Bacheca dei reclami
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Eni plenitude disattiva ogni metodo di contatto
Ricevo al termine di chiamata da Eni plenitude (in cui operatrice sgarbata nega ricezione pec per esercitare recesso con ripensamento) la loro mail no reply con scritto problema risolto e poi un link (bloccato) per ricontattarli ma non funziona (secondo loro si risolve così il problema) chiaramente gli operatori hanno ricevuto precise istruzioni su come ‘incartare’ gli utenti sia per attivazioni telefoniche (con raggiro su loro proposta di attivazione veloce con perdita a loro dire del diritto di ripensamento) sia disattivando tutti i mezzi di contatto facili da loro sito, sia negando ricezione pec o bloccando ricezione pec (casella piena o volutamente lasciata piena) sia inviando a fine telefonata la mail con scritto risolto e link bloccato per richiedere nuovo contatto. Meglio cambiare fornitore e scegliere tra quelli consigliati da Altroconsumo, c’è sicuramente qualcuno in Eni Plenitude che riceve stipendio per inventare questi sistemi con modalità scatole cinesi che portano al nulla e sono ai piani alti
Eni plenitude attiva velocemente per evitare ripensamento
Ricevo chiamata in data di oggi 14 aprile 2026 ore 10,40 circa da call center Plenitude che riscontra mia richiesta tramite Altroconsumo e nega ricezione mie 3 pec che provvedo ad allegare. La operatrice nega la possibilità di restituire i 35€ + iva come da diritto di recesso per ripensamento (secondo Plenitude bypassato dalla loro proposta di attivazione entro 5 gg non da me richiesta né compresa per le conseguenze che comporterebbe ma che di fatto è illecita e non può annullare il diritto di legge espresso dalla norma a tutela proprio di tali raggiri) nega addirittura l’esistenza di una registrazione telefonica con cui ho fatto il contratto e cita una mia accettazione scritta che non ricordo minimamente ma sta di fatto che il circolo vizioso a mo di trappola e’ chiaro, ti propongono attivazione veloce per toglierti il diritto al recesso per ripensamento e credo che un diritto sancito per legge non possa essere tolto da plenitude con un evidente raggiro chiedo quindi restituzione dei 35€ più iva per aver esercitato nei termini e con apposite modalità via pec con loro moduli anche se in automatico non danno modo affatto di agire, perché stranamente il sito si blocca proprio all’invio telematico della richiesta di recesso per ripensamento e stavolta chiedo anche danni per 100€ del mio tempo speso a contestare le loro pratiche scorrette per iscritto via pec a loro e via telefono a loro ed anche per iscritto ad Altroconsumo oltre che al legale di riferimento dí Altroconsumo e chiedo al medesimo ALTROCONSUMO DI FARE LUCE SU QUESTO RAGGIRO ED ALLERTARE TUTTI I CONSUMATORI PERCHÉ ADDIRITTURA in Plenitude NEGANO LA RICEZIONE DELLE PEC MA VALE LA COPIA DI CONFERMA RICEZIONE CHE HO IO.
Manutenzione caldaia gas (Contratto n. 275738)
Buongiorno, sono titolare dell'impianto di una caldaia a condensazione dal 2023, sebbene il contratto (n. 275738) risulti ancora intestato alla precedente proprietaria, Nadia Danesi. In data 10/04/2026, i tecnici Energas hanno dichiarato verbalmente la presenza di "buchi" nello scambiatore, tentando di indurmi all'acquisto di una nuova caldaia (preventivo allegato da 2.100€). Una verifica di una ditta terza (Ariagas) ha smentito totalmente il guasto, certificando l'integrità degli scambiatori. L'ispezione ha inoltre rivelato che Energas: In 3 anni non ha mai installato il tubo di aspirazione aria (sistema C53), lasciando l'impianto fuori norma e pericoloso, pur dichiarandolo conforme sui rapporti tecnici. Non ha mai censito la caldaia al CIT Piemonte (primo censimento avvenuto solo il 13/04/2026 tramite nuovo tecnico). Ha riscosso 90,00€ in contanti il 10/04/26 senza rilasciare immediata ricevuta, inviando fattura non quietanzata solo dopo mie proteste. Chiedo la risoluzione immediata del contratto per giusta causa senza penali, il rimborso dei canoni dal 2023 per inadempimento e il ristoro di 190,00€ per le spese di messa a norma e analisi fumi che Energas avrebbe dovuto già assolvere.
Addebito non autorizzato
Buongiorno, scrivo in riferimento alla bolletta n.FAG/0017515/2026 del gas periodo di riferimento febbraio 26. Il contratto stipulato con voi è iniziato a dicembre 25 e già con le prime bollette ho riscontrato addebiti eccessivi rispetto al precedente fornitore, da quì la mia decisione di chiudere sia il contratto luce che quello gas con la vostra azienda. La presente per contestare gli addebiti eccessivi per luce e gas per una persona che vive da sola in un appartamento e in piu contesto l’addebito del servizio “Logicard Casa” sull'ultima bolletta citata in precedenza per cui non ho mai dato il mio consenso esplicito per l'attivazione tant è che non so neanche di cosa si tratti e avete addebitato euro 14 anche per ogni bolletta precedente. La vostra società ha attivato il servizio e relativo addebito senza esplicitarlo in modo chiaro e comprensibile in fase di firma del contratto di fornitura, violando cosi i principi di trasparenza e buona fede contrattuale. Chido quindi che venga emessa una nota credito per l'intero importo addebitato €126+14+14 più iva per il servizio "Logicard Casa", in quanto non dovuto e non richiesto. Attendo vostro celere e risolutivo riscontro, e confidando nella vostra disponibilità a risolvere la questione in via bonaria, vi informo che in caso di mancata risposta entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretta a rivolgermi alle competenti autorità di tutela dei consumatori e agli organi di conciliazione per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti
Mancata installazione contatore nuova abitazione
Segnalo nuovamente un grave e ingiustificato disservizio relativo alla mia richiesta di installazione/attivazione del contatore elettrico presso la nuova abitazione. Il termine massimo per la conclusione dei lavori era il 13 ottobre 2025, ma a oggi, 14 Aprile 2026, il contatore non è ancora stato installato. Mesi fa mi era stato comunicato che le autorizzazioni mancanti erano state ottenute e che sarei stato contattato dal fornitore locale per l’installazione, ma ciò non è mai avvenuto. I miei numerosi solleciti al servizio clienti di E-Distribuzione sono rimasti senza esito: gli operatori continuano a qualificare la pratica come di massima urgenza, ma tutto resta fermo. L’assenza del contatore mi impedisce di ottenere l’abitabilità, trasferirmi e cambiare residenza, con gravi disagi per me e la mia famiglia. (NB: il codice indicato a 'codice cliente' è il codice di rintracciabilità della pratica)
15 chiamate in un giorno per cambiare tariffa
Salve, da questa mattina ho ricevuto 15 chiamate da call center illumia con le scuse più disparate. Sono cliente weikiwi, e da questa mattina è un continuo ricevere telefonate per farmi cambiare tariffa. Mi stanno dicendo che resterò senza fornitore, che la mia tariffa salirà a 0,75cent/kw, che io ho fatto una richiesta di cambio operatore ad una società dal nome rex…sono consapevole che sono tutte strategie per non farmi mantenere la tariffa che ho sottoscritto con weikiwi, ma lo trovo altamente disonesto (anche perché weikiwi è una “associata” di illumia) chiedo cortesemente, qualora abbiate questa possibilità, di monitorare questa migrazione , almeno informando i vostri iscritti che tramite la vostra iniziativa di abbassa la bolletta, hanno conosciuto questi operatori ed hanno ricevuto un vantaggio.
Contratto da me non firmato
Buona sera,come voi potete già immaginare visto le numerose lamentele e reclami di persone che come me hanno avuto la sfortuna di trovarsi senza nessun tipo di contratto firmato e bollette da pagare,chiedo prima di passare per VIE LEGALI e quant’altro un documento che attesti la mia volontà nel passare con il vostro fornitore.Se nei prossimi 8 giorni non avrò nessun tipo di riscontro procederò come devo La mia e-mail è danieleastolfi@me.com
Reclamo per anomalia fatturazione utenza idrica
Spett.le Gruppo Hera, il sottoscritto Daniele Giantomaso, intestatario del contratto di fornitura idrica con codice cliente n. 1007083727, relativo all’utenza sita in Piazza della Partecipanza n. 11, Pieve di Cento (40066), espone quanto segue. L’utenza in oggetto è stata attivata a seguito dell’apertura di un’attività commerciale; pertanto, il consumo idrico risulta estremamente contenuto. Nonostante ciò, sin dalla prima bolletta ricevuta, mi è stato addebitato un importo del tutto sproporzionato, incompatibile anche con i consumi di un nucleo familiare numeroso. A seguito di immediato reclamo al servizio clienti, mi veniva confermata l’anomalia e assicurato uno storno nella fatturazione successiva. Tuttavia, la bolletta seguente presentava importi ulteriormente elevati, persino superiori alla precedente. Contattato nuovamente il servizio clienti, gli operatori stessi riconoscevano l’evidente irregolarità, disponendo un intervento tecnico per la verifica e la sostituzione del contatore, ritenuto obsoleto. Dopo tre settimane senza alcun riscontro, ho provveduto a ricontattare il servizio clienti, apprendendo che un tecnico si era recato sul posto senza preavviso né appuntamento, stabilendo che la sostituzione del contatore sarebbe a carico del cliente. Preciso di non avere alcuna intenzione di sostenere costi per interventi su un contatore relativo a un immobile in locazione, né di incaricare un idraulico per lavori che ritengo non di mia competenza. Evidenzio inoltre che, trattandosi di un servizio in regime di monopolio, non mi è possibile ricorrere ad altro fornitore. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente gli importi fatturati, in quanto basati su consumi stimati e non effettivi, e chiedo un’immediata verifica della situazione nonché la rettifica delle fatture emesse. La presente costituisce formale reclamo bonario, volto a una risoluzione della controversia senza ricorso alle vie legali. In difetto di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti. Daniele Giantomaso
Contratto effettuato con inganno
Buongiorno, hanno effettuato il contratto a mia insaputa. Io sono con un'altra azienda fornitrice di gas e luce da molti mesi e continuano a mandarmi le fatture. Prima come domestica e adesso come RecEnergy. Chiamano in continuazione minacciando
attivazione non dovuta
Buongiortno; la societa facile energy facendosi passare per il mio gestore abituale di luce e gas mi ha truffato e mi hanno attivato una fornitura nuova dopo due mesi non desiderata di luce e gas.. alterando l'audio telefonico della mia telefonata....sono davvero dei raggiratori patentati,
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