Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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G. M.
21/07/2026
POSTE VITA S.p.A.

Smarrimento carta di debito - fuori regione

Gentile Servizio Legale Altroconsumo, sono socio Altroconsumo e desidero richiedere la Vostra assistenza in relazione a una vicenda che riguarda mio padre, nato nel 1949, pensionato, titolare di un Conto BancoPosta sul quale viene regolarmente accreditata la pensione. Durante un soggiorno temporaneo in Sicilia, mio padre ha smarrito la Carta BancoPosta. La carta è stata immediatamente bloccata per motivi di sicurezza e successivamente è stata ritrovata, ma Poste Italiane ha confermato che il blocco non può essere revocato. Rivolgendoci all'Ufficio Postale di Modica, ci è stato riferito che la carta sostitutiva può essere rilasciata e attivata esclusivamente presso l'Ufficio Postale di Genova, presso il quale è radicato il conto, senza possibilità di trasferire la pratica o individuare una soluzione alternativa. La conseguenza è che mio padre, pur essendo regolarmente identificabile, pur avendo un conto perfettamente operativo e pur continuando a ricevere la pensione sullo stesso, è di fatto impossibilitato ad accedere alle proprie disponibilità economiche fino al rientro a Genova. Riteniamo che una procedura organizzativa interna non possa tradursi nell'impossibilità per un cliente di disporre del proprio denaro per un periodo così lungo, soprattutto quando si tratta di un pensionato temporaneamente fuori dalla propria regione di residenza. In data [DATA] abbiamo presentato un reclamo formale a Poste Italiane tramite PEC, del quale allego copia unitamente alla ricevuta di consegna. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcun riscontro. Vi chiedo cortesemente di valutare la vicenda e di indicarmi: - se il comportamento di Poste Italiane sia conforme alla normativa applicabile e ai principi di correttezza nei rapporti con il cliente; - se riteniate opportuno inviare una diffida a Poste Italiane; - se, in assenza di una soluzione, sussistano i presupposti per un ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o per ulteriori iniziative a tutela del consumatore. Resto a disposizione per trasmettere ogni ulteriore documento utile (contratto, comunicazioni di Poste, documentazione relativa al blocco della carta e ogni altro elemento richiesto). Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Giuseppe Migliore 3313796516

In lavorazione
G. M.
21/07/2026

Sospensione account

Gentile Dipartimento Qualità e Frode / Assistenza TheFork, rispondo alla vostra comunicazione recante la disattivazione del mio account personale giammarco918@gmail.com In merito alle generiche violazioni addebitate, desidero precisare che il mio utilizzo della piattaforma è sempre stato improntato alla massima correttezza e nel rispetto dei Termini di Servizio. Respingo categoricamente qualsiasi accusa relativa a "comportamenti fraudolenti", "uso abusivo" o "elusione delle promozioni". Dimostrazione dell'assenza di abuso: L'inconsistenza e la genericità delle contestazioni sono dimostrate dai fatti: Nessuna elusione delle offerte: Non ho mai effettuato prenotazioni artificiose o incrociate per sommare promozioni o aggirare i limiti d'uso per tavolo/gruppo di commensali; Nessun uso speculativo delle promozioni: Non ho mai fatto un uso improprio di codici sconto, programmi "Invita un amico" o accumuli illeciti di punti; Regolarità delle prenotazioni: Tutte le prenotazioni effettuate storicamente sul mio profilo si riferiscono a cene ed esperienze regolarmente consumate e saldate presso i ristoranti partner. Non avendo mai tratto alcun vantaggio indebito né causato alcun danno economico alla piattaforma o ai ristoratori, la chiusura definitiva del mio account e la contestuale confisca dei punti Yums maturati costituiscono un provvedimento del tutto arbitrario e sproporzionato (Art. 1455 c.c.), basato su automatismi di sistema non verificati. Alla luce dei principi di correttezza e buona fede contrattuale (Art. 1375 c.c.), vi chiedo pertanto di procedere a una verifica manuale della mia posizione e di disporre il ripristino immediato del mio account principale e dei relativi punti Yums accumulati. Resto in attesa di un vostro celere riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
C. D.
21/07/2026

Richiesta di aranzia estesa straordinaria PureTech per rottura della cinghia di distribuzione

Ho avuto un guasto meccanico alla mia macchina CITROEN Nuova C4 PureTech 130 S&S EAT8 - Shine. Si è rotta la cinghia di distribuzione. La concessionaria mi ha comunicato che il danno è molto oneroso. Dal sito di STELLANTIS, ho scoperto che è stato aperta una procedura di risarcimento. Ritengo che io possa avanzare tale richiesta. https://www.media.stellantis.com/it-it/peugeot/press/stellantis-estende-la-politica-di-risarcimento-per-i-reclami-dei-consumatori-europei-sulle-precedenti-generazioni-di-motori-puretech-1-0-e-1-2-peugeot. Ho preparato la lettera in allegato.

In lavorazione
M. C.
20/07/2026

Segnalazione disservizio Stellantis / Peugeot – Auto elettrica in leasing ferma da oltre 2 mesi

Segnalazione disservizio Stellantis / Peugeot – Auto elettrica in leasing ferma da oltre 2 mesi per ricambi mancanti e grave disservizio della rete d'assistenza Spettabile Redazione / Servizio Tutela Consumatori Altroconsumo, desidero segnalare quanto mi sta accadendo con un veicolo elettrico Peugeot 2008 preso nel mese di maggio 2024 in leasing con formula triennale (36 rate da 374,00 €/mese) gestito tramite la rete Stellantis. Premetto di essere al mio secondo contratto di leasing consecutivo con Stellantis e di essere sempre stata un'utilizzatrice e pagatrice impeccabile. Avevo scelto questa specifica tipologia di veicolo e di rata – decisamente impegnativa – anche su consiglio del consulente di vendita, proprio per garantirmi un valore futuro del mezzo elevato ed una mobilità a zero emissioni, ideale per le mie esigenze avendola abbinata all'utilizzo di un impianto fotovoltaico domestico con batteria di accumulo. Di seguito la cronologia dei fatti: 22 Aprile 2026: Effettuo il regolare tagliando presso l'officina autorizzata Peugeot; l'auto risulta in perfette condizioni. 14 Maggio 2026: A meno di un mese dal tagliando, il veicolo si arresta improvvisamente di punto in bianco e smette di funzionare. Viene quindi ricoverato presso l'officina autorizzata. Ad oggi, 20 Luglio 2026 (dopo oltre 2 mesi): L'auto si trova ancora ferma in officina. La giustificazione fornita è la costante assenza del pezzo di ricambio da sostituire, di cui non si conoscono le tempistiche di arrivo. A fronte di questa situazione insostenibile, desidero evidenziare quanto segue: Danno economico e mancato godimento del bene: continuo a pagare regolarmente un canone mensile di 374,00 € per un'auto di cui non posso usufruire da oltre due mesi. Auto sostitutiva inadeguata e ulteriori costi: solo dopo innumerevoli solleciti ed ed estenuanti insistenze mi è stata concessa un'auto sostitutiva, ma a benzina. Questo azzera totalmente il senso della mia scelta ecologica ed economica: sto sostenendo costi aggiuntivi di carburante a benzina, pur avendo a casa l'energia del mio fotovoltaico inutilizzata per la ricarica. Assenza di riscontro alle vie legali: oltre un mese fa mi sono vista costretta a rivolgermi ad un avvocato per tutelare i miei diritti, ma ad oggi non è pervenuto alcun riscontro o risposta da parte della società. Mancanza di professionalità e irreperibilità: negli ultimi giorni la gestione della clientela è diventata del tutto inaccettabile. Le mie chiamate verso la concessionaria e l'officina ufficiale Peugeot rimangono sistematicamente senza risposta o vengono riattaccate, costringendomi a passare ore al telefono nel vano tentativo di parlare con un responsabile. Mi sento profondamente presa in giro come cliente fedele e penalizzata sia sul piano economico che su quello personale e lavorativo. Scrivo ad Altroconsumo non solo per richiedere supporto e visibilità sulla vicenda, ma anche per mettere in guardia gli altri consumatori rispetto alla totale inefficienza nella gestione dei ricambi, alla mancanza di assistenza e al muro di gomma eretto dal gruppo Stellantis anche a fronte di un intervento legale. Resto a disposizione per fornire copia dei contratti di leasing, delle ricevute di pagamento, della scheda di ricovero del veicolo e delle comunicazioni inviate tramite legale. Distinti saluti, Chiara Caroli

In lavorazione
G. F.
20/07/2026

Pobema con cofids

Finanziaria strana mi bloccano il conto sempre pagato regolarmente non ho avuto nessun problema con le finanziarie dopo che o aperto la credit lline chiamo e non si sanno dire che pobema c'è bo che dire 🤮🤮🤮

In lavorazione
N. C.
20/07/2026

Azienda il rinnovato o tutto led

Perché l’altro consumo non attiva una denuncia collettiva contro il rinnovato visto tutte le denuncia che vi arrivano e che voi chiudete senza nessun risultato positivo. Dicendo che sono risolte. Non vorrei che ci fosse qualcosa di losco sotto visto che l’azienda già è stata multata per 2 volte ed è ancora operativa. Continuando a truffare la gente

In lavorazione
K. Z.
19/07/2026
PAIR Finance GmbH

Pratica commerciale scorretta

Buongiorno, espongo di seguito la mia segnalazione relativa a una richiesta di pagamento ricevuta da PAIR Finance GmbH per conto di JobLeads GmbH, che ritengo infondata e gestita in modo scorretto. CRONOLOGIA DEI FATTI 19.11.2025 - Ho aperto un ticket di assistenza con JobLeads, segnalando addebiti tentati sul mio conto relativi a un abbonamento Premium e chiedendo l'annullamento di qualsiasi importo in sospeso. Il ticket è stato chiuso come "risolto" senza un reale intervento sul merito. 11.12.2025 - Ho scritto nuovamente a JobLeads, contestando espressamente due addebiti e chiedendo esplicitamente una risposta da un operatore umano. Anche questo ticket, con priorità "High", è stato chiuso come "risolto" senza che nessun operatore abbia effettivamente esaminato la questione. Dicembre 2025 - Luglio 2026 (circa 7 mesi) - Da allora non ho ricevuto alcuna comunicazione né da JobLeads né da PAIR Finance: nessun sollecito di pagamento, nessun avviso relativo alla maturazione di interessi, nessuna comunicazione preventiva relativa all'affidamento della pratica a un'agenzia di recupero crediti esterna. Luglio 2026 - Ho ricevuto una comunicazione da PAIR Finance GmbH (n. di verbale 101000547804953) che richiede il pagamento di 70,69€, comprensivi di interessi di mora, per il medesimo abbonamento che avevo già formalmente contestato per iscritto presso JobLeads sin dal 19.11.2025 - quindi otto mesi prima dell'avvio della procedura di recupero nei miei confronti. MOTIVI DELLA CONTESTAZIONE 1. Credito non certo, liquido ed esigibile: il credito oggetto della richiesta di PAIR Finance era già stato formalmente contestato da me presso il creditore originario (JobLeads) sin dal 19.11.2025 e nuovamente l'11.12.2025, quindi mesi prima che la pratica venisse affidata a PAIR Finance. Un credito già oggetto di contestazione scritta da parte del debitore presso il creditore originario non può considerarsi certo, liquido ed esigibile, e non avrebbe dovuto essere oggetto di una procedura di recupero senza previa verifica della fondatezza. 2. Nessuna verifica preventiva con il creditore originario: chiedo di sapere se PAIR Finance, prima di avviare la procedura di recupero nei miei confronti, abbia verificato con JobLeads l'esistenza di contestazioni pregresse relative allo stesso credito. L'assenza di tale verifica costituirebbe una grave carenza nella gestione della pratica. 3. Assenza di qualunque comunicazione intermedia per circa 7 mesi: tra il rifiuto della mia contestazione (dicembre 2025) e la ricezione della lettera di PAIR Finance (luglio 2026) non ho ricevuto alcun sollecito, alcun avviso sulla maturazione di interessi, né alcuna comunicazione preventiva relativa al passaggio del credito a recupero esterno. Sono venuta a conoscenza dell'intera situazione - importo, interessi, coinvolgimento di un'agenzia esterna - solo tramite la lettera di PAIR Finance, senza alcuna possibilità di intervenire prima. 4. Interessi calcolati su un credito contestato e mai comunicati: viene richiesto il pagamento di interessi di mora (0,79€) maturati su un periodo durante il quale non ho mai ricevuto alcuna comunicazione al riguardo, né da JobLeads né da PAIR Finance, e nonostante il credito sottostante fosse già oggetto di contestazione scritta. 5. Assenza di contratto diretto con PAIR Finance: non ho mai sottoscritto alcun contratto con PAIR Finance GmbH. Pur comprendendo che l'agenzia agisca su incarico di JobLeads, ritengo che l'avvio della procedura di recupero avrebbe dovuto essere preceduto quantomeno da una verifica della posizione del debitore presso il creditore originario, soprattutto trattandosi di un credito già contestato per iscritto ben otto mesi prima. RICHIESTE Chiedo pertanto: a) la sospensione immediata di ogni azione di recupero relativa al verbale 101000547804953, fino alla verifica della fondatezza del credito presso JobLeads; b) l'annullamento del credito e dei relativi interessi, essendo già stato oggetto di contestazione scritta presso il creditore originario ben prima dell'avvio della procedura di recupero; c) una risposta scritta da parte di un operatore che confermi se e quando sia stata verificata, prima dell'avvio della procedura nei miei confronti, l'esistenza delle mie contestazioni pregresse presso JobLeads. Resto a disposizione per fornire ulteriore documentazione (ticket di assistenza JobLeads, comunicazione ricevuta da PAIR Finance) e ringrazio Altroconsumo per l'attenzione a questa segnalazione. Cordiali saluti, Karina Zakaeva

In lavorazione
A. A.
18/07/2026
Guber

Conciliazione

Buongiorno chiedo cortesemente conciliazione per problemi sovraindebitamento Grazie

In lavorazione
B. C.
17/07/2026
Regione Toscana

MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA CARTA DEL DISABILE

Sono l'amministratrice di sostegno di una persona con disabilità a cui l'INPS ha rilasciato la Carta Europea della Disabilità (o Disability Card) secondo quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159. Con tale documento, unitamente alla carta di identità e al codice fiscale, ci siamo recate presso gli uffici di Autolinee Toscane (AT) di Pistoia per fare domanda ai fini previsti dalla L.R. Toscana 100/1998 (tariffa agevolata all'abbonamento del TPL per persone disabili). L'operatore ci ha informate che Autolinee Toscane non riconoscono la validità della Disability Card, invitandoci a presentare tutta la documentazione cartacea attestante l'invalidità; analoga informazione l'ho ricevuta dal call center aziendale. Ho sporto formale reclamo (via PEC) al servizio clienti della società, dalla quale mi hanno risposto di fare riferimento agli accordi fra AT e Regione Toscana. Mi sono quindi rivolta agli uffici competenti di Regione Toscana, ricordando che la Disability Card è entrata in vigore attraverso il D.P.C.M. del 6/11/20 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23/12/21; che ha pieno valore legale per attestare la condizione di disabilità pari o superiore al 67% (esattamente come previsto per accedere ai benefici della L.R. 100/98) e sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali di invalidità, come riportato nella pagina ufficiale del Ministero per la Disabilità; che tale documento nasce allo scopo non solo di semplificare la vita alle persone disabili, ma anche di tutelarne la privacy e, in fine, che la L. 241/1990 sancisce che la Pubblica Amministrazione non possa aggravare il procedimento e che tale principio è esteso alle società di diritto privato che gestiscono un servizio pubblico. Ho ricevuto una risposta da Regione che spiega il rifiuto da parte di Autolinee Toscane nell'accettare la disability card ma che, dal mio punto di vista, non giustifica il mancato riconoscimento di tale documento da parte dell'Ente Pubblico di riferimento nell'attuazione della normativa regionale (ai sensi della già citata L. 241/90). Chiedo quindi che sia riconosciuto il diritto della mia assistita di utilizzare la Disability Card per tutti gli usi previsti dalla legge e, nello specifico, che tale documento sia accettato come attestazione di invalidità per presentare domanda di accesso ai benefici della L.R. 100/98

In lavorazione
V. F.
17/07/2026

Problema Lancia Y ibrida

Ho acquistato una Lancia Ypsilon Hybrid nuova che, dopo poco più di un anno di utilizzo e soli 13.800 km, ha subito un grave guasto al cambio. Dal 13 aprile 2026 l'auto è ferma presso l'officina autorizzata in attesa della sostituzione completa della trasmissione, intervento integralmente coperto dalla garanzia. Ad oggi sono trascorsi oltre tre mesi e, nonostante numerosi contatti con il Servizio Clienti Lancia e diverse comunicazioni formali inviate tramite PEC, non mi è stata ancora fornita alcuna data, nemmeno indicativa, per la disponibilità del ricambio e la riconsegna del veicolo. Durante questo lungo periodo ho ricevuto informazioni spesso tra loro contraddittorie: prima mi è stato comunicato che il cambio era disponibile, poi che non lo era più; successivamente che era stato spedito, quindi che mancava la codifica associata al telaio della mia vettura e, infine, che il ricambio ricevuto era destinato a un altro veicolo. Questa continua alternanza di comunicazioni ha alimentato aspettative poi puntualmente disattese, lasciandomi per mesi nella totale incertezza. Riconosco che mi sia stata messa a disposizione un'auto sostitutiva, ma tale servizio rappresenta soltanto un rimedio temporaneo e non può sostituire l'obbligo di ripristinare il veicolo entro un termine ragionevole. Ritengo infatti che, dopo oltre tre mesi di fermo tecnico e in assenza di qualsiasi previsione sulla riparazione, tale termine sia stato ampiamente superato. Nel frattempo ho dovuto sostenere ulteriori disagi e costi, tra cui il rinnovo della polizza assicurativa di un'auto che non posso utilizzare. Considerato il protrarsi della vicenda, sono stata costretta perfino a sospendere temporaneamente la copertura assicurativa fino alla riconsegna del veicolo. Ho chiesto formalmente a Lancia/Stellantis che, qualora non sia possibile procedere in tempi certi alla riparazione, venga valutata una soluzione definitiva, come la sostituzione del veicolo o altra soluzione equivalente. In caso di riparazione, ho inoltre richiesto un adeguato ristoro del disagio subito, mediante un'estensione della garanzia e la gratuità dei primi interventi di manutenzione programmata. Mi chiedo se altri proprietari della nuova Lancia Ypsilon o di altri veicoli del gruppo Stellantis abbiano vissuto esperienze analoghe con tempi di attesa così lunghi per un ricambio in garanzia. Dopo oltre tre mesi senza una soluzione concreta, ritengo che una situazione di questo tipo non possa essere considerata accettabile per un'autovettura praticamente nuova.

In lavorazione

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