Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Oggetto: Grave e reiterato difetto su Peugeot 3008 Hybrid 145 e-DCS6
In data giugno 2026 ho acquistato presso Gruppo Piccirillo una Peugeot 3008 1.2 Hybrid 145 CV e-DCS6, acquistata come vettura KM0, immatricolata nel marzo 2026 e con un chilometraggio estremamente ridotto. Dopo appena circa 1.500 km, in data 19/07/2026, il veicolo ha manifestato una grave anomalia relativa al sistema di trazione/elettrico, con l'accensione di numerose spie e segnalazioni di errore, rendendo necessario l'intervento del soccorso stradale e il trasferimento del veicolo presso l'officina autorizzata Brasiello Car Service. Il veicolo è rimasto presso l'officina per un periodo prolungato. Mi è stato successivamente comunicato che era stato effettuato un aggiornamento della centralina e il veicolo mi è stato riconsegnato in data 28/07/2026. Tuttavia, dopo appena circa 40 km dalla riconsegna, il medesimo problema si è nuovamente manifestato, rendendo nuovamente necessario fermare il veicolo e riportarlo presso l'officina. Da quel momento il problema non risulta ancora definitivamente risolto. Ad oggi, quindi, dopo circa un mese dalla prima manifestazione del problema, l'officina Brasiello Car Service non è stata in grado di individuare e risolvere definitivamente la problematica, nonostante il veicolo sia già stato sottoposto a un primo intervento e successivamente sia nuovamente rientrato in officina a causa della reiterazione del medesimo difetto. La situazione è per me particolarmente grave e non più accettabile. Ho acquistato una vettura praticamente nuova da Gruppo Piccirillo, confidando nella sua affidabilità e nella piena operatività del veicolo. Mi ritrovo invece, dopo pochissimi chilometri e a distanza di poche settimane dall'acquisto, con un grave problema che non è stato risolto neppure dopo un primo intervento e che continua a impedirmi di utilizzare regolarmente il veicolo. A fronte di questa situazione, Gruppo Piccirillo mi ha comunicato che, per ottenere informazioni sullo stato della vettura e sugli interventi effettuati, devo rivolgermi direttamente all'officina Brasiello, sostenendo che Gruppo Piccirillo "non è nessuno" nei confronti dell'officina in quanto il veicolo è di mia proprietà. Tale risposta non può essere ritenuta soddisfacente. Non sto chiedendo a Gruppo Piccirillo di fornirmi informazioni alle quali non ha diritto di accesso, ma sto chiedendo al venditore presso il quale ho acquistato il veicolo di indicarmi concretamente come intenda gestire la situazione e quale sia la struttura autorizzata alla quale devo consegnare il veicolo affinché il difetto venga finalmente risolto. Il fatto che il veicolo sia di mia proprietà non può trasformarsi in un motivo per cui il consumatore debba essere lasciato solo nella gestione di un problema di conformità manifestatosi a pochissimo tempo dall'acquisto. Sono io il proprietario del veicolo, ma Gruppo Piccirillo è il soggetto dal quale ho acquistato la vettura e al quale mi sono rivolto per ottenere assistenza in relazione al problema riscontrato. Considerato inoltre che l'officina Brasiello Car Service, nonostante abbia avuto il veicolo a disposizione per un periodo significativo, non è ancora riuscita a risolvere definitivamente la problematica, ritengo ragionevole chiedere a Gruppo Piccirillo di indicarmi un'altra officina autorizzata, adeguatamente attrezzata e in grado di effettuare una diagnosi approfondita e risolvere definitivamente il difetto. Pertanto, con il presente reclamo, chiedo formalmente a Gruppo Piccirillo di: individuare e comunicarmi un'officina autorizzata presso la quale dovrò consegnare il veicolo, diversa da Brasiello Car Service qualora quest'ultima non sia in grado di risolvere la problematica; indicare espressamente le modalità con cui dovrà essere effettuata la presa in carico del veicolo, evitando che io debba essere lasciato a gestire autonomamente il trasferimento della vettura tra diverse officine senza alcun coordinamento; attivarsi affinché il difetto venga diagnosticato e risolto definitivamente, evitando ulteriori tentativi di riparazione privi di una concreta soluzione tecnica; fornirmi una risposta scritta in merito alla gestione della garanzia e alla struttura autorizzata alla quale dovrò rivolgermi; prendere posizione in merito al fatto che il primo intervento effettuato non abbia risolto il problema e che il medesimo difetto si sia ripresentato dopo appena circa 40 km dalla riconsegna. Ribadisco che non sto contestando il diritto del proprietario del veicolo a ricevere direttamente dall'officina la documentazione relativa agli interventi eseguiti. Qualora tali informazioni debbano necessariamente essere richieste da me, provvederò naturalmente a farlo. Ciò che contesto è che, a fronte della mancata risoluzione del problema dopo circa un mese, il venditore si limiti a rinviare il consumatore all'officina, senza indicare una soluzione concreta e senza assumersi alcun ruolo nella gestione della problematica relativa al veicolo acquistato presso la propria struttura. Non ritengo inoltre accettabile che il consumatore debba essere lasciato in una situazione di incertezza circa il soggetto al quale rivolgersi, soprattutto quando il problema riguarda una vettura praticamente nuova e si è già manifestato in maniera grave e reiterata. Chiedo pertanto a Gruppo Piccirillo di fornirmi una risposta formale e concreta, indicando quale officina autorizzata devo contattare/consegnare il veicolo e quali siano le modalità per procedere alla definitiva risoluzione del problema. Mi riservo di far valere tutti i diritti riconosciuti dalla normativa a tutela del consumatore e di richiedere i rimedi previsti qualora il difetto non venga risolto in maniera definitiva entro un termine congruo, tenendo conto anche del tempo già trascorso, del primo intervento risultato inefficace e della reiterazione del problema dopo soli circa 40 km dalla riconsegna. La presente viene inoltrata tramite Altroconsumo affinché il reclamo venga formalmente sottoposto a Gruppo Piccirillo e affinché venga tutelata la mia posizione di consumatore. Resto in attesa di un riscontro scritto, concreto e risolutivo. Cordiali saluti Giovanni Scampitelli
Garanzia
Spett. Amazon EU In data 07/10/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio con ordine 171-5733814-8418767 un Asciugacapelli Ionico-500 Milioni di Ioni Negativi Anticrespo,Phon Capelli Professionale 150.000 RPM Motore Ultra Veloce con Diffusore,4 Regolazioni pagando contestualmente l’importo di €. 29,99. . A distanza di 10 mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, fa rumore elettrico e si spegne, ho contattato il vostro servizio clienti 19/08/2026 e seguito le istruzioni ma non ho ricevuto alcuna risposta. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Richiesta risoluzione contrattuale e rimborso per vizio di conformità – iPhone 12 Pro
Spett.le Global E.V. Srls Via Pascoli 8, 81025 Marcianise (CE) P.IVA: 04843080617 Oggetto: Formale contestazione per difetto di conformità e richiesta di risoluzione contrattuale (Artt. 129, 133 e 135-bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo) Dispositivo: Apple iPhone 12 Pro 256GB — Scontrino n. 7 del 13/09/2025 (€ 320,00) (IMEI verificabile da scontrino fiscale allegato) Il sottoscritto, con la presente contesta formalmente i gravi difetti di conformità riscontrati sul dispositivo in oggetto, acquistato presso il vostro punto vendita e coperto dalla garanzia legale minima inderogabile di 12 mesi ai sensi dell'art. 133, comma 3 del Codice del Consumo. Il dispositivo presenta le seguenti anomalie oggettive rilevate da iOS nella sezione “Parti e assistenza”: • Batteria: stato “Assistenza”; • Schermo: stato “Sconosciuto”; • Face ID: stato “Problema” (funzione non configurabile); • Fotocamera interna: compromessa/opacizzata. Si evidenzia quanto segue: Mancata trasparenza e vizio all'acquisto: In sede di compravendita non è mai stata dichiarata né segnalata la presenza di componenti sostituite o non riconosciute dal sistema operativo (schermo e batteria), procedendo all'acquisto sul legittimo presupposto dell'integrità e conformità del dispositivo. Intervento di ripristino non risolutivo: Nei mesi scorsi avete già eseguito una sostituzione della batteria in garanzia che non ha risolto il difetto, essendosi ripresentato lo stato di anomalia dopo poco tempo. Illegittimo rifiuto della garanzia di legge: A fronte della consegna del terminale per il ripristino gratuito, avete classificato la pratica come "Fuori Garanzia", emettendo a mio carico un preventivo di € 200,00 e opponendo verbalmente una presunta copertura di soli 6 mesi. Tale limitazione temporale è radicalmente nulla di diritto (artt. 133, comma 3 e 135-sexies Cod. Consumo). Rifiuto motivato di ulteriori riparazioni: Ho provveduto al ritiro del dispositivo senza accettare il preventivo a pagamento né riparazioni parziali, essendo venuto meno il presupposto di affidabilità del servizio e conformità del bene. Ai sensi dell’art. 135-bis, comma 4, lett. b) e c) del Codice del Consumo, essendosi manifestato un difetto di conformità nonostante il precedente tentativo di ripristino e a fronte del vostro ingiustificato rifiuto di applicare la garanzia legale, sussiste il pieno diritto alla risoluzione del contratto. Tutto ciò premesso, con la presente chiedo esclusivamente la risoluzione del contratto di vendita con rimborso integrale della somma di € 320,00, con contestuale riconsegna del dispositivo attualmente in mio possesso. Resto in attesa delle modalità di accredito e delle indicazioni per la restituzione del telefono entro e non oltre 14 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, procederò con formale esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette e nelle competenti sedi a tutela dei consumatori. Distinti saluti Allegati: Copia scontrino fiscale del 13/09/2025 Screenshot sezione Parti e assistenza di iOS Copia della scheda/preventivo a pagamento emesso dall'assistenza (€ 200,00)
Ricambi cucina introvabili
Pezzi non più trovabili , devo cambiare ante e non sono trovabili. La garanzia parlava di 20 anni e ora voglio una soluzione
Mancata applicazione garanzia
La tv Philips acquistata al mediaworld di Colonnella il 24/8/24 intorno ai primi di agosto di quest'anno ha iniziato a vedersi a righe e sdoppiata. Sono andato nel punto vendita denunciando la questione il 18/8/26, in garanzia. Senza nemmeno accendere la tv mi hanno detto che si doveva aprire una pratica di garanzia online e il commesso l'ha fatto davanti a me. Mi disse di attendere una chiamata, mai arrivata. Sono tornata nel punto vendita il giovedì dopo e ho trovato un altro commesso che mi ha detto che non si doveva aprire quella pratica ( che era l'estensione di garanzia di 24 mesi da me acquistata) o per lo meno non in quel modo.Mi è stato detto poi che essendo secondo loro un danno al pannello la garanzia non la copre perché loro presumono sia un danno accidentale anche se la tv non ha subito alcun urto e non ha alcun segno di urti. A questo punto, dato che avevo acquistato anche una garanzia aggiuntiva di 24 mesi per guasto e danno mi hanno fatto aprire una pratica con questa polizza aggiuntiva dicendo di indicare che la tv ha subito un urto (anche se onestamente non c'è stato a memoria). È stata aperta questa pratica e nonostante mi avessero prima chiamata dicendo che mi avrebbero rimborsata tramite un buono poi mi è stato detto che la pratica è stata chiusa Sfavorevolmente perché copre i mesi successivi alla garanzia legale. Praticamente io ho una tv non funzionante e nonostante la garanzia legale e una aggiuntiva non vogliono rimborsarmi. Il tutto è nato perché non hanno applicato la garanzia legale dovuta. In allegato scontrino, numero di serie della tv e immagine della tv difettosa.
Riparazione in garanzia unità climatizzazione
Buongiorno, ho richiesto la riparazione in garanzia dell'autovettura Renault Espace acquistata tramite piattaforma AutoHero per cui è stata stipulata una garanzia Premium. Mi è stato chiesto di portare l'autovettura in una vostra officina convenzionata che ha fatto una valutazione dell'intervento e redatto un preventivo di cui non ho avuto copia. Ho appreso da colloqui intercorsi via mail con vostro operatore e anche dal capo officina che ha stilato il preventivo che la riparazione e stata autorizzata parzialmente, ossia, non verrà rimborsato il costo dello svuotamento e ricarica del gas nell'impianto di climatizzazione per un'ammontare di circa 350 euro. L'operatore di AutoHero sostiene giustamente che le ricariche dei gas non rientrano nella garanzia, e questo è vero, ma io non ho chiesto di intervenire per la ricarica del gas in garanzia, perché il gas del climatizzatore c'è già e il suo serbatoio è completamente pieno. Io ho chiesto la sostituzione delle componenti dell'unità di climatizzazione ammalorate e se per sostituire queste componenti è necessario svuotare il gas, la stessa quantità che era presente dovrà essere reimmessa nel circuito. Quello che voglio dire in sintesi è che se per fare una riparazione di un componente devi privare l'autovettura di un fluido che è già presente in un serbatoio (che sia olio motore, carburante o gas dell'impianto di climatizzazione), il fluido tolto al fine di poter eseguire la riparazione, dovrà essere ripristinato così com'era all'inizio, senza far sostenere il costo al cliente. Chiedo pertanto che il costo di ricarica dell'impianto clima per l'importo di 350 € circa, sia ricompreso nell'ambito della copertura assicurativa in garanzia e pagato dall'azienda. Cordiali saluti Samuele Sighinolfi
Problema con frigorifero Candy CCT3L517FS
Spett. Candy, In data 02/04/24 ho acquistato presso il negozio Riparazioni 360 S.r.l.s. un Frigorifero Candy CCT3L517FS pagando contestualmente l’importo di € 350,01. A distanza di 6/7 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, all'interno, sulla parete frontale, si è creata una crepa all'altezza del vano frutta. In data 14/11/24 ho pertanto contattato il Vs. servizio di assistenza al n. 02/40048200 ed è stata aperta la pratica n. 10878136 per la sostituzione in garanzia dello stesso, in considerazione dell’entità del difetto riscontrato. Mi è stato proposto via email in data 26/11/24 un modello alternativo, che ho dovuto rifiutare poiché più alto rispetto a quello da me acquistato, in quanto avrebbe dovuto essere collocato all'interno di una nicchia di altezza inferiore. Ho quindi chiesto che mi venisse proposto un modello delle dimensioni similari a quello da me acquistato, ma da allora, nonostante i numero solleciti effettuati sia telefonicamente che via email, pur avendo accolto la richiesta di sostituzione, non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto e non ho più avuto riscontro alla mia richiesta. Visto l'eccessivo tempo trascorso dalla richiesta di sostituzione del mio frigorifero Candy, chiedo che la mia pratica di assistenza venga immediatamente gestita, senza ulteriore ritardo, e che mi venga fornito sempre in garanzia un modello sostitutivo che risponda alle caratteristiche del prodotto da me acquistato, ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Fattura di acquisto
TCL Italia/Europe: 7 RMA falliti, diffida legale ignorata e ora in Tribunale
OGGETTO: Denuncia gestione garanzia TCL, diffida legale ignorata e deposito atto di citazione. Scrivo per segnalare la condotta inaccettabile di TCL Mobile Europe e TCL Italia S.r.l. (assistenza Service Trade) riguardo a due dispositivi (TCL 30 SE e TCL 40 SE) affetti da difetti critici di connettività (perdita segnale, impossibilità di riaggancio). LA CRONOLOGIA DEI FATTI: Tra il 2024 e il 2025 ho aperto 7 pratiche RMA ufficiali. I dispositivi sono stati inviati ripetutamente al centro assistenza. La contraddizione è palese e documentata: Durante la garanzia, il centro assistenza rispondeva sistematicamente "nessuna anomalia riscontrata". Tuttavia, un Modulo di Intervento Eseguito del 24/06/2025 certifica che il "guasto hardware/elettronico" era stato rilevato e riparato IN GARANZIA. Successivamente, a ottobre 2025, mi è stato inviato un preventivo di 120€ per sostituire la scheda madre per lo stesso identico difetto, sostenendo erroneamente che fossi "fuori garanzia". LA DIFFIDA LEGALE IGNORATA E IL SILENZIO: Nel maggio 2026, lo studio legale Fieldfisher (per conto di TCL Italia) mi ha inviato un atto di diffida intimandomi di cessare le richieste. Ho risposto tempestivamente via PEC il 29/05/2026, allegando tutte le prove (RMA, moduli di riparazione, foto, video dei difetti) che smentivano le loro affermazioni. Nonostante ciò: Non ho mai ricevuto risposta alla mia PEC confutatoria. Ho chiamato telefonicamente più volte l'avvocato titolare della pratica per cercare un dialogo, ma sono stato sistematicamente ignorato. TCL ha scelto la via del silenzio totale, violando la buona fede contrattuale. AZIONE LEGALE IN CORSO: Visto il comportamento ostruzionistico, il 21/08/2026 ho depositato un Atto di Citazione presso il Giudice di Pace di Foggia (Procedimento Europeo per controversie di modesta entità). Attendo l'assegnazione del numero di Ruolo Generale (R.G.) per procedere con l'udienza. Chiedo la sostituzione dei dispositivi con modelli conformi e un risarcimento per il danno subito. PERCHÉ È GRAVE: Questi dispositivi non sono un lusso, ma strumenti essenziali per l'assistenza H24 a mio fratello con disabilità grave (Legge 104/92 art. 3 c. 3) e per il mio percorso universitario (DSA, Legge 170/2010). La condotta di TCL ha compromesso la mia reperibilità e quella del familiare assistito. CONCLUSIONE: Sconsiglio l'acquisto di prodotti TCL. L'azienda non risponde alle pec, ignora le chiamate degli avvocati, minaccia i consumatori con diffide infondate e costringe alla via giudiziaria per far valere diritti elementari.
Malfunzionamento asciugatrice SMEG DR92EIT
Spett.le Assistenza Clienti SMEG Sono ad esporre formale reclamo per la mancata risoluzione del malfunzionamento della asciugatrice DR92EIT acquistata in data 14.3.2025 Ho già dettagliato e segnalato al servizio.clienti@smeg.it i problemi di funzionamento random, ed affidabilità della macchina, inviando a supporto evidenza filmata del blocco in loop del programma di asciugatura (caso esempio con start del programma di asciugatura alle 14:48 avente tempo di lavori di 2:50 H, alle 18:02 tempo di lavoro residuo di 7 min che si mantiene tale, invariato, alle 20:45, dopo quasi ulteriori 3 H di funzionamento) Non accetto di tenere una asciugatrice avente poco più di un anno di vita, sempre in garanzia, con palesi difetti di conformità e funzionamento, e con problemi già segnalati a partire da febbraio 2025 (ne tantomeno pagare quanto richiesto dal centro di assistenza). CHIEDO di avere una asciugatrice correttamente funzionante e conforme all’uso previsto ed alle qualità e prestazioni abituali attese per questo tipo di elettrodomestico. CHIEDO pertanto, di procedere ad una effettiva riparazione e/o sostituzione della macchina stessa. DATI: asciugatrice SMEG modello DR92EIT matricola M159H22F acquistata in data 14.3.2025 dopo comparazione e test di Altroconsumo. Apertura primo ticket n. 226235 in data 10.2.2026 Distinti saluti
Mancata riparazione delle stampanti
Spett. Bambu Lab Tra il mese di Dicembre 2025 e Marzo 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio tre stampanti - due Bambu Lab A1 ed una A1 mini -. Nel mese di giugno 2026, quindi a distanza di sei mesi dal primo acquisto, i tre prodotti presentano difetti che le rendono non conformi allo scopo per cui è stato acquistato, in quanto non permettono la corretta esecuzione e completamento delle stampe. In data 08/07, dopo circa un mese di stampe non andate a buon fine, vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia senza ricevere disponibilità di ritiro. Nonostante i numerosi solleciti, continuate a propormi di riparare in autonomia i prodotti. Tuttavia vi ho più volte detto che non voglio percorrere questa ipotesi in modo da non perdere la garanzia per interventi autonomi, come consigliatomi dagli esperti legali. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
