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Problema con inverter guasto
Spett. eBay In data 04 Marzo 2025 ho acquistato presso il Vostro marketplace un inverter 12000W pagando contestualmente l’importo di € 273.98 A distanza di 7 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la scheda madre si è bruciata dopo normale utilizzo. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Dettaglio ordine acquisto
Toyota Corolla (targa GX979CP) - Contestazione addebito e richiesta riconoscimento in garanzia
Ho acquistata meno di un anno fa (vettura intestata alla mia compagna Cincirrè Valentina) una Toyota Corolla Cross 2.0 Hybrid 200 CV E-CVT, targa GX979CP, VIN JINABACB50J037665, immatricolata il 20/12/2024. Di seguito quanto accaduto: 1. Sintomi e conferimento in officina In data 29/10/2025, durante la marcia, sul display della vettura è comparso ripetutamente il messaggio: “Motore surriscaldato. Fermarsi in luogo sicuro. Vedere man.” L’avviso si attivava solo quando interveniva il motore termico e scompariva in modalità elettrica o a veicolo fermo, con una repentina discesa apparente della temperatura. Prima di recarmi in officina ho eseguito una verifica visiva, constatando che il liquido refrigerante del circuito elettrico (inverter) risultava presente e regolare nella relativa vaschetta. Non ho invece avuto modo di controllare il circuito termico del motore, che in officina è poi risultato privo di liquido — circostanza del tutto anomala per un veicolo di recente immatricolazione e mai oggetto di rabbocchi da parte mia. 2. Diagnosi e preventivo dell’officina Presso Di Mauro Toyota – Via delle Repubbliche Marinare 61, Napoli, dove mi sono recato il giorno successivo al verificarsi di quanto descritto al punto 1, mi è stato consegnato il Preventivo n. TCU-25 7767 del 31/10/2025 (valido fino al 30/11/2025) relativo a: “INTERVENTO SOSTITUZIONE VALVOLA EGR – TROVATA CORROSIONE DA CLORO”, per un importo complessivo di € 1.250,74 IVA inclusa, comprendente: · Valvola EGR 2562024050 · Raffreddatore EGR 2568024030 · Guarnizioni 2562925010 – 2568525011 · Manodopera 3 h @ € 53 / h · Antigelo rosa 5 l @ € 10,57 L’officina ha imputato la causa della perdita dovuta alla corrosione dello scambiatore del sistema EGR, alla “presenza di cloro nel carburante”, chiedendo il pagamento integrale dell’intervento, nonostante l’auto sia in piena garanzia ufficiale Toyota. 3. Diagnosi errata e analisi delle cause: contestazione tecnica e ipotesi più coerente La diagnosi formulata dall’officina risulta tecnicamente e metodologicamente carente. Attribuire la corrosione dello scambiatore del sistema EGR alla presunta presenza di cloro nel carburante è un’ipotesi improbabile, che appare essere stata applicata in modo preconfezionato, senza un’effettiva analisi delle reali cause. 3.1 – Ipotesi preconfezionata e mancanza di verifica È stato infatti lo stesso operatore dell’officina a formulare tale ipotesi ancor prima che consegnassi le chiavi dell’auto, limitandosi a descrivere sommariamente un fenomeno di “corrosione da carburante contaminato” già noto, prima ancora di effettuare qualunque verifica o diagnosi strumentale. Questo atteggiamento potrebbe evidenziare che la conclusione sia stata assunta a priori, più come spiegazione standardizzata che come risultato di un’indagine tecnica effettiva sul mio veicolo. 3.2 – Separazione tra circuiti e impossibilità fisica di contaminazione diretta In primo luogo, i circuiti del carburante e del liquido refrigerante sono progettati come sistemi completamente separati, senza alcun flusso o scambio diretto di sostanze. Solo in linea teorica, eventuali tracce di composti anomali nel carburante potrebbero, dopo la combustione, transitare nei gas di scarico e raggiungere la valvola EGR, ma la loro concentrazione – dopo l’esposizione a temperature superiori a 800 °C e il passaggio attraverso il catalizzatore a tre vie – risulterebbe estremamente bassa e chimicamente instabile, tale da non poter generare fenomeni corrosivi localizzati come quelli riscontrati. Qualora Toyota intendesse sostenere questa ipotesi, sarebbe comunque necessario documentarla con analisi chimiche certificate e dati sperimentali oggettivi, non potendo una semplice osservazione visiva o una diagnosi di mezz’ora costituire prova di causalità. 3.3 – Assenza di sintomi coerenti con contaminazione del carburante Anche nell’ipotesi puramente teorica che il carburante proveniente dal mio abituale distributore – lo stesso da cui si rifornisce da anni l’intera mia famiglia, senza mai riscontrare problematiche analoghe – fosse effettivamente contaminato da cloro, la dinamica tecnica del motore avrebbe dovuto manifestare effetti immediati e ben diversi da quelli osservati. La presenza di composti clorurati nella benzina comporterebbe infatti la formazione, in fase di combustione, di acido cloridrico (HCl) e cloruri metallici ad alta temperatura, sostanze estremamente corrosive che avrebbero danneggiato per prime le valvole di scarico, le sonde lambda e il catalizzatore, causando errori OBD permanenti, malfunzionamenti del sistema d’iniezione e perdita di potenza – fenomeni mai verificatisi sul mio veicolo. 3.4 – Ipotesi più coerente: liquido refrigerante non conforme La causa più coerente e ben più probabile, non presa minimamente in considerazione, potrebbe essere invece che il liquido refrigerante impiegato in fase di pre-consegna non fosse conforme alle specifiche Toyota Super Long Life Coolant (SLLC), oppure fosse stato contaminato da acqua non demineralizzata. 3.5 – Circostanze della consegna del veicolo Va inoltre ricordato che il veicolo è stato immatricolato nel dicembre 2024 e consegnato come “pronta consegna” proveniente da un’altra sede del concessionario, circostanza che implica la possibilità di precedenti interventi di preparazione o rabbocco del circuito di raffreddamento in momenti e luoghi diversi rispetto alla consegna finale. Anche per questo motivo, appare doveroso che Toyota verifichi l’intera filiera di preparazione e pre-delivery del veicolo, in quanto il cliente non ha mai avuto accesso, né ragione, per intervenire su tali componenti. Tengo a tal proposito a sottolineare, a conferma di quanto affermato, che per potermi consentire di tornare a casa ho visto riempire il serbatoio con acqua corrente, potenzialmente contaminata e comunque non conforme a quanto previsto dal manuale. 3.6 – Coerenza tecnica e responsabilità della rete Un’eventualità del genere è ampiamente documentata come fonte di corrosione galvanica o chimica all’interno del raffreddatore EGR, fino a determinare perdite e svuotamento del circuito termico. Tale scenario, oltre ad essere tecnicamente più plausibile, è l’unico compatibile con la mia condotta di utilizzatrice: la vettura è nuova, acquistata meno di un anno fa, e non ha mai ricevuto rabbocchi o manipolazioni da parte mia. Pertanto, ogni intervento o riempimento del circuito di raffreddamento ricade nella piena responsabilità della rete Toyota o del costruttore stesso. 3.7 – Conclusione del punto Alla luce di quanto sopra, ritengo la diagnosi di “corrosione da cloro nel carburante” errata, approssimativa e inidonea a giustificare l’esclusione della garanzia. 4. Riferimenti tecnici e policy del costruttore (benchmark) Desidero richiamare l’attenzione su alcuni precedenti tecnici che mostrano l’attenzione del Gruppo Toyota per problematiche simili: (i) In data 5 dicembre 2024, Toyota Motor North America ha attivato il Customer Support Program 24TE04 – “Flow Shut-off Valve Coolant Leak”, che prevede la sostituzione gratuita della valvola di bypass del liquido refrigerante su determinati modelli/anni in caso di perdite di refrigerante. Il programma (bulletin MC-11014174-0001) testimonia l’attenzione del marchio ai temi del raffreddamento motore e alla tutela dei clienti. (ii) Esistono inoltre Warranty Enhancement Programs Lexus su componenti EGR che confermano la volontà del Gruppo di riconoscere in garanzia difettosità non imputabili all’uso. (iii) Numerosi report tecnici e discussioni professionali segnalano casi di perdite o corrosione del raffreddatore EGR con sintomi identici a quelli riscontrati, senza alcun nesso con carburante contaminato. Alla luce di tali precedenti, chiedo che Toyota Italia applichi analoghi criteri di tutela e riconosca il caso in garanzia, in coerenza con le migliori pratiche internazionali del brand.
ASSISTENZA GARANZIA
Buonasera, domani 07/11/2025 saranno tre settimane che la mia 01 è ferma da C.A.R. Room per via di un pezzo da sostituire in garanzia. La concessionaria può operare solo se il reparto di Lynk & Co dà l’ok, ad oggi dopo varie chiamate alla loro assistenza e dopo svariati ticket aperti, ancora non hanno trasmesso la loro conferma alla concessionaria per la riparazione. Il pezzo è già arrivato. Ho ricontattato l’EC di Lynk & Co e mi hanno detto che loro hanno dato la conferma alla concessionaria, mentre quest’ultima non vede nulla sul portale. Chiedo di essere assistita come si deve. È una vergogna che dopo tre settimane non si sia risolto nulla. Se non riceverò risposta, la prossima mossa sarà inviare pec all’azienda e mandare reclamo al CEO
Esclusione dalla garanzia senza ragione
Spett. Mediaworld 2 anni fa circa ho acquistato presso il Vostro negozio un cellulare Samsung Galaxy Z Flip 5 con pagamento in contanti, A distanza di qualche tempo - comunque prima della scadenza della garanzia - il cellulare ha evidenziato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il display interno rimane oscurato fino a renderlo inutilizzabile completamente. Come indicatomi dal vostro personale, ho richiesto la riparazione del difetto all'assistenza Samsung. Fatte le prime verifiche Samsung, attraverso la loro chat, ha sostenuto in modo del tutto ingiustificato l'esclusione del difetto dalla garanzia di legge. Il mal funzionamento del cellulare, che sottolineo è in perfetto stato, sarebbe dovuto a un danneggiamento, ancorché non visibile, provocato da caduta o da collisione con altro oggetto (cosa che escludo decisamente). Ritenendo le motivazioni accampate da Samsung pretestuose (poiché il cellulare non evidenzia alcun danno estetico) vi chiedo di intervenire in qualità di venditore. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Chat Samsung
Problema per mancata sostituzione montatura difettata
Spett. Salmoiraghi&Viganò In data 4 luglio 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un paio di occhiali composto da montatura e lenti graduati progressive pagando contestualmente l’importo di 914 €. A distanza di 4 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la montatura presenta una dissaldatura in un punto dei tre punti che uniscono la struttura superiore e la struttura che incassa la lente ottica sinistra, causando un piegamento della struttura che porta la lente sinistra nel suo complesso. Il 5 novembre 2025 mi sono recato presso il vostro negozio di Mantova, sito in piazza Mantegna 1 - 46100 Mantova, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata poiché la garanzia/assicurazione prevede una franchigia a mio carico del 30% e quindi mi è stato richiesto un versamento di 115€. Contesto quanto sopra in quanto la montatura è nuova di un brand premium e presenta una difformità grave che farebbe essere coperta dalla garanzia. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Stefano Lini
huawei pura 70 e huawei fit 4 pro
Spett. Huawei In data 22 Settembre ho acquistato presso il Vostro negozio online un Huawei Pura 70 Ultra con Watch Fit 4 pro pagando contestualmente l’importo di 1080 circa. A distanza di 1 giorno dall’acquisto, il prodotto presentava difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, il telefono presentava difetti di applicativo e mi è stato detto di restituirlo dopo i vostri controlli da parte dell'assistenza, per avere una sostituzione, nonostante questo mi avete fatto attendere un mese per poi dirmi che non avevate più disponibile il prodotto, avevo chiesto se dovevo restituire anche l'orologio ma mi avevate detto che non era necessario perchè in massimo 10 giorni avrei avuto il telefono, la gestione non è stata fatta in modo corretta da parte vostra e vorrei avere anche un rimborso dell'orologio in quanto non posso usarlo non avendo un telefono idoneo poichè ho un vecchio huawei p10 lite e sono ancora in attesa di rimborso e ieri ricevevo un email per la restituzione dell'orologio ma poi venivo ricontattata per smentire la restituzione che già avevo antecedentemente richiesto e che per vostra volontà era stata messa in attesa perchè dicevate che mi avreste mandato il telefono in sostituzione o in alternativa il modello successivo per compensare al disagio. Il25 Settembre vi ho chiamato per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia oppure la risoluzione del contratto totale. La mia richiesta è stata rigettata poiché avevate detto che mi avreste sostituito il telefono. Contesto quanto sopra in quanto Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta di retrocedere al contratto totalmente nel caso non foste in grado di fornirmi il telefono. Oltretutto mi avete proposto tramitel il secondo livello di assistenza anche dei buoni sconti che ancora non mi sono stati neanche mandati, uno del 20% dicendomi che cosi avrei potuto pagare il nuovo Huawei pura 80 ultra al prezzo del 70 ma non è vero in quanto mi verrebbe a costare molto di più. Ritengo di aver subito un grosso danno economico avendo una grossa cifra in stallo e non avendo possibilita di usare telefono e orologio ,la questione si sta prolungando per più di un mese e io non ho la possibilità di rianticipare una somma cosi grande per riacquistare un telefono e questo mi causa un grosso danno personale. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto totale. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Numero ordine in oggetto. resto in attesa di vostro riscontro il prima possibile.
Malfunzionamento e garanzia Ordine #92704] (17 Gennaio 2024)
Spett. Donno Bike SRL In data 17/01/2025 ho acquistato dalla Vostra azienda una E-CARGO BIKE - YUBA KOMBI per un importo pari a € 3.750 compreso IVA. A maggio 2025, ho informato la vostra assistenza tramite i consueti canali, che a distanza di 17 mesi, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, la cargo bike ha un malfunzionamento che ne impedisce il regolare utilizzo rispetto al momento in qui è stato acquistato; i problemi riguardano: - Performance Motore - Performance Batteria Dopo diversi solleciti mi avete proposto di riparare il mezzo ma le spese dovrebbero essere a mio carico. Questo perchè il Centro di Assistenza Autorizzato (da voi segnalato) non è in grado di risolvere il problema in autonomia. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto
mancato intervento in garanzia
Spett. BEKO ITALY in data 23/10/2024 ho acquistato una lavastoviglie BDIN38644D pagando contestualmente l’importo di € 459,90 (iva inclusa). A distanza di 12 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, non funziona l'apertura automatica a fine ciclo. Il 2 ottobre u.s. ho richiesto l'intervento in garanzia all'assistenza via whatsapp (allegata) ed il giorno successivo - 3 ottobre - l'assistenza, al telefono, comunica di aver aperto la pratica asserendo che sarei stato contattato IN SETTIMANA direttamente dal tecnico. Il successivo 13 ottobre, non avendo ricevuto alcuna comunicazione, ricontatto l'assistenza la quale afferma di aver sollecitato l'intervento del tecnico di zona - comunicandone anche il nome (un'azienda a Cassina de Pecchi). Il 22 ottobre, non essendoci novità, invio prima PEC all'indirizzo "beko.italy.postacert@legalmail.it." di cui allego certificato consegna. Per scrupolo, il 27 Ottobre chiamo l'assistenza telefonica (molto gentile e comprensiva - evidentemente avvezza a lamentele) la quale mi suggerisce di inoltrare la mia richiesta ad altro indirizzo PEC, nello specifico "customercare.bekoitaly.postacert@legalmail.it" (ricevuta di consegna allegata). Nonostante i numerosi solleciti, ad oggi 4 Novembre non solo il guasto non è stato riparato ma non sono stato nemmeno contattato per fissare un appuntamento! Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: copia scontrino digitale del 23/10/2024; Chat whatsapp per richiesta intervento PEC del 22 Ottobre; PEC del 27 Ottobre
piano ad induzione difettato electrolux
Buongiorno, ho richiesto un intervento in garanzia alla ELUX Service srl poichè il piano ad induzione Electrolux recentemente acquistato , ha cominciato a non riconoscere pentole che prima riconosceva. Il tecnico intervenuto ha concluso che il piano ad induzione funziona e che sebbene alcune pentole siano certificate ad induzione, il piano non le riconosce perchè il fondo di tali pentole non è sufficientemente spesso. Insomma ha scaricato la responsabilita' su tutti i produttori di pentole. Secondo lui, all'acquisto di pentole ad induzione non si puo' avere la certezza che il fondo abbia uguale e sufficiente spessore, per cui una volta acquistate pentole ad induzione, bisogna augurarsi che il piano le riconosca. Il tecnico intervenuto ha preteso il pagamento di 73 euro per l'intervento (non ha fatto nulla) poichè il piano a suo parere, non presenta alcun problema. Con la presente chiedo quindi la restituzione di quanto pagato per l'intervento e la riparazione o sostituzione del piano ad induzione in quanto cio' che e' stato sostenuto dal tecnico è semplicemente paradossale.
Problema batterie scopa elettrica mod. VK7
Spett. VORWERK Italia In data 15/10/2025 mia moglie Cacciapuoti Lucia ha acquistato presso il Vostro negozio un Folletto VK7 Top Smart pagando contestualmente l’importo di 2.709,80. A distanza di circa 22/23 mesi dall’acquisto, il prodotto ha iniziato a presentare difetti che lo rendevano non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, durante l’utilizzo l’apparecchio ha iniziato dapprima a scaricarsi più velocemente ovvero le batterie passavano da una carica del 80% a improvvisamente a 0%, fino poi a comparire un errore batteria E25. In prima battuta ho contattato il mio referente commerciale (Varriale A.) spiegando il problema, che ha provato a darmi dei consigli per come fare il reset delle batterie, ma tale operazione non ha prodotto alcun beneficio. Dopo diversi giorni abbiamo ricontattato il referente commerciale per capire come poter fare, considerando che tale prodotto era ancora in garanzia, oltre che era anomalo che un prodotto di alto livello e così costoso presentasse anomalie di questo genere. Così ci consigliava di contattare l’assistenza tecnica, che abbiamo chiamato, ma nel mentre era passato qualche altro mese e l’assistenza tecnica a telefono ci ha risposto il prodotto era uscito fuori garanzia di pochi giorni e che non potevano fare più nulla, tranne che acquistare nuove batterie. Dopo qualche giorno mi sono recato anche presso il vostro negozio, centro assistenza di Giugliano in Campania (Centro Commerciale Grande SUD) per richiedere assistenza e info in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato e la sostituzione del prodotto in garanzia. La mia richiesta è stata rigettata sempre per il medesimo motivo, garanzia scaduta di pochi giorni. Contesto quanto sopra in quanto i primi segnali si sono presentati prima della naturale scadenza, inoltre voglio precisare e segnalare che a mio avviso il prodotto è nato originariamente difettoso e con problemi, perché ho 2 batterie e all’avvicinarsi dei 24 mesi entrambe hanno presentato il medesimo problema. In famiglia abbiamo acquistato altre medesime folletto alcune contestualmente e altre dopo qualche mese e tutte ad oggi hanno presentato il medesimo difetto, poi mi sono documentato su Internet, social e pagine forum e come potete anche voi costatare che il problema non è unico e isolato, ma generale per tutti i clienti che hanno acquistato questo prodotto. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro e soluzione alla mia richiesta, pertanto sollecito senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali Saluti Cacciapuoti Lucia Cecere Crescenzo Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
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