Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
A. F.
17/10/2025

Problemi con fibra

Sono passato da Wind ad Enel fibra la fibra Wind funzionava perfettamente, agganciato il modem Enel sulla stessa linea alle ore 10:00 circa funzionato per cinque minuti a una velocità notevolmente inferiore alla precedente. Alle ore 10:15 ha smesso completamente di funzionare.!!

Chiuso
F. C.
16/10/2025

DOLOMITI ENERGIA attacco informatico

Come molti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile, la natura dell’attacco e dove sono finiti questi dati; • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • non c'è stata nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessun risarcimento proposto ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente violati e con quali modalità? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Cordiali saluti e grazie.

Risolto
C. G.
16/10/2025

LUCE E GAS

Buongiorno, ero passata dal mio vecchio fornitore per scadenza contratto ad Eniplenitude, dopo pochi giorni mi ha contattato una signora che mi ha avvisato che non potevo andare in Eniplenitude perché non potevano farmi i prezzi promessi e mi consigliava di passare a REC Energy che mi avrebbe fatto i prezzi promessi da Eniplenitude. Mi sono arrivate due fatture di luce e gas prima di ricevere il servizio per circa 100 euro di entrambe poi mi è arrivata la prima fatturazione con un importo spropositato per il consumo effettuato. Abiamo subito cambiato fornitore, siamo andati abbiamo contattato Eniplenitude che ci ha presi come clienti. Ci hanno anche informato che loro non rifiutano i clienti ma che sono brogli di altre società. Ora vorremmo la restituzione dei solti pagati in eccesso visto che la mia banca ha pagato regolarmente le bollette con RID. Grazie per l'attenzione.

Risolto
A. M.
16/10/2025
nen

MANCATO ACCREDITO CUSCINETTO SU FATTURA DI CHIUSURA GAS

Spett. NEN - YADA ENERGIA SRL Buongiorno, sono un vostro ex cliente e scrivo per presunti vostri errori sulla fattura gas di chiusura. In data odierna mi è arrivata la fattura di chiusura della mia utenza gas. Verificando le fatture da quando Nen ha iniziato ad inviarle con il nuovo prospetto rilevo quanto segue, in merito alla sezione QUOTA PER CONSUMI: FT PERIODO PREZZO MEDIO ANNO 2025 LUGLIO GIUGNO 0,755 €/SMC AGOSTO LUGLIO 0,7725 €/SMC SETTEMBRE AGOSTO 0,7725 €/SMC OTTOBRE SETTEMBRE 44,9999 €/SMC Potete ben capire che i conti non tornano, oppure spiegatemi come il prezzo medio che si attestava ad 0,77 €/smc sia riuscito ad incrementarsi nell’ultima fattura al prezzo di 44,9999 €/smc. Inoltre, sono andato a verificare il valore del cuscinetto dalla fattura di dicembre 2024 – periodo riferimento Novembre 2024, alla fattura di chiusura di Ottobre 2025 - periodo di riferimento settembre 2025 - ricevuta in data odierna. Calcolando la mera somma algebrica, risulta un cuscinetto a mio credito pari ad € 81,01, che non è stato registrato nella fattura di chiusura, e per il quale chiedo spiegazioni in merito. Allego prospetto con gli importi dei cuscinetti dei periodi di riferimento da Novembre 2024 a Settembre 2025. Invito Nen a verificare con le singole fatture gli importi dei relativi cuscinetti. Non allego le fatture, in quanto sono già nella vostra disponibilità ed il fornitore ha l’obbligo di tenerle per 10 anni dall’emissione. Resto in attesa di ricevere risposta con le spiegazioni per il presunto errore sul prezzo medio della fattura di chiusura e spiegazioni sul mancato accredito in fattura del cuscinetto a mio credito. Distinti saluti. A.M.

Chiuso
A. B.
16/10/2025

Promozione INGANNEVOLE, con tariffe, molto più alte e costose , rispetto al telemarketing

Buonasera, sono stata truffatori da Facile Energy, le TARIFFE SONO DA USURA, assolutamente non corrispondenti, a ciò che mi era stato detto in sede di colloqui telefonico.nella fattura di AGOSTO 3025 , consumo 2 mc , spesa 86, 68 euro. Su questo livello anche le precedenti, mi avevano detto che a mc di gas avrei speso 0, 48, in realtà me lo fatturano a 0,8800., mi era stato taciuto, ANCHE, che avrei avuto una quota fissa di ben 68 EURO ,mensili. Chiedo formalmente rimborso.e denuncio FACILE ENRRGY PER TRUFFA.. ALESSANDRA BORGOGNI

Chiuso
C. P.
16/10/2025

Segnalazione per inefficienze e disservizi Italgas – mancata attivazione fornitura gas

Alla cortese attenzione di Altroconsumo, desidero segnalare una grave inefficienza da parte della società Italgas S.p.A. relativa alla gestione di una pratica di subentro/attivazione della fornitura di gas che, a oggi, dopo oltre un mese dalla richiesta, non è ancora stata completata. Nello specifico, evidenzio i seguenti disservizi: 1. Mancata presentazione dei tecnici Italgas agli appuntamenti fissati per l’intervento, senza alcuna comunicazione preventiva o successiva da parte dell’azienda. 2. Assistenza clienti inadeguata e scortese: ogni tentativo di ottenere informazioni sullo stato della pratica è risultato inutile. Gli operatori del call center si sono dimostrati poco disponibili e non hanno fornito aggiornamenti concreti. 3. Ritardi ingiustificati: nonostante numerosi solleciti, a distanza di oltre un mese dalla richiesta iniziale la fornitura non è ancora attiva, causando gravi disagi quotidiani. Ritengo inaccettabile tale comportamento da parte di un gestore di servizio essenziale come Italgas, e chiedo ad Altroconsumo di valutare l’apertura di una pratica di tutela nei miei confronti, nonché di sollecitare l’azienda a rispettare i propri obblighi contrattuali e normativi. Resto a disposizione per fornire ulteriori dettagli (codice cliente: 900305097827 ) Cordiali saluti Carmen Panico

Chiuso
F. S.
16/10/2025

Contratto né annullato né attivato, 20 giorni senza corrente.

Salve. In data 16-09 ho tentato l’attivazione della luce su un contatore di una casa che, all’epoca, ancora non avevo fittato. Nelle due settimane successive la pratica non andava avanti ma rassicurata dagli operatori che mi suggerivano di pazientare, ho ugualmente fittato la casa in questione e mi sono trasferita in data 30/09. Nella stessa giornata, visto che nessuno era in grado di darmi delle tempistiche, ho scritto PEC per esercitare il diritto di ripensamento. Il giorno dopo mi arriva una mail di Eni in cui mi viene detto che l’annullamento mi è stato negato, e che il fornitore deve approfondire il problema che c’è stato. Oggi, 16 ottobre, ancora non ho avuto risposta da nessuno. Vivo in una casa senza corrente. Ho traslocato da Napoli a Milano e sto vivendo un inferno. Chiamo giornalieramente il servizio clienti, ho aperto reclami, segnalazioni urgenti, PEC, solleciti, ma il fornitore non ha mai dato risposta in questo mese. Non so più a chi appellarmi, mi è stato detto di “aspettare e sperare”. Devo sperare per un servizio che ero disposta a pagare con un mese di anticipo?

Risolto
S. D.
16/10/2025

Ritardo lavori nuovo allaccio

Buongiorno, sto aspettando da due mesi l’inizio dei lavori per nuovo allaccio relativo al preventivo N.2025/745 del 25/07/2025 il cui importo di 3074,50 euro saldato il 06/08/2025. Ho inviato sollecito via PEC senza ricevere alcuna risposta. Essendo azienda agricola ho urgente necessità di acqua per le colture.

Chiuso
F. D.
16/10/2025

VIOLAZIONE PRIVACY

Come molti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile, la natura dell’attacco e dove sono finiti questi dati; • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • non c'è stata nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessun risarcimento proposto ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente violati e con quali modalità? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Risolto
C. C.
16/10/2025

Violazione privacy e tardiva comunicazione

Come molti altri utenti, in data 08/10/2025 ho ricevuto l’email di Dolomiti Energia S.p.A. relativa all’ attacco informatico verificatosi il 13 settembre 2025. In sintesi: • sono stati compromessi dati sensibili e altamente identificativi: nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, indirizzo email, telefono, codice del contatore, informazioni contrattuali, IBAN, • non è stato fornito il nome del fornitore responsabile, la natura dell’attacco e dove sono finiti questi dati; • c’è stato un ritardo nella comunicazione agli interessati, che è avvenuta a quasi un mese dall’evento, • non c'è stata nessuna indicazione sui diritti dell’interessato né sui rimedi disponibili, nessun risarcimento proposto ai clienti coinvolti. Alla luce della gravità della violazione, della ritardata comunicazione, della sottovalutazione del rischio reale e del potenziale danno economico, reputazionale e personale, rimangono aperti i seguenti quesiti: 1. Qual è il nome del fornitore coinvolto nella violazione? 2. Quali dati personali sono stati compromessi, con precisione e dettaglio? 3. Qual è stata la natura dell'attacco e quali dati sono stati effettivamente violati e con quali modalità? 4. Perché la comunicazione è stata inviata solo dopo quasi un mese dall'accaduto? 5. Quali misure di sicurezza erano attive al momento della violazione? 6. Quali azioni correttive sono state implementate successivamente all’incidente? 7. Sono state effettuate analisi del rischio o valutazioni d’impatto (DPIA)? 8. Sono previsti risarcimenti per i danni materiali e morali subiti o potenziali, ai sensi dell’art. 82 GDPR? 9. Qual è il nome e contatto diretto del DPO responsabile del trattamento dei dati personali? Vorrei sapere se, visto l’impatto collettivo, Altroconsumo possa intervenire per: 1. verificare se Dolomiti Energia stia adempiendo agli obblighi previsti dal GDPR, per avere quante più informazioni possibili in merito all’accaduto e per implementare strumenti efficaci di prevenzione; 2. predisporre un’azione legale o segnalazione al Garante per ottenere trasparenza, responsabilità e rimedi, con l’opportunità di accedere a controlli incrociati per valutare l’effettivo utilizzo illecito di dati personali (ad esempio nel dark web); 3. promuovere una class action per ottenere risarcimento danni data l’elevata esposizione al rischio concreto. I dati aggregati violati permettono l’identificazione certa della persona e, soprattutto, la possibilità concreta di simulare l'identità del cliente per stipulare contratti, accedere a utenze esistenti, ricevere pagamenti fraudolenti, attuare truffe bancarie o SEPA. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Risolto

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).