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Problema con acqua potabile/salata
Reclamo formale nei confronti di Lastminute.com Prenotazione n. 3289332700 – Mancata corrispondenza del servizio e assenza di adeguata assistenza Alla cortese attenzione di Altroconsumo, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza e tutela in relazione a un problema riscontrato durante un soggiorno prenotato tramite Lastminute.com, prenotazione n. 3289332700. 1. Il problema Presso la struttura nella quale soggiorno, l'acqua utilizzata per le docce e per i servizi igienici è salata. La struttura e successivamente Lastminute.com hanno sostenuto che ciò dipenderebbe dalla generale indisponibilità di fonti di acqua dolce sull'isola e che si tratterebbe quindi di una situazione diffusa. Tale affermazione, tuttavia, non corrisponde a quanto ho potuto verificare personalmente: ho infatti accertato che molte altre strutture compresi stabilimenti balneari presenti sulla stessa isola dispongono regolarmente di acqua dolce per gli ospiti. Il punto centrale della mia contestazione non è quindi la situazione infrastrutturale dell'isola, ma il fatto che la struttura presso la quale ho acquistato il soggiorno non garantisce acqua dolce per le normali esigenze di igiene personale, senza che tale limitazione mi risulti essere stata comunicata prima della prenotazione. 2. Mancata informazione L'utilizzo di acqua salata per le docce e i servizi igienici costituisce, a mio avviso, una limitazione significativa della fruizione di un servizio essenziale della struttura. Non mi risulta che tale circostanza fosse indicata nella descrizione dell'hotel, nelle condizioni della prenotazione o nelle informazioni rese disponibili prima dell'acquisto. Se fossi stato informato preventivamente di una simile caratteristica, avrei potuto effettuare una scelta diversa. Ritengo pertanto necessario verificare se, ai sensi della normativa applicabile, una limitazione così rilevante avrebbe dovuto essere espressamente comunicata al consumatore prima della conclusione del contratto. 3. Le contestazioni a Lastminute.com Ho tempestivamente segnalato il problema a Lastminute.com, chiedendo assistenza e una soluzione alternativa, in particolare il trasferimento presso una struttura di pari o superiore livello in grado di garantire i servizi essenziali. Lastminute.com mi ha inizialmente comunicato di avere contattato il fornitore e l'hotel, limitandosi tuttavia a riportare la posizione della struttura secondo cui il problema riguarderebbe l'intera isola. Ho contestato tale affermazione, evidenziando le verifiche effettuate presso altre strutture, ma non mi è stata fornita alcuna evidenza concreta a sostegno della presunta impossibilità di garantire acqua dolce. In data 26 agosto 2026, Lastminute.com mi ha infine comunicato che: - l'hotel sarebbe l'unico soggetto in grado di intervenire tempestivamente; - Lastminute.com non può autorizzare né sostenere i costi di un trasferimento presso un'altra struttura; - qualora decidessi di lasciare autonomamente l'hotel, dovrei sostenere direttamente il costo della nuova sistemazione; - Lastminute.com non può confermare né un trasferimento gratuito né il rimborso delle relative spese. 4. Questioni rimaste senza risposta Nonostante le mie richieste, Lastminute.com non ha chiarito: 1. dove fosse indicato prima della prenotazione che la struttura utilizzava acqua salata per le docce e i servizi igienici; 2. quando e con quale modalità tale circostanza sarebbe stata comunicata al cliente; 3. su quali elementi concreti si fondi l'affermazione secondo cui l'utilizzo di acqua salata sarebbe una condizione generalizzata dell'isola; 4. come venga considerato il fatto che almeno altre quattro strutture da me verificate dispongono invece di acqua dolce; 5. quali verifiche siano state effettivamente effettuate da Lastminute.com con il fornitore e con la struttura; 6. quale specifica clausola contrattuale impedirebbe a Lastminute.com di proporre o sostenere una soluzione alternativa. La risposta ricevuta si limita quindi a negare la possibilità di sostenere il costo di un trasferimento, senza affrontare il problema della corrispondenza tra il servizio acquistato e quello concretamente erogato. 5. La mia posizione Ritengo che la questione debba essere valutata come possibile difetto di conformità del servizio e/o mancata adeguata informazione precontrattuale, e non come una semplice caratteristica locale che il consumatore sia automaticamente tenuto ad accettare. Il fatto che una determinata situazione possa eventualmente verificarsi anche in altre strutture o derivare da condizioni infrastrutturali dell'isola non significa infatti che una limitazione significativa dei servizi possa essere omessa dalle informazioni fornite al cliente. Inoltre, una volta segnalato il problema, ritengo che debba essere valutato anche il comportamento di Lastminute.com quale intermediario e gli eventuali obblighi di assistenza e di proposta di rimedi. La situazione è resa ulteriormente delicata dal fatto che mia moglie soffre di una grave allergia incompatibile con l'esposizione al sale, circostanza che ho tempestivamente comunicato a Lastminute.com. Tale elemento, tuttavia, non costituisce il fondamento della contestazione, che sussiste indipendentemente da qualsiasi condizione personale: l'indisponibilità di acqua dolce per le normali esigenze igieniche rappresenta già di per sé una significativa limitazione nella fruizione del soggiorno acquistato. 6. Richiesta ad Altroconsumo Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda e, ove ne ricorrano i presupposti: - verificare la correttezza della condotta di Lastminute.com sotto il profilo della tutela del consumatore; - valutare se la mancata indicazione preventiva dell'utilizzo di acqua salata possa configurare una violazione degli obblighi di informazione e/o un difetto di conformità del servizio; - verificare gli obblighi di assistenza e i rimedi applicabili; - intervenire presso Lastminute.com affinché venga individuata una soluzione adeguata; - ottenere il rimborso totale o parziale del soggiorno, in relazione alla significativa limitazione dei servizi acquistati; - ottenere il rimborso delle eventuali spese ragionevolmente sostenute per una sistemazione alternativa, qualora fossi costretto a lasciare la struttura; - valutare ogni ulteriore forma di tutela eventualmente spettante. Sono disponibile a fornire la conferma della prenotazione, la documentazione relativa alla descrizione della struttura, tutta la corrispondenza intercorsa con Lastminute.com e con l'hotel, nonché eventuale documentazione fotografica e le evidenze relative alle altre strutture dell'isola. Considerato che il soggiorno è in corso e che la problematica incide direttamente sulla fruizione di servizi essenziali, chiedo cortesemente ad Altroconsumo di prendere in carico la segnalazione con la massima urgenza e di indicarmi le iniziative che ritiene opportuno intraprendere. Cordiali saluti, Luca Lumelli Prenotazione Lastminute.com: 3289332700 +39 3446960072
Topo nell’appartamento
Buongiorno con la presente desidero formalizzare quanto accaduto il 9 agosto, presso l’appartamento in cui ho soggiornato dal 6 all’11 Agosto : appartamento n.122 residence il Giardino degli Oleandri a Liscia di Vacca in Sardegna . Durante il soggiorno abbiamo riscontrato la presenza di topi nel giardino immediatamente adiacente all’abitazione e, circostanza particolarmente grave, uno di essi è entrato anche all’interno del nostro appartamento, per poi uscire . Il 10 Agosto quando il mio soggiorno era ancora in corso ho segnalato l’accaduto al personale della reception che ha confermato aver ricevuto analoga segnalazione dagli occupanti alloggio adiacente al mio e ho presentato formale reclamo scritto attraverso e-mail alla struttura Seatravel che gestisce gli alloggi chiedendo indennizzo di almeno 800 euro su 2.200 euro pagati per il soggiorno visto il disagio subito . La struttura ha negato qualsiasi riduzione del prezzo o rimborso, sostenendo principalmente che il complesso è immerso nel verde, che nelle aree esterne non può essere esclusa la presenza occasionale di roditori e che vengono effettuate attività periodiche di derattizzazione, prevenzione e monitoraggio. Ritengo tuttavia che tale risposta non affronti il punto principale della mia contestazione, in quanto il roditore è entrato all’interno dell’alloggio. La struttura mi ha successivamente proposto, esclusivamente come gesto commerciale, un voucher di €150 utilizzabile per una nuova prenotazione nel 2027, proposta che non ho ritenuto adeguata anche perché comporterebbe la necessità di soggiornare nuovamente presso le loro strutture. Ho quindi inviato un’ultima comunicazione formale, ribadendo i fatti e chiedendo di riesaminare la richiesta di rimborso. A quest’ultima comunicazione non ho ricevuto risposta. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare la documentazione e di indicarmi come sia più opportuno procedere, anche attraverso un eventuale intervento nei confronti della società che gestisce la struttura o mediante una procedura di conciliazione.
Scarsa visibilità al concerto dei Negramaro
Buon pomeriggio, la presente per chiedere rimborso per il malcapitato trattamento che ho avuto al concerto dei Negramaro avvenuto venerdì 21 agosto 2026. Ho acquistato il biglietto con il prezzo migliore per avere un posto migliore invece ho ottenuto un posto ed una fila dove mi sono trovata delle ringhiere e la struttura utilizzata dagli operatori addetti alle luci sul palco. Sono indignata e sconcertata in quanto in fase di acquisto non avete segnalato tutto ciò. Resto pertanto in attesa di un vostro riscontro sollecito e chiedo il rimborso del biglietto.allego foto. Saluti
Reclamo per struttura ricettiva – mancato funzionamento aria condizionata
Gentile Servizio Assistenza, scrivo per segnalare un disservizio riscontrato durante un soggiorno di 2 notti prenotato tramite Booking.com presso Hotel Villa Tina Easy Stay B&B. Fin dal primo giorno di soggiorno, l’impianto di aria condizionata della camera non funzionava correttamente. Abbiamo prontamente informato sia Booking.com sia, verbalmente, direttamente la struttura ricettiva. Il secondo giorno la struttura ha inviato un tecnico per la riparazione, ma l’intervento non ha risolto il problema: l’aria condizionata ha continuato a non funzionare per l’intera durata del soggiorno. Di conseguenza, nonostante il pernottamento sia stato regolarmente pagato per intero, non è stato possibile riposare adeguatamente a causa delle condizioni climatiche della stanza (temperatura elevata), rendendo il servizio erogato non conforme a quanto pattuito e pagato. A fronte della segnalazione, Booking.com ci ha riconosciuto un rimborso di 21 euro, a fronte di un importo totale pagato per il soggiorno di 216 euro. Riteniamo tale cifra assolutamente sproporzionata e non adeguata al disagio subito, considerando che per entrambe le notti non siamo riusciti a dormire adeguatamente a causa del malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione. Richiedo pertanto un rimborso più congruo, commisurato al disagio effettivamente subito, considerato che il disservizio è stato tempestivamente segnalato sia alla struttura che a Booking.com senza che venisse fornita una soluzione efficace, e che il rimborso già ricevuto risulta chiaramente insufficiente rispetto alla cifra pagata Cordiali saluti,
SERVIZIO CLIENTI
ho sottoscritto il contratto per PREMIUM FIBRA con 3 numeri di cellulari abbinati che mi costano 10,00 euro al mese e che hanno giga illimitati minuti illimitati e sms illimitati, i miei pagamenti sono regolari. Il numero di cellulare che termina con ****5930 ieri è rimasto isolato in quanto risultava avere un credito di euro -0,02. Ho provato a contattare il numero 119 per potere parlare con un operatore e chiedere aiuto su cosa fosse accaduto e come comportarmi per sbloccare la situazione, perchè premetto che pur avendo l'app myTim avevo bisogno di parlare con un essere umano e non con Angie che è un assistente virtuale, dove siamo arrivati? non è possibile parlare con un robot!!!!! Che tra l'altro mi diceva che dovevo fare una ricarica pari a euro 16,01. Cioè io pago 75,00 al mese alla Tim e già non si spiega dove è tutto compreso e già non si spiega come io possa avere effettuato del traffico a pagamento non consentito dal mio abbonamento, inoltre un colosso come Tim non ha uno straccio di un operatore umano con cui far parlare i propri clienti? Ma davvero? dopo avere effettuato più telefonate di cui una di 22,43 minuti e una di 27,12 minuti ma ho chiamato anche il 187 con lo stesso risultato ossia il nulla, appunto il nulla non sono riuscita a parlare con NESSUNO solo nastri registrati che ovviamente non risolvono i problemi delle persone che hanno bisogno di capire cosa sia successo e il motivo per il quale il telefono abbia smesso di funzionare!!!!!! ASSURDO!!!!!!!! Mi sono fatta aiutare dall'intelligenza artificiale che mi ha spiegato che non era vero che avrei dovuto fare una ricarica di euro 16,01 ma bastava anche una ricarica di soli 5,00 sono andata sulla app e la ricarica minima era 10,00 euro, quindi ho dovuto fare quella per far ripartire il telefono. Chiedo di essere risarcita con uno sconto in fattura di questi 10,00 euro perchè non ritengo di doverli pagare se extracee non lo posso usare il telefono deve essere bloccato e non utilizzato per poi bloccarlo in Italia. Fate le cose alla rovescia solo per incassare più soldi di quelli che già vi prendete per non dare neanche un servizio clienti e la possibilità di parlare con un essere umano che ti aiuti a capire e a risolvere. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo v/s Friends & Partners S.p.A. e TicketOne – Contestazione visibilità azzerata Concerto Olly
In data 21/06/2026 abbiamo assistito al concerto di Olly presso lo Stadio L. Ferraris di Genova con biglietti di valore complessivo pari a € 126,26 (Settore temporaneo SP4, Fila 4, Posti 72 e 73). I posti, situati a livello del terreno di gioco, presentavano una visibilità totalmente azzerata a causa della presenza del mixer e di stand tecnici montati direttamente davanti alla Fila 4. La limitazione non era segnalata al momento dell'acquisto. Motivo della contestazione: Abbiamo inviato PEC di reclamo a Friends & Partners, la quale ha rigettato la richiesta di rimborso appellandosi al proprio "Manuale dello Spettatore" (secondo cui le mappe sarebbero indicative e l'organizzatore può modificare il layout senza garanzia di visuale). Contestiamo fermamente tale riscontro in quanto: Le clausole del Manuale citate dall'Organizzatore sono palesemente vessatorie ai sensi dell'Art. 33 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), poiché derogano all'oggetto principale del contratto venduto a prezzo pieno. Si è verificato un evidente difetto di conformità del servizio usufruito. Il personale in loco ha riallocato altri spettatori del medesimo settore SP4 verso il Prato Gold/Gradinata, negando a noi la medesima soluzione per sopravvenuta saturazione dei posti. Richiesta: Chiediamo l'intervento dell'Associazione per ottenere il rimborso integrale (o parziale) della somma di € 126,26 per palese inadempimento contrattuale.
Reclamo v/s Friends & Partners S.p.A. e TicketOne – Contestazione visibilità azzerata Concerto Olly
In data 21/06/2026 abbiamo assistito al concerto di Olly presso lo Stadio L. Ferraris di Genova con biglietti di valore complessivo pari a € 126,26 (Settore temporaneo SP4, Fila 4, Posti 72 e 73). I posti, situati a livello del terreno di gioco, presentavano una visibilità totalmente azzerata a causa della presenza del mixer e di stand tecnici montati direttamente davanti alla Fila 4. La limitazione non era segnalata al momento dell'acquisto. Motivo della contestazione: Abbiamo inviato PEC di reclamo a Friends & Partners, la quale ha rigettato la richiesta di rimborso appellandosi al proprio "Manuale dello Spettatore" (secondo cui le mappe sarebbero indicative e l'organizzatore può modificare il layout senza garanzia di visuale). Contestiamo fermamente tale riscontro in quanto: Le clausole del Manuale citate dall'Organizzatore sono palesemente vessatorie ai sensi dell'Art. 33 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), poiché derogano all'oggetto principale del contratto venduto a prezzo pieno. Si è verificato un evidente difetto di conformità del servizio usufruito. Il personale in loco ha riallocato altri spettatori del medesimo settore SP4 verso il Prato/Gradinata, negando a noi la medesima soluzione per sopravvenuta saturazione dei posti. Richiesta: Chiediamo l'intervento dell'Associazione per ottenere il rimborso integrale (o parziale) della somma di € 126,26 per palese inadempimento contrattuale.
Problema con pernottamento Albania - qualità dell'hotel e servizio non minimamente sufficiente
Voglio raccontare la nostra esperienza (prenotazione N. 100532426VPIT) perché credo possa essere utile a chi sta valutando questa struttura, venduta come "luxury" con vista mare, parcheggio e spiaggia inclusi. All'arrivo il nostro nominativo non risultava in alcuna prenotazione. Dopo una lunga attesa ci hanno assegnato un alloggio evidentemente inutilizzato da tempo: vetri sporchi che rendevano quasi impossibile vedere il mare (la vista era uno degli elementi pubblicizzati), niente asciugamani, niente lenzuola, niente carta igienica, e un maniglione della doccia rotto che mi è caduto su un piede. L'arredamento non aveva nulla a che vedere con le foto sul sito né con lo standard "luxury" promesso: sinceramente, peggio del peggior ostello in cui sia mai stato/a. Il parcheggio, incluso nel prezzo, in realtà non esisteva: alla nostra moto è stato assegnato uno spazio usato come magazzino dalla struttura. Dopo molte rimostranze, solo in tarda serata ci hanno spostato in un secondo alloggio, che però era ancora occupato: altri ospiti sono stati fatti uscire per lasciarci il posto. Anche la spiaggia "inclusa" si è rivelata un miraggio: 10 ombrelloni in totale, da conquistare a chi arriva prima, in pieno agosto, su una striscia di ciottoli stretta tra un muraglione e il mare, dove non c'era nemmeno lo spazio per spostare un lettino e prendere sole. Ciliegina sulla torta: l'escursione venduta come "in motoscafo" era in realtà un gommone con 25 persone a bordo, sovraffollato e senza alcun dispositivo di sicurezza visibile. Nel complesso una vacanza completamente diversa da quanto descritto e pagato, con condizioni che a mio avviso vanno oltre il semplice disservizio e configurano una vera e propria pubblicità ingannevole. Abbiamo già inviato reclamo formale alla struttura/piattaforma chiedendo il rimborso integrale e il risarcimento per danno da vacanza rovinata (previsto dal Codice del Turismo per i casi di grave inadempimento dei servizi promessi). Pubblico questa segnalazione perché chi sta pensando di prenotare qui possa farlo con gli occhi aperti.
La camera era occupata al mio arrivo e usata e l'host mi ha detto "arrangiati"
Buongiorno, ho richiesto a booking il rimborso di un soggiorno tenutosi presso la struttura"Chambre Love Luxe Monaco" in quanto al mio arrivo tale struttura era già occupata da un'altra persona. Tale persona era rimsta a dormire un giorno aggiuntivo in quanto l'host non gli aveva dato alcuna risposta alla sua richiesta di integrare un'ulteriore notte. Ho segnalato la cosa ll'host che se ne è lavato le mani, nonostante la paura di arrivare di notte e trovare la camera occupata da un uomo adulto (noi eravamo due donne quindi vi lascio immaginare il disagio). Senza contare che le lenzuola e gli asciugamani erano usati. L'host, che a fatica sono riuscita a contattare quella notte, mi ha detto "arrangiatevi, io non ho nessuno per pulire ora" e alla mia richiesta di rimborso mi ha detto "chiedete al tipo che ha dormito lì". Comunque ho la chat. Booking mi ha detto che loro non posso farci niente e di chiedere all'host che ha smesso però di rispondermi e bloccata.
Richiesta rimborso per struttura inadeguata e mancata assistenza Booking.com
Buongiorno con il presente reclamo intendo contestare formalmente la gestione da parte di Booking.com della prenotazione n. 5010761254 presso Fira Centrum White, Santorini, dal 20 al 23 agosto 2026, per un importo complessivamente corrisposto di €401,64. Al nostro arrivo presso la struttura abbiamo riscontrato condizioni igieniche a mio avviso assolutamente inadeguate: forte odore di muffa e fumo, muffa nella zona doccia, materasso/lenzuola con evidenti macchie (sangue), asciugamani sporchi, sporcizia e presenza di insetti morti sotto il letto. Inoltre, non era presente personale alla reception a cui poter chiedere assistenza. Ho documentato le condizioni della camera immediatamente al nostro arrivo attraverso fotografie e video, materiale successivamente trasmesso anche a Booking.com. Considerata la situazione, non era ragionevolmente possibile soggiornare nella struttura. Ero inoltre in viaggio con i miei genitori e ci siamo ritrovati a Santorini, in pieno agosto, senza una sistemazione e senza un’assistenza concretamente risolutiva da parte di Booking.com. È proprio questo uno degli aspetti che considero più gravi dell’intera vicenda. Durante quelle ore ho contattato ripetutamente l’assistenza Booking.com confidando nel loro intervento. Mi veniva continuamente comunicato che sarei stata ricontattata: prima entro un determinato numero di ore, successivamente entro mezz’ora o comunque a breve. Ho atteso ripetutamente le loro telefonate e una soluzione concreta che, di fatto, non è arrivata. Mi sono sentita abbandonata, non tutelata e, francamente, presa in giro da un servizio al quale mi ero affidata proprio per avere assistenza e garanzie in caso di problemi con una struttura prenotata attraverso la piattaforma. Alla fine, nonostante le mie continue richieste di aiuto, siamo stati costretti a provvedere autonomamente, cercando e pagando di tasca nostra una nuova sistemazione. Questo comportamento mi ha delusa ancora di più considerando che utilizzo Booking.com da molti anni, ho effettuato numerose prenotazioni attraverso la piattaforma e ho raggiunto il livello Genius 3, il livello massimo del programma. Mi domando quindi quale sia concretamente la tutela offerta al cliente: se prenoto attraverso una piattaforma come Booking.com invece di rivolgermi direttamente a una struttura, lo faccio anche perché mi aspetto di poter contare sulla sua assistenza quando si verifica un problema serio. Nel momento in cui ne ho avuto realmente bisogno, invece, mi sono ritrovata a dover affrontare tutto autonomamente. A causa di quanto accaduto ho inoltre dovuto sostenere ulteriori e considerevoli spese. Oltre ai €401,64 già pagati per la prenotazione contestata, ho sostenuto costi per le sistemazioni alternative, tra cui €161,85 per le notti del 20 e 21 agosto e €250 per le notti del 22 e 23 agosto, nonché ulteriori €25 di taxi resisi necessari per gli spostamenti conseguenti alla situazione. Sono in possesso delle relative ricevute e della documentazione comprovante tali spese. La situazione è stata ulteriormente aggravata dalle contestazioni della struttura, che ha attribuito a noi la responsabilità per le condizioni delle lenzuola. Contesto categoricamente tale ricostruzione: fotografie e video in mio possesso sono stati realizzati all’arrivo e documentano le condizioni in cui abbiamo trovato la camera. Nonostante tutta la documentazione fornita e le circostanze descritte, Booking.com mi ha successivamente proposto un rimborso di soli €60,25, a fronte dei €401,64 corrisposti per la prenotazione. Ritengo tale proposta del tutto insufficiente e sproporzionata rispetto a quanto accaduto e alle ulteriori spese che sono stata costretta a sostenere. Preciso inoltre di aver già effettuato una segnalazione alle competenti autorità turistiche greche e di conservare fotografie, video, ricevute degli hotel alternativi, spese di trasporto e tutte le comunicazioni intercorse con Booking.com e con la struttura. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché venga valutata complessivamente la condotta tenuta nella gestione del mio caso e mi venga fornita assistenza per ottenere una soluzione adeguata. Chiedo in particolare il rimborso dei €401,64 corrisposti per il soggiorno che non abbiamo potuto utilizzare a causa delle condizioni riscontrate, oltre alla valutazione del rimborso delle ulteriori spese documentate sostenute per reperire autonomamente una sistemazione alternativa e per gli spostamenti necessari. Non ritengo corretto che le conseguenze economiche di una situazione che ho tempestivamente segnalato e documentato debbano ricadere interamente sul cliente, soprattutto dopo che quest’ultimo si è rivolto ripetutamente all’assistenza della piattaforma senza ricevere una soluzione concreta. Resto a disposizione per fornire l’intera documentazione a supporto di quanto dichiarato. Cordiali saluti, Michela Tartaro
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