Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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C. Z.
03/01/2026
GUTTERIDGE

Problema con l'acquisto di pantaloni con difetto

In data 20/09/2025 il sottoscritto Carlo Zonta e la moglie Lisa Daniele abbiamo acquistato un paio di pantaloni presso il negozio Gutteridge di Bologna, in Via Ugo Bassi 9. All’atto di indossarli per la prima volta il 26 Ottobre (nel frattempo sono rimasti custoditi in un armadio), abbiamo rilevato la presenza di un foro nel tessuto. Ci siamo immediatamente recati al negozio. Gli addetti hanno confermato il difetto rimandandoci però al customer-care di Gutteridge per la segnalazione e la richiesta di sostituzione o reso. il 27/10/2025 per il tramite di nostro figlio Mario Zonta, abbiamo inoltrato la prima email al Servizio Clienti allegando scontrino e fotografie ma ci è stato risposto, contrariamente a quanto confermato dal negozio, che non si tratta di difetto di produzione e che quindi la richiesta di assistenza non avrebbe avuto seguito. Abbiamo quindi sottolineato il nostro disappunto perché il danno è chiaramente a noi non imputabile non avendo MAI indossato quel capo (che riporta ancora l’etichetta del negozio). Alla richiesta di ulteriori accertamenti, il Servizio Clienti, da quel momento, si è reso, irreperibile. Il 13/11/2025 abbiamo aperto un nuovo reclamo dalla mail di mia moglie Lisa Daniele. Dopo i primi scambi con richiesta di dettagli e foto, il customer-care si è nuovamente dato alla macchia. Dal 17/11/2025 abbiamo continuato a sollecitare per avere almeno una risposta a seguito dell’inoltro delle foto, ma nessuno ha mai più dato riscontro. In data 25/11/2025 abbiamo scritto anche a Capri SRL (l’azienda che sta dietro al brand Gutteridge) e nemmeno stavolta abbiamo ricevuto un cenno di riscontro. Da quella volta abbiamo continuato a sollecitare una risposta ma, ad oggi, siamo ad un nulla di fatto. Riteniamo il comportamento di Gutteridge assolutamente inappropriato. Nonostante l’ammissione da parte del venditore della presenza di un difetto non imputabile all’acquirente, l’azienda, non solo non ha trovato una soluzione, ma è sparita completamente ignorando ogni richiesta di assistenza. Trattandosi di una spesa di 129 euro, chiediamo e vogliamo che il nostro diritto al risarcimento sia garantito! Alleghiamo foto del foto + scontrino

Chiuso
R. C.
03/01/2026

Ordine online

Buongiorno, ho effettuato un acquisto online con uno sconto a diritto del 40%. Dopo vari solleciti perché il mio ordine non arrivava mi hanno inviato una mail dicendo che il mio prodotto non aveva superato i test di qualità (molto strano). Mi hanno fatto il rimborso ma ora se volessi acquistare un altro paio di scarpe non ho più il 40% di sconto.

Chiuso
G. M.
03/01/2026

Reclamo per aumento di prezzo a seguito di reso per prodotto difettoso

Il presente reclamo riguarda l’acquisto di un monopattino elettrico Segway Ninebot G2 Max, effettuato su Amazon come regalo natalizio per me. Proprio per questo motivo, la mia compagna ha chiesto a un’amica la cortesia di procedere all’acquisto e alla spedizione tramite il suo account Amazon, esclusivamente al fine di non farmi scoprire il regalo. Il monopattino elettrico ricevuto (Segway Ninebot G2 Max) presentava un difetto di fabbrica, in particolare il mancato funzionamento del faro anteriore. Per tale ragione, il prodotto è stato correttamente restituito. Amazon ha accettato il reso e ha provveduto al rimborso dell’importo pagato. Una volta conclusa la procedura di rimborso, ho tentato di riacquistare lo stesso identico monopattino elettrico Segway Ninebot G2 Max dal mio account Amazon. In tale fase ho però riscontrato che il prezzo di vendita risultava raddoppiato rispetto a quello applicato al momento dell’acquisto originario (quasi il doppio!) Il reso non è avvenuto per ripensamento o scelta personale, ma esclusivamente per un difetto del prodotto. L’aumento di prezzo intervenuto nel frattempo rende di fatto la sostituzione del bene economicamente svantaggiosa per il consumatore, che si trova penalizzato per aver esercitato un diritto previsto dalla normativa. Ho già inviato un reclamo formale ad Amazon, chiedendo di poter riacquistare il prodotto alle medesime condizioni economiche dell’ordine originario o, in alternativa, di ricevere una compensazione economica equivalente (voucher o rimborso della differenza). Al momento non ho ricevuto un riscontro risolutivo. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo per l’apertura di una procedura di conciliazione, al fine di ottenere una soluzione equa che non mi penalizzi per un reso effettuato a causa di un prodotto difettoso. Sono in possesso di tutta la documentazione necessaria (ordine originario, conferma di reso e rimborso, screenshot del prezzo attuale), disponibile su richiesta.

Chiuso
G. B.
03/01/2026

Truffa

Spett. FARMAE In data 23 Dicembre ho acquistato presso il Vostro negozio un DETERGENTE JNTIMO CLINNIX pagando contestualmente l’importo di 26,87€. Non ho ricevuto conferma ordine o alcun riscontro ma i miei soldi sono stati sottratti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
a. c.
03/01/2026

Addebito paypal non autorizzato

Buongiorno, ho notato per puro caso ma con ritardo (perchè si tratta di importi trimestrali di basso importo) che da aprile 2023 mi viene addebitato dalla suddetta azienda un canone su conto paypal per un servizio a pagamento che non ho mai richiesto e per il quale non ho mai autorizzato nessun addebito diretto. In verità non so neppure di che servizio si tratta, ma di certo non ne ho mai usufruito. Pertanto, rilevata la scorrettezza della pratica commerciale, che potrebbe configurare ipotesi di frode, richiedo il rimborso immediato di tutti gli addebiti mai autorizzati pari a € 44,76 a trimestre con decorrenza dal 16/04/2023 al 31/12/2025. Preciso che il riferimento da me indicato come "ID" rappresenta un codice desunto da documentazione paypal qualificato come "N.ordine commerciante" che io ignoro del tutto. distinti saluti.

Risolto
P. M.
02/01/2026

Dismissione servizi cloud Neato Robotics

A seguito dell’ acquisto da parete di Vorwerk Folletto di Neato Robotics e della sospensione dei servizi cloud e app, la funzionalità del mio Neato D7 è diventata nulla. Programmazione, pulizia a zone, planimetrie, modalitá di funzionamento sono inutilizzabili. Prima della settimana scorsa il mio robot aspirapolvere era perfettamente collegato e funzionante adesso per le caratteristiche cui era stato acquistato è inutilizzabile. Chiedo quindi mi venga sostituito con uno modello di pari valore e funzioni. Cordialmente Paolo Mutti

Chiuso
C. C.
02/01/2026

Mancato rimborso

Spett.le Farmaè, In data 21/4/25 ho effettuato sul vostro sito un ordine (numero 1018299296) acquistando 6 prodotti (SPECCHIASOL TRICOLOR CLASSIC, FLUIFORT SCIROPPO, BREXIDOL 8 CEROTTI, OSTEOTEND COMPLEX, SELLA MAGNESIO SOLFATO E TEPE SPAZZOLINO) per un totale di euro 56,05 pagati con carta prepagata. In data 28/4/25 mi è stato comunicato via email la mancanza di disponibilità di 3 prodotti ordinati (specchiasol tricolor classic, osteotend complex e tepe spazzolino), per tale motivo mi avreste rimborsato l'importo corrispondente ( euro 35,01) entro 14 gg lavorativi. Ad oggi il rimborso non è stato ancora accreditato, pertanto in mancanza di un vostro riscontro entro 15 gg dalla presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cristina Carboni

Chiuso
D. L.
02/01/2026

Cancellazione abbonamento ON THAT ASS

Spett. On That Ass, In data odierna 02.01.2026,mentre stavo acquistando dei biglietti su Ticketone, improvvisamente è apparso un pop up del Vostro negozio nel quale si affermava che lo scrivente aveva vinto un premio (un articolo gratuito, paio di boxer, che gratuito non era, in quanto avete richiesto e io ho colpevolmente concesso, il nr. di una carta di credito. Leggendo meglio la vostra successiva email di conferma, mi accorgevo, inoltre, che oltre a ricevere il paia di boxer, contestualmente sotto scrivevo un abbonamento mensile per ricevere altri capi di abbigliamento, con diretto prelievo sulla detta carta di credito. Ritengo questa vostra procedura di marketing ingannevole e fraudolenta, atta a carpire la buona fede in chi ci capita. Pertanto richiedo il recesso prima della ricezione del presunto "omaggio", in quanto non intendo più riceverlo considerando che non sono interessata all'abbonamento obbligatorio. Ad ogni buon fine di seguito : Nome e cognome: Daniele Locatelli E-mail di registrazione: daniele.loca4@gmail.com Indirizzo: via dei partigiani 49 Mandello del Lario, Lecco Spero in un vostro riscontro positivo. Distinti saluti Daniele Locatelli

Risolto
S. Z.
02/01/2026

Procedure lesive reiterare

Oggetto Segnalazione di meccanismo procedurale abusivo – transazione con utente mina20135 Spett.le Vinted, con la presente intendo segnalare formalmente l’applicazione, nel mio caso specifico, di un meccanismo procedurale intrinsecamente abusivo nella gestione delle contestazioni aperte dagli acquirenti, così come applicato alla seguente transazione. Dati della transazione Acquirente: utente mina20135 Oggetto: “Collana lunga bohémien chic in agata e giada verde e rossa” Valore dell’articolo: 100 euro Prezzo di vendita: accettato a seguito di offerta inferiore di oltre il 40% rispetto al valore dichiarato Spedizione: effettuata immediatamente dopo l’accettazione dell’offerta Nella contestazione aperta dall’acquirente, la procedura adottata esclude la possibilità di richiedere il reso dell’articolo, consentendo di fatto all’acquirente di trattenere il bene pur avanzando una richiesta di rimborso. Tale impostazione determina un grave squilibrio contrattuale, trasferendo integralmente il rischio economico sul venditore. A ciò si aggiungono elementi oggettivi e documentabili: ho spedito tempestivamente l’articolo, senza alcun ritardo; ho documentato con foto e video tutte le fasi: stato dell’oggetto, imballaggio, chiusura del pacco e spedizione; ho seguito scrupolosamente tutte le regole di imballaggio previste dalla piattaforma, utilizzando un imballo idoneo e protettivo; l’acquirente non ha allegato alla segnalazione alcuna fotografia dell’imballo esterno, elemento essenziale per valutare eventuali danni da trasporto. Ulteriormente rilevante è la sequenza temporale dei fatti: l’acquirente ha ritirato il pacco e solo dopo oltre 24 ore ha inviato fotografie tramite messaggistica privata, senza aprire immediatamente una contestazione formale; la contestazione è stata aperta circa un’ora prima della scadenza delle 48 ore previste per la conferma automatica del pagamento. Questi elementi dimostrano che: l’asserita non conformità non è stata segnalata tempestivamente; la procedura è stata attivata in prossimità della scadenza, con effetto immediato di blocco del pagamento; il sistema consente un utilizzo strumentale e opportunistico della contestazione, senza restituzione del bene e senza verifica oggettiva. Preciso inoltre che: l’articolo è conforme alla descrizione e alle immagini pubblicate nell’annuncio; non sono stati occultati difetti né fornite informazioni fuorvianti; la contestazione si fonda su dichiarazioni soggettive non supportate da prove complete; l’assenza dell’obbligo di restituzione rende l’eventuale rimborso sproporzionato e lesivo della posizione del venditore. Ritengo pertanto che la procedura applicata configuri una pratica potenzialmente scorretta, idonea a favorire abusi sistemici a danno dei venditori, e chiedo formalmente: il riesame della contestazione alla luce dei principi di correttezza, buona fede e proporzionalità; una risposta scritta e motivata sui criteri che giustificano l’esclusione del reso in questo caso specifico; la tutela della mia posizione contrattuale, evitando qualsiasi rimborso in assenza di restituzione del bene. In difetto di un riscontro adeguato, mi riservo di sottoporre la questione alle autorità competenti, trattandosi non di un episodio isolato, ma di un meccanismo procedurale idoneo a produrre danni economici ripetuti. Resto in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti, Silvana Ziccheddu

Risolto
R. H.
02/01/2026

Problema con Samsung

Samsung richiede una perizia tecnica in garanzia, ma impone al consumatore il trasporto autonomo di un monitor da 32”, dichiarando che eventuali danni durante il trasporto escluderebbero la garanzia. Tale modalità espone il consumatore a un rischio non ragionevole e non appare conforme alla garanzia legale di conformità UE

Risolto

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