Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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G. B.
06/08/2026

mancata attivazione della garanzia

Garanzia non applicata Spett. Mediaworld In data 05-12-2024 ho acquistato presso il Vostro negozio online una stampante Canon pixma TS7750i pagando contestualmente l’importo di €. 93.99 A distanza di 18 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, quando è finito l'inchiostro ho aperto lo sportello per sostituire le vaschette dell'inchiostro ma il carrello non si muove dalla posizione di riposo , per posizionarsi al centro del vano e poter sostituire le vaschette , la stampante si è bloccata , ho notato che sotto il display rimane accesa una luce fissa senza nessun cambiamento . Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta/scontrino di pagamento

In lavorazione
P. B.
06/08/2026
De'Longhi

Mancata assistenza in Agosto

Spett. DE'LONGHI In data 14 maggio 2026 ho acquistato presso Amazon un Pinguino PAC EX93 pagando contestualmente l’importo di €579. A distanza di meno di tre mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non raffredda, non deumidifica. In data 6 agosto 2026 ho chiamato tutti centri assistenza della zona di Milano e ho contattato il Vostro servizio clienti via telefono e via chat per farmi indicare un punto aperto in Italia in agosto senza successo. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
M. B.
06/08/2026

Grave corto circuito in garanzia su ID.4: ricambio bloccato e negata auto sostitutiva prima delle fe

Spett.le Altroconsumo,desidero segnalare la gravissima gestione della mia pratica di riparazione in garanzia da parte di Volkswagen Group Italia S.p.A., della finanziaria Volkswagen Financial Services S.p.A. Sono proprietario di una Volkswagen ID.4 elettrica del 2021, per la quale pago regolarmente la rata mensile del finanziamento direttamente a Volkswagen Financial Services. A causa di un'avaria improvvisa, la vettura è stata trasportata tramite carroattrezzi presso l'officina Valentino Automobili.I tecnici hanno riscontrato un problema di conformità coperto da garanzia ufficiale, un grave corto circuito all'impianto elettrico principale. Trattandosi di un veicolo ad alta tensione, il danno richiede la sostituzione di un componente fondamentale. L'officina mi ha comunicato che il ricambio arriverà solo il 24 agosto, specificando che dopo quella data dovranno effettuare lunghe e complesse prove tecniche per capire l'origine del corto circuito prima di potermi ridare l'auto.Nel frattempo, l'officina partner chiuderà per 15 giorni per ferie estive, congelando ogni attività. La concomitanza di questo grave difetto di fabbrica e della chiusura estiva della rete ufficiale mi costringerà a rimanere completamente appiedato per oltre un mese, e mi ha già costretto a bloccare e annullare la partenza per le vacanze estive.Nonostante io stia pagando ogni mese per un bene inutilizzabile a causa di un loro guasto strutturale, sia il Servizio Clienti di Verona sia il concessionario mi negano categoricamente un'auto sostitutiva a lungo termine, applicando rigidamente le linee guida standard (che coprono solo i primi 3 giorni di fermo).L'articolo 130 del Codice del Consumo stabilisce che le riparazioni in garanzia non devono arrecare "notevoli inconvenienti" al consumatore. Rimanere senza alcun mezzo per più di un mese per un corto circuito in garanzia e per le ferie della rete ufficiale è una palese violazione della legge.Ho già inviato una PEC formale all'Ufficio Legale di Volkswagen a Verona chiedendo la conferma scritta del loro diniego. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché la casa madre si assuma le proprie responsabilità contrattuali e sblocchi immediatamente una soluzione di mobilità straordinaria a lungo termine (es. voucher gratuito Europcar) fino alla reale riconsegna della mia vettura riparata. Cordiali saluti, Maurizio Basile Maurizio1272@gmail.com

Chiuso
G. V.
06/08/2026
DEIMOS srl

Richiesta assistenza legale - Vizio di conformità, totale assenza di assistenza e risarcimento danni

Spett.le team di Altroconsumo, vi contatto per richiedere il vostro supporto legale in merito a una grave inadempienza commerciale e di assistenza da parte dell'azienda Fògher, produttrice di barbecue di fascia alta. In data 01.12.2022 (installato a Maggio 2023), ho acquistato un loro barbecue da esterno al prezzo di 2.100 € (Rif. Ordine/Fattura n. 2632), destinato alla mia struttura ricettiva (Airbnb) situata in Grecia. Trattandosi di un bene costoso e venduto esplicitamente come prodotto premium per esterni, la normale aspettativa era di una forte resistenza agli agenti atmosferici. Al contrario, dopo soli 3 anni, l'intero apparecchio è stato pesantemente intaccato dalla ruggine, diventando del tutto inutilizzabile e inagibile. Ho contattato il servizio clienti Fògher per denunciare il difetto strutturale del materiale. Dopo un paio di comunicazioni iniziali totalmente inconcludenti, l'azienda ha smesso di rispondere alle mie email, ignorando le mie richieste di risoluzione o sostituzione. Questo comportamento omissivo mi ha causato un grave danno economico diretto. Avendo la casa affittata a turisti che pretendevano giustamente il servizio barbecue incluso nel contratto di locazione, per non incorrere in penali o recensioni negative sulla mia attività, sono stato costretto ad acquistare d'urgenza un nuovo barbecue, sostenendo una spesa imprevista di 1.400 €. Mi rivolgo a voi per avviare una formale diffida nei confronti di Fògher, con l'obiettivo di ottenere: Il rimborso/indennizzo per il prodotto originario difettoso, rivelatosi non idoneo all'uso promosso. Il risarcimento per i danni consequenziali da me subiti (1.400 €) a causa della loro totale inadempienza e mancanza di assistenza post-vendita. Ho già predisposto e tengo a vostra disposizione il seguente materiale probatorio da allegare alla pratica: Fattura d'acquisto originale del BBQ Fògher (2.100 €). Fattura d'acquisto d'urgenza del BBQ sostitutivo (1.400 €). Foto ad alta risoluzione che dimostrano lo stato inaccettabile della ruggine. Cronologia completa delle email inviate all'assistenza Fògher e ignorate. Resto in attesa di indicazioni sui prossimi passi per procedere all'apertura del sinistro tramite i vostri legali. Cordiali saluti, Gabriele Vergerio

In lavorazione
G. L.
06/08/2026

Riparazione in garanzia

Spett. Renault In data Giugno 2024 ho acquistato presso il Vostro negozio Cesati Tino a Cernusco sul Naviglio una Renault Austral pagando contestualmente l’importo di circa 36.000 €. A distanza di 20 mesi dall’acquisto, precisamente a febbraio 2026 il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, l'auto in questione presenta un problema con la spia dell'antinquinamento. Problema che era già segnalato a renault italia 2 mesi dopo lacquisto, con una email spiegando che l'auto aveva dei consumi anomali e che qualcosa non andava, e che per la loro officina era tutto normale, dopo un anno e mezzo il pezzo difettoso ha smesso di funzionare. In data 17/03/2026 mi sono recato presso l'officina autorizzata Cesati Tino per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia, ma senza alcuna risoluzione del problema. Dopo essermi recato per altre 5 volte in officina Cesati Tino,il problema dell'antinquinamento non è stato mai risolto, a tuttoggi presenta ancora la spia dell'antinquinamento accessa. Nei 4 mesi di garanzia l'officina non è stata in grado di risolvere il problema ed ora che la garanzia è scaduta, la renault italia mi chiede 2700 euro per la sostituzione del catalizzatore, sostenendo che per loro tutti gli interventi in officina erano risolti, peccato che tutte le volte che ritiravo la macchina il giorno stesso si ripresentava il problema. Quindi chiedo che mi venga riparata in garanzia, in quanto il problema in questione era presente 4 mesi prima della scadenza garanzia, e l'officina in 5 volte che mi sono recato non ha risolto il problema. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
T. T.
05/08/2026

mancata riparazione

Spett. Spett.le Leroy Merlin Italia S.r.l. La sottoscritta Teresa Tell, in qualità di consumatrice, contesta formalmente la gestione della pratica di assistenza relativa al climatizzatore ELUXE Amber 2 Dual Split, acquistato presso Leroy Merlin in data 7 aprile 2026. La richiesta di assistenza n. 110840 è stata regolarmente aperta e presa in carico da GIAGroup. Nella richiesta sono stati indicati il modello, il numero della pratica e il difetto riscontrato: errore PC04 visualizzato su entrambe le unità interne con mancato avvio dell'unità esterna. La pratica di assistenza è stata aperta il 28 giugno 2026. Da allora sono trascorsi oltre trenta giorni caratterizzati da continui rinvii, informazioni contraddittorie e numerosi solleciti scritti. Nel corso della gestione mi è stato comunicato che un primo ricambio era stato spedito, circostanza che ha determinato la fissazione dell'intervento tecnico. Il tecnico si è presentato presso il mio domicilio ma non ha potuto effettuare la riparazione poiché il componente necessario non era disponibile oppure non era quello corretto, rendendo vano l'intervento. Successivamente mi è stato comunicato che il ricambio doveva essere nuovamente ordinato. Con e-mail del 31 luglio 2026 avete confermato di avere ordinato un nuovo ricambio e che sarebbe stato consegnato al tecnico entro 3 giorni lavorativi. Ad oggi non è stata comunicata alcuna conferma della consegna né una data certa per il completamento della riparazione. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Risolto
R. L.
05/08/2026
TENDAPIU’ SAS DI MAESTRELLI ALESSANDRO & C.

DIFFIDA AD ADEMPIERE

SPIEGAZIONE DEI FATTI: spett. Ditta TENDAPIU’, come a Voi noto, a luglio 2025 Vi commissionavo una tenda a cappottina di 6,5 x 1,5 metri con la specifica che dovesse resistere alla pioggia; tale caratteristica veniva da Voi confermata senza dubbio anche se il telo scelto era in tessuto anziché in PVC. La tenda a cappottina veniva da Voi installata il 5 agosto e nei giorni successivi la pioggia dimostrava un difetto grave di progettazione in quanto imbarcava acqua. Seguendo le direttive emesse dalla ditta costruttrice (TOL S.R.L.) siete intervenuti il 9 settembre 2025 e avete teso ulteriormente i tiranti ma la pioggia dei giorni successivi ha dimostrato che il problema non era affatto risolto come è ampiamente visibile dal video che vi ho inviato su whatsapp. Siete intervenuti nuovamente e avete smontato la tenda e l’avete rimandata alla ditta costruttrice che ha provveduto a correggere il grave difetto. Il 10 novembre 2025 finalmente siete venuti a montare la cappottina “modificata” che questa volta sembrava resistere alla pioggia. Purtroppo, a maggio 2026 una folata di vento rompeva le giunture dei profili di alluminio in tre punti curvi rendendo la cappottina inutilizzabile! Vi ho riportato l’accaduto e mi avete risposto che il fatto era stato causato da un evento meteorologico e quindi non potevate fare nulla in quanto non rientrava nella garanzia! Preso atto della vostra risposta ho provveduto autonomamente a mettere delle piastrine di rinforzo nelle curve rotte in modo da poter utilizzare la cappottina almeno per il sole chiudendola sempre alla minima ipotesi di pioggia anche se il risultato è assai deludente come risulta dalle foto allegate. A luglio 2026 si è verificato un altro difetto: le carrucole che servono per l’apertura e chiusura della cappottina, essendo in plastica, si sono rotte. Vi ho segnalato questo ulteriore problema e siete intervenuti sostituendo le carrucole in plastica con quelle in metallo. Tutto ciò premesso, ritengo che la tenda a cappottina prodotta dalla ditta TOL S.R.L. presenti un difetto di progettazione in quanto la precedente cappottina è durata oltre vent'anni resistendo a neve, vento e intemperie senza problemi e preciso che l’abbiamo sempre lasciata aperta anche durante forti temporali! Le informazioni che ho raccolto riportano che per una tenda a cappottina di 6,5 x 1,50 metri, quindi misura eccezionale, non standard (definita “fuori tratta”), siano necessari profili in alluminio da 70 mm (profilo K70 RINFORZATO) e non da 50mm. Ai sensi dell’art.128 e seguenti del Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005) Vi invito e diffido a procedere, a Vostra totale cura e spese, entro non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente, al ripristino della tenda a cappottina mediante sostituzione con componenti idonei, rinforzati strutturalmente sicuri per le dimensioni richieste. In difetto, mi vedrò costretto a richiedere la risoluzione del contratto con restituzione di quanto pagato, oltre al risarcimento degli eventuali danni subiti, adendo le vie legali. In allegato le foto del cedimento strutturale. Cordiali Saluti Villafranca di Verona, 05/08/2026 Elisabetta Leone

In lavorazione

Rifiuto illegittimo della Garanzia Legale e perizia errata - Pratica ghd

Ho acquistato una piastra ghd direttamente dal sito ufficiale (ancora in pieno periodo di garanzia legale). Il dispositivo ha iniziato a presentare evidenti problemi di conformità/elettronica, ovvero continui spegnimenti improvvisi e la spia che lampeggiava costantemente. Ho inviato il prodotto al centro assistenza ghd per la riparazione/sostituzione in garanzia. In data odierna, ghd ha rifiutato la copertura sostenendo che il problema sia dovuto a un'ostruzione della griglia per "carente manutenzione", proponendomi in alternativa l'acquisto di un nuovo modello al prezzo di 300,00€. Ritengo questa perizia del tutto pretestuosa e inaccettabile: i difetti elettrici si sono manifestati a prescindere dallo stato della griglia e rientrano pienamente nei difetti di conformità coperti dal Codice del Consumo. La piastra si trova attualmente ancora presso il loro centro assistenza. Chiedo l'intervento di un responsabile ghd per la riapertura della pratica e la contestuale sostituzione gratuita in garanzia del prodotto difettoso, prima che venga effettuata qualsiasi rispedizione del vecchio dispositivo non riparato.

In lavorazione
F. Z.
05/08/2026
KARCHER

nessuna risposta da azienda!

in data 24.4.2025 ho acquistato una macchina lava tappeti a batteria (aggiungendo il terzo anno di garanzia). i primi giorni del mese di luglio 2026 contattavo l'assistenza per dichiarare che la macchina non si accendeva più e la batteria non si caricava. l'operatore del servizio clienti prendeva nota di tutto e mi inviava al centro assistenza di Foligno. il 17 luglio portavo la macchina al centro assistenza dichiarando la problematica, veniva compilato un modulo e mi dicevano che per la restituzione del prodotto occorreva 2 settimane. inoltre non mi veniva rilasciata ricevuta di consegna del prodotto. il 27 luglio ho ricontattato direttamente il centro assistenza, il quale mi diceva che occorrono almeno 5 giorni lavorativi per iniziare a visionare il prodotto e mi avrebbero ricontattato. visto che nessuno ha più richiamato, nonostante l'ampio superamento dei 5 giorni lavorativi dal 17 luglio, il 3 agosto ho chiamato l'assistenza Karcher il quale mi riferiva che avrebbe sentito il centro assistenza e mi avrebbe subito richiamato. ad oggi 5 agosto non ho alcuna informazione di un prodotto guasto di appena un anno di vita, portato in garanzia da 19 giorni. sono a chiedere la risoluzione quanto prima della problematica in alternativa il rimborso del prodotto, altrimenti sarò costretto ad adire vie legali. cordialmente.

Risolto
V. B.
05/08/2026

Richiesta rimborso rottura frizione Nissan Juke 3000km

Buongiorno, ho inviato una pec a Nis-car (Olginate) il 24 giugno e per conoscenza a Nissan Italia il 25 giugno, in merito alla rottura della frizione dell'auto Nissan Juke di mio padre. Il guasto è avvenuto il 3 maggio durante la marcia: il veicolo è stato rimosso e portato in un'officina autorizzata Nissan. Abbiamo anticipato €1949 per la sostituzione della frizione, la concessionaria Nis-Car di Olginate si rifiuta di considerare il pezzo in garanzia parlando di usura, cosa non probabile avendo l'auto pochi mesi di vita e solo 3000km percorsi. Il sig . Colombo, dipendente della concessionaria, ha invitato impropriamente i miei genitori a rivolgersi al call center, non dando spiegazioni e rifiutando qualsiasi confronto. Sono in possesso della fattura dell'officina e del pezzo sostituito per eventuale perizia. Sia Nis-Car che Nissan Italia non hanno risposto alla Pec di richiesta rimborso entro 7 giorni.

In lavorazione

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