Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
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soldi
buongiorno un mese fa ho pagato per farmi un cv ma ogni mese mi prendete 34,56 euro e non accettando di fare il cv da voi non me l'appettavo perche lo stesso giorno mi avete prelevati soldi e pensavo che fossero tutto. Quindi vorrei che smettete di prevermi soldi e se lo signalero alla mia banca.Grazie e cordiali saluti.
Richiesta pagamento fattura servizio non goduto
Buongiorno, l'azienda JobLeads mi inoltra solleciti per il pagamento di una fattura per il servizio vantato . Non trovo lecito la forma contrattuale con la quale hanno attivato il servizio e la pretesa del pagamento di una fattura che tra l'altro non ho mai ricevuto. Chiedo aiuto al riguardo. Vi ringrazio. Buona giornata.
Abbonamento a servizi digitali non richiesto
Buongiorno, Il 23 luglio 2025 ho acquistato tramite il sito la visura di un veicolo alla cifra di € 2,90. Guardando l'estratto conto ho notato che da tale data mi sono stati addebitati importi mensili da € 24,95 che non ho mai richiesto o perlomeno non sono stati comunicati con trasparenza perchè il mio intento era solo di comprare una singola visura. Durante il pagamento dei € 2,90 euro non ho assolutamente accettato di sottoscrivere l'abbonamento di € 24,95. Allego le uniche 2 email che ho ricevuto da aboutcar.io che in precedenza si chiamava carinfos.net. Non ho mai ricevuto alcuna email di notifica di rinnovo abbonamento mensile.
Firma digitale
La Namirial S.p.A. • C.F. e iscriz. al Reg. Impr. Ancona N. 02046570426 • REA N. AN157295, ha disabilitato senza alcun preavviso la mia firma digitale con tessera n. 7000003011127593, costringendomi all'acquisto di un nuovo dispositivo, come da contratto che allego. Ho provato diverse volte a completare la procedura di identificazione ma arrivati ad un certo punto della stessa vengo fermato, perché i dati della carta di identità sono riferiti ad un documento non più vigente. Tuttavia, come da schermata che allego, il portale non mi consente in alcun modo di aggiornare i dati inserendo quelli nuovi. Il numero di telefono di Namirial mi rimanda al portale della società, dove l'unica indicazione che trovo è quella relativa di un servizio a pagamento di prenotazione di una chiamata per assistenza. Il problema consiste, quindi, nell'impossibilità di finalizzare la mia autenticazione. Peraltro Namirial ha già ottenuto il pagamento per la mia firma digitale.
ABBONAMENTO NON RICHIESTO
Con la presente desidero segnalare un episodio di utilizzo fraudolento della mia carta di pagamento, al fine di richiedere il Vostro supporto e di portare all'attenzione questa vicenda. Ho riscontrato sul mio estratto conto una serie di addebiti non autorizzati, effettuati a favore dell'esercente indicato come "Ankompanii", per operazioni che non ho mai eseguito né autorizzato. Non appena mi sono accorto degli addebiti, ho contattato immediatamente il mio istituto bancario, che mi ha fornito la documentazione necessaria per avviare la procedura di disconoscimento delle operazioni. Contestualmente mi è stato richiesto di presentare denuncia alle Autorità competenti e di compilare la modulistica prevista per la richiesta di rimborso. Ritengo opportuno segnalare questo episodio affinché possa essere valutato anche sotto il profilo della tutela dei consumatori, considerando che potrebbero esserci altre persone coinvolte nella medesima tipologia di frode. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso, tra cui: estratto conto con gli addebiti contestati; modulo di disconoscimento presentato alla banca; copia della denuncia alle Autorità; ogni ulteriore documento utile alla valutazione del caso. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.
Richiesta di rimborso totale per grave violazione dell'obbligo di consenso informato e malafede
Spettabile Altroconsumo e Spettabile Direzione di Smile2Impress S.r.l., Con la presente intendo esporre formale reclamo nei confronti di Smile2Impress S.r.l. per richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione integrale della somma di € 2.950,00 da me interamente saldata in data 26/03/2026. Ad oggi il trattamento non è mai iniziato, il kit è integro e inutilizzato, e nessun dispositivo o trattamento medico (come l'applicazione di attachment o IPR) è mai stato eseguito sul mio corpo. Il recesso e la richiesta di rimborso totale si fondano su una gravissima e documentata condotta scorretta da parte dell'azienda, che ha deliberatamente omesso informazioni cliniche essenziali prima di avviare la produzione dei dispositivi "su misura", estorcendo di fatto un consenso mai legalmente prestato. Di seguito si riassume la cronologia dei fatti che dimostra l'inadempimento di Impress: * 26/03/2026: Effettuo il pagamento anticipato di € 2.950. In clinica mi viene garantito che avrei visionato il piano terapeutico e ricevuto ogni dettaglio prima della produzione delle mascherine. * 06/04/2026: Chiedo aggiornamenti. L'assistenza mi risponde che il piano "non viene condiviso con i pazienti" e che avrei dovuto vederlo con il medico. Tale confronto con l'ortodontista non avverrà mai, nonostante la mia presenza in studio all'orario concordato. * 08/04/2026 - 09/04/2026: Ricevo una breve video-simulazione 3D priva di dati clinici. Esprimo perplessità su un attachment anteriore, ma l'azienda mi risponde che le mascherine sono già in produzione e non modificabili. La produzione è stata quindi avviata senza che io conoscessi la durata della cura, il numero di aligner, la necessità di IPR (stripping dentale) e la posizione degli attachment. * 14/04/2026: Invio la prima PEC di contestazione e richiesta di rimborso per totale mancanza di consenso informato. * 23/04/2026: Comunico al Patient Care e a FedEx il mio rifiuto categorico di ricevere il pacco. * 28/04/2026: Nonostante il rifiuto e la formale contestazione in atto, il corriere lascia il pacco in portineria senza firma. Il kit non viene aperto né utilizzato. * 08/05/2026 e 27/05/2026: Invio una seconda PEC chiedendo la documentazione clinica e la prova della mia approvazione alla produzione. Impress risponde falsamente che avrei approvato la produzione tramite un messaggio WhatsApp (un semplice "grazie" per l'invio di un video non costituisce consenso a un trattamento medico). * Fine Maggio 2026 (Oltre due mesi dopo il pagamento): Solo a seguito di continue insistenze, Impress mi comunica per la prima volta i dettagli del trattamento (20 allineatori, 4-6 mesi, necessità di IPR). Rilevato che: 1. Il consenso informato in ambito medico-odontoiatrico è un diritto fondamentale e deve essere preventivo, esplicito e completo. Produrre dispositivi medici e pretendere il vincolo contrattuale prima di aver fornito al paziente i dettagli della terapia costituisce una gravissima violazione deontologica e contrattuale. 2. L'azienda non può opporre l'esclusione del diritto di recesso per "beni su misura" (Art. 59 Codice del Consumo) poiché ha avviato la personalizzazione del bene violando l'obbligo di buona fede e senza il consenso del paziente. Tutto ciò premesso, diffido formale Smile2Impress S.r.l. a procedere al rimborso integrale della somma di € 2.950,00 sul mio IBAN entro 10 giorni. In difetto, la pratica verrà immediatamente trasferita all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale aggressiva e ingannevole, all'Ordine dei Medici per la condotta dei professionisti coinvolti, e in sede civile per la ripetizione dell'indebito.
Rimborso abbonamento
A seguito di formale contestazione per attivazione ingannevole di abbonamento annuale (€ 286,20), la piattaforma LiveCareer ha concesso solo un rimborso parziale di 3 mesi, rifiutandosi illegittimamente di restituire i restanti € 214,65 trattenuti senza un consenso trasparente. Esigo il rimborso integrale della somma rimanente.
Negazione rimborso spese sanitarie per cavillo informatico e rigidità regolamento
Buongiorno, in qualità di dipendente di uno studio professionale e iscritta a Cadiprof, desidero segnalare una condotta che ritengo profondamente scorretta e lesiva del diritto alla tutela della salute garantito dal CCNL di categoria. Ho richiesto il rimborso di fatture per prestazioni psicologiche (Pacchetto Famiglia), il cui importo totale è ampiamente inferiore al massimale annuo di € 350,00 stabilito dal fondo. Avendo inviato una prima fattura, il sistema ha correttamente liquidato la quota parziale. Successivamente, ho provato a inviare una seconda fattura per coprire la restante parte del massimale a cui avrei pienamente diritto. La seconda pratica è stata respinta. A seguito di mio formale reclamo, la Responsabile dell'Area Prestazioni di Cadiprof ha confermato il diniego, trincerandosi dietro a un cavillo del regolamento interno e del software di gestione del sito: secondo il Fondo, è ammesso un "unico invio annuo" e il sistema informatico blocca qualsiasi invio successivo o integrazione, indipendentemente dall'importo rimasto. Trovo inaccettabile che un Fondo Sanitario, che vive dei contributi dei lavoratori, utilizzi barriere informatiche e "pop-up" di avviso sul sito come scusa per trattenere somme spettanti di diritto agli iscritti e negare rimborsi per spese mediche reali e certificate. I regolamenti dovrebbero snellire la burocrazia, non essere strutturati per penalizzare gli utenti di fronte a una semplice frammentazione dei documenti. Chiedo che Cadiprof proceda al riesame manuale della pratica e alla liquidazione della quota residua a me spettante. Grazie. Cordiali saluti. Irene Testolina
Contestazione Addebiti per servizi non richiesti
Vi contatto per contestare formalmente i 6 addebiti bancari per 181,80 € a nome di Biosanté Editions SA per servizi/prodotti/carte regalo che non ho mai espressamente ordinato o richiesto con il numero ordine da voi indicato come segue: PZ FC TT2Q1 PER EURO 37 PMO6ETI8Z PER EURO 49 P7X8N6VMX PER EURO 9,90 PTWBMRTBS PER EURO 9,90 PGTIIYIQS PER EURO 47 PZ P7VH6PQ PER EURO 29 Chiedo pertanto il rimborso integrale delle somme addebitate su PayPal senza il mio consenso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordialmente
Reclamo liquidazione sinistro nr. 814
Spett. MIAV - MUTUA ITALIANA ASSISTENZA VETERINARIA Considerando che sono stata associata a MIAV, sezione "Proteggi Per Sempre" di "Dottor Bau & Dottor Miao" per tre anni a partire dal 04/05/2023, pagando sussidi complessivi per i miei tre animali per un importo annuo di € 606.00 (tot € 1818,00). Considerando che solo nel 2025 ho aperto due sinistri, di cui uno respinto e l'altro liquidato con € 200 rispetto a € 530 di spese sostenute. Liquidato a 6 mesi dall'apertura. In data 14/01/2026 ho inviato la documentazione relativa al sinistro nr 814, seguito indagini ed eutanasia del mio cane Macchia. L'importo delle spese da me sostenute ammonta a € 370,00. Il sinistro è stato da Voi aperto in data 30/01/2026. Nonostante i miei numerosi solleciti sia telefonici che scritti ad oggi non ho mai ricevuto alcun risconto. La corrispondenza via mail è stata inviata per conoscenza anche ad ENPA, con il quale collaborate. A fronte di quanto sopra scritto sono a reclamare la liquidazione del sinistro in oggetto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni e relativa liquidazione dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. COLUSSI ANNALISA
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