Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Impossibilità di accesso a portale Edenred
Buongiorno, a partire dal 17/05/22 mi sono accorto di non riuscire più ad accedere al portale Edenred all'interno del quale ho visibilità dei miei buoni pasto e del mio welfare aziendale. Ogni tentativo di recuperare le mie credenziali non ha mai avuto successo, non ho mai ricevuto nessuna mail per ripristinare l'accesso. Facendo un tentativo dall'app ticket restaurant per recuperare le credenziali tramite circuito e codice della mia carta ho scoperto che l'indirizzo mail a cui i tentativi di ripristino delle credenziali vengono inviati non è un mio indirizzo. Ho provato più volte a chiamare il servizio clienti senza mai ricevere risposta, ho compilato il form online sul portale per essere contattato e anche in questo caso nessuno si è mai fatto vivo. Desidererei ricevere una risposta in merito a quanto sta accadendo sul mio portale (all'interno del quale sono tra l'altro presenti miei dati personali).
informazione scorretta
Dopo numerose telefonate al mio cellulare da parte degli avvocati della CONSULCESI, ho aderito alla richiesta di azione collettiva giudiziaria per la mancata retribuzione ai medici specializzandi secondo la normativa europea. Ho dato mandato alla CONSULCESI di rappresentarmi per questa azione giudiziaria, A PATTO CHE FOSSE A COSTO ZERO per il sottoscritto (ho copia del mandato da me sottoscritto). Ebbene il primo grado di giudizio ha dato esito negativo per un gruppo di medici aderenti compreso il sottoscritto e nella sentenza i sottoscritti sono stati condannati a risarcire lo Stato Italiano per le spese legali (circa 9000 euro + accessori). Il mio reclamo vuole ribadire la cattiva e scorretta comunicazione data agli aderenti da parte degli avvocati della CONSULCESI, in quanto non è stato precisato che, in caso di soccombenza, ci sarebbero state spese a nostro carico (se ne fossi stato informato ovviamente non avrei aderito). Voglio segnalare il problema a eventuali potenziali aderenti a questa iniziativa
mancato accoglimento domanda di mutuo ipotecario
Il sottoscritto Giovanni Soro, nato a Sassari il 21/11/1968 residente a Villacidro in Via Giudice Mariano 35, codice fiscale SROGNN68S21I452N, in data 09/04/2022, ha presentato domanda di surroga/portabilità di mutuo, protocollata al n. INPS.1700.09/04/2022.0143346.Con pec del 03/05/2022, non avendo avuto riscontro nei termini di cui al “Regolamento dei mutui ipotecari agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”, ha chiesto di conoscere lo stato della pratica.Con mail del 04/05/2022, avente per oggetto “Comunicazione di mancato accoglimento domanda di mutuo ipotecario n. 024202200001649 - Soro Giovanni”, ricevuta dal mittente CreditoWelfare.Cagliari@inps.it, e con nota prot. n. INPS.1700.09205/2022.0186075V, è stato comunicato il mancato accoglimento della domanda prot. n. 0143346, con la seguente motivazione: “mutuo originario cointestato con coniuge non dipendente pubblico iscritto al fondo credito – CAUSA OSTATIVA”.Con pec del 07/05/2022 il sottoscritto ha proposto apposito ricorso evidenziando che a differenza di quanto indicato nell’oggetto delle Vostre comunicazioni, il “Regolamento dei mutui ipotecari agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” non prevede, che sia causa ostativa per la concessione della surroga, il fatto che il mutuo originario sia cointestato con il coniuge non dipendente pubblico iscritto al fondo credito.Nello stesso ricorso è stato chiesto che il coniuge Vanessa Podddesu, nata a San Gavino M. il 11/01/1977, residente a Villacidro in Via Giudice Mariano 35, cod. fisc. PDDVSS77A51H856K, intervenisse nel contratto di mutuo come parte terza datrice di ipoteca, in quanto l’atto di compravendita dell’immobile è intestato ad entrambi i coniugi, sulla base di quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 4 (“Effetti del regime patrimoniale tra i coniugi”) e 17 (“Portabilità del mutuo”) del su indicato regolamento, che prevede nel caso in cui uno solo dei coniugi sia iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, e il mutuo sia richiesto per le finalità di cui all’art. 1, comma 4, lett. a), il coniuge non iscritto interviene nel contratto di mutuo come parte terza datrice di ipoteca.Tale possibilità è confermata esplicitamente nel comma 6 dell’art. 17 citato, nella parte in cui prevede che l’accettazione “della proposta di mutuo per surrogazione dovrà ritenersi conosciuta dell’Istituto nel momento in cui verrà autenticata la firma di sottoscrizione del mutuatario e dell’eventuale terzo datore di ipoteca”.Tra l’altro, la citata causa ostativa, che si ribadisce non è contemplata tra quelle di cui al su indicato “Regolamento dei mutui ipotecari agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”, sarebbe in contrasto con la normativa vigente (art. 8 D.L. 31/01/2007, n. 7 – decreto Bersani e art. 1202 del codice civile), che non prevede alcuna limitazione nei requisiti del mutuante surrogato.Nella comunicazione sull'esito del ricorso, pervenuta via pec in data 12/05/2022, si fa riferimento all’impossibilità di cointestare il contratto di mutuo in presenza del coniuge non iscritto, assumendo erroneamente l’ipotesi che la domanda di mutuo in oggetto sia di richiesta di mutuo cointestato.Nella domanda di surroga di mutuo protocollo INPS.1700.09/04/2022.0143346, si chiede invece che il mutuo sia concesso al sottoscritto in quanto dipendente pubblico iscritto al fondo credito.Per quanto sopra, ribadendo che nella domanda di surroga di mutuo protocollo INPS.1700.09/04/2022.0143346, non è stato chiesto di cointestare il mutuo stesso, e considerato che il sottoscritto ha i requisiti di cui agli artt. 2, 4 e 17 del regolamento su indicato, in quanto dipendente pubblico iscritto al fondo credito e il mutuo originario è stato contratto per le finalità di cui all’art. 1, comma 4, lett. a), sollecita con la presente la concessione del mutuo e chiede che il coniuge Vanessa Podddesu, nata a San Gavino M. il 11/01/1977, residente a Villacidro in Via Giudice Mariano 35, cod. fisc. PDDVSS77A51H856K, intervenga nel contratto di mutuo come parte terza datrice di ipoteca, in quanto l’atto di compravendita dell’immobile è intestato ad entrambi i coniugi.
Pacco Smarrito e assenza di rimborso nonostante abbia assicurato il pacco.
Buongiorno, in data 26/02/2022 ho effettuato un ordine se Ecoparcel.com per effettuare un ritiro di un pacco destinato in Olanda. Contestualmente ho pagato l'assicurazione aggiuntiva che avrebbe protetto il contenuto fino a 350€. Dopo settimane di attesa il pacco è stato (da loro) dichiarato perso. Allora mi è stato chiesto di inoltrare le ricevute al fine di ottenere il rimborso dall'assicurazione. La procedura di claim dura 30 giorni. Al termine del suddetto periodo, questa serissima azienda non risponde più ad alcun messaggio. Sono spariti nel nulla. Nel frattempo ho perso beni dal valore di ben oltre 350€ più le spese di spedizione che al momento ancora nessuno mi ha rimborsato. Su Trustpilot ci sono moltissimi casi simili al mio. Ciò è un segno evidente se se la spedizione va a buon fine, sono tutti contenti ma se ci dovessero essere problemi, la loro assicurazione aggiuntiva serve esclusivamente a rimpinguare le loro tasche. Ecoparcel si è rivelata una truffa bella e buona.
Clonazione cloud
Buongiorno,come segnalato al servizio clienti, sono a segnalare il furto di alcuni buoni edenred dal mio Cloud. Questi pagamenti del 8/05/22 dalle ore 12:10 alle ore 12:14 che risultano verso l'esercente San Marco di Fiume Veneto (PN) non sono stati effettuati da me che vivo a Milano e pertanto chiedo il recupero dei ticket che mi sono stati sottratti, 54 buoni pasto da € 7,00 per un totale di € 378,00. Rimango in attesa di un intervento. Cordiali saluti
Addebito non autorizzato
Buongiorno,segnalo la truffa con il sito LiveCareer in quanto ,dopo aver usufruito di un loro servizio,(nello specifico la compilazione e stampa di un curriculum vitae)pagando la modica cifra di 2 euro,si attiva automaticamente un addebito mensile di 19.95euro senza esserne al corrente.Sul loro sito non è assolutamente messo in chiaro di questo abbonamento ne tantomeno si viene avvertiti degli addebiti successivi.Spero di essere stato chiaro ed utile per altri.Grazie.
Truffa superbonus 110
In data 9 ottobre 2021 ho affidato ad AGM Group di mogliano Veneto le pratiche per il superbonus 110, ad oggi 7 maggio 2022 nessuno risponde più e non hanno svolto nessun lavoro per mio conto, mi sono informata ed ho scoperto che hanno varie problematiche con altri clienti nella mia stessa situazione e hanno vari reclami aperti nei loro confronti, tra cui pubblicità fraudolenta.
Mancata Risposta
Buonasera, ho più volte provato a mettermi in contatto con voi, sia tramite pec (vedi 23/02/2022), che chiamando al numero verde, dove un operatore del nord Italia, mi ha consigliato di inviare una mail all'indirizzo info@consorziobonificanapoli.it per essere ricontattata, ma ovviamente non ho mai ricevuto risposta.Cercherò di essere breve. Nella zona in cui abito, c'è una fortissima presenza di zanzare e non solo, durante tutto l'anno (inverno compreso) questo problema mi ha costretto a chiamare più volte il pediatra privato,in quanto al risveglio, mio figlio piccolo ha presentato dei bozzi sia sul viso che sul corpo,bozzi che spesso hanno lasciato il segno, Per questo motivo, nella suddetta pec chiedevo se fosse prevista una perlustrazione della zona e di eventuali ristagni di acqua che permettono la proliferazione di questi insetti e la possibilità di chiedere una disinfestazione della zona. Mi domando: che paghiamo a fare questa quota annuale di bonifica delle paludi, se il problema non è mai stato risolto??? In attesa di un vostro riscontrovi porgo cordiali salutiFederica De Gregorio
Mancato riconoscimento del pagamento ticket Area C
Buongiorno, in data 27 aprile ho ritirato il posta la raccomandata contenente il verbale di accertamento infrazione n.xxxxxxxxx col quale mi veniva contestato il 7 marzo 2022 l'accesso in ZTL Area C senza aver provveduto al pagamento della tariffa. Ho fatto i miei controlli e mi sono accorta di aver erroneamente digitato il numero della mia targa attivando il ticket su EYxx9AB e non su EYxx4AB. Immediatamente scrivo a mta.ufficioareac@comune.milano.it comunicando l'errore di digitazione, inoltrando la mail con cui AREAC@atm.it, il 7 marzo 2022 alle ore 11,23 mi confermava l'avvenuta ricarica sulla targa EYxx9AB, e chiedendo l'annullamento del verbale. Il giorno seguente, 28 aprile 2022, ricevo la segente mail: Gentile utente,in riscontro alla Sua si comunica che in caso di attivazione del codice PIN su un numero di targa errato, a seguito del messaggio di conferma, l’utente è tenuto a contattare il numero 02/48684001 oppure inviare una e-mail all'indirizzo di posta MTA.UfficioAreaC@comune.milano.it entro le ore 24 del giorno successivo a quello dell’ingresso per i pagamenti ordinari entro le ore 24 del giorno stesso per i tagliandi delle autorimesse convenzionate Stante la procedura sopra descritta, istituita per consentire agli utenti di verificare la validità dell’attivazione, spiace comunicare che non è possibile allo scrivente servizio, accogliere la richiesta presentata.Si conferma pertanto, la validità della sanzione ricevuta.Distinti salutiOperatore Ida P.Area Trasporto Pubblico, Sharing e Sosta Unità Gestione Permessi .Immediatamente rispondo mettendo in copia sia il sindaco che l'assessora alla mobilità Pagherò la sanzione ma chiedo di sapere in quale sezione del sito è indicata questa prassi così tassativa. RA. Dopo pochi minuti ricevo la mail Gentile utente, in riscontro alla Sua richiesta, si specifica che la procedura precedentemente descritta e inclusa negli atti normativi consultabili sul sito www.areac.it, è resa nota all'utenza nella sezione dedicata del sito istituzionale al link https://www.comune.milano.it/servizi/area-c-acquisto-ticket-attivazione-ricarica Area C: acquisto ticket, attivazione, ricarica - Comune di Milano Puoi acquistare il titolo online oppure utilizzando il telefono. Le modalità sono descritte in questa pagina. Altri canali di acquisto sono: autorimesse convenzionate: chi sosta nelle autorimesse convenzionate può acquistare il ticket agevolato direttamente all'interno dell’autorimessa www.comune.milano.itDistinti salutiOperatore Aldo Z.Area Trasporto Pubblico, Sharing e Sosta Unità Gestione Permessi Oggi, 29 aprile 2022, alle ore 14,02 ho inoltrato al sindaco di Milano la seguente mail Gentile sindaco Sala inoltro gli screenshot dei collegamenti ai link indicatimi dall'operatore Aldo Z.: probabilmente non sono stata in grado di eseguire la ricerca (mi sono collegata ai link indicati!) ma non ho trovato nulla. Ho pagato la sanzione, che ritengo ingiusta, e attendo un suo riscontro. Consapevole dei suoi impegni, mi colleghero alla mia posta elettronica e, non dovessi trovare una risposta, le inoltrerò un sollecito. Nel frattempo mi farò assistere da Altroconsumo a cui sono associata da parecchi anni. Ringraziandola la saluto cordialmente. RA allegando 5 screenshot attestanti l'inutile mia ricerca. In attesa di contatto saluto cordialmente
Storno indebito chargeback transazione carta di credito
Il 8/3/2021 ho eseguito un acquisto con la mia carta, con data valuta 10/3/2021 e notificata con estratto conto del 31/3/2021. L’oggetto di tale acquisto per mesi non è arrivato e quando finalmente è arrivato funzionava in maniera anomala, pertanto per scoprire che era effettivamente danneggiato è passato dell'altro tempo ed ho dovuto inviarlo presso un laboratorio specializzato. Non ricevendo più risposte dal venditore, ho pertanto deciso di procedere con una richiesta di chargeback. Il 5/4/2022 non trovando alcuna indicazione o modulistica per effettuare la richiesta autonomamente, ho quindi chiamato il vostro numero verde, fornendo tutti i dati richiesti, il quale mi ha detto che avrei ricevuto la documentazione da firmare. Ho pertanto informato l’operatrice che la decorrenza dei termini era a breve, e le ho chiesto se facesse fede la data della chiamata o quella di invio della documentazione e mi ha risposto che faceva fede la data della chiamata.Il giorno successivo, 6/4, non avendo ricevuto la documentazione, ho ricontattato il servizio clienti, sollecitando l’invio di questa documentazione e chiedendo conferma che risultasse la richiesta con data 5/4 e che fossi pertanto entro i termini. A questa mia domanda l’operatrice ha risposto che non aveva la possibilità di sollecitare e che sarebbero arrivati entro 5 giorni lavorativi. A questa risposta ho rinnovato la richiesta di sapere se facesse fede la data di invio documentazione, ottenendo però una risposta in tono molto scortese che non sapeva se avrebbe fatto fede la data della richiesta ma probabilmente quella dell’invio della documentazione e per quale motivo avessi aspettato così tanto a fare questa richiesta. Le ho ricordato quindi che non sta ad unicredit o ai suoi operatori giudicare le motivazioni per cui un cliente faccia una richiesta prima o dopo, ma l’unico parametro dovrebbe essere il fatto che sia fatta entro i termini, cosa che io avevo fatto, avendo aperto la segnalazione il 5/4 e non poeva essere un problema mio il tempo di gestione di unicredit, essendo quella l'unica procedura messa a disposizione. A seguito di questa chiamata, per procedere il più celermente possibile all’invio della documentazione ho pertanto proceduto a compilare una richiesta di chargeback autonomamente e ad inviarla all’unico indirizzo pec indicato sul sito e cioè Reclami@PEC.UniCredit.EU. Tale richiesta è stata gestita come un reclamo e ho ricevuto una chiamata dalla filiale il 8/4, alla quale ho spiegato tutta la situazione e l’ho informato l’operatirce che bastava processasse la documentazione che avevo inviato. La risposta però è stata che in filiale non avevano il tempo di occuparsi di queste cose, che l’unico modo era attendere la ricezione della documentazione dall’ufficio competente. Le ho pertanto fatto notare che era probabile la documentazione arrivasse dopo la scadenza dei termini. L’operatrice a questo punto invece che fornirmi aiuto ha cominciato a questionare sul perchè avessi aspettato così tanto. Il 11/4 ho ricevuto finalmente la documentazione, datata però 11/4 (tralasciamo il fatto che della documentazione riguardante la carta di credito mi sia arrivata su email semplice, inviata da un indirizzo email semplice, e chieda risposta su una PEC che non è di unicredit ma una semplice pec Aruba dispute_carte_unicredit@pec.it). Ho pertanto compilato tale documentazione immediatamente, segnalando anche che la mia richiesta risaliva al 5/4, entro i termini e pertanto contestavo la datazione 11/4. Il 12/4, mi arriva comunicazione che la transazione è stata rimborsata. Deduco pertanto che sia andato tutto bene. Molto contrariato però dalla vicenda, decido di richiedere la chiusura del mio conto e provvedo pertanto il 13/4 a trasferire i fondi rimanenti su di un altro conto e a cercare la modulistica per l’operazione. Mi aspettavo infatti che un conto corrente aperto in 10 minuti online, avesse la possibilità di essere chiuso altrettanto facilmente con l’invio della necessaria documentazione tramite pec o tramite form online come fanno altri istituti. Dopo qualche giorno di inutili ricerche, chiamo la filiale il 21/4. Dopo numerose chiamate senza che rispondessero al telefono, mi risponde un’operatrice che mi informa che per chiudere il conto è necessario recarsi in filiale oppure inviare una raccomandata. Al mio sconcerto, sottolinea che non avesse tempo perché “aveva clienti allo sportello” ma comunque verifica, dicendomi che le risulta un sospeso e deve fare ulteriori verifiche. A questo punto non capendo cosa possa essere successo visto che non mi risultava ci fossero stati problemi attendo un suo ricontatto, e nel frattempo verifico sulla app del mobile banking se ci fossero indicazioni (che non trovo) e la mia email, ove nella cartella SPAM trovo una comunicazione riguardo lo storno del chargeback che mi era stato accordato per decorrenza dei termini per effettuare la richiesta. Al ricontatto dell’operatrice, capiamo quindi che il sospeso che lei vedeva si riferiva a questo storno. Provvedo pertanto ad illustrarle tutta la vicenda, a notificarle che ritenevo questo storno illegittimo ed a manifestarle comunque la mia intenzione di chiudere il conto. Il 24/4 ho inviato pertanto un reclamo ufficiale di 3 pagine più allegati ad unicredit tramite pec, illustrando tutta la vicenda, contestando lo storno, segnalando il comportamento degli operatori e chiedendo la chiusura del conto. Reclamo al quale ho ricevuto risposta il 27/4 nuovamente tramite email semplice in cui mi veniva comunicato in 6 righe che riguardo alle richieste del 6/4 e 24/4 le confermiamo come le tempistiche per l’avvio della contestazione tramite i Circuiti Internazionali Carte siano di 120 giorni dalla data della transazione e pertanto non potevano accogliere la mia richiesta. Risposta sconcertante viste le 3 pagine del mio reclamo che contestavano anche altro, e visto che le tempistiche invece a normativa sono di 13 mesi dalla data dell’estratto conto.
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