Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. V.
17/03/2020
Eurovita S.p.A.

Clausola vessatoria, illegale?

Riguardo alla polizza 1864236 si comunica la richiesta del rimborso del capitale versato che mi è stato negato poiché la polizza prevede la perdita del versato se non sono state versate 36 mensilità. Ne ho versate circa 18, o ci accordiamo per un rimborso immediato a saldo e stralcio o la mia intenzione è di intentare causa per indebito arricchimento

Chiuso
A. A.
16/03/2020
POSTE VITA S.p.A.

Richiesta di liquidazione polizza 50004950103

Buongiorno,In data 19/11 mi sono recata presso la Posta di Milano via Pindaro per richiedere la liquidazione della mia polizza n 50004950103 scaduta a fine 2018. Mi hanno identificato facendomi anche firmare adeguata verifica e mi hanno consigliato di mandare la richiesta per raccomandata, che è stata spedita lo stesso giorno con originale della polizza copia dei miei documenti e esistenza in vita.Raccomandata che risulta ricevuta il 22/11/2019.Successivamente ho ricevuto una comunicazione datata 29/11 che mi chiedeva di recarmi in un ufficio postale con i miei documenti di identità per farmi identificare. C’era anche scritto che qualora mi fossi già fatta identificare potevi non tener conto della comunicazione. Successivamente ho ricevuto altra comunicazione uguale e mi sono recata in posta per far raccogliere nuovamente i miei dati. Mi è stato detto che dovevo prendere appuntamento...Ho preso appuntamento in data 21/1/2020 hanno raccolto i miei documenti e hanno trasmesso copia a Poste Vita. Successivamente ho ricevuto altre comunicazioni dove mi chiedevano identificazione. Ho chiamato più volte Poste vita per sollecitare la liquidazione ma ad oggi non ho ancora ricevuto nulla. Se non sbaglio sono obbligati entro 30 gg dalla consegna della documentazione a liquidare la polizza. In data 3/3 ho scritto anche ad ufficio reclami ma sono stata anche lì ignorata.Vorrei sapere quando verrà liquidata la mia polizza e mi aspetto anche interessi per ritardata liquidazione.Attendo cortese riscontro. Cordiali saluti.Antonia Amato

Risolto
A. G.
13/03/2020

chiusura conto corrente intestato e cointestato

Buongiorno,ho inviato lettera di estinsione di due conti correnti, il mio personale e quello cointestato con mio marito.Raccomandata con ricevuta di ritorno inviata il 30 gennaio 2020 con dentro i due bancomat e 1 carta di credito. Ad oggi attendo la chiusura deu conti c. Ho chiamato diverse volte, belle risposte, ma ancora non vedo chiuso nulla e continuate a mandarmi comunicazioni via mail. Attendo una chiusura veloce. 50 giorni per chiudere dei conti vuoti? A che scopo? Procedure lunghe? Attendo chiusura e risposta adeguata.

Risolto
G. D.
09/03/2020

Mancata attivazione moto.box

Buongiorno, ho installato la vostra moto.box su una Yamaha FZ6 targata BY63487 presso SABER a Somma Vesuviana il 4.3.2020 come da voi indicato che mi è stato consegnato il relativo codice IMEI. In seguito non ho mai ricevuto la vostra mail di attivazione, la vostra moto.app non riconosce il codice IMEI e non ho ricevuta alcuna risposta a ben 5 richieste di supporto inviate tramite il vostro form. Ho pagato un canone per l'utilizzo della vostra moto.box da cui dipende anche la validità della polizza RC e chiedo che questa moto.box venga attivata e soprattutto chiedo una risposta dal vostro servizio clienti .

Risolto
F. S.
07/03/2020
Fire S.p.A

MI RICHIEDONO FINTI IMPORTI BOLLETTE

Salve, mi vengono chiesti importi per bollette antiche pagate sempre tramite app my acea dove riportavo sempre dicitura pagamenti regolariN. FATTURA2062015001699584 0010119004204944 0010119004991994SCAD. FT.infine mi chiedono ora 23 euro di una vecchia abitazione dove non abito dal 31 12 201406/05/2015 25/11/2019 17/01/2020IMPORTO FT.23,23 € 48,35 € 2,80 €io non devo questi importi. altresi mi chiedono soldi per la fattura 10119004204944 di 57,35 pagata il 31/01/2020 03/02/2020 ACEA ENERGIA TUTELATO ROMA IT A saldo 57,35 con carta di credito sempre via applicazionenon devo nulla e sono stanco di continue mail, chiamate e raccomandate

Chiuso
M. V.
06/03/2020

GESTIONE SINISTRI

Salve,In data 08-01-2020 sono stato coinvolto in un sinistro da me NON causato, sottolineo.Mentre mi immettevo in un parcheggio, aspettando che la vettura dinanzi a me liberasse totalmente il parcheggio, la vettura parcheggiata dietro a me usciva facendo una manovra di sterzatura talmente stretta da strisciare contro la mia vettura.La controparte ammetteva subito la sua colpa ma non volle firmare il CAI perché sostenne: che non era l'intestatario dellavettura e non conosceva neanche il nome della compagnia assicuratrice.Riesco solo a farmi dare il suo numero di telefono e scattare qualche foto dopo di che scappa via.Io faccio regolare denuncia presso di Voi subito dopo.Il tipo della controparte mi risponde al telefono solo una volta, praticamente parlando in modo sconnesso, dopo di che blocca il suo telefono da qualsiasi chiamata in entrata da qualsiasi altro dispositivo.Nonostante tutto nei giorni successivi Voi mi dite che la controparte ha denunciato il sinistro in Ritardo!In data 25-01-2020 Voi mi mettete a conoscenza che verrà il perito a periziare la mia vettura e anche che: la contropartedichiara totalmente la mia colpa del sinistro, sostenendo che io stavo uscendo dal parcheggio!!Cioè l'esatto contrario diquello che realmente era successo!!Nelle foto si vede chiaramente che lo strisciamento della vettura della controparte sulla mia vettura Disegna una linea d'arcosul mio paraurti posteriore sinistro e fiancata posteriore sinistra. Invece sulla vettura della contro parte non c'era neancheil colore della mia carrozzeria.I segni sulla carrozzeria della contro parte erano causati da chissà quale altri sinistri.Io per uscire dal parcheggio in retro marcia come sostiene la contro parte, avrei dovuto fare una manovra con un raggiod'azione in retro marcia di minimo 10 metri in modo da strisciare con la parte posteriore paraurti e parte posteriorefiancata della mia vettura contro la controparte. Che tra l'altro il punto di strisciamento esatto della contro parte è sulla fiancata anteriore destra che non si vede neanche.Aggiungo anche che, IPOTETICAMENTE, uscendo in retro marcia il punto d'impatto lo si avrebbe notato con una bella botta Netta nella vettura della controparte!Cosa che non fu.(Leggi della Fisica).Inutile sono stati tutti i miei tentativi di porre chiarezza con SINCERA onestà.Totalmente insoddisfatto dall'esito finale, della gestione del sinistro e della perizia, porgo i miei più sentiti saluti.

Chiuso
A. C.
02/03/2020

Pratica non evasa

Buongiorno,la pratica in oggetto, aperta per mia moglie, in data 12.02.20 risulta ancora in lavorazione dopo 19 gg. e dopo numerosi solleciti.Come al solito Previmedcal cerca di allungare i tempi di evasione per far si che l'assistito proceda senza avvalersi della polizza.

Risolto
R. V.
28/02/2020
lercari

Mancato Risarcimento

Buongiorno,il giorno 22 novembre 2019, transitando nel Comune di Bernareggio, incappavo in una profonda buca che danneggiava irrimediabilmente una gomma della mia vettura. Presentavo denuncia scritta, corredata di foto, al comune e dopo circa 15 gg. ricevevo una mail dalla soc. Lercari (agente di Lloyd's Insurance Company S.A.) nella persona dell'avv. Alessandro Panini, che mi richiedeva i seguenti documenti:Fotografia della bucaFotografia della gomma danneggiataPatenteCarta d'identitàLibretto di circolazioneSottoscrizione della privacyPreventivo del danno subito (150 €)Dichiarazione che nessun altro rimborso o richiesta di rimborso era o sarebbe stata avanzata ad altriInviai tutto quanto richiesto e dopo alcuni solleciti ricevetti una telefonata dall'avvocato che mi chiedeva se vi erano testimoni al danno. Risposi di no e inviai, come richiestomi, una mail di conferma in tal senso.Il 3 febbraio 2020 ho ricevuto una raccomandata in cui mi si comunicava che sulla base dei documenti inviati il sinistro non risulta provato.Mi verrebbe voglia, se ancora l'avessi, di inviare alla Lercari la gomma danneggiata!Grazie per l'attenzione.Cordiali salutiRoberto Villa

Chiuso
S. D.
28/02/2020
experta srl a socio unico

Mancato rimborso assicurativo

Buongiorno. Durante l'estate 2019, mentre ero assente da Milano per circa due mesi, si è verificata una perdita di acqua dall'appartamento sovrastante una cantina/magazzino di mia proprietà nel palazzo adiacente alla mia abitazione, deposito che usavo per ricoverare mobili, oggetti e materiale di hobbistica vario, in quanto locale aerato e asciutto. Purtroppo, solo dopo diverse settimane sono stata avvisata da un vicino, che per caso si è accorto che fuoriusciva acqua dalla mia proprietà. Ritornata immediatamente a Milano, ho verificato che l'acqua che zampillava dalle tubazioni presumibilmente da mesi, aveva in un primo momento inzuppato tutto e, una volta saturato tutto ciò che era in grado di assorbirla, aveva cominciato ad uscire da sotto la porta. Il contenuto del locale è stato danneggiato in modo irreparabile (marcescenza, ruggine, muffa, muro e pavimento inzuppati e danneggiati), e sono stata costretta a buttare tutto. Avvisata l'assicurazione Generali tramite l'amministratore, vengo contattata dalla Experta per l'esecuzione della perizia. Nel frattempo l'amministratore è costretto a far intervenire il muratore e l'idraulico per la riparazione delle tubazioni che buttavano acqua in quantità cospicua già da tempo. Solo dopo più di un mese, dopo ripetute richieste di appuntamento e a lavori già ultimati , la Experta mi comunica che il perito ha fatto le foto del palazzo esternamente e non è necessario il sopralluogo. Un perito successivamente viene a verificare la sistemazione del danno effettuata da muratore e idraulico, precisando di non essere competente per quanto riguarda il risarcimento dei beni custoditi nel locale (che ovviamente erano già stati rimossi per poter consentire i lavori), ma esclusivamente per la parte di muratura, gestita da altro settore dell'assicurazione.Ho naturalmente inviato le foto degli oggetti danneggiati, che erano purtroppo difficilmente identificabili. Preciso che i mobili erano ricoverati smontati e non è stato ovviamente possibile rimontarli, dato che l'acqua aveva fatto danni irreparabili. Quindi mi viene telefonicamente comunicato che non è possibile dar corso all'indennizzo di un mucchio di assi. In questo seminterrato erano ricoverati anche altri oggetti: stoffe, fiori secchi, carte da decoupage e altro ad uso bricolage, cesti, cuscini, imbottiture ecc., scorte di parquet di tre tipi corrispondenti ai pavimenti del mio appartamento, lampadari che si sono arrugginiti e altro. Credo che se il perito fosse effettivamente uscito a verificare di persona, si sarebbe reso conto che il deposito conteneva beni che avrebbero potuto essere utilizzati e non un semplice mucchio di assi. Mi è stato contestato anche il costo della rimozione (documentato con regolare fattura), in quanto troppo alto rispetto al materiale da rimuovere. Ma se nessuno è venuto a vedere cosa conteneva il locale, su quali basi viene asserita una cosa del genere? Preciso che si tratta di una cantina/magazzino di circa 40 mq e che sono stati necessari diversi viaggi con il camion per portare in discarica tutto il materiale danneggiato.In definitiva, la Experta, per conto di Generali, mi comunica che mi viene concesso unicamente un rimborso sul costo della rimozione di 801,00 euro (al lordo delle condizioni di polizza) e nessun rimborso sul contenuto del deposito. Preciso inoltre che la quantificazione da me fatta per la richiesta di rimborso è stata calcolata in base ai costi attuali di mobili e oggetti analoghi ai miei, reperiti sui siti di compravendita usato, verificabili da chiunque. Riporto di seguito uno stralcio della lettera inviata all'assicurazione, con l'elenco degli oggetti e la stima di massima del valore: un'intera camera da letto dei primi del '900, una libreria e un armadio vintage di legno massiccio, tutte le sedie di legno, quattro pacchi di parquet, una decina di cuscinoni, scatole di fiori essiccati, cesti, due poltroncine in vimini, due porte in noce, parecchie mensole in legno, zoccolini, un tavolino in legno, 2 pannelli in legno ad uso scenografia, una piantana alogena, una scala in legno....Posso stimare approssimativamente i danni materiali in € 7.000,00, esclusi i lavori di ripristino e bonifica... Comprendo che non sarà possibile recuperare totalmente il danno subito, ma ritengo che quantificarlo a ZERO, senza nemmeno aver visionato gli oggetti, sia veramente un insulto alla decenza e alla logica. Inoltre, il muratore incaricato dall'amministratore ha sistemato il danno e chiuso il buco che aveva praticato nel muro per poter lavorare, ma non ha certo risanato il locale dall'umidità. Il lavoro di risanamento di muro e pavimento è stato effettuato totalmente a carico mio. La Experta ha concesso un rimborso simbolico di 200 euro al netto delle franchigie.Non ho ancora firmato l'accettazione del rimborso, ricevuta tramite mail in questi giorni, e spero che il calcolo dell'importo possa essere rivisto.Cordialmente.

Chiuso
B. P.
26/02/2020
BNL

DOPPIO ADDEBITO

Buongiorno,ho un contratto Telepass x e in data 30/01/2020 attraverso l'app di TLP X facevo una Turboricarica di euro 130.00 con ancora una disponibilita' esigua di 18.80 per poi ritrovarmi un totale di euro 148.80.Facevo carburante presso il distributore Q8 easy sito in via Torino 200, Ivrea(TO) per una spesa totale di euro 50.00,ma successivamente riaprendo l'app mi accorgevo che il credito residuo non era corretto,cioe' mi ritrovavo con un credito di soli 50.80 anziche' di 100.80(su ogni spesa totale di carburante si ha diritto al cashback del 4%).Ho immediatamente chiamato il call center di Telepass al N.800045045 e inizialmente mi veniva detto che visualizzavano n.2 operazioni ravvicinate,di cui una risultava come impegno generico e che sarebbe decaduta entro qualche giorno,invece si e' consolidata,purtroppo.Ho contattato anche BNL al N.060060(premesso che non sono loro correntista)su cui si appoggia il conto virtuale con carta fisica pervenuta a casaBnl mi rispondeva che a loro risultano n.2 operazioni ravvicinate e che comunque il problema e' che non ho fatto carburante con la carta fisica ma attraverso l'app di Telepass e per cui la problematica e' ascrivibile a Telepass.Ho nuovamente ricontattato Telepass che risponde ma non sa dare risposte plausibili,ho inoltrato una serie di segnalazioni con allegato,una foto scattata al mio Pc che attesta l'addebito di euro 130.00 di Telepass in data 03/02/2020 per la Turboricarica effettuata in data 30/01/2020addebito sacrosanto ed in linea con tutto,naturalmente.Detto cio' non e' possibile comprendere cosa sia realmente successo,nessuno sa,nessuno dice niente,se non per una sola persona,gentile e professionale, che lavora a Telepass,la quale si e' impegnata a fare tutto il possibile ma che purtroppo ogni sforzo e' risultato al momento inutile.Ad oggi 22/02/20 non c'e' nessuna novita',purtroppo!

Chiuso

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