Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. L.
19/06/2026
cvperfetto

Impossibile annullare abbonamento

Buongiorno Sono una delle persone cadute nella "trappola" del CV gratuito, ma continuo a ricevere addebiti mensili e non ho trovato il modo di comunicare con l'azienda ; "Impossibile raggiungere il sito" è il messaggio che ricevo cercando di accedere a "www.ilcvperfetto.it" e anche ad altri indirizzi dell'azienda In sostanza non trovo il modo di liberarmi di queste sanguisughe e annullare l'abbonamento proditoriamente attivato L'addebito sul conto appare così: BLD*ILCVPERFETTO.IT GUAYNABO Mi potete aiutare? Grazie

In lavorazione
U. C.
19/06/2026

mxl catena albero a camme

Buongiorno, ho inviato un reclamo a stellantis in merito alla campagna in oggetto. Il servizio assistenza è vergognoso e le risposte senza senso che forniscono mi hanno arrabbiare, prendono decisamente in giro e fanno di tutto per scoraggiare il cliente a chiedere il rimborso. Da proprietario di 2 peugeot (e una citroen della mia compagna) vi assicuro che sconsiglierò stellantis a tutti e considero il vosro comportamento estremamente scorretto. Non credo che le nostre prossime vetture saranno Stellantis!

In lavorazione
S. A.
18/06/2026

proposta di azione di classe ex art. 840-bis c.p.c.

Il sottoscritto, in qualità di venditore sulla piattaforma Vinted, espone quanto segue in merito a una transazione avvenuta in data 22/05/2026: • Ho venduto tramite la piattaforma una chitarra elettrica del valore di €450,00. • Prima della spedizione ho provveduto a imballare accuratamente il bene con plurimi strati di materiale protettivo e a sigillare il pacco con nastro adesivo recante la dicitura "FRAGILE", chiaramente visibile. • La spedizione è stata effettuata tramite corriere espresso DHL ed è stata consegnata all'acquirente in data 01/06/2026). • Successivamente l'acquirente ha segnalato la presenza di danni alla chitarra. • In data 05/06/2026, l'assistenza Vinted ha disposto l'annullamento della transazione e il rimborso integrale dell'acquirente, attribuendo la responsabilità del danno a un presunto imballaggio insufficiente. Contestazione delle procedure contrattuali Contesto formalmente tale decisione e la gestione del sinistro da parte di Vinted per i seguenti motivi: 1. Le comunicazioni ricevute da parte dell'assistenza clienti sono risultate del tutto generiche e basate su risposte standardizzate, senza una valutazione trasparente o dettagliata della documentazione. 2. Pur essendo stata annullata la vendita e rimborsato integralmente l'acquirente, la procedura della piattaforma non ha previsto né imposto la restituzione del bene al sottoscritto. 3. Ad oggi mi trovo privato contemporaneamente sia del bene oggetto della vendita (chitarra elettrica) sia del corrispettivo pattuito di €450,00. L'acquirente ha trattenuto l'articolo e ha riavuto indietro l'intera somma economica. Profili di illegittimità rilevati Si richiede il supporto di Altroconsumo evidenziando che tale gestione si pone in aperto contrasto con le norme del diritto italiano ed europeo: • Arricchimento senza causa (Art. 2041 Codice Civile): La procedura permette all'acquirente di conseguire un ingiusto vantaggio patrimoniale a danno del venditore, senza alcun titolo giuridico che giustifichi il possesso gratuito della merce. • Fattispecie da Codice Penale (Art. 646 Codice Penale): Trattenere un bene mobile altrui, dopo aver ottenuto lo storno totale del pagamento e in assenza di un titolo di proprietà valido, configura a tutti gli effetti la fattispecie di appropriazione indebita. • Pratica commerciale scorretta: La piattaforma scarica interamente il rischio del trasporto sul venditore privato, privandolo di un contraddittorio equo e non garantendo la restituzione obbligatoria della merce contestata. Richiesta di Azione di Classe (Class Action) Poiché la prassi descritta rappresenta una condotta sistematica e strutturale applicata da Vinted su scala nazionale a danno di migliaia di utenti venditori nelle medesime condizioni: • Chiedo formalmente ad Altroconsumo di valutare la promozione di un'azione di classe (Class Action) ai sensi dell'Art. 840-bis del Codice di Procedura Civile, volta a tutelare i diritti individuali omogenei dei venditori danneggiati da queste clausole e prassi contrattuali abusive. Richieste Alla luce di quanto sopra, chiedo che: • Vinted si attivi immediatamente nei confronti dell'acquirente per ottenere la restituzione della chitarra o, in alternativa, mi venga riconosciuto un indennizzo pari al valore del bene, quantificato in €450,00; • Altroconsumo intervenga a supporto della presente segnalazione

In lavorazione
M. P.
18/06/2026

Acquisto prodotto

Buongiorno, in data 23/04/2026 ho acquistato un Samsung S26 ultra 512GB dal negozio AC SERVICES & TECNOLOGIES SRL, nonostante in quel periodo ci fosse la promozione che, registrando il prodotto su Samsung Members, si riceveva in regalo un prodotto, non sono riuscito ad inserire il mio acquisto senza conoscerne il motivo preciso.

In lavorazione
S. D.
18/06/2026

Blocco ingiustificato account Amazon Business e mancata risposta ai reclami

Buongiorno, sono titolare di un account Amazon Business con abbonamento Prime attivo dal 2018 e, dal 06/03/2026, Amazon ha bloccato tutti i miei acquisti fisici. Ho già inviato diverse richieste di chiarimento tramite email e form, ma ho ricevuto solo una generica motivazione legata a un “elevato numero di resi”, senza alcun preavviso, senza un reale riesame del caso, anche dopo ripetute richieste di chiarimenti, in totale assenza di trasparenza. Negli ultimi 2 anni ho acquistato circa 370 articoli e effettuato circa 55 resi, pari a meno del 15%. Tali resi riguardano prodotti risultati non idonei tecnicamente, difettosi o guasti e sono stati gestiti direttamente dall'assistenza di Amazon, secondo le loro politiche e procedure. Prima del blocco non ho ricevuto alcun avviso di comportamento scorretto; l’unico feedback è stata la dicitura “reso completo”. Considerato che Amazon promuove attivamente la semplicità dei resi (“Fare un reso è facile”) e che operatori del servizio clienti hanno più volte incoraggiato tale pratica, la limitazione dell’account sulla base di tale percentuale di resi appare sproporzionata e potenzialmente in contrasto con gli artt. 21–23 del Codice del Consumo (pratiche commerciali ingannevoli). Proprio la comunicazione commerciale di Amazon su resi e assistenza è il valore aggiunto con cui Amazon attrae i clienti sulla propria piattaforma di acquisto. Chiedo l'annullamento del blocco, il ripristino dell’account Business e una comunicazione chiara e motivata per il futuro.

Chiuso
A. E.
18/06/2026

Trattenuta indebita e congelamento del saldo Buoni Regalo (949,23 €)

Con la presente si segnala il comportamento scorretto di Amazon Italia in merito al congelamento del saldo Buoni Regalo sul mio account, pari a 949,23 euro, inutilizzabile da due mesi. Il blocco del saldo è legato alla pagina di verifica d'identità (KYC). Il sistema rifiuta i documenti perché i dati inseriti inizialmente appartengono a mio padre, mentre i documenti corretti e le utenze sono intestati a mia madre, Zhu LuZhen. Il blocco del saldo è legato alla pagina di verifica d'identità (KYC). Il sistema rifiuta i documenti perché i dati inseriti inizialmente appartengono a mio padre, mentre i documenti corretti e le utenze sono intestati a mia madre, Zhu LuZhen. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Amazon provveda al reset manuale della pratica di verifica, all'acquisizione della documentazione corretta di Zhu LuZhen e allo sblocco immediato del saldo. In mancanza di riscontro, procederò con formale esposto all'AGCM.

In lavorazione
G. L.
18/06/2026
Rosemar srl

FRODE INFORMATICA

Salve segnalo che da settembre 2025 ho eseguito un ordine su questo sito: https://www.rosemar.market/?srsltid=AfmBOoo4bJOcoK1gn9c-ouN2WSnJ8hzMnD5wiuI9XlJuZq2OjFc84gAy e ad oggi è ancora operativo. E' un sito e-commerce di elettrodomestici.

In lavorazione
E. B.
18/06/2026
noi compriamo auto

Diffida ad Adempiere e Richiesta di annullamento del contratto n.EB07445

In data 12/06/2026, alle ore 16:00 circa, la sottoscritta si è recata presso la Vostra filiale di noicompriamoauto.it di Perugia al solo ed esclusivo fine di ottenere una valutazione meramente informativa della propria autovettura. Nel corso della valutazione, una Vostra addetta (di cui si richiede formale identificazione) ha richiesto alla sottoscritta la sottoscrizione di un documento tramite tablet elettronico di ridotte dimensioni, assicurando verbalmente che tale firma fosse necessaria unicamente a “bloccare il prezzo per 7–14 giorni”, precisando che, decorso tale termine, “il tutto sarebbe decaduto automaticamente senza alcuna conseguenza”; La Vostra incaricata non ha fornito alcuna copia cartacea o digitale leggibile del documento prima o dopo la sottoscrizione, né ha mai menzionato l’esistenza di clausole penali, obblighi vincolanti o conseguenze economiche a carico della sottoscritta. Tale copia digitale mi è stata fatta pervenire, su mia esplicita richiesta, solo in data 17/06/2026. La sottoscritta ha chiarito sin da subito di agire a solo scopo informativo. Passati 5 giorni, in data 17/06/2026, ho contattato l' addetta che mi aveva assistito al fine di annullare il precontratto in quanto, per motivi di salute e necessità di eseguire controlli medici, non posso privarmi dell' autovettura per qualche mese. Mi è stato consigliato di chiamare il il numero verde di noicompriamoauto.it. Mi ha risposto un' operatrice di un call center in Albania, la quale mi intimato il pagamento di una penale per asserita inadempienza contrattuale, sostenendo che il sottoscritto avesse sottoscritto un contratto vincolante e non un mero blocco del prezzo. Considerato che: La condotta posta in essere dalla vostra dipendente in fase precontrattuale e contrattuale integra una grave violazione dei principi di buona fede, correttezza e trasparenza, avendo indotto il sottoscritto a firmare un documento dissimulandone la reale natura giuridica e l’esistenza di clausole onerose, in violazione degli artt. 1337 e 1338 c.c.; Il consenso prestato risulta viziato da: Errore essenziale e riconoscibile sulla natura del negozio giuridico, avendo la sottoscritta ragionevolmente creduto di sottoscrivere una mera opzione/blocco del prezzo e non un contratto vincolante; Dolo determinante, ai sensi dell’art. 1439 c.c., posto in essere mediante dichiarazioni mendaci e modalità ingannevoli finalizzate all’ottenimento della firma; Le modalità operative adottate appaiono altresì riconducibili a una pratica commerciale aggressiva e scorretta, in violazione degli artt. 24 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), anche alla luce della minaccia di applicazione di una penale non previamente comunicata. Tutto ciò premesso e considerato DIFFIDA Auto1 Car Trade S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, a prendere atto dell’inefficacia, nullità e/o annullabilità del documento sottoscritto in data 12/06/2026 e a trasmettere esclusivamente in forma scritta, entro e non oltre 7 (sette) giorni solari dal ricevimento della presente, quanto segue: 1. Formale liberatoria da ogni vincolo contrattuale derivante dall’atto del 12/06/2026, contratto n.EB07445; 2. Espressa rinuncia a qualsiasi richiesta di pagamento, addebito o azione esecutiva relativa a penali o somme comunque pretese in forza del suddetto atto. In difetto di riscontro nel termine indicato, la sottoscritta si riserva di adire l’Autorità Giudiziaria competente per l’accertamento dell’inefficacia/nullità del contratto e per il risarcimento di tutti i danni subiti, nonché di procedere a formale segnalazione all’AGCM per l’accertamento di pratiche commerciali scorrette e aggressive, con aggravio di spese a Vostro esclusivo carico.

In lavorazione
G. C.
17/06/2026
HP

blocco utilizzo cartucce già pagate

Contratto instant onk su stampante HP OfficeJet Pro 9010e All in One Printer NUMERO DI SERIE: TH21E4Z0N9 Ad aprile 2025 ho aderito al piano HP Instant Ink, attratta dalla pubblicità con cui HP promuoveva il servizio come soluzione conveniente per risparmiare sull’acquisto dell’inchiostro. In tale occasione ho ricevuto le cartucce HP, confidando nel fatto che il piano fosse effettivamente collegato al consumo di inchiostro. Solo successivamente ho compreso che il servizio non era parametrato all’inchiostro utilizzato, bensì al numero di pagine stampate mensilmente. Avendo superato più volte il numero di pagine incluso nel piano sottoscritto, mi sono stati applicati costi aggiuntivi particolarmente elevati. Per tale ragione, a gennaio 2026 ho aumentato l’importo mensile del piano, nel tentativo di adeguarlo al numero di pagine che prevedibilmente avrei stampato ogni mese. Tuttavia, verificando gli addebiti sostenuti da aprile 2025 a marzo 2026, ho constatato di aver pagato complessivamente euro 112,42, importo pari, se non superiore, al normale costo di acquisto di un set multipack di cartucce HP 963 a prezzo pieno. Per tale ragione, in data 17 marzo 2026, su suggerimento di un operatore dell’assistenza HP, ho richiesto e ottenuto la sospensione del piano di pagamento relativo alle cartucce, come da documentazione allegata. Nonostante ciò, in data 17 aprile 2026 mi è stato nuovamente addebitato, tramite PayPal, l’importo di euro 36,99 per le pagine stampate. Inoltre, ho continuato a ricevere comunicazioni con cui mi veniva segnalato il superamento del numero massimo di pagine previsto dal piano, sebbene lo stesso risultasse sospeso. A quel punto, sempre su indicazione dell’assistenza HP, ho proceduto all’annullamento definitivo del piano, che è stato cancellato in data 16 giugno 2026, previo pagamento dell’ultima fattura di euro 24,00 ( non ancora contabilizzata) , riferita alla chiusura del ciclo di fatturazione. Complessivamente, da aprile 2025 a giugno 2026, ho quindi corrisposto ad HP l’importo totale di euro 157,42, somma decisamente superiore al costo ordinario di un set multipack di cartucce HP 963, che sui principali siti di vendita risulta compreso tra circa euro 88,00 ed euro 118,00. La questione più grave è tuttavia un’altra. Nonostante abbia pagato integralmente, e in misura più che rilevante, le cartucce ricevute al momento dell’adesione al piano, HP ha bloccato da remoto la possibilità di utilizzare le cartucce installate nella mia stampante. Ciò è avvenuto pur essendo le cartucce ancora funzionanti e contenendo, a quanto risulta, circa metà dell’inchiostro disponibile. Di fatto, mi viene quindi impedito di utilizzare cartucce che ho pagato e che contengono ancora inchiostro, con la conseguenza che sarò costretta a rimuoverle, gettarle e acquistare nuove cartucce a mie spese per poter continuare a stampare. Ritengo tale condotta gravemente scorretta, anche alla luce delle modalità con cui il servizio viene pubblicizzato. La comunicazione commerciale, infatti, induce a ritenere che il piano consenta un effettivo risparmio sull’inchiostro, mentre nella pratica il costo è risultato superiore all’acquisto ordinario delle cartucce. Segnalo inoltre la totale inadeguatezza dell’assistenza ricevuta, che non ha fornito spiegazioni chiare, complete e risolutive, costringendomi a diversi contatti con operatori telefonici spesso evasivi e poco comprensibili. A ciò si aggiunge l’evidente contraddizione tra il blocco di cartucce ancora utilizzabili e le dichiarazioni di attenzione all’ambiente e alla sostenibilità diffuse dall’azienda. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: il rimborso di almeno metà dell’importo complessivamente corrisposto, pari a euro 157,42; oppure, in alternativa, l’invio gratuito al mio indirizzo di almeno n. 2 cartucce HP 963, così da compensare l’impossibilità di utilizzare l’inchiostro residuo nelle cartucce attualmente installate. Distinti saluti Gabriella Cortissone

In lavorazione
G. R.
17/06/2026

Pratiche commerciali scorrette

Spett.le Beerwulf, con la presente intendo trasmettere un ulteriore ultimo sollecito relativo alla problematica già rappresentata con mia prima comunicazione PEC del 1 dicembre 2025 e successiva PEC del 16 dicembre 2025, entrambe rimaste prive di riscontro. Come già esposto, nel dicembre 2023 ho acquistato tramite il vostro sito uno spillatore THE SUB compatibile con i fusti da 2 litri al prezzo di 115Euro, con regolare pagamento e piena conformità d’uso. La Vostra decisione, comunicata pubblicamente sul sito ufficiale, di cessare la produzione dei fusti da 2 litri a far data dal 3 novembre 2025 rende di fatto inutilizzabile il prodotto acquistato, che risulta perfettamente funzionante e tuttora recente. Tale circostanza configura una significativa limitazione della funzionalità originaria del bene, non prevista né comunicata al momento dell’acquisto, con possibile violazione delle disposizioni di cui al Codice del Consumo in materia di conformità e correttezza delle pratiche commerciali. Alla luce dell’assenza di risposte alle precedenti comunicazioni, Vi chiedo nuovamente: - un chiarimento sulle misure alternative previste per i consumatori già in possesso della relativa spillatrice; - l’indicazione di una soluzione concreta e adeguata a ristabilire la piena utilizzabilità del prodotto acquistato, o in alternativa un rimedio equivalente (rimborso, sostituzione o altra proposta conforme alla normativa vigente). Comunico sin d’ora che copia della presente, unitamente alla documentazione allegata (screenshot comunicazione ufficiale dal sito, copie delle PEC del 1 dicembre e del 16 dicembre con relative ricevute, prova d’acquisto e seriale della spillatrice), è stata pubblicata sulla piattaforma di Altroconsumo. In mancanza di un ulteriore Vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti AB

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00