Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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E. B.
06/05/2026

Mancato riconoscimento cashback LG “L’INCASSO CHE TI RIPAGA” su acquisto tramite LG Corporate Benefi

Spett.le Altroconsumo, con la presente desidero sottoporre alla vostra attenzione un problema relativo a una promozione di cashback LG su elettrodomestici da incasso, che ritengo poco trasparente e potenzialmente scorretta. In data 25/03/2026 ho acquistato, tramite il portale LG Corporate Benefits collegato al sito ufficiale LG Italia, la lavastoviglie da incasso modello LG DB597TXSN (ordine n. 70001407484). Nella scheda prodotto e nell’area ordini del mio account LG, anche accedendo tramite Corporate Benefits, il prodotto è stato contrassegnato da un badge di cashback (“fino a 300 €”), che richiamava chiaramente una promozione attiva sul modello acquistato. Ho provveduto quindi, confidando in tale informazione, a registrare l’acquisto sul portale lgforyou.it per aderire alla promo “L’INCASSO CHE TI RIPAGA”. Nonostante il rispetto delle condizioni temporali e di prodotto, la mia richiesta di rimborso è stata rigettata con il seguente esito, visibile nell’area personale LG For You: Stato partecipazione: completata Stato convalida: non approvato Motivazione: “acquisto corporate benefits non valido” Solo dopo questo rifiuto ho verificato il regolamento della promozione, dal quale emerge che: sono esclusi “gli acquisti effettuati tramite il ‘Corporate Benefits’ e il ‘Vip Program’ del sito www.lg.com/it”; la manifestazione è “esclusa per gli acquisti effettuati tramite il sito www.lg.com/it nell’ambito del ‘Corporate Benefits’ e del ‘Vip Program’”. Nel mio caso, però: L’acquisto è stato effettuato consapevolmente tramite Corporate Benefits, ma in tutto il percorso di acquisto LG continuava a mostrare, sulla scheda prodotto e nell’area ordini, il badge di cashback sul modello DB597TXSN, senza alcun avviso chiaro e immediato che gli acquisti Corporate Benefits fossero esclusi dalla promozione. Solo a posteriori, in fase di convalida del cashback, mi è stato comunicato che proprio il canale utilizzato (Corporate Benefits) rendeva nullo il diritto al rimborso, in evidente contrasto con l’aspettativa legittima creata dalla stessa piattaforma LG. Ad oggi, la promozione è stata modificata e il badge sulla lavastoviglie DB597TXSN indica ora un cashback di 100 € (anziché 300 €), ma il badge continua comunque a essere visibile anche agli utenti che accedono tramite Corporate Benefits, senza che sia chiarito che tali acquisti restano esclusi dal beneficio promozionale. A mio avviso, questa situazione può configurare: una comunicazione commerciale fuorviante, in quanto il messaggio promozionale (badge cashback visibile anche agli utenti Corporate Benefits) non è coerente con la limitazione riportata solo nel regolamento legale; una violazione del principio di trasparenza, poiché il consumatore non viene adeguatamente informato, al momento dell’acquisto via Corporate Benefits, che tale canale lo esclude dalla promozione pubblicizzata sulle stesse pagine. Chiedo pertanto: Il vostro supporto per ottenere da LG il riconoscimento del cashback promesso per l’acquisto del modello DB597TXSN, oppure un rimborso equivalente. La valutazione da parte vostra dell’opportunità di segnalare il caso alle autorità competenti (AGCM) per verificare la correttezza della pratica promozionale adottata da LG (uso del badge/promozione anche per ordini Corporate Benefits che il regolamento esclude). Allego: screenshot della scheda prodotto/area ordini LG (accesso tramite Corporate Benefits) in cui è visibile il badge cashback sul modello DB597TXSN (inizialmente 300 €, ora 100 €, ordine n. 70001407484); screenshot/esito della pratica sul portale lgforyou.it con la dicitura “acquisto corporate benefits non valido”; copia della conferma d’ordine/fattura LG; copia del regolamento della promozione con l’evidenza delle clausole che escludono gli acquisti tramite Corporate Benefits. Resto a disposizione per fornire qualsiasi ulteriore documentazione o chiarimento e vi autorizzo a contattare direttamente LG in mio nome per la gestione del reclamo. Cordiali saluti, DANIELE BALDINI VIA EMILIA 17/1 3513517054 baldinidomotica@gmail.com Id : 70001407484

Chiuso

Richiesta rimborso relativo all’ordine WJBHKBXLF

Oggetto: Richiesta rimborso relativo all’ordine WJBHKBXLF. Spettabile FCommerce by Import & Export Srl, lo scorso 8 dicembre 2025 ho acquistato un telefono Apple iPhone 16 pro 256GB sul sito Fcommerce.it, pagando poi l’importo di 999,99 euro con un bonifico disposto lo stesso giorno, come sotto precisato: Importo: € 999,99 Titolare del conto: IMPORT & EXPORT SRL Dettagli sull'account: IBAN: IT76G0326822300 ---------310 BIC/SWIFT: SELBIT2BXXX Dettagli sulla banca: Banca Sella - Tot Angri - Salerno Le vostre ultime risposte alle mie richieste di informazioni recitano (è il caso di dire): Il giorno 14 gen 2026, alle ore 00:28, FCommerce.it [info@fcommerce.it] ha scritto: “Salve il fornitore ci ha promesso che arriva entro il 31/01” —— Il giorno 4 feb 2026, alle ore 19:59, FCommerce.it [info@fcommerce.it] ha scritto: “Salve, buonasera. Ci scusiamo per il disagio. Siamo un poco in ritardo sulla consegna di alcuni prodotti.” Considerato che non ho ricevuto il telefono, né altre comunicazioni sullo stato dell’ordine, chiedo il rimborso di quanto versato. Con riferimento poi al messaggio che compare ora sul vostro sito (vedi sotto), che dichiara la vostra impossibilità a spedire la merce e a rimborsare coloro che abbiano pagato con carta di credito, risulta chiaro come non abbiate difficoltà invece a procedere con la restituzione degli importi a chi, come me, ha pagato con bonifico. Attendo perciò la restituzione della cifra entro 7 giorni. Fiducioso che darete seguito alla mia richiesta, preciso tuttavia, come vuole la consuetudine, che, nella remota eventualità di una vostra inadempienza entro il termine indicato, invocherò l’intervento formale del servizio di assistenza legale di Altroconsumo (al corrente della pratica e attraverso la cui piattaforma, in qualità di socio, invio la comunicazione). Profondamente dispiaciuto per il fatto che una tale sorte sia toccata a chi, come voi, con adamantina lungimiranza ha sempre condotta una specchiata attività, vi auguro di poter recuperare la vostra credibilità presso i potenziali clienti. Saluti cari Testo che appare oggi (6 maggio 2026) sulla pagina internet Fcommerce.it: Gentili Clienti, con grande rammarico vi comunichiamo che il sito fcommerce.it cesserà la propria attività. Questa decisione non dipende dalla nostra volontà, ma da una situazione estremamente critica causata dal nostro gateway di pagamento: WeArePlanet. 
La società che gestisce WeArePlanet ha infatti bloccato tutti i pagamenti elettronici ricevuti sul nostro account, senza fornirci alcuna possibilità di accedere ai fondi né di procedere autonomamente ai rimborsi verso i clienti che hanno effettuato pagamenti con carta di credito. Comprendiamo pienamente il disagio e la frustrazione che questa situazione può aver generato. Purtroppo, non avendo alcun controllo sui fondi trattenuti, non siamo in grado di evadere gli ordini in sospeso né di effettuare direttamente i rimborsi dovuti. Invitiamo pertanto tutti i clienti che sono in attesa di un ordine e che hanno pagato con carta di credito a contattare quanto prima la propria banca (l’istituto che ha emesso la carta utilizzata per il pagamento) e richiedere l’avvio di una procedura di chargeback, al fine di recuperare l’importo versato. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e per non poter offrire una soluzione diretta. Abbiamo sempre operato con serietà e trasparenza, e questa situazione rappresenta per noi un esito estremamente deludente, soprattutto alla luce della gestione da parte del provider di pagamento coinvolto. Restiamo a disposizione per fornire eventuale documentazione utile a supporto delle richieste di chargeback. Cordiali saluti, Il team di fcommerce.it

In lavorazione

Richiesta rimborso relativo all’ordine WJBHKBXLF

Oggetto: Richiesta rimborso relativo all’ordine WJBHKBXLF. Spettabile FCommerce by Import & Export Srl, lo scorso 8 dicembre 2025 ho acquistato un telefono Apple iPhone 16 pro 256GB sul sito Fcommerce.it, pagando poi l’importo di 999,99 euro con un bonifico disposto lo stesso giorno, come sotto precisato: Importo: € 999,99 Titolare del conto: IMPORT & EXPORT SRL Dettagli sull'account: IBAN: IT76G0326822300 ---------310 BIC/SWIFT: SELBIT2BXXX Dettagli sulla banca: Banca Sella - Tot Angri - Salerno Le vostre ultime risposte alle mie richieste di informazioni recitano (è il caso di dire): Il giorno 14 gen 2026, alle ore 00:28, FCommerce.it [info@fcommerce.it] ha scritto: “Salve il fornitore ci ha promesso che arriva entro il 31/01” —— Il giorno 4 feb 2026, alle ore 19:59, FCommerce.it [info@fcommerce.it] ha scritto: “Salve, buonasera. Ci scusiamo per il disagio. Siamo un poco in ritardo sulla consegna di alcuni prodotti.” Considerato che non ho ricevuto il telefono, né altre comunicazioni sullo stato dell’ordine, chiedo il rimborso di quanto versato. Con riferimento poi al messaggio che compare ora sul vostro sito (vedi sotto), che dichiara la vostra impossibilità a spedire la merce e a rimborsare coloro che abbiano pagato con carta di credito, risulta chiaro come non abbiate difficoltà invece a procedere con la restituzione degli importi a chi, come me, ha pagato con bonifico. Attendo perciò la restituzione della cifra entro 7 giorni. Fiducioso che darete seguito alla mia richiesta, preciso tuttavia, come vuole la consuetudine, che, nella remota eventualità di una vostra inadempienza entro il termine indicato, invocherò l’intervento formale del servizio di assistenza legale di Altroconsumo (al corrente della pratica e attraverso la cui piattaforma, in qualità di socio, invio la comunicazione). Profondamente dispiaciuto per il fatto che una tale sorte sia toccata a chi, come voi, con adamantina lungimiranza ha sempre condotta una specchiata attività, vi auguro di poter recuperare la vostra credibilità presso i potenziali clienti. Saluti cari Testo che appare oggi (6 maggio 2026) sulla pagina internet Fcommerce.it: Gentili Clienti, con grande rammarico vi comunichiamo che il sito fcommerce.it cesserà la propria attività. Questa decisione non dipende dalla nostra volontà, ma da una situazione estremamente critica causata dal nostro gateway di pagamento: WeArePlanet. 
La società che gestisce WeArePlanet ha infatti bloccato tutti i pagamenti elettronici ricevuti sul nostro account, senza fornirci alcuna possibilità di accedere ai fondi né di procedere autonomamente ai rimborsi verso i clienti che hanno effettuato pagamenti con carta di credito. Comprendiamo pienamente il disagio e la frustrazione che questa situazione può aver generato. Purtroppo, non avendo alcun controllo sui fondi trattenuti, non siamo in grado di evadere gli ordini in sospeso né di effettuare direttamente i rimborsi dovuti. Invitiamo pertanto tutti i clienti che sono in attesa di un ordine e che hanno pagato con carta di credito a contattare quanto prima la propria banca (l’istituto che ha emesso la carta utilizzata per il pagamento) e richiedere l’avvio di una procedura di chargeback, al fine di recuperare l’importo versato. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e per non poter offrire una soluzione diretta. Abbiamo sempre operato con serietà e trasparenza, e questa situazione rappresenta per noi un esito estremamente deludente, soprattutto alla luce della gestione da parte del provider di pagamento coinvolto. Restiamo a disposizione per fornire eventuale documentazione utile a supporto delle richieste di chargeback. Cordiali saluti, Il team di fcommerce.it

In lavorazione

Richiesta rimborso relativo all’ordine WJBHKBXLF

Oggetto: Richiesta rimborso relativo all’ordine WJBHKBXLF. Spettabile FCommerce by Import & Export Srl, lo scorso 8 dicembre 2025 ho acquistato un telefono Apple iPhone 16 pro 256GB sul sito Fcommerce.it, pagando poi l’importo di 999,99 euro con un bonifico disposto lo stesso giorno, come sotto precisato: Importo: € 999,99 Titolare del conto: IMPORT & EXPORT SRL Dettagli sull'account: IBAN: IT76G0326822300 ---------310 BIC/SWIFT: SELBIT2BXXX Dettagli sulla banca: Banca Sella - Tot Angri - Salerno Le vostre ultime risposte alle mie richieste di informazioni recitano (è il caso di dire): Il giorno 14 gen 2026, alle ore 00:28, FCommerce.it [info@fcommerce.it] ha scritto: “Salve il fornitore ci ha promesso che arriva entro il 31/01” —— Il giorno 4 feb 2026, alle ore 19:59, FCommerce.it [info@fcommerce.it] ha scritto: “Salve, buonasera. Ci scusiamo per il disagio. Siamo un poco in ritardo sulla consegna di alcuni prodotti.” Considerato che non ho ricevuto il telefono, né altre comunicazioni sullo stato dell’ordine, chiedo il rimborso di quanto versato. Con riferimento poi al messaggio che compare ora sul vostro sito (vedi sotto), che dichiara la vostra impossibilità a spedire la merce e a rimborsare coloro che abbiano pagato con carta di credito, risulta chiaro come non abbiate difficoltà invece a procedere con la restituzione degli importi a chi, come me, ha pagato con bonifico. Attendo perciò la restituzione della cifra entro 7 giorni. Fiducioso che darete seguito alla mia richiesta, preciso tuttavia, come vuole la consuetudine, che, nella remota eventualità di una vostra inadempienza entro il termine indicato, invocherò l’intervento formale del servizio di assistenza legale di Altroconsumo (al corrente della pratica e attraverso la cui piattaforma, in qualità di socio, invio la comunicazione). Profondamente dispiaciuto per il fatto che una tale sorte sia toccata a chi, come voi, con adamantina lungimiranza ha sempre condotta una specchiata attività, vi auguro di poter recuperare la vostra credibilità presso i potenziali clienti. Saluti cari Testo che appare oggi (6 maggio 2026) sulla pagina internet Fcommerce.it: Gentili Clienti, con grande rammarico vi comunichiamo che il sito fcommerce.it cesserà la propria attività. Questa decisione non dipende dalla nostra volontà, ma da una situazione estremamente critica causata dal nostro gateway di pagamento: WeArePlanet. 
La società che gestisce WeArePlanet ha infatti bloccato tutti i pagamenti elettronici ricevuti sul nostro account, senza fornirci alcuna possibilità di accedere ai fondi né di procedere autonomamente ai rimborsi verso i clienti che hanno effettuato pagamenti con carta di credito. Comprendiamo pienamente il disagio e la frustrazione che questa situazione può aver generato. Purtroppo, non avendo alcun controllo sui fondi trattenuti, non siamo in grado di evadere gli ordini in sospeso né di effettuare direttamente i rimborsi dovuti. Invitiamo pertanto tutti i clienti che sono in attesa di un ordine e che hanno pagato con carta di credito a contattare quanto prima la propria banca (l’istituto che ha emesso la carta utilizzata per il pagamento) e richiedere l’avvio di una procedura di chargeback, al fine di recuperare l’importo versato. Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto e per non poter offrire una soluzione diretta. Abbiamo sempre operato con serietà e trasparenza, e questa situazione rappresenta per noi un esito estremamente deludente, soprattutto alla luce della gestione da parte del provider di pagamento coinvolto. Restiamo a disposizione per fornire eventuale documentazione utile a supporto delle richieste di chargeback. Cordiali saluti, Il team di fcommerce.it

In lavorazione
L. M.
06/05/2026
Ds automobiles

Dossier DS7: Sicurezza negata, documenti occultati e dolo contrattuale.

Dossier DS7: Sicurezza negata, documenti occultati e dolo contrattuale. "Presento formale reclamo per una serie di gravissime violazioni che durano dal 2023: Vizio d'origine: Rottura della cinghia/servizi dopo soli 30 giorni dall'acquisto (8.000 km). Sicurezza Stradale: Rumore persistente e "orribile" all'assetto posteriore, mai risolto, che mette a rischio l'incolumità dei miei due figli minori. Occultamento Prove: L'officina nega sistematicamente il rilascio di fatture e schede tecniche dei lavori in garanzia per impedirmi di provare i difetti. Manomissione Elettronica: Reset dei log della centralina per cancellare la cronologia dei guasti. Violazione Contrattuale: Negata l'auto sostitutiva per oltre 2 anni. Inadempimento Finanziario: La banca ignora la responsabilità solidale nonostante il bene sia non conforme. oltre 13 pec e inviate nessuna risposta risolutiva.

In lavorazione
C. C.
06/05/2026

Deporvillage

Aprile 2026 Buongiorno, Volevo segnalare che legato al sito Deporvillage un sito vi chiede un euro per un promo che poi sottoscrive un abbonamento per acquisti scontati. Il sito in questione è Vip in Store. Ritengo che indirettamente sia anche Deporvillage responsabile. Hanno tentato di prelevare dal mio conto 29,90 euro, per fortuna la banca non ha autorizzato il pagamento, ma ho dovuto bloccare la carta. È talmente fatto bene che anche le persone più attente possono abboccare, Leggo lamentele di un anno fa e ancora non sono stati presi provvedimenti da parte di Deporvillage?

In lavorazione
M. G.
05/05/2026

Reclamo per comportamento vergognoso: mancato rimborso SOLO dei Buoni Regalo (96,53€)

Apro questo reclamo per denunciare il comportamento inaccettabile di Amazon riguardo a un furto di Buoni Regalo per un totale di 96,53€. ​Voglio essere chiarissimo: mentre la mia banca (Nexi) ha già riconosciuto la frode informatica e rimborsato correttamente tutte le altre transazioni colpite, Amazon si ostina a trattenere indebitamente i soldi relativi ai Buoni Regalo. ​È una situazione di una sfacciataggine unica. Sono settimane che ricevo solo promesse vuote. Mi sento letteralmente preso in giro dal vostro servizio clienti: mi assicurano per iscritto che il rimborso dei Buoni Regalo arriverà, ma poi non succede nulla. Mi sento ignorato, come se parlassi con un muro. Le vostre email sono solo un modo per prendere tempo e abbuonarsi il problema. ​Dispongo di prove schiaccianti per tutto ciò che affermo: ​Ho gli screenshot delle chat dove Amazon ammette la frode e promette il rimborso specifico per i Buoni Regalo. ​Ho le prove che la banca ha già rimborsato il resto, confermando che l'account è stato violato. ​Non allego i file in questa fase iniziale perché pretendo che la pratica venga presa sul serio e analizzata da una persona reale, non da un risponditore automatico. Fornirò tutto il materiale (screenshot e comunicazioni) non appena l'assistenza legale me lo richiederà. ​Non accetto più scuse. Esigo il rimborso immediato dei miei 96,53€ di Buoni Regalo.

In lavorazione
C. R.
05/05/2026

Ordine N. IT5HEMP7D7MJ Annullato unilateralmente senza giusta causa - Pratica scorretta/ingannevole

Spett. Decathlon In data 30/04/26 allettato da sconti e promozioni varie ho acquistato presso il vostro sito una normalissima bicicletta Bmx per Adulto, pagando contestualmente l'importo dovuto indicato nel sito 33,90€ + 9€ di spedizione (un prezzo che mi è parso adeguato ad una bicicletta di bassa qualità o in promozione lancio). L’ordine è stato confermato tramite PayPal e con regolare addebito del pagamento sulla mia carta di credito ed ho ricevuto email di conferma ordine. Successivamente, senza alcuna motivazione valida, chiara o documentata, l’ordine è stato annullato (ho ricevuto una mail che come motivazione di annullamento indicava: "accordo trovato con il venditore") e l’importo mi stato rimborsato. La risposta del servizio clienti è stata che un problema tecnico di sincronizzazione ha causato un errore di prezzo e che quindi essendo il prezzo da me pagato irrisorio, l'ordine può essere annullato unilateralmente e rimborsato. Avendo io perfezionato il contratto di acquisto con il pagamento di quanto dovuto e indicato nel sito e non avendo mai fatto richiesta di annullamento, chiedo invece che l'ordine venga ripristinato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente (che ho inoltrato in maniera più dettagliata anche via PEC a decathlonitalia@pec.it), non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
E. C.
05/05/2026

Anta rotta al montaggio, anta sostitutiva rotta , anta intatta non pervenuta

Buongiorno, il giorno 14 febbraio abbiamo acquistato una camera completa presso Mondo convenienza. Il 13 marzo durante il montaggio i montatori hanno effettuato un foro extra per montare una delle ante a specchio dell' armadio, procurando una crepa non sullo specchio stesso. Dopo qualche ora dal montaggio, accortici della crepa abbiamo immediatamente contattato il servizio clienti di mondo convenienza, il quale ha aperto la pratica per la sostituzione. All' arrivo degli operai, l' anta risultava già rotta, senza imballaggio ((mio marito ha fotografato il pezzo rotto direttamente nel furgone). Prima di smontare l'anta da sostituire, il collega dal furgone aveva avvisato del disservizio ma il montatore presente nel NS appartamento ha comunque smontato l' anta, lasciandola in una posizione di pericolo, nella camera delle NS figlie, appoggiata all' armadio (le bambine hanno 7 e 8 anni). Abbiamo chiesto di rimontarla o portarla via ma si è rifiutato, ci siamo recati al magazzino ed in negozio ma nulla. Abbiamo ricontattato il servizio clienti, sono venuti dopo una settimana/10 GG a portare via l' anta rotta, che nel frattempo, sotto il consenso dei loro operatori avevamo spostato in una posizione sicura. L' operaio addetto al ritiro ha assicurato che in magazzino ci fosse l' anta ma di questa nessuna traccia. Dopo NS chiamate, PEC al servizio legale ecc, ci è stato prima riferito che non fosse in magazzino poi che in realtà anche questa terza anta presente in magazzino fosse rotta, all' ennesima telefonata nessuna data di consegna e hanno addirittura proposto (senza ritegno) di darci un buono da 50 euro e lasciare l'armadio senza anta, proposta al dir quanto bizzarra. La camera è venuta a costare 1415, 20 €, pagati in un' unica soluzione all' atto dell' acquisto. Rimborso per il disservizio e il trattamento poco rispettoso, anta sostituita in tempi celeri. Chiediamo il vs aiuto

Chiuso
S. B.
05/05/2026

Addebito costo servizio consegna elenchi telefonici mai effettuato

Spett. TIM, sono titolare della linea telefonica 0421274326. A seguito delle richieste già inoltrate in data 22/08/2025, 05/12/2025 e 05/03/2026 concernenti la mancata consegna degli elenchi telefonici delle ultime quattro annualità da voi comunque addebitati in bolletta, constato ad ora il rimborso di una sola annualità pari a Euro 3.90, conseguentemente resto in attesa del conguaglio della differenza di Euro 11.70. Vista l'impossibilità di contattare alcun operatore chiarisco che mi avete addebitato in maniera FRAUDOLENTA la consegna degli elenchi negli ultimi quattro anni.

In lavorazione

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