Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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PROBLEMA CON SMARTBOX
buongiorno, a dicembre ho acquistato un cofanetto smartbox che non posso utilizzare perchè risultascaduto a gennaio. non sapevo di questa scadenza, non jo ricevuto alcuna comunicszione in merito. Dall'assistenza hanno solo saputo dirmi che in un ancolino del sito era scritto e quindi oraè scaduto e non si può più usare, non mi hanno datto nessuna possibilità di rimborso o alternativa per recuperare almeno parte dei soldi. Morale: ho buttato 200 euro nel secchio!
Problema con regalo scaduto da pochi giorni
Sono titolare del voucher Smartbox n. 349884491, scaduto il 16 gennaio 2025. Il voucher non è mai stato utilizzato ed è stato ricevuto come regalo. La richiesta di assistenza e di riattivazione è stata presentata a pochissima distanza dalla data di scadenza. Ho contattato più volte il servizio clienti Smartbox (telefono ed email), ricevendo esclusivamente risposte standard in cui viene citata una generica “politica interna”, senza alcuna valutazione del caso specifico né verifica delle Condizioni Generali di Vendita applicabili alla data di acquisto del cofanetto. Nonostante abbia richiesto una soluzione conciliativa (riattivazione a pagamento, conversione in credito o voucher alternativo), Smartbox ha rifiutato ogni possibilità, anche in via eccezionale. Ritengo il comportamento poco trasparente e penalizzante per il consumatore, soprattutto considerando che il voucher non è stato utilizzato e che la richiesta è stata effettuata immediatamente dopo la scadenza. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché l’azienda rivaluti il caso e proponga una soluzione equa.
Abbonamento da due anni non si riesce a disdire l'abbonamento e i servizi prime non sono veritieri
**Azienda segnalata:** eDreams ODIGEO **Oggetto del reclamo:** Rinnovo non autorizzato abbonamento eDreams Prime – richiesta rimborso completo --- ### Descrizione del problema Nel corso del **2024** ho contattato telefonicamente il servizio clienti eDreams richiedendo **espressamente la disdetta dell’abbonamento eDreams Prime**. Nonostante ciò, l’abbonamento **non è stato disattivato** e mi è stato **addebitato nuovamente il costo del rinnovo annuale**, in anni 2024/2025 **in assenza di una mia autorizzazione**. A seguito delle mie segnalazioni e chiamata per disdire nel 2024 e richiedere il rimborso, eDreams ha proposto un **voucher**, che ho rifiutato in quanto **non sostitutivo del rimborso dovuto** e non idoneo a sanare un addebito non autorizzato, me lo hanno accreditato ugualmente ma con una restrizione: usabile solo con una spesa minima di 150 euro. Segnalo inoltre che il servizio **eDreams Prime non garantisce i benefici economici promessi**: in particolare, per il volo **Lisbona – Roma (Fiumicino)** ho riscontrato che il prezzo riservato ai clienti Prime risultava **più elevato** rispetto a quello disponibile **direttamente sul sito ufficiale del vettore**, nonostante l’abbonamento fosse attivo. Tale differenza di prezzo, documentabile, dimostra che il servizio Prime non solo non offre un vantaggio, ma può risultare **economicamente svantaggioso**, configurando una pratica commerciale scorretta. Inoltre l'operatore mi disse al telefono di scrivere una email di reclamo ma questa non ricevette risposta a distanza di 2 anni. Alla data odierna, nonostante la richiesta di disdetta e i reclami effettuati, l’azienda ha **continuato a mantenere attivo l’abbonamento** e ad **addebitare somme non dovute**. --- ### Motivi del reclamo La condotta di eDreams appare in violazione di: * **Direttiva 2011/83/UE** (art. 22) – addebiti senza consenso espresso; * **Direttiva 2005/29/CE** – pratiche commerciali ingannevoli e omissioni rilevanti; * **Direttiva (UE) 2015/2366 – PSD2** – transazioni ricorrenti non autorizzate; * principi generali di correttezza e buona fede contrattuale. --- ### Richieste Chiedo l’intervento di Altroconsumo per ottenere da eDreams: 1. **Il rimborso completo delle somme indebitamente addebitate** per l’abbonamento eDreams Prime; 2. **La cessazione immediata e definitiva dell’abbonamento**; 3. **Conferma scritta** che non verranno effettuati ulteriori addebiti a mio carico. Preciso che **non accetto voucher, sconti o rimborsi parziali**. --- ### Documentazione disponibile Sono in possesso di: * prova degli addebiti effettuati; * documentazione della differenza di prezzo tra eDreams Prime e sito ufficiale del vettore. Id : Mattia William Ingrosso
Rinnovo automatico abbonamento
Spettabile Assistenza Clienti Buddyfit, con la presente desidero esporre formale reclamo in merito all'addebito di Euro 69,99 del 05/02/2025 relativo al rinnovo annuale dell'abbonamento alla vostra applicazione. Nello specifico, desidero segnalare che: - Non ho ricevuto alcuna notifica preventiva del rinnovo imminente da parte vostra relativa all'anno 2025. - Non mi è stata recapitata alcuna fattura o conferma di avvenuto pagamento al momento della transazione relativa all'anno 2025. - Non ho MAI usufruito del servizio nel periodo 5/05/2025 - 5/02/2026 - Sono venuta a conoscenza di un secondo tentativo di addebito relativo all'anno 2026 (febbraio 2026) esclusivamente tramite una notifica del mio istituto bancario (Poste Italiane), che mi informava del problema relativo alla carta di pagamento associata, la quale risulta non più attiva. Sottolineo che, in entrambi i casi, da parte vostra non è arrivata alcuna segnalazione di preavviso di pagamento né documentazione fiscale. Data la MANCANZA DI TRASPARENZA e il mancato utilizzo del servizio, vi richiedo l'annullamento immediato dell'abbonamento e il rimborso totale di quanto ad oggi prelevato. In attesa di una vostra conferma scritta dell'avviata procedura di rimborso. Cordiali saluti, Stefania De Marco
Mancata conferma dei biglietti aerei dopo saldo e Pratica Commerciale Scorretta - ID 3043521331
Sono titolare del pacchetto volo+hotel ID 3043521331 (Milano-Tokyo) per marzo 2026. I disagi sono iniziati il 10/12/2025, con continue notifiche di cancellazione e modifiche orarie da parte di Lastminute.com. Dopo lunghe trattative, il 12/01/2026 ho ricevuto la conferma del nuovo operativo e il 19/01/2026 il Servizio Clienti mi ha scritto esplicitamente che la prenotazione era "confermata". Tuttavia, il 21/01/2026, Lastminute.com ha bloccato la pratica accusandomi falsamente di aver "contattato direttamente la compagnia aerea" per modificare i voli, citando nelle loro comunicazioni un ID Booking diverso (3054801763). Alla mia richiesta di spiegazioni su questo codice sconosciuto, l'assistenza ha tentato di giustificarsi sostenendo che l'ID 3054801763 fosse "la mia prenotazione con le modifiche aggiunte". Questa affermazione è una confessione: se tale ID (con le modifiche) è presente e generato dai loro sistemi, significa che le modifiche sono state gestite internamente da Lastminute, smentendo clamorosamente la loro stessa accusa secondo cui avrei agito io privatamente con la compagnia aerea. Stanno usando un loro pasticcio gestionale (doppio ID) come pretesto per scaricare la responsabilità e negarmi l'assistenza. Nonostante io abbia saldato l'importo richiesto (€ 1.235,68) il 03/02/2026, ad oggi 9 febbraio la pratica risulta ancora "Richiesta in corso" / "Cancellata". A meno di un mese dalla partenza, questa incertezza dolosa mi impedisce di organizzare i servizi a terra, configurando un grave danno da vacanza rovinata.
Mancato rimborso per informazione scorretta
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Monica Masoli, residente a Cirié (TO), e con la presente chiedo la vostra assistenza per una controversia con il marchio Timberland e il punto vendita Timberland Outlet di Settimo Torinese. In data antecedente al Natale ho acquistato presso il suddetto outlet uno scarponcino Timberland come regalo per mia figlia, dopo aver chiesto espressamente alla commessa se si trattasse del modello iconico/classico Timberland. La commessa mi ha assicurato che il modello fosse quello corretto, inducendomi all’acquisto. Successivamente, recandomi in negozio per un cambio, mi è stato confermato dal personale stesso che il modello venduto non era quello iconico e che la commessa non era stata corretta nelle informazioni fornite. Nonostante l’errore riconosciuto: • mi è stato negato il rimborso, • il negozio non è stato in grado di procurarmi il modello corretto. Per non perdere l’intero importo di 187 euro, sono stata costretta a effettuare un cambio non desiderato, scegliendo articoli da uomo privi di reale interesse per me, con la sola speranza di rivenderli privatamente e recuperare la spesa. Ho contattato più volte il Servizio Clienti Timberland, fornendo tutti i dettagli e richiedendo un intervento diretto. Timberland ha risposto esclusivamente richiamando la propria “policy interna” e, successivamente, non ha più fornito alcun riscontro, nonostante un sollecito scritto. Ritengo di aver subito un danno economico a causa di informazioni commerciali errate, e chiedo pertanto il vostro supporto per ottenere: • il rimborso dell’importo speso, oppure • una soluzione equa e conforme ai diritti del consumatore. Resto a disposizione per fornire: • scontrino, • copia delle email intercorse, • fotografie degli articoli acquistati. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Monica Masoli Cirié (TO) Tel. +39 3472775194 masolimonica@gmail.com
Mancato rimborso per informazione scorretta
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Monica Masoli, residente a Cirié (TO), e con la presente chiedo la vostra assistenza per una controversia con il marchio Timberland e il punto vendita Timberland Outlet di Settimo Torinese. In data antecedente al Natale ho acquistato presso il suddetto outlet uno scarponcino Timberland come regalo per mia figlia, dopo aver chiesto espressamente alla commessa se si trattasse del modello iconico/classico Timberland. La commessa mi ha assicurato che il modello fosse quello corretto, inducendomi all’acquisto. Successivamente, recandomi in negozio per un cambio, mi è stato confermato dal personale stesso che il modello venduto non era quello iconico e che la commessa non era stata corretta nelle informazioni fornite. Nonostante l’errore riconosciuto: • mi è stato negato il rimborso, • il negozio non è stato in grado di procurarmi il modello corretto. Per non perdere l’intero importo di 187 euro, sono stata costretta a effettuare un cambio non desiderato, scegliendo articoli da uomo privi di reale interesse per me, con la sola speranza di rivenderli privatamente e recuperare la spesa. Ho contattato più volte il Servizio Clienti Timberland, fornendo tutti i dettagli e richiedendo un intervento diretto. Timberland ha risposto esclusivamente richiamando la propria “policy interna” e, successivamente, non ha più fornito alcun riscontro, nonostante un sollecito scritto. Ritengo di aver subito un danno economico a causa di informazioni commerciali errate, e chiedo pertanto il vostro supporto per ottenere: • il rimborso dell’importo speso, oppure • una soluzione equa e conforme ai diritti del consumatore. Resto a disposizione per fornire: • scontrino, • copia delle email intercorse, • fotografie degli articoli acquistati. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Monica Masoli Cirié (TO) Tel. +39 3472775194 masolimonica@gmail.com
Mancato rimborso per informazione scorretta
Spett.le Altroconsumo, mi chiamo Monica Masoli, residente a Cirié (TO), e con la presente chiedo la vostra assistenza per una controversia con il marchio Timberland e il punto vendita Timberland Outlet di Settimo Torinese. In data antecedente al Natale ho acquistato presso il suddetto outlet uno scarponcino Timberland come regalo per mia figlia, dopo aver chiesto espressamente alla commessa se si trattasse del modello iconico/classico Timberland. La commessa mi ha assicurato che il modello fosse quello corretto, inducendomi all’acquisto. Successivamente, recandomi in negozio per un cambio, mi è stato confermato dal personale stesso che il modello venduto non era quello iconico e che la commessa non era stata corretta nelle informazioni fornite. Nonostante l’errore riconosciuto: • mi è stato negato il rimborso, • il negozio non è stato in grado di procurarmi il modello corretto. Per non perdere l’intero importo di 187 euro, sono stata costretta a effettuare un cambio non desiderato, scegliendo articoli da uomo privi di reale interesse per me, con la sola speranza di rivenderli privatamente e recuperare la spesa. Ho contattato più volte il Servizio Clienti Timberland, fornendo tutti i dettagli e richiedendo un intervento diretto. Timberland ha risposto esclusivamente richiamando la propria “policy interna” e, successivamente, non ha più fornito alcun riscontro, nonostante un sollecito scritto. Ritengo di aver subito un danno economico a causa di informazioni commerciali errate, e chiedo pertanto il vostro supporto per ottenere: • il rimborso dell’importo speso, oppure • una soluzione equa e conforme ai diritti del consumatore. Resto a disposizione per fornire: • scontrino, • copia delle email intercorse, • fotografie degli articoli acquistati. Ringraziandovi anticipatamente per l’attenzione, porgo cordiali saluti. Monica Masoli Cirié (TO) Tel. +39 3472775194 masolimonica@gmail.com
Richiesta supporto legale – richiesta di pagamento non riconosciuta
Gentile Altroconsumo, vi contatto per richiedere supporto e assistenza legale in merito a una richiesta di pagamento ricevuta tramite raccomandata da uno studio legale (Studio Maltarolo & Associati), per conto di Mondadori Retail S.p.A. – Divisione Mondolibri. La richiesta riguarda un presunto debito di 64,35 € per una fornitura editoriale che non riconosco. Nella comunicazione non vengono indicati né il contratto originario, né la data di sottoscrizione, né prove documentali della fornitura o dell’accettazione da parte mia. Ho provato più volte a contattare telefonicamente lo studio per ottenere chiarimenti, senza ricevere risposta. Ritengo la richiesta poco chiara e potenzialmente illegittima, e desidero sapere: * se il credito possa essere prescritto * se la modalità di recupero sia corretta * come procedere con una formale contestazione In allegato trasmetto copia della raccomandata ricevuta. Resto in attesa di un vostro riscontro e vi ringrazio per il supporto. Cordiali saluti Danilo Rusciano
Problema con ordine 271000367695
Buongiorno, circa un mese fa ho ricevuto da voi un paio di Air force 1 sporche sul collare in tessuto. Paypal mi ha detto che dovrei restituirlo a mie spese, ma c'è un articolo del codice dei consumatori che spiega come il reso debba essere a vostro carico. Prima di procedere per vie legali con altroconsumo, possiamo giungere ad una risoluzione, come il rimborso di una percentuale dell'importo.
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