Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA
BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE
PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA
BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE
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BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE
PROBELA RIMASTO E PRETESO IL PAGAMENTO SENZA RILASCIARE FATTURA
BUONGIORNO, DOPO AVER RICHIESTO INTERVENTO PER UN PROBLEMA CON RICERCA GUASTO , GLI VIENE DETTO CHE TUTTO NASCEVA DAL CONDIZIONATORE, IL MANUTENTORE NON NE VOLLE SAPERE E HA INIZIATO A SMONTARMI TUTTA CASA PRESE ELETTRICHE FORNELLI ECC ECC SENZA RISOLVERE NULLA E AUMENTANDO SOLO CAOSSS. SI METTE A LAVORARE AL QUADRO ELETTRICO DOVE POI VENGO A CAPIRE CHE HA MESSO IN CORTO IL SALVAVITA (DETTO E SCRITTO DA UN SUCCESSIVO ELETTRICISTA CHE HA RISOLTO IL PROBLEMA) ALLA FINE RIESCE A RIALACCIARE LA LUCE ALLA CASA CHIEDE DI ESSERE PAGATO ( FATRTO TRAMITE POSS DAL TELEFONO 350 INTERVENTO 70 CHIAMATA USCITA TOTALE 420€ + IVA CHE A OGGI DOPO PARECCHIE CHIAMATE E PROMESSE DI FARCI RICHIAMARE DALLA DITTA NON SIAMO PIU' CAPACI DI RINTRACCIARLI PER RICHIEDERE IN PRIMIS LA FATTURA DI LEGGIE MI ASPETTA E EVENTUALE RISARCIMENTO DEI DANNI CAUSATI DALLA NON CAPACITA E PROFESSIONALITA' RICEVUTA AIUTATEMI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA E A FAR FINIRE QUESTI PERSONAGGI DI SFUTTARE PERSONE ANZIANE CHIEDENDO CIFRE DA CAPOGIRO SENZA RISOLVERE MA SOLO CAUDSANDO DANNI GRAZIE
Mancata erogazione carburante e mancato rimborso a distanza
In data 14/06/2026, presso il distributore ENI N. 28042 di Giugliano in Campania (S.S. 7 Quater KM 46+150), ho inserito la somma di 10€ nelle pompe 1 e 2. Il carburante era esaurito ma non ha avvisato prima dell' erogazione dei dieci euro e non ha erogato nulla, emettendo due scontrini di mancata erogazione (Ricevute N. 35556 e 35557) con la dicitura "Da rimborsare: 10,00 €" Non essendo della zona ho inviato una PEC ufficiale a Enilive richiedendo il rimborso a distanza tramite bonifico bancario, fornendo il mio IBAN e allegando le foto delle ricevute. Ad oggi la mia richiesta è stata completamente ignorata e non ho ricevuto alcuna risposta. Chiedo il rimborso immediato della somma indebitamente trattenuta, da accreditare tramite bonifico bancario sul mio conto corrente.
2M srl: Contestazione per falsa diagnosi su condizionatore e trattenuta indebita di € 90
In data 23/06/2026 ho richiesto l'intervento della ditta 2M srl per un blocco sul mio condizionatore Samsung (errore a display C464). Il tecnico intervenuto oltre ad aver verificato la presenza del Gas, ha effettuato solo un controllo esclusivamente visivo e un tentativo di reset empirico della scheda elettronica con un cacciavite, per una durata totale di circa 20 minuti totali. Non è stata eseguita alcuna misurazione fondamentale, come la verifica dell’assorbimento elettrico reale tramite pinza amperometrica, necessaria a identificare la vera natura di questo specifico errore. A fine intervento il tecnico ha emesso diagnosi di "rottura del compressore con necessità di sostituzione dello stesso e sanificazione degli split", incassando la somma di € 90,00 (€ 60 per l'uscita + € 30 per la diagnosi). Successivamente la ditta mi ha comunicato via mail l'impossibilità di procedere alla riparazione a causa della presunta irreperibilità del pezzo di ricambio presso i suoi fornitori. Oltre alla totale scorrettezza del modus operandi della ditta 2M srl, evidenzio anche la totale inesattezza della diagnosi; appena il tecnico se n'è andato, ho riacceso l'apparecchio impostandolo a basso carico (26°C anziché 18°C). Il compressore è partito regolarmente, ha funzionato senza problemi per oltre trenta minuti e ha abbassato la temperatura ambientale di ben 6°C (da 33°C a 27°C). Tale funzionamento oggettivo dimostra scientificamente l'erroneità della diagnosi formulata dalla 2M srl: un compressore strutturalmente rotto o grippato non può avviarsi in alcun modo, né refrigerare l'ambiente. L'anomalia che comunque è presente in quanto la macchina va ancora in blocco, è invece di chiara natura elettronica (componenti d'usura della scheda). Di quanto sopra descritto possiedo chiari riscontri video e fotografici con metadati digitali. A fronte della mia formale contestazione scritta e della richiesta di rimborso per prestazione professionale non eseguita secondo i criteri di diligenza (Art. 1176 comma 2 c.c.), la ditta ha risposto via PEC rifiutando il rimborso e pretendendo pretestuosamente una perizia di un Centro Assistenza Autorizzato del marchio per ammettere il proprio errore. Ritengo inaccettabile che il pagamento della diagnosi venga inteso come un pedaggio fisso per legittimare la sbrigativa rinuncia al lavoro basata su valutazioni errate e superficiali e se i fornitori della ditta 2M srl non sono in grado di procurare i pezzi per la riparazione; non è un problema del Cliente, ma della ditta 2M srl che non si è dimostrata in grado di fornire un servizio per il quale si è fatta pagare. Il Cliente è ora costretto dalla inadeguatezza, dalla incapacità e non professionalità della ditta 2M srl a chiamare e pagare uscita e diagnosi di un altro tecnico, dopo che ha già pagato l'uscita del tecnico e la diagnosi incompleta e non corretta della ditta 2M srl stessa . Si configura un chiaro ed evidente inadempimento contrattuale per prestazione infruttuosa. Richiesta economica e soluzione attesa: Chiedo la restituzione immediata della somma di € 90,00 indebitamente corrisposta per una diagnosi tecnica palesemente errata e non professionale. In mancanza di riscontro, procederò con l'esposto all'AGCM (Antitrust) e il ricorso al Giudice di Pace.
Ordine consegnato ma non ricevuto
Ho avuto una spiacevole esperienza con la gestione di una consegna. Il rider mi ha contattato solo telefonicamente e non ha mai citofonato. Purtroppo non ho sentito il telefono e quando ho richiamato per avere informazione mi è stato detto che per la loro policy non mi spetta né la riconsegna né il rimborso, affermando anche che il rider mi avesse citofonato.Le mail non hanno avuto risposta.
Richiesta di restituzione acconto per appuntamento non usufruito senza preventiva informazione
Spett. La Peonia In data 08/05 ho sottoscritto il contratto per l’epilazione laser concordando un corrispettivo pari a 40€. Ho versato un acconto per un appuntamento presso il centro estetico La Peonia. Per motivi personali non ho potuto partecipare all’appuntamento, ma il centro non mi ha informato preventivamente che avrei perso l’acconto in caso di mancata presenza. Ho chiesto la restituzione dell’acconto, ma mi è stato negato il rimborso. Ritengo che la trattenuta dell’acconto sia ingiustificata e chiedo la restituzione della somma versata. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo formale per mancata consegna e contestazione POD – Spedizione GOFO n. GFIT26162196106302
Con la presente si inoltra formale reclamo nei confronti della società GOFO Italia S.r.l. in merito alla spedizione in oggetto, indicata erroneamente come "consegnata" in data 20/06/2026 alle ore 14:00. Il sottoscritto Matteo Marzocca contesta integralmente la posizione assunta dal vettore, il quale rifiuta il rimborso o l'apertura di un dossier di smarrimento basandosi esclusivamente su una presunta "conferma fotografica". Le immagini fornite da GOFO Italia mostrano unicamente il citofono dello stabile e il pacco isolato. Tali elementi non attestano l'effettivo rilascio della merce nelle mani del destinatario o di un soggetto autorizzato, né dimostrano il passaggio di possesso del bene. Si evidenzia che: -Al momento della presunta consegna il sottoscritto era in casa e nessun operatore ha citofonato o cercato un contatto telefonico. -La tesi del vettore, secondo cui la responsabilità terminerebbe con lo scatto fotografico e l'onere della prova di un "furto successivo" spetterebbe all'utente tramite filmati di videosorveglianza, è priva di fondamento giuridico. La consegna si perfeziona solo con la reale immissione del destinatario nel possesso del bene (Art. 1327 e segg. c.c. e norme a tutela del consumatore). Una foto al citofono non soddisfa tale requisito. -Non è stata fornita alcuna firma di ricezione, coordinata GPS verificabile o indicazione della persona fisica che avrebbe ritirato il pacco. Nonostante una fitta corrispondenza via PEC, l'azienda si limita a declinare ogni responsabilità suggerendo una denuncia contro ignoti per un furto mai dimostrato, rifiutando di chiarire se il pacco sia stato abbandonato in strada o consegnato a terzi. Si richiede pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché GOFO Italia: -Riconosca l'omessa o l'errata consegna della spedizione per colpa del vettore. -Rilasci formale attestazione di mancata consegna o smarrimento della merce, necessaria per consentire al sottoscritto di ottenere il dovuto rimborso o la rispedizione direttamente dalla piattaforma e-commerce mittente (Temu). Si allega la cronologia completa delle comunicazioni intercorse. Cordiali saluti, Matteo Marzocca
Danno durante l installazione
Buongiorno, malauguratamente ho deciso dopo una intrusione in giardino, pur sconsigliata dai carabinieri; di attivare verisure. Durante l’installazione il venditore (tecnico?) , privo di termocamera, ha forato un tubo dell’acqua (provocando l allagamento della stanza). Decide di chiamare il pronto intervento idraulico (mentre verisure continua a trattarmi come una imbecille….ma il danno non l’ho certo fatto io….dicendomi che devo trovarmi un idraulico, pagarlo e poi attendere il rimborso). Nel frattempo arriva il pronto intervento chiamato dal loro ‘tecnico’ che inizia a rompere il muro e a constatare che sfiga vuole che il foro sia stato fatto su una curvatura del tubo. Quindi sospendono i lavori. Resto più di 24 ore senza acqua. Nel frattempo continuano le offese di verisure dicendo che il tubo dell’acqua non era segnalato (c’era un termosifone vicino e contattore) ….non saprei non ho mai visto una casa con cartelli che segnalano dove c’è il tubo dell acqua e dove la corrente. Credo che una multinazionale possa disporre di 100€ per una termocamera prima di bucare muri a caso. Ovviamente visto che il pronto intervento ha presentato una fattura di oltre 3000€ che ovviamente mi sono rifiutata di pagare in quanto il danno non l’ho provocato certo io e soprattutto non ho chiamato io il pronto intervento (il mio idraulico avrebbe risolto entro le 18 ) c’è la prova della chiamata fatta da loro, tant è che hanno intestato a loro la fattura Ora a lavoro quasi finito, il pronto intervento attende il pagamento della fattura per chiudere e i super capi area verisure rispondono dicendo che ‘ loro non si occupano di queste cose che devono contattare l amministrazione ‘….un’ora che attendono il numero di chi contattare! Che altro dire….
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