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Sovrapprezzo sui bagagli a mano, l'Antitrust multa Ryanair e Wizzair

L'Antitrust ha concluso i procedimenti avviati nel settembre 2018 infliggendo una multa di tre milioni di euro a Ryanair e di un milione a Wizzair. Le compagnie dovranno comunicare all'Autorità entro 60 giorni le misure per riparare alla pratica commerciale scorretta dell'inganno al consumatore sull'effettivo prezzo del biglietto.

22 febbraio 2019
ryanair

La nuova politica Ryanair di far pagare il bagaglio a mano a partire dal 1° novembre 2018 è illecita, perché l'utente non è in grado di comprendere il prezzo complessivo nel momento in cui acquista un biglietto aereo e non può confrontare in modo univoco le offerte delle altre compagnie. Questa è stata la ragione per cui l'Autorità ha multato la compagnia irlandese e la compagnia ungherese Wizzair, tre milioni di euro e un milione rispettivamente. Le compagnie ora dovranno rimediare alla pratica commerciale scorretta senza fare più pagare il sovrapprezzo per il bagaglio a mano aumentando il prezzo iniziale del biglietto. La battaglia di Altroconsumo e delle altre associazioni di consumatori in Europa per ottenere giustizia contro chi inventa sovrapprezzi a servizi di fatto già pagati ha ottenuto un importante risultato.

Il bagaglio a mano è un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e il suo trasporto deve essere permesso senza sostenere alcun costo aggiuntivo. Anche sulla base della normativa europea in tema di trasporto aereo, i supplementi prevedibili ed inevitabili devono essere ricompresi nel prezzo del servizio base presentato sin dal primo contatto e non possono essere separati da questo con la richiesta di somme ulteriori. Con la richiesta di un supplemento variabile tra i 5 ed i 25 euro per il bagaglio a mano grande (a seconda delle diverse modalità di acquisto) Ryanair e Wizzair hanno proceduto ad un aumento del prezzo del biglietto in modo non trasparente, scorporando dalla tariffa un servizio essenziale, prevedibile e inevitabile per quasi tutti i passeggeri.

Conservare la ricevuta

I passeggeri che hanno pagato il sovrapprezzo per il bagaglio a mano conservino i biglietti e le ricevute di pagamento. Ryanair dovrà rimborsare i sovrapprezzi non dovuti pagati dai consumatori.

Gli interventi di Antitrust

Per quanto riguarda Ryanair, l'Antitrust aveva già avviato a settembre 2018 un procedimento cautelare nei confronti della compagnia aerea affinchè la nuova policy fosse subito sospesa altrimenti "i consumatori difficilmente riuscirebbero a ottenere il rimborso di quanto versato per l'acquisto del supplemento, anche tenuto conto delle limitazioni all'esercizio di azioni legali imposte da Ryanair tramite l'indicazione, per i contratti di trasporto conclusi con i consumatori, del foro irlandese per la risoluzione delle controversie".

L’ennesimo cambio di policy sul trasporto dei bagagli era stato definito dall'Autorità della Concorrenza una pratica ingannevole "idonea ad alterare la trasparenza tariffaria" così da non permettere al consumatore di poter confrontare correttamente le offerte delle diverse compagnie aeree. Secondo l’AGCM l’effetto ingannevole risultava poi amplificato dalle ripetute e ravvicinate modifiche delle policy relative al bagaglio a mano effettuate da Ryanair, che possono indurre in errore i consumatori sulle nuove regole, esponendoli a costi molto più elevati.

La policy di Ryanair incriminata

Da novembre 2018 Ryanair ha messo a regime le sue nuove regole sul bagarglio a mano: per imbarcare il trolley ora si deve sempre pagare. E' stato infatti disattivato il servizio gratuito che, una volta arrivati al gate, permetteva di lasciare i trolley che venivano poi etichettati e caricati in stiva. Le opzioni erano due: acquistare l’imbarco prioritario (6 euro alla prenotazione, 8 se si aggiunge dopo) e portare in cabina il trolley e una piccola borsa; o non fare l’imbarco prioritario, portare con sè una borsa piccola e far imbarcare il trolley in stiva pagando 8 euro alla prenotazione, 10 euro dopo.

Ryanair rimborsa i consumatori costretti ad acquistare un supplemento

A fine luglio 2018 l'Antitrust ha chiuso l'istruttoria nata dopo la nostra segnalazione sulla vicenda dei trolley non accettati come bagagli a mano sui voli Ryanair. Nella delibera accetta di fatto gli impegni presi dalla compagnia low cost irlandese che si è dichiarata disponibile a rimborsare i consumatori coinvolti nella vicenda. L'Autorità, infatti, aveva contestato l'applicazione della nuova policy sui bagagli anche sui voli acquistati prima dell'annuncio delle nuove regole di trasporto.

Anche le email inviate ai consumatori per informarli del cambio di policy avrebbero potuto indurli all'acquisto del supplemento, dal momento che la possibilità di imbarco in stiva direttamente al gate non era ben specificata. In generale alla compagnia è stata rimproverata una scarsa chiarezza di fondo nelle modalità comunicative, che avrebbe contribuito a causare notevoli disagi ai passeggeri.

Chi ha diritto al rimborso?

Ryanair si è impegnata a rimborsare il costo del supplemento "Imbarco Prioritario" (indicato anche Priorità e due bagagli a mano) a tutti i consumatori italiani che hanno viaggiato su voli da e per l’Italia tra l’11 ed il 14 gennaio 2018 (incluso) e che hanno acquistato un imbarco prioritario a seguito della mail dell’11 gennaio. Rimborserà anche coloro che hanno viaggiato nei giorni successivi purché abbiano acquistato il biglietto prima dell’11 gennaio 2018 e abbiano aggiunto in seguito alla email incriminata il supplemento tra l’11 ed il 14 gennaio 2018. Anche chi ha viaggiato tra l'Italia e Tel Aviv tra il 15 e il 20 gennaio sarà rimborsato se ha acquistato un Imbarco Prioritario a seguito della comunicazione contestata dall’Autorità. Saranno anche rimborsati i 50 euro di multa pagati da tutti i passeggeri che si sono presentati al gate di imbarco con il trolley da mettere nella cappelliera.

Conoscendo esattamente i riferimenti dei passeggeri che dovrebbe rimborsare, Ryanair potrebbe essere in grado di procedere con un rimborso automatico. Nel dubbio, il nostro consiglio a chi si trova nelle condizioni descritte sopra, è di fare comunque richiesta alla compagnia, visto che gli impegni presi da Ryanair sono diventati effettivi dopo il loro accoglimento da parte dell’Autorità. Se hai bisogno di aiuto per fare richiesta a Ryanair puoi chiamare il nostro servizio di consulenza al numero 02 6961550 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

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