Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
C. C.
31/07/2026

Tariffa bioraria

Buongiorno, oggi ho chiamato il servizio clienti visto che mi sono accorta di un anomalia nei prezzi delle fasce orarie sulla mia fattura Premetto di aver fatto tariffa bioraria visto che i consumi in fascia F1 sono ridotti mentre utilizzo abitualmente F2 e F3 . Mi accorgo invece che la più economica è F1 seguita con poca differenza da F3 mentre ritrovo la F2 fascia serale molto più cara. Il servizio clienti sostiene che questo sia perfettamente normale.Mi risulta invece che questo non sia in linea con quanto stabilito da Arera anche perché a questo punto mai avrei scelto bioraria se mi viene a costare di più con le mie abitudini. Chiedo quindi una spiegazione sia per la mia posizione che per quella di mio marito codice 5485560. Allego prezzi indicizzati.Il primo allegato è la mia utenza e la seconda quella di mio marito. Dovrò cambiare il contratto anche di mio marito ma sono un po' titubante a questo punto anche perché ogni volta che si fa una variazione chiedete 23 euro.Saluti Cristina

In lavorazione
R. T.
30/07/2026
nuovacorrente srl

addebiti ingiustificati

Buongiorno ho ricevuto in data 29/7/26 la fattura in oggetto che riporta addebiti ingiustificati relativi a due contratti di fornitura elettrica, mai attivata, essendo passato ad altro fornitore. In particolare vengono addebitate per ognuna delle due utenze domestiche spese per Quota fissa, costo gestione, Deposito a Garanzia, Deposito Commerciale & Ass.Priority per un totale di €304,48. Tali addebiti sono illegittimi, chiedo pertanto l'annullamento della fattura o in mancanza, visto che è attivo il RID e la scadenza è il 6/8/26, l'integrale rimborso. Si allega fattura e i due contratti stipulati a distanza.

In lavorazione
C. B.
29/07/2026
Climando

Addebito Indebito

Buongiorno, con la presente vorrei segnalare due problemi: ho acquistato un condizionatore Midea FLEXI 12000 BTU, modello MSAGBU-12HRFN8-QRD1GW, pubblicato sul loro sito a 252€, mi è stato invece consegnato, senza alcuna mia preventiva autorizzazione, il prodotto Midea Elegance 12000 BTU, modello MSAGSBU-12HRDN8, del valore di 250€, rifiutandosi di corrispondere sia la differenza di prezzo che una compensazione per una variazione unilaterale del prodotto ordinato. Inoltre, mi è stato addebitato 9€ di extra per aver pagato con PayPal, giustificando la voce con Spese di Gestione. Alla richiesta di chiarimenti, e di rimborso di tale voce, mi è stato detto che la cifra applicata risponde a costi di gestione tecnica e amministrativa che la nostra azienda sostiene direttamente per consentire l'utilizzo del servizio di dilazione di pagamento a rate. Si tratta di spese di elaborazione transattiva già generate e sostenute presso il gestore del servizio al momento dell'acquisto; per questa ragione, tali costi non sono riaccreditabili o rimborsabili. Premesso che ho pagato in unica soluzione. Da un confronto con Altroconsumo, ho capito che non è corretta tale pratica, la società Climando rifiuta qualsiasi mediazione, vorrei capire come procedere. Grazie

In lavorazione
I. A.
28/07/2026

Truffator

Pessima esperienza con RecEnergy. Dopo aver stipulato un contratto con Enel Energia il 27 gennaio, vengo contattata da RecEnergy nel mese di marzo. Durante la telefonata mi viene detto che Enel avrebbe aumentato i costi dell’energia e del trasporto a causa delle problematiche internazionali, come la chiusura dello Stretto di Hormuz, e che passando con loro avrei pagato 0,13 €/kWh con tariffa monoraria. A giugno ricevo la prima bolletta: 202 kWh di consumo, un prezzo medio di circa 0,32 €/kWh e un importo totale di 161,15 €. Dopo aver pagato la fattura, vengo nuovamente contattata e mi viene promesso uno sconto del 30% sulla seconda bolletta. Il 20 luglio ricevo la seconda bolletta, relativa ai consumi di giugno: appena 86 kWh, ma un importo di 111 €. Con il mio precedente fornitore, Enel Energia, pur consumando molto di più, non avevo mai pagato cifre del genere. Aggiungo inoltre che, quando inizialmente ero titubante nel cambiare fornitore, l’operatrice con cui parlavo si è innervosita e mi ha detto che, se non avessi accettato e firmato il contratto entro quella giornata, avrei dovuto pagare una penale di 190 €. Questo mi ha messa sotto forte pressione e mi ha convinta ad aderire. Dal 1° agosto ritornerò al mio precedente fornitore, ma continuo ancora oggi a ricevere telefonate insistenti da parte loro. Per la mia esperienza personale mi sono sentita indotta in errore e profondamente delusa. Invito chiunque venga contattato da questa società a leggere con estrema attenzione tutte le condizioni contrattuali e a non lasciarsi convincere dalla fretta o dalle pressioni telefoniche prima di prendere una decisione.

Risolto
D. R.
28/07/2026
Energia sostenibile SRL

Richiesta di chiarimenti e documentazione contrattuale – POD IT001E48198619

Spett.le Energia Sostenibile S.r.l., la presente viene inviata per conto del Sig. Claudio De Paolis, intestatario della fornitura relativa al POD IT001E48198619, in riferimento al sollecito di pagamento ricevuto concernente la fattura n. 20262000141473, dell'importo di € 76,45, nonché al preavviso di riduzione e successiva sospensione della fornitura di energia elettrica. Il Sig. De Paolis non ricorda di aver mai sottoscritto un contratto di fornitura con Energia Sostenibile né di aver richiesto il passaggio della propria utenza alla Vostra società. Si evidenzia, inoltre, che il POD IT001E48198619 risulta attualmente servito da Hera, circostanza che rende necessario comprendere quando e sulla base di quale titolo contrattuale la fornitura sia stata gestita da Energia Sostenibile. Con la presente si chiede pertanto di voler fornire ogni opportuno chiarimento in merito alla posizione sopra indicata e di trasmettere la seguente documentazione: copia integrale del contratto di fornitura; eventuale registrazione telefonica, qualora il contratto sia stato concluso mediante vendita a distanza; ogni ulteriore documentazione attestante il consenso alla conclusione del contratto; la data di attivazione della fornitura e la decorrenza dello switching; gli estremi della pratica che ha determinato il passaggio del POD alla Vostra società. Si chiede, inoltre, di chiarire le ragioni che hanno determinato l'emissione del sollecito di pagamento e del preavviso di riduzione e sospensione della fornitura, specificando il presupposto contrattuale sul quale tali comunicazioni si fondano. La presente richiesta è formulata al fine di consentire al Sig. De Paolis di verificare la correttezza della posizione e di comprendere l'origine del rapporto contrattuale, nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che riconosce al consumatore il diritto di ricevere informazioni chiare e complete e di poter prendere visione della documentazione contrattuale relativa ai servizi erogati. Nelle more del riscontro e della trasmissione della documentazione richiesta, si chiede cortesemente di voler sospendere ogni ulteriore iniziativa volta alla riduzione o alla sospensione della fornitura, atteso che la posizione è attualmente oggetto di verifica. Certi di un Vostro sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.

Chiuso
R. P.
28/07/2026
Energia Verde Italia

ENERGIA VERDE ITALIA

Mai Più ENERGIA VERDE ITALIA. Sono stata contattata da un'operatrice che, con argomentazioni convincenti, mi ha spinto a lasciare il mio precedente fornitore Sorgenia assicurandomi risparmio e trasparenza. Purtroppo, non ho analizzato il contratto perché mi sono fidata delle belle parole di risparmio in bolletta ma, purtroppo confrontando le loro prime bollette con le mie vecchie bollette con Sorgenia è emersa una realtà ben diversa: Costi fissi esorbitanti: Sono passata da una quota fissa di 11€/mese con 49€/mese con Energia Verde Italia. Un rincaro dei costi fissi di oltre il 300% (circa 340€ l'anno solo per la gestione, prima ancora di consumare 1 kWh). Nel mio vecchio contratto avevo addirittura uno sconto del 10%, qui non c'è traccia di vantaggi. Stessi consumi sia gas che luce, bolletta con ENERGIA VERDE ITALIA triplicati. Mi sono fatta prendere in giro da una vendita che ha omesso questi enormi rincari sui costi fissi durante la telefonata. Sconsiglio assolutamente ENERGIA VERDE ITALIA.

Risolto
L. C.
28/07/2026

Contatore malfunzionante

Buongiorno, ho richiesto la sostituzione del display del mio contatore dell'energia elettrica perché spento. In data 28 luglio 2026 sono venuti i tecnici per l'intervento, ma non hanno potuto rimediare al guasto perché secondo loro tale contatore è posizionato in modo scomodo nella teca condominiale e hanno consigliato di richiederne lo spostamento, non specificando che avremmo dovuto spendere 245 € + Iva. Siccome la scelta della posizione in cui è stato installato non è dipesa da noi ma da loro, mi domando perché dovremmo pagare perl'intervento.grazie. Bertassello Maurizio Federico, via Roberto Gandolfi 26c Alessandria. POD IT001E06284067

Risolto
A. P.
28/07/2026

Mancato svolgimento lavori

Buongiorno Ho fatto richiesta di spostamento impianto e spostamento contatore rispettivamente in data 12/9/2025 e febbraio 2026 presso la mia abitazione in Via del Gaggio 38 a Varese. Abbiamo pagato quanto richiesto (€ 1.989,31 e € 122,00) e svolto i lavori necessari come indicato dal distributore e dal tecnico territoriale incaricato, ovviamente pagando gli operai che li hanno effettuati. I termini indicati da E-distribuzione per lo svolgimento dei lavori a loro carico presso il ns. domicilio erano rispettivamente 30/6 e 14/7 u.s.: i lavori non sono stati svolti nonostante segnalazioni e solleciti telefonici (a partire dal 01/07 u.s,) e nonostante il reclamo con PEC in data 18/7 u.s. Ho dovuto sospendere e rinviare i lavori di rifacimento facciata, posa serramenti e ora anche l’elettricista non può procedere; ho urgenza di terminare perché ho venduto l’appartamento dove abito ora e devo lasciarlo libero.

In lavorazione
G. P.
27/07/2026

Condizioni tariffarie modificate dopo il passaggio da Wikiwi

Oggetto: Reclamo formale – richiesta di chiarimenti e contestazione fatturazione gas Spett.le Illumia S.p.A., con la presente intendo formulare formale reclamo in merito alla fatturazione del servizio di fornitura gas successiva all'incorporazione di Wekiwi in Illumia. Ricostruisco di seguito i fatti. In data 20 luglio 2020 ho aderito all'offerta Wekiwi tramite il vostro sito internet. In data 22 maggio 2022 ho aderito alla nuova proposta "Wekiwi – Gas alla Fonte per Altroconsumo". A seguito dell'incorporazione di Wekiwi in Illumia, ho ricevuto la prima fattura Illumia relativa ai consumi del mese di maggio 2026. Analizzando tale fattura ho rilevato variazioni particolarmente rilevanti rispetto all'ultima bolletta Wekiwi, in particolare: Voce Aprile 2026 (Wekiwi) Maggio 2026 (Illumia) Quota consumi – Spesa per vendita gas naturale 0,611559 €/Smc 0,959200 €/Smc Quota fissa – Spesa per vendita gas naturale -0,03 € 5,30 €/mese In data 21 giugno 2026 ho richiesto chiarimenti. Con vostra comunicazione del 24 giugno 2026 avete risposto limitandovi ad affermare che la tariffa è variabile e dipende dall'andamento del PSV e dai consumi, senza tuttavia fornire alcuna spiegazione concreta in merito all'eccezionale incremento del corrispettivo applicato. Nella mia successiva comunicazione del medesimo giorno ho evidenziato che: l'incremento applicato risultava ampiamente superiore all'andamento del mercato tra aprile e maggio; non avevate fornito alcuna risposta riguardo all'improvviso aumento della quota fissa. Con vostra risposta del 27 luglio 2026 avete infine comunicato che, a seguito di ulteriori verifiche, sarebbe emersa un'anomalia tariffaria per effetto della quale, dal 1° gennaio 2024 al 30 aprile 2026, non mi sarebbe stato addebitato il costo fisso di commercializzazione e vendita, confermando pertanto la correttezza della quota fissa attualmente applicata. Tale risposta non può ritenersi soddisfacente per le seguenti ragioni. Non viene fornita alcuna risposta alla mia principale contestazione, ossia l'anomalo incremento della quota energia applicata nella fattura di maggio 2026, pari a 0,959200 €/Smc, significativamente superiore sia alla tariffa applicata nel mese precedente sia all'andamento del mercato. La successiva fattura relativa ai consumi di giugno 2026 riporta infatti un corrispettivo pari a 0,605644 €/Smc, sostanzialmente allineato a quello applicato prima dell'incorporazione, circostanza che rende ancora più difficile comprendere la valorizzazione adottata esclusivamente per il mese di maggio. Con riferimento alla quota fissa, la vostra risposta richiama genericamente una "anomalia tariffaria", senza tuttavia specificare: quale fosse la previsione contrattuale originariamente applicabile; quando e con quali modalità tale componente sarebbe stata modificata; se e quando il cliente sia stato informato della variazione delle condizioni economiche. Non ritengo che eventuali anomalie interne ai vostri sistemi possano essere semplicemente opposte al cliente senza un'adeguata motivazione e senza una puntuale ricostruzione del rapporto contrattuale. Con la presente chiedo pertanto che mi venga trasmessa una risposta completa e documentata contenente: il dettaglio analitico del calcolo della quota energia applicata nella fattura di maggio 2026; il valore del PSV utilizzato e la modalità di determinazione del prezzo finale; il riferimento contrattuale che giustifica l'applicazione della quota fissa di commercializzazione e vendita; copia delle eventuali comunicazioni con cui tali condizioni economiche sono state portate a mia conoscenza. In assenza di un riscontro puntuale e motivato, mi riservo di adire gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente, ivi compresa la procedura di conciliazione prevista da ARERA, nonché ogni altra iniziativa a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto nei termini previsti dalla regolazione vigente. Cordiali saluti. Giancarlo Panella Allego: - l'ultima bolletta Wekiwi (aprile); - la prima bolletta Illumia (maggio); - la bolletta di giugno; - lo scambio di e-mail con l'assistenza.

Risolto
S. G.
27/07/2026

Cmor non dovuto perchè già saldato

Spett. Argos, sono Balsamo Roberto, titolare del contratto gas con codice cliente CL0313260 a cui è stata inviata la fattura del 01/07/2026 con numero fattura 20260000791760 ; riferito al PDR 15351780000765 codice utenza 804403. In tale fattura mi chiedevate il pagamento del Cmor di 1525,66 € riferito ad una fattura insoluta di Sorgenia spa. Ho effettuato il saldo a stralcio del pagamento dovuto a Sorgenia spa num. C004081090 in data 20/11/2025 e riconosciuto da Credit Factor spa in data 26/11/2025 con riferimento num. 37247065, precedentemente denominata Europa Factor spa. Nel documento che vi allego si evince chiaramente che più nulla è dovuto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allego documentazione.

Chiuso

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00