Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Amazon rifiuta rimborso €687,96 per reso iPhone dopo riparazione e chiude comunicazione
In data 05 marzo 2024, acquisto su Amazon iPhone 15 (128 GB) nero, ordine 402-8713988-9862761, a €687,96, tramite "Amazon Seconda mano" condizioni "Usato – Accettabile" (allegato fattura acquisto). Pagamento: €36,22 buono regalo e €651,74 su carta. Nella confezione mancava il cavo di ricarica, come indicato nelle note di vendita. Il 22 novembre 2025, contatto Amazon per riavvii frequenti e consumo anomalo della batteria. L'operatore propone invio al centro assistenza affiliato per riparazione, con tempistiche fino a 30 giorni lavorativi. Ricevo etichetta prepagata Poste Italiane/SDA (allegato etichetta per riparazione). Invio il dispositivo il 01 dicembre 2025, consegnato al centro il 04 dicembre 2025. Prima dell'invio, scatto foto del dispositivo, scatola con seriale e IMEI, imballaggio e codice RMA Amazon (allegati: 01_foto pre-invio assistenza.pdf). Il 17 dicembre 2025 ricevo mail GLS sulla spedizione di ritorno (allegato: "Mail GLS ritorno da assistenza" e "Tracking ritorno da assistenza"). Nel pacco restituito trovo, oltre al telefono e annessa scatola, due documenti (allegati: "Documento di trasporto - Riparazione" e "Documento di intervento - Riparazione") che attestano sostituzione della scheda logica con cambio del seriale ("print.new_serial"). Dalle impostazioni dello smartphone (allegato: "Screenshot - Componenti_cambiati") risultano sostituiti: scheda logica, fotocamera TrueDepth e batteria. Nell'account Amazon lo stato diventa "Riparazione completata" (allegato: "Screenshot Amazon - Riparazione completata"). La problematica si ripresenta rapidamente. Contatto Amazon spiegando il medesimo difetto. L'operatore propone restituzione con rimborso, con una tempistica massima due settimane (o maggiore per resi interazionali). Accetto e chiedo la consegna presso un punto di ritiro, con rimborso nelle stesse modalità del pagamento. Allerto espressamente l'operatore: "Essendo cambiato il seriale per l'intervento rispetto a quello della scatola, inserisco anche la carta dell'assistenza dove è scritto il vecchio ed il nuovo seriale?". Risposta: "Sì, invia tutte le carte che hai nel reso" (allegati: screenshot chat operatore - ottenimento reso). Dall'account risultano i due eventi (riparazione e reso) con RMA differenti (allegato: "Situazione centro resi"). Imballo il dispositivo nella scatola ricevuta e il 22 dicembre consegno al punto di ritiro. Allego la documentazione del centro riparazione con evidenziazione del rigo sul nuovo seriale. Documentazione fotografica completa: allegato 02_foto pre-invio reso. Il dispositivo arriva ad Amazon BO HUB NORD IT il 29 dicembre 2025 ore 08:51 (allegato: "Screenshot tracking restituzione"). Nei giorni seguenti contatto più volte Amazon via chat chiedendo aggiornamenti. Le risposte (allegato integrale: "00_Scambio di chat con servizio Amazon.pdf") cambiano progressivamente: - Prima mi chiedono di attendere 14 giorni per l'elaborazione, risposta lecita secondo i loro termini. - Poi vengo rassicurato che il reso procede regolarmente. La tempistica passa da 14 a 30 giorni dalla spedizione. Mi viene dichiarato: "Riceverai il rimborso entro il 22 gennaio 2026. Non sarà necessario ricontattarci prima di quella data poiché appena il centro resi emetterà il rimborso riceverai una mail di avviso". Verifico che nella pagina del rimborso compare: "C'è un problema con il rimborso: Abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer service" (allegato: "Screenshot problematica centro resi"). Avvio chat con l'assistenza che conferma che il rimborso non è stato ancora elaborato. Prima incomprensione: "non è stato elaborato ma mi dite di contattarvi". Mi viene detto di attendere fino al 22 gennaio 2026. Ricontatto l'assistenza. L'operatore L. risponde: "Poiché dobbiamo procedere con un'ulteriore indagine, ti preghiamo di attendere tre giorni. Contattaci di nuovo dopo il 20/01/2026, se a quel punto non avrai ancora ricevuto il rimborso". Il 18 gennaio 2026, ore 17:09, ricevo mail da Amazon (no-reply@amazon.it) (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio"): "Abbiamo esaminato il suo account. Ha richiesto rimborsi sostenendo problemi con ordini. Il numero di rimborsi supera l'aspettativa e non è conforme alla politica di reso di Amazon.it". La mail non cita l'ordine dello smartphone ma ordini passati correttamente resi (libro sgualcito, ordine in ritardo, cover danneggiata). Alle 17:40 del 18 gennaio contatto l'assistenza (allegato: "mail ricevuta del 18 gennaio - contatto chat") che rassicura in un italiano maccheronico: "Non se preoccupi, controllato e va tutto bene. Continua di usarlo normalmente". Chiedo se devo compilare il form. Risposta: "No, verificato tutto io per te. Tutto apposto". Il 20 gennaio, contatto telefonicamente Amazon. L'assistenza dice che era necessario compilare il form e che avrei ricevuto risposta entro 72 ore. Alle 10:48 del 20 gennaio compilo il modulo: "Vi scrivo in merito alla mail e alla mancata emissione del rimborso ordine 402-8713988-9862761. La richiesta è legata a problematica emersa dopo la riparazione Amazon, con sostituzione scheda madre e variazione del seriale. Come richiesto in chat, nel pacco ho inserito telefono, confezione e moduli dell'assistenza che attestano l'associazione tra vecchio e nuovo seriale. Disponibili foto e video. Altri ordini citati: 404-XXX367 rimborsato per ritardo; 404-XXX714 reso per libro danneggiato; 404-XXX529 reso per oggetto danneggiato. Resto a disposizione". (Screenshot: "compilazione modulo di contestazione".) Il 23 gennaio 2026, ricontatto l'assistenza via chat. Dopo numerosi rimbalzi, l'operatrice A. dichiara: "Sembra che tu abbia restituito erroneamente l'articolo sbagliato invece di quello corretto, nel tuo reso. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto". Chiedo perché non fossi stato allertato nonostante i numerosi contatti precedenti che mi rassicuravano e mi indicavano di ricontattarli dal 22 gennaio, ovvero dal 30° giorno dopo l'invio del reso. Chiedo indicazioni su come risolvere e a chi rivolgermi. Con toni scortesi mi viene detto: "Dato che il periodo di reso è ormai chiuso, non possiamo procedere oltre", lasciando la chat senza risolvere. Ricevo mail post-contatto (allegato: "mail post contatto chat del 23 gennaio"): "Sembra che tu abbia erroneamente restituito l'articolo sbagliato anziché quello corretto. Il periodo di reso per questo articolo è scaduto. Al momento, non siamo più in grado di accettare il reso dell'articolo corretto. Non sono in grado di offrire ulteriori informazioni su questo argomento". Mi ritrovo oggi a vedermi negato, senza possibilità di risposta, il rimborso e la restituzione dello smartphone correttamente reso secondo le loro istruzioni. Registro negligenza dei numerosi operatori che hanno mostrato superficialità nella gestione del caso. Amazon rifiuta di fornire prove video o fotografiche dell'apertura del pacco, ignora le mie richieste di dettagli e si rifiuta di rimborsare la somma per merce regolarmente restituita. Chiedo supporto per recuperare la somma spesa per l'acquisto del dispositivo e tutelare i miei diritti di consumatore, eliminando il blocco sul mio account (qualora ve ne fosse uno), attivo dal 2014.
Addebito Servizi Bundle non richiesti su bollette finali luce e gas dopo cessazione
Spett. A2A Energia, ero titolare dei contratti per la fornitura di Luce e Gas con A2A dal 26/02/2025 fino alla cessazione per passaggio ad altro fornitore il 30/11/2025. Nelle ultime bollette di chiusura emesse il 13/01/2026 (gas, riferite al periodo dal 01/11/2025 al 31/12/2025) e il 10/12/2025 (luce, riferita al periodo dal 01/11/2025 al 30/11/2025), nella sezione "Sintesi degli importi fatturati", è presente la voce "ADDEBITO SERVIZI BUNDLE" per un totale di €68,00 sulla bolletta luce e €25,00 su quella gas. Non avendo né richiesto né usufruito di alcun servizio extra (quali Manutenzione Caldaia, Assistenza Casa H24 o simili), e non essendo più vostro cliente, chiedo l'immediato storno degli addebiti e rimborso tramite accredito su conto corrente bancario. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni dal ricevimento, mi rivolgerò ad ARERA per conciliazione e valuterò vie legali a tutela dei miei diritti, inclusa richiesta di indennizzi per fatturazione errata. Cordialmente,
Reclamo Vinted per mancato rimborso a seguito di danneggiamento prodotto venduto durante il trasport
Gentilissimi, vi contatto per richiedere tutela e assistenza al fine di intraprendere un’eventuale azione nei confronti della piattaforma Vinted, in merito a una procedura che ritengo scorretta e fortemente penalizzante nei confronti del venditore. Ho venduto tramite la piattaforma un prodotto completamente nuovo, nello specifico una cornice del marchio Thun, che al momento della spedizione si trovava in condizioni perfette. L’oggetto è stato imballato con la massima cura, utilizzando materiali adeguati e idonei a proteggerlo durante il trasporto (confezione originale, più strati protettivi, fermi dei vari pezzi della cornice inclusi, carta protettiva pluriball e nastro adesivo con indicazione “FRAGILE” ben visibile come da policy Vinted). Nonostante ciò, il prodotto è arrivato a destinazione danneggiato. L’acquirente ha aperto una segnalazione, dichiarando espressamente che il prodotto risultava correttamente imballato e che il danno era riconducibile al trasporto. A mia volta, ho aperto anch’io una segnalazione fornendo le medesime informazioni e documentazione, confermando l’adeguatezza dell’imballaggio e l’evidente danno avvenuto durante il trasporto. Nonostante ciò, Vinted ha assunto la decisione di rimborsare solo ed esclusivamente l’acquirente a sua totale discrezione, senza procedere nemmeno all’apertura di una segnalazione nei confronti del corriere, a tutela della parte venditrice. Dalle policy Vinted si evince che, a seguito della valutazione delle prove fotografiche, qualora venga accertato che il prodotto sia stato danneggiato durante il trasporto, il venditore dovrebbe avere diritto al rimborso. Tale previsione risulta tuttavia disattesa, nonostante la documentazione prodotta fosse completa e coerente con quanto richiesto. La decisione, inoltre, è stata comunicata senza fornire alcuna spiegazione concreta o puntuale in merito alle ragioni per cui l’imballaggio sarebbe stato ritenuto inadeguato, limitandosi a un generico richiamo alla sua presunta non conformità. A ciò si aggiunge un’ulteriore criticità: la policy Vinted prevede che, in situazioni analoghe, l’eventuale reso del prodotto danneggiato sia lasciato alla discrezione dell’acquirente, che dovrebbe provvedere a rendere il prodotto a sue spese. Questo espone il venditore a una doppia penalizzazione, potendo perdere sia il prodotto sia il relativo corrispettivo economico. Si tratta di una dinamica fortemente sbilanciata, che ritengo meritevole di approfondimento. A supporto di quanto sopra, allego tutta la documentazione in mio possesso a questo link (https://www.swisstransfer.com/d/c4041a17-11e6-47e1-b10e-501594d723b2) nello specifico: - copia dell’annuncio di vendita pubblicato sulla piattaforma; - fotografie dell’imballaggio e del prodotto prima della spedizione; - fotografie del prodotto danneggiato alla consegna; - scambio completo di messaggi intercorsi con l’assistenza Vinted e con l’acquirente. Alla luce di quanto esposto, chiedo il vostro supporto per valutare la correttezza dell’operato di Vinted e le possibili azioni da intraprendere a tutela dei miei diritti di venditrice e fruitrice della piattaforma. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Cordiali saluti
consegna posticipata per l'ennesima volta
Buongiorno, Per l'ennesima volta, ho effettuato l'ordine con il credito di un rimborso per la mancata consegna in cui ho aspettato 10 giorni e alla fine ho dovuto fare 60 km per andarle a prendere in "boutique". Ho fatto presente che ci sono corrieri tipo gls che consegnano regolari, che chiamano i negozi "boutique", hanno testimonial vip e poi si perdono con le consegne!
PASSEGGINO DANNEGGIATO-DANNO NON RICONOSCIUTO
Siamo rientrati da Sharm El Sheikh con il volo NO 6509. All'arrivo alle ore 2:30 (notte) all'aeroporto di Verona ci è stato riconsegnato il passeggino danneggiato in maniera irreparabile. Nonostante la tarda ora e un bambino di 2 anni a seguito, abbiamo provato a recarci presso lo sportello dei bagagli ma questo risultava chiuso. Nessun membro della compagnia era presente nella zona. Quindi era impossibile segnalare e denunciare il danno. L'unica cosa che abbiamo potuto fare è fare più foto possibili ancora in aeroporto per dimostrare la veridicità dell'accaduto. Abbiamo segnalato il danno alla compagnia il giorno stesso allegando tutta la documentazione. nonostante la compagnia segnali che una risposta la si ottiene in 30 gg. L'abbiamo ricevuto in più di 60gg. Risposta è stata il diniego del riconoscimento del danno a causa della mancanza della denuncia presso le forze dell'ordine entro 7 gg dall'accaduto. Abbiamo fatto ora denuncia. Tuttavia la compagnia (contattabile solo tramite piattaforma) non accetta più di riaprire il caso. Prima e ultima volta che voliamo con questo genere di compagnie.
Problema con casa vacanze fredda
Buonasera, abbiamo prenotato questa casa vacanze al Groppo di Volastra (SP) tramite Booking dall'1 al 6 gennaio 2026, molto bella e pulita, spendendo più di €850, oltre alla tassa di soggiorno. Anche i gestori si sono dimostrati disponibili. Purtroppo, entrando, era davvero fredda. Nel bagno c'erano 13 gradi, in camera 15 (dopo 2 giorni di riscaldamento continuo e arrivata a malapena a 18. Nell'altra camera non era presente il riscaldamento (il relativo bagnetto senza acqua calda) per cui abbiamo dovuto dire alla coppia di amici che ci avrebbero dovuti raggiungere, di non venire perché faceva davvero freddo. Abbiamo così deciso di dormire sul divano letto in cucina dove almeno c'era la pompa di calore che è andata tutta notte ma dalle finestre entravano spifferi di aria fredda che muovevano anche la tenda. Il giorno 3 gennaio, dopo 2 giorni di sofferenza, siamo tornati a casa avvisando la struttura. Tra l'altro non si poteva neanche vedere la TV in quanto funzionava solo con le App (almeno il telegiornale lo abbiamo seguito sul nostro telefonino). Nei giorni successivi la struttura mi ha comunicato che mi avrebbero rimborsato la tassa di soggiorno pagata prima della partenza per 4 persone per i giorni di cui non ne abbiamo usufruito. Booking mi ha comunicato che la struttura mi avrebbe rimborsato solo €100 a fronte dei miei €300, almeno, richiesti da me. In seguito a questo, Booking mi ha comunicato che la struttura non ha accettato. Poi non ho ricevuto più risposte alle mie numerose mail. La struttura, in seguito a tutto questo mi ha comunicato di aver affidato la questione a Booking. Allo stato attuale non ho ancora ricevuto rimborso e la struttura non è intenzionata a farlo (ho pagato circa €900 tra tassa di soggiorno e spese di locazione prima della partenza, che posso dimostrare). Booking tace. Rimango in attesa di un vostro cortese riscontro.
Problema con rimborso
Spett. Temu Nel mese di novembre ho acquistato presso il Vostro negozio online due prodotti (un game controller e un proiettore) pagando con carta di credito l'importo di euro 67,36 per il primo e di euro 41,42 per il secondo. Alla consegna del prodotto, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05., vi ho spedito i due pacchi. Id. Reso controller PO-098-11275485985910233-D01 Id reso proiettore PO-098-11275498138230233-D01 Come risulta nella sezione "i tuoi ordini" della vostra app, avete emesso il rimborso in data 24 dicembre, precisando che il termine ultimo per l elaborazione del rimborso da parte dell istituto finanziario era "il 19 gennaio (non piu tardi del 23 gennaio)". A parte l incertezza sul termine ultimo, ad oggi 23 gennaio io non ho ricevuto il rimborso. Tra mille difficoltà sono riuscita a parlare con un operatore il quale prima mi ha detto di rivolgermi all istituto di credito per farmi rilasciare una dichiarazione che non ho ricevuto il rimborso, poi vista la mia ritrosia a farlo mi ha detto che si è verificato un ritardo. Non intendo contattare l istituto di credito, né farmi rilasciare alcuna dichiarazione (che per altro non mi rilascerebbero) in quanto vedo dall estrattoconto della mia carta di credito che non ho ricevuto il rimborso. Vi invito a corrispondermi quanto prima la somma di euro 108,78 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Casa vacanze molto fredda
Buonasera, abbiamo prenotato questa casa vacanze al Groppo di Volastra (SP) tramite Booking dall'1 al 6 gennaio 2026, molto bella e pulita, spendendo più di €850, oltre alla tassa di soggiorno. Anche i gestori si sono dimostrati disponibili. Purtroppo, entrando, era davvero fredda. Nel bagno c'erano 13 gradi, in camera 15 (dopo 2 giorni di riscaldamento continuo e arrivata a malapena a 18. Nell'altra camera non era presente il riscaldamento (il relativo bagnetto senza acqua calda) per cui abbiamo dovuto dire alla coppia di amici che ci avrebbero dovuti raggiungere, di non venire perché faceva davvero freddo. Abbiamo così deciso di dormire sul divano letto in cucina dove almeno c'era la pompa di calore che è andata tutta notte ma dalle finestre entravano spifferi di aria fredda che muovevano anche la tenda. Il giorno 3 gennaio, dopo 2 giorni di sofferenza, siamo tornati a casa avvisando la struttura. Tra l'altro non si poteva neanche vedere la TV in quanto funzionava solo con le App (almeno il telegiornale lo abbiamo seguito sul nostro telefonino). Nei giorni successivi la struttura mi ha comunicato che mi avrebbero rimborsato la tassa di soggiorno pagata prima della partenza per 4 persone per i giorni di cui non ne abbiamo usufruito. Booking mi ha comunicato che la struttura mi avrebbe rimborsato solo €100 a fronte dei miei €300, almeno, richiesti da me. In seguito a questo, Booking mi ha comunicato che la struttura non ha accettato. Allo stato attuale non ho ancora ricevuto rimborso e la struttura non è intenzionata a farlo (ho pagato circa €900 tra tassa di soggiorno e spese di locazione prima della partenza). Rimango in attesa di unvostro cortese riscontro.
Mancata consegna
Spett. MEDIAWORLD In data 13/12/2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online una lavatrice Samsung, pagando contestualmente l’importo di 538,89€ di cui 150€ usufruendo del Bonus Elettrodomestici 2025. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 14/01/2026, successivamente è slittata al 22/01/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Ad ogni segnalazione mi viene ripetuto di attendere con pazienza la chiamata del corriere che gestisce la consegna. Mi è stato confermato dall' operatore al quale ho chiesto assistenza che la società che gestisce le consegne non ha risposto al richiamo che le è stato fatto, non avendo rispettato le condizioni contrattuali. Ho anche chiesto la possibilità di mettermi in contatto personalmente con il corriere, ma non è stato possibile. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Invio in allegato il documento di acquisto. Cordialmente, Stefania Natale
Problema con il costo della prestazione
Buongiorno,per un pronto intervento idraulico di un ora , avvenuto il pomeriggio di un giorno non festivo mi è stato richiesto il pagamento di 400 euro. L'intervento è limitato all' uso di una pompa ad aria senza dover smontare nulla, aggiustare nulla o fare nessun altro tipo di intervento. Quindi facendomi pagare ben oltre le tariffe correnti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
