Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Mancato rimborso di articoli MAI RICEVUTI
Spett. [ SHEIN] In data [20/09/2026] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [30€]. [PACCO RICEVUTO APERTO CON ORDINI MANCANTI, aperto vari ticket con allegato foto del pacco manomesso e mai risolto niente ] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pubblicità ingannevole
Spett.le Assistenza Deporvillage, Scrivo in merito all'ordine da me effettuato sulla vostra piattaforma. Vedi fattura 302514024. Subito dopo la conclusione del pagamento, sono stato reindirizzato tramite un vostro banner/pop-up promozionale all'attivazione di un servizio di cashback denominato "Club Rebajas". L'attivazione è avvenuta in modo totalmente ingannevole e non trasparente, registrando i dati della mia carta di credito per un abbonamento mensile non voluto. Non avendo ricevuto alcuna email di conferma o credenziali dal vostro partner Club Rebajas, ed essendo il loro sito irraggiungibile, vi ritengo responsabili della tutela dei miei dati. Vi chiedo di intervenire immediatamente presso il vostro partner per disattivare qualsiasi abbonamento a mio nome e slegare la mia carta di credito dai loro sistemi. In mancanza di riscontro, procederò a segnalare l'accaduto alle autorità competenti per pratica commerciale scorretta
Grave ritardo ordine, accordo transattivo violato e promesse disattese
In data 19/06/2026 ho acquistato un televisore Samsung Neo QLED 85" tramite l'applicazione MediaWorld (Ordine n° 3163XXXXX), saldando € 1.176,51 a mezzo bonifico regolato il 29/06/2026 con consegna e installazione (Caso n° 260XXX-XXXXXX). A seguito di gravi blocchi logistici, il 17/07/2026 MediaWorld dichiarava l'indisponibilità del bene, proponendo in sostituzione un televisore Hisense 85", da me formalmente accettato con PEC del 22/07/2026. Tale accettazione ha perfezionato un nuovo accordo transattivo vincolante tra le parti, che MediaWorld ha tuttavia ignorato. In totale contrasto con tale accordo, i sistemi del venditore notificavano lo stesso giorno l'affidamento al vettore del televisore Samsung originario. Il 23/07/2026 ho inviato Diffida Urgente ex Art. 1454 c.c. Il Servizio Clienti prometteva per iscritto la consegna entro l'11/08/2026 (comunicazioni del 27/07 e 10/08), termine anch'esso disatteso. In data 03/09/2026 ho notificato PEC di Diffida per inadempimento. In data 10/09/2026 il Servizio Clienti proponeva un buono di €10,00, rifiutato con PEC del 13/09/2026. A seguito del diniego del 15/09/2026, ho formulato estremo tentativo bonario riducendo la richiesta a buono di €200,00. In data 26/09/2026 Mediamarket S.p.A. ha respinto definitivamente anche tale proposta. CHIEDO PERTANTO La corresponsione della somma aumentata a € 500,00 a titolo di indennizzo per il persistente silenzio, il grave ritardo (oltre 60 giorni), la privazione del bene per oltre due mesi, l'inadempimento dell'accordo perfezionatosi in data 22/07/2026 e la conseguente e accresciuta perdita di chance commerciale. Si evidenzia infatti che il bene sostitutivo promesso (TV Hisense 85") ha attualmente un valore di mercato di ben € 2.199,00, allargando il danno rispetto ai € 1.176,51 originariamente pagati. Tale somma potrà essere corrisposta sotto forma di rimborso parziale sul metodo di pagamento originario o tramite voucher MediaWorld privo di vincoli di spesa minima e con validità minima 12 mesi. In difetto di accordo entro i termini della presente piattaforma, si procederà a segnalazione formale all'AGCM per pratica commerciale scorretta ex art. 20 Cod. Consumo.
Spedizione Ordine nonostante annullamento tempestivo
In data 04/10/2026 alle ore 12:31 ho effettuato l'ordine online N. 331395988 sul sito MediaWorld.it per un TV METZ (totale € 298,99 pagato tramite PayPal). In data 04/10/2026 alle ore 14:14 (ovvero a meno di 2 ore dall'acquisto e in giornata festiva/domenicale) ho formalmente richiesto l'annullamento dell'ordine tramite la procedura ufficiale presente nella mia area clienti. Alle ore 14:14 ho ricevuto e-mail di conferma da no-reply@mediaworld.it recante il messaggio: "ti confermiamo di aver ricevuto la tua RICHIESTA di annullamento dell'ordine n. 331395988". La mail di conferma ordine di MediaWorld specifica chiaramente che la richiesta di annullamento è consentita "fino a quando il prodotto non è stato spedito". Ciononostante, alle ore 15:50 (ben 1 ora e 36 minuti DOPO la mia richiesta di annullamento), MediaWorld ha notificato l'avvenuto affidamento del collo al corriere CEVA Logistics (Rif. 127819346). Ritengo tale condotta lesiva dei diritti del consumatore ed integranti gli estremi di una pratica commerciale scorretta (artt. 20, 21, 22, 24 del Codice del Consumo - D.Lgs. 206/2005), in quanto: Il sistema pubblicizza e permette una procedura di annullamento prima della spedizione che nei fatti non viene rispettata dai loro sistemi gestionali/logistici; Si pongono ostacoli procedurali ingiustificati all'esercizio della volontà dell'acquirente, costringendolo a dover gestire la consegna del corriere, rifiutare il collo al domicilio e attendere il rientro per ottenere il rimborso. Richiesta formulata tramite Altroconsumo: Intercettazione immediata della spedizione e blocco della consegna; Storno/rimborso integrale immediato della somma di € 298,99 sul mezzo di pagamento originale (PayPal); Adeguamento dei sistemi informatici affinché le richieste di annullamento inoltrate prima della spedizione blocchino effettivamente l'evasione dell'ordine. Ho già inviato PEC formale di recesso/diffida sia a Mediamarket S.p.A. sia al corriere CEVA Logistics, ed aperto contestazione su PayPal.
Buoni pasto
Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero segnalare un comportamento commerciale che ritengo fortemente scorretto e lesivo nei confronti dei consumatori, perpetrato dalla catena di supermercati Eurospin. Da circa un mese, l'azienda ha avviato una massiccia campagna pubblicitaria a livello nazionale (tramite volantini, cartellonistica e canali digitali) in cui annuncia l'accettazione dei buoni pasto all'interno dei propri punti vendita. Tuttavia, ad oggi e per la terza volta consecutiva, mi è stato impossibile usufruire di tale servizio presso il punto vendita situato a Bovolone e a Oppeano. Il personale di cassa si è limitato a liquidare il problema giustificandosi con il fatto che i sistemi "non sono ancora pronti". Ritengo inaccettabile che un'azienda promuova un servizio su scala nazionale attirando clienti nei propri negozi, per poi presentare disservizi tecnici sistematici e prolungati nel tempo, configurando di fatto una comunicazione ingannevole per il consumatore. Vi richiedo pertanto un intervento o una verifica in merito a questa condotta, che so essere già stata riscontrata da molti altri cittadini, affinché l'azienda provveda a sanare tempestivamente i disservizi o a ritirare le comunicazioni promozionali non veritiere. Rimango a disposizione per eventuali ulteriori dettagli. Cordiali saluti,
Pratica scorretta MediaWorld Arese: rifiuto rimborso polizza SquareTrade e bundling ingannevole
Spettabile Assistenza Clienti, Con la presente si sporge formale reclamo nei confronti del punto vendita MediaWorld di Arese in merito all'acquisto di uno smartphone e della contestuale polizza assicurativa SquareTrade N. ITMM.7977536 (importo € 159,00). Il comportamento del punto vendita configura una grave pratica commerciale scorretta ed ingannevole (Artt. 21 e 22 del Codice del Consumo) e una palese violazione delle norme sulla trasparenza dei prodotti assicurativi, per le seguenti motivazioni: 1. Vendita ingannevole (Bundling forzato): In fase di acquisto, il personale di cassa ha inserito la polizza assicurativa a mia insaputa, presentandola falsamente come un "servizio gratuito incluso con la tessera cliente", laddove l'importo di € 159,00 è stato invece scorporato dal prezzo del telefono. 2. Ostacolo all'esercizio di un diritto di legge: A fronte della mia legittima richiesta di esercitare il diritto di ripensamento entro i 14 giorni (ai sensi dell'Art. 52 del Codice del Consumo e dei regolamenti IVASS), il personale del punto vendita di Arese ha preteso un conguaglio sul prezzo dello smartphone. Il negozio sostiene di dover annullare lo sconto sul telefono e richiede il pagamento di ulteriori € 159,00 a prezzo pieno per permettere il recesso dalla polizza. Si ribadisce che lo smartphone e la polizza assicurativa costituiscono due contratti giuridicamente autonomi. Condizionare il recesso da una polizza assicurativa alla modifica unilaterale del prezzo di un bene mobile già venduto, fatturato e consegnato costituisce una condotta illegittima e coercitiva. Avendo già contattato la Sede Centrale di MediaWorld da oltre una settimana senza aver ricevuto alcun riscontro, chiedo l'intervento immediato della direzione per disporre l'esclusivo riaccredito dei € 159,00 relativi alla polizza sul metodo di pagamento originale, senza alcuna modifica al prezzo dello smartphone regolarmente acquistato. In mancanza di immediato accoglimento, la presente verrà depositata come esposto formale all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e all'IVASS, con riserva di richiedere i danni per la condotta abusiva. Oltre alla forzatura sul prezzo, evidenzio che la bolla indica falsamente un pagamento in 'Contanti', mentre l'acquisto è stato da me saldato a prezzo pieno tramite carta, a dimostrazione delle ulteriori anomalie gestionali introdotte dal punto vendita per attivare la polizza Cordiali saluti,
Truf*a accumulo punti
Effettuati ben due ordini nelle condizioni richieste per ottenere punti bonus Nel primo caso non mi sono stati accreditati, servizio clienti dice che non ho fatto ordine, rl secondo caso accreditati e poi hanno provveduto senza notifiche a rimborsare un articolo e togliendomi i punti accumulati Servizio clienti pessimo, decine di frasi standard copiate da internet "ci scusiamo per l'inconveniente ecc ecc"
Condizioni non trasparenti - addebito indesiderato
Il giorno 24.9.26 ho fatto un curriculum con questa piattaforma , pagando 2,90 per la modifica in pdf del curriculum. Non era assolutamente chiaro il fatto che si trattasse poi di un abbonamento mensile di € 27,95. Ho pagato con PayPal: Codice transazione: 9DT44330PP2655441 Importo transazione 27,95 € EUR Nome venditore DotWorld SA (Makemycv). Vorrei il rimborso e la disdetta per qualsiasi tipo di rapporto con questa azienda. Saluto
Adebbito non autorizzato di RABAJAS NEW YORK
Buongiorno, ricevo constatemente un riaddebito di 29 euro al mese senza avere sottoscritto nessuno servizio, ho solo comprato un paio di occhiali che mi sono tra la ltro fatto rimborsare, questa cosa dura da mesi e nonostante le mie numerose mail al loro servizio cliente nessuno mi ha desativato il servizio, chiedo per tanto un aiuto per disativare l addebito sulla mia carta immediatamente. Grazie
Comportamento scorretto da parte di Vinted, mancata tutela e richiesta rimborso
Spett. Vinted In data 17/09/2026 ho venduto l'articolo "G Rise Gena Jeans Bianca" presso la vostra piattaforma In data 27/09/2026 l'articolo viene ritirato dall'acquirente che segnala di aver ricevuto un danneggiato e pacco vuoto e chiede l'annullamento della transazione. L'assistenza clienti di Vinted mi contatta in chat chiedendomi di inviare le foto e una descrizione dettagliata della scatola dell'imballo utilizzato per spedire l'articolo, io prontamente invio tutte le prove fotografiche dell'accurato imballaggio e della scatola di cartone in cui si vede chiaramente che ho messo i jeans all'interno, inoltre fornisco anche una descrizione dettagliata del materiale utilizzato per imballare. Poco dopo ricevo una risposta da vinted in cui mi dicono che mi hanno bloccato l'account e annullato la transazione, quindi l'acquirente riceverà il rimborso , li contatto subito spiegando che sicuramente c'è stato un errore da parte loro sul blocco account e che io ho inviato tutte le prove da loro richieste per il risarcimento dell'articolo che ho spedito ma le risposte che ho ricevuto sono state solo quelle automatiche generate da bot in cui non veniva preso minimamente in considerazione il problema segnalato. E' evidente che il caso non è stato affatto esaminato e che la descrizione o le foto proposte non sono state assolutamente prese in considerazione: praticamente una sentenza senza che ci fosse un giudizio, ed inoltre un blocco ingiustificato dell'account. Ad oggi, la situazione è questa: - pacco presso acquirente, senza prova tangibile che effettivamente il pacco sia arrivato vuoto. - acquirente che non risponde a messaggi - vinted che nega rimborso senza una giusta causa -blocco account ingiustificato In questa faccenda mi sento derubata in quanto ho perso sia l'articolo che ho spedito che i soldi che mi spettavano dalla vendita. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
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