Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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V. B.
02/10/2024

Problema con Fly-go relativo ad acquisto di biglietti di volo

Spett. Fly-Go In data 24/09/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio due biglietti di volo pagando contestualmente l’importo di 136,48 €. Successivamente all’e-mail di conferma dell’acquisto non ho ricevuto nessuna altra e-mail con i rispettivi biglietti di volo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
P. P.
02/10/2024

pubblicità ingannevole

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Chiuso
E. G.
02/10/2024

FLY GO_BIGLIETTO AREO PAGATO E MAI ARRIVATO

A FLY GO In data 19/09/2024 io e mia figlia abbiamo acquistato dal Vostro sito un biglietto aereo A/R per Madrid pagando contestualmente l’importo di euro 95 . Ho aspettato il termine massimo di 14 giorni, inviando nel frattempo mail al vs indirizzo ( support.it@flygosupport.com ) per avere notizie. Non abbiamo MAI avuto risposta e nemmeno i biglietti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Elena gherlenda

Chiuso
S. Z.
02/10/2024
Pin-Up Stars

Prodotto difettoso non gestito

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. A distanza di [GG/MESI - max 24 mesi] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, [DESCRIZIONE DEL DIFETTO] Il [DATA] [mi sono recato presso il vostro negozio/vi ho inviato un email] per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché [MOTIVAZIONE FORNITA DAL VENDITORE]. Contesto quanto sopra in quanto [INDICARE LE MOTIVAZIONI PER CONTESTARE QUANTO AFFERMATO DAL VENDITORE] / Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto / A tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta] Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
A. G.
02/10/2024

Guasto in garanzia

Buongiorno. In data 30 giugno 2023 ho acquistato uno smartphone Umidigi Bison. Dopo qualche mese si è manifestato un malfunzionamento; l'apparecchio fa fatica a caricarsi. In pratica non si carica mai da acceso, solo da spento, ed a fatica. Ho chiesto l'intervento al venditore attraverso la e-mail 售后邮箱 [amazonservice@umidigi.com] e mi è stato detto di provare con un altro alimentatore, per avere la certezza che non dipendesse da quello. Ho acquistato un secondo carica batterie, originale della marca, ma il problema persiste. Ho fatto presente il tutto ma non ho più avuto risposta. Chiedo al venditore cosa intende fare; attendo risposta.

Chiuso
C. M.
02/10/2024

Attesa del modulo di reso

Spett. [comet] In data [18/09/2024] ho acquistato presso il Vostro negozio online un tablet Lenovo pagando contestualmente l’importo di 139 €oltre a 2,99 euro di spese di spedizione. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 23/09/2024, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 24/09/2024 – max 14 gg dalla consegna]. Non mi avete mai risposto. Neanche a successive mie richieste tramite sito Internet. Contesto quanto sopra poiché in data 7 ottobre p.v. Scadranno i 14 giorni. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a [€] tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Risolto
C. M.
02/10/2024

Mala fede contrattuale concorso premi

Ho acquistato un telefono s24plus per il solo fatto che avrei ricevuto in omaggio un tablet aderendo alla promozione in corso nei tempi stabiliti e fornendo fotografia del codice IMEI del prodotto acquistato per dimostrare di avere i requisiti per la consegna del premio, mi dicono che la.mia adesione è stata annullata perché la foto del codice IMEI non era valida e via mail mi hanno inviato richiesta di nuove fotografie, come evincerete dagli allegati che unirò al presente reclamo. Inutile dire che non abbiamo visto la mail per tempo e stiamo controllando se effettivamente l'abbiamo ricevuta ma a prescindere da questo trovo scorretta la prassi e il termine di 10 giorni solari per far decadere il mio diritto al premio. Queste condizioni faranno decadere moltissime richieste come la mia e questo mi fa pensare ad una campagna di marketing fraudolenta, perfetta per convincere all'acquisto di un telefonino costoso in cambio della promessa di un premio che è facilissimo veder svanire per queste pretestuose regole. Nessun messaggio di avviso, solo una mail per reclamare una fotografia peraltro già fornita, facile dire che la foto del codice IMEI non è idonea e non consegnare centinaia di premi per questo futile motivo.

Risolto
C. B.
01/10/2024
Back market

Reso Iphone 12 mini 256 gb - Burlina

Spett. BACK MARKET In data 20/09/24 ho acquistato presso il Vostro negozio online un IPHONE 12 MINI RICONDIZIONATO pagando contestualmente l’importo di 322,84 €. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 23/09/24, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite il vostro portale il 23/09/24 lo stesso giorno della consegna, il giorno 24/09/24 è stato reso con l’apposita etichetta. Il 27/09/24 mi avete risposto informandomi che il vostro fornitore ha rilevato difformità del codice IMEI tra quello che secondo loro è stato spedito e il codice IMEI dell’apparecchio restituito, che trattasi sempre dello stesso apparecchio, evidentemente hanno fatto confusione tra codici. accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il [DATA]. Tuttavia, ad oggi, trascorsi 10 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 322,84 €. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Ricevuta di pagamento

Chiuso
B. G.
01/10/2024

ERRORE DI PROGRAMMAZIONE LAVATRICE HOOVER

Spett.Le Candy Hoover Group Srl In data 31/01/2024 ho acquistato online presso il Vostro rivenditore autorizzato Stay On DML Spa una lavatrice Hoover H-WASH 700 H7W449AMBC-S 9kg pagando contestualmente l’importo di € 471,97. Tuttoggi, a distanza di 8 OTTO mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, TUTTI I PROGRAMMI non rispettano minimamente i tempi previsti dalla programmazione, aumentando le tempistiche di lavaggio dichiarate di 30-70 minuti. Dopo pochi giorni dalla consegna dell'elettrodomestico, ho segnalato la problematica riscontrata al numero verde dell'assistenza clienti, chiedendo la riparazione o la sostituzione del prodotto in garanzia. A seguito di un primo sopralluogo del tecnico e al riscontro del difetto, la lavatrice mi è stata sostituita con una dello stesso modello, che però presentava la stessa problematica. Il tecnico, dopo aver effettuato molteplici sopralluoghi (per compiere aggiornamenti software e controlli tecnici vari), l'ha prelevata e trasportata nel suo laboratorio per ben 2 DUE mesi, provvedendo alla sostituzione di componenti vari su indicazione della casa madre, ma INVANO. Dopo aver effettuato un'ulteriore segnalazione minatoria al numero verde dell'assistenza clienti (soprattutto perché il tecnico NON rispondeva più alle mie telefonate e alle mie mail), il tecnico mi ha contattata informandomi che si rifiutava di prendere in carico il caso perché riferiva di non avere soluzione al difetto. Alla luce di quanto sopra esposto e tenuto conto che il guasto non è stato riparato, ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 secondo cui la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo formalmente la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. Preciso sin d'ora che RIFIUTERO' l'eventuale proposta di sostituzione del bene, in quanto il difetto di programmazione si protrae sin dalla data di uscita sul mercato della lavatrice e al momento non è stato minimamente risolto, e pertanto non avrebbe senso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: fattura di acquisto

Risolto
G. M.
01/10/2024

TEMPI ATTESA RICAMBIO

in data 09 luglio 2024 ho affidato al Vostro Centro assistenza Renault Fiori sito a Roma in via della Maglianella 35 la mia autovettura che presentava la rottura del meccanismo di apertura/chiusura del tettino elettrico. Tale guasto impediva di fatto la chiusura dello stesso che rimaneva in posizione semi-aperta. L’autovettura rimaneva ricoverata presso quel centro fino alla data del 31 luglio 2024, in quanto a dire del concessionario erano in attesa del ricambio e che comunque il personale abilitato a tale riparazione era presente esclusivamente nella loro sede di Ostia (RM). In quella data, pertanto, l’autovettura veniva restituita al sottoscritto con il tetto chiuso (in maniera approssimativa) garantendone verbalmente la tenuta in caso di pioggia, veniva inoltre specificato che il comando del meccanismo era stato disabilitato. Lo stesso centro fissava un nuovo appuntamento presso la loro sede di via dei Romagnoli in località Ostia (RM) per il giorno 03 settembre 2024 al fine di un nuovo ricovero per la sostituzione della parte guasta. In data 13 agosto 2024, lo scrivente nell’effettuare la chiusura delle portiere e dei vetri elettrici tramite il pulsante posto sul telecomando si accorgeva che il tettino elettrico di fatto NON era stato disabilitato, pertanto a seguito di quell’azione, il tettino elettrico effettuava il movimento programmato e di fatto si apriva di nuovo (come prima del ricovero), rimanendo in posizione semi-aperta. Il giorno 03 settembre il sottoscritto si recava, al fine del programmato ricovero, presso la sede della concessionaria Renault Fiori di Ostia ove constatava che l’auto in sostituzione (già prenotata) non era disponibile, pertanto, chiedeva copia della fattura dei lavori fino ad allora eseguiti per decidere se continuare a dare fiducia a questa officina o rivolgersi altrove. Dopo varie telefonate il sottoscritto accettava di ricoverare nuovamente la propria autovettura presso la sede di Ostia della suddetta concessionaria, a fronte della rassicurazione dell’autovettura sostitutiva e della notizia che il ricambio per la propria autovettura era già disponibile presso la sede di Roma in procinto di essere a breve recapitato nella sede di Ostia per la sostituzione. In data 16 settembre 2024 lo scrivente nuovamente ricoverava la propria autovettura presso la sede della concessionaria Renault Fiori di Ostia, gli veniva affidata come auto di cortesia (una Fiat Panda) e veniva congedato con la frase di seguito testualmente riportata: “ci vediamo tra un paio di giorni, è quello il tempo che ci vuole per la riparazione”. Il giorno 25 settembre 2024, nelle prime ore del pomeriggio, venivo contattato dalla concessionaria Fiori di Ostia, la quale mi comunicava che potevo ritirare la mia autovettura, scoprendo che nessun intervento era stato effettuato, che il ricambio non solo non era stato montato ma che non era ancora stato ordinato. Venivo inoltre informato che non era disponibile una data certa per l’arrivo del ricambio stesso. Mi si invitava comunque a restituire l’auto a me concessa in uso e a ritirare la mia auto in quanto, a loro dire, sarebbe stata riconsegnata con il tetto elettrico chiuso e quindi idonea alla circolazione. Rappresentavo la problematica già riscontrata nella precedente riconsegna, sottolineando che, in mancanza di una data certa per la definitiva riparazione del guasto, si sarebbe potuta concretizzare, anche in conseguenza dell'attuale stagione, a breve ed imprevista, una giornata di mal tempo con la conseguente penetrazione dell'acqua piovana all’interno dell’abitacolo tramite il tettino non perfettamente chiuso. Facevo inoltre presente che si rendeva necessaria l’effettiva disabilitazione del comando del tetto elettrico, in quanto come già avvenuto non si poteva escludere un’apertura accidentale, aggiungendo inoltre che a causa del fondo stradale disconnesso si era già verificato, se anche di poco, che il tettino dalla posizione di "incerta chiusura" aveva iniziato a sollevarsi (subito dopo la prima riconsegna) Venivo comunque invitato presso la loro concessionaria sia per la verifica di persona dell’effettiva chiusura sia per l’urgente riconsegna dell’auto sostitutiva. Il giorno 27 settembre 2024 presso la sede della concessionaria Renault Fiori di Ostia, evidenziavo che l’operazione da lui effettuata per la chiusura del tetto non poteva considerarsi efficace per il fatto che la guarnizione del tettino “non era a battuta con la carrozzeria” quindi era evidente e palese il fatto che" vi era luce tra i due elementi" e ciò avrebbe permesso inesorabilmente l’ingresso nell’abitacolo di qualunque liquido tra cui l’acqua piovana, facendogli rilevare inoltre che il comando del tettino non era completamente disabilito. Dopo una serie di imbarazzanti “discussioni” e telefonate varie sul cosa fare, veniva deciso da parte dell’officina di mantenere l‘auto in ricovero in quanto non idonea alla circolazione e finalmente veniva ordinato il ricambio senza una precisa data sull'arrivo. Mi veniva lasciata l'auto in sostituzione (Fiat Panda) che NON ha dimensioni idonee atte a garantire innanzitutto l’idoneo trasporto di una persona anziana che necessita di dispositivi di assistenza per la deambulazione unitamente al trasporto di minori sui previsti supporti (cd. seggiolini), nonché NON è in grado di permettere il trasporto di un nucleo familiare comprensivo di minori e bagagli per viaggi già prenotati.

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