Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Richiesta intervento immediato
Buongiorno, con la presente desidero segnalare una situazione ormai divenuta insostenibile, a seguito di numerose e gravi problematiche riscontrate nei servizi da voi forniti. Alla luce di quanto esposto di seguito, mi trovo costretto a valutare la tutela dei miei diritti nelle sedi opportune. Di seguito riepilogo in modo puntuale quanto accaduto. 1) Acquisto TV In data 08/11/2025 ho acquistato online il televisore HISENSE 85U8Q TV MiniLED 85", ordine n. 282336569, usufruendo della promozione Hisense con cashback di 100 € (richiedibile entro il 12/01/2025). Nonostante la spedizione risulti avviata il 09/11/2025, la consegna non è avvenuta nei tempi previsti. Dopo oltre due settimane sono stato io stesso a contattare il corriere Energologistic, scoprendo che MediaWorld non aveva fornito tutte le informazioni necessarie per completare correttamente la consegna. Il 20/11/2025 ricevo finalmente il prodotto, che però risulta danneggiato (botta sul lato superiore) e presenta problemi allo schermo. Segnalo immediatamente l’accaduto al vostro servizio clienti, ma per oltre due settimane non ricevo alcun supporto concreto. Solo in data 05/12/2025 viene autorizzata una sostituzione con nuovo ordine n. 289307929, spedito il 06/12/2025 con consegna prevista in 4/5 giorni lavorativi. Ad oggi, 07/01/2025, non ho ricevuto alcuna consegna né sono mai stato contattato da un corriere. Attualmente mi trovo quindi: • con la TV originale danneggiata (che sul vostro sito risulta “reso in attesa di ritiro”), • senza aver ricevuto il prodotto sostitutivo già spedito da oltre un mese. A causa di tali ritardi, ho inoltre perso il diritto al cashback Hisense di 100 €, nonostante l’acquisto sia avvenuto regolarmente nei termini previsti. 2) Acquisto smartphone In data 25/12/2025 ho effettuato l’ordine n. 293585824 (Google Pixel 10 256GB) con ritiro e pagamento presso il punto vendita MediaWorld Arese (MI). Il 29/12/2025 ritiro il prodotto e, una volta aperto, riscontro un difetto di fabbricazione: la parte posteriore che copre le fotocamere risulta staccata. Il giorno successivo (30/12/2025) mi reco in negozio, dove un addetto del reparto telefonia mi conferma che non si tratta di un caso isolato per questo modello. Mi viene proposta una sostituzione immediata con prodotto identico, ma richiedendo un conguaglio di 146 € a causa del prezzo più alto praticato in negozio rispetto all’online. Ho rifiutato tale proposta, ritenendola una pratica commerciale scorretta e contraria al Codice del Consumo. Accetto quindi il reso, ma mi viene comunicato che il POS “non consente rimborsi poiché fuori servizio”, e mi viene imposto un rimborso esclusivamente tramite buono MediaWorld, nonostante la mia esplicita richiesta di riaccredito sul metodo di pagamento originario. Mi ritrovo quindi vincolato a spendere 553 € presso MediaWorld, circostanza che considero del tutto inaccettabile. Preciso inoltre di avere due testimoni che hanno assistito all’intera vicenda con la quale attualmente sono in contatto. 3) Acquisto soundbar Bose In data 28/12/2025 ho effettuato due ordini online (294122195 e 294132834) per un impianto Home Theater Bose (soundbar + modulo bassi), con ritiro e pagamento presso MediaWorld Arese (MI), per un importo complessivo superiore a 1.000 €. I due articoli costituiscono un unico sistema funzionale, utilizzabile solo con entrambi i componenti. Solo il modulo bassi (ordine n. 294122195) è stato consegnato e ritirato. La soundbar (ordine n. 294132834) risulta spedita ma non ancora arrivata in negozio, senza alcuna data certa di consegna, nonostante le mie ripetute richieste. Ho ricevuto diverse mail da parte di MediaWorld con indicato un ritardo con la consegna senza alcuna data precisa di consegna. Mi trovo quindi in possesso di un prodotto inutilizzabile, e nel caso di ulteriore ritardo sarò costretto ad acquistare la soundbar presso un altro rivenditore, sostenendo un costo maggiore (attualmente il prezzo MediaWorld risulta aumentato di circa 500 €). Richieste Alla luce di quanto sopra, diffido formalmente MediaWorld e richiedo: 1. Ritiro immediato della TV danneggiata e consegna senza ulteriori ritardi della TV sostitutiva (spedita dal 06/12/2025 con ordine 289307929). 2. Un rimborso di 500 € a titolo di indennizzo per i gravi disservizi subiti, comprensivo della perdita del cashback Hisense (100 €) e dei maggiori costi che potrei dover sostenere, come l’acquisto della soundbar a prezzo pieno. 3. In alternativa, la fornitura di un Google Pixel 10 256GB senza alcun costo aggiuntivo. In mancanza di un vostro riscontro scritto entro e non oltre 5 giorni lavorativi dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a rivolgermi a un legale e ad adire alle vie giudiziarie competenti, senza ulteriore preavviso. Cordiali saluti, Valerio Maesani
Esigo un rimborso per addebito non autorizzato!
SON THAT ASS International BV In data 07/01/2026 ho ricevuto un addebito con paypal senza aver acquistato nulla presso il Vostro negozio pagando contestualmente l’importo di €11,99. Chiedo immediatamente la sospensione di questa forma di abbonamento, già precedentemente annullata tra l’altro. In mancanza di un riscontro immediato dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Attendo vostra sollecita risposta. Gabriele Tridico
Coupon scaduto ingiustamente
In data 7 luglio 2025 restituisco due prodotti difettosi acquistati lo stesso Giorno so che la legge mi dà diritto di scegliere un buono o un rimborso ma mi impongono il buono e mi dicono che posso ritirarlo entro 6 mesi quindi scadenza 7 gennaio, in realtà vne lo fanno con scadenza il 3 gennaio. Vado al negozio Unieuro in via Settevalli Perugia, e mi ripetono che il buono ha valenza 6 mesi io ribadisco che dal 7 luglio al 3 gennaio non sono 6 mesi ma meno. La matematica on è un opinione, mi chiedono il numero di telefono per poi richiamarmi ma ovviamente non chiamano. Go già scritto all' ufficio reclami ma figurarsi, mi hanno derubato di 119 euro, ora provvederò ad una querela se non risolvono questa cosa immediatamente. Già mo fecero storie quando riportai un climatizzatore che puzzava non raffreddata e le alette di orientamento non andavano, questo negozio dovrebbe essere chiuso domani ma provvederò io. Grazie
Ulteriore sollecito – Cessazione fusti 2L e richiesta rimedio
Spett.le Beerwulf, con la presente intendo trasmettere un ulteriore ultimo sollecito relativo alla problematica già rappresentata con mia prima comunicazione PEC del 1 dicembre 2025 e successiva PEC del 16 dicembre 2025, entrambe rimaste prive di riscontro. Come già esposto, nel dicembre 2023 ho acquistato tramite il vostro sito uno spillatore THE SUB compatibile con i fusti da 2 litri al prezzo di 115Euro, con regolare pagamento e piena conformità d’uso. La Vostra decisione, comunicata pubblicamente sul sito ufficiale, di cessare la produzione dei fusti da 2 litri a far data dal 3 novembre 2025 rende di fatto inutilizzabile il prodotto acquistato, che risulta perfettamente funzionante e tuttora recente. Tale circostanza configura una significativa limitazione della funzionalità originaria del bene, non prevista né comunicata al momento dell’acquisto, con possibile violazione delle disposizioni di cui al Codice del Consumo in materia di conformità e correttezza delle pratiche commerciali. Alla luce dell’assenza di risposte alle precedenti comunicazioni, Vi chiedo nuovamente: - un chiarimento sulle misure alternative previste per i consumatori già in possesso della relativa spillatrice; - l’indicazione di una soluzione concreta e adeguata a ristabilire la piena utilizzabilità del prodotto acquistato, o in alternativa un rimedio equivalente (rimborso, sostituzione o altra proposta conforme alla normativa vigente). Comunico sin d’ora che copia della presente, unitamente alla documentazione allegata (screenshot comunicazione ufficiale dal sito, copie delle PEC del 1 dicembre e del 16 dicembre con relative ricevute, prova d’acquisto e seriale della spillatrice), è stata pubblicata sulla piattaforma di Altroconsumo. In mancanza di un ulteriore Vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti AB
Buono compleanno “fantasma”: Decathlon usa consensi ambigui per non erogarlo
Esperienza a dir poco irritante con Decathlon. Il 27 dicembre era il mio compleanno e, come pubblicizzato, avrei dovuto ricevere il famoso buono da 5€. Peccato che questo buono non sia mai arrivato. Ho contattato il servizio clienti più volte, perdendo tempo, per sentirmi dire che il motivo sarebbe il mancato consenso nel profilo Decathlon a “ricevere comunicazioni e buoni”. Peccato che da nessuna parte sia spiegato in modo chiaro e trasparente che senza quel consenso non si riceve il buono compleanno. La dicitura è volutamente ambigua: parla genericamente di comunicazioni e buoni, facendo pensare a newsletter promozionali e offerte commerciali standard. Non viene mai specificato che si tratta anche del buono compleanno, che è tutt’altra cosa. Questo modo di scrivere le condizioni è fuorviante, poco trasparente e sinceramente inaccettabile per un brand di queste dimensioni. Il risultato? Una pratica che rasenta la presa in giro: si pubblicizzano buoni sconto, ma poi si trovano cavilli poco chiari per non erogarli. Il tutto mascherato da “consensi” scritti in modo tale da indurre l’utente a non darli consapevolmente. Guarda caso, ho dato molti altri consensi sul profilo, quindi è davvero assurdo pensare che io abbia deciso deliberatamente di rinunciare proprio a quello che mi avrebbe permesso di ricevere uno sconto. La sensazione è chiara: meccanismo studiato per non dare il buono, più che per premiare il cliente. E il servizio clienti, invece di riconoscere l’ambiguità, si limita a ripetere la stessa giustificazione sterile. Non è una questione di 5€. È una questione di fiducia, chiarezza e correttezza. E su tutti e tre questi aspetti, Decathlon ha decisamente fallito.
Abbonamento
Non ho mai aderito ad alcun abbonamento e voglio essere cancellato immediatamente
Mancato rimborso
Buongiorno, in riferimento al mio reclamo del 2/1/2026 sono ad indicarvi l' IBAN e l'intestatario del conto per inviare il rimborso quanto prima. IBAN IT 69 A 05034 48680 000000007443 Cristina Carboni Numero caso 14127223
Richiesta di addetto ricorrente
Buongiorno Ho fatto due acquisti nel mese di novembre (ho acquistato due paia di scarpe da ranning) ho cliccato dove dichiarava di dare un buono di 25 € . Questo non è mai arrivato e mi trovo una richiesta di addebito ricorte te da parte club rabajas per 29.90€ non richiesto. Non concordato. Chiedo che venga immediatamente annullata tale richiesta e che non mi venga più richiesto nessun tipo di importo Sono importi non dichiarati e non richiesti , truffa!
Proposta commerciale scorretta
Ho acquistato una lavatrice Samsung con… Ho acquistato una lavatrice Samsung con la offerta del giorno in cui davano in omaggio una tv qled 55 pollici su di una spesa di circa 1000€ da pagare i. 10 rate Hanno tolto dalla carta di credito subito la prima rata e inviato conferma d’ordine il 1/12/2025 L’acquisto è stato fatto il 30/11/2025 necessario per avere diritto al tv Samsung Dopo 5 gg per attivare la procedura presso la Samsung di registrazione e invio del prodotto proposto da Qvc,mi hanno risposto che per loro non poteva essere evaso perché la promozione scadeva il giorno 30/11/2025 La conferma d’ordine arrivata da Qvc era datata 1/12/2025 e pertanto non più attivabile Ho subito fatto una mail di disdetta il giorno 5/12/2025 e successivamente anche tramite PEC del 12/12/2025 A tutt’oggi nonostante le circa 10 telefonate non ho ricevuto nessuna risposta e tantomeno i soldi restituiti Addirittura con l’ultima telefonata fatta il 6/01/2026 mi dicono che per loro la lavatrice è stata consegnata In questo caso sarò costretto ad procedere con una denuncia presso le autorità competenti
Mancata consegna di spedizione dichiarata come consegnata – assenza di prova di consegna – HR Parcel
In data 30/12/2025 la spedizione identificata dal tracking n. 02351179001311, affidata al corriere HR Parcel, risulta dal loro sistema come “regolarmente consegnata”. Tale dichiarazione è totalmente falsa. Dichiaro formalmente di non aver mai ricevuto il pacco, né personalmente né tramite terzi. Ho verificato accuratamente con tutti i membri del mio nucleo abitativo e con i vicini, senza alcun esito positivo. A seguito della segnalazione, ho aperto reclamo presso HR Parcel, a cui è stato assegnato il ticket n. 2025123095000858. Nonostante ciò, il corriere: • non ha fornito alcuna prova di consegna valida, • non ha prodotto firma del destinatario, • non ha fornito fotografie della consegna, • non ha dimostrato in alcun modo l’effettiva consegna del bene. L’unico elemento addotto da HR Parcel consiste in coordinate GPS, che non costituiscono prova di consegna e che, peraltro, non corrispondono al mio indirizzo di residenza. È noto e pacifico che una geolocalizzazione generica non dimostra l’avvenuta consegna materiale del bene al destinatario. Ricordo che, ai sensi dell’art. 63 del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005), “Il rischio della perdita o del danneggiamento dei beni, per causa non imputabile al consumatore, si trasferisce al consumatore solo nel momento in cui quest’ultimo entra materialmente in possesso dei beni.” Nel caso di specie, la consegna non è mai avvenuta, pertanto il rischio resta integralmente in capo al venditore e al corriere incaricato. Una consegna meramente dichiarata, ma non provata, è giuridicamente inesistente. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente l’operato di HR Parcel e segnalo la vicenda come grave inadempimento contrattuale, con possibile rilevanza anche sotto il profilo delle pratiche scorrette. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché: • venga riconosciuta la mancata consegna effettiva della spedizione, • sia tutelato il mio diritto al rimborso integrale dell’importo pagato o, in alternativa, alla spedizione sostitutiva senza alcun costo a mio carico. In difetto di una soluzione rapida e soddisfacente, mi riservo di procedere ulteriormente nelle sedi competenti, incluse: • procedure di chargeback tramite il metodo di pagamento utilizzato, • segnalazioni alle Autorità competenti per la tutela del consumatore. Allego alla presente tutta la documentazione relativa allo scambio di comunicazioni intercorso con HR Parcel. Confido in un sollecito riscontro.
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