Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. P.
02/10/2026

Richiesta rimborso

La scrivente Lina Piccolo, espone quanto segue: 1. In data 02/10/2026 alle ore 16:06, ha subito un addebito non autorizzato pari a 239,79 euro sulla propria Carta di debito n. **** **** **** 95, con causale "INTERNET presso ALTROCONSUMO EDIZIONI". 2. La scrivente non ha mai sottoscritto, né richiesto, alcun abbonamento o servizio con la Vostra società, rendendo tale prelievo del tutto illegittimo, privo di titolo contrattuale e configurabile come appropriazione indebita. 3. A causa di questo addebito abusivo, la scrivente ha subito gravi disagi e ingenti danni economici, essendo stata costretta a bloccare urgentemente la propria carta di debito e ad avviare le procedure legali e bancarie di disconoscimento del pagamento presso il proprio istituto di credito. Tutto ciò premesso, con la presente vi DIFFIDA E METTE IN MORA ai sensi e per gli effetti dell'art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente a: • Il rimborso integrale della somma di 239,79 euro, illegittimamente prelevata. • Il risarcimento del danno subito per il blocco forzato della carta di debito e per il grave pregiudizio economico e personale arrecato. A causa della Vostra condotta illegittima, infatti, la scrivente è stata costretta a cancellare un viaggio programmato a Reggio Calabria (con perdita delle relative prenotazioni) e ha subito il blocco di molteplici pagamenti correnti ed essenziali, restando priva di strumenti di pagamento e subendo un intollerabile disagio. Tale danno complessivo viene quantificato sin d'ora nella somma minima di 500,00 € (cinquecento/00 euro), oltre al rimborso di ogni spesa bancaria per l'emissione della nuova carta. Con l'avvertimento che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, la scrivente si riserva di adire le vie legali (Civili e Penali) a tutela dei propri diritti, nonché di sporgere formale denuncia-querela presso le Autorità competenti per il reato di frode informatica e di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta.

In lavorazione
T. R.
02/10/2026

Addebito errato

Spett. Cofidis, Sono titolare del contratto di "Estinzione anticipata contratto di Finanziamento n. 2601312" intestato a RAVANELLI TARCISIO specificato in allegato. Come da Vs. comunicazione del 14/08/2026 del dott. Alessandro Barzocca ho provveduto a pagare la rata di estinzione di 6.742,73 € entro il 04/09/2026 e precisamente il 02/09/2026, per cui cui il mio contratto con Voi doveva essere estinto ma, il giorno 07/09/2026 mi sono visto addebitare ancora la rata di 160 € che non vi è dovuta. Il giorno 07/09/2026 ho inviato una PEC al Vs. indirizzo "cofidis@legalmail.it" chiedendo il riaccredito o una spiegazione di quanto addebitatomi erroneamente. Ad oggi non ho ancora ricevuto dalla Vs. società alcuna risposta. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti T. Ravanelli Allego: Vs. lettera di estinzione anticipata "documento Cofidis", foto estinzione credito, foto addebito rata indovuta, Webmail PEC di richiesta spiegazione.

In lavorazione
R. G.
02/10/2026

Conteggio estintivo aumentato dopo un anno di rate pagate e mancata risposta

Sto cercando da tempo di ottenere un riscontro chiaro e concreto da CA Auto Bank in merito al nostro contratto di finanziamento relativo a un Volkswagen T-Cross. La situazione che riteniamo particolarmente grave riguarda il conteggio per l’estinzione anticipata del finanziamento. Nel 2025 avevamo già richiesto un conteggio estintivo. A distanza di circa un anno, dopo aver regolarmente pagato ulteriori 12 mensilità del finanziamento, abbiamo richiesto un nuovo conteggio. Con nostra grande sorpresa, l’importo richiesto oggi per estinguere il finanziamento risulta addirittura superiore rispetto al conteggio che ci era stato comunicato l’anno precedente. In altre parole: dopo un ulteriore anno di pagamenti regolarmente effettuati, anziché vedere diminuire in maniera comprensibile il debito residuo, ci troviamo davanti a un importo di estinzione maggiore. Abbiamo quindi chiesto più volte spiegazioni dettagliate in merito al piano di ammortamento, alla quota capitale effettivamente rimborsata, agli interessi applicati, al tasso previsto dal finanziamento e alla composizione completa dell’importo richiesto per l’estinzione. Siamo consapevoli che determinate condizioni, interessi e modalità di ammortamento possano essere previste dal contratto sottoscritto. Tuttavia, il fatto che una determinata modalità di calcolo sia formalmente prevista contrattualmente non elimina, a nostro avviso, il problema della trasparenza e della correttezza sostanziale nei confronti del cliente. Dopo aver pagato puntualmente per un ulteriore anno, riteniamo infatti estremamente difficile comprendere e accettare che il costo necessario per chiudere il finanziamento sia aumentato anziché diminuire. Il problema non riguarda quindi soltanto l’esistenza delle condizioni contrattuali, ma anche il modo in cui tali condizioni incidono concretamente sul consumatore e quanto siano realmente comprensibili al momento della sottoscrizione. A questo si aggiunge la difficoltà nel ricevere risposte esaustive da parte della società. Abbiamo già inviato comunicazioni chiedendo chiarimenti sulla posizione contrattuale, sul piano di ammortamento e sul conteggio estintivo, ma non abbiamo ancora ricevuto una spiegazione sufficientemente chiara né una proposta concreta per risolvere la situazione. Il nostro obiettivo non è sottrarci agli obblighi contrattuali. Al contrario, vogliamo trovare una soluzione e chiudere definitivamente questa posizione. Per questo motivo abbiamo anche manifestato la disponibilità a raggiungere un accordo economico con CA Auto Bank, chiedendo una revisione dell’importo attualmente richiesto e una proposta di saldo a condizioni più favorevoli. Chiediamo pertanto a CA Auto Bank: - una spiegazione completa e trasparente del motivo per cui il conteggio estintivo attuale risulta superiore a quello richiesto l’anno precedente, nonostante un ulteriore anno di rate pagate; - il dettaglio della quota capitale, degli interessi e di ogni altro costo che compone il debito residuo; - una spiegazione chiara del funzionamento del tasso di interesse e del piano di ammortamento applicato; - una verifica complessiva del conteggio estintivo; - una proposta concreta di riduzione dell’importo, che ci permetta di chiudere definitivamente il finanziamento in tempi brevi. Riteniamo che, indipendentemente dal fatto che alcune condizioni siano previste dal contratto, il cliente debba poter comprendere chiaramente perché, dopo aver versato migliaia di euro di rate nel corso di un altro anno, la propria posizione debitoria non mostri una riduzione coerente e il costo di estinzione possa addirittura risultare superiore. Chiediamo quindi un intervento concreto da parte di CA Auto Bank e una reale disponibilità a trovare una soluzione.

In lavorazione
L. P.
02/10/2026

problema con la tim

Buomgiorno, ho effettuato un contratto per fibra e mobile in una seconda casa e nonostante le sollecitazioni non caricano automaticamente dal conto bancario il mobile . Inoltre non ho mai richiesto fatture cartacee ma il n° di fattura sopra indicato è cartacea e non voglio più riceverla in questa modalità ma solo ed esclusivamente in addebito bancario come richiesto da subito

In lavorazione
I. I.
02/10/2026

Contestazione presunto credito TIM – Credit Factor S.p.A./Europa Factor S.p.A. – posizione n. 485361

Segnalo di essere stata contattata da Europa Factor S.p.A. per il recupero di un presunto credito originariamente vantato da TIM S.p.A. A seguito della mia richiesta di ricevere informazioni per iscritto, mi è stata trasmessa una comunicazione di Credit Factor S.p.A. con la quale viene richiesto il pagamento di € 468,58, riferito a quattro presunte fatture TIM del 2021. Non riconosco tale posizione debitoria e ho pertanto chiesto direttamente a TIM di effettuare le necessarie verifiche circa l'effettiva esistenza e riferibilità alla sottoscritta del rapporto contrattuale e delle fatture indicate. Segnalo inoltre un'anomalia nei dati riportati nella comunicazione ricevuta: la posizione risulta associata al Comune di Acerra (NA), ove non risiedo [e non ho mai risieduto]. Ho pertanto formalmente contestato il credito e richiesto chiarimenti e documentazione idonea a dimostrarne l'origine e la riferibilità alla sottoscritta. Ritengo opportuno segnalare la vicenda anche in considerazione dell'esistenza di altri reclami pubblicamente consultabili relativi a richieste di pagamento per presunti crediti TIM gestiti da Europa Factor/Credit Factor e contestati dagli interessati. Chiedo pertanto assistenza nella gestione della contestazione e nella verifica della correttezza della condotta tenuta dalle società interessate. Allego la comunicazione di Credit Factor e la documentazione relativa alla contestazione.

In lavorazione
G. G.
02/10/2026

Convenzioni Assicurazioni

Ma perche' vi ostinate a proporre convenzioni assicurative auto letteralmente inguardabili? Sono anni che provo a consultarle e ogni anno siete piu' cari del 20/30% rispetto alle normali ricerche. Attualmente poi avete solo una Compagnia convenzionata che e' piu' cara di quelle che proponete senza convenzione!!!! Ma che logica e?? Se non riuscite ad essere competitivi, chiudete le Convenzioni assicurative, a meno che non le tenete in piedi con la speranza che qualcuno ogni tanto ci casca....

In lavorazione
O. F.
02/10/2026
Ifis Rental Service

contestazione proposta di riscatto contratto di locazione operativa

Con la presente si formula formale reclamo in merito alla gestione della scadenza del contratto di locazione operativa in oggetto, presso il punto vendita ex Juice (ora R-Store) di Sanremo. In via preliminare, si comunica la FORMALE DISDETTA del contratto alla sua naturale scadenza prevista il 2/10/2026. Si evidenzia che l'originaria e manifesta volontà dello scrivente era l'acquisto a rate del bene. A causa di un asserito malfunzionamento dei sistemi informatici del punto vendita, il personale del negozio mi ha espressamente suggerito e rassicurato di optare per la formula del noleggio, asserendo testualmente che, al termine del periodo, avrei potuto riscattare il bene mediante il pagamento di una rata simbolica, stimata verbalmente in circa 81,90 € (cifra allineata ai canoni mensili corrisposti). In totale contrasto con tali rassicurazioni, a fronte delle mie tempestive richieste scritte e verbali — avvenute tramite l'invio di apposite email e ripetute telefonate al punto vendita volte a conoscere l'esatto ammontare della rata di riscatto —è stata formulata una proposta economica di ben 900,00 €, giustificata tardivamente come "valore dell'usato". Tale condotta configura una palese violazione degli obblighi di buona fede, trasparenza e correttezza nelle trattative precontrattuali (art. 1337 c.c.), nonché una pratica commerciale scorretta ed ingannevole ai sensi del Codice del Consumo. Sono state omesse informazioni essenziali e fornito indicazioni contrarie alla realtà al solo fine di indurmi alla sottoscrizione del contratto. È evidente che, qualora fossi stato edotto del reale costo finale di riscatto (900,00 € in aggiunta ai canoni già versati), non avrei mai prestato il mio consenso alla stipula del noleggio, disponendo della liquidità necessaria per l'acquisto immediato o potendomi rivolgere a concorrenti terzi. La richiesta di 900,00 € per il riscatto di un bene ampiamente ripagato dai canoni biennali risulta del tutto irragionevole e sproporzionata. Il bene in oggetto non è un usato qualsiasi, ma quello in mio possesso in questi anni. Tutto ciò premesso e considerato, Vi DIFFIDO e COSTITUISCO IN MORA affinché provvediate, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, a riesaminare la Vostra posizione e a formularmi una proposta di riscatto congrua e conforme a quanto pattuito in sede negoziale (ovvero una rata simbolica). Si comunica che, in attesa della definizione del presente contenzioso avviato tramite l'associazione Altroconsumo, il bene non verrà restituito ma verrà trattenuto dallo scrivente in custodia esclusivamente a titolo conservativo e di garanzia. In difetto di riscontro o in caso di esito negativo, mi riservo sin d'ora il diritto di tutelare le mie ragioni in ogni sede civile e amministrativa competente, ivi compresa la segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e l'avvio di una procedura di conciliazione. Distinti saluti.

In lavorazione
M. C.
01/10/2026

illegittimo rifiuto rimborso e blocco rate klarna- fallimento guida e vai

in data 11 febbraio ho avviato un piano di rateizzazione con klarna bank AB per l'acquisto dei servizi autoscuola guida e vasi s.r.l. il tribunale di milano ha dichiarato l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale nei confronti di guida e vai s.r.l. (procedura n. 527/2026). di conseguenza l'applicazione e stata chiusa, l'attività è cessata e il servizio per cui sto ancora pagando è stato interrotto in modo definitivo e irreversibile, senza alcuna possibilità di erogazione. l'assistenza clienti klarna ha rigettato la mia richiesta di rimborso e sospensione dei pagamenti, opponendo una policy aziendale interna di 180 giorni dall'acquisto. tale rifiuto è palesemente illegittimo in quanto le condizioni commerciali private di klarna non possono in alcun modo derogare alle norme imperative del paese del consumatore. ai sensi dell'articolo 125-quinquies del testo unico bancario(T.U.B.-D.leg. 385/1993) in caso di grave inadepimento o fallimento del fornitore, il contratto di credito collegato si risolve di diritto. la legge riconosce al consumatore il diritto inalienabile di sospendere immediatamente il pagamento delle rate residue e ottenere il rimborso integrale di tutte le rate già corrisposte, direttamente da parte del finanziatore. il termine commerciale di 180 giorni non è applicabile ad un caso di sopravvenuta liquidazione giudiziale del venditore. pertanto chiedo il supporto di altroconsumo affinchè klarna bank ab si conformi alle tutele di legge italiane, provvedendo immediatamente al blocco di ogni ulteriore adebbito sul mio metodo di pagamento e al rimborso delle rate ad oggi già versate per un servizio mai ricevuto.

In lavorazione
G. P.
01/10/2026
ING

Gestione promozione "Invita i tuoi amici in ING – 2026"

Con la presente, invio reclamo in merito alla gestione della promozione denominata "Invita i tuoi amici in ING – 2026". ​Nel corso della validità dell'offerta ho riscontrato il mancato accredito dei bonus previsti dal regolamento. Per questo motivo ho contattato più volte il vostro servizio di assistenza clienti per chiedere verifiche e chiarimenti. Ad ogni mia segnalazione, la risposta fornita dagli operatori è stata sistematicamente quella di attendere la scadenza della promozione prima di poter effettuare qualsiasi verifica o ricevere il bonus. ​Attenendomi alle vostre indicazioni, ho ricontattato l'assistenza subito dopo la scadenza del termine promozionale. Solo in questa seconda fase mi sono stati comunicati, per la prima volta, i requisiti specifici che non avrei soddisfatto per aver diritto al bonus. ​Ritengo tale condotta scorretta e lesiva della trasparenza verso il consumatore per i seguenti motivi: - ​Mancanza di tempestività e trasparenza: Le informazioni sui requisiti mancanti dovevano essermi fornite al momento delle mie prime segnalazioni, quando ero ancora nei termini per poter rimediare o completare i passaggi richiesti. ​- Affidamento fuorviante: L'indicazione ripetuta di "attendere la scadenza" ha generato un legittimo affidamento e mi ha di fatto impedito di usufruire dell'offerta nei tempi previsti. ​Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: - ​Il riesame della mia posizione e il riconoscimento/accredito del bonus spettante pari a 100€ , a titolo di ristoro per il disservizio e per l'inadeguatezza delle informazioni fornite dall'assistenza nei tempi utili. ​In attesa di un vostro riscontro entro e non oltre i termini previsti, mi riservo di valutare ulteriori azioni a tutela dei miei diritti tramite le associazioni dei consumatori. ​Cordialmente,

In lavorazione
L. G.
01/10/2026

Movimenti non autorizzati

Spett. PayPal, dal c/c a me intestato, ho riscontrato diverse uscite di in favore del beneficiario “PAYPAL EUROPE S.A.R.L. ET CIE S.C.A – 5YG22259MKWCN – codice LU96ZZZ0000000000000000058. Non ho mai autorizzato tali operazioni. Chiedo informazioni in merito e di fornire eventuale documentazione autorizzativa in Vostro possesso. Chiedo in ogni caso blocco immediato di queste transazioni per non dover procedere tramite denuncia e per vie legali. Buona Giornata Grossi Laura

In lavorazione

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