Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. C.
26/01/2016

mancata consegna carta di credito

Buongorno,scrivo per denunciare un disservizio con la banca emittente della mia carta di credito Lufthansa Miles&More, Unicredit.Sono titolare della carta da diverso tempo e lo scorso 4 Novembre mi sono visto addebitare un importo di 90 euro circa per un acquisto mai fatto.In seguito a ciò, chiamo il servizio clienti per denunciare l'accaduto.La procedura vuole che in questi casi la carta viene bloccata e il cliente può richiederne una sostitutiva.Provvedo a seguire le indicazioni della banca, inviando copia della carta e relativa denuncia fatta ai carabinieri, e inoltre faccio esplicita richiesta per la carta sostitutiva.Il risultato di tutto ciò è che l'addebito mi è stato correttamente stornato, ma la carta sostitutiva la stò ancora aspettando.Sono passati quasi 3 mesi e della carta ancora nulla.Durante questo periodo avrò chiamato il servizio clienti una ventina di volte, specificando in più occasioni il corretto indirizzo di spedizione, mi sono accertato che tale indirizzo risulti nei loro database, ma la mia carta sostitutiva ancora non mi è arrivata.Da quello che mi è stato detto dal servizio clienti, il corriere non è stato in grado di recapitarmi la carta e ha lasciato in giacenza la mia carta dimenticandosene per un mese dopodichè, come vuole la procedura, ha rispedito al mittente (ossia Unicredit) la mia nuova carta.Unicredit ha annullato la prima carta e (a detta loro) il 30 Dicembre ha provveduto ad emettere una seconda carta.anche questa seconda carta non mi è mai stata recapitata dal corriere che l'ha restituita ad Unicredit.Vista l'incompetenza della banca e dei suoi corrieri, vorrei chiedervi aiuto per capire come risolvere il problemaGrazieSi tenga presente che in genere l'operazione di emissione e spedizione richiede 4-5 giorni lavorativi

Chiuso
L. D.
19/01/2016

rimborso su carta di credito scaduta, non utilizzabile

Nel corso dell'anno 2015 ho restituito 3 articoli in garanzia ad Amazon.it Sono stati regolarmente emessi i relativi rimborsi da parte di Amazon.itI rimborsi sono stati emessi sulla carta di credito con cui erano stati effettuati gli acquisti.La carta di credito è scaduta il 28/02/2015Le date dei rimborsi sono tutte successive alla scadenza della carta di credito, come si evince dagli estratti conto.I rimborsi NON sono da me fruibili in quanto la carta di credito è scaduta e di conseguenza inutilizzabile.Sono andato a chiedere in agenzia Unicredit banca e dopo non poche difficoltà a trovare i movimenti mi è stato risposto per e-mail: Buongiorno,ci riferiamo alla Sua richiesta/quesito per i mancati storni, siamo a confermarLe che da parte Ns. sono stati regolarmente riconosciuti come si evince dagli e/c della carta trasmessi in allegatoin effetti si vedono gli estratti conto con i relativi accrediti ma su una carta di credito che non esiste più.i soldi dei rimborsi sono bloccati e inutilizzabili su una carta di credito che non esiste più

Chiuso
A. C.
18/12/2015
Ton gruppe

Richiesta di sostituzione tegole in garanzia trentennale

Mia moglie Ferraro Maria Cristina è proprietaria di una casa di campagna unifamiliare ad Arquata Scrivia (AL) di cui nel 2004 abbiamo fatto rifare tetto e facciate da una ditta artigianale di Arquata ( Bruno Vicic) essa ha acquistato le tegole marsigliesi necessarie ( circa 2500 pezzi di cui 100 di scorta, + tutti gli accessori,colmi , etc) come da fattura n.00356 del 30 ott.2004 dalla ditta Tecno tre di Arquata Scrivia rappresentante locale della produttrice Molinà di laghetti di Egna -Bolzano , con l'obiettivo ed il relativo costo della massima durata ,e garanzia 30 anni per tetto ventilato costruito secondo le specifiche del fornitore tegole .Nel 2015 , a distanza di undici anni, una revisione del tetto fatta dalla ditta Arquatacostruzioni di Arquata ,ha dimostrato (e ciò è dichiarato per iscritto ) che più di 20 tegole erano sfogliate e distrutte , da sostituire subito,- come avvenuto- e molte altre ,-almeno 40 - erano da sostituire nell'immediato futuro .Non abbiamo avuto infiltrazione ed altri danni solo perchè sul tavolato di struttura del tetto vi è una doppia guaina ulteriore . Ho scritto più volte alla Ton Gruppe , ì cui data sheet ora affermano le stesse garanzie di allora , ma non ho mai ottenuto risposta , come non la ha avuta la Tecnotre fornitrice locale delle tegole Molinà a Vicic Vi allego la purtroppo unilaterale corrispondenza e chiedo il Vostro intervento come ho già scritto a Ton Gruppe finora senza risultato Grazie cordiali augurisocio Alessandro Bertolotto

Chiuso
S. M.
15/12/2015
Auto Europa Sicily by Car

Penale smarrimento targa anteriore

Genti.mi ricorro alla Vs. cortese assistenza per una disputa avuta con la società di nolo a breve termine denominata Sicily by Car – Auto Europa.Più nel dettaglio, il 16/10 u.s. noleggiavo una Opel Mokka perdendone, inconsapevolmente, la targa anteriore qualche giorno dopo (3/4 gg. al max) e/o forse al momento della stessa consegna uscendo dal parcheggio della Filiale di Napoli Aeroporto di Capodichino della succitata società. Per tale “mancanza” mi venivano, prima, accantonati e, successivamente, addebitati € 430,00, come indicatomi dall’operatore del loro punto vendita di Napoli dove mi ero recata (non prima di denunciarne il fatto alla competente stazione dei Carabinieri di Napoli) per consegnare -1- l’auto in esame e -2- ritirarne un’altra (il contratto scadeva il 15/11/2015).Contestato ½ raccomandata:1) il quantum dell’anomalia (un cambio targa prevede/prevedrebbe costi pari a complessivi € 100,00 per bolli/diritti MCTC + un aggiunta variabile di max € 40,00 e non € 350,00 + IVA!!!)) nonché l’operato in termini di validità delle verifiche effettuate dallo staff preposto al check in/out della vettura dall’autorimessa2) il comportamento degli operatori adibiti al rilascio della macchina (i controlli erano svolti “ad occhio” e senza constatazione “fisica” dello stato d’uso in cui versava la carrozzeria -punti targa -inclusi- dell’auto): tutt’altro che rispondente allo standard di diligenza richiesto in un settore in cui le società coma quella in parola operano3) il comportamento degli operatori allo sportello, anche in questo caso assolutamente non rispondenti agli standard di diligenza richiesti, indicandomi con la X (sulla carta copiativa) i punti dove firmare le clausole (vessatorie) da accettare e tacendo le penali previste in caso di danno/smarrimento recato (volontariamente o meno) all’auto noleggiata.4) il fatto di avermi imputato lo smarrimento della targa, pur in evidente assenza di danni al paraurti anteriore tali da rendere chiara la matrice di tale assenza e non per, magari, l’effetto di uno stato d’uso della macchina non proprio eccellente in tutte le sue dotazioni/caratteristicheil Customer Service Department di Auto Europa rispondeva (riferendosi ovviamente ad articoli del contratto non preventivamente discussi o evidenziati e ½ mail) che “dopo avere accuratamente verificato con il nostro Ufficio di Napoli, abbiamo ricevuto conferma che all'atto del noleggio il veicolo in questione Le è stato consegnato in buone condizioni e con la targa regolarmente presente a bordo. All'atto della riconsegna del veicolo e relativa Denuncia per la perdita della targa, il nostro Ufficio di Napoli ha effettuato regolare segnalazione sul nostro database per la mancanza della targa FA994BS, ragion per cui i nostri operatori hanno provveduto all'apertura della relativa pratica danni. Nella fattispecie per quanto stabilito dalle condizioni generali di noleggio (art. 2.4), a prescindere dalle coperture facoltative acquistate all'atto della stipula del contratto di noleggio, resteranno a carico del cliente i danni a tutte le parti meccaniche causati dal conducente, le serrature delle portiere, la tappezzeria, le parti interne in generale e tutti gli accessori del veicolo, i documenti (inclusi i documenti assicurativi), le chiavi, le targhe, il triangolo, il kit di sicurezza, il gilet ad alta visibilità”. “Rammaricati” nel fatto di non poter accogliere il mio reclamo:1) è possibile che l’utente finale ritiri un autoveicolo, riconoscendo suo malgrado che il medesimo è in ottimo stato di manutenzione ed idoneo all’uso pattuito?2) è possibile che vizi pre-esistenti al momento della consegna e/o sopravvenuti nel corso del noleggio che non potevano dalla scrivente essere oggetto di immediata contestazione possano, di contro, rendere giusto il mio dissenso?3) è possibile far apporre firme su “x” che non hanno legame alcuno con una esauriente e disciplinata illustrazione dei punti cardine del contratto in materia soprattutto di rimborsi a danno del cliente?In attesa di Vs. su come e cosa fare per recuperare almeno una percentuale dei € 430,00 pagati, saluto cordialmente.Stefania Manzo

Risolto
A. C.
09/11/2015

RIPARAZIONE? NO, SI SOSTITUISCE

Sabato 31 Ottobre ricevo a domicilio il tecnico incaricato da CARGLASS per la riparazione del vetro della mia vettura. Il parabrezza presenta due ammaccature di diversa dimensione (ma di diametro inferiore a quello massimo richiesto da CARGLASS per poter procedere con la riparazione e non con la sostituzione del parabrezza. Vorrei far presente che da nessuna delle due ammaccature si dirama alcuna crepa (neanche di minima entità).Il tecnico, una volta visionata la problematica, afferma che una delle ammaccature non è riparabile e che quindi il vetro va sostituito. A questo punto io chiedo il perchè non si possa riparare, visto che entrambe le ammaccature sembrano rispettare I requisiti richiesti da CARGLASS per la riparazione. Il tecnico a questo punto non sa cosa dire e noto che si dirige verso il proprio camioncino, credo per prendere qualcosa. Nel frattempo io entro In casa a riporre degli oggetti presenti nella vettura , col fine di facilitare le operazioni di riparazione.Purtroppo, una volta ritornato alla vettura noto che dalla ammaccatura in questione si diramano delle crepe e lo faccio immediatamente presente chiedendo cosa fosse successo... il tecnico a questo punto si irrigidisce e comincia a trovare scuse prive di fondamento. Dopo varie insistenze il tecnico ammette di essere intervenuto sul vetro, vorrei sottolineare senza il mio permesso e senza avermi avvisato del possibile esito dell'intervento, utilizzando dell'aria compressa…Il tecnico dà per scontato che io a questo punto, non avendo scelta, accetti di sostituire il parabrezza ormai non più riparabile. Tuttavia io sono costernato: chiedo al tecnico perché fosse intervenuto sul vetro senza avvisarmi né farmi firmare alcuna liberatoria circa i rischi di un possibile aggravamento del danno, e il tecnico a questo punto non sapendo più cosa dire, per calmarmi, asserisce che le crepe, con il calore del sole, sarebbero scomparse e che tutto sarebbe ritornato allo stato precedente il suo intervento. Non essendo io un tecnico esperto di riparazioni di vetri a questo punto, anche se titubante, decido di fidarmi della spiegazione del tecnico e aspetto che la giornata diventi più calda (l'intervento era stato fatto di mattina). Purtroppo mi duole constatare che le crepe causate dall’intervento del tecnico di CARGLASS, non sono scomparse e che il calore del sole non ha portato alcun beneficio!!!Il lunedì successivo contatto CARGLASS facendo presente quanto successo. L’operatrice mi dice che mi ricontatteranno dopo essersi confrontati con la filiale che aveva effettuato l’intervento. Oggi Lunedì 9 Novembre ricevo una telefonata da una operatrice di CARGLASS che con modi molto scortesi mi dice che il loro tecnico non ha causato nessun danno aggiuntivo e che il vetro è da sostituire perché non riparabile. A questo punto riassumo brevemente quanto accaduto ma la signora non dimostra alcun tipo di interesse per la vicenda e si preoccupa unicamente di negare ogni responsabilità di CARGLASS.Il motivo per cui contesto l’azione pre e post vendita di CARGLASS è dovuto sia al fatto che la sostituzione del vetro prevede un costo per me pari a eur 150 (la franchigia che applica la mia assicurazione), mentre la riparazione è a costo zero, sia a causa di quanto asserito da CARGLASS circa la mia versione dei fatti (dicono che sto mentendo e che il vetro era già nelle condizioni attuali prima dell’intervento del loro tecnico, mentre invece è stato proprio lui a rendere il vetro irreparabile!!).

Chiuso
M. A.
06/11/2015

contestazione addebito fattura telepass

Buongiorno, in data 02/11/2015 mi è stata addebitata sul mio c/c una fattura Telepass di 266,77. Questo avveniva nonostante sul mio conto non ci fosse la disponibilità economica di tale cifra, per cui la banca mi ha mandato il conto corrente in negativo. La tipologia del mio c/c non prevede uno scoperto, per cui la penale applicata dalla banca si aggira normalmente intorno a 50 euro per ogni operazione di scoperto, anche se loro allo sportello hanno sostenuto che questo avviene solo se in un trimestre non vi sono altre operazioni in negativo. Mi ero appunto recata in agenzia per contestare l'addebito poichè, secondo le norme contrattuali di Telepass. gli addebiti avvengono sì trimestralmente ma solo se non si superano i 258, 53 euro, qualora tale cifra venga superata, Telepass procede automaticamente alla fatturazione mensile. Allo sportello quindi mi hanno detto che gli addebiti di Telepass avvengono con prelievo forzoso, si comportano cioè come le carte di credito, nonostante la mancata disponibilità economica del cliente. Non solo, questa mattina ho visto che mi hanno addebitato altri 6 euro per l'interrogazione del c/c mediante lo sportello (io possiedo una home banking che prevede l'addebito, anche salato, di ogni operazione non avvenuto in tale modalità). Anche in questo caso, gli operatori di Unicredit mi avevano rassicurato circa la gruatuità dell'operazione in questione, cosa peraltro non avvenuta. Temo quindi l'applicazione di ulteriori penali a mio carico poichè la banca, nonostante la mia richiesta verbale di blocco totale dei pagamenti, contravviene a tale mia disposizione.

Chiuso
A. C.
23/10/2015
Advancing Trade SpA

STALKING PER RECUPERO CREDITI

Buonasera, vi contatto per far si che cessino i comportamenti asfissianti della AT Spa, che da tre mesi circa mi tormenta con telefonate, mail e ora anche sms per sollecitare il pagamento di un credito che dicono vanti la Donau Spa nei miei confronti relativo al pagamento della seconda semestralità di una polizza infortuni conducente scaduta e da me disdetta. A termini di legge per quanto riguarda il pagamento dei premi di polizze infortuni e simili può essere richiesto dalla compagnia assicuratrice al massimo entro i 6 mesi dalla scadenza, termine abbondantemente passato visto che il premio è scaduto il 24 gennaio. Oltretutto non ho mai ricevuto alcun sollecito dalla Donau Spa, e nessuna comunicazione che mi avvisi che la pratica è stata affidata ad una scoietà di recupero crediti. Questi signori mi tormentano, minacciando chissà quali conseguenze, e nonostante i miei ripetuti avvisi insistono nel sollecitare il pagamento di qualcosa che non è dovuto alla compagnia, tantomeno a loro.

Chiuso
F. C.
15/10/2015
Bartolini SPA Corriere Espresso

Contrassegno modalità solo contante

Spedizione n.131000902521, il giorno 28/09/2015 ho affidato un pacco del valore di € 1.000,00 al corriere di cui sopra, spedito con assicurazione per un totale di € 51,30. L'unica modalità prevista era il contrassegno a fronte di pagamento con denaro contante da parte del destinatario per l'importo di cui sopra. Mi sono visto recapitare a casa, invece, un assegno bancario dell'importo sopracitato emesso dal destinatario, che è risultato scoperto una volta incassato attraverso la mia banca. Ho contattato il corriere il quale mi ha risposto che l'autorizzazione a ritirare l'assegno è avvenuto attraverso un messaggio email da filippocontadini@yahoo.it, indirizzo che non mi appartiene e del quale nessuno ha mai dato allo stesso vettore in fase di spedizione.Ora sicuramente sotto c'è una truffa ma il corriere ha violato il contratto che prevedeva l'incasso di attraverso denaro contante.

Risolto
M. U.
01/01/0001
Ilccperfetto

Abbonamento non richiesto

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
a. u.
01/01/0001

MyDraft_240117_010832

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).