Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. G.
18/07/2026

Attivazione ingannevole abbonamento Club Rebajas tramite ordine Deporvillage n. 302509256 e tentato

Segnalo una condotta commerciale gravissima e totalmente ingannevole da parte di Deporvillage e del suo partner Club Rebajas (Risparmiatutto). A seguito di un acquisto effettuato sul sito Deporvillage in data 15 luglio 2026 (ordine n. 302509256), mi è stato attivato a tradimento e senza il mio esplicito consenso un abbonamento ricorrente. I gestori di questo servizio hanno tentato un prelievo forzato e illecito di ben 75 euro dalla mia carta di credito. Fortunatamente il prelievo non è andato a buon fine in quanto ho provveduto a bloccare immediatamente la carta per motivi di frode non appena ho riscontrato l'inganno. I siti partner non riconoscono le mie credenziali, impedendomi l'accesso per vie ordinarie. Esigo che Deporvillage e il suo partner procedano all'immediato annullamento di questo abbonamento illecito legato al mio ordine e alla cancellazione definitiva di tutti i miei dati personali dai loro sistemi. Diffido chiunque dal tentare ulteriori addebiti.

In lavorazione
R. S.
18/07/2026

Prezzo sostituto

Buongiorno, sono stato a Cesano Boscone nel negozio scarpe e scarpe, ho trovato diversi articoli e andando a pagare c'è stato un problema su un paio di scarpe Il prezzo era scontato del 70% come riportato sulla scatola e avrei dovuto pagare 18,00€ ma la cassa lo passava con uno sconto differente al 30% . La cassiera chiama una collega che va sullo scaffale a verificare il prezzo e...magia torna con lo stesso paio di scarpe ma l'etichetta dello sconto è del 30% certamente sostituita al volo. Nonostante le mie rimostranze non c'è stato verso di fare valere le mie ragioni Ho lasciato tutto sul banco più di 100€ di spesa.

In lavorazione
G. B.
17/07/2026

Pratiche commerciali scorrette

CON EFFETTO IMMEDIATO chiedo a DEPORVILLAGE la cancellazione dell'abbonamento "Club Rebajas", attivato probabilmente in maniera ingannevole dal vostro sito, in occasione dell'ordine n. 302508391 del 14.07.2026 per l'acquisto del rullo Elite Tuo. Dopo l'acquisto e il mio regolare pagamento della merce, ho ricevuto in data odierna l'addebito di euro 29,90 da "Club Rabajas New York. Chiedo pertanto a DEPORVILLAGE quale sito online ospitante la promozione di "CLUB RABAJAS" di SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE questi addebiti a mio carico e di CANCELLARE LA MIA ISCRIZIONE al CLUB RABAJAS, attivata in maniera ingannevole a fronte di una promozione (evidentemente falsa) di rimborso Cashback di 25 euro avvenuto in occasione del mio acquisto online. In caso contrario, trascorsi 7 gg dalla presente, mi rivolgerò alle autorità giudiziarie competenti. Mi riservo la facoltà di richiedere il rimborso di quanto addebitatomi in modo fraudolento. Resto in attesa di un Vs. riscontro urgente in merito a quanto sopra prima di effettuare le dovute pratiche di attivazione da parte delle autorità giudiziarie competenti oltre a non effettuare più alcun acquisto al vostro sito online e a promuovere una campagna pubblicitaria negativa dei vostri prodotti e del vostro sito presso gli addetti ai lavori del settore del ciclismo.

In lavorazione
G. A.
17/07/2026

Batteria furgone

AUTODOC ci ha rifilato una batteria per un furgone che si rivelato subito difettosa. Si rifiuta di sostituirla adducendo una presunta nonchè incomprensibile incompatibilità col furgone ma senza produrre alcuna prova in tal senso. Procederemo con le opportune denunce.

Chiuso
D. E.
17/07/2026
PNEUMATICI D'ALBA MELENDUGNO

PRODOTTO RIPARATO NON IDONEO ALL'INCOLUMITÀ DEL COMPRATORE

Buongiorno, ho acquistato da questo venditore su eBay una coppia di pneumatici con n di ordine come indicato sopra. 3 giorni fa montando le gomme, il gommista si accorge che su una di esse è stata fatta una riparazione sulla spalla (di cui allego relativa foto) che a detta sua può essere pericolosa per l'incolumità mia e di chi trasporto a bordo. Riferendo il problema al venditore, quest'ultimo mi dice anche in modo molto maleducato a telefono, che secondo lui è una riparazione a regola d'arte e il problema non sussiste. Io avendo comprato e pagato un prodotto idoneo e conforme, pertanto privo di manipolazioni o alterazioni, chiedo il rimborso sia del denaro sborsato per l'acquisto dei pneumatici (110 €), sia il rimborso delle spese di montaggio (15€ a gomma) e sia il costo delle spese di spedizione per effettuare il relativo reso.

In lavorazione
F. B.
17/07/2026

Abbonamento non voluto Apple One

Buonasera, avendo acquistato un nuovo iPhone mio figlio, col quale condividiamo "in Famiglia Apple", ha trovato tra gli abbonamenti disponibili sul suo apple account una promozione per un mese di Apple One gratis. Per qualche ragione deve aver involontariamente attivato e subito dopo cancellato l'adesione alla promozione e, subito dopo pensando di ripetere l'operazione, ha inavvertitamente acquistato l'abbonamento ad Apple One ma stavolta è scattato l'addebito sulla mia carta di credito registrata su Apple (Familiare Principale Fabio Bongianni). Abbiamo immediatamente richiesto l'annullamento sia on-line e sia al telefono ma purtroppo ci è stata respinta la richiesta.

In lavorazione
E. S.
17/07/2026

SOLLECITO E AGGIORNAMENTO POSIZIONE GIURIDICA

SOLLECITO E AGGIORNAMENTO POSIZIONE GIURIDICA Alla cortese attenzione del Servizio Legale di Vinted, con la presente intendo formalizzare l’aggiornamento della mia posizione in merito alla controversia in oggetto. Vi informo che, a causa della vostra continua inattività, dell'assenza di riscontro umano e della persistente violazione dei termini di servizio e della normativa vigente, ho provveduto a formalizzare denunce e segnalazioni presso le seguenti autorità competenti: Garante per la Protezione dei Dati Personali: Prot. n. 20260005144 AGCOM: Stanza n. DSDI/4563/2026-1.0 AGCM (Antitrust): Segnalazione n. W00146452 ADR Center (Europeo): ID 138ca97281ad4b50a6e5 La presente costituisce un’ulteriore prova della gravità della condotta tenuta dalla vostra piattaforma, che ha configurato non solo un danno economico (frode con clonazione carta), ma anche un grave pregiudizio psicofisico, documentato e già oggetto di segnalazione (rif. caso Altroconsumo n. 15005688). Vi invito a prendere immediato contatto con lo scrivente per definire una risoluzione definitiva della vicenda. Si rammenta che il perdurare di questo silenzio non farà che rafforzare le istanze già depositate presso le autorità sopra citate, rendendo ogni futura conciliazione più onerosa per la vostra società. Resto in attesa di un riscontro immediato. Distinti saluti, Emanuele Sciascia

In lavorazione
S. D.
17/07/2026

Richiesta di rimborso e indennizzo per grave disservizio relativo all’ordine n. 1604873108

Buongiorno con la presente desideriamo segnalare il grave disservizio verificatosi in relazione all’acquisto di una cucina presso il vostro punto vendita, con riferimento all’ordine n. 1604873108, gestito da IKEA Padova. Premettiamo che la cucina era destinata a un immobile situato in provincia di Belluno, utilizzato come casa di montagna della nostra famiglia. Fin dalle prime fasi dell’acquisto abbiamo evidenziato la particolarità della situazione, specificando che la gestione dell’ordine sarebbe avvenuta a distanza da parte nostra, residenti a Torino, e di mia madre, proprietaria dell’immobile e residente a Roma. Nessuno presso IKEA Padova ci ha informato della possibilità di gestire l’intera pratica tramite il punto vendita IKEA di Collegno. Di conseguenza, mio marito ha dovuto recarsi nuovamente presso IKEA Padova per completare le procedure necessarie. A seguito del sopralluogo del geometra, in data 25 maggio abbiamo finalizzato l’acquisto di tutti gli elementi immediatamente disponibili, per un importo superiore a 4.000 euro, ricevendo assicurazione che saremmo stati successivamente contattati per completare l’acquisto dei componenti mancanti, per un valore di circa 400 euro. Contestualmente è stato fissato il montaggio della cucina per il giorno 10 luglio. Il 26 giugno, mio marito ha ricevuto una telefonata da parte del numero identificato come “IKEA Lecco Plan & Order Point”, durante la quale un interlocutore non meglio identificato gli ha comunicato che alcuni componenti non erano disponibili e che, poiché il giorno successivo sarebbe andato in ferie, il montaggio sarebbe stato posticipato al 20 agosto, senza alcuna possibilità di confronto o approfondimento. Non riuscendo a ricontattare tale referente, poiché il numero utilizzato non era abilitato alla ricezione delle chiamate, mi sono rivolta al Servizio Clienti IKEA. Nel corso della telefonata effettuata il 26 giugno alle ore 14:27, un’operatrice ha verificato la pratica e mi ha confermato che l’ordine risultava regolarmente attivo e che i componenti mancanti risultavano addirittura in spedizione dal Portogallo, rassicurandomi che saremmo stati ricontattati per completare l’acquisto. Non avendo ricevuto alcun aggiornamento, in data 1 luglio alle ore 18:22 ho contattato nuovamente il Servizio Clienti. Anche in tale occasione mi è stata confermata la data del 10 luglio per il montaggio della cucina. Persistendo l’assenza di comunicazioni relative ai componenti ancora da saldare, il 7 luglio alle ore 17:23 ho effettuato un’ulteriore chiamata al Servizio Clienti. Anche questa volta mi è stato confermato che non risultavano criticità e mi è stato suggerito, vista l’imminenza della data prevista per il montaggio, di rivolgermi direttamente al punto vendita IKEA più vicino. Io e mio marito ci siamo pertanto recati presso IKEA Collegno, dove abbiamo incontrato il sig. Federico, che si è mostrato disponibile e comprensivo della situazione, assicurandoci che avrebbe effettuato le opportune verifiche e ci avrebbe ricontattati il giorno successivo. Non ricevendo alcuna comunicazione, siamo tornati il giorno seguente presso lo stesso punto vendita, dove siamo stati ricevuti dal sig. Francesco. Quest’ultimo ci ha spiegato di non averci ricontattato perchè non aveva ancora ottenuto un riscontro definitivo dal servizio di montaggio. In questa occasione ci è stato richiesto il pagamento di ulteriori componenti, per un importo di circa 250 euro, e ci è stata nuovamente confermata la data del 10 luglio per l’installazione della cucina. Abbiamo pertanto rappresentato con chiarezza la necessità di ricevere una conferma definitiva, poiché mio marito avrebbe dovuto partire il giorno precedente per raggiungere l’immobile in provincia di Belluno, aprire la casa e predisporre tutto il necessario per l’arrivo dei montatori, sostenendo anche una permanenza fuori sede. Non essendo pervenuta alcuna comunicazione contraria, mio marito è partito nel pomeriggio successivo (9 luglio) insieme a mia madre per essere presente sul posto all’appuntamento concordato. In data 10 luglio, abbiamo ricevuto comunicazione dell’arrivo dei componenti. Per ulteriore sicurezza abbiamo ricontattato il Servizio Clienti (alle ore 10:32 e 13:15) e, anche in tali occasioni, siamo stati rassicurati circa il regolare svolgimento del montaggio. Mio marito e mia madre hanno quindi atteso l’arrivo dei montatori fino alle ore 13:00 circa. In quel momento, io, ed esclusivamente io, ho ricevuto una chiamata proveniente da un numero privato alla quale non sono riuscita a rispondere. Contestualmente ho ricevuto un’e-mail nella quale venivo informata di un presunto tentativo di contatto nei confronti di entrambi, circostanza non corrispondente al vero. Solo dopo ulteriori contatti con il Servizio Clienti ci è stato finalmente comunicato, alle ore 13:56, che il montaggio non sarebbe stato effettuato nella giornata prevista bensì il giorno 21 luglio. A mio marito, inoltre, un’ulteriore operatrice ha confermato di visualizzare nelle note della pratica l’informazione secondo cui ci saremmo spostati da Torino alla provincia di Belluno per consentire l’intervento e che avremmo dovuto ricevere un aggiornamento entro il mercoledì precedente. A rendere la situazione ancora più paradossale, alle ore 14:04 dello stesso giorno ho ricevuto una nuova e-mail che indicava che i montatori erano in arrivo. Oggi infine riceviamo una telefonata in cui ci viene annunciato che i montatori verranno il giorno 23 luglio. Il giorno 23 luglio la casa non può essere presidiata in alcun modo, pertando abbiamo nuovamente parlato col servizio clienti di IKEA Torino Collegno che hanno inviato comunicazione ai montatori di intervenire come da precedenti accordi il giorno 21 luglio. Esattamente come il giorno 10 luglio non siamo stati avvisati che non sarebbero venuti a montare la cucina, la risposta non può essere "non possono spostare un appuntamento già preso per voi" come ci hanno risposto al telefono. Tutte le comunicazioni sopra riportate risultano documentate e verificabili tramite registrazioni delle telefonate e corrispondenza e-mail. Alla luce di quanto esposto, riteniamo che la gestione della pratica sia stata caratterizzata da una serie di gravi disservizi, informazioni contraddittorie e mancanza di coordinamento, che ci hanno causato notevoli disagi organizzativi ed economici. Con la presente richiediamo pertanto: • il montaggio della cucina il giorno 21 luglio come da accordi preesistenti • il rimborso integrale delle spese sostenute per il viaggio effettuato inutilmente presso l’immobile in provincia di Belluno; • l’indenizzo per la giornate (o le eventuali giornate di lavoro) persa per il disservizio subito. Seguirà email con tutte le ricevute di pagamento per le spese sostenute. Comunico che è stato aperto il medesimo reclamo anche sul sito di Altroconsumo. In attesa di vostra rapida risposta, porgo distinti saluti Sara Drovandi

Chiuso
N. M.
17/07/2026
global service

RIMBORSO SPEDIZIONE

Spett. Global Service In data 28 Aprile 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio una spedizione di 3 colli con corriere UPS pagando contestualmente l’importo di € 640,65 . Come sapete la spedizione non ha mai lasciato l'italia , bensi e' stata trattenuta nei magazzini di Milano e non ha mai raggiunto la destinazione finale negli Stati Uniti . Mi e' stata resa la merce dopo 1 mese , ed il cliente nel frattempo , visto il ritardo , ha preteso anche il rimborso totale dell'ordine che aveva fatto . La presente e' per richiedere il rimborso totale del servizio che ho acquistato e che non mi e' mai stato fornito , compreso l'aggravio delle spese di rimborso al cliente e la mancata vendita In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
M. G.
17/07/2026
Market2Go.it

Diffida formale ad adempiere – Ordine n. UXHTPENUS del 17/06/2026

Spett.le FALMATECH S.r.l.s. Il sottoscritto Matteo Giachino, con la presente intende formalmente contestare la comunicazione del 3 luglio 2026 con la quale è stato disposto l'annullamento dell'ordine n. UXHTPENUS, avente ad oggetto l'acquisto di un Apple MacBook Air 13" M5 16GB/512GB Sky Blue (cod. MDHH4T/A) al prezzo di € 983,37, già integralmente corrisposto al momento dell'acquisto. Premesse In data 17 giugno 2026: ho effettuato l'ordine tramite il Vostro sito; il pagamento è stato immediatamente accettato; ho ricevuto la Vostra comunicazione denominata "Conferma ordine", contenente tutti gli elementi essenziali del contratto (prodotto, prezzo, pagamento, indirizzo di consegna e modalità di spedizione). Successivamente, la Vostra società ha continuato a gestire l'ordine come pienamente valido. In particolare: mi è stato richiesto di indicare il BRT FermoPoint per la consegna; mi è stato comunicato che la spedizione sarebbe stata effettuata presso il punto di ritiro indicato; nei giorni successivi mi è stato rappresentato esclusivamente un ritardo nell'approvvigionamento della merce da parte del fornitore, invitandomi ad attendere il riassortimento. Solo in data 3 luglio 2026, dopo oltre due settimane dalla conclusione dell'ordine e dopo numerosi contatti intercorsi, mi è stato comunicato che il contratto sarebbe stato annullato poiché il Vostro fornitore non aveva recepito tempestivamente un aggiornamento dei listini Apple. Contestazione Tale motivazione non appare idonea a giustificare l'annullamento del contratto già concluso. Le Vostre Condizioni Generali di Vendita, vigenti al momento dell'acquisto, prevedono espressamente che: "Il contratto si intende concluso al momento dell'invio dell'email di conferma dell'ordine." Pertanto, secondo le stesse condizioni contrattuali predisposte dalla Vostra società, il contratto di vendita risulta essersi perfezionato il 17 giugno 2026, data nella quale mi è stata inviata la comunicazione di conferma dell'ordine. Le medesime condizioni prevedono la possibilità di annullamento esclusivamente in presenza di un "errore di prezzo manifesto", richiamando l'art. 1433 del Codice Civile. Nel caso di specie, tuttavia: il prezzo di € 983,37 era pienamente compatibile con il valore di mercato del prodotto nel periodo di riferimento; non ricorreva alcun prezzo palesemente irrisorio o tale da rendere evidente un errore materiale; la Vostra comunicazione del 3 luglio non parla di errore materiale nella pubblicazione del prezzo, bensì di un mancato aggiornamento dei listini del fornitore a seguito di variazioni dei prezzi Apple. Si tratta di una circostanza riconducibile alla Vostra organizzazione commerciale e ai rapporti con il fornitore, che non può automaticamente incidere su un contratto già concluso con il consumatore. Ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla Vostra condotta successiva alla conclusione del contratto. Per oltre due settimane avete infatti: confermato la validità dell'ordine; predisposto le modalità di consegna; giustificato il ritardo esclusivamente con problemi di approvvigionamento. Solo successivamente avete mutato radicalmente la motivazione, riconducendo l'annullamento ad un presunto errore di listino. Diffida Alla luce di quanto sopra, VI DIFFIDO a dare esecuzione al contratto di vendita n. UXHTPENUS, provvedendo alla consegna del bene acquistato alle condizioni originariamente pattuite entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente. Qualora riteniate invece di confermare l'annullamento dell'ordine, Vi invito a comunicare, entro il medesimo termine: le specifiche disposizioni contrattuali sulle quali ritenete di fondare tale decisione; le ragioni per le quali ritenete applicabile l'art. 1433 c.c. al caso concreto; gli elementi oggettivi dai quali desumereste che il prezzo praticato fosse manifestamente erroneo e riconoscibile come tale da un consumatore medio; le ragioni per cui, nonostante il presunto errore, il contratto è stato confermato, il pagamento accettato e l'ordine gestito per oltre due settimane come perfettamente valido. Le eventuali problematiche intercorse tra la Vostra società e il Vostro fornitore FOCELDA S.p.A. attengono esclusivamente ai Vostri rapporti interni e non possono incidere sui diritti del consumatore derivanti da un contratto già concluso. In difetto di positivo riscontro entro il termine indicato, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, richiedendo l'adempimento del contratto ovvero il risarcimento di tutti i danni subiti, ivi compresa la maggiore spesa eventualmente necessaria per acquistare il medesimo prodotto presso altro rivenditore, oltre interessi e spese. Vi invito inoltre a conservare integralmente tutta la documentazione relativa all'ordine, comprese le registrazioni informatiche concernenti la pubblicazione del prezzo, gli aggiornamenti dei listini, le comunicazioni con il fornitore e ogni altro elemento utile alla ricostruzione dei fatti. La presente vale quale formale costituzione in mora e con espressa riserva di ogni diritto, azione ed eccezione. Cordiali saluti.

In lavorazione

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