Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. G.
10/11/2025
La gioielleria

Rottura collier

Spett. Lagioielleria.it In data 20/11/24 ho acquistato presso il Vostro negozio un collier con ciondolo pagando contestualmente l’importo di €165,60. A distanza di 9 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, un anello si è aperto rendendo la collana inutilizzabile. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05, e in considerazione del fatto che avete reiteratamente rifiutato di adempiere agli obblighi di garanzia richiedendomi somme per la riparazione e successivamente per la sostituzione, richiedo la risoluzione del contratto con rimborso totale del prezzo d’acquisto e reso del materiale a Vs carico. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
M. A.
09/11/2025

FINTA GARANZIA E ASSISTENZA

Abbiamo acquistato cinque anni fa, un frigorifero LG di punta, doppio porta verticale, dispenser dell’acqua, porta in vetro per le bevande. Pensavamo di aver preso un frigorifero la top, invece si è rivelato un disastro. Dopo cinque anni, il compressore ha smesso di funzionare, chiamiamo l’assistenza ci dicono che il compressore in garanzia ma il lavoro dovremmo pagarlo 390 €. Accettiamo ci cambiano il compressore ma il frigo continuano a non funzionare e c’è un motore tremendo. Richiamiamo il tecnico, ha sbagliato la saldatura, rifà la saldatura e rimette il gas. ricarichiamo il congelatore al frigo dopo due giorni il frigo riprende e non funzionare e buttiamo nuovamente via tutto. Richiamiamo il tecnico ci dice che compressore nuovo non va bene e non funziona riordinano un nuovo compressore appena arriva il nuovo compressore il tecnico torna e monta il nuovo compressore. Ci dice che ora il frigo funziona. Ricarichiamo il frigorifero, ma questo dopo un paio di settimane smette di nuovo di funzionare e ribattiamo via tutto. Richiamiamo il tecnico il quale il quale ci dice dopo aver sentito LG Milano (degli incompetenti totali) che di nuovo colpa del compressore e mi propone di ordinarlo per la terza volta. A questo punto, mi rifiuto di essere presa in giro e dico che non che non credo più a quello che mi viene raccontato. abbiamo iniziato l’Odissea il 18 luglio e ora siamo a novembre. LG per venirmi incontro mi propone uno sconto del 20% rispetto ai prezzi pubblicati sul suo sito. Verifico sul sito il frigo che ci interessa 2500 € quindi con lo sconto LG siamo a 2000 €, sui principali siti online lo stesso frigo si acquista a 1700 €. Cosa devo dire vergognoso. Oltre a fare prodotti di bassissima qualità, oltre all’incapacità di riparare i loro prodotti, prendono anche in giro i clienti apertamente e sfacciatamente senza nessun riguardo proponendo di agevolarlo con degli sconti, ma che alla fine li farebbero pagare i loro prodotti di più di quello che si trova sul mercato. Un’azienda veramente…

Chiuso
R. C.
08/11/2025
Maisons du monde

Problema con Ordine n° 126983817 CRM:050301792

Spett. Maisons du Monde In data Dicembre 2024 ho acquistato presso il Vostro negozio una poltrona. A distanza di 10 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato, oltre che pericoloso. In particolare, il ferro di una giuntura ha bucato la copertura non essendo sufficientemente imbottito e la struttura si è svergolata e disassata. Un simile danno è sintomo di un problema di fabbricazione. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. G.
07/11/2025

Difetto lavastoviglie Whirpool

desidero segnalarvi un problema ricorrente con una lavastoviglie Whirlpool WIS 7030 PEF, num.serie 452434046429, fornita nel 2024 come parte della cucina Arredo3 (inclusa nel pacchetto) acquistata presso la ditta Turcato Bruno di Jesolo (VE). L’elettrodomestico è stato installato nell’estate 2024 e messo in funzione a metà gennaio 2025. Fin dai primi mesi di utilizzo ho riscontrato accumuli di materiale grasso di colore marrone/giallo, specialmente: sulla porta interna, in corrispondenza del cestello inferiore;sui bordi del cestello superiore portaposate; nelle cavità della struttura di sostegno dei cestelli. Tali residui sono difficili da rimuovere e la mia impressione è che l’acqua non raggiunga correttamente quelle aree, come se si trattasse di zone “morte” del getto. L’elettrodomestico è mantenuto scrupolosamente secondo le istruzioni del manuale: pulizia mensile completa (smontaggio e lavaggio del gruppo filtro e dei bracci irroratori, autolavaggio alternato con detergente specifico o aceto bianco); impianto idrico nuovo e installazione corretta; uso di detergenti di qualità (Fairy, Pril, Finish); utilizzo di programmi completi e cicli ad alta temperatura. Per escludere cause d’uso, ho effettuato diversi test comparativi: stoviglie molto sporche o pre-lavate, programmi “Eco”, intensivi, doppi cicli consecutivi, detersivo gel o pastiglie e variazioni del carico. Il problema si ripresenta invariato in tutti i casi. Ho tentato più volte di contattare l’assistenza Whirlpool, ma il servizio è risultato di fatto irraggiungibile e non ho potuto ottenere né una verifica tecnica né una risposta scritta. Ritengo inaccettabile che l'elettrodomestico accumuli residui organici proprio nelle parti destinate al lavaggio delle stoviglie, con ovvie implicazioni igieniche. Chiedo pertanto che Altroconsumo: Valuti se esistano segnalazioni analoghe su lavastoviglie Whirlpool o sul modello WIS 7030 PEF; Mi assista nel richiedere a Whirlpool una verifica tecnica ufficiale o, se confermato il difetto, la sostituzione dell’apparecchio; Mi indichi le procedure per l’eventuale diffida formale o azione di tutela ai sensi della garanzia legale di conformità. Allego fotografie che documentano i residui e resto disponibile a fornire ulteriori informazioni. Preciso che nella fattura del fornitore il modello indicato è Whirlpool WI 7020 PEF, ma l’elettrodomestico effettivamente consegnato, installato e attualmente in uso è Whirlpool WIS 7030 PEF (numero di serie 452434046429). Ritengo si tratti di una sostituzione o aggiornamento di modello avvenuta tra il preventivo e la fornitura effettiva (~ 1 anno). Cordiali saluti, Alessandro Gusso

Chiuso
W. M.
06/11/2025

Problema con inverter guasto

Spett. eBay In data 04 Marzo 2025 ho acquistato presso il Vostro marketplace un inverter 12000W pagando contestualmente l’importo di € 273.98 A distanza di 7 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la scheda madre si è bruciata dopo normale utilizzo. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Dettaglio ordine acquisto

In lavorazione
L. D.
06/11/2025

Toyota Corolla (targa GX979CP) - Contestazione addebito e richiesta riconoscimento in garanzia

Ho acquistata meno di un anno fa (vettura intestata alla mia compagna Cincirrè Valentina) una Toyota Corolla Cross 2.0 Hybrid 200 CV E-CVT, targa GX979CP, VIN JINABACB50J037665, immatricolata il 20/12/2024. Di seguito quanto accaduto: 1. Sintomi e conferimento in officina In data 29/10/2025, durante la marcia, sul display della vettura è comparso ripetutamente il messaggio: “Motore surriscaldato. Fermarsi in luogo sicuro. Vedere man.” L’avviso si attivava solo quando interveniva il motore termico e scompariva in modalità elettrica o a veicolo fermo, con una repentina discesa apparente della temperatura. Prima di recarmi in officina ho eseguito una verifica visiva, constatando che il liquido refrigerante del circuito elettrico (inverter) risultava presente e regolare nella relativa vaschetta. Non ho invece avuto modo di controllare il circuito termico del motore, che in officina è poi risultato privo di liquido — circostanza del tutto anomala per un veicolo di recente immatricolazione e mai oggetto di rabbocchi da parte mia. 2. Diagnosi e preventivo dell’officina Presso Di Mauro Toyota – Via delle Repubbliche Marinare 61, Napoli, dove mi sono recato il giorno successivo al verificarsi di quanto descritto al punto 1, mi è stato consegnato il Preventivo n. TCU-25 7767 del 31/10/2025 (valido fino al 30/11/2025) relativo a: “INTERVENTO SOSTITUZIONE VALVOLA EGR – TROVATA CORROSIONE DA CLORO”, per un importo complessivo di € 1.250,74 IVA inclusa, comprendente: · Valvola EGR 2562024050 · Raffreddatore EGR 2568024030 · Guarnizioni 2562925010 – 2568525011 · Manodopera 3 h @ € 53 / h · Antigelo rosa 5 l @ € 10,57 L’officina ha imputato la causa della perdita dovuta alla corrosione dello scambiatore del sistema EGR, alla “presenza di cloro nel carburante”, chiedendo il pagamento integrale dell’intervento, nonostante l’auto sia in piena garanzia ufficiale Toyota. 3. Diagnosi errata e analisi delle cause: contestazione tecnica e ipotesi più coerente La diagnosi formulata dall’officina risulta tecnicamente e metodologicamente carente. Attribuire la corrosione dello scambiatore del sistema EGR alla presunta presenza di cloro nel carburante è un’ipotesi improbabile, che appare essere stata applicata in modo preconfezionato, senza un’effettiva analisi delle reali cause. 3.1 – Ipotesi preconfezionata e mancanza di verifica È stato infatti lo stesso operatore dell’officina a formulare tale ipotesi ancor prima che consegnassi le chiavi dell’auto, limitandosi a descrivere sommariamente un fenomeno di “corrosione da carburante contaminato” già noto, prima ancora di effettuare qualunque verifica o diagnosi strumentale. Questo atteggiamento potrebbe evidenziare che la conclusione sia stata assunta a priori, più come spiegazione standardizzata che come risultato di un’indagine tecnica effettiva sul mio veicolo. 3.2 – Separazione tra circuiti e impossibilità fisica di contaminazione diretta In primo luogo, i circuiti del carburante e del liquido refrigerante sono progettati come sistemi completamente separati, senza alcun flusso o scambio diretto di sostanze. Solo in linea teorica, eventuali tracce di composti anomali nel carburante potrebbero, dopo la combustione, transitare nei gas di scarico e raggiungere la valvola EGR, ma la loro concentrazione – dopo l’esposizione a temperature superiori a 800 °C e il passaggio attraverso il catalizzatore a tre vie – risulterebbe estremamente bassa e chimicamente instabile, tale da non poter generare fenomeni corrosivi localizzati come quelli riscontrati. Qualora Toyota intendesse sostenere questa ipotesi, sarebbe comunque necessario documentarla con analisi chimiche certificate e dati sperimentali oggettivi, non potendo una semplice osservazione visiva o una diagnosi di mezz’ora costituire prova di causalità. 3.3 – Assenza di sintomi coerenti con contaminazione del carburante Anche nell’ipotesi puramente teorica che il carburante proveniente dal mio abituale distributore – lo stesso da cui si rifornisce da anni l’intera mia famiglia, senza mai riscontrare problematiche analoghe – fosse effettivamente contaminato da cloro, la dinamica tecnica del motore avrebbe dovuto manifestare effetti immediati e ben diversi da quelli osservati. La presenza di composti clorurati nella benzina comporterebbe infatti la formazione, in fase di combustione, di acido cloridrico (HCl) e cloruri metallici ad alta temperatura, sostanze estremamente corrosive che avrebbero danneggiato per prime le valvole di scarico, le sonde lambda e il catalizzatore, causando errori OBD permanenti, malfunzionamenti del sistema d’iniezione e perdita di potenza – fenomeni mai verificatisi sul mio veicolo. 3.4 – Ipotesi più coerente: liquido refrigerante non conforme La causa più coerente e ben più probabile, non presa minimamente in considerazione, potrebbe essere invece che il liquido refrigerante impiegato in fase di pre-consegna non fosse conforme alle specifiche Toyota Super Long Life Coolant (SLLC), oppure fosse stato contaminato da acqua non demineralizzata. 3.5 – Circostanze della consegna del veicolo Va inoltre ricordato che il veicolo è stato immatricolato nel dicembre 2024 e consegnato come “pronta consegna” proveniente da un’altra sede del concessionario, circostanza che implica la possibilità di precedenti interventi di preparazione o rabbocco del circuito di raffreddamento in momenti e luoghi diversi rispetto alla consegna finale. Anche per questo motivo, appare doveroso che Toyota verifichi l’intera filiera di preparazione e pre-delivery del veicolo, in quanto il cliente non ha mai avuto accesso, né ragione, per intervenire su tali componenti. Tengo a tal proposito a sottolineare, a conferma di quanto affermato, che per potermi consentire di tornare a casa ho visto riempire il serbatoio con acqua corrente, potenzialmente contaminata e comunque non conforme a quanto previsto dal manuale. 3.6 – Coerenza tecnica e responsabilità della rete Un’eventualità del genere è ampiamente documentata come fonte di corrosione galvanica o chimica all’interno del raffreddatore EGR, fino a determinare perdite e svuotamento del circuito termico. Tale scenario, oltre ad essere tecnicamente più plausibile, è l’unico compatibile con la mia condotta di utilizzatrice: la vettura è nuova, acquistata meno di un anno fa, e non ha mai ricevuto rabbocchi o manipolazioni da parte mia. Pertanto, ogni intervento o riempimento del circuito di raffreddamento ricade nella piena responsabilità della rete Toyota o del costruttore stesso. 3.7 – Conclusione del punto Alla luce di quanto sopra, ritengo la diagnosi di “corrosione da cloro nel carburante” errata, approssimativa e inidonea a giustificare l’esclusione della garanzia. 4. Riferimenti tecnici e policy del costruttore (benchmark) Desidero richiamare l’attenzione su alcuni precedenti tecnici che mostrano l’attenzione del Gruppo Toyota per problematiche simili: (i) In data 5 dicembre 2024, Toyota Motor North America ha attivato il Customer Support Program 24TE04 – “Flow Shut-off Valve Coolant Leak”, che prevede la sostituzione gratuita della valvola di bypass del liquido refrigerante su determinati modelli/anni in caso di perdite di refrigerante. Il programma (bulletin MC-11014174-0001) testimonia l’attenzione del marchio ai temi del raffreddamento motore e alla tutela dei clienti. (ii) Esistono inoltre Warranty Enhancement Programs Lexus su componenti EGR che confermano la volontà del Gruppo di riconoscere in garanzia difettosità non imputabili all’uso. (iii) Numerosi report tecnici e discussioni professionali segnalano casi di perdite o corrosione del raffreddatore EGR con sintomi identici a quelli riscontrati, senza alcun nesso con carburante contaminato. Alla luce di tali precedenti, chiedo che Toyota Italia applichi analoghi criteri di tutela e riconosca il caso in garanzia, in coerenza con le migliori pratiche internazionali del brand.

Chiuso
D. F.
06/11/2025
Lynk & Co

ASSISTENZA GARANZIA

Buonasera, domani 07/11/2025 saranno tre settimane che la mia 01 è ferma da C.A.R. Room per via di un pezzo da sostituire in garanzia. La concessionaria può operare solo se il reparto di Lynk & Co dà l’ok, ad oggi dopo varie chiamate alla loro assistenza e dopo svariati ticket aperti, ancora non hanno trasmesso la loro conferma alla concessionaria per la riparazione. Il pezzo è già arrivato. Ho ricontattato l’EC di Lynk & Co e mi hanno detto che loro hanno dato la conferma alla concessionaria, mentre quest’ultima non vede nulla sul portale. Chiedo di essere assistita come si deve. È una vergogna che dopo tre settimane non si sia risolto nulla. Se non riceverò risposta, la prossima mossa sarà inviare pec all’azienda e mandare reclamo al CEO

Chiuso
S. G.
06/11/2025

Esclusione dalla garanzia senza ragione

Spett. Mediaworld 2 anni fa circa ho acquistato presso il Vostro negozio un cellulare Samsung Galaxy Z Flip 5 con pagamento in contanti, A distanza di qualche tempo - comunque prima della scadenza della garanzia - il cellulare ha evidenziato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il display interno rimane oscurato fino a renderlo inutilizzabile completamente. Come indicatomi dal vostro personale, ho richiesto la riparazione del difetto all'assistenza Samsung. Fatte le prime verifiche Samsung, attraverso la loro chat, ha sostenuto in modo del tutto ingiustificato l'esclusione del difetto dalla garanzia di legge. Il mal funzionamento del cellulare, che sottolineo è in perfetto stato, sarebbe dovuto a un danneggiamento, ancorché non visibile, provocato da caduta o da collisione con altro oggetto (cosa che escludo decisamente). Ritenendo le motivazioni accampate da Samsung pretestuose (poiché il cellulare non evidenzia alcun danno estetico) vi chiedo di intervenire in qualità di venditore. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Chat Samsung

Risolto
G. Z.
05/11/2025
Altro

Problema per mancata sostituzione montatura difettata

Spett. Salmoiraghi&Viganò In data 4 luglio 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un paio di occhiali composto da montatura e lenti graduati progressive pagando contestualmente l’importo di 914 €. A distanza di 4 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la montatura presenta una dissaldatura in un punto dei tre punti che uniscono la struttura superiore e la struttura che incassa la lente ottica sinistra, causando un piegamento della struttura che porta la lente sinistra nel suo complesso. Il 5 novembre 2025 mi sono recato presso il vostro negozio di Mantova, sito in piazza Mantegna 1 - 46100 Mantova, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché la garanzia/assicurazione prevede una franchigia a mio carico del 30% e quindi mi è stato richiesto un versamento di 115€. Contesto quanto sopra in quanto la montatura è nuova di un brand premium e presenta una difformità grave che farebbe essere coperta dalla garanzia. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Stefano Lini

In lavorazione
S. L.
05/11/2025

huawei pura 70 e huawei fit 4 pro

Spett. Huawei In data 22 Settembre ho acquistato presso il Vostro negozio online un Huawei Pura 70 Ultra con Watch Fit 4 pro pagando contestualmente l’importo di 1080 circa. A distanza di 1 giorno dall’acquisto, il prodotto presentava difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il telefono presentava difetti di applicativo e mi è stato detto di restituirlo dopo i vostri controlli da parte dell'assistenza, per avere una sostituzione, nonostante questo mi avete fatto attendere un mese per poi dirmi che non avevate più disponibile il prodotto, avevo chiesto se dovevo restituire anche l'orologio ma mi avevate detto che non era necessario perchè in massimo 10 giorni avrei avuto il telefono, la gestione non è stata fatta in modo corretta da parte vostra e vorrei avere anche un rimborso dell'orologio in quanto non posso usarlo non avendo un telefono idoneo poichè ho un vecchio huawei p10 lite e sono ancora in attesa di rimborso e ieri ricevevo un email per la restituzione dell'orologio ma poi venivo ricontattata per smentire la restituzione che già avevo antecedentemente richiesto e che per vostra volontà era stata messa in attesa perchè dicevate che mi avreste mandato il telefono in sostituzione o in alternativa il modello successivo per compensare al disagio. Il25 Settembre vi ho chiamato per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia oppure la risoluzione del contratto totale. La mia richiesta è stata rigettata poiché avevate detto che mi avreste sostituito il telefono. Contesto quanto sopra in quanto Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta di retrocedere al contratto totalmente nel caso non foste in grado di fornirmi il telefono. Oltretutto mi avete proposto tramitel il secondo livello di assistenza anche dei buoni sconti che ancora non mi sono stati neanche mandati, uno del 20% dicendomi che cosi avrei potuto pagare il nuovo Huawei pura 80 ultra al prezzo del 70 ma non è vero in quanto mi verrebbe a costare molto di più. Ritengo di aver subito un grosso danno economico avendo una grossa cifra in stallo e non avendo possibilita di usare telefono e orologio ,la questione si sta prolungando per più di un mese e io non ho la possibilità di rianticipare una somma cosi grande per riacquistare un telefono e questo mi causa un grosso danno personale. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto totale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Numero ordine in oggetto. resto in attesa di vostro riscontro il prima possibile.

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