Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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4 BUONI CARBURANTE INUTILIZZABILI
Buongiorno. Apprendo solo due giorni fa con mia grande meraviglia che le tessere carburante ENI di cui sono stato omaggiato ( purtroppo ben 4 da 50€) hanno una scadenza. Intanto merIterebbe di capire perchè i vostri rivenditori di zona si guardino bene dal farne menzione. Tra le altre cose risulta paradossale che delle carte pre pagate scadano ( soprattutto se il cliente come ripetonon viene informato) Quanto vendete rientra di certo nei dettami di in una pubblicità ingannevole volta a far cadere nell'inganno l'utente finale e cioè il consumatore. L'unico punto in cui compare che la carta ha una scadenza è sulla stessa. nella parte posteriore .Per prenderne visione bisogna tuttavia ricorrere all'ausilio di una lente di ingrandimento visto che ad occhio nudo NON risulta visibile Regolamento su eni.com... E chi non potesse accedere per qualunque motivo ad internet per visionare il Vs. fantomatico regolamento??? Ha questi esiti? Vi invito, pertanto, in deroga a riattivare anche solo per 30 gg le suddette carte che utilizzerò nel tempo suddetto. In caso contrario ALTROCONSUMO provvederà con i Suoi legali fin da ora alla tutela dei miei interessi nelle sedi preposte. PS: ho già inviato due PEC senza nessun riscontro. COMPLIMENTI!!
Non mi fanno l'installazione
Buongiorno, mi chiamo Rossana Laura, Ospedaletti ho firmato un contratto per installazione fotovoltaico il 28/10/25. A tutt'oggi ho ricevuto pannelli,inverter,accumulatore, dopo mesi di attesa. L'installatore assegnato da unitek per l'esecuzione si nega al telefono .Ho già versato il 70 per cento dell'importo totale,ma non c'è verso di arrivare ad una conclusione
Richiesta storno immediato operazione n. 1566871
Spett.le Enilive S.p.A., Il sottoscritto Lorenzo Zanoni (Codice Fiscale: ZNNLNZ75P24F187W), con la presente formula formale reclamo e contestazione in merito a un errato addebito registrato tramite l'applicazione Eni Live. I FATTI In data 12 maggio 2026, il sottoscritto ha tentato di effettuare un rifornimento di carburante tramite l’App Eni Live presso la stazione di servizio di Lavis. Il servizio è risultato non disponibile e l'erogazione tramite app non è stata avviata. Al fine di saldare il carburante effettivamente prelevato, il sottoscritto ha provveduto al pagamento immediato tramite carta Bancomat direttamente presso il terminale della stazione di servizio, per un importo pari a 59,61 euro. Successivamente, è stato riscontrato un secondo addebito illegittimo di pari importo (147,91 euro) effettuato direttamente sulla carta associata all'App Eni Live, relativo alla medesima sessione fallita. La presente fa seguito alla prima email di contestazione inviata in data 14 maggio 2026, al successivo sollecito del 18 maggio 2026 e all'ulteriore reclamo del 21 maggio effettuato a mezzo PEC. Tutti rimasti a oggi del tutto privi di riscontro da parte del Vostro Servizio Clienti. Essendo l'addebito tramite applicazione del tutto privo di titolo, non avendo il sottoscritto provveduto al rifornimento di gasolio indicato nella transazione e avendo invece già regolarmente saldato sul posto l'importo del rifornimento di benzina effettuato, CHIEDO di provvedere, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, al riaccredito della somma di 147,91 euro indebitamente trattenuta. Si allegano alla presente: - Copia della distinta del pagamento Bancomat eseguito presso la stazione di servizio. - Schermata dell'applicazione in cui si evidenzia l'indebito addebito della cifra indicata. Distinti saluti,
DIFFUSIONE DATI PERSONALI SENZA CONSENSO
Oggetto: Diffida al trattamento illecito dei dati personali e richiesta di immediata cessazione delle chiamate commerciali In data 17 maggio ho sottoscritto un nuovo contratto di fornitura per luce e gas con una nuova compagnia. In data 2 giugno sono stato informato dalla nuova società fornitrice che avrei potuto ricevere contatti telefonici da parte dell'attuale gestore a seguito della richiesta di cambio fornitore. A partire dal 5 giugno sto tuttavia ricevendo una media di circa 80 CHIAMATE commerciali indesiderate AL GIORNO, come documentato dagli allegati che evidenziano il dettaglio delle chiamate ricevute. Rilevo che, durante oltre tre anni di rapporto contrattuale con la Vostra società, non ho mai ricevuto chiamate promozionali. La coincidenza temporale tra la comunicazione del recesso e l'improvviso incremento delle chiamate induce pertanto a richiedere chiarimenti circa l'origine e l'utilizzo dei miei dati personali. A fronte di una mia recensione pubblicata sulla vicenda, mi è stato risposto che avrei prestato i relativi consensi marketing. Tale affermazione risulta smentita dalla documentazione allegata, estratta dalla mia area clienti, dalla quale emerge che tutti i consensi facoltativi relativi a finalità promozionali, commerciali e di profilazione risultano espressamente negati. Ricordo che il trattamento dei dati personali per finalità di marketing richiede una valida base giuridica ai sensi degli artt. 6 e 7 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e che l'interessato ha diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei propri dati per finalità di marketing diretto ai sensi dell'art. 21 GDPR. Inoltre, il trattamento dei dati effettuato in assenza di valido consenso o in violazione dell'opposizione dell'interessato può integrare una violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali e delle disposizioni in tema di comunicazioni commerciali indesiderate. Sto altresì provvedendo all'iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni. Con la presente chiedo formalmente: di conoscere l'origine dei dati utilizzati per i contatti telefonici ricevuti; di sapere se tali dati siano stati comunicati a terzi e, in caso affermativo, a quali soggetti; l'immediata cessazione di qualsiasi attività di marketing e contatto promozionale nei miei confronti; la conferma scritta dell'avvenuto aggiornamento delle preferenze privacy e della cessazione dei trattamenti contestati. In difetto di un tempestivo riscontro, mi riservo di esercitare tutti i diritti previsti dagli artt. 15 e seguenti del GDPR e di presentare formale segnalazione o reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali, nonché di valutare ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti e interessi.
Annullamento contratto non voluto
Spett. Servizio Energetico Italiano, Sono titolare del contratto per energia elettrica sopra specificato. Ho ricevuto in data odierna la fattura n. EE266129720, dell’importo di 201,90 €, da Voi emessa nei miei confronti. Con la presente contesto integralmente tale fattura, che non intendo pagare, in quanto il contratto risulta essere stato attivato a seguito di una comunicazione telefonica a mio avviso gravemente fuorviante. Durante la telefonata commerciale, infatti, mi è stato rappresentato che il Vostro intervento fosse in qualche modo autorizzato o collegato al mio attuale fornitore, A2A, e che sareste subentrati nella gestione/invio delle bollette a causa di presunti problemi di A2A. Tale rappresentazione mi ha indotto a ritenere che non stessi aderendo liberamente a un nuovo contratto di fornitura, bensì a una procedura collegata o necessaria rispetto al mio attuale fornitore. Preciso inoltre che A2A continua a inviarmi regolarmente le fatture relative ai miei consumi, motivo per cui non riconosco alcuna legittimità alla Vostra fattura né agli importi richiesti. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’attivazione del contratto, ritenendo che il mio eventuale consenso sia stato ottenuto sulla base di informazioni non corrette, incomplete e/o ingannevoli. Pertanto, con la presente Vi chiedo e Vi diffido a: - annullare con effetto immediato il contratto eventualmente attivato a mio nome; - stornare integralmente la fattura n. EE266129720 di € 201,90; - cessare qualsiasi ulteriore emissione di fatture o richieste di pagamento nei miei confronti; - confermare per iscritto l’annullamento del contratto e lo storno della fattura; - astenerVi dall’avviare solleciti di pagamento, procedure di recupero credito, segnalazioni di morosità o sospensioni della fornitura, trattandosi di importi formalmente contestati. Resto inoltre in attesa di ricevere copia della documentazione contrattuale completa, inclusa eventuale registrazione telefonica, modulo di adesione, prova del consenso espresso e condizioni economiche applicate. In mancanza di un riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le autorità competenti, inclusi ARERA, AGCM, Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente, nonché di adire le vie legali per ogni ulteriore danno, costo o disagio subito. La presente vale quale formale reclamo, contestazione della fattura, diffida ad adempiere e richiesta di annullamento/storno, senza riconoscimento alcuno del debito indicato. Alessio Masini
Richiesta annullamento contratto non voluto
Spett. Servizio Energetico Italiano, Sono titolare del contratto per energia elettrica sopra specificato. Ho ricevuto in data odierna la fattura n. EE266129720, dell’importo di 201,90 €, da Voi emessa nei miei confronti. Con la presente contesto integralmente tale fattura, che non intendo pagare, in quanto il contratto risulta essere stato attivato a seguito di una comunicazione telefonica a mio avviso gravemente fuorviante. Durante la telefonata commerciale, infatti, mi è stato rappresentato che il Vostro intervento fosse in qualche modo autorizzato o collegato al mio attuale fornitore, A2A, e che sareste subentrati nella gestione/invio delle bollette a causa di presunti problemi di A2A. Tale rappresentazione mi ha indotto a ritenere che non stessi aderendo liberamente a un nuovo contratto di fornitura, bensì a una procedura collegata o necessaria rispetto al mio attuale fornitore. Preciso inoltre che A2A continua a inviarmi regolarmente le fatture relative ai miei consumi, motivo per cui non riconosco alcuna legittimità alla Vostra fattura né agli importi richiesti. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’attivazione del contratto, ritenendo che il mio eventuale consenso sia stato ottenuto sulla base di informazioni non corrette, incomplete e/o ingannevoli. Pertanto, con la presente Vi chiedo e Vi diffido a: - annullare con effetto immediato il contratto eventualmente attivato a mio nome; - stornare integralmente la fattura n. EE266129720 di € 201,90; - cessare qualsiasi ulteriore emissione di fatture o richieste di pagamento nei miei confronti; - confermare per iscritto l’annullamento del contratto e lo storno della fattura; - astenerVi dall’avviare solleciti di pagamento, procedure di recupero credito, segnalazioni di morosità o sospensioni della fornitura, trattandosi di importi formalmente contestati. Resto inoltre in attesa di ricevere copia della documentazione contrattuale completa, inclusa eventuale registrazione telefonica, modulo di adesione, prova del consenso espresso e condizioni economiche applicate. In mancanza di un riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti presso le autorità competenti, inclusi ARERA, AGCM, Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente, nonché di adire le vie legali per ogni ulteriore danno, costo o disagio subito. La presente vale quale formale reclamo, contestazione della fattura, diffida ad adempiere e richiesta di annullamento/storno, senza riconoscimento alcuno del debito indicato. Alessio Masini
Formale reclamo contro Sonnen S.r.l. per grave inadempimento contrattuale, violazione dei doveri di
Con la presente si intende sottoporre all'attenzione di codesta Associazione il gravissimo disservizio e il comportamento commerciale gravemente scorretto posto in essere dalla società Sonnen S.r.l. in merito alla gestione della garanzia di un sistema di accumulo fotovoltaico.L'impianto in oggetto risulta affetto da un blocco hardware totale e irreversibile da oltre tre mesi. Tale guasto inficia completamente la destinazione d'uso del bene, impedendo in modo assoluto lo stoccaggio dell'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e rendendo l'intero sistema un mero ingombro inutilizzabile, a fronte di un investimento economico iniziale di svariate migliaia di euro.Nonostante il prodotto sia in piena copertura di garanzia legale di conformità (art. 128 e ss. del Codice del Consumo), Sonnen S.r.l. e la sua rete di assistenza tecnica stanno dimostrando una totale e ingiustificata inerzia. Tutti i numerosi solleciti, le comunicazioni scritte e le richieste formali di intervento inviate sia al produttore che all'installatore/venditore sono stati sistematicamente ignorati o liquidati con risposte elusive, imponendo tempi di attesa biblici che superano ampiamente ogni limite di ragionevolezza commerciale e di buona fede contrattuale.Questa condotta omissiva si traduce in un danno economico diretto, continuo e progressivo per il sottoscritto. Il mancato funzionamento dell'accumulo mi costringe al prelievo forzoso e oneroso di energia elettrica dalla rete nazionale, azzerando i benefici del fotovoltaico e gonfiando ingiustificatamente i costi delle bollette in questi mesi di fermo.Il comportamento di Sonnen S.r.l. configura una palese violazione degli obblighi post-vendita e un ostacolo deliberato all'esercizio dei diritti del consumatore, il quale si ritrova privato delle tutele minime previste dalla legge italiana ed europea.Si richiede pertanto il tempestivo e autorevole intervento di Altroconsumo affinché:Intimi a Sonnen S.r.l. l'immediato invio di personale tecnico specializzato per il ripristino, la riparazione o la sostituzione integrale e gratuita dei moduli difettosi.Venga censurato il comportamento elusivo dell'azienda a tutela di tutti i consumatori che stanno subendo il medesimo e diffuso disservizio sul territorio nazionale.Con riserva di adire le vie giudiziarie per la risoluzione del contratto per inadempimento e per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali subiti e subendi.
Contestazione importo intervento
La sottoscritta Sara Fazioli, proprietaria dell’immobile sito in Piazzale Stazione di Porta Genova 2 a Milano, agisce con la presente in nome e per conto della propria inquilina MARGHERINI MARTINA, che ha direttamente subito il pagamento dell’importo richiesto a seguito dell’intervento effettuato presso l’immobile in data 4 maggio 2026 alle 20:45. Si contesta formalmente l’importo di €634 richiesto e incassato in occasione dell’intervento sulla serratura dell’abitazione. Il contatto con il vostro servizio è avvenuto tramite ricerca Google Locator in versione mobile e successivo accesso a un link che appariva riferibile a un diverso operatore/ferramenta di fiducia (G.B. Fer), generando confusione sull’identità del fornitore effettivo del servizio. Tale circostanza ha inciso in modo determinante sulla scelta del prestatore, avvenuta quindi in assenza di adeguata trasparenza commerciale. Al momento dell’intervento è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €50 per chiamata fuori orario, senza alcuna indicazione del costo complessivo della prestazione né predisposizione di preventivo. Solo a lavoro ultimato è stato richiesto il pagamento immediato dell’importo di €637. Si evidenzia inoltre che: · l’intervento ha riguardato il semplice ripristino della funzionalità della serratura; · non risulta essere stata effettuata alcuna sostituzione di componenti; · il prezzo applicato appare del tutto sproporzionato rispetto alla natura e durata dell’intervento e ai normali valori di mercato. Alla luce: · della mancata trasparenza sull’identità del fornitore; · dell’assenza di preventivo; · della mancata preventiva comunicazione del prezzo; · della non congruità dell’importo richiesto; si ritiene dovuto esclusivamente un compenso equo per la prestazione, che si quantifica in €250. Vi invitiamo pertanto a restituire la somma eccedente, pari a €384, entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente, mediante riaccredito sulla carta di pagamento utilizzata per la transazione (ricevuta MFJ7MHE2-5673 delle 20:45, ID transazione TAAA2XCBQA7, ).
Problema con sistema di accumulo per impianto fotovoltaico
È dal dicembre 2025 che ho richiesto la vostra assistenza (fuori garanzia) relativa al vostro sistema di batterie di accumulo collegato al mio impianto fotovoltaico. Da allora il sistema non è più funzionante ed è spento. Dopo numerose mie email di sollecito per un intervento tecnico, e un paio di vostre risposte promettenti di eseguirlo al più presto, sono ancora qui ad aspettare. L'ultima vostra email del 23/03/2026 mi comunica che la pratica di assistenza n° 01796034 è stata data in gestione direttamente al vostro dipartimento tecnico che ad oggi 7/06/2026 non mi ha ancora contattato. Quanto tempo ancora devo aspettare questo intervento (che comunque intendo pagare) ?
Reclamo formale per pratica commerciale scorretta, ingannevole e richiesta di annullamento contratto
Con la presente si intende esporre formale reclamo nei confronti della società Rec Energy (Start S.r.l. - SB) in relazione alla proposta contrattuale/contratto per la fornitura di energia elettrica stipulato a distanza in data 06/06/2026. I fatti si sono svolti come segue: In data antecedente, il sottoscritto aveva regolarmente inoltrato una richiesta di attivazione per una tariffa luce con il fornitore Dolomiti Energia, selezionata tramite il comparatore ufficiale dell'associazione Altroconsumo. In data 06/06/2026, il sottoscritto veniva contattato telefonicamente da un soggetto che si qualificava ingannevolmente come intermediario del mercato libero energetico (lasciando intendere un collegamento con la pratica precedentemente avviata). Quest'ultimo asseriva falsamente che l'offerta Dolomiti Energia non fosse attivabile sul territorio del sottoscritto e che, di conseguenza, il sistema avrebbe attivato d'ufficio un'altra tariffa a un prezzo "molto più elevato". Sfruttando il timore di un rincaro ingiustificato e prospettando una falsa situazione di emergenza, l'operatore proponeva come unica alternativa valida il passaggio al fornitore "Rec Energy", rassicurando il sottoscritto sulla convenienza economica dell'operazione. Poco dopo, il sottoscritto veniva direzionato verso la stipula del contratto con la suddetta società Rec Energy. Solo a seguito di una successiva verifica dei dati macroeconomici e del reale funzionamento della tariffa proposta (risultata essere una tariffa variabile con uno spread commerciale fuori mercato pari a ben 10 centesimi/kWh oltre al PUN, gravata da ulteriori costi fissi di 12€/mese e servizi accessori non richiesti denominati "Bolletta Sicura"), il sottoscritto realizzava di essere stato tratto in inganno tramite informazioni palesemente false, configurando una condotta lesiva dei doveri di buona fede, trasparenza e correttezza contrattuale (vizio del consenso per dolo/errore). Tutto ciò premesso, il sottoscritto richiede: l'immediato annullamento senza spese della pratica contrattuale contrassegnata dal POD in oggetto per via della condotta ingannevole sopra descritta. Si comunica altresì che, parallelamente al presente reclamo, in data odierna viene esercitato il formale Diritto di Ripensamento entro i 14 giorni ex art. 52 Codice del Consumo tramite PEC. Ci si riserva di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e ad ARERA in caso di mancato immediato riscontro scritto di annullamento.
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