Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Termini di reso lasciati scadere di proposito dall'azienda
Spett. Le Label de Paris, In data 05/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un abito, pagando contestualmente l’importo di € 44,95. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 24/04/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche e avendo riscontrato degli evidenti difetti di fabbrica, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite email il 22/05/2026 – max 30 gg dalla consegna come indicato sul vostro sito nella sezione "Politiche di reso". Il 23/05/2026 mi avete risposto offrendomi 2 opzioni di reso (reso parziale oppure reso totale). Il 25/05/2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata perché il termine previsto dalla data di ricezione dell’ordine era scaduto. Contesto quanto sopra poiché il termine è scaduto perchè voi avete volutamente lasciato scorrere inutilmente i giorni]. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, completo in tutte le sue parti, è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a € 44,95 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto, a cui dovete sommare le spese per la spedizione che dovrò effettuare e indicarmi se avete una preferenza per quanto riguarda il corriere. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso
ABBONAMENTO INDESIDERATO NON CANCELLABILE
Il loro messaggio subito dopo "l'iscrizione gratuita" conferma un abbonamento non desiderato che non permette di annullare entro i 14 giorni di ripensamento finché non viene consegnato il prodotto, che non è mai arrivato, e insinuano un futuro pagamento, guarda caso immediato perché sono passati troppi giorni per poter ricevere il "prodotto gratuito", ora ho provato a cancellare per sempre l'abbonamento, ma sono furbi, puoi solo sospenderlo per un massimo di 3 mesi, quindi ipoteticamente ogni 3 mesi devo stare a controllare e sospendere un abbonamento che non ho mai richiesto e che voglio eliminare per sempre, se non verrà cancellato e non riavrò indietro i miei soldi per dei prodotti che non sono mai stati consegnati, passerò per vie legali e denuncerò alla polizia
Esercizio del diritto di recesso
Mia figlia Laura Lucera, ha oggi inconsapevolmente filmato un contratto vincolante per acquisto di almeno 10 libri, spacciato per una carta gratuita. Non intendo pagare libri che non mi interessano e disprezzo questo tipo di truffe ai danni di soggetti un po' più deboli Si richiede pertanto l'immediato annullamento dell'iscrizione a ogni effetto di legge. Contestualmente, si diffida codesta associazione dall'invio di libri o altro materiale editoriale al sopraindicato indirizzo e si nega l'autorizzazione a qualsiasi addebito o richiesta di pagamento futuri. Spero possiate aiutarmi a far pervenire questo messaggio al Euroclub
Pratiche commerciali ingannevoli
In data 07/05/2026 ho ricevuto presso la propria abitazione la visita di un agente della società Promozioni Italia S.r.l., il quale le ha proposto la sottoscrizione di un contratto presentato in modo generico e poco chiaro. Durante l’incontro non sono state spiegate in maniera comprensibile le reali condizioni contrattuali né gli obblighi economici derivanti dalla firma. L’agente ha inoltre riferito che in data 26/05/2026 sarebbe tornato presso l’abitazione per consegnare le credenziali di accesso al sito web e permettere l’utilizzo del servizio. Solo successivamente è emersa la reale portata dell’impegno assunto e le conseguenze economiche previste dal contratto. La sottoscrizione è avvenuta in un contesto di forte confusione e senza che fossero fornite spiegazioni chiare, trasparenti e complete sulle clausole essenziali del contratto. Non ho quindi potuto esprimere un consenso realmente informato. Nel frattempo è decorso il termine previsto per l’esercizio del diritto di recesso, circostanza che ha aggravato ulteriormente la situazione, lasciandomi vincolata a un contratto le cui condizioni non erano state correttamente comprese al momento della firma. Si ritiene pertanto che il contratto debba essere considerato nullo o comunque annullabile, in quanto il consenso è stato ottenuto senza adeguata informazione e mediante modalità commerciali potenzialmente scorrette e ingannevoli.
Blocco ingiustificato account Vinted (User: Lisbet55 e indebita ritenzione del saldo economico
Spettabile Assistenza Vinted e p.c. Altroconsumo, con la presente segnalo il blocco permanente del mio account Vinted (Username: Lisbet55 avvenuto con la motivazione generica di "Frode", senza alcuna specifica sul presunto comportamento illecito commesso. Ritengo tale provvedimento totalmente infondato ed erroneo. Ho già provveduto a inviare tempestivamente tramite i canali di assistenza tutta la documentazione richiesta per verificare la mia identità, inclusi i documenti di riconoscimento, le prove fotografiche dei miei articoli e le coordinate del mio conto corrente (IBAN) per l'accredito dei fondi. Nonostante ciò, continuo a ricevere esclusivamente risposte automatiche e preimpostate da parte di sistemi automatizzati (bot), senza che un operatore umano abbia realmente preso in carico la mia pratica. Vi ricordo che la ritenzione indefinita dei fondi presenti sul mio saldo disponibile configura un'ipotesi di appropriazione indebita. Se l'account non verrà riattivato o se i fondi non verranno sbloccati e accreditati sul mio IBAN entro i termini previsti dalla legge, mi riserverò il diritto di presentare esposto formale alle autorità competenti (Polizia Postale) e una segnalazione formale al Garante per la Protezione dei Dati Personali per la violazione del mio diritto di accesso ai dati (Art. 15 GDPR). Chiedo pertanto l'intervento immediato di un operatore umano per: 1. La revisione manuale del blocco del mio account. 2. Lo sblocco immediato del mio saldo e il contestuale bonifico verso l'IBAN da me fornito. In attesa di un vostro riscontro urgente, porgo distinti saluti. LISBETE Antonia Fernandez Hernandez E-mail lisbetfernandez10@gmail.com
Comportamento commerciale scorretto
il 27 aprile ho portato, al punto assistenza della filiale di Casamassima (BA) di Decathlon, la ELOPS 120E di mia suocera (acquistata anni fa dalla filiale di Bari) che da qualche settimana andava “a singhiozzo” nel senso che -come ha potuto riscontrare l’addetto che mi ha ricevuto dopo una prova di guida di 10”- il motore si attivava e si fermava continuamente in modo non riconducibile a particolari situazioni di guida o di posizione dei pedali o altro. La mia diagnosi era, sin da allora, che ci fosse qualche problema al sensore di pedalata presente nel “gruppo centrale” anche perchè la relativa spia rossa si accendeva e spegneva con altrettanta aleatorietà. L’addetto mi ha spiegato che per questo tipo di guasti l’unico centro di assistenza competente era quello di Caserta e che avrei potuto ottenere -nel giro di qualche settimana- una diagnosi e relativo preventivo se avessi accettato di lasciare loro la bici perchè provvedessero alla spedizione. Il tutto gratuitamente, anche nel caso che avessi poi deciso di non effettuare la riparazione. Ovviamente ho aderito a questa proposta e mi sono posto in attesa. In effetti l’8 maggio ho ricevuto via WA il preventivo allegato, a partire dal quale si è sviluppato il seguente scambio di messaggi: [16:09, 08/05/2026] +39 342 740 7113: La informiamo che a seguito del diagnostico di un nostro tecnico sulla sua bicicletta abbiamo predisposto il preventivo di spesa di euro 327,95 che può visionare in allegato. In assenza di un suo gradito riscontro entro le prossime 48 ore rispediremo il prodotto presso il punto vendita in cui è stata depositata senza lavorazioni o costi aggiuntivi. La ringraziamo per la fiducia. [16:48, 08/05/2026] +39 340 808 2792: Gentilissimi, grazie per il riscontro. Posso avere una descrizione più dettagliata degli interventi previsti? Perché ad esempio si rende necessaria la sostituzione della ruota posteriore? Sempre che abbia interpretato correttamente la stringata descrizione della voce di preventivo in questione. Quanto alle altre sono del tutto criptiche e vorrei che fossero meglio esplicite. Ringrazio e attendo il vostro riscontro che sarà tanto più gradito quanto più celere. [09:15, 09/05/2026] +39 342 740 7113: Buongiorno, come accennato telefonicamete, le voci indicate all'interno del preventivo fanno riferimento alla sostituzione della ruota posteriore con il motore e della centralina, necessarie per il ripristino della funzionalità elettrica della bici [14:40 09/05/2026] +39 340 808 2792: Quindi mi pare di capire che occorre sostituire sia il motore che la centralina. Strano che si siano guastare entrambe contemporaneamente. E non si può ripararli invece che sostituirli? E soprattutto perché buttar via anche la ruota e non sostituire solo il motore? [11:37, 11/05/2026] +39 342 740 7113: Buongiorno, non è disponiblie soltanto il motore, è incluso all'interno della ruota Non effettuiamo riparazioni sui componenti elettrici, faremo il possibile per recuperare il motore in seguito al ripristino della centralina, ma se non dovesse risultare funzionante siamo costretti a cambiarlo Ci faccia sapere come intende procedere, grazie [21:16, 11/05/2026] +39 340 808 2792: Innanzitutto grazie per la pazienza. Sono però un po' meravigliato del fatto che, se ben capisco, non siete in grado di testare il motore prima di sostituire la centralina. Ma avete almeno certezza che questa sia da sostituire? Lo chiedo perché il comportamento della bici mi porta a considerare che il malfunzionamento dipenda da un anomalia al solo sensore posto all'interno dei pedali, quello cioè che da il comando di avvio al motore appena questi cominciano a girare. Capirete che l'importo preventivato è significativo e quindi è giustificato ogni mio tentativo di ridurlo, grazie una adeguata "problem detection". [16:20, 12/05/2026] +39 342 740 7113: Buon pomeriggio, purtroppo su questo modello non è possibile effettuare il diagnostico come da lei richiesto. Pertanto attendiamo sue sul come procedere [20:45, 12/05/2026] +39 340 808 2792: Stando così le cose preferisco cercare un'officina sul mio territorio che possa fare una diagnosi (semmai a pagamento) più accurata. [09:09, 13/05/2026] +39 342 740 7113: Buongiorno, nessun problema, rispediamo la bici in negozio senza lavorazioni. Il diagnostico è gratuito. Ed in effetti un paio di giorni dopo sono ritornato in possesso della ebike. Da quanto sopra io deduco che: 1) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento non è in grado di verificare se un sensore funziona o meno. (Ho la presunzione di ritenere che sarebbe sufficiente, avendo a disposizione lo schema elettrico, un semplice tester per effettuare una simile verifica) 2) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento è in grado di verificare se un motore funziona o meno solo dopo aver sostituito la centralina che ne comanda il funzionamento. (Mi pare evidente che per una verifica di questo tipo sarebbe sufficiente connettere una centralina sicuramente funzionante, ancor prima della sostituzione, per testare il motore) 3) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento, incapace di qualsiasi seria verifica, ha deciso che comunque almeno la centralina fosse da sostituire. (No comment) 4) L'unico centro di assistenza nazionale decathalon per questo tipo di intervento non ha neppure preso in considerazione l’ipotesi che l’unico pezzo da sostituire fosse il sensore di pedalata. (Mentre tutto lasciava immaginare che quella fosse la causa del funzionamento intermittente del motore) Tutto ciò premesso: a) Ad essere buoni devo supporre che semplicemente non si sia voluto fare alcuna diagnosi e che si sia scelto di preventivare una spesa di oltre 300€ per sostituire tutto il sostituibile “per stare sicuri”. b) Ad essere meno buoni devo supporre che "l'unico centro nazionale di assistenza” non abbia alcuna competenza sulla materia di che trattasi. c) Ad essere cattivi devo supporre che a Decahtlon fregi nulla di fornire un servizio di assistenza decente ai suoi clienti e che lo scopo della manfrina di mandare a Caserta la bici per una “diagnosi gratuita” fosse una semplice strategia commerciale per spillare oltre 300€ a fronte di un intervento di poche decine di euro. Purtroppo devo ritenere che delle 3 ipotesi la terza sia la più probabile se è vero come è vero che la bici è stata poi riparata sostituendo il solo sensore per un importo complessivo (mano d’opera compresa) di 45€ da un meno blasonato centro di assistenza per bici di Bari! Infine la più amara mia constatazione è che la presunta attenzione alla sostenibilità di Decahtlon è puro Greenwashing se è vero, come è vero, che questa azienda considera normale che per sostituire un motore si debba buttare via anche la ruota (cerchione, raggi, copertone, camera d’aria, freno a tamburo, mozzo, ecc…) sul quale il motore è installato. Grazie per l’attenzione. Ing. Aniello DE PADOVA
spese per recesso sproporzionate e occulte
Spett.dolce-oro, In data 20/04/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio un paio di stivaletti donna con taglio a V num. 42 pagando contestualmente l’importo di €49,95. Il predetto stivaletto non corrisponde alla misura da voi dichiarata via mail, ingannandomi, prima dell'acquisto oltre ad essere di scarsissima qualità e non come descritta, made in Italy. Inoltre mi appello all'art 22 del codice del consumo poichè non devo sostenere costi sproporzionati e occulti per il recesso, dato che non vi è mensione sul vostro sito del fatto che tutti vostri magazzini si trovano in Asia. Vorrei indietro i miei soldi, non altri vostri prodotti. Ho anche contattato PayPal la quale conferma che non sussiste alcun impedimento tecnico nel permettervi di inviare i miei soldi tramite lo stesso canale di acquisto. Un grande inganno ben architettato e contornato da falsa gentilezza. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Annullamento illegittimo ordine ASUS TUF n.10000122562
Buongiorno, vi contatto per segnalare una condotta scorretta da parte di ASUS Italy in merito all'ordine n. [10000122562] relativo a un notebook ASUS TUF, effettuato e interamente pagato in data [20/05/2025]. Successivamente all'avvenuto pagamento e alla ricezione della ricevuta, l'ordine è stato arbitrariamente cancellato da ASUS con la generica motivazione di un "errore di sistema", procedendo a un rimborso coatto da me non richiesto né accettato. Ritengo che, ai sensi del Codice del Consumo, il contratto di compravendita si sia legalmente perfezionato con il pagamento. La revoca unilaterale da parte del venditore configura una pratica commerciale scorretta e ingannevole, non essendoci alcuna prova tecnica di un reale errore manifesto. Cosa chiedo: Chiedo che ASUS onori il contratto e proceda con la spedizione del prodotto al prezzo pattuito originariamente, o che proponga una soluzione compensativa adeguata al danno subito.
CUCINA INCOMPLETA
Spett.le TORINO MOBILI S.r.l., il 24/05/2024 ho sottoscritto un contratto di compravendita per una cucina. Di seguito riepilogo i pagamenti effettuati presso il Vostro punto vendita di Via Cervese 3721, 47520 Cesena: -27/05/2024: acconto di € 500,00 (fatt. n. 2572T) e pagamento di € 3.850,00 (fatt. n. 2573T); -16/04/2025: pagamento di € 525,00 (fatt. n. 3360T); -02/07/2025: saldo di € 6.450,00 (fatt. n. 5566T). Importo complessivo corrisposto: € 11.325,00. In data 01/07/2025 mi è stata comunicata via WhatsApp la consegna e il montaggio per il 10/07/2025. In tale data i Vostri incaricati hanno eseguito l’installazione, riscontrandosi tuttavia numerosi difetti e componenti danneggiati. In data 12/07/2025 ho inviato due e-mail, con foto e video, alla Vostra arredatrice sig.ra Adriana Di Massimo, segnalando nello specifico: -differenza di colore della cornice metallica tra frigorifero e cassettoni; -colonna portante del frigorifero scheggiata nella parte inferiore; -anta cappa danneggiata; -anta sotto forno danneggiata; -cassettone sotto piano cottura danneggiato; -anta sopra forno graffiata internamente; -anta scolapiatti graffiata internamente. A seguito di Vostro messaggio WhatsApp, l’intervento era stato fissato per l’11/10/2025, senza che però nessuno si presentasse. L’appuntamento è stato quindi rinviato al 04/11/2025; in tale data gli installatori hanno sostituito alcuni pezzi, constatando però la mancanza di ulteriori componenti e la non conformità delle misure di altri elementi. In data 24/01/2026 ho nuovamente sollecitato via WhatsApp un Vostro riscontro; dopo due giorni mi avete risposto, ma nonostante i ripetuti richiami e i ritardi accumulati, la situazione è rimasta irrisolta. È stato fissato un ulteriore intervento per il 22/05/2026, poi disdetto all’ultimo minuto. Segnalo inoltre un grave problema di sicurezza: l’anta della cappa, montata il 04/11/2025, è stata installata in modo non conforme e mi è caduta sulla testa a causa del distacco del meccanismo a braccio oscillante che collega l’anta ribalta alla colonna portante sul lato sinistro il tutto accadendo mentre cucinavo con l'acqua bollente. Il protrarsi del disservizio, ormai prossimo all’anno, mi ha causato danni materiali e morali, nonché disagi organizzativi (ferie e permessi sprecati) a fronte del pagamento integrale della fornitura, tuttora non completa e non conforme. Con la presente Vi metto formalmente in mora e Vi chiedo di: -ripristinare integralmente la conformità della cucina, sostituendo/sistemando tutti i componenti difettosi o mancanti; -verificare e mettere in sicurezza l’installazione della anta e di ogni altro elemento potenzialmente pericoloso; -concordare una data certa di intervento e completamento lavori entro e non oltre 15 giorni di calendario dal ricevimento della presente. In difetto di puntuale riscontro scritto e di risoluzione entro il termine indicato, mi vedrò costretto ad adire le vie legali per la tutela dei miei diritti, ivi compresa la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto e di un calendario lavori definitivo. Distinti saluti.
consegna sbagliata
Buon giorno ho fatto un ordine per un paio di sandali ortopedici Arvelia Arch bianco taglia 38 per un ammontare di 49,99 + plantare ortopedico 4,99 euro, pagato direttamente al corriere GLS un totale di 54.98 euro. All'apertura del pacco ho trovato un paio di ballerine di certo non ortopediche. Ho mandato subito una mail per reclamare quanto successo ma non ho trovato riscontro ho continuato a rimandare mail ma nessuno risponde. Non esiste un indirizzo ne un nuero di telefono. Potete aiutarmi voi? Grazie Maria Angela Lanfranco - Via g: Carducci 24 - 24049 Verdello Tel. 3397548587
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