Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. M.
05/08/2026

Addebito fraudolento

Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it il 02/07/2026 , durante il check-out c’era la possibilità tramite VIP-in-store di AD Group, di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia a luglio che ad agosto da parte di Club Rabajas New York. Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.

Chiuso
R. D.
05/08/2026

Blocco account privato Vinted

Buongiorno, in data 09/07/2026 ho subito il blocco del mio account privato Vinted con numerose recensioni di acquisti e vendite a 5 stelle, da un moderatore BOT, con motivazione di attività fraudolenta e vendita di articoli contraffatti (compro e vendo carte gioco collezionabili da mesi, per collezione privata e senza scopi commerciali, ma esclusivamente per hobby e collezionismo) nel momento in cui stavo semplicemente riducendo di una manciata di euro, uno degli annunci attivi sul mio profilo. Al riguardo non ho mai ricevuto una mail ufficiale da parte di Vinted al mio indirizzo mail associato. Ho provveduto a inoltrare un reclamo tramite la chat di assistenza dedicata Vinted, fornendo tutte le foto delle carte collezionabili presenti nell'annuncio (fronte e retro) e in aggiunta anche scontrini e fatture di acquisti multipli e in grandi quantità di carte collezionabili presso negozi e rivenditori autorizzati della grande distribuzione come Amazon, comet ecc... Oggi, in data 05/08/2026, mi viene comunicato quanto segue in chat di assistenza: " a seguito della nostra analisi, abbiamo validi motivi per credere che tu abbia caricato un articolo contraffatto." Personalmente, pretendo, cordialmente di sapere quali siano questi motivi in modo dettagliato, avere spiegazioni valide e motivate dei controlli effettuati, in quanto posso tranquillamente e con estrema certezza dichiarare e dimostrare che le carte collezionabili in mio possesso sono tutte originali con marchi e loghi al 100%. Inoltre mi chiedo seriamente come possano dei BOT e un'assistenza fatta di continue risposte automatiche, verificare tramite foto che delle carte da gioco collezionabili possano essere contraffatte e quindi non rispettare gli standard di originalità? Chiedo lo sblocco totale dell'account e anche delle scuse da parte di Vinted per tornare ad utilizzare a pieno i servizi della piattaforma nel rispetto delle regole che ho sempre avuto cura di seguire anche nei miei interessi e tutela di acquirente e venditore oltre che di collezionista.

Chiuso
R. I.
05/08/2026

pratica commerciale scorretta e gravi disservizi nella vendita di un aspirapolvere Folletto Vorwerk

Mi rivolgo ad Altroconsumo affinché valuti la vicenda che ha coinvolto mia madre nell'acquisto di un aspirapolvere Folletto Vorwerk e ci assista nella tutela dei nostri diritti, poiché riteniamo che quanto accaduto sia andato ben oltre un semplice disservizio commerciale. Quella che avrebbe dovuto essere una normale sostituzione del nostro vecchio Folletto si è trasformata in una vicenda durata oltre quattro mesi, iniziata nel mese di aprile e conclusasi soltanto oggi con la consegna del nuovo apparecchio, dopo un susseguirsi di problemi, ritardi, informazioni contrastanti e continui solleciti che ci hanno causato un enorme stress e una profonda delusione nei confronti dell'azienda. L'aspetto che riteniamo più grave riguarda il comportamento tenuto nella fase di vendita. Il venditore che ha seguito la pratica ha infatti fornito una serie di informazioni che si sono successivamente rivelate non corrispondenti alla realtà e che hanno inciso in maniera determinante sulla nostra decisione di sottoscrivere il contratto. In particolare, è stato assicurato a mia madre che gli accessori già in suo possesso sarebbero stati compatibili con il nuovo apparecchio proposto. Solo dopo la consegna abbiamo scoperto che ciò non era vero e che gran parte degli accessori acquistati nel tempo risultavano inutilizzabili con il nuovo modello. Se tale circostanza fosse stata comunicata con correttezza fin dall'inizio, con ogni probabilità non avremmo mai concluso l'acquisto. Un'ulteriore informazione che si è poi rivelata diversa da quanto prospettato riguarda il valore riconosciuto per il ritiro del precedente Folletto. Durante la trattativa ci era stato rappresentato che il relativo importo avrebbe potuto essere utilizzato per l'acquisto di un altro Folletto. Solo successivamente abbiamo scoperto che il voucher di 200 euro era spendibile esclusivamente per l'acquisto di accessori. Anche in questo caso, se tale limitazione ci fosse stata chiaramente comunicata prima della firma del contratto, avremmo effettuato valutazioni completamente diverse. Proprio a causa dell'incompatibilità degli accessori siamo stati costretti a esercitare il diritto di recesso sul primo acquisto. Da quel momento è iniziato un vero e proprio calvario. Per ottenere la gestione del recesso e il rimborso delle somme versate abbiamo dovuto attendere mesi, effettuando un numero elevatissimo di telefonate al servizio clienti e inviando ripetuti solleciti via e-mail. Ogni operatore forniva risposte differenti, spesso in contrasto con quelle ricevute in precedenza, lasciandoci nella totale incertezza sullo stato della pratica. Anche il rimborso è stato accreditato soltanto dopo un'attesa ingiustificatamente lunga. Esasperati dalla situazione e desiderando comunque tornare a utilizzare un Folletto, abbiamo infine deciso di acquistare un altro apparecchio. Anche questa seconda esperienza si è rivelata estremamente problematica. Nonostante il pagamento fosse stato effettuato immediatamente, la consegna è avvenuta soltanto dopo settimane. Il corriere ci ha avvisati con un preavviso minimo e, nonostante avessimo comunicato che mia madre non sarebbe stata presente quel giorno, ci è stato riferito che, in caso di mancata consegna, tutto sarebbe stato rinviato a dopo Ferragosto, costringendoci ad accettare la consegna nelle condizioni imposte. Quando finalmente il prodotto è arrivato, abbiamo riscontrato ulteriori anomalie. Nel contratto risulta indicato il modello VK200, ma l'apparecchio consegnato presenta una colorazione grigia tipica del modello VK220, pur riportando la dicitura VK200. Non siamo in grado di stabilire se tale configurazione sia normale oppure no, ma riteniamo che Vorwerk debba fornire un chiarimento ufficiale in merito. Inoltre, durante la trattativa commerciale avevamo compreso che l'apparecchio fosse nuovo, mentre dal contratto risulta indicato come rigenerato. Anche questo elemento ci ha lasciati profondamente perplessi, poiché riteniamo che un'informazione di tale importanza avrebbe dovuto essere illustrata con assoluta chiarezza prima della conclusione del contratto. Ciò che ci spinge a rivolgerci ad Altroconsumo non è il singolo errore, che può sempre verificarsi, ma il complesso della vicenda. Nel corso di oltre quattro mesi abbiamo assistito a una continua successione di informazioni rivelatesi inesatte o comunque poco chiare, ritardi nella gestione delle pratiche, lunghi tempi per ottenere il rimborso, continue telefonate al servizio clienti, limitazioni del voucher comunicate solo successivamente, ulteriori ritardi nella consegna e dubbi sul prodotto effettivamente consegnato. Come consumatori ci siamo sentiti completamente abbandonati. Abbiamo dedicato tempo, energie e pazienza nel tentativo di risolvere una situazione che, a nostro avviso, avrebbe potuto essere gestita con molta più correttezza, trasparenza e attenzione nei confronti del cliente. Per tali motivi chiediamo ad Altroconsumo di valutare se la condotta commerciale tenuta nella fase di vendita e nella successiva gestione della pratica sia conforme ai principi di correttezza, buona fede e trasparenza previsti dal Codice del Consumo e di assisterci nell'individuazione della forma di tutela più idonea. Disponiamo dei contratti sottoscritti, della documentazione relativa agli ordini, delle e-mail intercorse con Vorwerk e delle numerose comunicazioni intercorse con il servizio clienti, che siamo disponibili a trasmettere per consentire una completa ricostruzione della vicenda.

Risolto
G. M.
05/08/2026

Addebito fraudolento

Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it , durante il check-out c’era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia a dicembre che a gennaio da parte di Club Rabajas New York (addebito fatto da rispermiatutto.it) Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.

Chiuso
S. R.
05/08/2026

Vinted trattiene il pagamento di 300 € da oltre un mese senza restituire la merce né fornire una sol

**Oggetto: Blocco indefinito del pagamento Vinted e mancata restituzione della PlayStation 5 dopo contestazione** Il giorno 29 giugno 2026 ho venduto tramite la piattaforma Vinted una PlayStation 5 Standard Edition con lettore dischi CFI-12XX completa di tre giochi, per un importo totale di 300 €. L'acquirente, dopo la ricezione dell'articolo, ha aperto una contestazione sostenendo che alcune custodie dei giochi risultavano danneggiate. La console PlayStation 5 è stata invece confermata funzionante. Vinted ha comunque deciso di sospendere la transazione e procedere con un eventuale reso. Ho collaborato completamente con Vinted fornendo tutte le informazioni richieste, comprese fotografie dell'articolo, dell'imballaggio e chiarimenti sulla spedizione. Ho inoltre fornito immediatamente il mio indirizzo per la restituzione, come richiesto dalla piattaforma. Da quel momento, però, la procedura è rimasta bloccata. L'acquirente non ha restituito la PlayStation 5, non ha effettuato la spedizione del reso e, dopo un mio tentativo di contatto diretto, non ha più risposto ai messaggi. Ad oggi mi trovo in una situazione inaccettabile: non ho ricevuto né il pagamento di 300 € né la restituzione della console e degli accessori. I miei fondi risultano bloccati da Vinted dal 29 giugno 2026. Ho contattato ripetutamente il servizio clienti Vinted tramite email, chiedendo una soluzione e una tempistica certa. Dopo numerosi scambi di comunicazioni, Vinted continua a rispondere esclusivamente che la pratica è "in fase di indagine" presso il proprio hub interno, senza fornire una data di conclusione della procedura. Vinted ha inoltre comunicato di non essere in grado di indicare: * un termine massimo entro cui l'indagine verrà conclusa; * una data certa per lo sblocco del pagamento; * una soluzione alternativa qualora l'indagine dovesse prolungarsi ulteriormente. Ho già inviato a Vinted una formale diffida, chiedendo la conclusione della controversia e la restituzione del pagamento oppure, in alternativa, la restituzione immediata del bene venduto. Ritengo non corretto che una piattaforma possa trattenere indefinitamente il pagamento di una vendita e impedire al venditore di rientrare in possesso del proprio bene, demandando tutto a un'indagine interna senza una tempistica definita. Chiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché Vinted venga sollecitata a: * concludere definitivamente la procedura in tempi brevi; * procedere allo sblocco e al pagamento dei 300 € dovuti, oppure; * garantire la restituzione immediata della PlayStation 5, dei tre giochi e degli accessori nelle condizioni in cui sono stati spediti; * fornire una motivazione chiara e documentata della decisione finale. Allego la documentazione relativa alla vendita, alle comunicazioni con Vinted e alla diffida già inviata.

Chiuso
D. A.
05/08/2026

Mancata consegna PlayStation 5 Amazon – Richiesta rimborso e annullamento finanziamento Cofidis

In data marzo 2026 ho acquistato su Amazon una PlayStation 5 (€396,99) da un venditore terzo, pagando tramite finanziamento Cofidis. Il pacco non mi è mai stato consegnato. Ho aperto immediatamente un reclamo e telefonicamente il servizio clienti Amazon mi aveva confermato che la pratica era risolta e il pagamento sarebbe stato annullato. Successivamente ho scoperto che il reclamo era stato respinto e che il finanziamento era ancora attivo. Il caso presenta diverse anomalie: il 30/03/2026, data in cui Amazon indica la consegna, il venditore mi comunicava che la spedizione era in ritardo; il rigetto del 14/04/2026 era motivato dall’elevato numero di reclami A-Z sul mio account, mentre successivamente Amazon ha sostenuto che il corriere aveva confermato la consegna, fornendo quindi una motivazione diversa. Inoltre, il tracking GLS CE663206513 risulta riferito ad una spedizione consegnata ad Aosta (AO), mentre il mio ordine era destinato a Grumo Nevano (NA)

In lavorazione
V. M.
05/08/2026

Blocco account

Buongiorno dopo 5 anni di fedeltà a Vinted , intorno alle 2000 recensioni tutte a 5 stelle , precisione nelle spedizioni, armadi pagati ogni settimana, una cosetta molto ben fatta,sono stata bloccata permanentemente per vendita commerciale pur non avendo un'attività ed essere una semplice persona con la passione di svuotare.... Numerosi ticket aperti , nessuna possibilità di essere sbloccata. Quindi ho pensato di aprire una partita iva con tanto di costi elevati. Oggi dopo 5 mesi sono costretta a chiuderla, perché vinted spinge ad aprire ma non specifica che la nuova partita iva sarà riconosciuta dopo sei o più mesi , facendoci intanto pagare i vari F24 che ogni tre mesi vanno pagati. Ritengo una cosa scorretta questa mancanza di informazione, io oggi ho speso 200 euro di apertura, 550 di F24 finora, i 100 di chiusura , uno scherzetto che mi ha rovinato l'estate. Il mio profilo scomparirà , e io ho solo perso dei soldi . Così come me tantissimi altri sfortunati!

Chiuso
M. D.
04/08/2026
Otolift

Montascale che si ferma alla scala e raggiunge il piano solo girandola manualmente

Oggetto: - Si contesta l'installazione, per una persona di cui era stata precisata la disabilità totale, di un montascale che si gira manualmente e che è pressoché impossibile da girare da soli per una persona bassa, e molto faticoso e dannoso per la schiena da girare per altre persone che assistono; - Tale installazione è avvenuta a seguito di trattative in cui è stato mostrato un video con una sedia esplicitamente in grado di girare da sola, senza menzionare la rotazione automatica alla persona che, come è stato detto al promoter in tale incontro, avrebbe dovuto prendere la decisione finale sull'acquisto; - Si ritiene scorretta ancor più la richiesta di 1400€ ulteriori, dopo l'installazione di tale montascale, per aggiungere quello che la ditta ha definito "l'optional" della girata automatica, che è invece essenziale per una persona con questo livello di disabilità, con la decisione ribadita in pec da parte della ditta di non voler procedere a modificare la sedia gratuitamente; - Il preventivo del montascale risulta frammentario e inidoneo a farsi un'idea chiara sulla girata; - Si ritiene che ciò costituisca violazione degli obblighi di correttezza, trasparenza e buona fede nelle trattative contrattuali, nonché una pratica commerciale ingannevole ai sensi del Codice del Consumo, poiché il prezzo inferiore rispetto alla concorrenza è stato ottenuto unicamente grazie all'ignoranza da parte degli acquirenti di un elemento essenziale per la sicurezza dell'impianto, quando se tutte le caratteristiche della rotazione manuale come elemento essenziale fossero state chiare non sarebbe mai stato accettato. Si scrive in merito al montascale installato in data 2/7/2026. In sede di discussione dell'installazione, è stato mostrato il video pubblicitario del modello in questione, https://www.youtube.com/watch?v=wb7Jk3QCLeY . In tal video si può vedere e sentire che si parla e mostra una sedia che arriva in modo automatico fino al piano dove si può scendere in sicurezza grazie alla girata automatica, e infatti è uno dei modelli più recenti con anche la dicitura "smart". Era anche stato ribadito che serviva una sedia che arrivasse comodamente fino al piano, essendo la beneficiaria molto debole e non autosufficiente. Nonostante questo, dopo l'installazione le persone beneficiarie riscontravano che la sedia si fermava dando sulla scala. Andando a controllare le caratteristiche, è venuto fuori che la sedia gira solo premendo una manopola e poi girandola manualmente, cosa che però non è possibile per la utilizzatrice, sia per la forte debolezza sia perché tale manopola è molto difficile da raggiungere, anche considerato che la persona non è molto alta e non arriva facilmente né a trovarla con le braccia né a muovere le gambe per far fare la rotazione. Serve quindi per forza un'altra persona che la gira, ma girare a peso morto qualcuno seduto con tutta la sedia risulta troppo dannoso per la schiena. Se questa caratteristica essenziale fosse stata nota fin dall'inizio in modo chiaro, non avremmo mai comprato questo montascale, e avremmo preferito altri operatori del settore che a un prezzo leggermente più alto offrivano sedie che arrivano in automatico fino al piano. Insomma, si sospetta che sia stato scelto appositamente di offrire questo modello, senza renderlo chiaro, per essere favoriti rispetto alla concorrenza grazie al prezzo più basso, e forse per poi ottenere di obbligare, una volta installato il modello, a pagare ben 1400€ per "l'optional" della girata automatica, come è stato detto nella pec che già ci avete inviato. Quando abbiamo richiamato per far presente il problema, il vostro operatore ha detto che lui avrebbe discusso ("ampiamente", si dice nella pec) della girata manuale con i due anziani che lo hanno inizialmente ricevuto, e che addirittura questa girata manuale gli sarebbe stata "espressamente richiesta". I due anziani invece non avevano nemmeno idea dell'esistenza di sedie che si girano con la manopola a mano, e non ricordavano questa discussione, mentre ricordavano bene di avere detto al promoter, una volta arrivata la loro figlia (nipote dell'utilizzatrice finale del montascale), di parlare direttamente con lei di tutte le caratteristiche della sedia, perché era lei che avrebbe preso la decisione finale sull'acquisto, e come ammesso anche dallo stesso promoter per telefono lui non ha menzionato minimamente la girata manuale a questa persona, anzi in sua presenza è stato mostrato il video linkato prima, in cui si menziona esplicitamente la "innovativa rotazione automatica" che avverrebbe "non appena la macchina raggiunge la posizione di fermata alta". Nell'incontro è anche stato messo in chiaro che la persona non era autonoma e che aveva bisogno di sbarco autonomo e sicuro al piano, non prima. Vendere qualcosa di diverso a una persona non autosufficiente significa fornire un bene inidoneo all'uso specifico per il quale è stato acquistato, configurando un grave vizio di conformità. Nel preventivo poi è menzionata la rotazione manuale, è vero, ma va detto che le informazioni all'interno di esso sono date in modo piuttosto frammentario: da una parte c'è scritto "Arrivo inclinato con pedanetta allineata all'ultimo gradino. Il montascale dovrà essere utilizzato con la rotazione della seduta.", e c'è un rimando a "specifiche tecniche" che NON risultano allegate alla mail del preventivo, e solo in una diversa pagina c'è scritto "Rotazione manuale per facile salita e discesa", cosa che appare fuorviante sia per il "facile", che contestiamo vivamente, sia perché da l'idea di qualcosa che facilita se la si vuole usare, ma che non esclude la possibilità che sia automatica: infatti, quando si è al piano terra, la rotazione manuale può essere totalmente evitata e ci si può sedere anche lasciando la sedia dritta, quindi è una comodità, e in base a quanto si legge è facile pensare che anche per il successivo tratto la rotazione manuale possa essere una confortevole aggiunta. Per delle persone non esperte di montascale immaginare che una sedia di ultima generazione con la dicitura "smart" si debba ruotare manualmente non è affatto immediato, e riteniamo che questo preventivo non lo rendesse abbastanza chiaro. Appare scorretto anche infine il non menzionare, nonostante anche di questo la nipote della utilizzatrice della sedia avesse domandato espressamente riguardo alla manutenzione, del fatto che ci fosse un contratto di manutenzione molto costoso. Le risposte del promoter durante l'incontro sono state vaghe, mentre successivamente all'installazione l'operaio ha detto che c'era un contratto di manutenzione, della cui entità non era nemmeno sicuro ma che poteva essere sui 400€ l'anno, e ha fatto firmare un foglio per rinunciare allo stesso. Sintesi: Inserire la versione che richiede una fatica manuale per far girare fino ad arrivare al piano in sicurezza, così da vincere contro concorrenti commerciali grazie al prezzo basso senza che l'utente finale capisca a cosa rinuncia, per poi chiedere 1400€ per fornire una versione della sedia che sia effettivamente utilizzabile, appare come una grave violazione. Sarebbe lo stesso anche se la rotazione manuale fosse stata accennata agli anziani con cui l'operatore ha parlato nei primi minuti, ma che poi hanno specificamente chiesto di spiegare nei dettagli alla loro figlia tutto ciò che concerneva l'apparecchio, dicendo che era lei che doveva prendere la decisione finale (cosa che comunque si ribadisce appare non esatta, dato che gli stessi anziani non ricordano affatto di aver sentito parlare di rotazione manuale e non manuale, e infatti sono tutti rimasti sorpresi nello scoprire che la sedia non arrivava alla fine del percorso da sola). Vi si diffida, pertanto, dal richiedere l'ulteriore esborso di € 1.400,00 per la rotazione automatica, prestazione che si richiede venga eseguita a Vostro totale carico a titolo di adeguamento e sanatoria del vizio di conformità dell'impianto.

Chiuso
C. V.
04/08/2026

Ordine sospeso dal 20/07/26 per articolo danneggiato e mancante

Buongiorno in data 16/07/26 ho acquistato una Action Figure di One Piece mod Crocodile seduto su poltrona con sigaro in bocca. L’annuncio riporta le perfette condizioni, le foto evidenziano tutti i pezzi perfettamente tenuti. Acquisto ad €55 con le spese arrivo a 61,04€. Il giorno 20/07/26 mi arriva il pacco perfettamente imballato, all’interno la scatola originale dell’articolo contiene una confezione di plastica arrotolata con i 3 pezzi smontati del personaggio…sorpresa nella bocca manca il sigaro, simbolo della statuina! Procedo con la segnalazione dopo aver appreso dal venditore che sto facendo “la furbetta”, dopo che dichiara di aver tolto personalmente il sigaro e di averlo imballato, cosa impossibile visto che il sigaro non è un pezzo smontabile ma è un pezzo fisso con la faccia di Crocodile! Messo alle strette mi offre un rimborso x tenermi l’articolo di 5€ che ovviamente rifiuto perché non trovo congruo con il pezzo simbolo mancante! Invio solleciti continui a Vinted, con foto, apertura del pacco, screenshot di chat con ammissione surreale del venditore, ma continuano a prendere tempo e a richiedermi continuamente le stesse prove che ho già mandato! Ad oggi 4/08 non ho ancora risposta, i soldi di mio figlio sono bloccati in questo assurdo ordine sospeso, il venditore non vuole fare il reso a quando dichiara Vinted e io sto per rivolgermi agli avvocati e alla polizia postale. Ma Vinted è in accordo con i venditori che tentano il colpo ? No perché è la seconda volta che prendo una fregatura e non ho ancora ricevuto una risposta degna e definitiva. P.s.(Ho tantissime foto che ho reso disponibili nelle mail a Vinted , sono troppe non riesco a caricarle tutte, ne metterò solo alcune, resto a disposizione x altre)

In lavorazione
A. S.
04/08/2026

Zalando – Mancato rimborso buoni acquisto dopo annullamento d'ufficio per disservizio del vettore

Scrivo per segnalare la gestione del tutto inaccettabile dell'ordine n. 10408235935690, annullato d'ufficio da Zalando prima della consegna per problemi tecnici del loro vettore. L'annullamento è avvenuto dopo 14 giorni di attesa da parte mia, il giorno successivo alla scadenza del termine ultimo di consegna indicato dallo stesso sistema Zalando — a conferma che il ritardo è imputabile esclusivamente a loro. L'ordine è stato pagato tramite buoni acquisto. Nonostante la mancata consegna sia dipesa interamente dalla catena logistica di Zalando, il sistema tratta la pratica come un reso volontario e pretende 14 giorni di attesa per la verifica del rientro in magazzino — condizione che non si applica in alcun modo al mio caso, poiché non ho effettuato alcun reso: è stato Zalando stessa ad annullare autonomamente l'ordine. È inoltre priva di fondamento dato che il rischio del trasporto grava per legge sul venditore fino alla consegna (artt. 61 e 63 Codice del Consumo) e che il credito da riaccreditare è un dato del loro sistema, non un bene fisico da attendere. Il ritardo è quindi ingiustificato ai sensi dell'art. 56 Codice del Consumo, che impone il rimborso senza indebito ritardo, non un'attesa arbitraria priva di ostacoli reali e oltretutto superiore ai termini di legge. Abbiamo contattato l'assistenza clienti più volte, ma gli operatori si sono limitati a rispondere di "non poter fare nulla", di "non poter passare un responsabile" e di inviare una PEC, dimostrando una totale incapacità di supporto al cliente. Nel frattempo, parte della merce è andata esaurita e ci sono stati imposti solo 3 giorni di tempo per riordinare i capi rimasti con lo sconto applicato durante il primo ordine (quello annullato), come confermato verbalmente da un operatore. Chiedo l'intervento immediato di un responsabile per: 1. Lo sblocco e il riaccredito senza ulteriori ritardi del saldo buoni sul mio profilo, non essendoci alcun ostacolo reale che lo giustifichi. 2. L'emissione di un buono di adeguamento prezzo per consentirmi di completare subito il nuovo ordine alle medesime condizioni economiche del primo acquisto 3. Completare subito il nuovo ordine con i buoni riaccreditati e non di pagare di tasca mia un nuovo ordine in attesa di un riaccredito che dovrò necessariamente spendere con successivo ordine. In risposta a quest'ultima richiesta una delle operatrici ha affermato che i buoni durano 5 anni, incentivandomi ad effettuare un nuovo ordine e consumare il rimborso in un secondo momento, suggerimento completamente insensato, impertinente e completamente fuori luogo rispetto alla problematica riscontrata

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