Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Cofanetto Smartbox scaduto 2 giorni dopo l'acquisto
Vi contatto per segnalare una grave anomalia relativa a un cofanetto Smartbox – “Roma in tre giorni con Best Western”. Il cofanetto in questione (Numero Assegno Regalo = 512426345) e' stato acquistato in data 29-01-2026 e riporta come data di scadenza 31-01-2026 (2 giorni dopo). Nonostante sia stato in grado di prenotare presso una struttura Best Western in quanto la prenotazione e' stata effettuata il giorno 30-01-2026, la struttura Best Western mi ha contattato ieri dicendomi che lo smartbox risulta scaduto e che non posso utilizzarlo per la data 06-06-2026. Ho provato a contattare SmartBox telefonicamente e attraverso l'AI Agent ma e' stato impossibile sia risolvere il problema sia parlare con una persona in grado di risolvere il problema. Questa situazione risulta lesiva dei miei diritti, in quanto per un errore di SmartBox devo effettuare una nuova prenotazione direttamente con l'hotel pagando un prezzo molto piu alto in quanto la prenotazione avviene 2 giorni prima dell'utilizzo del servizio. In aggiunto ho aspettative molto basse di riuscire a recuperare i soldi persi da SmartBox. Danilo Parisotto
Addebiti dopo 2 anni dalla chiusura del contratto
Ho chiuso il contratto con Telepass nel maggio 2024, ovviamente ho le comunicazioni di chiusura del rapporto con Telepass ricevuti dopo la restituzione dei dispositivi. Da allora mi addebitano un canone mensile per i servizi aggiuntivi (al tempo compresi nel contratto). Ho bloccato l'addebito sul conto corrente ma due anni di canoni me li hanno presi. E' possibile chiedere un rimborso? La trovo una pratica decisamente truffaldina soprattutto perchè ho ricevuto solo le ultime due mail relative agli addebiti. Grazie
sospensione fornitura Sky
Rif. Sospensione indebita della fornitura Sky Buongiorno , in merito alla sospensione della fornitura di cui all’oggetto vorrei fare presente quanto serve: - Sono stata contattata a Marzo da una vs operatrice, che mi chiedeva un pagamento arretrato, che a me risultava, su carta, fatto. Poiché non potevo accedere al mio home banking in quel momento, le ho chiesto di contattarmi il giorno seguente. Durante la ns conversazione è emerso che neanche lei era sicura effettivamente di quale fattura non fosse stata pagata, e si era ripromessa di contattarmi il giorno seguente con i dettagli esatti della fattura pendente, ed io concordavo che avrei scaricato il pagamento. - Non c’è stata nessuna chiamata né il giorno successivo né i giorni a seguire, fino ad oggi, quando mi rendo conto che la fornitura è sospesa. - La stessa operatrice si era adoperata per farmi uno sconto sul contratto in essere, ed inviarmi un bonus da € 100, che di fatto se applicato, avrebbe pareggiato l’importo che avrei dovuto pagare in prima istanza. - Mi ritrovo, ad oggi: -senza la fornitura del servizio -senza chiamate ulteriori o accordi da parte vostra -senza un chiarimento di quale fosse la fattura pregressa effettivamente da pagare E con ora una fattura del marzo 2026 scaduta di euro 87.20 Non ritengo che questa pendenza sia imputabile alla mia malafede o desiderio di non pagare, vi chiedo pertanto di essere contattata da un operatore (non dai numeri automatici o app), e mi riservo anche una eventuale richiesta danni, per i giorni di servizio non erogato. In attesa di un vs riscontro, vi saluto . Cristina Ferrero Tel. 339 753 2234
Richiesta di risoluzione contrattuale per grave inadempimento
il sottoscritto Michele Gambino c.f. GMBMHL65C23A783D, facendo seguito alla Pec del 23.05.2026, anche nell'interesse della propria moglie Guida Maria c.f. GDUMRA77M67F839L, firmataria del contratto in oggetto, sottoscritto in data 18 gennaio 2026, relativo alla fornitura di un divano modello Folignano 4 posti più accessori con consegna prevista dal 3 marzo 2026, espone quanto segue: A fronte del versamento di euro 400 a titolo di acconto e della previsione contrattuale di ritiro dell'usato, in data 15 aprile 2026 i Vostri incaricati procedevano alla consegna del nuovo divano ed al contestuale ritiro del bene usato. Tuttavia, una volta disimballato e introdotto nell'abitazione, il divano consegnato risultava gravemente danneggiato e non conforme, con conseguente legittimo rifiuto della consegna. Successivamente, nonostante i reiterati solleciti, alcun concreto adempimento veniva posto in essere sino alla PEC di diffida e messa in mora trasmessa in data 23 maggio 2026. In data 26 maggio 2026 i Vostri trasportatori si presentavano nuovamente presso l'abitazione ma rifiutavano di effettuare la consegna, assumendo che l'accesso non fosse idoneo e subordinando l'esecuzione della prestazione alla sottoscrizione di una dichiarazione di assunzione di responsabilità estranea agli accordi contrattuali. Tale comportamento configura un grave e reiterato inadempimento contrattuale imputabile esclusivamente alla venditrice ed ai soggetti dalla stessa incaricati. Con la presente, pertanto, Vi diffido : - a prendere atto della risoluzione del contratto per Vostro grave inadempimento; - a restituire integralmente tutte le somme versate; - a risarcire i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, compresi quelli derivanti dal ritiro del divano usato e dalla protratta mancata disponibilità del bene acquistato. Si invita inoltre la Società a comunicare entro 7 giorni le modalità di definizione bonaria della controversia. In difetto, sarà promossa azione innanzi all'Autorità Giudiziaria competente, con aggravio di spese, interessi e competenze professionali a Vostro carico.
Prodotto differente dal richiesto
Hedylee1103@gmail.com 26/05/2025 Spett. HEDYLEE1103 In data antecedente 20/05/2026 ho prenotato l'acquistato presso il Vostro negozio online un [puntatore laser] per l’importo di [150 €] comprensivo di spese di spedizione con pagamento in contanti alla consegna. Ho ricevuto il pacco il [26/05/2026] e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché [il puntatore/pistola laser] mi è stato recapitato [ una lancia/pistola a batteria, car Washing artifact]. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: n. 2 email comunicazioni corriere brt
Reclamo formale per presunta attivazione contrattuale fraudolenta e richiesta chiarimenti
Spett.le TIM, con la presente desidero segnalare una grave situazione che ha coinvolto mia madre in data 09/03/2026. In tale data, a causa di un malfunzionamento della linea Internet, mia madre ha contattato telefonicamente Fastweb per richiedere assistenza tecnica. Nel corso della conversazione, l’operatrice che l’ha assistita, anziché limitarsi al supporto richiesto, le ha proposto il cambio di operatore telefonico, sostenendo che tale soluzione fosse necessaria per risolvere i problemi di connessione. Facendo affidamento sulle informazioni ricevute e ritenendo di interagire con un operatore autorizzato, mia madre ha quindi aderito telefonicamente a un nuovo contratto, identificato dal numero d’ordine GTHRPMLL6O0V, relativo alla linea telefonica, connessione Internet e abbonamento ai servizi TV. Successivamente, l’operatrice ha proseguito le comunicazioni tramite WhatsApp utilizzando il numero +44 7490924548, circostanza che ha generato ulteriori dubbi sulla legittimità dell’operazione. Inoltre, il numero di telefono fisso precedente non è stato mantenuto come invece era stato garantito nel corso dei messaggi che allego. A seguito di verifiche effettuate contattando direttamente TIM, è emerso che: era stato richiesto il pagamento di una quota di attivazione pari a €39,90, tale importo non sarebbe stato rimborsato; le modalità di gestione della pratica risultano anomale e difformi rispetto alle ordinarie procedure commerciali. Alla luce di quanto sopra, mia madre ha maturato il fondato timore di essere stata vittima di una pratica commerciale scorretta o di una possibile pratica fraudolenta . Con la presente si richiede pertanto: 1. di verificare la legittimità del contratto sopra indicato e delle modalità con cui è stato concluso; 2. di chiarire se il soggetto che ha operato fosse effettivamente autorizzato ad agire per conto di TIM; 3. di annullare senza costi eventuali attivazioni derivanti da tale procedura, qualora risultassero irregolari; 4. di fornire riscontro scritto in merito alla vicenda e alle eventuali tutele previste. Si allega copia del contratto ricevuto e ogni ulteriore documentazione utile alla verifica. Dopo aver contattato Fastweb ci è stato segnalato che non è stata comunicato alcun passaggio di operatore per il trasferimento pertanto il contratto era ancora attivo. Pertanto è nostro interesse richiedere il rimborso delle fatture emesse da Fastweb dopo l’attivazione del contratto Tim. In difetto di riscontro, ci riserviamo di procedere con segnalazione alle competenti Autorità e alle associazioni di tutela dei consumatori. Cordiali saluti
Sinistro - Garanzia AP23738
Spett.le CAR Life, con riferimento alla pratica n. AP23738, aperta in data 21 maggio 2026, in data odierna sono stato contattato dall'officina di riferimento dove giace il mio veicolo comunicandomi, che avete richiesto lo smontaggio del veicolo a carico mio, la presente vale quale formale contestazione del Vostro orientamento di diniego, poiché il guasto denunciato risulta, per caratteristiche tecniche e per documentazione già acquisita agli atti, pienamente compatibile con un guasto meccanico accidentale sopravvenuto e, pertanto, rientrante nella copertura contrattualmente assunta. La polizza in oggetto contempla espressamente la copertura di plurimi organi del motore, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, testata e relativa guarnizione, kit smeriglio, pistoni e fasce elastiche, bronzine di banco e di biella, aste e bilancieri, alberi a camme, valvole e guide valvole, precamere, punterie idrauliche e meccaniche, catena di distribuzione e pompa olio, oltre agli organi di alimentazione indicati nelle condizioni contrattuali. Ne consegue che il guasto oggetto di segnalazione, incidendo su organi espressamente coperti, non può essere arbitrariamente ricondotto a fattispecie estranee alla garanzia, tanto meno in assenza di accertamento tecnico definitivo. Dalla documentazione già in Vostro possesso emerge, in modo univoco, che il veicolo risultava regolarmente funzionante in precedenza. In particolare risultano agli atti: tagliando eseguito al momento dell’acquisto, antecedente all’attivazione della garanzia, con esito regolare; attestato dell’officina e diagnosi allegata in sede di stipula della garanzia, dopo circa 1000 km di percorrenza, privi del difetto poi manifestatosi; ulteriore controllo del 27/02/2026 con esito regolare; controllo del 13/05/2026, anch’esso privo di evidenza del consumo d’olio successivamente riscontrato. La predetta documentazione consente di escludere, con sufficiente certezza tecnica, che il difetto fosse preesistente, manifesto o riconducibile a normale usura progressiva, dovendosi invece qualificare la problematica come evento improvviso e accidentale, insorto successivamente ai controlli sopra richiamati. Si evidenzia altresì che la polizza richiama espressamente quali cause di esclusione i casi di usura, preesistenza, rumorosità e mancata o insufficiente lubrificazione; tuttavia, nel caso di specie, tali ipotesi risultano smentite dalla sequenza dei controlli effettuati e dalla documentazione già in archivio, dalla quale emergeva regolare livello olio e assenza di sintomi premonitori. Alla luce di quanto sopra, e della perizia tecnica dell'officina, non appare legittima la pretesa di subordinare lo smontaggio del motore ad un onere economico in capo al sottoscritto, in assenza di una diagnosi certa e di una contestazione tecnica sorretta da elementi oggettivi. Resta sin d’ora espressa la mia disponibilità allo smontaggio del motore e alla perizia tecnica, purché tali attività vengano preventivamente autorizzate per iscritto e integralmente poste a Vostro carico, senza alcun onere per il sottoscritto., fermo restando il pieno riconoscimento della copertura di garanzia dovuta. In difetto di un vostro riscontro scritto e dell’autorizzazione dell’intervento alle condizioni sopra indicate, mi riservo ogni opportuna tutela nelle sedi opportune Cordiali saluti.
Emissione buoni noleggio camper inutilizzabili
A fine 2024 ho venduto il mio camper a Camper One a saldo dell'importo stabilito sono stati emessi 2 buoni noleggio camper di 15gg. di importo € 1.500 ciascuno senza limitazione di tempo e periodo di utilizzo. Quest'anno ho inviato una mail con la richiesta di utilizzo del primo buono ad Agosto, condizione obbligatoria richiesta quando ho accettato i buoni a saldo (in quanto solo nel periodo estivo avrei potuto sfruttarli). La risposta è stata che per quel periodo avrei dovuto pagare una cifra di € 1750 per 10 giorni (quindi neanche 15 come da buono) oltre al valore del buono di € 1.500. Ho cercato di contattare l'azienda telefonicamente senza risposta, ho pubblicato una recensione negativa sul loro sito e il giorno seguente mi hanno contattato per propormi l'utilizzo di un camper nel periodo richiesto senza supplementi a condizione di cancellare la recensione fatta ed inviarne 5 positive. Al mio rifiuto hanno interrotto la comunicazione. A questo punto richiedo il riscatto economico dell'importo dei buoni.
CAMBIO VOLO
Oggetto: Reclamo - Modifica Volo e Mancato Utilizzo Servizi Villaggio - Prenotazione [2916037] Spett.le Alpitour S.p.A. Ufficio Reclami Via Ernesto Lugaro 15, 10126 Torino (TO) Modena, 20/05/2026 Egregi Signori, Scrivo la presente in riferimento alla prenotazione del pacchetto turistico n.2916037 per il viaggio a SHARM EL SHEIKH, previsto dal 10/05/2026 al 17/05/2026. Vi scrivo per contestare la modifica unilaterale dell'orario del vettore del volo NEOS N.O. 7629, che ci è stata comunicata in data 11/04/2026. Sono consapevole del fatto che la modifica del volo sia stata comunicata con il preavviso di 30 giorni. Tuttavia, desidero sottolineare che tale variazione ha causato un grave disagio e ha di fatto compromesso la piena fruizione del pacchetto acquistato, in quanto il volo previsto all'inizio era alle ore 07:15 da Bologna diretto e senza scali successivamente l'orario del volo è stato posticipato alle ore 17:15 con ben 10 ore di posticipo e con uno scalo a Roma Fiumicino. Contestualmente, e in conseguenza diretta di tale modifica, non abbiamo potuto usufruire dei servizi e delle attività previste presso il villaggio turistico incluso nel pacchetto. Alla luce di quanto esposto, e considerando il mancato utilizzo dei servizi prepagati presso il villaggio per una causa oggettiva derivante dalla modifica del volo da voi disposta, chiedo formalmente un adeguato indennizzo e/o un rimborso della quota relativa ai servizi del villaggio non fruiti. Resto in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro con una proposta di risoluzione. Distinti saluti, Gaetano Pipoli
Reclamo contro Betfair per mancata restituzione fondi
Buongiorno, con la presente desidero segnalare un comportamento gravemente scorretto da parte della piattaforma Betfair, per il quale richiedo il vostro supporto. Nel corso del 2025 ho effettuato un deposito su Betfair utilizzando una carta intestata a mia madre, in quanto la mia carta era stata rifiutata dal sistema. Preciso che entrambe le carte appartengono allo stesso istituto bancario e che il deposito con la carta di mia madre è stato accettato immediatamente dalla piattaforma. Dopo alcune settimane dall’attività sul conto, questo è stato improvvisamente sospeso senza alcuna spiegazione chiara. Successivamente, mi sono stati richiesti numerosi documenti per la verifica dell’account, che ho prontamente fornito. Tra questi documenti vi era anche un estratto conto annuale relativo al 2025, che tuttavia non poteva essere prodotto prima di gennaio 2026, in quanto il servizio Hype rende disponibile tale documento solo all’inizio dell’anno successivo. Nonostante questa oggettiva limitazione, ho continuato a collaborare fornendo tutta la documentazione possibile. Nel novembre 2025 sono riuscito a ottenere la chiusura del conto, ma con grande sorpresa i fondi presenti (circa 1.500 euro) non sono mai stati restituiti. A gennaio 2026 ho finalmente inviato anche l’estratto conto richiesto, completando integralmente tutta la documentazione richiesta da Betfair. Da quel momento, la società continua a rispondere che la pratica è “in lavorazione”, senza fornire tempistiche certe né procedere alla restituzione del denaro. Ad oggi, siamo a quasi giugno 2026 e i miei fondi risultano ancora trattenuti senza alcuna giustificazione valida. Ritengo questo comportamento estremamente scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatore, in quanto: * ho fornito tutta la documentazione richiesta; * ho collaborato in ogni fase della verifica; * non mi è stata fornita alcuna motivazione concreta per il trattenimento dei fondi; * il ritardo nella restituzione è del tutto ingiustificato. Chiedo pertanto il vostro intervento per: 1. Sollecitare Betfair alla restituzione immediata dell’importo di circa 1.500 euro; 2. Verificare la legittimità del comportamento della piattaforma; 3. Tutelare i miei diritti come consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione relativa al caso (email, estratti conto, comunicazioni con Betfair, ecc.). Ringraziandovi anticipatamente per il supporto, porgo cordiali saluti.
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