Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Restituzione caparra
Spett. BELLE VETRATE SCORREVOLI (NEW TIME s.p.a.) In data 11/06/2026 ho acquistato da voi tramite il Vostro venditore delle vetrate scorrevoli, pagando contestualmente l’importo di 9500€ A seguito delle verifiche effettuate presso l’Ufficio competente del Comune di residenza, ho appurato che, contrariamente a quanto da voi comunicato in fase precontrattuale, le VEPA oggetto dell’acquisto non risultano rientrare nell’ambito dell’edilizia libera nel territorio comunale interessato, rendendo pertanto necessari ulteriori adempimenti amministrativi. Chiedo quindi che mi venga restituita la cifra che vi ho versato a titolo di caparra confirmatoria. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Simonetta Chargé
Mancata assistenza dopo campagna di richiamo safety Opel
Buongiorno, breve riepilogo dell'acquisto della mia auto , una Opel Mokka immatricolata nel 2022, acquistata usata da ROMEOAUTO ponte felcino (PG) nel 2024. Ricevo ieri una lettera di campagna di richiamo safety dalla casa madre Opel, per un problema alla catena dell'albero a camme. Il problema ha un potenziale forte impatto sulla sicurezza in quanto la rottura della catena, oltre alla rottura del motore, causerebbe un arresto improvviso della vettura in marcia. Cercando in Iternet, sono venuta a conoscenza del fatto che il problema risulta noto da prima del 2024 , quando ho acquistato la vettura. Il concessionario non si è preoccupato di segnalare il problema , vendendomi una macchina con potenziale grave problema per la sicurezza. Fortunatamente è iniziata una campagna di richiamo ufficiale che oltre a mettere in luce il problema, ha anche avviato un'operazione di manutenzione. Nella lettera si chiede di mettersi in contatto il prima possibile con un'officina autorizzata OPEL. Oggi ho prontamente chiamato l'Officina di Romeo Auto e la risposta è stata che fino ad ottobre non avranno posto. La mia domanda è stata " se nel frattempo si rompe la catena ?" , la risposta è stata: "la responsabilità è la sua , perchè la casa madre inviando le lettere si scarica di ogni responsabilità". Mi ritrovo con un'auto con potenziale problema per la sicurezza , possibilità di rottura definitiva e impossibilità di effettuare l'operazione come richiesto dalla casa madre. In più mi trovo di fronte a una concessionaria ROMEOAUTO estremamente scorretta , a partire dal momento della vendita fino ad arrivare all'assistenza.
Reclamo per richiesta pagamento abbonamento con rinnovo automatico
In data 7 dicembre 2021 ho acquistato un dispositivo WinLet. La mail di conferma dell'acquisto riportava esclusivamente la dicitura "Offerta Speciale Dispositivo WinLet + App con accesso illimitato", senza evidenziare in modo chiaro l'esistenza di un successivo abbonamento a pagamento con rinnovo automatico, i relativi costi, la durata del periodo iniziale, la decorrenza dell'eventuale rinnovo o le modalità di disdetta. Ho utilizzato l'app solo per un breve periodo nel 2022 e successivamente non l'ho più utilizzata. Ho sempre mantenuto lo stesso indirizzo email e lo stesso numero di telefono indicati in fase di registrazione. Successivamente all'acquisto non mi risulta di aver ricevuto comunicazioni relative alla scadenza del periodo iniziale, all'attivazione di un abbonamento a pagamento, fatture, richieste di pagamento, solleciti o comunicazioni di rinnovo. La prima richiesta di pagamento mi è pervenuta nel giugno 2026, con la richiesta di € 133,00 (€ 108,00 indicati come "mesi residui di abbonamento" ed € 25,00 per interessi e spese). A seguito dei solleciti ho richiesto alla società copia del contratto, la prova della mia accettazione delle condizioni contrattuali, il dettaglio delle somme richieste, la clausola contrattuale sulla quale si fonda la richiesta dei "mesi residui di abbonamento" e copia delle comunicazioni che sostiene di avermi inviato. La società non ha trasmesso la documentazione richiesta. Si è limitata ad affermare che il contratto si sarebbe rinnovato automaticamente nel gennaio 2025 per mancata disdetta e ha ribadito la richiesta di pagamento, senza fornire la documentazione richiesta. Successivamente sono riuscita ad accedere all'app WinLet. All'interno dell'area riservata non ho riscontrato notifiche, avvisi o richieste di pagamento riferibili all'abbonamento oggetto della contestazione, né comunicazioni relative al presunto rinnovo automatico. Ritengo pertanto di non essere stata posta nelle condizioni di verificare la fondatezza della pretesa creditoria, né di comprendere l'origine e il calcolo delle somme richieste. Non mi sto sottraendo ai miei eventuali obblighi contrattuali, ma ritengo di avere diritto a verificare la fondatezza della richiesta avanzata nei miei confronti. Per tale motivo, fino alla trasmissione della documentazione richiesta e alla possibilità di verificarne il contenuto, non ritengo di poter procedere al pagamento delle somme richieste. Qualora la società fornisca idonea documentazione a sostegno della propria pretesa, provvederò a valutarla. Chiedo pertanto l'assistenza di Altroconsumo affinché venga verificata la legittimità della richiesta di pagamento, la correttezza delle informazioni fornite al momento dell'acquisto, la validità del presunto rinnovo automatico e l'adempimento degli obblighi informativi da parte della società.
Pagamento ripetuto
Spett. SHEIN In data 27.06.2026 ho acquistato presso il Vostro negozio 7 prodotti,che poi sono stati spediti in due ordini diversi,GSO17P5900MVKE e GSO17P51900MVKD pagando contestualmente l’importo di 26,68 euro. Allora,questi soldi mi sono stati presi sia dal portafoglio Shien,sia dalla carta di credito,quindi ho pagato il doppio di quello che dovevo pagare. Siccome io i prodotti gli ho lavati e ho tolto anche le etichette,non posso fare più il reso. Ora rivoglio indietro i miei soldi sulla carta. Non è giusto che per dei prodotti in valore di 26,68 euro,io abbia pagato 53,36 euro. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Cancellazione abbonamento Club Rebajas
Salve, CON EFFETTO IMMEDIATO chiedo la cancellazione dell'abbonamento "Club Rebajas", attivato probabilmente in maniera ingannevole sul sito web "Deporvillage" durante l'acquisto di un articolo il 12/05/2026, relativo al numero di ordine 302450123 Dopo l'acquisto e il mio regolare pagamento della merce, ho ricevuto 2 addebiti di euro 29,90 ciascuno, rispettivamente il 16 giugno 2026 e il 18 maggio 2026, a beneficio di Club Rebajas. Chiedo pertanto a Club Rebajas di SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE questi addebiti a mio carico e di CANCELLARE LA MIA ISCRIZIONE a qualunque abbonamento in essere con Club Rebajas. In caso contrario, trascorsi 7 gg dalla presente, mi rivolgerò alle autorità giudiziarie competenti. Mi riservo la facoltà di richiedere il rimborso del maltolto. Resto in attesa di un Vs. contatto in merito.
Richiesta di Annullamento del contratto n°4931 per vizio di consenso
Spett. Armonika design srls In data 09/06/26 sono stata contattata da una vostra operatrice per dei codici sconto e che l'indomani sarebbe passato il Signor Bruno a consegnarli. Invece di consegnare i codici sconto, mi ha fatto compilare un foglio con i miei dati e firmare per il consenso e la privacy, senza mai menzionare ad un contratto, ma parlando solo di sconti dal 20% al 50% usufruibili in 5 anni senza impegno, 20 giorni dopo sono stata ricontattata per prendere appuntamento con la venditrice per l'acquisto, al mio rifiuto perché non interessata a fare acquisti, è stato menzionato il contratto. Pertanto Io sottoscritta Letizia Massarenti chiedo l'annullamento per vizio di consenso in riferimento al contratto n°4931 stipulato in data 10/06/26 per sconti su prodotti in promozione, considerato che il mio consenso è viziato da DOLO ai sensi dell'articolo 1439 c.c. perché indotto in errore sul contenuto e sulla natura del documento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti Letizia Massarenti
vendita ingannevole
buongiorno, chiedo un intervento urgente per un caso di vendita ingannevole avvenuto sulla piattaforma Vinted. Ho acquistato un libro descritto come “nuovo senza etichetta” e “perfetto”. L’articolo ricevuto è invece pesantemente usato, con numerose scritte a penna, note a margine, disegni e segni evidenti su molte pagine. La difformità è oggettiva, sostanziale e documentata fotograficamente. Ho aperto un caso SNAD (articolo significativamente diverso dalla descrizione), ma il venditore ha avviato il reso prima che Vinted potesse valutare la non conformità, bloccando la procedura di indagine e impedendo qualsiasi verifica da parte della piattaforma. Vinted ora mi impone di seguire il flusso del reso senza alcuna valutazione della difformità, nonostante la descrizione dell’annuncio sia chiaramente falsa e fuorviante. Ritengo che la condotta del venditore integri una pratica commerciale scorretta, e che la gestione del caso da parte di Vinted non garantisca la tutela minima prevista per il consumatore in presenza di una difformità così evidente. Chiedo quindi assistenza per: – classificare formalmente la condotta come vendita ingannevole; – supporto nella contestazione verso Vinted e il venditore; – predisposizione di una diffida formale; – valutare eventuali ulteriori iniziative a tutela dei miei diritti. Dispongo di tutta la documentazione (foto, screenshot, comunicazioni) e sono pronto a fornirla.
Trattenimento indebito di acconto, diagnostica errata e mancanza di trasparenza commerciale – Instan
In data 19/06/2026 mi sono rivolta al centro assistenza Instant Care SRL per un problema al tasto volume del mio smartphone Redmi Note 10 Pro. L'operatore al bancone ha effettuato una diagnosi superficiale e immediata, asserendo l'impossibilità di ripristinare il componente esistente e prospettandomi l'ordine di un pezzo di ricambio come unica soluzione obbligata. Per procedere, mi è stato richiesto il pagamento anticipato di € 30,00, somma che l'operatore ha verbalmente confermato includere sia il pezzo che la manodopera per il montaggio. Lo scontrino rilasciato riporta unicamente la dicitura generica "tasto di ricambio". Successivamente, il dispositivo ha ripreso a funzionare spontaneamente in modo corretto, dimostrando l'oggettiva erroneità della valutazione tecnica iniziale effettuata dal negozio. Ho quindi tempestivamente richiesto l'annullamento dell'ordine e la restituzione dei € 30,00. L'azienda ha rifiutato il rimborso. Con successiva nota scritta del 02/07/2026, il loro legale (Avv. Carmen Ruggiero) ha rigettato la richiesta sostenendo che l'importo di € 30,00 non comprendeva la manodopera, bensì "costi vivi e documentabili di acquisto e trasporto" del ricambio (lasciato a mia disposizione). Motivi del reclamo e violazioni riscontrate Contesto fermamente la condotta di Instant Care SRL per le seguenti ragioni: Responsabilità professionale ed errore diagnostico: L'ordine del ricambio non è dipeso da un mio ripensamento, ma è la conseguenza diretta di una diagnosi errata del tecnico. Il rischio economico di un errore di valutazione del professionista non può essere traslato sul consumatore. Mancanza di trasparenza e incongruenza fiscale: Lo scontrino emesso è generico e non scorpora né documenta i presunti "costi di trasporto" citati dal legale. Se la somma copre solo il pezzo, l'azienda sta applicando un prezzo fuori mercato senza aver mai esposto o reso accessibile un listino prezzi ufficiale. Pratica commerciale scorretta: Si configura un indebito trattenimento di somme per un servizio (la riparazione) mai erogato. Si specifica che per questa vicenda ho già provveduto a inoltrare formale segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e ho richiesto formalmente all'azienda l'emissione di regolare scontrino o fattura specifica che attesti la vendita del solo pezzo sfuso con relativo listino prezzi. Richiesta al negozio Richiedo la restituzione integrale della somma di € 30,00 indebitamente trattenuta, a causa dell'errore diagnostico imputabile esclusivamente al personale del punto vendita.
Reclamo per difetto di conformità auto usata - Optional descritto nell'annuncio ma assente
Spett.le Altroconsumo, Mi rivolgo a voi per segnalare una pratica commerciale scorretta e un palese difetto di conformità (ex Art. 129 del Codice del Consumo) da parte della piattaforma di vendita auto online Autohero. Ho recentemente acquistato tramite il loro sito una vettura usata, modello BMW 216d Gran Coupé (Targa GM995AL / N. Inventario XN59516 e numero ordine ITOW786905). Nella scheda tecnica pubblicata sull'annuncio, che ha determinato la mia scelta di acquisto, era esplicitamente indicata la presenza dell'optional "Sound System" tra le dotazioni in evidenza. Al momento della consegna e dopo un controllo effettuato presso la rete ufficiale BMW, ho constatato che la vettura monta esclusivamente l'impianto audio "Base" di serie, ed è totalmente sprovvista dell'impianto multiamplificato (codice optional BMW 676, valore commerciale a listino: 360,00 €). L'assenza è visibile anche a occhio nudo di un esperto per la mancanza dei tweeter sui montanti e della cassa centrale sul cruscotto. Ho aperto un reclamo ufficiale verso Autohero fornendo prove inconfutabili: Gli screenshot del mio annuncio in cui promettevano il "Sound System". Il listino ufficiale BMW che quantifica il valore di tale optional in 360,00 €. Gli screenshot di altre vetture identiche attualmente in vendita sul loro sito: ho dimostrato che il loro gestionale indica correttamente la dicitura "Sound System" solo per le auto che ne sono provviste, omettendola per quelle base. Sulla mia vettura è stato quindi commesso un grave errore di perizia e compilazione dell'annuncio. Nonostante le prove fornite, il servizio clienti di Autohero ha respinto la mia richiesta di rimborso dell'optional affermando che "il veicolo corrisponde esattamente a quanto risulta dalla lettura del telaio e dalla relativa configurazione di fabbrica". Tale giustificazione è inaccettabile: confermando che dal telaio l'auto nasce con l'impianto base, Autohero ammette implicitamente di aver pubblicato un annuncio falso e ingannevole, promettendo un optional inesistente. Ai sensi del Codice del Consumo, il venditore è vincolato alle caratteristiche descritte pubblicamente per la vendita del bene. Faccio inoltre presente un dettaglio fondamentale che aggrava la posizione del venditore: sulla medesima vettura, Autohero aveva erroneamente indicato anche la presenza degli "Abbaglianti automatici". Per quella mancanza hanno già riconosciuto l'errore e mi hanno rimborsato, confermando di fatto che la loro scheda "Dotazioni" è vincolante. Non si comprende perché per l'impianto audio stiano invece facendo ostruzionismo. Chiedo il vostro intervento affinché Autohero rispetti l'Art. 129 del Codice del Consumo e proceda con un congruo indennizzo, tramite un bonifico di rimborso pari a 360,00 € (valore commerciale dell'optional mancante), ponendo fine a questa pratica ingannevole. Allego alla presente tutta la documentazione fotografica e le comunicazioni intercorse con il venditore. In attesa di un vostro riscontro, porgo cordiali saluti.
Account bannato senza preavviso
Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare la condotta fortemente lesiva della piattaforma Vinted nei confronti della sottoscritta. In data venerdì scorso, il mio account emma2k0 è stato improvvisamente bloccato in modo definitivo e senza alcuna motivazione valida. La sottoscritta è l’unica parte lesa in questa vicenda: stavo semplicemente utilizzando l'applicazione per vendere capi d'abbigliamento quando ho subito molestie in chat da più utenti, uno il quale ha avanzato esplicite richieste di natura feticistica. A seguito della mia legittima reazione a tale comportamento molesto, il mio profilo è stato bloccato. Nonostante l'invio di una formale diffida legale (la prima volta in data 30 giugno) e la successiva comunicazione da parte del team di Vinted (nello specifico da un'operatrice di nome Diana) che confermava l'avvio di una "revisione manuale" del caso, l'account è congelato ormai da giorni senza alcun aggiornamento. Questa situazione mi arreca un danno concreto, impedendomi inoltre di monitorare e gestire correttamente spedizioni di pacchi regolarmente acquistati. Chiedo l'immediato intervento di Altroconsumo affinché Vinted proceda al ripristino istantaneo del mio profilo emma2k0. Cordiali saluti, Emma Bartolomei
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