Bacheca dei reclami
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Condotte commerciali scorrette ed ingannevoli di temu
Evidenzio che TEMU, la famosa app di cineserie, attua pratiche commerciali scorrette sia relativamente alle informazioni ingannevoli che fornisce sia in merito alla quantità di messaggi che invia dopo che il malcapitato ha effettuato acquisti. La pubblicità è ingannevole, per non dire menzognera, ove TEMU dichiara che il Cliente ha maturato un credito riscuotibile direttamente mediante accredito sul conto. Tale informazione è falsa. Le condizioni reali dell'offerta non sono facilmente accessibili dal sito, sicchè il Cliente acquista credendo di aver maturato il diritto a riscuotere (anche 200 €.) come è capitato a me, mentre la circostanza non risponde al vero. Nemmeno è chiaro se poi tale ipotetico credito viene scomputato come sconto (ipotesi comunque non rispondente a quanto ingannevolmente prospettato). Infatti, a fronte di un acquisto di circa 40 €. lo sconto applicato è stato di poche decine di centesimi. E' ingannevole ancora perchè nella pubblicità espongono il prezzo e poi accanto prezzo consigliato molto superiore, lasciando intendere per niente chiaramente, che starebbero applicando una riduzione di prezzo. Tale forma di proposta è ingannevole ed induce in errore. La pubblicità di TEMU è inoltre scorretta perchè dopo che l'acquirente ha compreso il giochetto della falsa promessa di riscuotere un credito, TEMU tempesta la mail del cliente con decine di messaggi in cui le offerte appaiono al rialzo, ma il risultato è lo stesso: il cliente acquista credendo di aver maturato un cospicuo credito (che non riceverà mai) e riceve uno sconto di pochi centesimi. A mio sommesso avviso tale condotta è censurabile e deve essere ostacolata.
Problema rimborso prevendita
Ho effettuato una prevendita nel Novembre 2023 della Prevendita di un videogioco da GamesAndMovies / GM Distribuzioni srl, con data di uscita prevista del bene nel Novembre 2026. Nonostante ripetuti tentativi di contattare il venditore via email e altri canali, la merce non verrà mai consegnata, poiché il venditore ha smesso di operare e non sarà più raggiungibile, pur mantenendo aperto il sito web. Ogni tentativo di contatto tramite email riceve esclusivamente risposte automatiche che non soddisfano le richieste e non permettono alcuna soluzione del problema. Il venditore non ha più alcuna attività commerciale attiva, rendendo impossibile qualsiasi risoluzione diretta. La situazione è particolarmente grave poiché si tratta di una prevendita con consegna futura, e i consumatori non riceveranno ciò che hanno pagato. Chiedo assistenza e intervento secondo le normative europee a tutela dei consumatori, incluso il Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065), che obbliga le piattaforme e le istituzioni a proteggere gli utenti da venditori insolventi o pratiche commerciali ingannevoli. Allego tutta la documentazione a supporto: conferma d’ordine, prova di pagamento e screenshot dei tentativi di contatto.
Account bloccato
Dopo anni di vendite sulla piattaforma mi è stato bloccato l'account in cui non riesco ad accedere. La cosa grottesca e che tramite mail continuano ad arrivarmi ordini di vendita ed inoltre ho attualmente dei lotti in asta! nonostante questo mi stanno arrivando messaggi di miei lotti venduti e pronti da spedire ma ovviamente non posso farlo se non riesco ad accedere al mio account, Inoltre mi aspetterei una risposta da parte vostra su come procedere soprattutto per rispetto degli acquirenti che hanno pagato per il loro oggetto e lo stanno aspettando! Ho provato a scrivere numerose mail, ma mi rispondono che stanno aspettando una risposta dal team corrispondente, questo da quasi 10 giorni!
Reclamo formale per grave mancanza di trasparenza e omissione costi – Concessionaria Autocircosta (M
Spettabile Altroconsumo, con la presente desidero segnalare una condotta commerciale profondamente scorretta da parte della concessionaria ufficiale Autocircosta (Auto C S.r.l.) di Montepaone (CZ), in merito all'acquisto di una vettura FIAT effettuato tramite l'ordine n. 260000131 del 29/01/2026. L'acquirente è una persona anziana e la trattativa è stata condotta facendo totale affidamento sulla trasparenza del brand Fiat. Tuttavia, i fatti dimostrano una sistematica omissione di informazioni fondamentali: Omissione di costi essenziali: Durante la fase di preventivo e la firma dell'ordine d'acquisto (29/01/2026), il consulente commerciale non ha mai dichiarato verbalmente, né inserito nel documento d'ordine, il tasso di interesse reale né le spese di istruttoria. Mancanza di trasparenza finanziaria: Solo l'11 febbraio 2026, tramite il modulo SECCI inviato via email, siamo venuti a conoscenza di condizioni estremamente onerose e mai discusse prima: un TAEG al 14% e 400€ di spese di istruttoria. Documentazione incompleta come prova: Il venditore, nel tentativo di giustificarsi, ha richiamato l'ordine d'acquisto n. 260000131. Tuttavia, in tale documento (che allego alla presente) non vi è alcuna traccia del TAEG al 14% né delle spese d'istruttoria, confermando che tali oneri sono stati nascosti fino al momento della firma definitiva del contratto di finanziamento. Assenza di assistenza post-vendita: Una volta messi in evidenza questi punti e chieste spiegazioni scritte, il consulente ha interrotto ogni comunicazione, rifiutandosi di rispondere ai messaggi e sparendo nel nulla. Trovo inaccettabile che una concessionaria ufficiale approfitti della buona fede di una cliente anziana, omettendo costi gravosi e presentandoli solo "tra le pieghe" di un contratto inviato via mail all'ultimo momento. Richiesta: Segnalo l'accaduto ad Altroconsumo affinché la concessionaria Autocircosta di Montepaone sia richiamata ai propri doveri di correttezza e trasparenza verso i consumatori. Chiedo inoltre che la casa madre (Fiat/Stellantis) sia informata della condotta di questo punto vendita. Distinti saluti.
Prodotto non conforme
Buongiorno. Ho acquistato un Topper tramite il sito privalia, la cui altezza doveva essere di 8 cm, e mi sono ritrovata poco più di un copriletto. Questa è una vera e propria truffa e mi chiedo cosa ci guadagnate a trattare in questo modo i clienti, e dove pensate di arrivare. Nel 2026 è inaccettabile che un'azienda italiana, la cui nazione in fatto di manodopera dovrebbe essere una garanzia, ritrovarsi un prodotto completamente diverso da foto e descrizione.
Reclamo formale e contestazione addebito indebito di € 37,52 per libri non ordinati
Spett.le Altroconsumo / Euroclub Con la presente formulo reclamo formale e contestazione integrale dell'addebito di € 37,52 (importo esatto richiesto) relativo a libri che non ho mai ordinato, richiesto né accettato in alcun modo. Sono associato Euroclub con codice cliente 0255375925 e l'adesione è avvenuta ad aprile 2025 (o aprile scorso) presso il punto vendita di Torino Via Roma, dove un vostro promotore mi ha esplicitamente assicurato – in modo determinante per la mia decisione di firmare – che: 1. non esisteva alcun obbligo di acquisto oltre al minimo di almeno 2 libri per stagione (primavera, estate, autunno, inverno); 2. in caso di mancato acquisto in una stagione, sarebbero stati inviati al massimo 2 libri proposti tra i quali avrei potuto scegliere, eventualmente restituirli o cambiarli, senza alcun addebito automatico o forzoso per merce non desiderata. Tali dichiarazioni verbali sono state decisive: non avrei mai aderito se mi fosse stato prospettato un obbligo di pagamento per libri non richiesti o un vincolo più gravoso. Al contrario:Ho ricevuto libri non ordinati né confermati da me (né per telefono, né online, né via SMS, né altro); Mi è stato addebitato € 37,52 in modo illegittimo; Mi é stato comunicato che mi sono stati inviati due solleciti di pagamento precedenti, mai pervenuti in alcun modo (né per posta ordinaria, né raccomandata, né email, né PEC). A me è arrivata solo una comunicazione recente con richiesta di pagamento. Questa condotta – affermare falsamente l’invio di solleciti non ricevuti – configura a mio avviso una pratica commerciale aggressiva e ingannevole (artt. 21, 24-27 D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo) e lede la mia reputazione e credibilità personale, integrando potenzialmente anche profili di diffamazione per attribuzione di fatti non veritieri (mancato pagamento di somme non dovute) che mi vengono imputati ingiustamente in comunicazioni formali.L’addebito e la gestione della pratica violano inoltre:Il principio per cui il silenzio/non risposta non equivale ad accettazione (art. 1333 c.c. e Direttiva 2011/83/UE); Il divieto di fornitura di beni non richiesti con richiesta di pagamento (art. 22 Codice del Consumo e prassi già sanzionata AGCM in casi analoghi, es. procedimenti su Mondolibri/Euroclub). Chiedo pertanto con urgenza e inderogabilità:Lo storno integrale e definitivo dei € 37,52 (e di qualunque altro importo preteso per libri non ordinati), con annullamento immediato di ogni addebito o segnalazione a centrali rischi; La conferma scritta che non mi verranno più addebitati importi per merce non esplicitamente ordinata da me, la cancellazione immediata della mia adesione al club Euroclub (codice 0255375925), con eliminazione dei miei dati per finalità commerciali (GDPR art. 17), senza penali o oneri ulteriori; La fornitura di prova documentale dell’invio dei due solleciti che affermate di avermi recapitato (con indicazione di date, modalità e indirizzi utilizzati), al fine di verificarne l’effettiva ricezione. Mi riservo sin d’ora di intraprendere ogni azione a tutela dei miei diritti, tra cui:Segnalazione alla AGCM per pratiche commerciali scorrette e aggressive (con richiesta di sanzione); Conferimento di mandato agli avvocati di Altroconsumo per azione giudiziale di annullamento contratto, ripetizione di indebito e risarcimento danni (patrimoniali e non patrimoniali, inclusi stress e danno reputazionale); Eventuale denuncia-querela per diffamazione in relazione alle false attestazioni di solleciti inviati e morosità ingiustificata; Pubblicizzazione della vicenda su forum, social e bacheche consumatori (ove già numerosissime segnalazioni analoghe su Euroclub/Mondolibri). Vi chiedo dunque di fornirmi riscontro scritto completo e soddisfacente entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, confermando l’accoglimento integrale delle richieste. In mancanza, considererò la vostra inerzia come diniego espresso e procederò immediatamente senza ulteriore avviso.In attesa, porgo cordiali saluti
Richiesta formale di revisione limitazione account e chiarimenti urgenti
Spett.le Amazon EU S.à r.l e Specialista dell'account, con la presente PEC intendo formalmente contestare la limitazione applicata al mio account, attualmente abilitato ai soli acquisti digitali. Evidenzio che il mio account era stato precedentemente riattivato; successivamente ho effettuato regolari acquisti senza alcuna anomalia. Tuttavia, in modo improvviso, dopo aver tentato l’acquisto di un televisore, l’account è stato nuovamente limitato senza preavviso né motivazione dettagliata. Preciso che eventuali resi effettuati nel tempo sono sempre stati dovuti esclusivamente a prodotti difettosi o non conformi alla descrizione. Non ho mai posto in essere condotte abusive o fraudolente, né ho avuto l’intenzione di eludere le condizioni contrattuali. Chiedo che la presente venga presa in carico da uno Specialista competente per una revisione approfondita e non automatizzata, con indicazione chiara e specifica delle ragioni che hanno determinato tale provvedimento. Resto disponibile a fornire ogni chiarimento o documentazione utile e resto in attesa di un riscontro scritto formale. Distinti saluti, Carmine Gaito
Truffa etichetta scambiata
Buongiorno, in data 12/02/2026 ho acquistato da venditore su Vinted una Maglia Formula Joven costo 4,00 più 4,49 di spedizione e 0.90 per la protezione acquisti. La spedizione è avvenuta tramite il corriere Mondial Relay dalla Spagna diretto al centro Italia presso locker inpost. Nella giornata di ieri 23/02/2026 ho provveduto a ritirare il pacco, una volta aperto ho trovato un articolo totalmente differente. Ho aperto la contestazione su Vinted e ho scritto immediatamente al venditore che non ha risposto ma ha richiesto il reso. Dopo avergli scritto nuovamente di trovare una soluzione per riavere il mio articolo o un rimborso ha affermato che le etichette erano state scambiate dal corriere. Ciò non è possibile dato che Mondial Relay richiede la stampa dell'etichetta. Visto il comportamento del venditore ho contattato l'assistenza Vinted per chiedere il rimborso senza reso, ho ricevuto risposta dall'operatore Mariana che usando messaggi preimpostati ha risposto che non poteva fare nulla e che dovevo pagare il reso o tenere l'ordine. Visto che il venditore ha mentito e ha inviato un articolo diverso, peraltro poco richiesto rispetto alla maglia che invece è un modello che spesso costa quattro volte tanto, temo che inviando il reso possa tuffarmi di nuovo , facendo sparire il contenuto, così da ricevere lo sblocco della transazione. Nonostante abbia segnalato tutto all'operatore Mariana, questa mi ha risposto in maniera scortese e alla fine a ogni mio tentativo di fornire altre prove chiudeva la chat. Chiedo cortesemente a Vinted il rimborso senza reso e di adottare politiche più stringenti per chi adotta simili sistemi di truffa ai danni degli acquirenti.
SITO INGANNEVOLE E SERVIZIO POST VENDITA FASULLO
In data 28 gennaio ho acquistato un maglione per mia mamma al prezzo di 39,99 euro, doveva essere una maglia di lana con dei fiori ricamati sulla scollatura e sulle maniche. Ho ricevuto l'ordine con grave ritardo, solo 13 febbraio, ed inoltre ho ricevuto un prodotto del tutto diverso, una maglia in tessuto tecnico con dei fiori stampati. Ho protestato scrivendo al supporto dell'azienda e chiedendo un rimborso integrale del prezzo, trattandosi di prodotto del tutto diverso da quanto acquistato. Mi hanno offerto un rimborso del 10% e, successivamente, del 20%, che non ho accettato. Pretendo un rimborso totale di quanto pagato e invito altri consumatori a non cadere nel tranello di questo sito che non vende in realtà prodotti made in Italy!!!
PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE, TRUFFATO A TUTTI GLI EFFETTI
che chiunque abbia intenzione di acquistare presso questa Societa ci pensi non una ma ben 10 volte. Dopo aver acquistato un televisore Lg 55 pollici per ben 718 euro portato da un loro tecnico, il televisore dopo appena un giorno ha smesso di funzionare nonostante sia rimasto dentro la scatola e ben protetto. Dopo aver spiegato il problema tramite chat Whatsapp mi viene indicato di effettuare uno pseudo-aggiornamento (tutte le chat sono state stampate), la tv rimaneva con lo schermo nero e si accendeva solo dopo aver spento-riacceso per 15\20 volte. Successivamente alla continua richiesta di sostituzione della tv, mi viene indicato da parte loro la proposta di fare il reso; accettato la richiesta il tv veniva richiuso perfettamente nella scatola dove all'interno non avevo trovato ne batterie, ne un minimo di istruzioni e con la scatola non idonea al modello richiesto). Non appena la tv è stata restituita il Sig Bresciani non ha esitato un secondo nel dire che la tv è rientrata danneggiata (cosa assolutament non vera). Tutte le Società normali, avrebbero provveduto alla sostituzione del vetro ,qualora fosse stato vero, mentre il sottoscritto è stato bloccato da prassi su whatsapp (ditemi se è normale che un cliente che paga 718 euro invece di essere seguito ed aiutato venga bloccato, ma ho letto ovunque che è la loro prassi). Dopo 4 mesi il signor Bresciani continua nella sua retorica risposta standard che il vetro sia stato danneggiato ed invece di aiutare alla sostituzione del vetro (dalle foto e video risulta intatto). Ammesso e non concesso che il vetro sia stato danneggiato (e sottolineo per l'ennesima volta che è una pura invenzione) non ho mai visto una società che sparisce nel nulla, non aiuta un cliente che aveva creduto e pagato il Rinnovato, che non attiva la garanzia Lg di 2 anni e blocca il cliente senza dare nessuna notizia. Una cosa del genere non l'avevo mai vista e spero che nessuno cada nel mio errore di affidarmi a loro. Dopo aver cercato la via delle buone maniere finalmente ho capito che non era la strada giusta; dopo aver stampato tutte le chat, avere la fattura in mano (dove risulta che abbia pagato in contanti invece ho pagato con carta e quindi risulta tracciato), consegnato tutto alle forze dell'ordine che confermano appropriazione indebita della televisione. Se pensate che il far passare il tempo possa fare demordere e laasciare stare, non avete capito nulla. Andrò avanti fino a che non riavrò i miei soldi. ps: dopo varie settimane sono riuscito finalmente a mettermi in contatto con Lg Italia spiegando quello che era accaduto al sottoscritto e mi hanno fatto intendere che per ogni tv c'è un codice seriale di assistenza per apertura pratica che guarda caso nella confezione che mi è arrivata era stato cancellato e loro stessi mi hanno detto che se fosse stato realmente rotto il pannello LORO lo avrebbero sostituito e di denunciare alle autorità competenti.
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