Bacheca dei reclami
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Richiesta aiuto per contratto Biolaser e finanziamento Compass
Gentili, vi scrivo perché avrei bisogno di supporto in merito a una situazione che mi sta creando molta difficoltà e preoccupazione. Il 28/03/2026 mi sono recata presso un centro Biolaser per una semplice consulenza informativa e gratuita. Durante l’incontro, però, mi è stato chiesto di decidere subito e ho finito per firmare un contratto che, in quel momento, pensavo fosse un normale piano di pagamento interno. Solo successivamente ho capito che si trattava invece di un vero e proprio finanziamento con Compass Banca S.p.A., per un importo totale di 2.219 euro. Questa cosa non mi è stata spiegata chiaramente al momento della firma, né mi è stato dato il tempo di riflettere con calma o portare la documentazione a casa per valutarla. Mi sono pentita quasi subito della decisione presa e già il 30/03/2026 ho inviato una PEC sia a Biolaser sia a Compass chiedendo di interrompere tutto e annullare il contratto. Compass mi ha risposto dicendo che avrei dovuto rivolgermi a Biolaser, mentre Biolaser mi ha successivamente comunicato che il diritto di recesso non si applicava perché mi ero recata io stessa presso il centro. Questa cosa mi ha molto colpita, anche perché durante la consulenza non mi era mai stato spiegato che, firmando in sede, non avrei poi avuto possibilità di ripensamento. Il 10/04/2026 ho quindi inviato una nuova contestazione formale, spiegando nel dettaglio le ragioni per cui ritengo di non aver firmato in condizioni di piena consapevolezza. Una delle cose che mi ha lasciata più perplessa riguarda un documento firmato in sede prima ancora di parlare con la consulente, intitolato “Dichiarazione di consenso informato sul trattamento depilazione laser diodo 808”. Questo documento non mi è mai stato consegnato: ho potuto leggerlo con attenzione solo perché avevo fotografato alcuni fogli con il cellulare prima della firma. Nel documento viene indicato che “il numero dei trattamenti non è stabilito a priori” e che “nessun risultato può essere garantito”. Nonostante questo, mi è stato fatto sottoscrivere un pacchetto rigido di 18 rate per un importo totale di €2.219. Questa contraddizione mi ha dato la sensazione di non aver ricevuto informazioni chiare e trasparenti. Ricordo inoltre di aver dovuto cercare i documenti nella galleria del telefono durante la consulenza, su indicazione della consulente stessa, perché non avevo nemmeno portato con me i documenti personali: questo credo dimostri quanto la decisione sia stata presa in modo frettoloso e sotto pressione. La sottoscrizione è avvenuta infatti nella stessa seduta della consulenza, senza che mi fosse dato il tempo di: leggere con calma i documenti a casa; confrontare altre soluzioni o chiedere altri preventivi; comprendere pienamente la natura finanziaria dell’impegno che stavo assumendo. Dopo la contestazione inviata a Biolaser, ho anche informato Compass chiedendo la sospensione dei pagamenti fino alla definizione della controversia. Nonostante ciò, continuano a essermi richiesti pagamenti e sono stata contattata anche da una società di recupero crediti, Certa Credita S.r.l.. Per tutelarmi ho inoltre provveduto a bloccare l’addebito tramite la mia banca. Oggi ho ricevuto una telefonata dalla società di recupero crediti, durante la quale mi è stato riferito che quanto da me inviato via PEC “non sarebbe valido dal punto di vista legale” e che avrei comunque dovuto procedere al pagamento della rata. Questa situazione mi sta causando ulteriore pressione e forte disagio, soprattutto considerando che la contestazione è già stata formalmente comunicata sia a Biolaser sia a Compass. Mi sento sinceramente piuttosto disorientata. Per questo vi chiedo se potete aiutarmi a capire come procedere e, se possibile, supportarmi per ottenere l’annullamento del contratto e la chiusura del finanziamento collegato. Resto naturalmente a disposizione per inviare tutta la documentazione e le comunicazioni PEC intercorse. Grazie in anticipo per l’attenzione e l’aiuto. Allegati: - documentazione Compass/Biolaser - prove comunicazioni iniziale - documento fotografato in sede Cordiali saluti IM
RIMBORSO PER SERVIZIO NON FATTO
Esperienza pessima con il noleggio auto a Fiumicino. Prenotazione effettuata online senza problemi, ma una volta arrivato al banco mi è stato detto che non veniva accettata né la carta Isybank né Revolut perché “senza nome stampato sulla carta”. A quel punto ho chiesto il rimborso immediato e mi è stata fatta firmare una ricevuta per la richiesta di rimborso. Dopo giorni di attesa ho inviato una mail per chiarimenti e la risposta ricevuta è stata che la prenotazione “non risulta cancellata entro i termini previsti”, quindi niente rimborso. Trovo assurdo perdere soldi per un problema segnalato direttamente al banco e causato da una mancata accettazione delle carte. Esperienza molto deludente e poca chiarezza verso il cliente.
abbonamento ussibey
Buonasera, in data 16 aprile e 16 maggio mi sono stati addebitati sulla carta prepagata 2 importi di euro 16 ciascuno. Non conosco Unsubby Cancel Service e non l'ho mai contattata. Vorrei indietro l'importo addebitatomi.
Mancato pagamento pedaggio
Buongiorno, in data 13/05/2026 ho ricevuto presso la mia residenza una comunicazione da parte di YOUVERSE, società di recupero crediti per conto di Autostrade per l’Italia S.p.A., relativa alla pratica n. 4079262293, con richiesta di pagamento dell’importo di euro 20,50 entro il 20/05/2026. Tale richiesta farebbe riferimento a un presunto transito presso il casello di Padova Sud alle ore 12:42 del 23/10/2025, in occasione del quale il conducente non avrebbe presentato il biglietto di entrata. Con la presente comunico la mia intenzione di rivolgermi alle competenti Autorità per denunciare l’accaduto. Premesso che: 1. in quella data mi trovavo regolarmente sul posto di lavoro presso un Ente pubblico e posso dimostrarlo mediante le timbrature elettroniche, che attestano l’impossibilità della mia presenza in altro luogo nello stesso momento; 2. l’autovettura in questione è rimasta inutilizzata e custodita in garage per diversi mesi a causa della rottura della pompa di alimentazione, circostanza documentabile tramite successiva riparazione effettuata presso officina autorizzata; 3. a causa del guasto all’impianto di alimentazione, la copertura assicurativa del veicolo era stata sospesa, come dimostrabile tramite documentazione della compagnia assicurativa; 4. nel dicembre 2025 si è già verificato un episodio analogo (con la Polizia Locale di Pistoia), relativo ad un’autovettura con targa simile alla mia, ma di nazionalità FRANCESE; a seguito di esposto presentato all’Ufficio Verbali della Polizia Locale di Pistoia, il verbale è stato annullato in autotutela dopo verifica delle immagini fotografiche della targa francese. Considerato che quanto riportato nella comunicazione di YOUVERSE non corrisponde al vero, chiedo cortesemente di ricevere copia delle fotografie e/o dei video attestanti il presunto passaggio al casello sopra indicato della mia autovettura con targa italiana. Resto pertanto in attesa di un vostro riscontro scritto e dell’annullamento della pratica in oggetto. Distinti saluti.
MANCATO RECESSO
In data 03/02/26 acquisto sul sito Unipol la polizza Famiglia 203038258. Accortomi dell'errore alle ore 14.31 del medesimo giorno, invio PEC di recesso dal mio indirizzo alessandrobianco@postecert.it all'indirizzo unipol@pec.unipol.it di cui allego ricevuta di accettazione e consegna. Nonostante questo il contratto ha continuato a produrre i suoi effetti, rimanendo attivo e addebitando ogni mese la rata di pagamento. La mia agenzia Unipol di fiducia mi informava che non poteva procedere direttamente all'annullamento della stessa e l'assistenza telefonica Unipol di attendere risposta della Pec che non è mai giunta. Inoltre in data 14 aprile 2026 invio un reclamo direttamente dal sito Unipol, anche questo rimasto senza risposta. Richiedo la revoca del contratto e la restituzione del denaro pagato per essa.
SECONDO Reclamo Parkdepot
Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 003-210-001-210, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.04.2026 in via Corso Cristoforo Colombo, 16035, Rapallo. Con la presente, il sottoscritto D.R. intendo contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 003-210-001-210, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.04.2026 in via Corso Cristoforo Colombo, 16035 Rapallo, pervenutami in data 12.05.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: 1) Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. 2) Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. 3) Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. 4) Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. 5) Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. 6) Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). 7) Sproporzione della penale: L’importo di €40,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. 8) L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla multa stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, D.R.
abbonamento fraudolento
Il giorno 30 Novembre del 2025 ho utilizzato un sito swapdocs.io per trasformare un file word in pdf al costo di 0.50 euro e il 30 Marzo 2026 mi sono accorto che ogni mese mi venivano scalati dalla carta di credito 39.90 euro. Una volta contattata l'azienda mi è stato rimborsato il mese di Aprile e disdetto l'abbonamento da me sottoscritto al momento del servizio, a detta loro, ma nonostante la mia richiesta di rimborso di 4 rate me ne sono state rimborsate solo 2. Preciso che non ero assolutamente a conoscenza dell'abbonamento sottoscritto e non ho mai ricevuto copia del contratto, da me richiesto più e più volte. Inoltre, su Trustpilot potete leggere tutte le segnalazioni fatte da vari utenti che si lamentano del servizio per nulla chiaro e assolutamente ingannevole. Mi hanno inviato solo le due fatture di 39.90 del mese di novembre e dicembre (non rimborsate).
Disdetta abbonamento Houzz Pro
Buongiorno, ho stupidamente accettato la prova di Houzz Pro un mese fa e poi mi sono scordata di disdire (fermo restando che sono trascorsi due giorni dalla scadenza in data 10/05/2026). Dato che non è possibile disdire l'abbonamento da portale internet ho provveduto a mandare un email richiedendo innanzitutto la cancellazione dell'abbonamento e in piu cortesemente il rimborso del costo mensile già addebitato (90 euro)- Mi è stato risposto con la seguente email: "mi rincresce, ma l’accordo da lei sottoscritto il 10 aprile 2026, che trova nuovamente in allegato, specifica chiaramente quanto segue: “Stai per iniziare una prova gratuita di 30 giorni. Il 10 maggio 2026, la tua prova gratuita di 30 giorni verrà automaticamente convertita in un piano d'abbonamento a pagamento di 12 mesi. Non puoi terminare il tuo abbonamento durante questi 12 mesi. Il tuo piano d'abbonamento verrà rinnovato automaticamente alla scadenza del termine di 12 mesi, a meno che non venga annullato con 30 giorni di anticipo rispetto alla fine contratto.” Inoltre, nella mia email del 13 aprile 2026, le avevo ricordato che la prova gratuita iniziata il 10/04/2026 aveva una durata di 30 giorni e che, in assenza di una comunicazione di recesso entro il termine previsto, il 09/05/2026 sarebbe stata automaticamente convertita in un piano d’abbonamento a pagamento di 12 mesi, per un totale mensile di 89,00 €. Per queste ragioni, non mi è possibile bloccare l’attivazione dell’abbonamento né procedere con un rimborso." La colpa della negligenza è sicuramente la mia, di questo ne sono consapevole, ma ritengo che la clausola di conversione automatica in un vincolo contrattuale di 12 mesi senza possibilità di recesso sia sproporzionata e potenzialmente vessatoria. Mi rivolgo a voi poichè sembrano molto agguerriti e vorrei evitare il pagamento di 1100 per un servizio che non ho mai usato ne userò e per una società cosi meschina. In attesa di gentile riscontro porgo cordiali saluti
Inniettori auto
Buongiorno ho richiesto un rimborso x sostituzione inniettori a CdL auto ma non rispondono al telefono ho dicono che ti richiamano auto Peugeot 3008 targata. EB549EF auto presa con 217000 km consegnata già a dicembre dopo la consegna già faceva difetto provo a chiamare nessuna risposta la macchina si ferma a 222000 allora chiamo la garanzia con sede a Ciriè sgw mi dice che non c'è problema di far mandare un preventivo dal meccanico dopo 3 giorni mando il preventivo rispondono che e usura io ho pagato 1300 euro a spese mie dicono che e usura ho fatto appena 4500 km fatti male x non andava gia alla consegna
Problema con abbonamento non richiesto
Gentile Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una pratica commerciale che ritengo gravemente scorretta e potenzialmente lesiva per un ampio numero di consumatori, relativa alle APP “Nordletics” ed “Effecto”, entrambe riconducibili alla società Medical Score. Ho scaricato l’app Nordletics (fitness), presentata inizialmente come una prova a basso costo (una settimana di test). Tuttavia, il processo di acquisto e utilizzo si è rivelato non trasparente e fuorviante. In particolare: non è chiaramente evidenziato che si attiva un abbonamento con rinnovo automatico; all’interno dell’app non è facilmente individuabile una modalità chiara per annullare il presunto “abbonamento”; il periodo di prova viene presentato in modo tale da indurre l’utente a non comprendere che, in assenza di disdetta, verrà addebitato automaticamente un importo significativo. Nel mio caso, non avendo trovato alcuna opzione evidente per disattivare il servizio, mi è stato addebitato un importo di €92,48. + €84,99 A seguito della mia richiesta di rimborso, la società ha risposto negando qualsiasi possibilità di restituzione, facendo riferimento a condizioni generali di vendita che prevedono il rinnovo automatico e la non rimborsabilità dei servizi digitali, anche in presenza di una evidente mancanza di trasparenza nel processo di attivazione . Ritengo particolarmente grave che: - il sistema sia costruito per rendere difficile la cancellazione; - il consumatore venga indotto in errore attraverso un’interfaccia poco chiara; - il modello venga replicato su più applicazioni (Nordletics, Effecto), con lo stesso schema operativo; - numerose recensioni online evidenzino casi analoghi, indicando un comportamento sistematico e non episodico. Non si tratta quindi di un caso isolato, ma di una modalità operativa strutturata che appare finalizzata a generare addebiti non pienamente consapevoli da parte degli utenti. Con la presente non intendo limitarmi a richiedere il rimborso della somma pagata, ma desidero soprattutto che venga valutata la correttezza di tali pratiche e, se del caso, che vengano adottati provvedimenti affinché: - venga garantita piena trasparenza nei processi di attivazione degli abbonamenti; - sia resa immediata e chiara la possibilità di disdetta; -vengano interrotte modalità commerciali che possono configurarsi come ingannevoli o aggressive ai sensi della normativa a tutela dei consumatori. Resto a disposizione.
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