Bacheca dei reclami
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Negato ritiro autonoleggio
Buonasera , con la presente contesto formalmente il rifiuto del noleggio avvenuto presso la sede Drivalia di Cagliari-Elmas, relativo al contratto n. 202610294650 e alla prenotazione n. IT26FLXoaxjxx, e chiedo il rimborso integrale dell’importo corrisposto. Al momento del ritiro mi è stato comunicato che la mia carta di credito digitale, intestata personalmente a me e utilizzata tramite wallet, non poteva essere accettata. Non mi è stato inoltre consentito neppure di effettuare un tentativo di verifica o autorizzazione tramite POS. La stessa carta di credito, sempre utilizzata tramite wallet e intestata a me, era stata regolarmente accettata in precedenza presso altre sedi Drivalia, senza alcun problema. In fase di prenotazione risultava inoltre ammessa la possibilità di effettuare il deposito cauzionale, senza una chiara indicazione che escludesse l’utilizzo di una carta di credito digitale. Mi sono presentato regolarmente per il ritiro e non ho rinunciato volontariamente al noleggio: è stata la sede di Cagliari-Elmas a rifiutare la carta, impedendomi di usufruire del servizio e causandomi la perdita dell’importo versato. Non richiedo semplici chiarimenti: richiedo il rimborso integrale della prenotazione, in quanto il mancato noleggio non è dipeso da una mia volontà. Qualora il rimborso non venga riconosciuto, mi riservo di procedere attraverso gli opportuni canali di tutela, anche legali, producendo tutta la documentazione relativa alla prenotazione e all’accaduto. Resto in attesa del rimborso. Cordiali saluti, Francesco
contestazione danni sproporzionata e mancata rivalutazione
Oggetto: contestazione danni sproporzionato e mancata rivalutazione – Autovia S.r.l. – Contratto n. 202601812117 Dopo la riconsegna di un veicolo noleggiato (contratto n. 202601812117), la società mi ha contestato un danno alla portiera anteriore destra chiedendomi 422,49 €. Il segno è di pochi millimetri, ma l’importo applicato corrisponde, nelle loro stesse tabelle, a un danno ben più grave: la pretesa economica è palesemente sproporzionata rispetto all’entità reale del danno. Dispongo inoltre di una prova video, registrata alle ore 04:00 al momento della riconsegna, che dimostra che il veicolo non presentava alcun danno: il segno risulta solo nella loro ispezione, effettuata ore dopo alle 8, quando l’auto era già parcheggiata nel loro piazzale e non più nella mia disponibilità. Ho contestato formalmente l’addebito e ho chiesto una nuova e diversa valutazione del danno, oltre alla documentazione fotografica e tecnica a supporto dell’importo. A tali richieste la società non ha dato alcun riscontro, continuando a pretendere il pagamento entro 7 giorni senza fornire le prove né rivalutare la cifra.
Deposito trattenuto oltre periodo di noleggio
Buondì, richiedo restituzione immediata della somma di 750 € trattenuta a titolo di deposito sulla mia carta Visa a fronte del noleggio auto 202601824514 conclusosi 18 Agosto 2026 senza alcun danno e con stato di riconsegna auto pari a quello di ritiro. La somma risulta ancora trattenuta da 1 giorno limitando la possibilità di spesa
Richiesta di rimborso per addebito aggiuntivo
Buongiorno, ho noleggiato un auto con free to move mi è stato richiesto un pagamento aggiuntivo al ritiro nonostante avessi già pagato ho presentato reclamo chiedendo un rimborso ma la risposta non ha risolto la questione quindi chiedo assistenza per riavere i miei soldi
Addebito per danni non causati
Buongiorno, vi contatto per chiedere assistenza in merito a un addebito per un presunto danno relativo a un'auto che avevo noleggiato presso Noleggiare in Italia. Al momento del ritiro dell'auto mi sono state consegnate le chiavi, ma non mi è stata fornita una copia del contratto/documentazione relativa allo stato del veicolo. Per tutelarmi, ho quindi provveduto a fotografare l'auto al momento del ritiro, documentando i danni e i graffi che erano già presenti. Successivamente alla riconsegna del veicolo, ho ricevuto una comunicazione da parte di Noleggiare con la quale mi viene richiesto un pagamento di €330 per un presunto danno/graffio. Contesto formalmente tale addebito, in quanto il danno contestato poteva già essere presente al momento della consegna del veicolo, era nell único posto dove non avevamo fatto fotografie. Oltretutto non era presente nessuno nemmeno al momento della riconsegna dell'auto. Ho gia' scritto all'autonoleggio, che pero' conferma l'addebito e il danno. Hanno fornito un documento dove sembra che al momento del ritiro l'auto non avesse nessun danno, ma le foto fatte da noi dimostrano il contrario. Ritengo quindi che non sussistano i presupposti per attribuire a me la responsabilità del danno e chiedo che l'addebito venga annullato e che venga integralmente rimborsato. Sono in possesso della documentazione relativa al noleggio, della comunicazione ricevuta da Noleggiare e delle fotografie scattate al momento del ritiro, che posso mettere a vostra disposizione. Vorrei pertanto sapere se Altroconsumo può assistermi nella contestazione dell'addebito e indicarmi come procedere formalmente nei confronti della società di autonoleggio. Grazie mille e cordiali saluti
Autonoleggio
Buongiorno, ho effettuato un noleggio con Discover Cars, pagando in anticipo, con carta di credito, l'importo di 269 euro. Quando ho chiamato l'agenzia di noleggio per confermare i dettagli ho scoperto che, con la stessa carta di credito con cui avevo pagato il noleggio, non avrei potuto ritirare l'auto. Sono stato pertanto costretto ad annullare il noleggio (non a causa della mia volontà). Ho scritto alla società due giorni prima della scadenza e pertanto avrei avuto diritto al rimborso completo. Solo il giorno successivo ho ricevuto un'email in cui mi indicavano una diversa modalità per annullare il noleggio e naturalmente ho potuto farlo solo oltre il limite per il rimborso. A seguito delle mie proteste mi è stato accreditato un rimborso parziale di 130 euro da usare per i prossimi noleggi (che comunque non potrei fare per mancanza di carta di credito idonea). Mi è stato anche indicato che potevo ottenere il rimborso sulla carta dei 130 euro, attraverso il link nella email di conferma di annullamento della prenotazione. Purtroppo in detta email non era presente nessun link utile a tale operazione. La cosa maggiormente irritante è che tutta la procedura è stata gestita attraverso risposte automatiche standard probabilmente prodotte da AI senza avere mai la possibilità di interloquire con una persona per far valere le mie ragioni. Le procedure di reclamo e di richiesta di rimborso sono ovviamente molto più macchinose e complicate di quelle lineari e immediate utili al pagamento del servizio. Continuo a ritenere, come ho tentato di spiegare al servizio clienti, che il rimborso dovrebbe essere totale, in quanto il mancato noleggio non è dipeso dalla mia volontà o da un ripensamento (anzi per me è stato un danno), ma dalla politica dell'agenzia di noleggio.
Contestazione formale e richiesta di rimborso – Prenotazione CarJet CJT-217503963
Spettabile Altroconsumo, richiedo il vostro intervento nei confronti di CarJet per una pratica commerciale poco trasparente e il mancato rimborso di un servizio mai usufruito. In fase di acquisto sulla piattaforma CarJet, la procedura non chiariva in modo visibile l'impossibilità di completare il noleggio senza una carta di credito tradizionale. Solo dopo aver effettuato il pagamento di 213,43 € ho ricevuto il voucher contenente la clausola che imponeva l'obbligo di carta di credito fisica a nome del guidatore per il ritiro. Giunta al banco di ritiro a Creta (Abbycar), la consegna del veicolo mi è stata rifiutata per assenza di carta di credito. CarJet rifiuta ora di rimborsare la somma di 213,43 € o di rilasciare un buono, trattenendo l'intero importo per un servizio mai erogato. Chiedo il rimborso integrale della somma versata per servizio non fruito.
Contestazione addebito €511 per presunto danno “FORCED LOCK” – Felirent
Buongiorno, La prenotazione del veicolo è stata effettuata tramite DoYouItaly, ma il veicolo è stato fornito da Felirent presso la sede di Olbia, Sardegna. L’addebito relativo al presunto danno è stato effettuato direttamente da Felirent. Ho noleggiato un Fiat Panda presso Felirent a Olbia, Sardegna, nel mese di agosto 2026. Ho riconsegnato il veicolo la mattina presto, prima dell’apertura dell’ufficio, lasciando le chiavi nella keybox indicata dalla società. Al momento della riconsegna ho effettuato un video che mostra le condizioni generali del veicolo. Cinque giorni dopo la riconsegna ho ricevuto una comunicazione relativa a un presunto nuovo danno classificato come “1 FORCED LOCK”. Felirent ha addebitato €511 (€450 per il presunto danno + €61 di spese amministrative), sostenendo che la serratura fosse stata forzata e facendo riferimento a una possibile tentata effrazione. Tale importo corrisponde al costo richiesto per la sostituzione/riparazione di una presunta serratura forzata, senza che mi sia stata fornita alcuna prova del danno, della necessità della riparazione o del relativo costo. Durante tutto il periodo di noleggio non ho mai utilizzato la serratura meccanica della porta. Il veicolo è sempre stato aperto e chiuso tramite il telecomando. Non ho avuto alcun incidente, tentativo di furto, atto vandalico o qualsiasi situazione che potesse indicare un problema con il sistema di chiusura. In seguito alla comunicazione ricevuta, Felirent mi ha inoltre richiesto di compilare e firmare un “Incident Report” relativo a un evento che non ho mai presenziato e del quale non ho alcuna conoscenza. Non era possibile compilare e firmare un documento nel quale dichiarassi un incidente, un tentativo di furto o un danneggiamento che non ho mai visto verificarsi. Ho contestato immediatamente l’addebito e richiesto prove dettagliate, chiedendo in particolare: la prova che il presunto danno riguardasse effettivamente il veicolo da me noleggiato; la prova di quando e come il danno sarebbe avvenuto; la motivazione della classificazione “FORCED LOCK”; la documentazione relativa al calcolo dell’importo richiesto (€450); eventuali prove che dimostrassero che il danno fosse avvenuto durante il mio periodo di noleggio. Nonostante la contestazione, l’importo è stato addebitato sulla mia carta poco tempo dopo, senza che la documentazione richiesta fosse stata fornita. Le fotografie inviate da Felirent relativamente alla presunta “forced lock” non consentono di verificare in modo indipendente che la serratura danneggiata corrisponda effettivamente al veicolo da me noleggiato. Le immagini ravvicinate della serratura non presentano elementi identificativi visibili del veicolo e la fotografia generale del veicolo non permette di confermare il presunto danno. Ritengo inoltre sproporzionato un addebito di €511 per una presunta serratura forzata, considerando che: non è stata effettuata un’ispezione congiunta al momento della riconsegna; il veicolo è stato restituito prima dell’apertura dell’ufficio; non è stata fornita alcuna prova che il danno sia avvenuto durante il mio periodo di noleggio; non è possibile escludere che il presunto danno fosse già presente prima della riconsegna o che sia avvenuto successivamente. Felirent ha classificato la situazione come “FORCED LOCK” senza chiarire la reale natura dell’evento (danno accidentale, vandalismo o tentativo di furto). Ho richiesto chiarimenti sulla motivazione di tale classificazione e sulla base della richiesta di pagamento, ma nessuna spiegazione è stata fornita prima dell’addebito. Inoltre, non ho ricevuto una copia completa del contratto di noleggio tramite email dopo il ritiro del veicolo, ma solamente la comunicazione relativa alla contestazione del presunto danno. Ho riscontrato anche un problema relativo al carburante. Secondo le condizioni indicate nella prenotazione effettuata tramite DoYouItaly, il veicolo avrebbe dovuto essere consegnato con il serbatoio pieno. Tuttavia, il veicolo non è stato consegnato in tali condizioni e ho dovuto effettuare il rifornimento personalmente. Quando ho contattato il servizio clienti per contestare l’addebito e chiedere chiarimenti su queste situazioni, la comunicazione è stata estremamente insoddisfacente e la rappresentante ha terminato la chiamata improvvisamente senza fornire alcuna soluzione. Secondo le condizioni indicate nella prenotazione tramite DoYouItaly, in caso di addebiti per danni la società di noleggio deve fornire prove a supporto del danno e della relativa quantificazione. Dopo aver ricercato informazioni pubbliche, ho trovato altri consumatori che descrivono situazioni simili relative a Felirent, incluse contestazioni riguardanti serrature, veicoli Fiat Panda e addebiti di importo simile. Non posso confermare che tutti i casi siano identici, ma ritengo importante che i futuri clienti siano informati. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché Felirent fornisca la documentazione completa a supporto dell’addebito oppure proceda al rimborso dell’importo contestato (€511), qualora non sia in grado di dimostrare in modo chiaro che il danno sia avvenuto durante il mio periodo di noleggio. Cordiali saluti.
Tentata frode - Frode
BATTISTA MASSIMILIANO TIDORE A: Altroconsumo 29/05/2025 Richiesta informazioni Problema gestito dai legali di Altroconsumo dal lontano 2022 e, a tutt' oggi, in lavorazione Codice socio:7190923-22 BATTISTA MASSIMILIANO TIDORE A: AVIS Numero caso - 08779942
Auto pagata e non consegnata: carta rifiutata per clausole comunicate solo dopo il pagamento
Ho prenotato e pagato integralmente online sul sito DoYouItaly.com, in data 27/06/2026, il noleggio di un'autovettura (gruppo Peugeot 2008 5 porte A/C o simile) presso GREEN MOTION RENT A CAR, aeroporto di Roma Fiumicino, per il periodo 15/08/2026 – 23/08/2026. Riferimento prenotazione: DYI-213677471 (rif. DYC-6843031-6823511) Importo pagato per la prenotazione: 282,73 € Ho inoltre acquistato la polizza "Platinum Protezione Franchigia" n. 9173081 (Fortegra Europe Insurance Company SE / Riverside Insurance Agency Malta Ltd), premio 55,02 €. I FATTI In data 15/08/2026, alle ore [ORA], mi sono presentato presso l'ufficio GREEN MOTION NR di Via Remo la Valle 28, Fiumicino, munito di voucher, patente, documento di identità e di quattro carte di pagamento a me intestate, tra cui una carta di credito FINECO e una carta di credito SANTANDER [COMPLETARE: circuito di ciascuna]. Il personale ha rifiutato la consegna del veicolo. Nessuna delle quattro carte è stata sottoposta ad alcun tentativo di autorizzazione: il rifiuto è stato opposto a vista, richiamando le clausole delle "Condizioni Generali Green Motion Nr" che escludono le carte di credito a doppio circuito, le carte emesse da istituti finanziari e le carte prive di numeri in rilievo. Ho quindi contattato telefonicamente il call center DoYouItaly in Spagna. L'operatrice identificatasi come agente n. 16, di nome Maria, ha negato sia il rimborso sia qualsiasi soluzione alternativa, affermando che io sarei stato informato dell'obbligo di utilizzare una carta di credito non a doppio circuito. Della conversazione dispongo di registrazione audio, che allego. Mi sono infine rivolto ai Carabinieri di Fiumicino, i quali hanno contattato telefonicamente GREEN MOTION per due volte. In entrambe le occasioni la società ha ribadito il rifiuto di consegnare il veicolo per la sola ragione della tipologia delle carte, senza proporre alcuna alternativa. Sono rimasto senza automobile, dopo aver pagato integralmente il servizio, il primo giorno delle ferie e con la famiglia. CONTESTO QUANTO SEGUE. 1) DIFETTO DI INFORMAZIONE PRECONTRATTUALE. Nel flusso di prenotazione e di pagamento del 27/06/2026 non mi è stata resa alcuna informazione chiara e comprensibile circa i requisiti della carta di pagamento. L'email di conferma della prenotazione, ricevuta il 27/06/2026 alle ore 11:21 — quindi a pagamento già avvenuto — elenca tra i documenti necessari al ritiro unicamente "La sua carta di credito", senza ulteriore specificazione. La seconda email pari data, relativa alla polizza, si limita a indicare che GREEN MOTION richiederà un deposito di 1.100,00 € da bloccare "sulla carta di credito". Le clausole restrittive mi sono divenute conoscibili soltanto attraverso il voucher, generato in data 15/08/2026. Anche le pagine pubbliche di assistenza del sito DoYouItaly dedicate ai metodi di pagamento e ai documenti necessari per il ritiro non contengono, ad oggi, alcun riferimento a doppio circuito, numeri in rilievo o natura dell'ente emittente: indicano genericamente la necessità di "una carta di credito con saldo sufficiente per coprire la cauzione". 2) ONERE DELLA PROVA E AMMISSIONE DEL CALL CENTER. Trattandosi di contratto a distanza concluso con mezzi elettronici, l'onere di provare l'adempimento degli obblighi informativi precontrattuali grava sul professionista. Poiché la vostra operatrice ha espressamente affermato che io sarei stato informato, invito la società a documentare in quale schermata del flusso di acquisto, in quale momento e con quale testo tale informazione mi sarebbe stata resa prima dell'inoltro dell'ordine, producendo screenshot e log di accettazione. In difetto di tale evidenza, l'affermazione resa dalla vostra operatrice risulta non veritiera. 3) CARATTERE SOSTANZIALMENTE ESCLUDENTE DELLE CLAUSOLE. Il requisito dei numeri in rilievo e l'esclusione delle carte emesse da istituti finanziari escludono di fatto una larghissima parte degli strumenti di pagamento oggi in circolazione, rendendo il servizio inaccessibile a fronte di un corrispettivo già integralmente incassato. Una condizione così ampia, comunicata solo dopo il pagamento, si traduce nell'incasso del prezzo senza erogazione di alcuna prestazione. Si aggiunga che il rifiuto è stato opposto senza alcun tentativo di autorizzazione sulle carte, dunque senza alcuna verifica concreta della loro effettiva idoneità a garantire il deposito. 4) SERVIZIO NON RESO E INEFFICACIA DELLA CLAUSOLA DI NON RIMBORSABILITÀ. Il contratto di noleggio non è mai stato sottoscritto e il veicolo non mi è mai stato consegnato. La clausola di tariffa non rimborsabile non può operare laddove l'inesecuzione dipenda da requisiti non comunicati in modo chiaro e tempestivo prima del pagamento. Parimenti privo di causa risulta il premio assicurativo di 55,02 €, essendo la copertura funzionalmente collegata a un contratto di noleggio mai perfezionatosi. 5) AMBIGUITÀ SULL'IDENTITÀ DEL PROFESSIONISTA. Le due comunicazioni ricevute il 27/06/2026 indicano due società diverse: DOYOUSPAIN INTERNET HOLIDAYS S.L. (Calle Barrachina 15 Bis, 12006 Castellón, Spagna) e GESMARKET INTERNET PARA VENDER S.L. (Calle Ronda Mijares 190 bis, 12002 Castellón, Spagna). Chiedo che venga espressamente indicato quale società sia il venditore del servizio e la controparte contrattuale. 6) CARATTERE NON ISOLATO DELLA CONDOTTA. Casistiche del tutto sovrapponibili risultano già pubblicate su piattaforme di reclamo dei consumatori, con identico esito: carta di credito rifiutata al banco per clausole non comunicate prima del pagamento, auto non consegnata, importo integralmente trattenuto e risposta del broker secondo cui non sarebbe possibile intervenire sui requisiti delle compagnie partner. Ciò suggerisce un modello ricorrente e non un disguido isolato. CHIEDO PERTANTO: a) il rimborso integrale di 282,73 € versati per la prenotazione; b) il rimborso di 55,02 € versati a titolo di premio assicurativo; c) copia del rifiuto scritto del fornitore, con indicazione della specifica clausola violata da ciascuna delle quattro carte presentate; d) l'evidenza documentale dell'avvenuta comunicazione delle condizioni restrittive anteriormente al pagamento; e) l'indicazione della società venditrice del servizio. Resto in attesa di riscontro entro 14 giorni. In difetto procederò con la richiesta di chargeback presso l'emittente della carta utilizzata per il pagamento, con segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per omissione di informazioni precontrattuali rilevanti e pratica commerciale scorretta, con il coinvolgimento del Centro Europeo Consumatori per la controversia transfrontaliera e, ove necessario, in via giudiziale presso il foro del consumatore di Roma. Documenti allegati: conferma di prenotazione del 27/06/2026; email polizza del 27/06/2026; voucher DYI-213677471; conferma di copertura DYI9173081; registrazione audio della telefonata con l'agente n. 16 (Maria) del call center DoYouItaly.
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