Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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noleggio a lungo termine
Buongiorno, ho deciso di prendere una macchina con noleggio a lungo termine per sollevarmi da qualsiasi problema derivante dalla gestione dell'autovettura, così ho cercato su internet e mi sono imbattuta in Drivalia, ho trovato un operatrice che mi ha illustrato come funzionava il noleggio, così dopo aver trovato un modello di auto che poteva andarmi bene, ho stipulato il contratto. Mi era stato detto che per qualsiasi cosa mi sarei potuta rivolgere ad un concessionario di Bologna, che ce ne erano diversi in zona, cosa che dopo la stipula non si è rivelata tale ho dovuto far riferimento quindi ad uno a ben 1 ora di distanza da casa mia, a Castel San Pietro Terme, partiamo già male. La macchina inoltre ogni 3x2 riscontrava piccoli problemi, fanalino che si bruciava, glp funzionante ad intermittenza, così ogni volta mi sono dovuta recare a Castel San Pietro, prendendo permessi e facendomi accompagnare, senza contare il disagio di dover stare senza auto qualche giorno. A seguito di un piccolo incidente ho dovuto attendere 5 mesi prima che arrivassero i pezzi di ricambio, così scontenta ho chiesto di poter cambiare il mezzo. Mai avuta alcuna risposta in merito. Ora che decido di ridare in dietro il mezzo anticipatamente perchè non mi trovo bene, mi chiedono di pagare una penale assurda di cui nessuno mi aveva mai parlato. E' vero avrei dovuto leggere quelle piccole frasi riportate in piccolo nel contratto di cui nessuno ti parla mai.. questo non è comunque un modo serio di lavorare e di trattare i clienti, senza trasparenza ma solo per incassare denaro alle spalle delle persone, perciò di sicuro sconsiglio a tutti questa azienda di noleggio. Cordiali saluti
Pratica commerciale scorretta
27/01/2026 Spett.le On that ass con la presente intendo formulare formale reclamo nei vostri confronti per una grave pratica commerciale scorretta e ingannevole, ai sensi del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005). In data 14/01/2026 ho effettuato l’iscrizione con abbonamento sul vostro sito a seguito di una promozione pubblicizzata come “boxer in offerta gratuita”, che prevedeva, inoltre, la disdetta senza alcun addebito entro 14 giorni dalla ricezione del boxer gratuito. In data 27/01/2026, ho scoperto che l’offerta celava in realtà l’attivazione di un abbonamento a pagamento, circostanza non chiaramente indicata, né comunicata in modo trasparente e comprensibile al momento dell’acquisto. Non appena resomi conto dell’inganno, ho richiesto immediatamente l’annullamento del contratto, richiesta che non è stata accolta tempestivamente, costringendomi a subire l’addebito della prima rata di un abbonamento mai voluto e attivato con modalità discutibili. Pertanto, in data 26/01/2026 ho esercitato il diritto di recesso e ripensamento nei termini da voi comunicati. In data 27/01/2026 ho scoperto che avete provveduto all’addebito di € 11,99 sul mio conto American Express pertanto in violazione di quanto da voi comunicato in merito al recesso e diritto di ripensamento, e comunque non avendo mai ricevuto alcun boxer e pertanto avendo esercitato legittimamente il recesso anche prima di aver ricevuto il boxer. Ora illegittimamente avete provveduto all’addebito del pagamento, nonostante: la mia volontà di recesso sia stata manifestata chiaramente, l’abbonamento sia nato da una pratica commerciale scorretta, il contratto sia quindi annullabile e nullo per violazione degli obblighi di trasparenza e correttezza. Con la presente VI INTIMO FORMALMENTE di: Annullare immediatamente e definitivamente il contratto, senza ulteriori addebiti; Rimborsare integralmente l’importo già pagato, pari a €11,99; Cessare qualsiasi richiesta di pagamento, sollecito o comunicazione in tal senso. In difetto di riscontro scritto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso le vie legali, con: segnalazione all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta; formale azione legale per il recupero delle somme indebitamente percepite e per il risarcimento di eventuali danni subiti; segnalazione alle associazioni di tutela dei consumatori competenti. La presente vale quale messa in mora. In attesa di un vostro sollecito riscontro scritto, distinti saluti., Saluto, Dott. Daniele Damu Via Nicolò Piccinni 191 70122 Bari
PRODOTTO NON CONFORME ALL'ORDINE COLLEGATO ALLA PUBBLICITAA PUBBLICITA
Ho ordinato una troncatrice a batteria modello STHIL pubbicizzato e ricevo un apparecchio non conforme senza marcatura CE senza marchio del produttore ,senza garanzia. La garanzia mi è stata proposta al telefono con una aggiunta di 11 €. e quindi alla consegna ho pagato 80 € a fronte dei 69 € indicati. Non ho reso il prodotto per totale mancanza di fiducia per il reso. Scrivo la presente per avvertire i potenziali acquirenti di non abboccare all'amo . Chiedo ad Altro Consumo di intraprendere azioni nei confronti dei venditori che commercializzano macchine prive del contrassegno CE.
mancata consegna piedidini Koenic antivibrazioni o profumatore Meliconi eco parfum fresh musk
Buonasera, ho acquistato il 28/11/2025 una lavatrice Samsung WW10FG5U34AEET, nell'offerta prevedeva "...+ set 4 piedini Koenic antivibrazioni o profumatore Meliconi eco parfum fresh mush". L'elettrodomestico è arrivato senza piedini o profumatore come descritto nell'offerta .Mediaworld sostiene che i piedini Koenic o il profumatore Meliconi dovevo acquistarli a parte dalla lavatrice. L'offerta è chiara come si evince dalla copia scaricata dove si evidenzia che uno dei prodotti sopracitati era compresa nell'acquisto della lavatrice.
PROBLEMA UTILIZZO TICKET RESTAURANT
Buongiorno. Essendo impossibilitata a procedere sia sul vostro sito che telefonicamente (ho provato decine di volte senza risultato), scrivo la presente per richiedere di annullare sulla mia card Tigros n. 0410750955275 la modalità di utilizzo dei ticket restaurant senza limiti e di inserire la modalità del limite massimo di 8 ticket da utilizzare solo su prodotti alimentari. Dal momento che nessuno mi ha mai informato di questa modalità attiva sulla mia card Tigros (modalità presumo automatica che però non viene esplicitata da nessuna parte, pertanto il consumatore ne è assolutamente ignaro fino a che non scopre l'addebito sullo scontrino ogni volta che utilizza i ticket restaurant per pagare la propria spesa) chiedo, oltre all'inserimento del limite di utilizzo di 8 ticket senza tasse aggiuntive, anche la restituzione di tutti gli addebiti effettuati sulle mie spese presso il punto vendita Tigros di San Giuliano Milanese a partire dalla sua apertura (se non erro novembre 2025). Resto in attesa di gentile e pronto riscontro in merito, in caso contrario mi vedrò costretta a procedere con ulteriori azioni per segnalare questo disservizio Cordiali saluti Caterina Del Vecchio
Grave irregolarità fiscale e contrattuale Dealer Locauto Due – Violazione Legge 104 e Sconto Dipende
Spett.le Altroconsumo, invio la presente per segnalare il comportamento scorretto e la mancanza di trasparenza del concessionario Locauto Due S.r.l. (sede di [Inserisci città, es. Torino]), relativo al preventivo per l'acquisto di una Citroën C5. Nonostante io abbia diritto allo sconto dipendenti Stellantis (pari al 18%) e all'applicazione dell'IVA agevolata al 4% (Legge 104/92), il concessionario ha presentato un preventivo contenente gravi errori di calcolo e voci non dovute. Nello specifico: Errata applicazione dell'IVA: Il dealer si rifiuta di applicare l'IVA al 4% sulla base imponibile correttamente decurtata dello sconto dipendente, gonfiando di fatto il prezzo finale. Esclusione voci dallo sconto: Il concessionario ha arbitrariamente escluso la voce 'Messa su strada' e altri optional dal calcolo dello sconto del 18%, contrariamente agli accordi quadro Stellantis. Voci non richieste: Sono state inserite nel preventivo spese accessorie mai concordate, con il chiaro intento di annullare il vantaggio economico della permuta del mio usato (concordata in € 7.000,00). Muro di gomma: Nonostante l'invio di una PEC di formale contestazione (consegnata in data odierna), il concessionario non ha fornito risposta né rettificato il documento. Anche il servizio clienti Citroën Italia risulta al momento irraggiungibile o non collaborativo. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché: Il dealer Locauto Due emetta immediatamente un preventivo conforme alla normativa fiscale e agli accordi dipendenti. Citroën Italia (Stellantis) verifichi l'operato del proprio concessionario ufficiale. Mi riservo di adire le vie legali e di segnalare l'irregolarità all'Agenzia delle Entrate per la tutela dei diritti dei portatori di handicap.
Telefonata truffaldina
Buongiorno, non sono cliente Nexi. Ho ricevuto una messaggio SMS in cui mi dicevano che mi avrebbero addebitato un bonifico di 2920 € e per bloccare chiamare il numero 350 95 72 034. Ho chiamato e l’uomo che ha risposto mi ha chiesto dove ero correntista il mio nome e voleva altri dati sensibili. Gli ho detto che avrebbe già dovuto averli e lì mi ha chiuso il telefono. Credo che sia una truffa. Se potete fare qualcosa in quanto qualche vecchietto o ragazzo giovane potrebbe cascarci. Invio lo Screenshot dell’SMS che ho ricevuto. M. Gioia
Pratica scorretta reso
Spett.le Alcott, ho effettuato acquisto di un jeans per euro 17,99 sul sito online con ordine numero 01442290 La Rocca Luigi e ritirato in negozio Alcott via Toledo Napoli in data 27.01.2026. Appena rientrato a casa ed aperto il pacco all'interno vi era una felpa (mai ordinata) e non il jeans. A quel punto lette le vostre politiche commerciali ho dovuto effettuare il reso che come specifica sul Vostro sito è gratutito se effettui il reso in negozio. Ho più volte tramite sito cercato di effettuare il reso presso uno dei Vostri negozi ma non mi faceva visualizzare nessun esercizio commerciale quindi sono stato costretto ad effettuare il reso a pagamento (7 euro) presso il mio indirizzo. A quel punto si richiede il rimborso totale dell'articolo acquistato ma arrivato sbagliato in quanto nonostante avessi provveduto ad effettuare il reso presso in Vostro Store e tra cui quello di via Toledo a Napoli che è anche il Vostro Store Ufficiale non mi consentivate (sito online) di effettuare tale procedura e di conseguenza costretto a pagare i 7 euro per ritiro a domicilio. Si precise che nelle Vostre politiche di reso sta scritto che nel negozio è gratuito! Servizio clienti totalmente assente. In attesa di risposta Cordiali Saluti La Rocca Luigi
annullamento ordini articoli in saldo Thun
Buongiorno, con la presente desidero segnalare un disservizio che ritengo grave e non accettabile, verificatosi in due occasioni distinte. In data 31/12/2025 ho acquistato tramite il sito Thun un orologio da parete con sconto del 50%. Dopo l’acquisto, l’ordine risultava “in elaborazione” senza alcun aggiornamento sullo stato della spedizione. In data 13 gennaio, a seguito di una mia richiesta di informazioni, l’importo mi è stato rimborsato senza alcuna spiegazione; inoltre, dal mio profilo cliente l’ordine risultava paradossalmente come “consegnato”. Successivamente, in data 15 gennaio, ho acquistato un secondo orologio, anch’esso in saldo. Anche in questo caso non ho ricevuto aggiornamenti sullo stato dell’ordine. In data 27 gennaio, dopo aver richiesto nuovamente informazioni, mi è stato comunicato che l’articolo non era disponibile e che pertanto era stato emesso il rimborso, come da vostra comunicazione: “Siamo con la presente a comunicarle che l'ordine non può essere spedito in quanto non disponiamo dell'articolo ordinato e pertanto abbiamo emesso il rimborso sullo stesso metodo di pagamento utilizzato.” Ritengo questa gestione inaccettabile: gli articoli risultavano regolarmente disponibili e in saldo al momento dell’acquisto, l’importo è stato correttamente incassato e solo in un secondo momento l’ordine è stato annullato. Un disservizio può certamente capitare una volta, ma il ripetersi di situazioni identiche solleva seri dubbi sulla correttezza e sull’affidabilità della procedura di gestione degli ordini e delle disponibilità di magazzino. Peraltro sul mio profilo la merce risulta consegnata e non ordine annullato Cordiali saluti, Sandra Ruzzon
Prodotto non consegnato e rifiuto di effettuare il dovuto rimborso
La sottoscritta presenta formale reclamo nei confronti di Pandora eStore per gravi inadempienze, con i seguenti fatti: Ordine effettuato per l’acquisto di un anello Pandora. Successivamente, il bene è stato restituito per misura errata, richiedendo la sostituzione. Primo invio sostitutivo: pacco consegnato senza anello (scatola vuota, con sola scatolina porta-gioielli). Segnalazione immediata al rientro della cliente. Secondo invio sostitutivo: pacco consegnato nuovamente senza anello e senza scatolina porta-gioielli. Pandora eStore ha risposto che la richiesta di rimborso non può essere presa in carico poiché la segnalazione sarebbe avvenuta oltre 48 ore dalla consegna, proponendo come unica alternativa il chargeback bancario. Motivi del reclamo: Mancata consegna del bene: entrambe le spedizioni sostitutive sono arrivate vuote. Inadempimento contrattuale ai sensi dell’art. 61 e 63 D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), che stabiliscono che il venditore è responsabile della corretta consegna del bene fino a quando il consumatore ne entra in possesso. Violazione della Direttiva UE 2011/83/UE, recepita in Italia, artt. 18 e seguenti, relativa all’obbligo di consegna dei beni entro termini stabiliti e responsabilità del venditore. Mancato rispetto degli standard ISO 9001 dichiarati dall’azienda, relativi alla gestione dei processi logistici e di consegna dei prodotti. Proposta inadeguata di chargeback come unica “soluzione”, che non sostituisce gli obblighi legali del venditore. Richiesta: Si richiede a Altroconsumo di: Intervenire presso Pandora eStore per ottenere rimborso integrale dell’importo pagato, incluse eventuali spese di spedizione, oppure Ottenere l’invio immediato del bene sostitutivo, con spedizione tracciata e verificabile. Conclusione: Si evidenzia che la condotta di Pandora eStore configura un inadempimento contrattuale grave, reiterato e documentato, e che la posizione dell’azienda non è conforme alla normativa vigente né agli standard di qualità dichiarati. Si richiede un intervento urgente da parte di Altroconsumo per tutelare i diritti del consumatore.
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