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Mancato pagamento garanzia3
Spett. Garanzia3, in data 10/4/24, mi avete comunicato di aver ricevuto regolarmente la mia accettazione firmata e di averla trasmessa all’area contabile . Ad oggi, dopo vari solleciti, non ho ancora ottenuto il mio rimborso. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata applicazione estensione di garanzia per Barbecue
Buona sera dopo mesi di infruttuosi tentativi per ricevere l'assistenza al mio barbecue Napoleon, voglio raccontare la mia esperienza con il fornitore di servizi GARANZIA 3. Possiedo un BBQ della Napoleon modello LEX Codice seriale: NAC N135-0042LH nel 2020 per il quale il 4 settembre 2024, segnalo con foto e video la rottura di un supporto metallico che sostiene il pizzo elettrico necessario ad accendere il bruciatore in ceramica della griglia. Questo componente si trova protetto da una scatola metallica e dal coperchio ( per cui non esposta ai fattori atmosferici. La garanzia della durata di tre anni e un massimale di 2000€ opera in continuità della garanzia legale in coerenza con i requisiti della stessa. Alle mia prima richiesta di valutazione del danno, la società Garanzia 3 mi risponde il giorno 4 settembre 2024: "Gentile sig. Pantaleo, la informiamo che la Sua richiesta di assistenza non può essere presa in carico in quanto il difetto da Lei segnalato, non rientra nel regolamento di Garanzia3 (usura). Le ricordiamo che Garanzia3 ricalca fedelmente le condizioni ufficiali di garanzia del marchio. In particolare, Garanzia3 interviene in tutti i casi in cui venga inficiata la funzionalità del prodotto e non in caso di danni accidentali, di usura o di manutenzione. Pertanto, siamo spiacenti di non poterla aiutare. Cordialmente" Contesto subito a Garanzia 3, questa versione poiché come si può trovare sul pubblicato al "https://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/usura/?search=usura" il termine usura indica:" Consumo di un materiale per sfregamento con altro materiale" che in questo caso non è applicabile, poiché non parliamo di una ruota , ma di un supporto in ferro che sostiene un pizzo elettrico in una scatola di ferro necessaria all’accessione del bruciatore.. Il 10 settembre 2024 mi vengono richieste altre foto che io prontamente invio. Il 12 settembre mi viene scritto da Garanzia3 che la mia pratica è stata posta all'attenzione del costruttore. Da allora sono intercorsi diversi solleciti, dei quali ho traccia, fino a questi giorni quando ho ri-sollecitato per avere un riscontro senza ottenere alcun risultato, rimandando a questa valutazione del costruttore che non arriva mai. Io mi chiedo, quali casi copre questa garanzia, che opera dopo quella legale, e come mai di fronte a un evidente caso di difetto di costruzione, poiché non si può rompere un supporto in ferro nel barbecue, poiché è li che svolge la sua azione principale. Io spero che la questione si risolva quanto prima, sono certo che si arriverà a una soluzione di reciproca comprensione, ma quando ho pagato l'estensione, non ci sono stati problemi a concludere la transazione, mentre ora non riusciamo a definire la situazione. Chiudo con una considerazione : a cosa serve consultare napoleon quando trattiamo di una garanzia aggiuntiva ? l'applicazione di tale garanzia dipende eslcusivamente dalla vostra valutazione , capisco che Napoleon non abbia in priorità questa risposta.
Impossibile chiudere successione
In data 5.7.2024 sono andata presso Findomestic - Filiale di Prato e in qualità di erede del titolare del conto 05563113023795 ho consegnato a mani alla funzionaria B.A. comunicazione decesso e contestuale richiesta saldo Conto Deposito del de cuius. Sempre nel mese di luglio noi eredi abbiamo ricevuto a mezzo posta ordinaria comunicazione nell'ambito della quale veniva comunicato il blocco del conto deposito 05563113023795 erroneamente ritenuto intestato ad altra persona (errore prontamentesegnalato). 2.10.2024: non è pervenuto all'indirizzo di nessuno degli eredi il richiesto saldo del conto deposito, pertanto ho scritto una email direttamente alla filiale di Prato chiedendo la trasmissione del saldo contabile del conto deposito intestato a mio padre deceduto sig. G. T. necessario a fini successori. In pari data la sig.ra B. A della Filiale di Prato rispondeva "Buongiorno per vedere il saldo contabile del conto deve venire in agenzia con il telefono al quale il conto era collegato tramite otp senno non ne ho diritto di accesso", circostanza che, tenuto conto che il titolare del conto è deceduto e che gli eredi non hanno diritto ad accedere al contenuto del telefono del de cuius, poteva essere di evidente difficile esecuzione. Sempre nel mese di ottobre noi eredi, al fine di definire la questione in tempi brevi, siamo andati direttamente presso la filiale di Prato per poter accedere SEMPLICEMENTE al saldo del conto deposito necessario ai fini successori. Tuttavia in tale sede la sig.ra B. A. ci comunicava che non poteva evadere la nostra richiesta in quanto il conto era stato bloccato, e che per ottenere ciò che richiedevamo avremmo dovuto compilare nuovamente i moduli già consegnati personalmente il 5.7.2024 e trasmetterli all'indirizzo: successioni.pec@findomestic.com, e sollecitare al numero 0553232313. Non ci venivano date ulteriori indicazioni in merito alle modalità di compilazione. In data 24.10.2024 ho compilato nuovamente la comunicazione del decesso e la richiesta del saldo del conto deposito intestato al sig. G. T. e ho trasmesso i moduli con i relativi allegati all'indirizzo indicato dalla dipendente della filiale di Prato. Tenuto conto del mancato riscontro, ho chiamato il numero datomi dalla sig.ra B. A. della Filiale di Prato (0553232313), il quale però è risultato essere un numero dedicato esclusivamente alle filiali con cui non avevo diritto di interloquire. Ciò posto, in data 4.11.2024 non ricevendo alcun riscontro, di nuovo ho mandato a mezzo email la medesima richiesta, rappresentando la necessità di procedere alla successione . In data 13.11.2024 l'erede F.T. si è recato personalmente, di nuovo, alla filiale di Prato per avere chiarimenti in merito allo stato della pratica. In tale occasione gli veniva dato un diverso indirizzo email a cui trasmettere la comunicazione del decesso del titolare del conto, e la richiesta del saldo contabile. Cosi, in data 14.11.2024, di nuovo, ho trasmesso all'indirizzo email relazioni.clienti@findomestic.com e all'indirizzo pec findomestic_banca_pec@findomesticbanca.telecompost.it i soliti moduli di richiesta del saldo del conto deposito intestato al sig. G. T. con i relativi allegati, reiterando la trasmissione di nuovo, in data 21.11.2024 per mancato riscontro da parte di Findomestic. Solo iin data 25.11 ho ricevuto una pec di riscontro dall'indirizzo successioni@pec.findomestic.com nell'ambito della quale è stata richiesta la compilazione dell'allegato A da parte di un'altra erede (e non da parte mia quindi) e la sottoscrizione e trasmissione dell'allegato B (che noi tutte le volte abbiamo compilato e trasmesso) in un secondo momento, circostanza che ben poteva essere rappresentata a suo tempo, e precisamente il 5.7.u.s. quando personalmente ho compilato i moduli davanti ad una dipendente e consegnato gli stessi alla stessa dipendente. In data 30.11 nuovamente, adeguandomi alle richieste pervenute il 25.11, ho trasmesso la documentazione mancante debitamente compilata chiedendo la trasmissione del saldo del conto deposito intestato al sig. T. Alla data del 20.12, non avendo ricevuto alcun riscontro diffidavo findomestic alla trasmissione entro il 30.12 del saldo contabile del conto intestato a mio padre. Ad oggi niente. Neanche una telefonata. Per procedere alla successione manca solo il saldo del conto Findomestic.
Carta di debito Bancomat
Buon giorno, causa smagnetizzata della carta di debito, Bancomat, ho richiesto la sostitutiva e controllando le condizioni contrattuali visualizzate, mi accorgo che per i prelievi in altri banche mi verrà addebitato una commissione di 2€ esclusi i primi tre prelievi nel trimestre, con il vecchio bancomat magnetizzato , non avevo commissioni. Una modifica contrattuale (effettuata senza avere nessuna comunicazione ) .Chiedo che vengano mantenute tutte le condizioni contrattuali sottoscritte l'apertura del conto corrente .rimango in attesa di un vostro riscontro saluto Merlo Cristina
Mancato Rimborso
Lo scorso 7 maggio 2024 ho stipulato con Allianz Direct una polizza assicurativa auto on line comprensiva di servizio carro attrezzi per la mia Mitsubishi. Il giorno 5 ottobre 2024 rimanendo con auto in panne ho avuto bisogno di usufruire di tale servizio ma Allianz, prontamente contattata, non è riuscita a farvi fronte costringendomi ad organizzarmi autonomamente con il mio meccanico di fiducia che è riuscito a recuperare la vettura il giorno 7 portandola nell'officina Motor One di Pinerolo. Il giorno 8 un'addetta Allianz mi ha contattata telefonicamente dicendomi che se il mio meccanico avesse emesso fattura per il servizio reso essa sarebbe stata TOTALMENTE RIMBORSATA dalla Compagnia Assicurativa giacchè la mia polizza comprendeva effettivamente tale servizio che non erano però riusciti a fornirmi per tempo. Tale fattura di 287,92 euro è stata emessa il giorno 10 ottobre e da me immediatamente inoltrata all'indirizzo mail Allianz preposto. Il rimborso però non è mai arrivato. Ho fatto presente questo più volte sia tramite contatto telefonico che posta certificata e mi sono state date risposte risibili come che non avevamo inserito il numero di targa o il codice fiscale o non fornito Iban. TUTTE AFFERMAZIONI NON RISPONDENTI A VERITÀ. Il 19 novembre mi è stato comunicato tramite SMS che avevo effettivamente diritto al rimborso ma soltanto di 150euro e di fornire a tal proposito il mio Iban. Ho prontamente fornito il mio iban e seguito la procedura on line richiesta, ma neanche questa volta è arrivato niente. Dal momento che c'è una fattura insoluta che langue da tre mesi ho assoluta urgenza che Allianz proceda in modo chiaro e quanto prima riconoscendomi quanto mi spetta senza ulteriori indugi. Disponibile a fornire tutta la documentazione attestante la bontà delle mie dichiarazioni. GRAZIE
Garanzia 3
Garanzia 3, Sono titolare del contratto GR44220. Oramai è da giugno che attendo il rimborso già da voi approvato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancato Rimborso
Ho aperto una richiesta di rimborso su paypal dopo aver acquistato un paio di scarpe Nike sul sito cinese Aliexpress; nello specifico mi sono accorto già dal primo utilizzo che le scarpe risultavano contraffatte in quanto la suoletta si è subito scollata e le etichette nike all'interno delle scarpe si sono completamente cancellate. Paypal ha accettato la proposta del venditore di rimborsare a seguito restituzione del prodotto, il che andrebbe anche bene se non fosse che le spese del reso dovrebbero essere a mio carico in favore di un truffatore; il corriere mi ha chiesto oltre 20 euro per spedire le scarpe all'indirizzo del venditore in cina e considerato che le scarpe le ho pagate 64 euro mi sembra totalmente sproporzionato. Oltretutto l'assistenza aliexpress mi ha riferito che non è possibile restituire prodotti contraffatti. Sono seriamente allibito
Biglietti non arrivano
Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto di [conto corrente/carta/finanziamento] specificato in allegato. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Ho acquistato un biglietto andata/ritorno Bologna - Chisinau in data 09/12/2024 . Nessun biglietto ricevuto. Numero prenotazione 108321314
Transazione non autorizzata e truffa
Buongiorno, il giorno 24/12/2024 sul mio conto Paypal è stata effettuata la transazione 0A8511897P070162D non autorizzata da me, con importo di € 1.449,19 diviso in tre rate di cui la prima di € 483,06 subito addebitata sulla mia carta di credito collegata. Nei minuti antecedenti stavo cercando di aggiungere una carta di credito al mio conto Paypal, quindi ho ricevuto un paio di codici di conferma al mio cellulare (collegato al conto per ulteriore sicurezza), all’improvviso ho ricevuto la conferma dell’acquisto e la conferma delle tre rate, ricevendo subito dopo un codice di conferma non richiesto, probabilmente collegato alla transazione ma non utilizzato da me. L’acquisto è stato fatto sul sito tedesco di Zalando, con indirizzo di spedizione in Germania (indirizzo naturalmente non aggiunto da me sul mio conto Paypal e successivamente subito rimosso). Ho aperto subito una contestazione utilizzando la chat online, unico sistema per “parlare” con Paypal in quanto al numero telefonico fornito il risponditore automatico, dopo vari passaggi, riferiva che non vi erano transazioni o comunque non ve ne erano di anomale. Tramite la chat ho chiesto di parlare con una persona fisica di Paypal, e mi veniva detto che sarei stato ricontattato entro 24 ore. Nel frattempo ho scritto al venditore utilizzando il suo indirizzo mail indiato nella transazione, avvisandolo che l’acquisto non era stato fatto da me e di non spedire nulla all’indirizzo tedesco che fornivo, ma immediatamente ricevevo una risposta automatica che mi informava che tale indirizzo mail non era più attivo (cosa molto strana secondo me che un colosso delle vendite come Zalando indichi come indirizzo mail di riferimento per gli acquisti un indirizzo non più attivo). Chiamavo anche l’assistenza di Nexi (gestore della mia carta di credito collegata al conto Paypal) per chiedere di bloccare l’addebito, mi veniva riferito che la transazione non era ancora stata contabilizzata e di aspettare tale fase per poter chiedere la loro assistenza. In data 26 dicembre sono stato contattato dal servizio assistenza clienti di Paypal da Tunisi, dopo aver spiegato l’accaduto all’operatore questi, dopo qualche minuto, mi confermava che dalle loro verifiche risultava che la transazione non era stata approvata dal mio dispositivo e che entro 72 ore “dovrebbe sistemarsi tutto e dovrebbe ricevere indietro il suo denaro, adesso deve solo attendere”. In data 30/12/24, dopo più di 72 ore senza ulteriori notizie, richiamo l’assistenza clienti Paypal, parlando con una nuova operatrice ubicata sempre a Tunisi, la quale mi comunica che la contestazione è stata chiusa perché la transazione risulta autorizzata da me. Richiamo l’assistenza di Nexi, avendo visto che nel frattempo il movimento è stato contabilizzato, ma la risposta è che se per Paypal è tutto ok loro non possono fare nulla. Richiamo Paypal/Tunisia spiegando nuovamente l’accaduto perché naturalmente parlo con una terza persona, la quale naturalmente non è responsabile di quanto detto dal primo collega (“abbiamo verificato che la transazione non è stata approvata da lei”), faccio presente che l’indirizzo di spedizione indicato è in Germania, l’operatrice mi assicura che aggiungerà questo dato “anomalo” nel riaprire la contestazione in modo da far meglio valutare l’ufficio addetto, mi assicura che mi richiamerà per aggiornarmi e che comunque riceverò una mail da parte di Paypal, naturalmente devono passare altre 72 ore. Richiamo subito chiedendo di parlare con un operatore in Italia, ripeto tutto e mi viene assicurato che verrò richiamato e riceverò una mail da parte di Paypal. Non avendo più notizie, in data 02/01/2025 richiamo, parlando nuovamente con una operatrice da Lecce, la quale mi comunica che la contestazione è stata chiusa, naturalmente a mia insaputa, rispiego nuovamente tutto, l’operatrice mi dice che vedi i primi codici di conferma ricevuti dal mio dispositivo e che riaprirà la contestazione inserendo più dettagli “anomali” possibili, assicurandomi che mi richiamerà entro il giorno successivo e che riceverò una mail da Paypal. Ad oggi nessuno mi ha richiamato, non ho mai ricevuto nessuna mail da parte di Paypal e tutte le varie chat che ho comunque avviato sul sito in contemporanea alle telefonate, aggiungendo anche copia della mail inviata a Zalando con relativa risposta, sono state chiuse. Quindi, nonostante io sia su Paypal dal 2010 senza mai nessuna transazione “sospetta”, abbia sempre avuto come indirizzi di spedizione quello di casa e quello del lavoro, distanti una ventina di chilometri l’uno dall’altro ed entrambi in Piemonte, nonostante lacquisto sia stato fatto su Zalando Germania e l’indirizzo di spedizione sia in Germania e sia stato aggiunto e tolto dal mio conto Paypal nel giro di pochi minuti, nonostante l’indirizzo mail del venditore indicato nella transazione non risulti attivo, per Paypal l’acquisto è stato fatto da me e non ci possono essere discussioni in merito. Richiedo la restituizione della somma di € 483,06 e la cancellazione delle due rate rimanenti.
Richiesta cancellazione definitiva abbonamento Altroconsumo
Gentile Altroconsumo, il mio numero socio è 7943157-21. Vi scrivo perché, nonostante abbia già provveduto ad annullare il mio abbonamento sia telefonicamente che tramite reclamo, esso sembra essere ancora attivo. In giornata 02/01, infatti, ho ricevuto un addebito di 28 euro, che per fortuna sono riuscito a bloccare. Trovo sorprendente che proprio un’associazione a tutela dei consumatori si comporti in questo modo, dando l’impressione di approfittare dei propri soci. Vi invito pertanto a risolvere immediatamente questa situazione, annullando definitivamente il mio abbonamento e confermandomi per iscritto che non ci saranno ulteriori addebiti futuri. In caso contrario, mi vedo costretto ad agire per vie legali. Cordiali saluti, Marco
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