Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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R. G.
21/10/2025

Mancata attivazione sconto annuale da 6€ in fase di attivazione nuovo contratto GAS

Buongiorno, a seguito di un confronto con il vostro servizio di chat online e con un vostro consulente commerciale telefonico, desidero segnalare una mancata applicazione dello sconto promozionale relativo alla mia fornitura di gas. Durante la telefonata di attivazione del contratto (data di attivazione: 08/05/2025), mi è stato comunicato un codice sconto di 6 € al mese per il primo anno (codice HCA3J8), in quanto rientravo come vostro cliente. Tuttavia, tale sconto non risulta applicato in alcuna bolletta successiva all’attivazione. I vostri operatori mi hanno riferito che lo sconto sarebbe scaduto e che avrei dovuto inserirlo autonomamente in una sezione del vostro sito. Tengo però a precisare che durante la telefonata di attivazione non mi è mai stata comunicata tale procedura, né le modalità operative per effettuarla. Ritengo pertanto non corretto che un beneficio promozionale confermato in fase di attivazione non sia stato applicato per un’informazione incompleta o omessa da parte vostra. Chiedo quindi la riconoscenza retroattiva dello sconto promesso, come da accordi, o in alternativa un rimborso equivalente per i mesi già fatturati. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro scritto entro i termini previsti dalla normativa vigente in materia di reclami. Cordiali saluti

Risolto
D. U.
21/10/2025

Realizzazione nuovo punto di riconsegna

Buongiorno, ho presentato richiesta per la realizzazione di un nuovo punto di riconsegna del gas metano alla società 2i Rete Gas il data 08/01/2025. In data 27/06/25 ho accettato, pagato il preventivo e consegnato la documentazione nel termine previsto di 6 mesi. Dal 1° luglio 2025, 2i Rete Gas è stata incorporata in Italgas Reti. Ad oggi ho contattato più volte il sevizio clienti telefonicamente e ho inviato due reclami tramite il portale Italgas Reti. Al primo reclamo del 01/09/25 mi hanno risposto di aver realizzato i lavori fornendomi un numero PdR di un'altra persona. Al secondo reclamo del 01/10/25 non ho ancora avuto risposta. Riassumendo ad oggi sul portale la mia pratica risulta in attesa appuntamento inizio lavori. Vi allego la documentazione relativa. GRAZIE

Chiuso
D. D.
21/10/2025
pef spa

PEF ITALIA SPA

Buongiorno con la presente scrivo per sollecitare l'ultimazione dei lavori presso la mia proprietà in Sassetta Via del Poggio 31E nel Comune di Sassetta (LI). Gli infissi non mi sono stati ancora forniti, nemmeno installati, a questo punto vorrei capire come devo procedere. Non riuscendo a contattarvi per telefono, a non avere risposte dirette e certe, Vi chiedo di provvedere a ultimare i lavori nella mia abitazione, riparare il condizionatore ancora non funzionante e fornire gli infissi oggetto di contratto. Inoltre sul contratto era prevista la colonnina di ricarica, che in realtà non è stata installata. Vi ricordo di aver attivato il finanziamento per liquidarvi € 5000,00 aggiuntivi per completare i lavori, ad oggi sto pagando il finanziamento ma gli infissi ancora non li abbiamo ricevuti, in totale ho speso € 12.690,84 dei quali chiedo la restituzione di € 6.960,84 oltre interessi se non verranno installati gli infissi entro fine 2025. Vi chiedo quindi di provvedere con urgenza visto che ad aprile avete dichiarato la fine lavori (cosa non vera). Pretendo una risposta a stretto giro altrimenti mi vedrò costretto ad agire per vie legali, chiedendovi il rimborso di quanto speso in aggiunta al contratto, compresa la quota relativa agli infissi e gli interessi maturati dal 2020 ad oggi oltre i danni subiti. saluti -- Batistini Luca

Chiuso
D. M.
20/10/2025
Servizio Energetico Italiano Srl

Attivazione contratti luce e gas

Buongiorno, come già comunicato in una mia PEC inviata il 17 ottobre c.m. a cui avete prontamente risposto, chiedo il disconoscimento dei contratti SEIL0176097-1E e SEIL0176097-1G . Per quanto come da Voi risposto risultino corretti e privi di anomalie per aver seguito scrupolosamente i passaggi previsti per la stipula di contratti telefonici, la procedura di marketing scorretto si è verificata prima della registrazione del contratto. In data 18/09/2025 è stata contattata mia moglie che si occupa realmente della gestione dei contratti e le sono stati illustrati costi completamente differenti a quelli poi riportati nel contratto. A quel punto Lei ha fornito il mio numero telefonico per la registrazione in quanto intestatario delle forniture in essere. Io ho provveduto alla firma del contratto senza erroneamente verificare i costi. In particolare mi riferisco al contributo fisso a copertura dei costi di commercializzazione pari a 682,20 euro/punto di prelievo/anno e al contributo fisso a copertura dei costi di garanzia pari a 274,20 euro/punto di prelievo/anno che nel contratto sono scritti ma in caratteri molto piccoli e che non sono stati riepilogati in fase di registrazione. Sottolineo anche che la scrittura di clausole in caratteri molto piccoli , "fine print", è una pratica ingannevole per occultare costi, penali o obblighi significativi a danno del consumatore. Il contratto in versione cartacea è arrivato al nostro domicilio solo il 6 c.m., esattamente un giorno dopo la scadenza del termine ultimo per recedere dal contratto. Purtroppo non abbiamo prove di questo se non ricorrere agli organi preposti per rintracciare le telefonate fatte a mia moglie di cui conserviamo il registro chiamate e un'evidenza dei fatti per cui tutto fa pensare a pratiche ingannevoli a danno di consumatori poco accorti. Nessuno si sognerebbe mai di firmare "consapevolmente" un contratto del genere. Ho scelto di continuare nella mia azione di reclamo affidandomi ad Altroconsumo così da rendere pubblica la questione ed evitare quanto meno ad altri consumatori di stipulare contratti con la Vostra società.

Chiuso
A. P.
20/10/2025

Dolomiti Energia - dati personali rubati causa attacco informatico

In qualità di cliente di Dolomiti Energia S.p.A., ho ricevuto in data 8 ottobre 2025 la comunicazione riguardante una violazione dei dati personali avvenuta il 13 settembre 2025, causata – secondo quanto dichiarato – da un attacco informatico ai sistemi di un fornitore dell’azienda. Tale comunicazione, oltre ad arrivare quasi un mese dopo l’evento, risulta lacunosa e poco trasparente, in contrasto con quanto previsto dagli artt. 33 e 34 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che impongono la notifica “senza ingiustificato ritardo” e una chiara informazione agli interessati sui rischi e sui rimedi disponibili. Fatti e criticità rilevate: - Sono stati compromessi dati personali altamente identificativi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali e, in alcuni casi, IBAN). - Non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, né la natura precisa dell’attacco, né dove o come i dati siano finiti. - La comunicazione tardiva ha impedito agli interessati di attivarsi tempestivamente per tutelarsi. - L’episodio è stato sottovalutato nel rischio reale, considerata l’aggregazione di dati sensibili e identificativi. - Mancano riferimenti chiari al Titolare del trattamento e al DPO. - Non sono state fornite indicazioni sui diritti dell’interessato, né misure di tutela, monitoraggio o risarcimento. Domande ancora senza risposta: - Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? - Quali categorie di dati personali sono state compromesse con precisione? - Qual è stata la natura dell’attacco e quali dati sono stati effettivamente esfiltrati o divulgati? - Perché la comunicazione è stata inviata dopo quasi un mese dall’accaduto? - Quali misure di sicurezza erano attive e quali azioni correttive sono state implementate? - È stata effettuata una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)? - Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali (art. 82 GDPR)? - Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento? Si diffida Dolomiti Energia S.p.A. a fornire una risposta scritta e documentata entro 15 giorni, adempiendo pienamente agli obblighi di trasparenza, sicurezza e informazione previsti dal GDPR e dal D.lgs. 101/2018. Contestualmente, viene presentato reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ai sensi dell’art. 77 GDPR. Richiedo inoltre se la vicenda è seguita da Altroconsumo e se si sta valutando l’avvio di azioni collettive e legali ai sensi del D.lgs. 28/2023 (attuazione Direttiva UE 2020/1828). L’obiettivo è ottenere: - trasparenza sull’origine e sull’impatto della violazione; responsabilità piena da parte dell’azienda e dei soggetti coinvolti; - misure di tutela effettive per i clienti danneggiati; risarcimenti proporzionati ai rischi economici, reputazionali e personali subiti. Questa iniziativa nasce per tutela, ma anche per promuovere una maggiore responsabilità e trasparenza nella gestione dei dati personali da parte dei fornitori di servizi energetici e non solo energetici pubblici in Italia. Chiunque abbia ricevuto la stessa comunicazione da Dolomiti Energia è invitato a unirsi a questa segnalazione collettiva.

Chiuso
C. M.
19/10/2025

Gestione dispositivo di monitoraggio

Spett.le azienda Plenitude Energy Services S.p.A. Da che è stato installato l'impianto fotovoltaico il dispositivo di monitoraggio, denominato "DINO", non ha quasi mai funzionato e, nonostante le mie richieste di assistenza, nessuno mi ha mai contattato. Sabato 18/10 il corriere mi consegna un dispositivo sostitutivo ma, aperta la busta mi ritrovo tra le mani un oggetto sporco e logoro, imbararzzante da vedere. Chiedo gentilmente la immediata sostituzione con uno nuovo, in alternativa mi vedrò costretto a proseguire per vie legali. Grazie per l'attenzione.

In lavorazione
A. P.
18/10/2025

Problema attacco informatico da parte del fornitore di Energia Elettrica

Buongiorno, come altri utenti, ho ricevuto in data 8 ottobre 2025 una e-mail da Dolomiti Energia riguardo un attacco informatico del 13 settembre 2025 subito da un loro fornitore, che ha compromesso i miei dati sensibili, nello specifico: nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, mail, telefono, codice del contatore, informazioni relative al contratto, iban etc. Come mi devo comportare considerando che con questi dati potrebbero intestarmi altre forniture o altro? Posso aver diritto ad un risarcimento considerando che la comunicazione è arrivata dopo quasi un mese dall'evento? Cordiali saluti Di seguito riporto il testo della e-mail ricevuta da Dolomiti Energia: Gentile Cliente, ti informiamo che in data 13 settembre 2025 un nostro fornitore ha subito un attacco informatico che ha interessato dati personali contenuti in documenti relativi al rapporto contrattuale fra Dolomiti Energia e i suoi clienti. Dalle prime indagini svolte, è emerso che l’evento ha comportato una perdita di confidenzialità di alcuni tuoi dati personali (es. nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, mail, telefono, codice del contatore, informazioni relative al contratto, iban etc.) presenti all’interno dei predetti documenti contrattuali. I dati relativi ai documenti di identità (es. numero carta identità o passaporto) o a credenziali di accesso non sono stati interessati dall’evento. Abbiamo immediatamente messo in atto, anche attraverso il fornitore, le misure necessarie per contenere l’attacco, mitigare i potenziali impatti e impedire l’ulteriore accesso ai dati e abbiamo notificato l’evento all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali. Ci preme ad ogni modo segnalarti che quanto accaduto potrebbe agevolare tentativi di phishing o utilizzi impropri delle informazioni illegittimamente acquisite. Viste le misure adottate, non è necessario che tu faccia azioni specifiche, come il reset delle credenziali di accesso o della password. Tuttavia, ti raccomandiamo di: prestare attenzione a mail sospette o tentativi di phishing: per via della conoscenza dei tuoi dati personali, richieste provenienti da terzi potrebbero apparirti legittime e trarti in inganno; evitare di cliccare su link provenienti da mittenti sconosciuti, noi ti contattiamo solo dai consueti canali; se ricevi comunicazioni insolite che sembrano provenire dalla nostra Società, contattaci attraverso i canali indicati sul nostro sito per verificarne l’autenticità. Per eventuali ulteriori informazioni il nostro Responsabile della protezione dei dati è disponibile scrivendo a: info.privacy@cert.dolomitienergia.it. Ti ringraziamo per la comprensione e siamo a disposizione per darti assistenza anche attraverso i nostri consueti canali. Dolomiti Energia Spa

Chiuso
G. V.
18/10/2025

Violazione dati personali

Come moltissimi altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. per l'attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025 a causa del quale venivano compromessi dati sensibili e altamente identificativi tra cui nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, mail, telefono, codice del contatore, informazioni relative al contratto, iban etc. Avuto riguardo che tale attacco è stato comunicato in ritardo di circa un mese, spero che Altroconsumo possa intervenire per promuovere una class action, per ottenere un risarcimento danni, dato il rischio concreto di utilizzo, dei predetti dati sensibili, da parte di malintenzionati che potrebbero utilizzarli in modo fraudolento. Resto in attesa di vostre notizie.

Chiuso
D. S.
17/10/2025

Dolomiti Energia - dati personali rubati causa attacco informatico

In qualità di cliente di Dolomiti Energia S.p.A., ho ricevuto in data 8 ottobre 2025 la comunicazione riguardante una violazione dei dati personali avvenuta il 13 settembre 2025, causata – secondo quanto dichiarato – da un attacco informatico ai sistemi di un fornitore dell’azienda. Tale comunicazione, oltre ad arrivare quasi un mese dopo l’evento, risulta lacunosa e poco trasparente, in contrasto con quanto previsto dagli artt. 33 e 34 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), che impongono la notifica “senza ingiustificato ritardo” e una chiara informazione agli interessati sui rischi e sui rimedi disponibili. Fatti e criticità rilevate: - Sono stati compromessi dati personali altamente identificativi (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali e, in alcuni casi, IBAN). - Non è stato indicato il nome del fornitore coinvolto, né la natura precisa dell’attacco, né dove o come i dati siano finiti. - La comunicazione tardiva ha impedito agli interessati di attivarsi tempestivamente per tutelarsi. - L’episodio è stato sottovalutato nel rischio reale, considerata l’aggregazione di dati sensibili e identificativi. - Mancano riferimenti chiari al Titolare del trattamento e al DPO. - Non sono state fornite indicazioni sui diritti dell’interessato, né misure di tutela, monitoraggio o risarcimento. Domande ancora senza risposta: - Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? - Quali categorie di dati personali sono state compromesse con precisione? - Qual è stata la natura dell’attacco e quali dati sono stati effettivamente esfiltrati o divulgati? - Perché la comunicazione è stata inviata dopo quasi un mese dall’accaduto? - Quali misure di sicurezza erano attive e quali azioni correttive sono state implementate? - È stata effettuata una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)? - Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali (art. 82 GDPR)? - Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento? Si diffida Dolomiti Energia S.p.A. a fornire una risposta scritta e documentata entro 15 giorni, adempiendo pienamente agli obblighi di trasparenza, sicurezza e informazione previsti dal GDPR e dal D.lgs. 101/2018. Contestualmente, viene presentato reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali ai sensi dell’art. 77 GDPR. Richiedo inoltre se la vicenda è seguita da Altroconsumo e se si sta valutando l’avvio di azioni collettive e legali ai sensi del D.lgs. 28/2023 (attuazione Direttiva UE 2020/1828). L’obiettivo è ottenere: - trasparenza sull’origine e sull’impatto della violazione; responsabilità piena da parte dell’azienda e dei soggetti coinvolti; - misure di tutela effettive per i clienti danneggiati; risarcimenti proporzionati ai rischi economici, reputazionali e personali subiti. Questa iniziativa nasce per tutela, ma anche per promuovere una maggiore responsabilità e trasparenza nella gestione dei dati personali da parte dei fornitori di servizi energetici e non solo energetici pubblici in Italia. Chiunque abbia ricevuto la stessa comunicazione da Dolomiti Energia è invitato a unirsi a questa segnalazione collettiva.

Chiuso
G. R.
17/10/2025

Violazione dati sensibili

Come moltissimi altri utenti, ai quali mi associo totalmente nella forma e nel merito di questa denuncia, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. facente riferimento all'attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025 a causa del quale venivano compromessi dati sensibili e altamente identificativi tra cui nome, cognome, indirizzo di fornitura, codice fiscale, mail, telefono, codice del contatore, informazioni relative al contratto, iban etc. Da rilevare il grave ritardo nella comunicazione agli interessati, avvenuta a quasi un mese dall’evento e priva di alcun riferimento a risarcimenti da proporre ai clienti coinvolti. Chiedo se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto in quanto i dati sensibili violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Cordialmente. GR

Chiuso

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