Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Chiusura SelfyConto Mediolanum
Buongiorno, ho richiesto via PEC la chiusura del mio SelfyConto Mediolanum in data 18/06/2025 per inutilizzo. Il conto è sempre stato a zero. Vi state rifiutando di chiuderlo, nonostante le reiterate richieste, inviandomi sempre la stessa risposta, che qui segue "Le segnaliamo che la pec non risulta sottoscritta con firma digitale. Per questo motivo non riusciamo a ricondurre la richiesta ricevuta alla sua persona e non possiamo darvi seguito. La invitiamo a rinviarci tramite pec il documento sottoscritto con firma digitale oppure, in alternativa, una richiesta cartacea da lei firmata" Io vi ho già inviato i documenti che richiedete ovvero la sottoscrizione del conto, che ho da voi ricevutoi sulla mia mail non-PEC. Per cui, se non risultano firmati digitalmente, è evidentemente che me li abbiate inviati voi così in prima battuta. Non intendo inviarvi alcuna posta cartacea a mie spese, e vi intimo di procedere alla chiusura del conto, essendo già trascorsi più di 15 giorndi dalla prima richiesta. Cordialmente. EF
Contestazione
Buongiorno, Con la presente comunico che Windtre in data 12/02 /2024, un suo tecnico incaricato di fare un sopraluogo per attivare la linea telefonica a Viscomi Caterina,( mia Madre).Ma visto l' impossibilita' di attivare la linea , la signora in questione doveva farsi carico di uno scavo di 30 metri. A questo punto la signora rinuncia a tutto annulando il contratto in data 12/02/2024, tutto questo fatto per telefono perche' non eravamo a casa. Di seguito incollo una vostra PEC dove viene effetuato lo storno delle fatture. Cordiali Saluti POSTA CERTIFICATA: Reclamo accolto: storno totale del Conto Telefonico tramite Nota di Credito Inbox Per conto di: Servizioclienti159@pec.windtre.it [posta-certificata@pec.aruba.it] Attachments Nov 8, 2024, 11:37 AM to me Messaggio di posta certificata Il giorno 08/11/2024 alle ore 11:37:54 (+0100) il messaggio "Reclamo accolto: storno totale del Conto Telefonico tramite Nota di Credito" è stato inviato da "Servizioclienti159@pec.windtre.it" indirizzato a: GIOVATANO78@GMAIL.COM Il messaggio originale è incluso in allegato. Identificativo messaggio: opec210312.20241108113754.211562.680.1.53@pec.aruba.it Servizioclienti159@pec.windtre.it GIOVATANO78@GMAIL.COM Servizioclienti159@pec.windtre.it Reclamo accolto: storno totale del Conto Telefonico tramite Nota di Credito ARUBA PEC S.p.A. 08/11/2024 11:37:54 opec210312.20241108113754.211562.680.1.53@pec.aruba.it <0AKHY8K75FK3AQUP@pec.windtre.it> ---------- Forwarded message ---------- From: Servizioclienti159@pec.windtre.it To: GIOVATANO78@gmail.com Cc: Bcc: Date: Fri, 8 Nov 2024 11:37:53 +0100 (CET) Subject: Reclamo accolto: storno totale del Conto Telefonico tramite Nota di Credito Codice Cliente: P1082851507 Gentile Cliente, in seguito alla segnalazione pervenutaci l' 11/10/2024 identificata con numero 1677161817 e relativa al Conto Telefonico N.F2418815092, ti comunichiamo che abbiamo provveduto a riconoscerti l'importo di euro 289,52 IVA inclusa. Ti sara' inviata, pertanto, una Nota di Credito. Qualora non avessi provveduto al pagamento del Conto Telefonico, la Nota di Credito annullera' l'importo non dovuto. Il documento N. 126722 sara' chiuso di conseguenza. Cordiali saluti. Servizio Clienti WINDTRE
Optima Mobile: Inadempienze nel diritto di ripensamento e tentativi di ostacolare il recesso
Il 12 giugno 2025 ho sottoscritto online un'offerta di telefonia mobile con Optima Mobile. Pochi giorni dopo, in data 16 giugno 2025, ho esercitato il mio legittimo diritto di ripensamento ai sensi del Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005), inviando una PEC di recesso all'indirizzo optimaitalia@legalmail.it e a servizioclientiprivati@optimaitalia.com. Ho allegato alla PEC il modulo di recesso da loro fornito. La SIM mi è stata consegnata in data 18 giugno 2025. Preciso che la SIM non l'ho mai attivata né utilizzata per alcun traffico voce/dati. Nonostante il tempestivo esercizio del diritto di ripensamento, Optima Mobile non ha provveduto al rimborso dei € 14,85 (costo SIM + primo canone) come previsto dalle condizioni contrattuali e dalla normativa vigente per le SIM non attivate. Ho tentato di risolvere la questione attraverso numerosi contatti con il servizio clienti di Optima Mobile: Ho inviato ulteriori PEC e email di sollecito in data 16 giugno, 18 giugno, 22 giugno, 25 giugno. Ho effettuato diverse chiamate al numero verde negli stessi giorni. Durante queste interazioni, ho riscontrato una totale disorganizzazione e risposte contraddittorie: Mi è stato richiesto di "rifiutare un secondo invio di SIM", nonostante avessi già ricevuto la prima (e unica) SIM e avessi già comunicato il recesso. Questa richiesta appare come un tentativo di creare un cavillo o una condizione non prevista per ostacolare il mio diritto di recesso e forzarmi ad accettare il contratto. Mi sono stati richiesti più volte dati già forniti nelle PEC inviate, segno di un'inefficace gestione delle pratiche interne. Nonostante le rassicurazioni verbali sulla "presa in carico della pratica", ad oggi 25 giugno 2025, non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale di conferma del recesso né il dovuto rimborso. Questa condotta di Optima Mobile è inaccettabile e lesiva dei miei diritti di consumatore. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere: La conferma immediata del recesso dal contratto Optima Mobile. Il rimborso integrale dei € 14,85 versati. Un adeguato indennizzo per il disagio e il tempo perso a causa della loro gestione negligente. A richiesta, invio tutti i documenti necessari.
Emissione di fatture senza il consenso ne servizio
Spett. TIM S.p.A., Ero titolare del contratto per internet specificato in allegato. Il 13/07/2024 vi ho inviato il router/modem internet per completare la disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite Posta Italiana, con avvenuto ricevimento 30/07/2024, qui allegato. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 30/07/2024. La procedura eseguita per la disdetta e storno del router è quella indicata per la propria TIM S.p.A. via chiamata al servizio al cliente e la propria web di TIM. Nonostante ciò, TIM S.p.A. ha continuato a emettere bollette relative al servizio sopra citato, che non sono state ricevute alcune ne sono stato in conoscenza della loro esistenza fino al giorno 7 aprile 2025, che si ha inviato un ricupero di credito stragiudiziale attraverso Europa Factor S.p.A., e che non corrispondono con nessun servizio ricevuto ne richiesto. Alla luce di quanto sopra, richiedo: - Lo storno di tutti gli importi fatturati dopo il 30 luglio 2024. - Il rimborso dell’importo complessivo indebitamente addebitato, pari a € 122,60. - Il dettaglio completo degli importi sollecitati e delle fatture relative, emesse unilateralmente da TIM senza mia conoscenza né ricezione. Allegati: Copia invio router internet + ricevuta Copia comunicazione ricevuta di Europa Factor S.p.A data 07 aprile 2025 Copia documento d’identità e-mail ricevute ed inviate, considerando che TIM o Europa Faktor non hanno eseguita la provedura via Altroconsumo ma continuato ad inviare le communicazioni via e-mail personale. Codice cliente : 0521215822
Mancato riconoscimento del rimborso per mancata attivazione
Oggetto: Reclamo per mancata attivazione FTTH in zona bianca e vs rifiuto di rimborso della quota di attivazione Con la presente intendo segnalare una grave situazione di inaccessibilità al servizio FTTH nella mia abitazione secondaria, situata in una zona bianca oggetto di copertura pubblica tramite il Piano BUL. Abito all’interno di un piccolo borgo antico nel Chianti - Badia a Montemuro fraz. Di Radda in Chianti (composto da meno di 20 abitazioni e 26 residenti). In tale contesto ho regolarmente stipulato un contratto di attivazione fibra FTTH con il provider ILIAD, il quale – dopo aver incassato il pagamento iniziale – ha successivamente comunicato l’impossibilità tecnica all’attivazione, motivandola con il diniego di una vicina di casa ad autorizzare il passaggio del mio collegamento dalla centralina installata sul suo muro, che dista circa 4 metri dalla mia abitazione. Tale situazione è inaccettabile. In un contesto pubblico come quello delle aree bianche, l’accesso alla rete non può essere soggetto al veto di un privato. Se la disposizione della rete da parte vostra ha creato una condizione in cui l’accesso dipende dalla volontà di terzi, essa è da considerarsi tecnicamente inadeguata e va corretta, mediante: - predisposizione di un punto di derivazione alternativo, - utilizzo di suolo pubblico, - o qualsiasi altra soluzione idonea a garantire la connessione, come previsto dalla normativa vigente e dagli obblighi di Open Fiber nelle zone a fallimento di mercato. Ora premesso che mi avete obbligato a chiudere il contratto con voi stipulato a Ottobre 2024 per vostra inadempienza . Chiedo mi sia rimborsato immediatamente l'importo di euro 39,99 quale anticipo da me versato per un servizio mai ottenuto . La vostra generica motivazione è la seguente " La sua richiesta non può essere accolta non essendosi verificate le condizioni necessarie per effettuare un rimborso " Preciso che ho già ricevuto la vs nota di credito ( che allego ) per tale importo ma non il rimborso . Oltre il danno .... la beffa ... Allego : precedenti reclami - vs fattura - nota di credito - vs rifiuti con motivazioni sempre diverse . vs comunicazione commerciale di attivazione possibile . In attesa di un vostro sollecito riscontro, porgo cordiali saluti . Distinti saluti Aldo Gottardo cell.3420197167
Chiusura della linea senza preavviso
Oggetto: Richiesta di disattivazione linea e contestazione addebito modem – Contratto n. 1651216084007 Spett.le WIND, mi rivolgo a Voi in merito al contratto n. 1651216084007, relativo all’offerta “Super Internet Casa 5G & Netflix con pubblicità”, attivato in data 08/03/2025. In data 20/05/2025 ho inoltrato formale richiesta di disattivazione della linea fissa tramite PEC, a causa di gravi e persistenti malfunzionamenti riscontrati sin dall’attivazione del servizio, che elenco di seguito: Spegnimenti improvvisi del router, con riaccensione automatica dopo alcuni minuti. Nonostante i numerosi interventi tecnici, il problema non è mai stato risolto. Impossibilità di accesso remoto a specifiche porte del router, necessarie per i servizi di teleassistenza della mia abitazione domotica. Tale funzionalità era stata espressamente garantita in fase di attivazione, ma dopo numerose segnalazioni e contatti con il servizio clienti, mi è stato infine comunicato che non è tecnicamente possibile attivarla. A fronte della mia richiesta, senza alcuna risposta alla PEC né contatto telefonico, la linea è stata disattivata entro 24 ore, arrecandomi un grave danno, in quanto svolgo attività lavorativa da remoto e sono rimasto impossibilitato a proseguire il mio lavoro. Contattando il servizio clienti – che, mi preme segnalare, si è dimostrato particolarmente scortese – mi è stato riferito che la disattivazione è avvenuta per errore e che dovrebbe completarsi entro 30 giorni. Tuttavia, mi è stato anche comunicato un addebito di circa 500 € per il modem/router, nonostante il dispositivo non abbia mai funzionato correttamente. Alla luce di quanto sopra, richiedo formalmente: La disattivazione definitiva della linea come da mia richiesta del 20/05/2025; La non applicazione di alcun addebito relativo al modem/router, in quanto il recesso è motivato da comprovati malfunzionamenti del servizio e dall’impossibilità da parte vostra di risolverli. Resto in attesa di un cortese e sollecito riscontro scritto, riservandomi in mancanza di risposta di adire le vie legali e di segnalare l’accaduto alle autorità competenti e alle associazioni dei consumatori. Cordiali saluti, Carlo Pitzianti
DISDETTA POLIZZA ASSICURATIVA
Buongiorno, quando ho fatto i finanziamenti con Younited Sa mi è stata proposta un'assicurazione "MANTENIMENTO DEI REDDITI YUONITED" , non mi era stato spiegato che in realtà esisteva già un assicurazione che copriva i prestiti , ma al di là di questo che è già grave, al momento della sottoscrizione mi sono stati inviati via email solo parte dei documenti mancava il principale, il documento delle condizioni l'unico sul quale ci sono gli indirizzi e le pec per trasmettete la disdetta. Tra gli indirizzi pec vengono indicate 2 email che in realtà non sono pec ma indirizzi email ordinari a cui ho trasmesso la mia volontà di recedere, ma non rispondono . Mi aiutate? Grazie
Mancato rimborso per disdetta polizza assicurativa
in data 05/03/2025 ho provveduto al saldo della polizza 24h.57.009878 , come concordato con il vostro servizio clienti. Ne ho richiesto la disdetta subito dopo in quanto il cane coperto dalla polizza è deceduto in data 12/02/2025. ho allegato regolare certificato di cancellazione dall'anagrafe canina come richiesto. Ad oggi nonostante diverse pec di sollecito, non ho ricevuto alcun riscontro e rimborso.
Perdita di credito per errore del customer care
La mia contestazione ad American Express è in riferimento alle informazioni incorrette che mi sono state fornite dal customer care in fase di cancellazione della carta, che mi è costato 242€ e che l’azienda si è rifiutata di rimborsarmi. Parto dal principio, in Aprile 2024 mi viene proposto dal customer care di passare a Carta Platino per la prova (all’epoca avevo la carta Oro) dicendomi che mi avrebbero azzerato il canone per 6 mesi (costo di 60€/mese). L’azzeramento del costo sarebbe avvenuto tramite i punti Amex, che mi sono stati accreditati tutti insieme alla ricezione della nuova carta. A settembre 2024 decido di usare parte di questi punti per azzerare appunto il costo che fino ad allora avevo pagato (shop with points). Dopo l’utilizzo dei punti rimango a credito con Amex per 242€. Il mese successivo decido di annullare la carta per evitare di pagare i successivi mesi, essendo a credito chiedo al Customer care sé l’importo mi sarebbe stato rimborsato tramite bonifico oppure era perso (in questo caso avrei aspettato a fare disdetta). La ragazza del customer care mi dice che mi sarebbe stato fatto un bonifico per la cifra di cui ero a credito per cui procediamo. Nei mesi successivi ricevo il bonifico solo per alcuni resi da acquisti online, ma non ricevo l’importo che avevo a credito con Amex. Insospettita richiamo il customer care per ben 2 volte mi viene detto che sarebbe partito un altro bonifico per il rimborso della parte a credito mentre all’ultima chiamata mi viene detto che quel importo non può essere rimborsato perché trattasi di credito derivante dall’utilizzo di punti. A questo punto scrivo il reclamo al ufficio preposto, il quale mi ribadisce che il rimborso non può essere fatto perché trattasi di utilizzo punti e non trova alcuna colpa nel personale che mi ha dato le indicazioni SBAGLIATE. Invio un ulteriore e-mail chiedendo se ci sono altre modalità di rimborso (es annullare la disdetta), l’unica “risposta” che ricevo è la chiamata della ragazza del customer care che aveva trattato la mia richiesta di cancellazione, che mi chiede SCUSA per aver fornito informazioni sbagliate e che mi avevano fatto perdere i soldi ma che non poteva fare più nulla per me e che i miei soldi erano persi. Ritengo che AMEX non abbia voluto gestire il mio caso, altrimenti mi avrebbero potuto dare una nuova carta con i punti, come fanno per attirare nuovi clienti (come hanno fatto con me sia per carta oro sia poi la platino).
Mancata disdetta Tim Vision
Spett. Telecom Italia, Il 23/07/2023 ho sottoscritto presso il vostro sito internet il contratto relativo al servizio TIMVISION Calcio e Sport. Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite operatore del call center in data 25/05/2025 (numero di protocollo 9-762124585527). Nonostante ciò, il servizio non è stato disattivato. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè ho continuato a ricevere pagamenti nei mesi successivi per un totale di € 579,25. Ho fatto ulterori reclami telefonici relativi al servizio in oggetto, l'ultimo con numero 9-776405718622 Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi spesa in relazione a tale contratto. Chiedo inoltre la restituzione delle cifre indebitamente pagate, per un totale di € 579,25, tramite bonifico sul mio Conto Corrente.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
