Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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E. P.
11/09/2026

Abbandonato e rubati bagagli da Flixbus

Buongiorno, ho mandato tanti reclami a flixbus e loro continuano a rispondere che non gli interessa e non vogliono risarcire i danni che loro hanno creato, vi prego...mi potete aiutare? Grazie... Saluti.

In lavorazione
F. S.
05/09/2026

Reclamo per bagaglio danneggiato e furto

Desidero presentare un reclamo formale nei confronti della compagnia aerea Iberia per la violazione ed il furto subito al mio bagaglio da stiva durante il volo IB0155 da Roma(FCO) a Bogota(BOG) via Madrid, codice prenotazione M84C7. Durante il viaggio di andata all'estero, il viaggio ha subito gravi disservizi fin dalla scala a Madrid: essendomi presentata in aeroporto con il dovuto anticipo per il volo originario il volo IB0155 è stato riprogrammato per ben due volte (passando dalla 00:10 alle 06:25 e successivamente alle 07:15), costringendomi ad una lunghissima attesa di oltre 9 ore e al pernottamento in hotel. A seguito della consegna del bagaglio all'aeroporto di Bogota, ho riscontrato che la valigia era stata forzata, i sigili ed il lucchetto applicati a Roma erano stati rimossi e la valigia risultava aperta. La valigia, imbarcata a Roma con un peso originario circa 23kg, è stata riconsegnata con un peso di soli 17kg, evidenziando un ammanco di circa 6kg di beni personali. Ho tempestivamente aperto il relativo PIR in aeroporto di Bogota. Successivamente, ho contattato Iberia. Con e-mail formale, Iberia ha riconosciuto il ritardo pagando l'indennizzo di 600 euros previsto dal Reg. CE 261/2004 e ha riconosciuto espressamente i danni al bagaglio, invitandomi ad aprire una pratica separata presso il dipartamento specializzato. Ho seguito le loro istruzioni ed aperto il secondo protocollo, tentando ripetutamente di risolvere la situazione anche durante il soggiorno in Colombia. Non parlando spagnolo, ho provato a contattare l'assistenza Iberia Italia, ma a causa del fuso orario gli ufici italiani risultavano gia chiusi. Per ovviare a ciò, ho persino contattato il servizio cliente Iberia in Brasile (sono Brasiliana ma residente in Italia, in lingua portoghese , data la compatibilita di fuso orario con la Colombia). Purtroppo, nonostante tutti questi tentativi e la documentazione fornita, il dipartimento bagagli ha respinto la richiesta per due volte via e-mail e anche al telefono. Ho dovuto quindi attendere il mio rientro programmato in Italia per poter sporgere formale denuncia alle autorita locali. Al mio rientro, ho sporto regolare Denuncia/Querela presso la questura di Ascoli Piceno (di cui se allega la copia) La giustificazione di Iberia sulla "dogana" è del tutto infondata e pretestuosa: 1. ‎Non é stato inserito alcun verbale, sigillo o notifica ufficiale di ispezione all'interno del bagaglio (procedura obbligatoria per legge in caso di controlli doganali). 2. Vi è stata una sottrazione di materiale per circa 6kg e oltre 1000 euros di valore, fattispecie che configura un vero proprio furto in transito. Ai sensi della Convensione di Montreal, il vettore aereo è responsabile del dano derivante dalla distruzione, perdita o deterioramento del bagaglio consegnato. Si precisa che la documentazione allegata include comunicazioni in lingua spagnola, italiana e portoghese, a riprova di tutti i tentativi di contatto effettuati a livello internazionale. Richiedo pertanto il risarcimento per i beni sottratti e per i danni alla valigia per l'importo totale stimato di 1500 euros.

In lavorazione
D. S.
05/09/2026

Bagaglio smarrito da oltre 45 giorni e risarcimento ancora non elaborato

Il mio bagaglio è stato smarrito da ITA Airways il 21 luglio 2026 durante il viaggio Palermo–Roma–Parigi. Ad oggi sono trascorsi più di 45 giorni e il bagaglio non è mai stato riconsegnato. La Convenzione di Montreal prevede che un bagaglio non riconsegnato entro 21 giorni possa essere considerato perso. Inoltre, il servizio clienti ITA Airways mi ha ripetutamente comunicato di attendere 45 giorni prima che il bagaglio venisse considerato definitivamente smarrito. Anche questo termine è ormai ampiamente scaduto. Ho già presentato la mia richiesta di risarcimento diverse settimane fa e ho contattato ITA Airways più volte. Nonostante ciò, non ho ancora ricevuto una risposta concreta sul trattamento della mia richiesta né sul pagamento dell’indennizzo. Dopo più di 45 giorni di attesa, ritengo che non sia più accettabile continuare a rimandare la gestione del caso. Chiedo quindi che ITA Airways prenda immediatamente in carico la mia richiesta di risarcimento, confermi per iscritto che il bagaglio è considerato definitivamente perso e proceda al pagamento dell’indennizzo dovuto senza ulteriori ritardi. In assenza di una rapida soluzione, mi riservo di rivolgermi agli organismi competenti e di proseguire formalmente le procedure necessarie per far valere i miei diritti.

In lavorazione
B. D.
03/09/2026

Contestazione multa per bagaglio a mano oversize

Con la presente desidero contestare l’addebito di 73 euro effettuato in aeroporto in relazione al mio bagaglio a mano durante il volo Wizz Air W46418 del 23/08/26 tratta Alicante-Milano Malpensa. Il mio zaino rispettava le dimensioni massime previste da Wizz Air per il bagaglio a mano gratuito, pari a 40 × 30 × 20 cm, come dimostrano le fotografie, ma sono stata costretta a pagare una multa. Durante il controllo, la signorina mi ha comunicato che, secondo lei, avevo dovuto “spingere troppo” lo zaino per farlo entrare nell’apposito alloggiamento di prova e, per questo motivo, mi è stato richiesto di pagare un supplemento. Ritengo tale motivazione ingiustificata. Non mi risulta infatti che le condizioni di trasporto prevedano che il passeggero debba inserire il bagaglio nell’alloggiamento di prova senza esercitare alcuna pressione, né che sia previsto un criterio basato sulla quantità di forza utilizzata per inserirlo. Il criterio dovrebbe essere il rispetto delle dimensioni massime consentite e la possibilità di collocare il bagaglio nell’apposito spazio, criterio che io ho perfettamente rispettato. Il mio bagaglio rientrava nelle dimensioni consentite e, nonostante ciò, sono stata costretta ad effettuare il pagamento per poter proseguire il viaggio, ritengo pertanto che l’addebito sia stato effettuato ingiustamente e chiedo il rimborso integrale dell’importo pagato. Ho già inviato il mio reclamo a Wizz air allegando la ricevuta del pagamento e le fotografie dello zaino che ne dimostrano le dimensioni ma non ho avuto alcuna risposta da parte loro.

In lavorazione
M. M.
31/08/2026
Aeroitalia

Aeroitalia nega risarcimento per bagaglio danneggiato – contestazione del termine di 7 giorni

In data 09/08/2026 ho viaggiato con Aeroitalia sul volo XZ2613, tratta Roma Fiumicino–Olbia. Alla riconsegna ho constatato che il bagaglio registrato era danneggiato. Il danno è stato immediatamente denunciato presso l'ufficio Lost & Found dell'aeroporto di Olbia, con apertura del PIR n. OLBXZ11626 alle ore 15:52. Il bagaglio è identificato dal tag XZ144425. Il danno, come documentato dalle fotografie allegate, consiste in una lacerazione significativa del rivestimento interno della valigia, tale da comprometterne l'integrità e l'utilizzo. Ho successivamente presentato ad Aeroitalia la richiesta di risarcimento in data 16/08/2026 alle ore 22:11, quindi nel settimo giorno successivo alla riconsegna del bagaglio. Aeroitalia ha tuttavia respinto la richiesta sostenendo che il termine di 7 giorni sarebbe scaduto il 16/08/2026 alle ore 15:52, ossia esattamente 168 ore dopo l'apertura del PIR. Contesto tale interpretazione del termine. L'art. 31, paragrafo 2, della Convenzione di Montréal stabilisce che, in caso di danneggiamento del bagaglio registrato, il reclamo deve essere presentato “al più tardi entro sette giorni dalla data di ricezione” del bagaglio. La norma fa quindi riferimento a un termine espresso in giorni, e non a un termine di 168 ore decorrente dall'orario di apertura del PIR. Inoltre, la Corte di Giustizia dell'Unione europea, nella sentenza C-258/16, Finnair Oyj, ha chiarito che l'art. 31 richiede che il reclamo sia effettuato per iscritto entro il termine previsto e che non sono richiesti ulteriori requisiti sostanziali oltre alla comunicazione al vettore del danno. E Eur-Lex Nel mio caso, il danno è stato inoltre contestato immediatamente in aeroporto, con regolare PIR, e la successiva richiesta scritta di risarcimento è stata inviata il 16/08/2026 alle ore 22:11, cioè entro la data corrispondente al settimo giorno dalla riconsegna. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare: se sia corretta l'interpretazione di Aeroitalia secondo cui il termine di 7 giorni debba essere calcolato come un periodo di esattamente 168 ore; se la mia richiesta del 16/08/2026 debba essere considerata tempestiva; se, conseguentemente, Aeroitalia debba procedere all'esame della richiesta di risarcimento nel merito. Allego PIR, fotografie del danno, carta d'imbarco, ricevuta/tag del bagaglio, copia della richiesta inviata ad Aeroitalia e risposta di diniego del 28/08/2026. Chiedo quindi il vostro intervento nei confronti di Aeroitalia affinché la pratica venga riesaminata e venga riconosciuto il risarcimento spettante per il danno al bagaglio.

In lavorazione
J. C.
29/08/2026

Wizz Air dovrebbe essere Wizz Air, indipendentemente dal Paese in cui salgo sull'aereo.

Sono un cliente abituale di Wizz Air e, viaggiando con la mia famiglia, utilizzo la compagnia almeno tre volte all'anno. Proprio per questo motivo ho deciso di raccontare quanto accaduto durante il nostro recente rientro dalla Spagna. Durante il volo di andata, i nostri bagagli erano stati accettati senza alcun problema. Al ritorno, invece, la hostess ha ritenuto che il mio bagaglio a mano non fosse conforme e mi ha fatto pagare un supplemento. Quando ho fatto presente che lo stesso bagaglio era stato accettato all'andata, la risposta è stata: «A Roma si lavora male, qui no!» La situazione si è poi estesa anche ai bagagli dei miei figli, che la hostess voleva far pagare perché risultavano più voluminosi, in realtà semplicemente perché contenevano dei pupazzi. Anche questi bagagli erano stati accettati senza problemi all'andata. Capisco perfettamente che esistano regole sulle dimensioni dei bagagli e che debbano essere rispettate. Quello che non riesco a comprendere è perché le stesse regole sembrino essere applicate in maniera diversa da un aeroporto all'altro. Se un bagaglio non è conforme, dovrebbe esserlo sia a Roma sia in Spagna. E se invece è conforme, non dovrebbe diventare improvvisamente non conforme a seconda dell'aeroporto dal quale si parte. Per me il problema non è soltanto il costo del bagaglio. È il principio. Quando scelgo Wizz Air, mi aspetto di trovare Wizz Air, con gli stessi standard e le stesse regole, indipendentemente dal Paese in cui mi trovo. È un po' come scegliere McDonald's: se entro in un ristorante in Italia, Spagna o Portogallo, mi aspetto che gli standard del marchio siano gli stessi. Non mi aspetterei di sentirmi dire che in un Paese "si lavora bene" e in un altro "si lavora male". A rendere ancora più spiacevole l'esperienza è stato il comportamento della hostess. Il nostro volo aveva inoltre subito uno spostamento dell'orario di circa due ore. Quando ho fatto presente il disagio e ho chiesto chi dovesse farsi carico delle due ore aggiuntive, la risposta è stata: «Mica è colpa mia.» So benissimo che la hostess non fosse personalmente responsabile della modifica dell'orario. Ma credo che un cliente abbia diritto almeno a una risposta educata e professionale. Non sto raccontando questa esperienza per il semplice costo del bagaglio. Sono un cliente abituale e proprio per questo mi dispiace arrivare a chiedermi se continuerò a scegliere Wizz Air per i nostri prossimi viaggi in famiglia. Mi piacerebbe che la compagnia verificasse quanto accaduto, sia per gli addebiti relativi ai bagagli sia per il comportamento del personale, e che desse una risposta a una domanda molto semplice: Wizz Air è la stessa compagnia in tutti i Paesi in cui opera, oppure le regole e gli standard dipendono dall'aeroporto in cui ci si imbarca? Perché, da cliente, io mi aspetto semplicemente che Wizz Air sia Wizz Air, ovunque io salga sull'aereo. Julio Castellarin PNR QIF5VY Numero del volo W4 6018 Data 29/08/2026 Tratta BCN - FCO

In lavorazione
F. M.
29/08/2026

Addebito ingiustificato di €75 per bagaglio a mano, successivo danneggiamento della valigia

In data 29 agosto 2026 ho viaggiato con Ryanair sul volo Thira (Santorini) – Bari, PNR LAFJRL. Avevo acquistato regolarmente il servizio Priority & 2 Cabin Bags ed effettuato il check-in online. Al gate dell’aeroporto di Thira, il personale di terra mi ha contestato le dimensioni del mio bagaglio a mano, sostenendo che non fosse conforme alle misure consentite. La valigia è una RONCATO B-Flying, con dimensioni 55×40×20 cm, quindi esattamente corrispondenti alle dimensioni previste da Ryanair per il bagaglio da 10 kg associato al servizio Priority. La valigia è stata acquistata proprio per rispettare le dimensioni dei bagagli a mano e viene utilizzata da circa tre anni, anche con Ryanair e numerose altre compagnie aeree, senza che mi sia mai stata contestata. Nonostante le mie rimostranze, l’addetta al gate mi ha imposto di pagare €75 per imbarcare la valigia in stiva, minacciando, in caso contrario, di chiamare la polizia e di non consentirmi l’imbarco. Il comportamento dell’addetta è stato, a mio avviso, aggressivo, intimidatorio e non professionale, ed è avvenuto davanti agli altri passeggeri. Ritengo particolarmente grave quanto accaduto perché, una volta arrivata a Bari, ho chiesto immediatamente al personale Ryanair di verificare la situazione. La valigia è stata inserita nel misuratore ufficiale Ryanair e vi è entrata perfettamente, senza alcuna difficoltà né necessità di forzarla. Gli stessi operatori Ryanair presenti a Bari mi hanno riferito che la valigia risultava conforme e mi hanno consigliato di richiedere il rimborso dei €75 pagati a Thira. A seguito dell’imbarco forzato in stiva si è inoltre verificato un ulteriore danno: la valigia mi è stata riconsegnata a Bari con la maniglia completamente rotta, rendendola di fatto inutilizzabile. Ho segnalato immediatamente il danno in aeroporto e ho compilato il relativo PIR. Ho quindi presentato reclamo a Ryanair chiedendo: * il rimborso dei €75; * il risarcimento del danno alla valigia; * un’indagine sul comportamento del personale di terra di Thira. La risposta ricevuta da Ryanair non affronta però i fatti specifici da me contestati. La compagnia si limita a riportare nuovamente le proprie regole generali sulle dimensioni dei bagagli, senza spiegare per quale ragione il mio bagaglio sia stato ritenuto non conforme a Thira nonostante la successiva verifica positiva effettuata con il misuratore ufficiale Ryanair a Bari. Inoltre, ho riscontrato sulla Bacheca dei Reclami di Altroconsumo numerose segnalazioni relative a episodi analoghi, riguardanti contestazioni sulle dimensioni dei bagagli e richieste di pagamento al gate. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare se il mio caso possa inserirsi in una problematica più ampia relativa alle modalità con cui vengono effettuati i controlli e applicati gli addebiti al gate. Sono in possesso e posso allegare: * ricevuta del pagamento di €75; * conferma dell’acquisto del servizio Priority & 2 Cabin Bags; * documentazione relativa al volo; * fotografie della valigia e delle sue dimensioni; * documentazione/PIR relativo al danno; * fotografie della maniglia danneggiata; * corrispondenza intercorsa con Ryanair; * link e documentazione relativi alle dimensioni ufficiali della valigia RONCATO. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nel contestare l’addebito di €75, ottenere il risarcimento per il danno subito alla valigia e verificare la correttezza delle modalità adottate dal personale Ryanair presso l’aeroporto di Thira. Richieste: Ai sensi del Regolamento (CE) 261/2004 e della Convenzione di Montreal, richiedo: Il rimborso immediato dei 75 euro pagati ingiustamente (dispongo di regolare ricevuta che allego); Il risarcimento per il danno alla valigia, resa ormai inutilizzabile; Un provvedimento disciplinare o un controllo sul personale di terra in servizio a Thira nella data odierna per il comportamento non professionale.

In lavorazione
L. M.
28/08/2026

Richiesta rimborso 75€ per addebito ingiustificato bagaglio a mano conforme - Volo FR2165

Spettabile Team di Altroconsumo, Desidero richiedere la vostra assistenza per ottenere da Ryanair DAC il rimborso integrale della somma di 75,00 €, indebitamente addebitata al gate per un presunto bagaglio fuori misura, a fronte di prove oggettive che attestano la piena conformità del trolley alle condizioni contrattuali. 1. SINTESI DEI FATTI In data 06/08/2026 ho viaggiato sul volo Ryanair FR2165 con tratta Kos (KGS) - Roma Fiumicino (FCO), associato al PNR DSV5SY. La tariffa da me acquistata includeva l'opzione "Priorità e 2 bagagli a mano", che conferisce il diritto di portare in cabina un bagaglio a mano piccolo e una Cabin Bag (trolley da 10 kg) con dimensioni massime consentite di 55 x 40 x 20 cm. Al gate d'imbarco dell'aeroporto di Kos, il personale di terra ha arbitrariamente preteso l'inserimento del mio trolley all'interno del misuratore metallico (sizer). Nonostante la valigia sia entrata perfettamente ed integralmente all'interno della struttura metallica, senza forzature e lasciando persino dello spazio libero residuo, l'operatore di terra ha preteso il pagamento contestuale della tariffa di eccedenza bagaglio pari a 75,00 €, pena l'impossibilità di imbarcarmi. Di fronte al mio rifiuto di pagare una somma non dovuta e alla mia richiesta di una misurazione metrica oggettiva, il personale ha negato qualsiasi verifica formale, costringendomi a effettuare il pagamento al gate (ricevuta allegata) per non perdere il volo. 2. PROVE E ELEMENTI A SUPPORTO DEL RECLAMO Come documentato dal materiale fotografico allegato alla presente istanza: Conformità Reale: Il trolley in questione misura esattamente 44 x 35 x 20 cm, risultando ampiamente al di sotto dei limiti contrattuali previsti per la Cabin Bag (55 x 40 x 20 cm). Prova Fotografica al Gate: La foto scattata direttamente al gate mostra in modo inconfutabile che la valigia si inserisce in modo completo all'interno della sagoma del sizer. Violazione della Trasparenza (Codice del Consumo): Il sizer utilizzato al gate di Kos era completamente privo di etichette e scritte indicanti le misure di riferimento per la Cabin Bag, creando ambiguità a danno dei passeggeri in palese violazione del D.Lgs. 206/2005. 3. MANCATA ASSISTENZA E RIGETTO AUTOMATIZZATO DA PARTE DI RYANAIR Prima di rivolgermi a codesta Associazione, ho espletato formalmente il tentativo di risoluzione diretta tramite i canali ufficiali della compagnia aerea: Ho aperto il reclamo ufficiale n. 79486000 fornendo la descrizione dettagliata dell'accaduto e allegando l'intero pacchetto di prove fotografiche e metriche. Ryanair ha respinto per ben tre volte consecutive la mia richiesta inviando esclusivamente mail con risposte preimpostate e automatizzate ("bot"), che non sono entrate nel merito dei fatti e hanno totalmente ignorato le foto allegate. Da ultimo, la compagnia ha dichiarato unilateralmente la pratica come "Risolta" nel proprio sistema, chiudendo ogni canale di dialogo e rifiutando di fornire un riscontro gestito da un operatore umano. 4. RICHIESTE Alla luce di quanto sopra e considerata la palese illegittimità dell'addebito formulato al gate: Chiedo il rimborso immediato ed integrale della somma di 75,00 €, indebitamente riscossa al gate d'imbarco. Invito codesta Spettabile Associazione a intervenire presso gli uffici legali/commerciali di Ryanair DAC affinché venga riesaminata la documentazione oggettiva allegata, ponendo fine alla condotta di rigetto automatico adottata dalla compagnia. Resto a disposizione per fornire eventuale ulteriore documentazione e ringrazio anticipatamente per l'assistenza.

In lavorazione
F. M.
27/08/2026

Ryanair abuso di potere controllo bagagli.

Spett. Ryanair In data 24 Agosto 2026 ho effettuato il volo aereo n° FR3372 da MALTA a TORINO con la Vostra compagnia. In sede di controllo misure bagagli il mio zaino entrava perfettamente nel misuratore e mi hanno fatto procedere con l'imbarco, il mio compagno che aveva il medesimo zaino che entrava anch'esso nel misuratore è stato bloccato per l'imbarco. Chiedo perchè il mio fosse conforme e quello del mio compagno no, non mi sono state date spiegazioni e anzi da che il mio era conforme è stata fatta la multa ad entrambi ingiustamente come a tante altre persone. Allego foto del bagaglio inserito nel misuratore, purtroppo ho fatto la foto solo a uno dei due bagagli in questo caso quello del mio compagno. La signorina della compagnia ci ha anche sottolineato che il volo era il SUO e che se non volevamo pagare saremo rimasti a terra e successivamente dopo aver fatto il verbale ci chiede scusa e dice che possiamo fare ricorso. Con la presente richiedo pertanto il rimborso di 120€ Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento del verbale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Copia della ricevuta di pagamento Foto del bagaglio nel misuratore

In lavorazione
C. C.
27/08/2026
TNT

Grave ritardo FedEx-TNT Milano Mega: 3 valigie con effetti personali di 5 persone bloccate dal 22/08

Desidero segnalare pubblicamente il grave disservizio e la totale mancanza di risposte concrete da parte FEDEX-TNT. La mia spedizione multicollo (3 valigie), contenente gli indumenti e gli effetti personali di ben cinque persone, risulta ferma presso la filiale di Milano Mega dal giorno 22/08/2026. Nonostante la consegna fosse tassativamente prevista per il 25 agosto e il servizio sia stato regolarmente pagato (€ 90,00), ad oggi non ho ricevuto nulla. A seguito dei miei solleciti, il Customer Care si è limitato a inviare una mail generica scusandosi per non meglio specificati "rallentamenti operativi nella zona" e invitandomi ad "avere pazienza fino alla ripresa del servizio". Trovo questa risposta totalmente inaccettabile e contraria ai doveri di trasparenza. Non viene fornita alcuna data, nemmeno indicativa o stimata, per la consegna a Casalpusterlengo (LO). Cinque persone, tra cui dei minori, sono attualmente private dei propri effetti personali e dei beni di prima necessità senza sapere quando potranno riaverli. Non è tollerabile che una multinazionale della logistica tenga in ostaggio dei bagagli a tempo indeterminato. Con questo reclamo pubblico chiedo formalmente a FedEx-TNT: -Lo sblocco prioritario della spedizione n. ES00195119 e la consegna immediata a domicilio di tutti e 3 i colli. -Una data certa e una fascia oraria per la consegna entro le prossime 24 ore. Diffidiamo l'azienda dal proporre il ritiro di persona presso l'hub di Peschiera Borromeo: il servizio è stato pagato per essere consegnato a domicilio e non intendiamo subire ulteriori disagi per vostre inadempienze interne. In mancanza di riscontro, procederemo alla richiesta di rimborso integrale e all'addebito delle spese per l'acquisto degli indumenti sostitutivi.

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