Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. C.
05/09/2026

Prodotto non conforme

Ho ordinato un decespugliatore a batteria ed è arrivato un prodotto giocattolo rispetto a quello ordinato e pubblicizzato. Tra l'altro il prodotto arrivato è pure usato (Probabilmente si tratta di un reso). Non è arrivato insieme al pacco nessun documento fiscale! Pratica commerciale scorretta! In allegato foto del prodotto giocattolo arrivato e screenshot del prodotto pubblicizzato ed ordinato.

In lavorazione
F. S.
05/09/2026
rattix

Restituzione caparra

Sono andato a visionare una 600 presso la sede di via Novara. Il venditore mi ha rassicurato che l'auto che ho visionato, fotografato(anche il telaio) era ancora coperta dalla garnzia di casa madre ancora per un anno(essendo ibrida il motore elettrico per 8 anni e altre problematiche di costruzione per 3/4 anni es. ruggine, perdita di colore ecc.).L'auto è immatricolata ad aprile 2025 secondo i portali online(perchè loro non mi hanno fornito del libretto) con 17500km. L'auto non aveva l'aria condizionata ma il venditore mi ha garantito che alla consegna sarebbe sta caricata. Ci siamo accordati per 18000 euro compresi di permuta della mia vecchia auto. Ho accettato l'acquisto e mi è stata chieta una caparra di 500 euro. L'ho depositata e nel frattempo ho richiesto di ricevere via email il libretto dei tagliandi per visionare il primo tagliando, le varie garanzie di cui mi aveva parlato, il contratto di acquisto. Ho dovuto chiederlo più volte e per prima cosa mi inoltra un link svizzero di fiat e della garanzia. Richiedo info e sollecito per il resto cosi mi arriva il contratto e il venditore mi dice che l'auto non ha fatto ancora nessun tagliando e che il primo lo fanno loro alla consegna. La cosa mi stranisce, chiamo Stellantis e mi dicono che la garanzie così è decaduta in quanto avrebbero dovuto fare il tagliando entro aprile 26/15000km. Nel contratto mi presentano un'altra auto con 6000km in più. Mai vista. E 300 euro in più di quanto pattuito. Sento il venditore e lui insiste che la garanzia c'è. Chiedo prove e non chiacchere e lui mi dice che per qualunque probelma nell'anno di portarla a loro. No. Non è la garanzia di casa madre. Decido di far decadere il contratto invio una email dove lo comunico e richiedo indiero la caparra, ma ancora non ho ricevuto risposta.

In lavorazione

Riparazione non effettuatas e mancanza di fattura.

Buongiorno. voglio segnalare un fatto che si presenta come un raggiro, o forsle lo è giuducate voi Il giorno 28/08/2026 ho chiamato una ditta Idraulica pe r una urgenza. Mi accadeva che la vasca del mio Water perdeva continuamenteacqua continuamente e avevo paura che ne soffriesse l'inquilino di sotto. Ho chiamato il numero trovato su Intenet 0282940011 e alla risposta ho accettato le condizioni che presupponevano l'intervento: 50€ per la chiamata + il lavoro. Dopo circa un ora è arrivato un "tecnico" che in 10 minuti ha sistemato la perdita. Mi ha chiestoTUTTI i miei dati sensibili e ha compilato la fattura del "dovuto". Mi ha chiesto € 183 e alla mia protesta mi ha detto che ha cambiatto sei guarnizioni ma io non ho visto che abbia smontato la apparecchiatura per fare posto al cambio di sei guarnizioni. Nè c'è stato il tempo per fare un intevento cosi elaborato. Non mi ha consegnato copia della fattura alla mia dimostrazione ha risposrto categoricamente che avrei avuto la fattura via mail. Il giorno dopo la perdita dell'acqua è ricominciata. Io ho subito telefonato al numero sopra citato pe run nuovo interbento. La risposta è stata: " Riferiro ai tecnici. Stia tranquillo che la richiameremo" . Ma NESSUNO MI HA RICHIAMATO a nessuna del numerose telefonate che ho rifatto. Non ho MAI RIVEVUTO LA FATTURA anche avendola sollecitata. INTENDO AGIRE A TERMINI DILEGGE.

Chiuso
R. M.
05/09/2026
Retail project Srl

Mancato rimborso

Buongiorno , contestazione mancato rimborso l’ordine è stato effettuato in data 14/04; il primo capo è stato ricevuto in data 20/04; in data 20/04, lo stesso giorno della consegna, ho comunicato la mia volontà di procedere con il reso/recesso; tale volontà è stata successivamente ribadita per iscritto in data 12/05, con espresso richiamo all’art. 52 del Codice del Consumo; la pratica è stata successivamente gestita mediante sostituzione; il capo sostitutivo è stato ricevuto e, una volta aperta la confezione, è risultato danneggiato; il difetto è stato contestato immediatamente in data 19/06, con trasmissione delle relative fotografie; nelle comunicazioni intercorse è stata inoltre manifestata da parte Vostra la disponibilità ad effettuare il rimborso; successivamente il rimborso è stato invece negato, proponendo un buono. Ribadisco pertanto la mia richiesta di rimborso dell’importo effettivamente corrisposto. La presente costituisce formale sollecito alla definizione della controversia. Sono state inoltrate due pec senza alcun riscontro. Ad oggi non ho disponile ne l’articolo ne il denaro speso , aggiungo anche che nella spedizione del secondo abito mi avete richiesto 30€ in contrassegno consegnati al corriere anche in quello non ho ricevuto alcuna ricevuta. Trovo il tutto al di fuori della norme che regolano le vendite online e le vendite dei beni. Attendo come richiesto il rimborso in Toto. Azienda retail project Srl con nome Commerciale sui Rarouomo.

Risolto Gestito dagli avvocati
M. T.
05/09/2026

Numero caso - 15459911

Aggiornamento pratica – ulteriore risposta di Vinted Allego l’ultima risposta ricevuta da Vinted in seguito al mio reclamo. Ancora una volta Vinted conferma il provvedimento sostenendo genericamente che l’articolo “sembra essere contraffatto”, nonostante io abbia fornito fotografie dettagliate del capo, dei cartellini e delle etichette a dimostrazione della sua autenticità. Vinted dichiara addirittura di avere effettuato un esame manuale del reclamo, ma continua a non fornire alcuna spiegazione concreta. Non viene indicato quale etichetta, cartellino, codice, cucitura o altro elemento del capo avrebbe portato a ritenerlo non autentico, né viene spiegato perché le prove da me presentate non sarebbero sufficienti. Tengo inoltre a precisare che utilizzo Vinted da molti anni, con quasi 380 recensioni, tutte positive, e non ho mai avuto intenzione di vendere articoli contraffatti. Sono una venditrice seria e ritengo inaccettabile essere ripetutamente penalizzata sulla base di valutazioni che, almeno nelle risposte che ricevo, non vengono supportate da elementi concreti. Questa situazione sta mettendo seriamente a dura prova la pazienza di chi utilizza correttamente la piattaforma da anni. Trovo inoltre paradossale che su Vinted siano facilmente riscontrabili numerosi annunci di prodotti di marca la cui autenticità appare quantomeno dubbia, mentre nel mio caso vengono adottati provvedimenti anche in presenza di capo autentico, cartellini ed etichette fotografati e trasmessi all'assistenza. Non è accettabile che la semplice affermazione secondo cui un articolo “sembra essere contraffatto” possa essere utilizzata per applicare restrizioni a un account senza spiegare quali elementi oggettivi abbiano determinato tale conclusione. A questo si aggiunge che Vinted mi comunica ora che non posso più presentare un ulteriore reclamo interno e mi rimanda espressamente agli organismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie o alle vie legali. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di acquisire anche questa comunicazione e di valutare con attenzione il comportamento della piattaforma, perché ritengo che la reiterazione di provvedimenti di questo tipo nei confronti di un utente storico, senza una motivazione specifica e verificabile, sia grave e lesiva dei miei interessi. Chiedo soprattutto che Vinted venga invitata a indicare in maniera puntuale quali elementi del mio articolo dimostrerebbero la presunta contraffazione, chi abbia effettuato la dichiarata verifica manuale e sulla base di quali criteri siano state respinte le prove di autenticità da me presentate. Se Vinted intende attribuire a un mio articolo il sospetto di contraffazione, ritengo debba essere in grado di motivare concretamente tale affermazione, e non limitarsi a ripeterla senza fornire alcuna spiegazione. Allego gli screenshot dell'ultima risposta ricevuta e chiedo che vengano inseriti nella pratica già aperta.

In lavorazione
V. D.
05/09/2026

SPAZZOLE ROTANTI DIVERSE DALL'ORDINE

IL 29.07.2026 HO RICEVUTO 2 SPAZZOLE ROTANTI PER LA PULIZIA DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI DIVERSE DA QUELLE ORDINATE E NON FUNZIONANTI.

Chiuso
L. D.
05/09/2026

Rinnovo automatico Corriere della Sera digitale senza avviso preventivo

Buongiorno, mi chiamo Laura Demofonti e vorrei esporre quanto segue al fine di contestare formalmente il rinnovo automatico dell'abbonamento digitale sottoscritto con RCS Mediagroup S.p.A. e il conseguente addebito di 69,99 euro. 1. RICOSTRUZIONE DEI FATTI In data 25 08 2025 ho aderito a un offerta promozionale sottoscrivendo un abbonamento annuale al costo di 6,00 euro. In data 25 08 2026 ho riscontrato un addebito pari a 69,99 euro relativo al rinnovo automatico dell'abbonamento senza aver ricevuto alcuna comunicazione preventiva tramite email o SMS relativa all'imminente rinnovo e alla possibilità di disdire l'abbonamento. Successivamente accedendo autonomamente alla mia Area Riservata ho constatato la presenza nella sezione Comunicazioni di un messaggio datato 26 07 2026 nel quale RCS comunicava che il successivo rinnovo dell'abbonamento sarebbe avvenuto in data 25 08 2026 al prezzo di 69,99 euro indicando quale termine per disdire il rinnovo automatico la data del 24 08 2026. Tale comunicazione non è stata accompagnata da alcuna email, SMS o altra notifica diretta che segnalasse la presenza dell'avviso nell'Area Riservata. A seguito dell'addebito ho tempestivamente contattato il servizio clienti di RCS Mediagroup S.p.A. e la redazione del Corriere della Sera manifestando la mia volontà di recedere dall'abbonamento e chiedendo lo storno dell'importo addebitato, ricevendo tuttavia un rifiuto. 2. VIOLAZIONE DELL ART 65 BIS DEL CODICE DEL CONSUMO L'art 65 bis del D Lgs 206 2005 disciplina i contratti di servizi a tacito rinnovo e stabilisce che nei contratti di servizi stipulati a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico il professionista deve avvisare il consumatore trenta giorni prima della scadenza del contratto della data entro cui può inviare formale disdetta. La medesima disposizione stabilisce espressamente che tale comunicazione deve essere inviata per iscritto tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore. La mancanza della comunicazione consente al consumatore sino alla successiva scadenza del contratto di recedere in qualsiasi momento senza spese. Nel caso in esame, pur risultando presente nell'Area Riservata una comunicazione datata 26/07/2026, non è stato effettuato alcun invio diretto tramite email o SMS nè alcuna notifica che la informasse dell'avvenuto inserimento della comunicazione nell'Area Riservata. Si contesta pertanto che il mero inserimento di un messaggio all'interno di un'area riservata che il consumatore deve autonomamente raggiungere effettuando il login e consultando la specifica sezione Comunicazioni senza alcuna notifica dell'avvenuta comunicazione possa ritenersi equivalente all'invio della comunicazione richiesta dall'art 65 bis. La disposizione normativa infatti non si limita a richiedere che l'informazione sia astrattamente disponibile al consumatore ma stabilisce che la comunicazione debba essere inviata per iscritto tramite SMS o altra modalità telematica indicata dal consumatore. Nel caso concreto pertanto si contesta specificamente l idoneità della modalità utilizzata da RCS a soddisfare l obbligo di comunicazione previsto dalla norma. 3. CONTESTAZIONE DEL RINNOVO E DELL ADDEBITO Contesta pertanto il rinnovo automatico dell'abbonamento e il conseguente addebito di 69,99 euro in quanto effettuati in assenza di una comunicazione preventiva effettuata con modalità conformi all art 65 bis del Codice del Consumo. Con la presente intendo esercitare espressamente il mio diritto di recesso chiedendo contestualmente la restituzione integrale della somma di 69,99 euro già addebitata. La sottoscritta contesta inoltre qualsiasi ulteriore addebito derivante dal rinnovo automatico e chiede la definitiva cessazione dell'abbonamento. 4. RICHIESTE E DIFFIDA Alla luce di quanto sopra la sottoscritta Laura Demofonti CHIEDE E DIFFIDA RCS Mediagroup S.p.A. a: 1. procedere all immediato e integrale rimborso di 69,99 euro addebitati in data 25 08 2026 a titolo di rinnovo dell'abbonamento 2. confermare la cessazione immediata dell'abbonamento senza applicazione di penali costi o ulteriori addebiti 3. disattivare definitivamente qualsiasi rinnovo automatico o addebito ricorrente collegato all abbonamento 4. fornire conferma scritta dell'avvenuto rimborso e della definitiva cessazione del rapporto Chiedo inoltre a RCS di specificare quale modalità telematica sia stata indicata dalla sottoscritta al momento della sottoscrizione del contratto quale canale per le comunicazioni relative al rapporto contrattuale e di indicare se esistente la prova dell'avvenuto invio di una comunicazione tramite tale modalità in data 26/07/2026. In mancanza di un positivo riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente la sottoscritta si riserva di segnalare la condotta alle competenti Autorità e di attivare ogni ulteriore procedura prevista a tutela dei propri diritti di consumatrice comprese le procedure di conciliazione e le eventuali iniziative presso l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCM.

In lavorazione
M. M.
05/09/2026

Misure armadio

Buongiorno ho fatto un acquisto di una cameretta presso la nota azienda Arredissima, alla fine del montaggio notavo che la misura della profondità interna era 51 cm mentre sul contratto riportava 56 cm non specificando se la misura era interna o esterna. Non mi sono preoccupato del fatto perchè convinto che la misura riguardasse la profondità interna visto l'armadio che ho sostituito che avevo in camera era 56 cm interna. Dopo aver fatto notare all'azienda che la misura era a mio avviso non consona per il semplice motivo che le giacche appese alle grucce no permettono la perfetta chiusura delle ante verificato anche dal loro personale venuto sul posto, la loro risposta è stata che le misure di profondità sul contratto non devono essere specificate se interne o esterne, e che l'armadio è conforme e quindi non ho diritto al cambio dell'armadio stesso. Chiedo alla signoria vostra se è lecito chiedere il cambio dell'armadio. CORDIALMENTE.

Chiuso

Fatturazione non regolare

Buongiorno, ho richiesto un pronto intervento d'un fabbro in data 15/08/26. Ad oggi non ho ricevuto la regolare fattura del importo pagato € 400,00 (IVA inclusa). Tengo a precisare che l'importo è stato pagato con carta di credito.

Risolto
G. P.
04/09/2026

Account Amazon bloccato

Spettabile Servizio Reclami di Altroconsumo, Con la presente richiedo il Vostro intervento nei confronti di Amazon Italia Logistica / Amazon EU S.a.r.l., a seguito del blocco improvviso e ingiustificato del mio account personale, motivato genericamente dalla piattaforma con una presunta "violazione delle politiche di reso e rimborso". Desidero contestare fermamente tale decisione in quanto basata su un palese errore di valutazione dei sistemi automatici di Amazon. La realtà dei fatti, verificabile dalla cronologia del mio account, evidenzia quanto segue: 1. Numero di resi effettivi esiguo: Nell'ultimo anno ho provveduto alla restituzione fisica esclusivamente di soli 2 o 3 prodotti. 2. Rimborsi gestiti direttamente dal Customer Service: I restanti rimborsi (parziali o totali) presenti sulla mia utenza non sono stati frutto di resi strumentali o arbitrari. Si è trattato di soluzioni transattive proposte e applicate in autonomia dagli stessi operatori dell'assistenza clienti di Amazon a seguito di mie legittime segnalazioni (merci recapitate con imballaggi già aperti, prodotti danneggiati dal corriere o con parti mancanti). 3. Buona fede e assenza di anomalie: Come dimostra l'estratto della mia area personale (che allego alla presente in formato screenshot), non vi è alcuna traccia di rimborsi o resi seriali non autorizzati. Ogni singola operazione è stata convalidata da un operatore umano del supporto Amazon. Oltre al grave disservizio, il blocco ingiustificato sta causando un rilevante danno economico a mio danno, quantificabile come segue: - Abbonamento Amazon Prime annuale: Ho regolarmente pagato la quota per l'abbonamento annuale ad Amazon Prime, un servizio di cui ora mi viene precluso l'utilizzo senza alcun rimborso pro-quota. - 150,00 € in Buoni Regalo Amazon bloccati: All'interno del saldo del mio account sono presenti ben 150 euro di buoni regalo regolarmente acquistati/caricati, di cui Amazon detiene la somma impedendomene l'utilizzo, se non limitato a prodotti digitali ma anche qui la scelta è stringente. Trattandosi di denaro a tutti gli effetti, la ritenzione di tale somma configura un'appropriazione indebita del mio credito. Nonostante io abbia già provveduto a spiegare la situazione tramite i canali di ricorso standard forniti dalla piattaforma, ho ricevuto una risposta standardizzata e negativa che conferma il blocco. Trovo inaccettabile che un utente venga sanzionato per aver usufruito di rimborsi formalmente approvati e disposti dal personale interno dell'azienda stessa, subendo per giunta il congelamento dei propri fondi personali. Tutto ciò premesso, vi chiedo di diffidare Amazon affinché: - Proceda a una revisione manuale e accurata della mia cronologia e delle chat di assistenza. - Provveda al ripristino immediato delle piene funzionalità del mio account per l'acquisto di qualsiasi prodotto e non solo di beni digitali. Questo perché le loro politiche mi limitano anche questo tipi di acquisti, limitati a ebook o qualche film. - In subordine, qualora decidessero di non riabilitare l'account, provvedano al rimborso immediato dei 150€ di buoni regalo e della quota parte non goduta dell'abbonamento Prime. Resto a disposizione per fornire i numeri degli ordini specifici qualora fosse necessario. Ho un file con tutte le conversazioni e resi ma è di 250MB e non permette di allegarlo. Cordiali saluti, Giuseppe Pagano giuseppe.pagano82@outlook.it mail dell'account Amazon

In lavorazione

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