Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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P. P.
10/02/2025

Biglietti aereo inesistenti

In data 9 febbraio 2025 ho effettuato una transazione di euro 276,62 per l’acquisto di due biglietti aereo Milano Malpensa/Malta. Non solo i biglietti non sono stati recapitati, ma la transazione presso il mio istituto bancario è raddoppiata inspiegabilmente. Nonostante immediata richiesta di informazioni non è giunta alcuna risposta di chiarimento. PPanazza

Chiuso
F. G.
09/02/2025

problemi con la disdetta del contratto wifi

Spett.le Staff di Fastweb, desidero segnalarvi il vostro comportamento a mio giudizio scorretto, in occasione della mia rescissione dal contratto dal servizio di connessione dati domestica (internet tramite wifi) per cambio di fornitore. Nel corso del mese di ottobre 2024 mi sono recato presso un negozio Fastweb per chiedere quale sarebbe stata la procedura e il trattamento economico in caso avessi deciso di recedere dal contratto, per cambio di fornitore. Il motivo di questa mia decisione sarebbe stato squisitamente economico. Tramite Fastweb infatti pagavo per il servizio internet domestico un importo mensile di euro 27,95. Fastweb aveva tariffe assolutamente migliori di questa, ma erano riservate ai nuovi clienti e non a coloro che lo erano già. Il passaggio da una tariffa ad una più bassa non era consentito. L’operatore in negozio mi ha informato che per disdire il contratto avrei potuto farlo io stesso tramite il vostro sito e restituendo il modem in negozio. Il trattamento economico in caso di recesso sarebbe stato il seguente. Mi avreste addebitato comunque il canone di abbonamento per il mese successivo, salvo poi accertare in un secondo momento i giorni di effettivo utilizzo del servizio e accreditarmi eventualmente la differenza per i giorni di servizio già pagati ma non effettivamente utilizzati, in quanto già coperti dal nuovo operatore. Sulla base di queste informazioni, il giorno 30 ottobre 2024 ho disdetto il contratto tramite il sito e contestualmente mi sono presentato in negozio per la riconsegna del modem. Ci tenevo particolarmente a riconsegnarlo subito, in quanto, pur sapendo perfettamente che siete in qualsiasi momento in grado di accertare se io stia utilizzando il servizio internet o meno, la riconsegna dello stesso dietro rilascio di una ricevuta sarebbe stata la mia unica possibilità di dimostrare il non utilizzo del vostro servizio e di conseguenza l’importo che mi sarebbe stato accreditato, a fronte dell’addebito in via preventiva di un mese intero. Con mia sorpresa e diversamente da come ero stato precedentemente informato, l’operatore del negozio Fastweb ha dichiarato di non poter accettare la restituzione del modem, in quanto “il sistema non era ancora abilitato a farlo”. Secondo questa nuova versione, non avrei potuto restituire il modem prima che fossero trascorsi trenta giorni dal recesso dal contratto. Ho fatto presente all’operatore che la restituzione del modem era la mia unica possibilità di dimostrare che non stavo più utilizzando il vostro servizio e che sarebbe comunque stato possibile accettare la stessa in cambio di una ricevuta “manuale” con data e firma, che poi avrebbero potuto caricare nel vostro sistema in un momento successivo. Ma questa soluzione mi è stata negata. Per la restituzione del modem dovevano necessariamente passare trenta giorni. Ho chiesto di poter presentare un reclamo per l’accaduto e mi è stato risposto che avrei potuto scrivere una mail al vostro indirizzo documentionline@fastweb.it. Ho scritto due mail nell’arco di una decina di giorni facendo presente l’accaduto e non ho mai ricevuto risposta. Ho quindi ricevuto la fattura dell’intero mese di novembre, corrispondente a euro 27,95. Trascorsi i trenta giorni, il 30 novembre 2024 mi sono presentato di nuovo al negozio Fastweb per la restituzione del modem, che questa volta è stato accettato e ne ho avuto regolare ricevuta. A questo punto ero in attesa del promesso accredito dei giorni di effettivo non utilizzo del vostro servizio, nonostante l’avessi anticipatamente pagato. Ma non mi è mai arrivato nulla. Sono trascorsi altri mesi e credevo che la cosa fosse ormai chiusa in questi termini. Ovvero, ho chiuso il contratto e a tutti gli effetti ho pagato un mese in più. Purtroppo però le sorprese non sono finite. Qualche giorno fa, entrando nel vostro sito per scaricare una fattura relativa al servizio mobile, ho scoperto che è stata emessa un’ulteriore fattura, sempre in relazione al contratto di internet domestico. La data della fattura è 1 febbraio 2025, ovvero oltre tre mesi dopo la disdetta del contratto. La fattura è stata emessa per l’importo di altri 27,95 euro, con la causale “importo per dismissione servizi FASTWEB del 10/01/2025”. Nessun accredito quindi in relazione al mancato utilizzo del vostro servizio, ma una nuova fattura corrispondente esattamente a un altro mese di servizio. In definitiva, e sperando che le cattive sorprese siano finite, mi trovo ad avere pagato esattamente due mesi di servizio mai utilizzato, per un totale di euro 55,90. Ora, aldilà di quanto mi aveva dichiarato il primo operatore del negozio Fastweb durante la mia visita per richiesta di informazioni, rivelatosi totalmente falso e che purtroppo non può essere dimostrato in quanto si trattava di semplici parole e aldilà di qualsiasi norma che può essere o meno contrattualmente prevista, ritengo che il vostro comportamento non sia commercialmente corretto. Perché dovreste incassare due mesi di servizio internet totalmente non utilizzato? Perché quando un utente vi chiede un nuovo abbonamento non va incontro a nessuna spesa se non a quelle materialmente dovute per l’utilizzo del servizio, mentre quando recede viene trattato in questo modo? Perché, quando un utente vi chiede un nuovo abbonamento, nell’arco di qualche giorno riceve la visita del tecnico in casa propria e il servizio è subito attivo, mentre quando recede la procedura dura trenta giorni, in cui l’utente continua a pagare e non ha nemmeno modo di dimostrare che non sta più utilizzando il servizio? Vi prego, evitate di rispondermi che nonostante le parole del vostro operatore in negozio, tutto questo trattamento è contrattualmente previsto e che legalmente siete dalla parte della ragione. Non è questo che interessa al consumatore e, soprattutto, che di voi ricorda nel tempo. Credete che sia soddisfatto di questo trattamento da parte vostra, che in futuro io possa mai ritornare ad avvalermi dei vostri servizi internet domestici e che potrei consigliarvi a qualcuno come un operatore telefonico affidabile e corretto? Vi ringrazio per la vostra attenzione e la vostra disponibilità. Sono disponibile a fornirvi qualsiasi altro documento vorrete richiedermi e resto in attesa di ricevere vostro riscontro. Fabrizio Garbagnati

Chiuso
R. F.
07/02/2025

FastWeb

Gentile Fastweb, In data 6 Febbraio 2025 ho ricevuto una vostra email e un SMS in cui mi viene sollecitata la mancata restituzione del modem FastGate. Tuttavia, ho regolarmente restituito il modem nei termini previsti seguendo le vostre istruzioni meticolosamente. Ho scaricato l’etichetta PDF prepagata fornita da voi appena disponibile e ho PRONTAMENTE spedito il pacco tramite PuntoPoste TABACCHERIA N. 4 PIAZZA QUATTRO NOVEMBRE 4 FOSSALTA DI PIAVE 30020 Italia non ho mai ricevuto SMS di conferma. il PuntoPoste ha scanerizzato il codice e ritirato il pacco, non mi ha rilasciato nessuna ricevuta in quanto dicono non prevista. vorrei sapere perché di questo sollecito comunque abbastanza frettoloso cordiali saluti

Chiuso
A. L.
07/02/2025

Pagamento modem wind

A seguito della mia richiesta di trasloco della linea Wind tre, causa trasferimento in altra zona della città, il 06/11/24 la Wind rispondeva che il trasloco non era gestibile. Mio malgrado ho dovuto quindi disdire l' abbonamento. Mi sono arrivate due fatture, una per il servizio ADSL di tutto il mese di Dicembre, quando il servizio è stato staccato il 12/12/24 e il pagamento di tutte le mensilità rimanenti del modem per un totale di € 132. Io il modem non lo voglio. Sono disposto a restituirlo e gradirei che fosse fatta una rifatturazione per farmi pagare fino al 12 dicembre, non il mese intero e che vengano stornate le rate del modem. So che non possono obbligarmi a pagare il modem, anche se nel contratto c' è specificato acquisto. Grazie.

Chiuso
M. G.
07/02/2025

Disdetta

Da più di due settimane sto cercando di disdire la mia polizza senza ricevere alcuna risposta né sulla loro mail né già servizio telefonico. Sembra che sia impossibile disdire prima del rinnovo e che si stia aspettando per prelevare i soldi.

Risolto
G. P.
06/02/2025

PROBLEMA CON FASTWEB

Spett. Fastweb, Sono la figlia e anche l'unico erede di Bruno Parmesan titolare del contratto per la linea telefonica/internet/abbonamento specificato in allegato. In data 21/12/2024 vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la PEC qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, è già stata pagata la fattura n. M003261141 e M006637603 non dovute. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio senza alcun ulteriore costo di disattivazione visto che si tratta di mortis causa, e della somma indebitamente addebitata pari a 38,90€, nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al 21/01/2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore, compresa l'ultima fattura inviata ieri 05/02/2025 ma datata 01/02/2025. Quest'ultima da denuncia perchè è stata emessa subito dopo che ho chiamato per l'ennesima volta un vostro operatore del servizio clienti per aver un riscontro e data certa della cessazione il quale non mi ha dato la data e mi ha raggirato facendomi cambiare il contratto del mobile in ricaricabile poichè ha sostenuto che la cessazione inviata valeva solo per internet (casa) e non per il mobile quindi mi ha fatto passare alla ricarica senza dirmi che c'erano dei costi ulteriori per fare questa operazione di modifica. Ho tutte le mail pec che ho inviato ogni volta che sono riuscita a parlare con un vostro operatore che era chiaramente stato istruito per prendere tempo e trovare una scusa per non confermare la cessazione chiedendomi di mandarvi qualche altra informazione. E' SCANDALOSO da citarvi anche per danni morali vista la motivazione della cessazione. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

Risolto
C. M.
06/02/2025

spese di cessazione linea non comunicate

Buongiorno, vorrei reclamare perchè al momento della firma digitale del contratto stipulato con VODAFONE per N° 2 linee business, non mi è stata evidenziata l'esistenza delle clausole vessatorie dall'operatore di VODAFONE SPA sig. Simone Cecchi) che comportano il pagamento di 163,92 euri (vedi fattura allegata) per le mie 2 linee telefoniche business come costi di attivazione in caso di estinzione dei contratti prima di 24 mesi; queste clausole vanno espressamente contro la LEGGE BERSANI che garantisce di non subire penali in caso di trasferimento ad altro operatore o di cessazione dell'attività (come nel mio caso)

Chiuso
D. M.
05/02/2025

Mancata conferma prenotazione

In seguito all'acquisto e al pagamento tramite carta di credito di voli andata e ritorno da Milano Malpensa a Tenerife, eseguito in data 03.01.2025, non ho ricevuto conferma della prenotazione fino a pochi giorni prima del volo. Per evitare quindi di ricevere risposta negativa e rimanere senza volo magari a ridosso della partenza, ho prenotato nuovamente i voli attraverso un altro servizio con cui in pochi minuti la procedura è andata a buon fine. Vi chiedo pertanto la restituzione di quanto pagato, in quanto il vostro servizio è risultato carente e non mi ha fornito in tempi ragionevoli la sicurezza che la prenotazione fosse confermata. Allego copia delle email ricevute.

Risolto Gestito dagli avvocati
G. M.
05/02/2025

Disdetta per disservizio

Buongiorno, richiedo la risoluzione del contratto SUPER INTERNET CASA 5G senza pagamento di modem e antenna per disservizio. Abbiamo stipulato il contratto il 17-06-2024. Il nostro contratto includeva: Wi-fi casa, Giga illimitati sull'offerta mobile e 12 Mesi di Amazon Prime. Non siamo mai riusciti ad attivare il servizio di Amazon Prime incluso nell'offerta. Abbiamo inviato un'email per assistenza senza ricevere risposta a servizioclienti159@windtre.it. Allego screen dell'email. Poi abbiamo fatto un tante telefonate al 159, andando a vedere nella cronologia delle telefonate mi risultano: - otto telefonate il 27/06/2024, - una telefonata lo 08/07/2024, - quattro telefonate il 12/07/2024, - una telefonata il 20/07/2024, - una telefonata lo 06/08/2024, - tre telefonate il 14/08/2024. Nessuno è mai riuscito a risolvere il nostro problema. Per cui come scritto sopra: richiedo la risoluzione del contratto SUPER INTERNET CASA 5G senza pagamento di modem e antenna per disservizio.

Chiuso
L. A.
05/02/2025

Disdetta contratto

Buongiorno, ho richiesto a gennaio la disdetta del contratto tramite l’app Dazn, e c’era scritto che potevo continuare ad usufruire del servizio fino al 5 febbraio 2025. Questa mattina mi sono stati addebitati sul conto euro 30,99 dopo che fino allo scorso mese ho pagato sempre 34,99, ritornando sull’app dazn scopro che devo pagare un servizio che non utilizzo più e tra l’altro penoso con continui rallentamenti e interruzioni del servizio fino a febbraio 2026. Cosa posso fare per disdire e non pagare un servizio che non riesco più ad utilizzare perché lento e pieno di interruzioni? Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordialmente Luigi Addante

Chiuso

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