Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. B.
14/11/2019
RTI spa, Gruppo Mediaset

Addebito anticipato

Ho attivato il servizio webTV Infinity per il periodo di prova gratuito di 6 mesi il 15/5/19. Per quello che mi hanno lasciato credere, la scadenza del periodo sarebbe stato il 15/11/19 (6 mesi).Il 11/11/19 mi hanno addebitato sulla carta di credito 7,99€ come mensilità anticipata, per il rinnovo automatico a pagamento al termine del periodo gratuito di prova.Si sono sempre riferiti al periodo gratuito di prova come di 6 mesi, e MAI di 180 giorni.Ho chiamato e mi hanno detto che, non avendo io disdetto il rinnovo PRIMA della scadenza, mi hanno rinnovato automaticamente con conseguente addebito su carta.

Chiuso
M. C.
11/11/2019

Mancato rimborso accesso area C

In riferimento al rimborso dell’errato pagamento per l’ingresso “Area C” del 10.04.19 (targa FD188FP - addebito su Telepass non dovuto perchè auto ibrida), nonostante vari solleciti ed a più di 6 mesi dalla mia richiesta di rimborso (e ben 7 mesi dall’addebito errato), ad oggi non ho ricevuto nulla.

Risolto
G. D.
11/11/2019
RCS

Addebito automatico abbonamento annuale Corriere digitale

Buonasera. Il 31 ottobre c.a. mi è stato addebitato , in maniera automatica , l'importo di 199 euro sulla mia carta di credito ritengo per il rinnovo dell'abbonamento al Corriere digitale (importo raddoppiato rispetto all'anno precedente ) . Il 5 novembre sono venuto a conoscenza di questo addebito e ho inviato una email a Rcs Mediagroup quale disdetta dell'abbonamento al Corriere digitale perché non potrò farne uso con continuità . Non ho avuto risposta. Faccio presente che non ho autorizzato espressamente Rcs Mediagroup ha utilizzare la mia carta di credito ( già dall'ottobre 2018 immagino) per un addebito automatico , addebito del quale non ho avuto nessuna comunicazione .Ho dovuto scoprire tale addebito nelle attività recenti della mia carta di credito. Inoltre non ho ricevuto nessuna notizia sulla scadenza dell'abbonamento per poter disdire lo stesso in tempo utile. Sono stato per anni un fedele lettore del Corriere sia in forma cartacea che digitale ma quest'anno per motivi personali non potrò farne uso regolarmente. Chiedo il rimborso di cui all'addebito del 31 ottobre. Resto in attesa di vostre cortesi comunicazioni. Dott. Giovanni Di Girolamo

Chiuso
S. R.
11/11/2019
Web-visure.com

Attivazione abbonamento non richiesto

Salve, avevo bisogno di una visura camerale di una ditta che potenzialmente poteva essere una mia futura cliente, così ne ho richiesta una online al sito web-visure.com il giorno 7/11. Il sito mi è comparso da una ricerca sul motore di Google. La pagina che mi è comparsa evidenziava sulla sinistra i dati della ditta in oggetto da ricercare e sulla destra il costo del servizio, cioè 3.90€. Sopra il prezzo c'è una scritta 'Importo da pagare oggi' con un asterisco, ma sulla pagina non vi è niente collegato a quel simbolo. In basso vi è un accenno ad un abbonamento Premium, ma nessuna informazione su esso. Inserisco i dati, confermo la pagina successiva, pago con carta di credito American Express e attendo il documento che arriva in capo ad una mezz'ora. Domenica 10 novembre mi arriva sul telefono un alert dall'American Express di un addebito dal sito prontovisure.com di 39.00€ (notare i prezzi: 3.90€ e 39.00€, così ci si può confondere). Vado sul sito sulla sezione 'Contattaci' e si apre una chat con un operatore che mi dice che i 39 euro sono il costo mensile di un abbonamento premium che avrei richiesto all'effettuazione dell'ordine e che tale abbonamento si sarebbe potuto disdire senza alcun addebito entro 3 giorni. Faccio notare che io non avevo richiesto alcun abbonamento e così mi comunica che me lo avrebbe disattivato (l'email di conferma è arrivata oggi, lunedì 11 novembre). Allora gli ho chiesto dei 39 euro e la risposta è stata che avrei dovuto parlare con il servizio clienti. Oggi, lunedì 11, ho chiamato il servizio clienti al numero indicato sul sito (0322 1880000) per richiedere il rimborso dei 39 euro e che avrei pagato solo i 3.90 euro, secondo me previsti, e ho ricevuto il loro diniego perchè da qualche parte era scritto che si attivava un abbonamento e io avevo accettato le condizioni. Ho fatto notare che la pagina principale non accennava a tale eventualità, ma la risposta è stata che comunque era scritto da qualche altra parte e io avevo accettato le condizioni. Trovo scorretto tale comportamento in quanto nel primo impatto della fruizione del servizio si accenna chiaramente ad un prezzo e non si dice che si sta anche sottoscrivendo un abbonamento.

Risolto
S. V.
08/11/2019
PneumaticiLeader

Consegna errata e mancato recesso

Buongiorno, ho ordinato la sera del 05/11 sul sito pneumaticileader.it un set di pneumatici invernali. Nella fase di check-out ho dato la preferenza per selezionato uno dei loro partner per il montaggio, a cui sarebbero stati inviati i pneumatici. Circoscrivendo l'area a Verona nella lista delle officinie, ho poi selezionato un partner che la mappa indicava essere locato nel quartiere Borgo Roma di Verona. Ho terminato l'acquisto, e leggendo per scrupolo la mail di conferma ho notato che l'officina non si trovava a Verona ma bensì vicino a Trento. Ho immediatamente chiesto il cambio del partner e quindi della consegna. Ho ricevuto una risposta la mattina seguente, in cui mi veniva detto che l'ordine era ormai spedito e non si poteva modificare l'indirizzo. Ho subito risposto allegando lo screen dell'errore sul sito e chiedendo quindi l'immediato recesso e la cancellazione dell'ordine. Sono stato poi ignorato dal servizio clienti. Il giorno seguente ho ricevuto la mail automatica che mi segnalava che la spedizione stava per essere elaborata, con un codice per il tracking. La spedizione è poi partita il giorno 07/11 in tarda serata, chiaramente provando che al momento della risposta ricevuta l'ordine non era realmente partito. Ho scritto nuovamente, e ricevuto come risposta un messaggio in inglese con i codici di tracking. Io ho risposto sottolineando nuovamente la mia richiesta di recesso. Da allora silenzio assoluto. Il sito non dispone di una propria mail di servizio clienti, ma di un portale di domande e risposte. In caso di necessità ho gli screen di tutto.

Chiuso
D. T.
08/11/2019
Sertec 360

Assistenza tecnica negata

Salve, a marzo 2018 ho acquistato un monopattino segway ninebot es2 sul sito gearbest che ora non funziona.mi sono rivolta dapprima alla Sertec360, assistenza ufficiale segway italiana, che mi ha rimandato al sito su cui ho effettuato l'acquisto (gearbest.com) affermando, cosa inaudita per me, che la garanzia non poteva essere applicata perchè l'acquisto era avvenuto fuori dal territorio italiano. gearbest applica una garanzia di 45gg (ho già attivato un reclamo in tal senso con altroconsumo) e quindi mi sono rivolto nuovamente alla sertec360, ribadisco assistenza ufficiale italiana di segway, per riparare il monopattino a mie spese anche questa volta mi è stata negata in modo categorico la possibilità di effettuare la riparazione, seppure a mie spese, pertanto non posso utilizzare il monopattino.

Risolto
A. S.
07/11/2019
gabetti s.p.a.

mancata responsabilità dell'agenzia immobilare

Salve , Le scrivo per segnalare un reclamo in merito ad compravendita immobiliare , mai avvenuta, per il tramite di agenti immobiliari dell’agenzia Gabetti.Nel marzo 2019 ho firmato una proposta per l'acquisto di un immobile tramite un agente immobiliare dell agenzia Gabetti versando un acconto di euro 5000 quale caparra confirmatoria con l'impegno che a fine marzo 2019 mi impegnavo a versare altri 20.000 euro. Da accertamenti eseguiti dalla sottoscritta personalmente presso gli uffici tecnici del comune, contrariamente a quanto dichiarato dalla proprietaria nella proposta di acquisto, è risultato che l 'immobile presentava delle difformità edilizie rispetto ai grafici della licenza edilizia, pertanto,informata la proprietaria, tramite l'agente immobiliare ,la stessa si è impegnata a sanare tali difformità, tramite scia edilizia, così come indicato nel compromesso, avvenuto tra le parti nello scorso aprile, in presenza di un legale al quale la sottoscritta ha versato la somma di euro 1500 . Nel mentre, mi sono impegnata a versare alla proprietaria la somma di 5000 euro anzichè 20.000 euro, come dichiarato nella proposta di acquisto.Nel momento del rogito, fissato nel mese di settembre scorso, il notaio da me incaricato, mi ha comunicato che non era possibile fare la relazione preliminare ai fini dell’ottenimento del mutuo bancario, per una clausola presente nel testamento olografo sottoscritto dal de cuis, e cioè, la proprietaria in qualità di erede testamentaria, non poteva vendere l ì’immobile e, laddove non avesse figli , alla sua morte, lo stesso immobile, doveva ritornare al nipote del de cuis.Successivamente ho incaricato un altro notaio, peraltro indicatomi in precedente dall’agente immobiliare,e anche quest’ultimo è giunto alla stessa conclusione e cioè che non era possibile stipulare l’atto a meno che il nipote del de cuis, si costituisse nell’atto di vendita.A seguito di comunicazione alla proprietaria da parte dell’avvocato da me incaricato, in merito alla impossibilità di stipulare il rogito, per le ragioni suesposte, la proprietaria , nonché l agente immobiliare , ribadivano che il rogito poteva essere stipulato regolarmente.A questo punto, per ovvi motivi, la sottoscritta non era piu d’accordo all’acquisto dell’immobile e ha richiesto alla proprietaria la restituzione della somma pari a 10.000 euro, quale acconto di caparra confirmatoria, e dopo diverse mediazioni del legale , la stessa, sembra disponibile allo scioglimento del compromesso sottoscritto nel mese di aprile e alla restituzione della somma, in 5 comode rate mensili da 2000 euro.La sottoscritta, nel contempo, ha richiesto verbalmente all’agenzia Gabetti la restituzione della somma relativa alla provvigione versata all’agente immobiliare, ma lo stesso ritiene che l’affare è concluso e non è tenuto a restituire nulla.Alla luce di quanto sopradescritto, ritengo che l’agenzia avrebbe dovuto tutelare il venditore nell’acquisto, soprattutto trattandosi di un agenzia seria e accreditata su tutto il territorio nazionale e poichè l’affare non é stato concluso, non capisco perche non vuole restituirmi la somma versata pari a 2.400 euro. Per tale motivo, mi rivolgo a Voi con la speranza di poter risolvere il mio problema.Nel ringraziare anticipatamente, attendo una risposta.

Chiuso
C. F.
01/11/2019
SOGEI

Errato Conteggio

Buongiorno , nell'allegata fattura è stato conteggiata la pesa condominiale per la sottoscritta, nei mesi dal 01/02/2018 al 31/02/2019, quando in realtà sono entrata nell'appartamento solo il giorno 08/08/2018. Sono pertanto a richiedervi la correzione della fattura, e il ricalcolo di quanto dovutovi per il 2019-2020. Cordiali saluti, Sofia Falzoni

Risolto
C. M.
26/10/2019

Mancato rimborso

Buongiorno, la sera del 25 ottobre 2019 mi sono recato presso la stazione di rifornimento Tamoil sita in Via Sanminiatese, 174, San Pierino (FI). Ho inserito 20€ al self service diesel, in una delle ooche pompe che venivano indicate come funzionanti. Alla mattina dopo abbiamo scoperto che i dipendenti sapevano che in realtà anche quella pompa fosse mal funzionante. Non mi è stato erogato il carburante e non mi è stato rilasciato lo scontrino, benchè abbia atteso circa 15-20 minuti sul luogo. Ho fatto le foto per provare l'importo e l'ora, nonchè la mia presenza. Mi sono presentato la mattina del 26 ottobre per chiedere il rimborso, insieme a tanti altri consumatori ma mi è stato negato, nonostante l'evidenza. Proprio mentre ero presente per il reclamo, anche un'altra consumatrice non ha ricevuto lo scontrino, ma essendo presente il personale della stazione di servizio il carburante le è stato erogato lo stesso. Ho parlato col responsabile ma anche in questo caso mi è stato negato il rimborso. Mi sono presentato alla polizia municipale del comune di Fucecchio (FI) e mi è stato consigliato di mandare una diffida alla pompa di benzina. Vi sarei infinitamente grato se mi potesse dare indicazioni su come fare per ottenere il giusto rimborso. Grazie

Chiuso
G. F.
26/10/2019
Viasat

VIASAT MANCATO RESO APPARECCHIO SATELLITARE

Buongiorno in merito a VIASAT, essendo assicurato con Reale Mutua ho fatto regolare disdetta nel mese di aprile data di scadenza della polizza, ho stipulato nuova polizza con UNIPOLSAI ed installato il proprio satellitare denominato UNIBOX presso centro autorizzato. Premesso che per smontaggio del satellitare VIASAT NON ho MAI ricevuto comunicazione ne dalla compagnia Reale Mutua e ne dalla stessa VIASAT, a distanza di circa SEI mesi ricevo una telefonata da VIATSAT SpA di ROMA 06-41597301 con la quale chiedono il reso del satellitare e dopo due giorni dalla telefonata ricevo una raccomandata dallo studio Legale Cristiano Loi che mi diffidano di pagare entro 7 giorni la cifra di Euro 150 per l'apparecchiatura non resa ed Euro 50 per le spese legali. Mi minacciano di pagare quindi euro 200 altrimenti citano testualmente in difetto di Suo adempimento nel termine sopra indicato, Viasat SpA conferirà mandato di procedere giudizialmente nei Suoi confronti per il recupero coattivo del credito con conseguente aggravio di ulteriori oneri e responsabilità legali a Suo esclusivo carico. Ora Vi chiedo come regolarmi con questa diffida senza mai aver ricevuto richiesta da Viasat e nemmeno dalla compagnia ma solo minacce telefoniche e del legale. Grazie

Chiuso

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