Bacheca dei reclami
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RICHIESTA DI RIMBORSO PER GARANZIA LEGALE DI CONFORMITA'
Spett. Unieuro In data 14/12/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio di Milano Portello un modellatore ad aria calda pagando contestualmente l’importo di €73,98. A distanza di pochi mesi dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, dopo pochi utilizzi, l'articolo ha iniziato a surriscaldarsi e si è spento definitivamente. Ho provveduto, allora, a restituirlo presso il punto vendita ed è stato mandato in assistenza una prima volta: al ritorno dall'assistenza, mi è stato restituito l'articolo riparato o un articolo nuovo (il personale non ha saputo indicarmelo). Tuttavia, l'articolo ha iniziato a presentare lo stesso identico difetto: surriscaldamento e spegnimento dopo pochi utilizzi. Ho, dunque, mandato nuovamente l'articolo in assistenza il giorno 1/03/2026 e ricevuto comunicazione per il ritiro solamente il giorno 22/04/2026 (quindi, dopo 52 giorni), dopo un tempo significativamente superiore a quanto comunicato dal personale, dalle Vostre condizioni generali di vendita e dal documento rilasciatomi al momento dell'assistenza. Ai sensi degli articoli 133 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), come modificato dal D.Lgs. 170/2021, e dall'articolo 135-bis dello stesso Decreto Legislativo, il consumatore ha diritto a una soluzione adeguata in caso di difetto di conformità entro 24 mesi dalla consegna. Avendo riscontrato un difetto persistente e non essendo stata offerta una riparazione adeguata entro un termine ragionevole, causandomi più di una volta un notevole inconveniente, richiedo il rimborso dell'importo di €73,98. Nonostante questa possibilità sia prevista dalle Vostre condizioni generali di vendita e dal Codice del Consumo, mi è stato negato il rimborso presso il punto vendita, con la motivazione che sarebbe possibile solo dopo tre interventi di assistenza falliti. Tale interpretazione appare in contrasto con quanto stabilito dalle normative vigenti in materia di tutela del consumatore. Segnalo anche che ho provato a contattare il vostro Servizio Clienti tramite la mail disponibile sul Vostro sito, ma non ho più ricevuto alcuna risposta dal giorno 21/04. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Ricevuta d'acquisto Documento della prima assistenza Documento della seconda assistenza
BMW Z4: Violazione Art. 135-bis Codice Consumo - Mancato ripristino conformità e sicurezza dopo 90 g
Il sottoscritto espone quanto segue in merito al veicolo BMW Z4 (Targa: FA629SY), acquistato presso la concessionaria Autotorino. A distanza di quasi 90 giorni dalla consegna, il veicolo presenta gravi vizi di conformità e sicurezza (malfunzionamento fari anteriori, assenza totale di riscaldamento nell’abitacolo e rumorosità anomala del tetto) che ne limitano drasticamente l'uso e la sicurezza stradale. Nonostante le ripetute segnalazioni via PEC e l'apertura di un ticket presso il Customer Care BMW Italia, la concessionaria e la casa madre hanno messo in atto un sistematico rimpallo di responsabilità tra le sedi di Parma e Cremona, senza mai procedere al ripristino della conformità in un termine congruo. In particolare, denuncio la violazione dell'Art. 135-bis del Codice del Consumo, poiché: Il tempo per la riparazione ha ampiamente superato ogni limite di ragionevolezza (3 mesi). Mi è stata negata l'auto sostitutiva gratuita, configurando un 'notevole inconveniente' ai sensi di legge, aggravato dal fatto che il veicolo è affetto da difetti di sicurezza. A nulla è servita una diffida legale inviata dal mio avvocato in data 27/03/2026, alla quale le controparti non hanno fornito alcun riscontro, persistendo in un silenzio inadempiente. Si segnala che la vicenda è già stata oggetto di segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) - Prot. W00144819 . Chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo affinché: Venga intimata l'immediata riparazione del veicolo a spese del venditore; Venga fornita una vettura sostitutiva gratuita per l'intera durata dell'intervento; In subordine, in caso di ulteriore inerzia, si proceda con la RIDUZIONE DEL PREZZO per grave inadempimento."
Richiesta sostituzione in Garanzia Legale per danni in laboratorio e mancata riparazione (Case: 2241
Spettabile Dell S.p.A., Con la presente formulo formale reclamo, tramite il portale dell'associazione Altroconsumo di cui sono socio, in merito alla gestione disastrosa della pratica di assistenza tecnica (Case: 224120646) relativa al mio personal computer in Garanzia Legale (Service Tag: 3NZV184). A seguito di continui problemi hardware (BSOD), già denunciati in precedenti ticket, il 1° aprile 2026 il dispositivo è stato inviato presso il vostro centro riparazioni. A metà aprile mi è stato restituito, ma tramite comunicazioni scritte via e-mail da parte del vostro supporto tecnico (che allego alla presente pratica), mi è stato confermato quanto segue: La riparazione non è avvenuta: avete ammesso per iscritto di avermi restituito il computer guasto in quanto "il problema persisteva" ma "il componente richiesto non era disponibile". Il dispositivo è stato danneggiato in laboratorio: avete ammesso che ci sono stati "danni causati dal processo". I vostri tecnici hanno rotto la tastiera e il coperchio inferiore originale della mia macchina, sostituendoli arbitrariamente con ricambi da voi definiti "ricondizionati". Oggi il PC, oltre a presentare parti di seconda mano a causa di un vostro errore, manifesta ancora il difetto originale (ho già registrato un nuovo BSOD). Inoltre, a seguito del vostro intervento, il sistema presenta ora un'anomalia termica, con le ventole che girano costantemente anche in stato di idle. L'assistenza tecnica continua a propormi unicamente un intervento a domicilio per la sostituzione della scheda madre. Ho rifiutato categoricamente questa opzione perché non sana il danneggiamento fisico del bene, né l'alterazione dello stesso con componenti usati, né cancella i gravi disagi e il lungo fermo macchina che ho subito, precludendomi l'utilizzo dello strumento per i miei studi universitari in Ingegneria Informatica. Ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, il consumatore ha diritto alla sostituzione del bene se la riparazione arreca notevoli inconvenienti o se un precedente tentativo di ripristino non è andato a buon fine. Avendo la vostra azienda fallito la riparazione, avendo causato gravissimi disagi al mio percorso di studi e, soprattutto, avendo danneggiato e alterato il bene originale, richiedo formale e immediata sostituzione integrale del dispositivo con un modello nuovo di pari o superiori caratteristiche o, in subordine, la risoluzione del contratto di acquisto con relativo rimborso totale. Diffido formalmente l'azienda dal proporre ulteriori interventi di riparazione parziali. In attesa di un tempestivo riscontro. Cordiali saluti, Roberto Luvini
Richiesta sostituzione in Garanzia Legale per danni in laboratorio e mancata riparazione (Case: 2241
Spettabile Dell S.p.A., Con la presente formulo formale reclamo, tramite il portale dell'associazione Altroconsumo di cui sono socio, in merito alla gestione disastrosa della pratica di assistenza tecnica (Case: 224120646) relativa al mio personal computer in Garanzia Legale (Service Tag: 3NZV184). A seguito di continui problemi hardware (BSOD), già denunciati in precedenti ticket, il 1° aprile 2026 il dispositivo è stato inviato presso il vostro centro riparazioni. A metà aprile mi è stato restituito, ma tramite comunicazioni scritte via e-mail da parte del vostro supporto tecnico (che allego alla presente pratica), mi è stato confermato quanto segue: La riparazione non è avvenuta: avete ammesso per iscritto di avermi restituito il computer guasto in quanto "il problema persisteva" ma "il componente richiesto non era disponibile". Il dispositivo è stato danneggiato in laboratorio: avete ammesso che ci sono stati "danni causati dal processo". I vostri tecnici hanno rotto la tastiera e il coperchio inferiore originale della mia macchina, sostituendoli arbitrariamente con ricambi da voi definiti "ricondizionati". Oggi il PC, oltre a presentare parti di seconda mano a causa di un vostro errore, manifesta ancora il difetto originale (ho già registrato un nuovo BSOD). Inoltre, a seguito del vostro intervento, il sistema presenta ora un'anomalia termica, con le ventole che girano costantemente anche in stato di idle. L'assistenza tecnica continua a propormi unicamente un intervento a domicilio per la sostituzione della scheda madre. Ho rifiutato categoricamente questa opzione perché non sana il danneggiamento fisico del bene, né l'alterazione dello stesso con componenti usati, né cancella i gravi disagi e il lungo fermo macchina che ho subito, precludendomi l'utilizzo dello strumento per i miei studi universitari in Ingegneria Informatica. Ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del Codice del Consumo, il consumatore ha diritto alla sostituzione del bene se la riparazione arreca notevoli inconvenienti o se un precedente tentativo di ripristino non è andato a buon fine. Avendo la vostra azienda fallito la riparazione, avendo causato gravissimi disagi al mio percorso di studi e, soprattutto, avendo danneggiato e alterato il bene originale, richiedo formale e immediata sostituzione integrale del dispositivo con un modello nuovo di pari o superiori caratteristiche o, in subordine, la risoluzione del contratto di acquisto con relativo rimborso totale. Diffido formalmente l'azienda dal proporre ulteriori interventi di riparazione parziali. In attesa di un tempestivo riscontro. Cordiali saluti, Roberto Luvini
Applicazione ingannevole della garanzia
Spett. Second Chance di Pacella Alessandro In data 15/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio una Renault Scénic targa EA210LF pagando contestualmente l’importo di €4000. A distanza di meno di 10gg dall’acquisto, l'auto presenta difetti importanti che ho tempestivamente comunicato: allarme ROTTURA MOTORE comparso più volte con rallentamento e spegnimento dell' auto. Il problema si è verificato più volte in un mese in questi mesi. Mi sono recata tempestivamente presso il vostro negozio per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia chiedendo un auto sostitutiva data la necessità e la distanza presente tra il paese di mia residenza e la vostra officina. Dalla vostra diagnosi il problema è un difetto ad un iniettore. L' unica soluzione proposta è stata di noleggiare un'auto a mie spese per un tempo non definito utile alla riparazione. Ho fatto presente l'impossibilità di questa soluzione date le spese importanti che dovrei affrontare, ho chiesto come è mio diritto di fare riparare l'auto dalla mia officina di fiducia così da avere l'auto sostitutiva a disposizione e ovviamente provvedere a vostre spese alla riparazione, ma mi è stata ripetutamente negata questa possibilità. Nonostante i numerosi solleciti, finora il guasto non è stato riparato. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto SENZA SPESE A MIO CARICO o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Pessima esperienza assistenza clienti e capsule difettose
Buongiorno, Scrivo questo reclamo dopo aver avuto una pessima assistenza. Ho usato per anni i vostri prodotti e mi sono ritrovata con una confezione con delle capsule difettose, più gonfie delle altre. Vi ho segnalato una confezione, con relative foto e la vostra risposta è stato raccontarmi del cambio di package per essere più sostenibili. Volete forse dire che il cambio di confezione ha reso le capsule di qualità inferiore? Non mi sta bene e non mi è nemmeno piaciuta la presa in giro. Sono un consumatore, ho pagato il vostro prodotto, vi ho segnalato un problema, mi aspetto che almeno lo affrontate con maturità, non con un copia e incolla di un qualcosa non pertinente. Mi aspetto il rimborso del danno, vi ritorno volentieri le capsule avanzate e aggiungete delle belle scuse!
Prodotto non conforme a standard di sicurezza assenza di garanzia e assistenza
Spett. Amazon In data 14 maggio 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio un jigoo j300 battimaterasso aspirapolvere pagando contestualmente l’importo di 129 euro ( ordine 171 3351010 0095511 A distanza di 11 mesi ] dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, per via del surriscaldamento il Cavo in gomma si è sciolto lasciano i cavi scoperti e procurandomi danni fisici derivanti da una scossa elettrica. Dopodiché il prodotto non ha più funzionato . In data 23 aprile contattavo il servizio clienti Amazon che inquadrava l’accaduto come un danno COMUNE DA USURA e mi diceva di contattare il produttore in Cina per assistenza ( non offrivano né riparazione né sostituzione ) . Successivamente contattavo il venditore del marketplace Amazon il quale non rispondeva , tutto ciò per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. [La mia richiesta è stata rigettata poiché Amazon sostiene io debb contattare il produttore Jiggo ( in Cina ) direttamente dal loro sito . Non trovo conforme alla tutela del consumatore che io debba contattare un produttore fuori Europa con cui io non ho nessun rapporto diretto e che certamente non applicherà le leggi europee a tutela del consumatore .Contesto quanto sopra in quanto io ho acquistato dalla Piattaforma Amazon per il suo nome , ho ricevuto un danno non solo dal prodotto non piu funzionate ma un danno fisico derivante dalla scossa elettrica è il tutto pur di non assistermi è stato fatto rientrare nei danni da usura quando si tratta di un difetto di sicurezza . Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Mancata sostituizione prodotto
In data 26/03/2026 ho acquistato presso un negozio online (DigitalBay) un'asciugatrice Hoover pagando contestualmente l’importo di 458,62€. L'elettrodomestico è stato consegnato il 03/04/2026. Appena messo in funzione è scattato il salvavita. Abbiamo contattato il servizio clienti che ci ha mandato un tecnico il 13/04. Il tecnico non ha trovato alcuna dispersione e ha provato lui stesso ad utilizzare l'elettrodomestico verificando come all'accensione scattasse il salvavita. Ha provveduto alla riparazione di un cavo che ha permesso quanto meno l'accensione. Il pomeriggio stesso al primo utilizzo è scattato nuovamente il salvavita. Abbiamo contattato Hoover chiedendo la sostituzione immediata ma invece ci ha inoltrati nuovamente al centro assistenza. Il tecnico è tornato una seconda volta il 16/04 ritirando l'asciugatrice per sostituire direttamente un pezzo (basamento 70040840). Giorno 24/04 ci viene riconsegnato il prodotto, il quale si accende e permette un primo ciclo. Durante lo stesso ciclo si stacca nuovamente il salvavita ma stavolta lasciando un odore sgradevole di bruciato . Chiediamo a questo punto ad Hoover la sostituzione del prodotto difettoso con un prodotto nuovo, in quanto il periodo di reso al venditore è terminato e non abbiamo mai potuto utilizzare l'elettrodomestico! Il prodotto è pericoloso e non è conforme allo scopo per cui è stato acquistato. Sollecito senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei interessi.
Mancata sostituzione o rimborso palme morte
Spett. Le Titolare della Ditta My garden Lo scorso inverno ho acquistato presso il Vostro negozio on line pubblicizzato su Facebook, assieme a 4 piante di ulivo ornamentale, 4 piante di palma archontophoenix Alexandrae pagando contrassegno l'importo di euro 80 per ogni palma più spedizione per un totale di 400 euro. A distanza di pochi giorni dall’acquisto, le piante hanno presentato repentino disseccamento delle foglie,sfaldamento della corteccia, marciume del cuore centrale e conseguente distaccamento del tronco dal terreno e morte radicale ,problemi probabilmente associati a malattie fungine o parassiti che LE HANNO RESE NONCONFORMI ALLO SCOPO PER CUI LE HO ACQUISTATE. Immediatamente vi ho inviato tramite whatsupp foto delle condizioni in cui versavano le piante per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia o in alternativa il rimborso inviandovi i miei dati bancari. La mia richiesta è stata accolta poiché tramite gli svariati messaggi vocali in mio possesso vi siete sempre dimostrato pronto ad effettuare una sostituzione o rimborso dichiarando però di farmi una cortesia in quanto le vostre piante erano sane.Contesto quanto sopra in quanto pur essendo voi un venditore scrupoloso e attento le quattro piante inviatemi potevano essere malate o contagiate da parassiti a vostra insaputa. In sostanza pur avendo accolto a parole la richiesta di sostituzione o rimborso , a tutt’oggi non mi è ancora stata fornita la sostituzione delle piante morte o effettuato il bonifico di rimborso che mi era stato promesso. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei
Mancata ottemperanza garanzia legale e silenzio sistematico Leroy Merlin
Spettabile Leroy Merlin Italia, con la presente sporgo reclamo formale in merito alla gestione del vizio di conformità relativo a un top bagno, segnalato presso il punto vendita di Pantigliate in data 26/01/2026. Nonostante l'azienda abbia ufficialmente riconosciuto il difetto tramite comunicazione scritta in data 19/03/2026, impegnandosi alla sostituzione del pezzo senza oneri economici, ad oggi la pratica risulta ancora inevasa. In particolare, a seguito della mia richiesta di concordare l’intervento di un vostro artigiano per lo smontaggio del componente difettoso e il montaggio del nuovo (operazione per la quale ho manifestato la massima disponibilità a collaborare, anche a fronte di un preventivo agevolato), è calato un totale e ingiustificato silenzio da parte di ogni vostro responsabile. Si ricorda che, ai sensi dell'Art. 130 del Codice del Consumo, il ripristino della conformità deve avvenire senza spese per il consumatore e in tempi congrui. Trascorsi ormai tre mesi dall'apertura della segnalazione, i termini di congruità sono ampiamente superati. CHIEDO PERTANTO FORMALMENTE ENTRO IL TERMINE DI 7 GIORNI (LUNEDÌ 4 maggio): L'invio del link tecnico del prodotto sostitutivo promesso. La definizione della data certa per l’intervento tecnico di sostituzione (smontaggio e rimontaggio) e il relativo preventivo/conferma oneri. In assenza di riscontro entro il termine indicato, procederò a dare mandato ai legali di Altroconsumo per la tutela dei miei diritti in ogni sede competente, documentando pubblicamente l'esito della vicenda. In fede, Diego Sempio
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