News

Sovrapprezzi bagagli a mano: Antitrust li blocca, ma Ryanair va avanti. Possibile sanzione

Nonostante lo stop del Garante, Ryanair (e la compagnia ungherese Wizzair) non hanno sospeso la pratica scorretta di far pagare un sovrapprezzo per il bagaglio a mano. Le abbiamo diffidate e l’Antitrust ha aperto un procedimento per inottemperanza: rischiano una multa fino a 5 milioni di euro. Nell'attesa, conserva tutte le ricevute.

08 novembre 2018
ryanair

La nuova politica Ryanair di far pagare il bagaglio a mano a partire dal 1° novembre è illecita, perché l'utente non è in grado di comprendere il prezzo complessivo nel momento in cui acquista un biglietto aereo e non può confrontare in modo univoco le offerte delle altre compagnie. Questa era stata la ragione per cui il Garante, settimana scorsa, aveva imposto alla compagnia Irlandese, ma anche a quella ungherese Wizzair, di interrompere subito l'applicazione dei sovrapprezzi.

Tuttavia nonostante il provvedimento dell’AGCM, le due compagnie hanno deciso di tirare dritto e di non sospendere la pratica scorretta. Abbiamo quindi diffidato Ryanair e Wizzair a cessare immediatamente l'applicazione del sovrapprezzo sul bagaglio a mano e le abbiamo segnalate al Garante perché continuano ad applicare questa policy. L’AGCM ora ha aperto un procedimento nei confornti delle due compagnie low cost perché non hanno ottemperato a quanto imposto dalla stessa Antitrust; questo proceidmento potrà portare a una multa da 10.000 a 5.000.000 €. 

Il motivo della pratica illecita

I consumatori sono costretti a pagare un supplemento rispetto alle tariffe standard della compagnia per un servizio  - lo spazio per il bagaglio a mano grande  - che è un elemento essenziale del contratto di trasporto. Migliaia di viaggiatori hanno protestato sul pagamento in più, adesso grazie all'intervento di Altroconsumo e delle altre associazioni di consumatori in Europa continua la battaglia contro chi inventa sovrapprezzi a servizi già pagati.

Nel frattempo i passeggeri che hanno pagato e stanno continuando a pagare il sovrapprezzo per il bagaglio a mano conservino i biglietti e le ricevute di pagamento: noi continuiamo la nostra battaglia contro i sovrapprezzi illegittimi. Ryanair dovrà rimborsare i sovrapprezzi non dovuti pagati dai consumatori.

Gli interventi di Antitrust

Per quanto riguarda Ryanair, l'Antitrust aveva avviato un procedimento cautelare nei confronti della compagnia aerea affinchè la nuova policy fosse subito sospesa altrimenti "i consumatori difficilmente riuscirebbero a ottenere il rimborso di quanto versato per l'acquisto del supplemento, anche tenuto conto delle limitazioni all'esercizio di azioni legali imposte da Ryanair tramite l'indicazione, per i contratti di trasporto conclusi con i consumatori, del foro irlandese per la risoluzione delle controversie".

Già a settembre, l’ennesimo cambio di policy sul trasporto dei bagagli era stato definito dall'Autorità della Concorrenza una pratica ingannevole "idonea ad alterare la trasparenza tariffaria" così da non permettere al consumatore di poter confrontare correttamente le offerte delle diverse compagnie aeree. Secondo l’AGCM l’effetto ingannevole risultava poi amplificato dalle ripetute e ravvicinate modifiche delle policy relative al bagaglio a mano effettuate da Ryanair negli ultimi mesi, che possono indurre in errore i consumatori sulle nuove regole, esponendoli a costi molto più elevati.

Ora, dopo che Ryanair ha ignorato il procedimento cautelare che sospendeva l'applicazione del sovrapprezzo, è stato avviato dal Garante un nuovo procedimento per inottemperanza.

La policy di Ryanair incriminata

Da novembre Ryanair ha messo a regime le sue nuove regole sul bagarglio a mano: per imbarcare il trolley ora si deve sempre pagare. E' stato infatti disattivato il servizio gratuito che, una volta arrivati al gate, permetteva di lasciare i trolley che venivano poi etichettati e caricati in stiva. Le opzioni ora sono due: acquistare l’imbarco prioritario (6 euro alla prenotazione, 8 se si aggiunge dopo) e portare in cabina il trolley e una piccola borsa; o non fare l’imbarco prioritario, portare con sè una borsa piccola e far imbarcare il trolley in stiva pagando 8 euro alla prenotazione, 10 euro dopo. Inizialmente la modifica era prevista anche per chi aveva acquistato il biglietto prima del 1° settembre, ma la compagnia irlandese ha fatto retromarcia.

Ryanair rimborsa i consumatori costretti ad acquistare un supplemento

A fine luglio l'Antitrust ha chiuso l'istruttoria nata dopo la nostra segnalazione sulla vicenda dei trolley non accettati come bagagli a mano sui voli Ryanair. Nella delibera accetta di fatto gli impegni presi dalla compagnia low cost irlandese che si è dichiarata disponibile a rimborsare i consumatori coinvolti nella vicenda. L'Autorità, infatti, aveva contestato l'applicazione della nuova policy sui bagagli anche sui voli acquistati prima dell'annuncio delle nuove regole di trasporto.

Anche le email inviate ai consumatori per informarli del cambio di policy avrebbero potuto indurli all'acquisto del supplemento, dal momento che la possibilità di imbarco in stiva direttamente al gate non era ben specificata. In generale alla compagnia è stata rimproverata una scarsa chiarezza di fondo nelle modalità comunicative, che avrebbe contribuito a causare notevoli disagi ai passeggeri.

Chi ha diritto al rimborso?

Per evitare sanzioni da parte del Garante, la compagnia si è impegnata a rimborsare i consumatori coinvolti. In particolare Ryanair si impegna a rimborsare il costo del supplemento "Imbarco Prioritario" (indicato anche Priorità e due bagagli a mano) a tutti i consumatori italiani che hanno viaggiato su voli da e per l’Italia tra l’11 ed il 14 gennaio 2018 (incluso) e che hanno acquistato un imbarco prioritario a seguito della mail dell’11 gennaio. Rimborserà anche coloro che hanno viaggiato nei giorni successivi purché abbiano acquistato il biglietto prima dell’11 gennaio 2018 e abbiano aggiunto in seguito alla email incriminata il supplemento tra l’11 ed il 14 gennaio 2018. Anche chi ha viaggiato tra l'Italia e Tel Aviv tra il 15 e il 20 gennaio sarà rimborsato se ha acquistato un Imbarco Prioritario a seguito della comunicazione contestata dall’Autorità. Saranno anche rimborsati i 50 euro di multa pagati da tutti i passeggeri che si sono presentati al gate di imbarco con il trolley da mettere nella cappelliera.

Ryanair tuttavia non specifica come intende procedere. Conoscendo esattamente i riferimenti dei passeggeri che dovrebbe rimborsare, potrebbe essere in grado di procedere con un rimborso automatico. Nel dubbio, il nostro consiglio a chi si trova nelle condizioni descritte sopra, è di fare comunque richiesta alla compagnia, visto che gli impegni presi da Ryanair sono diventati effettivi dopo il loro accoglimento da parte dell’Autorità. Se hai bisogno di aiuto per fare richiesta a Ryanair puoi chiamare il nostro servizio di consulenza al numero 02 6961550 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

Partiamo insieme

Ti stai preparando per partire per il prossimo viaggio? Hai bisogno di aiuto per un bagaglio perso o un volo cancellato? Ti aiutiamo noi con il nuovo servizio Partiamo insieme. Consigli, assistenza e supporto prima, durante e dopo la tua vacanza. Ma non solo.

scopri il nostro kit da viaggio