Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. G.
07/07/2026

pubblicità scorretta

Buongiorno ho fatto un acquisto sul sito Deporvillage.it, durante il check-out c’era la possibilità tramite risparmiatutto.com di avere un rimborso di € 25,00 sull’ordine, senza dover sottoscrivere abbonamento. Fatto tutto mi è stato attivato un abbonamento con prelievo di € 29,90 sia il 06/06/2026 che il 06/07/2026 da parte di Club Rabajas New York. Richiedo pertanto il rimborso dei due addebiti e la disattivazione dell’abbonamento.

In lavorazione
D. C.
07/07/2026
EssilorLuxottica Italia S.p.A.

Errata consulenza di vendita Ray-Ban Meta e rifiuto di assistenza post-vendita Salmoiraghi & Viganò

Nel mese di settembre 2025 ho acquistato un paio di occhiali Ray-Ban Meta Skyler Gen 2 presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò di Campi Bisenzio (FI), a seguito di una consulenza del personale. Entro la prima settimana dall'acquisto sono tornata in negozio segnalando l'inutilizzabilità del bene: gli occhiali scivolano continuamente dal viso, impedendomi di usarli. Il personale, anziché applicare la policy di reso "Soddisfatti o Rimborsati" allora pendente, mi ha trattenuta fornendomi dei nasellini in silicone e invitandomi a fare ulteriori prove. Sono tornata una seconda volta entro il primo mese e mi sono stati dati altri nasellini, facendomi di fatto superare i tempi per il recesso ordinario. Di recente sono tornata nel punto vendita e lo staff attuale ha ammesso verbalmente l'errore di gestione iniziale dei colleghi, dichiarando però di avere "le mani legate" per questioni di tempo. Ho provveduto a inviare due PEC a EssilorLuxottica Italia S.p.A., la quale ha liquidato la pratica con risposte ciclostilate, asserendo che l'occhiale funziona e che i termini di reso sono scaduti, arrivando a propormi l'acquisto di un nuovo modello a mie spese. Ritiene la scrivente che il decorso dei termini sia imputabile esclusivamente alle indicazioni terapeutiche errate (palliativi temporanei) fornite dal negozio per non effettuare il cambio nei tempi utili. Ai sensi del Codice del Consumo, l'errata consulenza su un modello strutturalmente non regolabile equivale a un difetto di conformità. Cosa chiedo per risolvere il problema: Chiedo la sostituzione straordinaria a titolo gratuito del prodotto con un modello della linea Ray-Ban Meta strutturalmente idoneo alla mia fisionomia (es. Wayfarer o Headliner) previa prova in negozio, oppure la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della cifra versata.

In lavorazione
D. C.
07/07/2026

Errata consulenza di vendita Ray-Ban Meta e rifiuto di assistenza post-vendita Salmoiraghi & Viganò

Nel mese di settembre 2025 ho acquistato un paio di occhiali Ray-Ban Meta Skyler Gen 2 presso il punto vendita Salmoiraghi & Viganò di Campi Bisenzio (FI), a seguito di una consulenza del personale. Entro la prima settimana dall'acquisto sono tornata in negozio segnalando l'inutilizzabilità del bene: gli occhiali scivolano continuamente dal viso, impedendomi di usarli. Il personale, anziché applicare la policy di reso "Soddisfatti o Rimborsati" allora pendente, mi ha trattenuta fornendomi dei nasellini in silicone e invitandomi a fare ulteriori prove. Sono tornata una seconda volta entro il primo mese e mi sono stati dati altri nasellini, facendomi di fatto superare i tempi per il recesso ordinario. Di recente sono tornata nel punto vendita e lo staff attuale ha ammesso verbalmente l'errore di gestione iniziale dei colleghi, dichiarando però di avere "le mani legate" per questioni di tempo. Ho provveduto a inviare due PEC a EssilorLuxottica Italia S.p.A., la quale ha liquidato la pratica con risposte ciclostilate, asserendo che l'occhiale funziona e che i termini di reso sono scaduti, arrivando a propormi l'acquisto di un nuovo modello a mie spese. Ritiene la scrivente che il decorso dei termini sia imputabile esclusivamente alle indicazioni terapeutiche errate (palliativi temporanei) fornite dal negozio per non effettuare il cambio nei tempi utili. Ai sensi del Codice del Consumo, l'errata consulenza su un modello strutturalmente non regolabile equivale a un difetto di conformità. Cosa chiedo per risolvere il problema: Chiedo la sostituzione straordinaria a titolo gratuito del prodotto con un modello della linea Ray-Ban Meta strutturalmente idoneo alla mia fisionomia (es. Wayfarer o Headliner) previa prova in negozio, oppure la risoluzione del contratto con il rimborso integrale della cifra versata.

In lavorazione
A. P.
07/07/2026
Aurelia Arredamenti s.r.l.

Richiesta assistenza per acquisto cucina con prodotto difforme, mancata assistenza e mancata consegn

Scrivo per richiedere assistenza in merito a una grave problematica relativa all’acquisto di una cucina, pagata circa 9.000 euro, effettuato ad agosto 2024 con consegna prevista per settembre 2024. La cucina è stata consegnata soltanto a ottobre 2024 e, al momento della consegna/installazione, ho riscontrato una difformità importante: il forno ricevuto non corrisponde a quello ordinato e pagato. Il forno previsto aveva un valore di 650 euro, mentre quello consegnato risulta avere un valore di circa 289 euro. Da quel momento ho iniziato a chiedere chiarimenti e assistenza, perché la situazione poteva dipendere da un errore nella consegna oppure da una sostituzione non autorizzata con un prodotto di valore inferiore. Nonostante le mie numerose richieste via email, non ho ricevuto risposte risolutive né un’assistenza adeguata. A rendere la situazione ancora più grave, non mi è mai stato trasmesso il contratto di finanziamento, nonostante io stia regolarmente pagando le rate. Di fatto sto pagando un finanziamento senza avere copia del contratto, senza conoscere con certezza durata, condizioni, importo complessivo dovuto e dettagli contrattuali. Inoltre, senza tale documentazione, non riesco ad accedere correttamente alla posizione presso Findomestic né a gestire la pratica in autonomia. Negli ultimi anni ho più volte cercato di ottenere risposte, supporto e documentazione, ma le mie richieste sono rimaste senza riscontro concreto. Ho conservato numerose email in cui segnalo sia la difformità del forno sia la mancata ricezione del contratto di finanziamento, oltre alla mancanza di assistenza. Alla luce di quanto sopra, chiedo il vostro supporto per tutelare i miei diritti di consumatrice/consumatore e per ottenere: 1. copia integrale del contratto di acquisto della cucina e del contratto di finanziamento; 2. chiarimenti formali sulla difformità del forno consegnato rispetto a quello ordinato e pagato; 3. sostituzione del forno con il modello effettivamente ordinato oppure rimborso della differenza di valore; 4. verifica della correttezza del finanziamento attualmente in corso; 5. assistenza post-vendita effettiva per una cucina pagata circa 9.000 euro; 6. eventuale risarcimento o indennizzo per i disagi subiti, i ritardi, la mancata assistenza e l’impossibilità di ottenere documentazione essenziale. Ritengo la situazione particolarmente grave, anche perché oggi ho appreso di ulteriori problematiche e segnalazioni che coinvolgerebbero la stessa realtà commerciale, e temo di essere stata/o coinvolta/o in una pratica scorretta o comunque gravemente lesiva dei miei diritti. Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso, incluse email, ricevute, conferme d’ordine, prove di pagamento, fotografie del forno ricevuto e ogni altra comunicazione utile. Vi chiedo cortesemente di indicarmi come procedere e quali azioni intraprendere per ottenere tutela.

In lavorazione
C. F.
07/07/2026

Impossibilità di chiusura contratto con Euroclub

Buongiorno, anni fa ho firmato un contratto con Euroclub pensando di aver capito bene di cosa si trattasse e trovandomi poi a non aver capito in realtà la quantità di soldi che mi sarebbero stati richiesti. La commessa di MONDADORI sembrava molto chiara: dopo l'acquisto di 10 libri potrà chiudere il contratto, se lo desidera. Il meccanismo 10 libri + libri a casa + libri stagionali in realtà sembra un meccanismo che aggira la possibilità di chiudere il contratto. Sono stata allo store Mondadori di Vimercate dove per ben 3 volte con l'aiuto della commessa ho saldato tutto l'insoluto e acquistato i libri mancanti. Ogni volta la commessa mi ha invitato a scrivere una mail a euroclub@mondadorilibri.it dicendo di voler chiudere il contratto perche la mia posizione ormai era a posto. Si sono sempre rassicurate con me di scrivere la mail PRIMA della ricezione dei libri successivi, altrimenti avrei dovuto pagare anche i libri successivi. Per ben 3 volte, l'ultima settimana scorsa, ho fatto quello che mi è stato detto. Dopo 1 settimana circa ho ricevuto una mail di "mancato recapito" della email all'indirizzo sopracitato. Di lì a poco ho ricevuto a casa i libri con il risultato che dovevo pagare di nuovo. Settimana scorsa ho fatto i pagamenti, ho aspettato 3 giorni (come da consiglio della commessa) per scrivere la mail, oggi ho ricevuto la mail di mancato recapito. Non ho intenzione di pagare ulteriormente. Le commesse sostengono che non ci sono altri modi per chiudere questo contratto oltre la mail. E' dal 2024 che tento di recedere e invece continuo a pagare. Grazie per l'aiuto

In lavorazione
L. E.
07/07/2026

PUBBLICITA INGANNEVOLE

RECLAMO – Discordanza tra condizioni economiche inizialmente proposte e condizioni contrattuali applicate Rif. Pratica/Contratto Cofidis n.: 000002780587 Buongiorno, vi contatto per segnalare quanto accaduto con una richiesta di finanziamento personale presso Cofidis (rif. pratica 000002780587). I fatti In data 06/07/2026, nell'ambito della procedura di richiesta online di un finanziamento personale relativo a un importo di € 3.000,00 da rimborsare in 60 rate mensili, mi veniva mostrato un TAEG pari al 6,50%, con una rata mensile stimata di € 58,29 (ho lo screenshot con data). Nel corso della medesima procedura di registrazione dei dati, il sistema online mi ha più volte sollecitato a modificare i termini del contratto e/o ad attivare servizi aggiuntivi opzionali. Dopo aver rifiutato le aggiuntive come assicurazione, o altro, ho confermato la richiesta di finazimaneto tramite il modulo online alle condizioni riportate visivamente con TAEG pari al 6,50%. In data 07/07/2026, sono stato contattato telefonicamente da un operatore Cofidis, il quale mi ha richiesto dati personali e mi ha invitato a procedere con la firma del contratto. È in questa occasione che ho rilevato come le condizioni contrattuali proposte fossero radicalmente cambiate rispetto alla simulazione del giorno precedente. Sempre in data 07/07/2026, ho ricevuto/preso visione del documento "Informazioni europee di base sul credito ai consumatori" (SECCI), rif. 000002780587, relativo alla medesima richiesta di finanziamento (importo totale del credito € 3.000,00, durata 60 mesi), nel quale le condizioni economiche risultano sensibilmente diverse e peggiorative rispetto a quanto mostrato il giorno precedente, precisamente: Condizione Valore TAN fisso12,076% TAEG12,89% Rata mensile (60 rate)€ 66,85 Importo totale dovuto € 4.018,50 La differenza tra il TAEG inizialmente indicato (6,50%, importo totale dovuto stimato € 3.497,40) e quello riportato nel documento SECCI (12,89%, importo totale dovuto € 4.018,50) comporta un maggior costo complessivo del finanziamento pari a € 521,10 rispetto a quanto originariamente prospettato, a parità di importo finanziato (€ 3.000,00) e durata (60 mesi). Motivi della segnalazione Ritengo che tale discordanza sia in contrasto con i principi di trasparenza e correttezza nelle relazioni tra intermediari finanziari e consumatori sanciti dagli artt. 116 e ss. del Testo Unico Bancario, nonché con il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per quanto riguarda il divieto di pratiche commerciali ingannevoli (artt. 20-23) qualora le condizioni pubblicizzate o prospettate in fase precontrattuale non corrispondano a quelle effettivamente applicate nel contratto. Rilevo inoltre che, durante la procedura online, mi sono state ripetutamente proposte modifiche contrattuali e/o servizi aggiuntivi opzionali, e che il giorno successivo un operatore telefonico mi ha sollecitato a procedere alla firma, in coincidenza con il peggioramento delle condizioni economiche rispetto alla simulazione iniziale. Tale sequenza di eventi solleva dubbi in merito alla conformità della procedura commerciale rispetto agli artt. 20-26 del Codice del Consumo in tema di pratiche commerciali scorrette Cosa ho fatto/vorrei fare Ho già inviato un rifiuto a Cofidis chiedendo chiarimenti scritti sulla discordanza ma la loro email risulta un email da cui non si pu; rispondere. Chiedo se questa situazione è nota anche ad altri utenti. Grazie in anticipo per l'attenzione.

In lavorazione
C. P.
07/07/2026

MediaWorld: informazioni false e contraddittorie, lavatrice rotta e perdita cashback LG 100€

Spett.le Altroconsumo e Spett.le MediaWorld, Segnalo una gestione commerciale inaccettabile in merito all'ordine n. 316509876 (Lavatrice LG modello F4NX5011TKC) effettuato il 21/06/2026 per l'importo promozionale di 610,00€ (inclusi consegna e installazione). Il prodotto è arrivato danneggiato il 26/06/2026 ed è stato subito ritirato dal corriere Energo. Da quel giorno, il Servizio Clienti (caso n. 260626-022667) mi ha fornito un rimpallo di informazioni false e totalmente contraddittorie: prima mi è stato detto al telefono che la nuova lavatrice era stata spedita; successivamente, via email, hanno affermato che il prodotto non era più disponibile (falso, sul loro sito era fino a stamattina in stock); infine, il 05/07, hanno ritrattato ancora dicendo che il prodotto era in spedizione ma bloccato dal corriere. A causa di queste continue menzogne e della totale inerzia, sono scaduti i termini di 15 giorni per attivare il cashback ufficiale LG, facendomi perdere definitivamente il rimborso di 100,00€. Non intendo accettare un annullamento forzato dell'ordine, poiché oggi lo stesso prodotto costa sul loro sito 699,00€ escluse spese. In data 06/07/2026 ho inviato una PEC formale di diffida. Chiedo a MediaWorld la consegna immediata della lavatrice alle condizioni pattuite (610,00€ tutto incluso) e l'accredito immediato di 100,00€ (tramite bonifico, storno o carta EasyGift) a titolo di indennizzo commerciale per il cashback perso per loro esclusiva colpa. Cristina Panzera

In lavorazione
A. B.
07/07/2026

Aumento assurdo

Buongiorno, lamento l’aumento da maggio 2026. Circa un anno fa ho sottoscritto un contratto con Telecom per una linea Wi-Fi comprensiva di modem (€5 x48 mesi) per un totale di € 29,90 mensili. Da maggio 2026 il canone è aumentato a € 32,89. L’assurdo che io sono legato a loro perché ho ancora in essere 35/36 rate per il modem, mentre loro possono aumentare il canone. Non mi pare corretto. Ho telefonato più volte al 187, a parte il tempo di attesa anche oltre l’ora e mezza, ma non ho risolto. In un’occasione un operatore mi ha riferito che stavano valutando la soluzione di mantenere il vecchio canone per i clienti più recenti, ma nelle chiamate successive mi è stato negato. Domanda sottoscrivi un contratto e dopo un anno Telecom può permettersi di aumentare di quante volte vuole e di quanto vuole? Se l’aumento fosse stato di 10 euro al mese o ripetuto più volte l’anno dobbiamo accettare tutto. Inizialmente fanno tariffe basse per reclutare clienti e poi non mantengono quanto concordato ed il cliente ha un modem pagato parzialmente del quale non sa cosa farsene.

In lavorazione
S. C.
07/07/2026

Rimborso parziale

Buongiorno, in data 8 giungo ho acquistato aspirapolvere al prezzo di ero 75.39. Consegnato il 17 giugno lho provato, Ha funzioanto un minuto e poi non piu anche dopo carica. Per qs chiesto reso per prodotto non funzionante il 18 giugno. Reso il 24 giugno nella sua confezione comprese di bustine trasparenti per ogni pezzo. Solo il 6 luglio mi si fa rimborso parziale di 39 euro per "parti non ricevute, mancanti o danneggiate". senza chiara indicazione delle ragioni effettive (che cmq non riconosco in tutte e 3 le possibilità). Ritengo che nella ricostruzione dei fatti vi siano gravi errori e dichiarazioni non corrispondenti a quanto realmente accaduto. Chiedo pertanto di indicare con precisione la motivazione del rigetto del rimborso totale, evitando di fornire un elenco di ipotesi generiche. Chiedo inoltre di ricevere le prove a sostegno delle affermazioni, L'articolo è stato aperto esclusivamente per verificarne il funzionamento. L'aspirapolvere si è acceso inizialmente, ha funzionato per circa un minuto e successivamente si è spento, senza più riaccendersi neppure dopo una ricarica completa. Per tale motivo ho richiesto il reso selezionando correttamente la causale "articolo non funzionante". Il prodotto è stato restituito completo di tutti gli accessori e nelle confezioni originali.

In lavorazione
S. S.
07/07/2026

Violazione patti scritti e mancato indennizzo manuale (€270,59) - ID Transazione: 19921299221

Spettabile Ufficio Reclami di Vinted e Spettabile Mediazione di Altroconsumo, Con la presente si sporge definitivo reclamo e formale diffida nei confronti della piattaforma Vinted per la mancata liquidazione dell'indennizzo spettante allo scrivente, utente Vinted Pro (username: thehammerobba), relativo alla transazione n. 19921299221 (vendita di una borsa "Jacquemus Grand Bambino Dark Khaki" del valore di €270,59). Si riepiloga la cronologia dei fatti che dimostra l'inadempimento di Vinted rispetto agli impegni presi per iscritto dalla sua stessa assistenza: 1. Spedizione e Smarrimento (Maggio 2026): L'articolo è stato spedito regolarmente con etichetta integrata Vinted (vettore Poste Italiane) alla destinataria Carola Petrosino. Il pacco si è bloccato definitivamente in data 23 maggio 2026 a NAPOLI (NA), venendo di fatto rubato o smarrito, come successivamente registrato dal tracking con la dicitura "Mancata consegna". 2. Impegni scritti dell'assistenza (02 Giugno 2026): Contattata l'assistenza in-app in data 2 giugno, l'operatore imponeva allo scrivente di attendere il decorso di 25 giorni lavorativi, dichiarando testualmente: «Una volta segnalato, indaghiamo e, se il pacco non si trova, annulliamo l'ordine e accreditiamo l'importo sul Saldo Vinted del venditore». 3. Scadenza dei termini e Annullamento (24 Giugno 2026): Decorsi interamente i 25 giorni lavorativi pattuiti senza che il pacco venisse consegnato, il sistema Vinted ha preso atto dello smarrimento e ha annullato automaticamente l'ordine d'ufficio. 4. Rimborso asimmetrico e illecito trattenimento dei fondi: In data 2 luglio 2026, l'acquirente (caro7p) ha ricevuto il rimborso integrale da Vinted. Di contro, la piattaforma rifiuta di accreditare la medesima cifra (pari a €270,59) sul saldo dello scrivente, violando i propri Termini di Servizio Pro sulla protezione dei venditori e venendo meno alla parola data per iscritto. Si denuncia inoltre la condotta elusiva dell'assistenza in-app, che attraverso un loop di bot automatizzati e risposte sconclusionate di operatori umani (che fanno riferimento a utenze terze inesistenti) sta deliberatamente ostacolando la risoluzione della pratica. INTIMAZIONE E SOSPENSIONE DEI TERMINI Avendo adempiuto a ogni obbligo di legge e di contratto, si INTIMA a Vinted di provvedere all'accredito manuale immediato della somma di €270,59 sul saldo Vinted Pro dell'account "thehammerobba" entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente. In caso di mancato riscontro, il sottoscritto procederà immediatamente a depositare formale denuncia-querela presso le autorità competenti per appropriazione indebita e a segnalare la condotta commerciale scorretta all'autorità di vigilanza lituana VVTAT (Valstybinė vartotojų teisių apsaugos tarnyba) e all'AGCM in Italia. Distinti saluti, Davide D’Aquino

In lavorazione

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