Bacheca dei reclami

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Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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M. P.
03/09/2026

Italy Car Rent - Addebito indebito di 385€ per danno preesistente e verbali incompleti

Segnalo la condotta scorretta di Italy Car Rent relativamente al noleggio della vettura targata GR571ZA (Contratto RNC-191766), ritirata e riconsegnata presso l'ufficio dell'Aeroporto di Catania-Fontanarossa nel periodo 12-21 Agosto 2026. Al momento del ritiro, a fronte di una scheda di stato d'uso che registrava già 16 danni pregressi, l'addetto al banco mi rassicurava verbalmente sul fatto che il malfunzionamento della serratura (apertura/chiusura operabile solo da telecomando) fosse un difetto noto alla compagnia e che non fosse necessario annotarlo. A tale colloquio ha assistito la mia compagna di viaggio. Al momento della riconsegna, lo stesso difetto è stato pretestuosamente contestato come "nuovo danno". Sotto la forte pressione del volo di rientro imminente, ho firmato il modulo di check-out al solo scopo di non perdere l'aereo, riservandomi la contestazione formale. La compagnia ha successivamente prelevato 385,00 € dalla cauzione. Si evidenziano i seguenti profili di illecito: Addebito da tariffario interno: La somma di 385,00 € è stata calcolata in base a una "Tabella Danni" forfettaria interna, in totale assenza di un preventivo reale o di una fattura di riparazione di un'officina terza e indipendente. Verbali formalmente viziati: Sia la scheda di check-in che quella di check-out presentano la casella "Prepared by" (destinata all'identificazione dell'addetto alla verifica) completamente in bianco. A fronte della PEC di diffida inviata, la compagnia rifiuta lo storno trincerandosi dietro l'accettazione formale del modulo e l'applicazione del proprio tariffario interno, ignorando le rassicurazioni verbali fornite al ritiro e i vizi della documentazione. Si richiede l'immediato storno della somma di 385,00 € indebitamente trattenuta. Il caso è stato contestualmente segnalato all'AGCM (Antitrust) ed è stata avviata la procedura di chargeback con l'istituto di credito.

Chiuso
A. C.
03/09/2026
Ok Mobility

Richiesta rimborso cauzione – Contratto n. 7322307

Gentile Altroconsumo, Presento un reclamo contro OK Mobility Rent a Car per la mancata restituzione della cauzione. Dettagli contratto: Contratto: 7322307 Targa: GV231GY Modello: Skoda Fabia Ritiro: 10.07.2026, Aeroporto di Pisa Restituzione: 20.07.2026, ore 13:00 (confermata da OK Mobility) Problema: Il 10.07.2026 ho noleggiato un'auto da OK Mobility. Al ritiro è stata bloccata una cauzione sulla carta di credito. Ho restituito il veicolo il 20.07.2026 in perfette condizioni (conferma email). Secondo i termini OK Mobility, il rimborso dovrebbe avvenire in 14-31 giorni. Termine scaduto il 20.08.2026. Ad oggi (03.09.2026) sono passati 44 giorni e non ho ricevuto rimborso né risposte ai miei contatti (pratica OK Mobility n. 1345581). Richiedo: Rimborso di 1050 EUR (100 EUR cauzione + 950 EUR franchigia) Numero ARN per tracciare l'operazione Conferma che il veicolo è senza danni Allego documenti (contratto, conferma, corrispondenza). Distinti saluti, Consumatore dalla Polonia, A.S.

In lavorazione
C. F.
02/09/2026

ITA cancella il ritorno per no-show senza avvisare: costretto a ricomprare lo stesso volo per 966€

Buongiorno, ho acquistato direttamente con ITA Airways un biglietto di andata e ritorno per due passeggeri, comprendente il volo Milano Linate–Catania del 17 agosto 2026 e il volo di ritorno AZ1764 Palermo–Milano Linate del 27 agosto 2026 alle ore 13:45. Il volo di ritorno risultava regolarmente confermato, acquistato e pagato per entrambi i passeggeri. Nei giorni precedenti alla partenza del 17 agosto si era verificata una situazione di forte incertezza sull'operatività dell'aeroporto di Catania a causa dell'attività dell'Etna e della presenza di cenere vulcanica, con restrizioni operative e limitazioni agli arrivi. Per evitare il rischio di compromettere l'intero viaggio e di non riuscire a raggiungere la Sicilia, abbiamo quindi acquistato separatamente altri due biglietti ITA Airways per Palermo e utilizzato questi ultimi, non presentandoci al volo originariamente prenotato Milano–Catania. Il presente reclamo riguarda tuttavia quanto accaduto alla tratta di ritorno, che avevamo già regolarmente acquistato e pagato e che avevamo piena intenzione di utilizzare. A seguito della mancata presentazione al volo di andata, ITA Airways ha applicato la cosiddetta “no-show rule” e, trascorse 24 ore, ha cancellato anche i nostri due titoli di viaggio relativi al ritorno Palermo–Milano del 27 agosto. Il problema fondamentale è che non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dell'avvenuta cancellazione del ritorno: nessuna e-mail, nessun SMS e nessun altro avviso, nonostante ITA Airways disponesse dei recapiti inseriti nella prenotazione. Abbiamo scoperto solo successivamente che le Condizioni Generali di Trasporto ITA prevedono che, per i biglietti acquistati in Italia, in caso di mancato utilizzo dell'andata il passeggero debba contattare ITA Airways entro 24 ore per chiedere di mantenere valido il volo di ritorno. Una previsione di questo tipo ha conseguenze estremamente rilevanti per il consumatore, perché il mancato rispetto di un termine molto breve può determinare la perdita di una tratta successiva già acquistata e regolarmente pagata. Non mi risulta che, durante il processo di acquisto, questa conseguenza e soprattutto la necessità di intervenire entro 24 ore siano state portate alla mia attenzione con un'evidenza tale da rendermi concretamente consapevole che, non utilizzando l'andata, avrei rischiato di perdere automaticamente anche i due biglietti di ritorno. Se avessi avuto chiara consapevolezza di tale conseguenza, avrei ovviamente contattato immediatamente ITA Airways per mantenere valido il ritorno. Non avevo infatti alcuna intenzione di rinunciarvi: si trattava del volo che avevamo già pagato e con il quale dovevamo rientrare a Milano. A ciò si aggiunge un aspetto che ritengo particolarmente grave: anche nel momento in cui ITA Airways ha effettivamente cancellato i nostri due titoli di viaggio del 27 agosto, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dell'avvenuta cancellazione. Di conseguenza abbiamo continuato a ritenere di disporre del nostro regolare volo di ritorno. Quando abbiamo scoperto che i biglietti non erano più utilizzabili, ci trovavamo già in Sicilia e avevamo necessità di rientrare a Milano nella data programmata. A quel punto il volo AZ1764 Palermo–Milano Linate del 27 agosto alle ore 13:45, vale a dire esattamente lo stesso volo che avevamo già acquistato e pagato per due persone, era ormai completamente pieno. Gli unici due posti ancora disponibili erano in Business Class. Non potendo rimanere in Sicilia e dovendo necessariamente rientrare a Milano, siamo stati quindi costretti ad acquistare nuovamente due biglietti sul medesimo volo AZ1764, questa volta in Business Class, sostenendo un ulteriore esborso di €966,98. La situazione che si è venuta a creare è quindi paradossale: per il solo volo di ritorno del 27 agosto abbiamo dovuto pagare quattro titoli di viaggio sul medesimo volo per trasportare due persone. Due biglietti erano già stati acquistati e pagati nella prenotazione originaria; altri due sono stati acquistati successivamente perché i primi erano stati cancellati in applicazione della no-show rule. Se fossimo stati tempestivamente messi a conoscenza della necessità di confermare il ritorno entro 24 ore, avremmo potuto conservarne la validità. Anche una semplice comunicazione dell'avvenuta cancellazione ci avrebbe quantomeno consentito di accorgerci immediatamente del problema e di cercare una soluzione con maggiore anticipo, anziché scoprirlo quando il volo era ormai completo e gli unici due posti rimasti erano in Business Class. Ritengo pertanto contestabili le concrete modalità informative con cui la no-show rule è stata applicata nel mio caso e il conseguente rilevante danno economico subito. La problematica non è nuova. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è già intervenuta in passato in materia di no-show rule, evidenziando che tale pratica, pur non essendo illecita in sé, deve essere accompagnata da un'adeguata informativa alla clientela e applicata in modo da contemperare gli interessi commerciali della compagnia con il diritto del consumatore a poter fruire del volo di ritorno o della tratta successiva già acquistata e regolarmente pagata. In particolare, con il provvedimento AGCM n. 24586 del 29 ottobre 2013, relativo ad Alitalia, è stata censurata l'applicazione della no-show rule in assenza di adeguate modalità di informazione al consumatore circa l'annullamento della tratta successiva. Tale impostazione è stata successivamente confermata dal Consiglio di Stato, Sezione VI, con sentenza n. 4048 del 30 settembre 2016, che ha ribadito l'importanza di un'informazione chiara e trasparente al consumatore. Alla luce di tali principi, ritengo che una condizione contrattuale capace di determinare automaticamente la perdita di un volo già pagato debba essere portata alla conoscenza del consumatore con modalità proporzionate alla rilevanza delle conseguenze economiche che comporta, e non semplicemente risultare reperibile all'interno di articolate condizioni generali di trasporto. Chiedo pertanto a ITA Airways il rimborso di €966,98, corrispondenti alla spesa aggiuntiva che siamo stati costretti a sostenere per acquistare nuovamente, per due passeggeri, lo stesso volo AZ1764 Palermo–Milano Linate del 27 agosto 2026 che era già stato acquistato e pagato nella prenotazione originaria. Preciso che non sto contestando la cancellazione del volo AZ1764, che è stato regolarmente operato, né sostengo che la no-show rule sia vietata in assoluto. Contesto invece le modalità con cui tale regola è stata applicata nel caso concreto, la mancata adeguata evidenziazione di una conseguenza contrattuale così rilevante e del termine di 24 ore previsto per evitarla, nonché il fatto di non aver ricevuto alcuna comunicazione dell'effettiva cancellazione dei due titoli di ritorno già pagati, circostanze che hanno contribuito direttamente alla necessità di sostenere un nuovo esborso di €966,98. Qualora ITA Airways ritenga che la no-show rule e il relativo termine di 24 ore siano stati portati alla mia attenzione in maniera adeguata, chiara ed evidente durante il processo di acquisto, chiedo che venga indicato e documentato in quale schermata e con quali modalità grafiche tale informazione mi sia stata specificamente presentata prima della conclusione dell'acquisto. Alla luce di quanto esposto e della documentazione che comprova sia l'acquisto originario sia il successivo riacquisto dello stesso volo, chiedo a ITA Airways di esaminare il caso e di riconoscere il rimborso di €966,98.

In lavorazione
L. R.
02/09/2026

Richiesta di rimborso €100 per sovrapprezzo non comunicato in fase di prenotazione

In data marzo 2026 ho effettuato una prenotazione presso ParkinGO – Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, per un periodo di sosta dal 24 agosto al 3 settembre 2026, al costo complessivo di €176. Durante la procedura di prenotazione ho inserito correttamente i dati del veicolo, compresi marca, modello e targa. Allego la conferma della prenotazione nella quale tali dati risultano indicati. Al mio arrivo presso la struttura mi è stato comunicato, per la prima volta, che il modello della mia automobile sarebbe stato considerato ai fini tariffari come un furgone e che avrei dovuto pagare un ulteriore sovrapprezzo di €100. Il prezzo è quindi passato da €176 a €276. Il sovrapprezzo non mi era stato comunicato in fase di prenotazione, nonostante avessi già indicato marca e modello del veicolo. L’unica informazione relativa alla maggiorazione era presente tramite un cartello presso la struttura, quindi soltanto una volta arrivata fisicamente al parcheggio. Se avessi saputo prima della conclusione della prenotazione che il costo sarebbe stato di €276, avrei scelto un’altra struttura. Al momento dell’arrivo, invece, non avevo più una concreta possibilità di cambiare parcheggio, essendo già sul posto e dovendo lasciare l’automobile. Ho contestato formalmente il sovrapprezzo a ParkinGO chiedendo il rimborso dei €100. ParkinGO mi ha risposto sostenendo che avrei dovuto selezionare correttamente la tipologia di veicolo. Tale risposta, però, non affronta il punto della mia contestazione: nella prenotazione erano già stati inseriti marca e modello del veicolo e non mi è stato comunicato preventivamente che quel modello avrebbe comportato un sovrapprezzo di €100. Ho quindi nuovamente chiesto a ParkinGO di indicarmi dove, nella procedura di prenotazione, fosse chiaramente indicata tale maggiorazione e ho richiesto nuovamente il rimborso. Da allora non ho più ricevuto risposta. Chiedo pertanto assistenza e intervento affinché ParkinGO proceda al rimborso dei €100, contestando una maggiorazione che ritengo non adeguatamente comunicata prima della conclusione della prenotazione e che mi è stata imposta soltanto quando non ero più concretamente nella condizione di scegliere un servizio alternativo. Chiedo inoltre che venga verificata la correttezza delle modalità con cui ParkinGO comunica ai consumatori le condizioni tariffarie relative a determinati modelli di autovettura.

In lavorazione
L. C.
02/09/2026

Problema con Guida e vai

Buongiorno ho acquistato il pacchetto di scuola guida online "neith" dalla società "Guida e vai srl" in data 28.01.26 pagando con bonifico immediato la cifra di € 790.00. Richiedo assistenza per il rimborso totale in quanto non mi è stato erogato nessun servizio. Sono mesi che scrivo mail, chiamo il servizio clienti senza nessun riscontro. Oggi ho appreso la notizia da internet che la società a giugno 2026 ha avviato una procedura di liquidazione giudiziale.

In lavorazione
M. C.
02/09/2026

Rimborso costo volo cancellato da Wizz

Buongiorno, Mi avete cancellato il volo di ritorno da Valencia (cod. DJ3JHV). Ho chiesto il rimborso ed avete cancellato anche la mia prenotazione del mio volo di andata da Venezia. Invece di trasferire i soldi di entrambi i voli sulla mia carta di pagamento li avete caricati senza alternative sul conto wizz. Ho riacquistato il volo di andata (cod. EUK6TR) con parte del credito wizz air. Ho richiesto il rimborso sulla mia carta dei crediti rimanenti (relativi al volo di ritorno da voi cancellato all’inizio) e il sistema mi informa che tali crediti non possono essere incassati in quanto ho già parzialmente usufruito del mio credito wizz. Ma stiamo scherzando? Voi avete cancellato quel volo e - in base al Regolamento CE 261/2004 - mi spetta il rimborso completo se lo voglio sul sistema di pagamento utilizzato per l’acquisto. Lo stratagemma di far passare obbligatoriamente il credito sul vostro conto wizz non vi esime dal rispetto degli obblighi legali. Attendo conferma dell’accredito dell’importo ancora presente sul mio credito wizz sulla carta che ho utilizzato per l’acquisto. Grazie. Marco Cappelletti

In lavorazione
J. Z.
02/09/2026
TNT

Falsa consegna di una spedizione

Buonasera, ho effettuato un acquisto online su www.tuscanyleather.it. Il corriere designato era TNT. Dopo avere ricevuto vari avvisi dal corriere stesso riguardante la data di consegna della spedizione, ho consultato la loro pagina web nella sezione "tracking" e ho notato che la spedizione e' stata consegnata oggi alle 16.40, COSA PERALTRO NON VERA IN QUANTO NON HO SENTITO SUONARE il campanello pur trovandomi in casa a quell'ora e avendo in seguito controllato la cassetta postale non ho visto nessun pacco ne' dentro e neppure dei dintorni. Allego pagina del tracciamento di TNT. Chiedo pertanto che mi venga consegnato o rimborsato. Saluti Jacopo Zani

Risolto
G. D.
02/09/2026

Azzeramento punti residui programma Volare - Codice 00126179

Spett.le ITA Airways S.p.A. e Altroconsumo,Il sottoscritto Gianluca D'Avino, titolare della tessera del programma frequent flyer "Volare Premium" numero 00126179 (con validità status fino al 12/2025), intende sporgere formale reclamo in merito all'improvviso azzeramento e alla conseguente impossibilità di visualizzazione o utilizzo dei punti residui accumulati sul proprio profilo.A causa della disattivazione dei canali di assistenza dedicati e della mancanza di comunicazioni idonee, chiare e trasparenti circa i termini perentori di conversione dei piccoli saldi monetari – condotta che si ritiene lesiva dei diritti del consumatore ai sensi del Codice del Consumo – sono stato privato della facoltà di riscattare i vantaggi contrattualmente previsti.Si richiede il riaccredito dei punti residui o, in alternativa, l'emissione di un voucher commerciale compensativo di valore proporzionale al saldo punti precedentemente accumulato. Si specifica che in data odierna è già stata inviata formale contestazione anche a mezzo PEC. Distinti saluti, Gianluca D'Avino

In lavorazione
C. M.
02/09/2026
Ferrovie dello Stato italiane

problema con acquisto biglietto

Buongiorno, Ho richiesto il rimborso di una multa ricevuta su Intercity in quanto l’applicazione Trenitalia France non ha permesso il pagamento di regolare biglietto qualche minuto prima della partenza del treno di fatto impedendomi di godere legittimamente di un servizio pur nell’obbligo del pagamento di regolare biglietto. L’applicazione per telefoni mobili, apparentemente non informa nemmeno il viaggiatore dell'esistenza di tale regola che comunque si oppone al buon senso e al diritto del cittadino di godere un servizio su mezzo di trasporto pubblico a fronte del pagamento di biglietto acquistato anche solo pochi minuti prima della partenza del treno.

In lavorazione
A. P.
02/09/2026

La linea R16 è sempre in ritardo.

Buongiorno, pago un abbonamento mensile perché per motivi di lavoro mi ritrovo a lavorare ad Erba. Viaggio da Milano Cadorna. Il treno della linea, nello specifico quello delle 7.09, Milano Cadorna / Asso, è sempre in ritardo, praticamente non viene mai garantito l'arrivo all'orario che compare sul sito, ovvero alle 8.14. Mi sembra una mancanza di rispetto per chi utilizza la linea, soprattutto, se non è possibile garantire quell'orario, perché oggettivamente non è mai in orario, che venga aggiornato l'orario reale di arrivo e quindi anche sul sito. In modo che le persone possano poi organizzarsi di conseguenza. Aggiungo anche continui malfunzionamenti della app. Orari e binari non correttamente aggiornati e blocchi continui alla app.

In lavorazione

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