Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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SOSTITUZIONE BATTERIA
Buongiorno, con ticket #95814, il 10/12/2025 è stata autorizzata sostituzione di tre batterie impianto fotovoltaico guaste da spedire a Alfredo Barretta, alfredobarretta1948@gmail.com, 3332668056 Via Padreterno 7A, 80016, Marano di Napoli (NA). Dopo diversi mesi non abbiamo avuto mai risposta da parte del fornitore per sostituzione batterie in garanzia. il 18/2/2026 ho inviato reclamo tramite altroconsumo e, dopo pochi giorni, è arrivata la risposta del fornitore con la spedizione delle batterie. Le batterie sono state installate e hanno funzionato per qualche settimana. Successivamente è stato segnalato nuovamente un guasto alle stesse batterie e il fornitore, ancora una volta, ha accettato la sostituzione in data 12/5/2026 con ticket #117215. Purtroppo il fornitore è nuovamente scomparso. I documenti riciesti sono sati prontamente inviati. Chiedo nuovamente vostro intervento
Consegna di veicolo Km 0 non conforme (accessori non originali) e rifiuto di ripristino in garanzia
In data maggio 2024 ho acquistato presso la concessionaria Clerici Auto una vettura Kia Sportage con formula "Km 0". Il veicolo ha manifestato gravi lacune nei controlli di preparazione alla vendita sin dall'inizio, rimanendo in panne dopo pochi giorni dalla consegna a causa di una puleggia difettosa, fatto che ha comportato un mese di fermo auto in officina. Recentemente ho accertato che il veicolo mi è stato consegnato con un set di tappetini non originali Kia, non conformi e privi dei sistemi di ancoraggio di sicurezza al pavimento. Trattandosi di una vettura Km 0, l'originalità di ogni componente è un presupposto essenziale della vendita. Ho provveduto a contattare il Responsabile Commerciale di Clerici Auto, il quale ha formalmente rifiutato il ripristino del bene adducendo come scusa il tempo trascorso dall'acquisto (due anni), ignorando che il vizio di conformità fosse originario ed ereditato dai loro mancati controlli pre-consegna. Ho successivamente coinvolto Kia Italia tramite PEC, la quale ha declinato ogni responsabilità definendosi "mero distributore". Trovo inaccettabile che il consumatore debba subire le conseguenze di una condotta commerciale approssimativa e negligente sia da parte del venditore che della casa madre, che tollera tali standard nella propria rete ufficiale. Cosa chiedo per risolvere il problema: Chiedo che la concessionaria Clerici Auto, in solido con Kia Italia, provveda a sanare la non conformità originaria inviando direttamente al mio domicilio, tramite corriere e senza ulteriori spese o disagi a mio carico, il set di tappetini originali Kia previsti per il modello Sportage in questione
Lenti fotocromatiche difettose non reagiscono in modo uniforme ai raggi UV
Buongiorno, ho comprato un paio di occhiali con lenti progressive fotocromatiche da Salvoiraghi&Viganò a Livorno punto vendita Porta a Terra. Le lenti non reagiscono in modo uniforme ai raggi UV, né al sole, né all'ombra, né in ambienti chiusi. Si macchiamo di continuo, di parti più chiare o di parti più scure. Si colorano a strisce, a macchie ecc dando un notevole fastidio alla vista. Ho inviato diverse email al punto vendita con allegate diverse foto scattate nell'arco di un mese a dimostrazione del difetto. Il punto vendita non ha mai risposto direttamente alle mie email. Quando mi sono recato in negozio mi hanno detto che loro sono autorizzati a cambiare le lenti solo se lo dice il servizio clienti. Dopodiché preso dal dubbio che non girassero l'email al servizio clienti ho iniziato io a scrivere. Mi hanno risposto che se ne occupa il punto vendita. In pratica si scrivono tra di loro e si smentiscono pure. Dopo il servizio clienti mi ha invitato di presentarmi in negozio per provare le lenti. Un giorno hanno messo le lenti direttamente sotto una macchinetta che hanno a disposizione che spara i raggi UV diretti in modo omogeneo nelle lenti e si sono scurite (grazie vorrei vedere) quindi sostengono che sono buone che la considerano una perizia. Dopo qualche giorno sono usciti 2 minuti dal negozio e si sono scuriti (grazie vorrei vedere). Gli ho detto di tenerli loro 15 giorni, di provarli come si deve, perché le foto che gli ho mandato io sono reali , non hanno voluto. Gli ho detto di venire con me nell'atrio del mio palazzo adiacente il punto vendita, di uscire dall'ombra al sole per fargli vedere che sono difettosi. Non hanno voluto. In pratica fanno a scarica barile fra il punto vendita e il servizio clienti. Gli ho proposto di rifarli in tinta unita per ovviare a un eventuale nuovo problema fra l'altro a scapito mio perché costerebbero meno di quelle fotocromatiche. Non hanno voluto. Ho foto e pareri di altri esperti di trattamenti fotocromatici le lenti sono difettose. Non mi sta bene essere preso in giro da questi personaggi del punto vendita di Livorno e da questa azienda Salvoiraghi&Viganò poco seria. Prima e ultima volta che farò acquisti in questa azienda. Grazie. Saluti! Nicola Sapuppo 3501128593
Piano cottura con vari errori
Spett. Elica S.p.a., In data 15/01/2026 mi è stato istallato un piano Nikola Tesla Alpha B BL/A/60,il prodotto ha iniziato ad essere utilizzato solo post trasloco quindi il 02/20/2026. Dal 19/05/2026 il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il piano cottura si accende e si spegne da solo,presenta errore continuo 8 e fa un rumore particolare. In data 20/05/2026 ho chiamato il vostro centro assistenza,in data 22/05/2026 dopo non essere stati richiamati dal tecnico ci siamo accorti che il centro assistenza aveva dato l incarico a un negozio che non esercita più nella nostra provincia da mesi. (Mi sembra una cosa molto grave.) Richiamato il centro assistenza per esporre il problema siamo stati affidati a un centro assistenza di Empoli i quali sono venuti in data 04/06/2026 senza risolvere il problema. Ancora non sappiamo quando ritorneranno né se riusciranno a risolvere il problema. Abbiamo un bambino piccolo vi sembra normale essere da settimane senza piano cottura e non sapere quando lo ripareranno? Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Francesca Mazzotti frenci.mazzotti@hotmail.it +39 333 3383471
INTEGRAZIONE AL RECLAMO FORMALE GIÀ TRASMESSO
Oggetto: Integrazione al reclamo formale – garanzia legale di conformità e richiesta definizione vicenda Spett.le Autosalone Arno s.n.c., faccio seguito al reclamo formale già trasmesso in merito al veicolo Ford Tourneo Courier, targa FA266CZ, acquistato presso di voi in data 18/09/2025. A integrazione di quanto già comunicato, prendo atto della risposta ricevuta da For Dealer, nella quale viene precisato che la vicenda non riguarda una garanzia convenzionale, bensì la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo. Alla luce di tale precisazione, ribadisco che la mia contestazione resta rivolta a voi in qualità di venditore del veicolo e soggetto del rapporto contrattuale di compravendita. La gestione For Dealer può eventualmente costituire una vostra procedura interna o un supporto amministrativo/tecnico, ma non può sostituire, limitare o condizionare i diritti riconosciuti al consumatore nei confronti del venditore nell’ambito della garanzia legale di conformità. Prendo inoltre atto della richiesta di For Dealer relativa alla produzione di un preventivo di officina quale condizione per la presa in carico della pratica. Tuttavia, sulla base delle informazioni ricevute e della consulenza acquisita, tale preventivo non risulta costituire un requisito previsto dalla legge per poter contestare un difetto di conformità al venditore. Preciso inoltre che presso officina ufficiale Ford mi è stato riferito che una verifica completa e un preventivo dettagliato su tutte le problematiche segnalate comporterebbero costi molto elevati. Non ritengo quindi di dover sostenere ulteriori oneri per attività diagnostiche o preventivi onerosi, trattandosi di una contestazione relativa alla conformità complessiva del veicolo e alla responsabilità del venditore. Resta ferma la mia disponibilità a consentire verifiche tecniche sul mezzo, purché concordate, documentate e senza ulteriori costi a mio carico. Ribadisco pertanto le richieste già formulate nel reclamo formale, in particolare: 1. definizione della vicenda mediante riacquisto/restituzione del veicolo, con restituzione dell’importo complessivamente versato, pari a 9.300 €, o comunque con formulazione di una proposta economica congrua, motivata e proporzionata alla situazione complessiva; 2. in subordine, valutazione di una permuta esclusivamente a condizioni economiche favorevoli, con conguaglio adeguato a mio favore; 3. rimborso delle spese documentate sostenute a causa dei problemi del veicolo, ad oggi quantificabili in circa 1.166,56 €, salvo ulteriore verifica documentale; 4. trasmissione di copia integrale della documentazione contrattuale, fiscale e di garanzia relativa alla vendita del veicolo; Vi invito a fornire riscontro scritto entro 7 giorni dal ricevimento della presente, indicando una proposta concreta di definizione della vicenda. Cordiali saluti, Mattia Bellei
Mancata riprazione prodotto in garanzia
Spett. BEKO In data 4.5.2024 ho acquistato una lavastoviglie BEKO cod. BDIN386E4AD A distanza di 23 mesidall’acquisto, il prodotto non era più funzionante. Nonostante i numerosi solleciti, a distanza di oltre un mese finora il guasto non è stato riparato e non si sa quando questo avverrà. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Violazione dell'Art. 130 del Codice del Consumo e rifiuto gestione difetto - Ordine 54590410000
In data 16/02/2026 ho acquistato un paio di pantaloni (Flowing Pleated Trousers, Ref. 0706/622) tramite l'ordine online numero 54590410000. Dopo aver indossato il capo soltanto 3 volte, l'orlo si è completamente e vistosamente scucito a causa di un evidente difetto di fabbricazione. In data 04/06/2026 ho contattato l'assistenza clienti Zara tramite WhatsApp. Durante la conversazione, l'operatore (Erion) ha esplicitamente riconosciuto e confermato il difetto di fabbricazione dell'articolo, scrivendomi testualmente che potevo procedere con la gestione del capo difettoso. Tuttavia, l'assistenza ha insistito nel voler applicare unicamente la procedura di reso con rimborso monetario della cifra di saldo (9,95€). Ho fatto presente che, ai sensi dell'Articolo 130 del Codice del Consumo italiano, a fronte di un difetto di conformità riconosciuto, il consumatore ha il diritto di richiedere la riparazione gratuita o la sostituzione del bene, e che il venditore non può imporre unilateralmente il solo rimborso (specialmente se la cifra di saldo mi impedisce di riacquistare un capo equivalente a prezzo pieno). Ho chiesto quindi di poter usufruire del servizio di sartoria gratuito presso il negozio di Zara Milano Duomo o di ricevere un buono spesa pari al valore reale attuale del capo. L'operatore, ignorando completamente i miei diritti legali, ha ripetuto un testo standard e ha chiuso bruscamente la chat in faccia al cliente alle ore 19:53, senza risolvere il problema. Richiesta formale: Chiedo che Zara rispetti la garanzia legale di conformità e mi autorizzi formalmente alla riparazione gratuita del danno presso la sartoria del negozio di Milano Duomo, oppure provveda alla sostituzione dell'articolo o all'emissione di un voucher pari al valore commerciale reale attuale del pantalone.
Grave difetto di conformità Toyota C-HR (Targa: HB019GG) - Mancato ripristino in congruo termine e
Spett.le Pasquarelli Auto S.p.A., e p.c. Spett.le Toyota Motor Italia S.p.A., Io sottoscritto Shvets Valerii, residente in viale Delle Fresie 12, 64025 Pineto (TE) (Tel: +39 333 4171976), inoltro formale reclamo tramite la piattaforma Altroconsumo per denunciare un gravissimo e intollerabile inadempimento dei Vostri obblighi di garanzia legale di conformità (artt. 128 e ss. del Codice del Consumo). I FATTI: In data 08/10/2025 ho acquistato presso la concessionaria Pasquarelli Auto S.p.A. una vettura nuova Toyota C-HR 2.0 PHEV, targata HB019GG (Telaio: JTPABACA20R035968). L'auto ha percorso solo 10.000 km. La sera del 10/04/2026, mentre viaggiavo in autostrada da Roma a Pescara, il veicolo ha manifestato fumo bianco dallo scarico e l'allarme "Alta temperatura liquido di raffreddamento". Mi sono fermato in emergenza all'area di servizio Sarni e, l'11/04/2026, l'auto è stata trainata dal carro attrezzi all'officina Di Marco di Avezzano, dove si trova tuttora. La diagnosi ha confermato il guasto della pompa elettrica del refrigerante (OEM 16032-F0011). In data 20/04/2026 ho inviato una PEC di formale messa in mora a Pasquarelli Auto S.p.A. (info@pec.pasquarelliauto.it) e p.c. a Toyota Motor Italia S.p.A. (toyotamotoritalia@legalmail.it) chiedendo la sostituzione di motore e catalizzatore, e un'auto sostitutiva gratuita. Ad oggi sono trascorsi ben 55 giorni di fermo dell'auto in officina. Non ho ricevuto alcuna risposta scritta alle mie comunicazioni, né mi è stata fornita un'auto sostitutiva di cortesia. CONSIDERAZIONI LEGALI: Ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, il ripristino della conformità (riparazione o sostituzione) deve avvenire senza spese, entro un "congruo termine" e "senza arrecare notevoli inconvenienti" al consumatore. Trattenere un'auto nuova per oltre 55 giorni senza concedere una vettura sostitutiva costituisce una palese violazione di legge, causandomi danni patrimoniali e personali enormi. Trattandosi di un difetto emerso nei primi 6 mesi, si presume preesistente all'acquisto (art. 135-bis Codice del Consumo). Data la gravità dello shock termico subìto dal motore (marcia senza refrigerante) e l'avvelenamento chimico del catalizzatore dai residui di antigelo, un ripristino parziale non è idoneo a restituire l'affidabilità originaria del bene. RICHIESTE: Alla luce del grave inadempimento e del superamento dei termini congrui di riparazione, chiedo formalmente a Pasquarelli Auto S.p.A. (responsabile legale diretta): Il ripristino conforme della vettura mediante la SOSTITUZIONE INTEGRALE del motore (monoblocco/short-block), del catalizzatore e del sistema di raffreddamento; In alternativa, la SOSTITUZIONE COMPLETA del veicolo con uno nuovo di fabbrica o la RISOLUZIONE DEL CONTRATTO con rimborso integrale del prezzo d'acquisto; La fornitura immediata e gratuita di un'AUTO SOSTITUTIVA fino alla risoluzione del caso; Il risarcimento del danno per fermo tecnico e per i notevoli inconvenienti subiti. In mancanza di un riscontro concreto entro 7 giorni dall'invio del presente reclamo tramite Altroconsumo, darò mandato al mio legale per adire le vie giudiziarie ed avviare la procedura di mediazione obbligatoria. Distinti saluti, Shvets Valerii
Guasta macchia nuova
Salve Ho acquistato la mia madza 3 NUOVA a novembre 2025. Macchina consegnata a dicembre 2025. Il 19 marzo 2026 la macchina improvvisamente mi segnala delle gravi problematiche al motore e alla batteria, motivo per il quale la porto in assistenza il 20 marzo. Dopo una settimana mi viene detto che il problema è il trasformatore isg e che deve essere sostituito. Viene ordinato dal Giappone, impegnando più di un mese per arrivare. A inizio maggio vengo ricontattato per essere informato che la sostituzione non è stata risolutiva e che FORSE il problema è la centralina. Da quel giorno ogni volta che chiamo il centro assistenza mi viene detto che sono in contatto con madza per cercare di capire il problema (in più di un mese a quanto pare non è possibile capire il problema di una macchina). Oltretutto il centro assistenza individua come problematica la risposta della madza a rispondere nel loro "scambio di messaggi". Trovo questa situazione ridicola e imbarazzante. Una macchina nuova che ha un problema così grave da non essere neanche possibile diagnosticarlo in poco tempo. E la macchina nel frattempo ha passato quasi più tempo in officina che in mio possesso. Chissà quanto dovrò aspettare ancora per avere una diagnosi, poi la spedizione del pezzo e il montaggio. Sperando che questa volta la diagnosi sia corretta. E anche fosse, avrei una macchina dove chissà quante componenti sono già state cambiate. Ho acquistato madza perché avevo sentito dire si trattasse di un marchio serio e affidabile. Devo dire che a me sembra completamente l'opposto, sono molto deluso e tornando indietro non rifarei questa scelta. Cosa che sto provvedendo a fare sapere a più persone che posso.
Problemi di conformità a garanzia
Ho acquistato in data 0871072026 una vettura EMC 6 a GPL nuova, saldata a mezzo bonifico in fase di acquisto. Fin dai primi mesi di utilizzo, il veicolo ha manifestato gravi e persistenti anomalie elettroniche a carico del sistema di infotainment. Tale apparato non è un mero accessorio, bensì l’organo vitale attraverso il quale si gestiscono i servizi di bordo fondamentali, inclusi i comandi della climatizzazione dell’abitacolo; oltre a questo ha manifestato ripetuti malfunzionamenti della spia del controllo fumi, con il motore che di conseguenza andava in protezione. A seguito di regolare denuncia dell’accensione della spia suddetta con mail in data 22/01/2026, ho ricevuto un consulto a mezzo telefono ed email con un meccanico dell’officina che mi ha suggerito di marciare a benzina per un tot di km ed il problema si sarebbe risolto da se, fissandomi poi un appuntamento per il controllo a fine mese e che poi è stato rimandato fino al 16/02 perché “il tecnico specializzato (diverso da quello che mi ha seguito) aveva problemi di disponibilità. Il 16 appunto lo stesso tecnico che mi aveva seguito ha spento la spia tramite interfaccia e resettato l’infotainement che iniziava a dare problemi. La soluzione è stata di brevissima durata ed è ricominciata la serie di segnalazioni e appuntamenti fissati e rimandati, in cui è entrato anche quello per il tagliando che nel frattempo è arrivato a scadenza. Dopo aver nuovamente fatto slittare l’appuntamento adducendo motivazioni varie fino al 23/04 (e solo fino a questa data per mia ostinazione), l’auto è stata ricoverata presso l’officina ufficiale per un fermo tecnico. L'assistenza ha inizialmente diagnosticato la necessità di sostituire integralmente l'hardware dell'infotainment, salvo poi ritrattare la diagnosi ipotizzando un intervento palliativo su un cablaggio ("sostituzione, ma potrebbe bastare anche un ingrassaggio del cavo"), a causa di presunte e non dimostrate tracce di agenti esterni (roditori) nel vano motore, delle quali neanche il meccanico, per quanto mi abbia fornito prova fotografica, ha potuto affermare con sicurezza fossero la causa del problema (“in caso si smonta e si vede se ci sono cavi o connettori danneggiati”). Ad oggi, dopo il fermo tecnico, la vettura mi è stata riconsegnata con il sistema di infotainment quasi costantemente fuori uso (funzionante solo la radio e non sempre, comandi clima non gestibili). Contestualmente, sono stato costretto a corrispondere la somma di 424,00 € per l'esecuzione del tagliando ordinario e per le spese di vettura sostitutiva, a fronte di un bene che mi è stato restituito non conforme e parzialmente inutilizzabile. Inoltre, il difetto elettronico influisce pesantemente sulle prestazioni del motore, che risulta palesemente limitato nell'erogazione ("sfiatato"), rimango ancora in attesa per di più di essere contattato dall’officina che ha, a detta del meccanico, ordinato il pezzo (display poi diventato semplice cavo) di cui sopra per sostituirmelo.
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