Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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B. M.
15/09/2026
Audere Srl

Concerto R. Cocciante del 09/09/2026 a Vigevano

Buongiorno, come molti desidero segnalare e sporgere reclamo per come si è svolto il Concerto di R. Cocciante del 09/09/26 al Castello di Vigevano, organizzato dal Comune e dal Gruppo Audere. Fin dai giorni precedenti era noto l'arrivo di una forte perturbazione e dal giorno precedente l'evento era stata diramata l'allerta meteo arancio, confermata poi anche il giorno stesso fino a quello successivo ma, nonostante le perplessità e i timori di chi vi avrebbe partecipato esposte agli organizzatori tramite social, non si è pensato di posticipare o annullare la data come in altri luoghi è stato invece correttamente deciso. Il concerto, iniziato subito alle 21.30 sotto una pioggia sopportabile, si è concluso poco dopo le 22.30 perchè il diluvio cominciato già alle 22.00 è diventato per tutti insopportabile, allagando pericolosamente tutto il sito (sul web, oltre alle centinaia di lamentele, sono presenti foto e video che confermano quanto purtroppo vissuto dai partecipanti). Uscire tramite l'unica uscita prevista è stato un dramma perchè si è stati costretti a camminare in mezzo al fango e a sostare a lungo in pozze enormi e profonde con l'acqua oltre le caviglia. Chi conosceva già il posto aveva intelligentemente abbandonato già prima il luogo, evitandosi così la pericolosa esperienza. E' noto che il pubblico che segue l'artista non è giovane e agile ma nessuno accorgimento in merito è stato previsto, cosa che un'organizzazione responsabile e seria dovrebbe prevedere. Si è mancato invece di rispetto e sensibilità. Il concerto, pagato profumatamente con grandi sacrifici (oltre a spese di viaggio, calzature da buttare, etc) è durato forse poco più di un'ora ed è stato vissuto con enorme disagio e paura, senza contare poi l'aver dovuto affrontare il viaggio di ritorno in auto sotto la tempesta a passo d'uomo per mancanza di visibilità e allagamenti ovunque. Per questi motivi chiedo il rimborso dei 2 biglietti acquistati tramite ticketone a dicembre 2025 per € 238,00. Speranzosa in un positivo accoglimento, ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti. B. M.

In lavorazione
L. F.
15/09/2026
Stress Free Car Rental

Mancata consegna dell'auto post orario di chiusura

Tramite il vostro portale ho prenotato un’auto da ritirare il 9 luglio scorso, presso la sede di Viaggiare rent dell’aeroporto di Olbia con prenotazione n.VIAG 82078 2004306402. Nonostante mi fossi preventivamente accordato con il vostro personale all'aeroporto di Olbia per la consegna dell'auto oltre l'orario di chiusura previsto per le 23.00, alle 23.05 ho scritto sia a voi che direttamente a viaggiare rent per avvisare che il volo era atterrato e alla 23.15 ero davanti all’ufficio di viaggiare per ritirare l’auto, ma l’ufficio era chiuso e a nulla è valso chiamare il numero indicato per le emergenze al quale nessuno ha risposto. Vi ho già scritto ed inviato tutta la documentazione comprovante quanto sopra riportato e mi avete offerto il rimborso della prenotazione al netto di 50€ per le pratiche amministrative del ritiro, ma considerando che il ritiro non è avvenuto a causa vostra, vi chiedo il rimborso totale, prima di procedere per vie legali.

In lavorazione
D. G.
15/09/2026
autostrade per l' Italia S.p.A.

Multa per mancato pagamento

Buongiorno.Sono Gatti Daniela. Avrei bisogno di un chiarimento riguardo ad un pedaggio autostradale non pagato. Il 29 Maggio sono passata dal casello di Gallarate dove c'era sciopero, quindi tutte le sbarre alzate. Premetto che ho un dispositivo Unipol associato alla mia targa (posso dimostrare che al momento del passaggio fosse associato).Sono passata senza preoccuparmi in una delle corsie, Autostrade per l'Italia mi contesta che non era una corsia dedicata a Telepass. Io memore di un altro episodio dove mi ero infilata in una corsia non Telepass, avendo detto all'operatore che comunque avevo il dispositivo lui mi aveva aperto la sbarra dicendomi che mi sarebbe stata fatta la foto e poi in effetti mi arrivò il pagamento su Telepass senza alcun problema, sono passata senza pensieri. Oggi per posta ordinaria mi è arrivata la multa di mancato pagamento, pur essendoci la possibilità di farmi pagare senza ulteriori oneri con il telepedaggio. Mi viene contestato che non sono passata nella corsia dedicata,ma in altre situazioni la cosa non ha creato problemi ,come sopra descritto, per addebitare il passaggio sul conto associato senza ulteriori oneri. Mi chiedo quindi perché in questo caso abbiate aspettato che passassero i termini per pagare la cifra dovuta per poi inviarmi una multa dopo tre mesi e mezzo.

In lavorazione
N. L.
15/09/2026

Ordine non evaso nonotatnte la disponibilità.

Spett. Amazon Italia In data 23 Giugno 2026, tramite l’account Amazon enzaborgia@hotmail.it, ho perfezionato l’acquisto di un portatile Apple MacBook Air M4 13 Pollici. Nel momento in cui ho effettuato l’ordine risultavano disponibili in pronta consegna due (2) portatili. Tuttavia appena formalizzo l’ordine il sistema mi ha informato che l’ordine era stato correttamente ricevuto, ma che la spedizione avrebbe subito un ritardo. Nelle settimane successive i servizi di tracciamento dell'articolo (codice ASIN B0DZDR6YTB), hanno confermato che l'articolo è tornato disponible, come prodotto nuovo venduto direttamente da Amazon Italia, decine di volte, senza però che per questo il mio ordine venisse evaso. In data 16 Luglio 2026, dopo settimane di attesa, verifico personalmente e in maniera diretta la presenza sullo store di Amazon della disponibilità immediata del portatile, con identico codice ASIN, nonostante questo il mio ordine, anche se chiaramente presente a sistema, non viene in alcun modo esser preso in gestione. (screenshot allegato - Screenshot 2026-07-16 160440 - Amazon Disponibilità 1) In data 24 Luglio 2026, la piattaforma di Amazon mi indica che "l'ordine sarà consegnato entro venerdì 4 Settembre". (screenshot allegato - Amazon consenga entro venerdì 4 settembre) In data 27 Luglio 2026, contattando il servizio clienti Amazon, mi viene confermata la data del 4 Settembre. In data 27 Agosto 2026, controllando la piattaforma mi rendo conto che la spedizione ora risulta spostata di un ulteriore mese (6 Ottobre) e quindi ricontatto il servizio clienti, fornendogli in questa occasione anche lo screenshot del 16 Luglio in cui risulta evidentemente presente un a store la macchina in disponibilità immediata. In quest’occasione l’operatore mi informa anche che aprirà la segnalazione per cercare di ottenere l’evasione dell’ordine il più presto possibile e comunque entro la data del 4 Settembre. In data 03 Settembre 2026, dato che la spedizione non risulta effettuata, ricontatto il servizio clienti, chiedendo questa volta in maniera chiara che venga evaso l’ordine anche con un prodotto sostitutivo (con caratteristiche pari o superiori) da concordare. Finalmente il quarto agente Gulshan mi fa sapere che riaprirà nuovamente una segnalazione per cercare di sbloccare la situazione in 24/48 (cosa che poi puntualmente non porterà a nulla). In data 08 Settembre 2026, ricontatto il servizio clienti, ma nuovamente il servizio clienti non mi sa indicare una soluzione e mi informa che anche la nuova data del 6 Ottobre è puramente indicativa ("una data stimata"). Ma il portatile con il codice ASIN B0DZDR6YTB era rismasto presente sull store, in disponibilità immediata, per diverse ore proprio quella stessa mattina. In conclusione, dalla data del 23 Giugno 2026, i dati di tracciamento specifici, nonché le osservazioni dirette, hanno confermato che il prodotto in questione è tornato disponibile, talvomta per poche ore, talvolta per giornate intere, in decine di occasioni, ma l'ordine non è comunque mai stato evaso. Richiedo pertanto che venga sbloccato l'ordine o in alternativa che venga gestito con un prodotto sostitutivo concordato, con caratteristiche pari o superiori. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione
D. D.
15/09/2026
unipol move

Contestazione fattura 913049372

Buongiorno, sono a scrivervi in merito alla contestazione in oggetto. Ho aperto il ticket GT-1694630 segnalando il problema, in quanto mi viene addebitato un parcheggio all'ospedale Niguarda di Milano il giorno 23/08/2026, ma io non sono mai stato lì, bensì ero in toscana nel comune di Monte Argentario, inoltre la targa associata non è più in mio possesso dal giorno 13/07/2026 e il dispositivo 62C3AB32, a cui risulta associato il pagamento, è custodito in casa e non è mai stato a Milano. L'operatore che ha gestito il ticket, direi in modo piuttosto sbrigativo, poco professionale e senza leggere l'intera spiegazione da me scritta, ha semplicemente risposto che se quella targa non è più in mio possesso, devo toglierla dall'app. Ma il problema non è la targa ovviamente, ma un pedaggio registrato sul mio dispositivo, che invece si trova riposto in un cassetto della mia casa a Perugia dal giorno 13/07/2026. Vi chiedo pertanto, di provvedere cortesemente ad un approfondimento di questo disguido, oltre che ad invitare i vostri colleghi che gestiscono i ticket ad avere qualche attenzione in più verso i propri clienti. Certo di un vs puntuale riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
M. L.
15/09/2026

Pacco GOFO segnato come consegnato ma mai ricevuto

In data 14/09/2026 la spedizione con tracking GFIT26243179313550, affidata al corriere GOFO, è stata registrata come "consegnata", con allegata una fotografia scattata dal corriere davanti al numero civico del mio indirizzo. Al momento del passaggio del corriere non ero in casa: nessuno ha ricevuto il pacco, nessuno ha firmato per la consegna e non è stato lasciato alcun avviso di giacenza o di tentata consegna. Ho contattato GOFO, che mi ha risposto che il pacco "potrebbe" essere stato lasciato a un vicino o nelle vicinanze dell'abitazione. Ho verificato personalmente con i vicini e nessuno ha ricevuto il collo, né lo stesso è stato trovato nelle aree comuni o nei pressi dell'ingresso. GOFO non è stata in grado di indicarmi a chi o dove esattamente sarebbe stata effettuata la consegna. Contesto quanto segue: - Una fotografia del civico non prova la consegna al destinatario: attesta solo che il corriere si è recato all'indirizzo, non che il pacco sia stato messo nella mia disponibilità. - Lasciare un collo incustodito, senza firma, senza autorizzazione del destinatario e senza indicare il luogo di deposito, non è una modalità di consegna corretta e scarica sul consumatore il rischio di smarrimento o furto. - Ai sensi dell'art. 63 del Codice del Consumo, il rischio di perdita dei beni passa al consumatore solo nel momento in cui questi ne entra materialmente in possesso, cosa mai avvenuta. Chiedo pertanto a GOFO di: - avviare un'indagine formale sulla spedizione e fornirmi la prova di consegna completa (nome del ricevente, luogo esatto di deposito, eventuale firma); - in mancanza di tale prova, riconoscere il collo come smarrito e rilasciare la relativa dichiarazione, necessaria per ottenere dal venditore la riconsegna della merce o il rimborso.

In lavorazione
A. R.
15/09/2026
WeScount (Catalina Marketing Italia S.r.l.)

WeScount: Offerta indicata come "Attiva" ma rimborso rifiutato e assistenza assente

Apro questo reclamo pubblico nei confronti di WeScount (Catalina Marketing Italia S.r.l.) a seguito della totale assenza di risposta al mio reclamo formale inviato nei giorni scorsi. Il sistema ha rigettato la mia richiesta di rimborso per il prodotto "Gran Cereale Protein+" sostenendo che fossero passati più di 14 giorni dalla prima attivazione. Tuttavia, nel mio portafoglio personale all'interno dell'app, l'offerta compariva come "ATTIVA", con scadenza indicata nel giorno stesso dell'acquisto. L'applicazione non offre alcuna trasparenza, impedendo all'utente di verificare la data di attivazione iniziale. Questa opacità informativa induce in errore il consumatore, spingendolo ad acquistare un prodotto nel legittimo affidamento di ricevere il cashback promesso. Trovo inaccettabile che un bug tecnico o una scelta intenzionale dell'interfaccia si ripercuotano sulle tasche degli utenti e che l'assistenza ignori i clienti. Richiedo l'immediato accredito manuale del rimborso dovuto, pari a 4,5€.

In lavorazione
M. R.
15/09/2026

PAGAMENTO BLOCCATO!

Buongiorno, ho venduto questo controller ad una ragazza che ha regolarmente pagato. SUBITO continua a non sbloccarmi il pagamento per motivi che non si comprendono: prima mi chiedono di controllare il conto corrente dove dovrei ricevere il pagamento (sono SEI ANNI che ricevo i pagamenti lì), poi mi inviano una mail dove mi chiedono di autenticarmi su un sito partner con documento d'identità (fatto) e mi chiedono di avvisarli rispondendo alla loro mail. DOPO SEI MAIL non hanno ancora risposto e il mio pagamento continua ad essere bloccato. Ma cosa bisogna fare per avere il proprio denaro? Ovviamente è impossibile mettersi in contatto con qualcuno che non sia assistenza automatizzata che non capisce nulla.

In lavorazione
A. L.
15/09/2026
Sirotec S.r.l.

Grave difetto di conformità condizionatore: errore di progettazione del rappresentante con rischio p

Desidero segnalare un grave comportamento commerciale e un insanabile difetto di conformità da parte della società Sirotec S.r.l., con sede legale in Via degli Olivi 35, 00171 Roma (RM). Premetto e denuncio con forza che, dopo aver inviato ben tre comunicazioni formali via PEC rispettando i tempi stabiliti, l'azienda ha scelto la via del totale silenzio, non degnandosi mai di fornire alcun riscontro scritto. In data 17/07/2026 ho acquistato la fornitura di due condizionatori Mitsubishi, regolarizzati con Fattura n. 1526 ed interamente saldato tramite bonifico bancario (acconto di € 1.200,00 il 21/07/2026 e saldo di € 1.200,00 il 31/07/2026, per un totale di € 2.400,00). La posa in opera e l'installazione dell'impianto sono state eseguite dai tecnici della società in data 03/08/2026. In fase di vendita, il rappresentante aziendale ha redatto un foglio d'ordine del tutto generico, non facendomelo firmare, senza eseguire un calcolo corretto della volumetria né specificare i punti di installazione. Il venditore ha totalmente ignorato la mia condizione di soggetto cardiopatico (infarto acuto al miocardio nel 2013 e asistolia per stenosi critica del 75% nel 2018, documentati da cartelle cliniche), nonostante fosse stato da me esplicitamente informato durante il sopralluogo sulla rilevanza per me importante dell'impianto per la mia salute quindi funzionale allo scopo . L'unità da 12.000 BTU è stata posizionata nell'ingresso/corridoio con la finalità di rinfrescare l'attigua camera da letto e una cameretta. L'impianto si è rivelato del tutto inidoneo all'uso richiesto: la distanza di ben 3,80 metri tra lo split e la camera da letto, unita all'altezza dei soffitti (da 3,00 a 3,20 metri), impedisce totalmente il raffrescamento dell'ambiente notturno. Si tratta della totale ed esclusiva responsabilità del rappresentante per un grave errore di progettazione. Inoltre, per vincoli strutturali, non è fisicamente possibile inserire lo split dentro la camera da letto, rendendo di fatto il condizionatore da 12.000 BTU completamente inutile per lo scopo acquistato. A seguito delle mie contestazioni, il rappresentante ha effettuato un sopralluogo visivo registrando dei video per la sede. Successivamente sono stato contattato telefonicamente da lui, il quale ha "riconosciuto verbalmente l'errore", pretendendo però il pagamento di € 300,00 a mio carico per effettuare un spostamento dello split più frontlmente rispetto la camera da letto . Denuncio il fatto che tale spostamento a mie spese sarebbe comunque avvenuto all'interno dello stesso ambiente (l'ingresso) dove lo split è attualmente installato; pur posizionando la macchina in modo più frontale verso la camera da letto, l'intervento avrebbe migliorato solo di poco la situazione complessiva, senza risolverla, configurandosi come un ulteriore esborso inutile a mio carico. Successivamente, in data 09/09/2026, il tecnico installatore ha tentato un contatto telefonico dal proprio cellulare per propormi lo spostamento subito dopo la telefonata , ma sempre senza alcuna garanzia scritta di gratuità da parte dell'azienda. Avendo io preteso comunicazioni esclusivamente via PEC e il rispetto dell'art. 130 del Codice del Consumo (ripristino della conformità senza spese), l'azienda ha continuato a ignorarmi come per le precedenti pec. Ciò che chiedo a Sirotec S.r.l.: Vista la gravità del difetto di conformità, il pericolo per la mia salute, il rifiuto di intervenire gratuitamente per iscritto e l'insufficienza tecnica della soluzione proposta nel medesimo ambiente a mie spese, rifiuto qualsiasi ulteriore ipotesi di riparazione o spostamento e richiedo formalmente: 1. La risoluzione parziale del contratto relativamente all'unità da 12.000 BTU, con la conseguente restituzione immediata della cifra di € 1.200,00 (pari alla metà del valore totale del contratto). 2. Il totale ripristino a regola d'arte e a spese esclusive di Sirotec S.r.l. dei luoghi danneggiati dall'installazione errata, con la rimozione dei tubi, la stuccatura, sigillatura e verniciatura di tutti i fori effettuati sui muri interni dell'ingresso del bagno e sui muri esterni del balcone.

In lavorazione
C. C.
15/09/2026

Addebito automatico mai autorizzato

Mi ritrovo un addebito di 16 euro mai autorizzato

In lavorazione

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