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Arky di Leroy Merlin: Ristrutturato bagno - incubo ancora in atto
Nessuno si preoccupa del cliente, l'importante è solo incassare il denaro. Zero attenzione ai danni e le conseguenze. Fa nulla se il cliente come me, ha un'invalidità totale e il bagno è indispensabile. Filiale di Carugate (Milano) e Nord provincia per realizzare un bagno da sogno, ci siamo ritrovati in un incubo. Tutto inizia bene, obbligano a saldare in anticipo, circa 14.000 euro. Da lì il caos. 5 giorni prima dell’inizio dei lavori, facciamo certificare l’impianto elettrico e la caldaia da ditte: entrambe confermano l'idonietà, e tutti i moduli del quadro elettrico messi nuovi. Ma una volta avviato il cantiere, iniziano ad accumularsi i ritardi e il termine per la consegna viene sempre posticipato. Durante uno dei nostri "sopralluoghi" (che ci diranno solo dopo essere non fattibilii), notiamo che la luce del bagno, prima funzionante, ora sfarfalla per poi spegnersi; uguale il punto luce dello specchio. E indovinate? Anche il termostato ha deciso di prendersi una pausa. Informiamo immediatamente l’architetto, il quale, con una nonchalance da manuale, ci fa capire che non è affar suo e ci consegna, in data 09/04 – ultima scadenza prevista dal contratto – il verbale di fine cantiere che non ha nessuno dei danni citati poiché per loro non sono dovuti al cantiere. Noi, ovviamente, non firmiamo e richiediamo l’intervento di un elettricista. Sorpresa: l’architetto non perde occasione di dirci che l'intervento “extra” dell'addetto (in seguito scopriamo non essere un elettricista) è a spese loro, e ci mostra il salvavita che, incredibilmente, non scatta, quindi nessun danno. Nei giorni dopo conferma di aver risolto il problema. Il 17 aprile ci viene recapitato il verbale (la data è sempre quella del 09/04, dettaglio che per fiducia ho trascurato). Il cantiere viene chiuso con riserva, poiché mancano rifiniture nel bagno, il mobile è da rimontare e i serramenti necessitano di una bella “rinfrescata” (se vi interessa, ad oggi, 20/06 sono fermi). Il 22/04, il mio elettricista, che aveva sistemato e certificato l’impianto, si reca a collegare la lavatrice. Cosa scopre? Il quadro elettrico ha tutti i moduli saltati, una presa vicino allo specchio (vicina all’acqua, ma chi se ne frega della sicurezza, giusto?) e cavi elettrici giuntati con lo scotch – un vero sogno per chi ama vivere pericolosamente. La situazione è, evidentemente, non a norma e altamente pericolosa. Il nostro elettricista rimuove i moduli e invia tutto in diagnostica. Siamo solo in attesa di conferma che la causa sia imputabile al cantiere. Quindi, esce un altro elettricista della loro squadra, e al telefono con la store manager, davanti a noi, dice "qui abbiamo fatto un disastro totale". Nei giorni successivi, cambia un fusibile della caldaia, poichè bruciato, e il 30/04, riaprono per cambiare i cavi e spostare la presa del bagno. Intanto, noi, costretti a prolungare l'affitto dell’appartamento (che scade il 15 del mese), decidiamo di coinvolgere un legale. Facendo presente il rischio che abbiamo corso a causa della loro incompetenza, i danni economici e morali otteniamo solo una risposta laconica da parte di Leroy M: "nulla è imputabile a noi". Le stesse persone che negano ogni responsabilità sarebbero, paradossalmente, pronte a ripagare i moduli del quadro elettrico – perché, tranquilli, ci tengono a rimanere nelle loro grazie. Ma appena chiediamo di apporre una data corretta di fine lavori… rifiutano. Si capisce, del resto: le penali per inadempienza toccano a loro. Ma lasciatemi dire che non ci fermiamo qui! La caldaia, nonostante il cambio del fusibile eseguito dal professionista di Leroy, si accende, ma non parte. Così, decidiamo di contattare nuovamente la ditta che ha effettuato la revisione. E cosa ci comunicano dopo due ore? Che i cavi elettrici della scheda sono stati invertiti, il tutto certificato (udite, udite) in data 26/05/25. Ricordiamo che la caldaia è stata "manipolata" solo dall'elettricista di Leroy per la sostituzione del fusibile. E pensate che sia finita qui? Ah, che illusione! Arriviamo al 01/06, quando il nostro futuro vicino ci informa che dal box/cantina giù sotto il nostro appartamento piove acqua. Il mio compagno si precipita lì e trova un bagno allagato. Il giorno seguente, dopo l’ennesima PEC dell'avvocato, l'idraulico conferma che il flessibile del bidet è scoppiato, dicono che qualcuno ti contatterà, ma è una menzogna. Attendiamo ancora per il bidet, il miscelatore lavandino da sistemare e battiscopa arrivati in negozio il 23/05. Siamo al 20/06/25 e Leroy M, trattandoci come poco svegli, sostiene di non essere responsabile di alcun danno e che non dobbiamo aspettarci nulla da loro, fa solo un' offerta informali per farci rinunciare a rivalerci ma non risolvere davvero e riconoscere tutti i danni.
Mancato rimborso
Spett. Farmae. In data 11 giugno ho ricevuto la vostra mail che mi assicuravate che avreste fatto il rimborso da me richiesto e dovuto sopratutto, ma ad oggi giorno 20, non si è ancora visto, sicuramente io ho avuto problemi con la mia carta, infatti vi invito assolutamente a contattarmi in modo tale da darvi l'iban della suddetta, ma mi dispiace, pretendo tale rimborso anche se di piccola cifra. Allego nuovamente le immagini e il vostro mancato riscontro, nonostante vi abbia nuovamente ricontattato. Vi inviato a rispondere cortesemente. Sono abbastanza stufa.
Mancata consegna
Spett. La crocchetta shop In data 36/25 ho acquistato presso il Vostro negozio online crocchette x cani metabolic j/d pagando contestualmente l’importo di 71.90 oltre a 2.90 di spese di spedizione. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 48 h Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Evasione ordine scorretta e mancato rimborso
Spett. Farmaè, In data 2 maggio u.s. ho effettuato l'ordine #1018388035 presso il Vostro negozio che prevedeva l'invio di 9 pezzi di diversi prodotti pagando contestualmente l’importo di 197.96. Mi avete inviato l'avviso che l'ordine era stato evaso. Tempo un giorno e mi avete inviato una mail per dirmi che NON avrei ricevuto tutti i prodotti e che avrei avuto il rimborso. I prodotti non inclusi erano: Bioscalin 90 cprs per € 44.82 e Olio di borragine 3 pz per € 42.12. Dopo aver contestato la scorrettezza dell'operazione, mi avete messo in attesa. Vi ho sollecitati una volta e mi avete detto di attendere. Dopo il secondo sollecito, già non mi avete detto nulla. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Richiamo airbag - volkswagen Polo - mancanza componenti
Buongiorno, successivamente alla comunicazione per la campagna di richiamo airbag frontale, per la mia vettura ho provando a prenotare l'intervento in vari centri autorizzati Volkswagen. Mi è stato riferito, da molti centri in cui ho provato a prenotare, che non c'è la possibilità di eseguire l'intervento. Il motivo è l' approvvigionamento dei componenti necessari per eseguire la sostituzione. Questa difficoltà è estesa almeno per tutta la Campania se non tutta l'Italia. Mi è stato consigliato di provare a ricontattarli tra qualche mese per accodarmi ad una lista che ad oggi è già lunga. Come è possibile gestire la questione visto che è un problema che impatta sulla sicurezza? Grazie mille, Umberto
Prodotto ricevuto non corrisponde a quanto ordinato
Spett. CELANI STORE In data 12/06/25 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Birkenstock Boston Beige n 37, pagando contestualmente l’importo di €50in contrassegno. Ho ricevuto il pacco il 18/06/25 e, aprendolo, ho constatato che non si trattava del prodotto da me ordinato. In particolare, anziché Boston Beige plantare morbido N 37 mi è stato recapitato scarpa da donna in plastica LW6087 L.GREEN n 37 Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 giorni dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato, provvedendo contestualmente al ritiro della merce consegnata per errore. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. M luisa Marincioni 3316007843 Ancona v Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento foto errato prodotto foto imballo gls
Loop ball difettosa
Gentile Footwork, Ho acquistato dal vostro sito un accessorio, la Loop Ball, ma purtroppo ora sembra perdere aria. Ho notato che non sono l’unico ad aver riscontrato questo problema. Sembra essere un problema su di una cucitura. Pertanto ne richiedo l'immediata sostituzione o il rimborso completo di spese di spedizione. L’acquisto è stato effettuato il 30 maggio 2025. Mentre l'articolo è stato ricevuto al mio domicilio il 4/6/2025. Ho provato a contattarvi senza il supporto dell'associazione consumatori ma senza alcun riscontro da parte vostra. Grazie in anticipo per il riscontro. Cordiali saluti, Mauro Pepe
Incontattabili per procedere con il reso
Spett. DYSON IT In data 09/06/2025] ho acquistato presso il Vostro negozio online un MULTI STYLER ASCIUGACAPELLI DYSON AIRWRAP I.D. CONNESSO IN ACQUAMARINA/TANGERINE (PER CAPELLI MOSSI E RICCI) pagando contestualmente l’importo di 466,65. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 11/06/2025 , potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite MODULO DI RESO il 11/06/2025. Il 12/06/2025 mi avete risposto che la mia richiesta poteva essere accettata. Contesto quanto sopra poiché NON MI è MAI ARRIVATO UNMODULO DI RESO E IL CORRIERE DA VOI INTERPELLETO NON è MAI VENUTO A RITIRARE IL MIO ORDINE. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta di recedere dal contratto, confermando che Il prodotto, integro e completo in tutte le sue parti (NEANCHE MAI UTILIZZATO), è disponibile per la restituzione e richiedo di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a 466,65€ tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
MANCATO RIMBORSO
Spett.Amica Farmacia in data 15/05/2025 mi avete comunicato che la merce ordinata con ordine in oggetto non era disponibile e che mi avreste rimborsato euro 39,90 sul mio conto corrente. Ho fornito IBAN ma ad oggi 20 giugno non ho ricevuto rimborso. Chiedo di effettuare il bonifico immediatamente! In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Disservizio FWA
Spett. Fastweb S.p.a. Sono titolare del contratto con codice cliente 22470393 intestato a me, Giorgio Cerza (Fastweb Casa Light FWA) A partire dallo scorso agosto 2024 si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: la navigazione è passata dai circa 900mb in FWA a picchi di 100mb con continue disconnessioni. Lo scorso anno in particolare mi veniva sostituito il modem e successivamente dopo accurati accertamenti e solleciti durati mesi tramite la tutela dei consumatori, mi veniva comunicato che il problema era relativo al ripetitore in cui ero agganciato che aveva dei problemi. Dopo l'intervento tecnico veniva risolto il problema. A partire però da maggio/giugno di quest'anno ho ricominciato ad avere problemi di connessione, in particolare la connessione, a volte ed in certi orari, risulta molto lenta e quasi inutilizzabile. In data 13.07.25 ho aperto la segnalazione con numero 125341952, ad oggi, ancora non risolta. Infatti in data 24.07.25 il tecnico interviene a presso la mia abitazione e sulla mia antenna, informandomi che il ripetitore a cui ero agganciato non supporta più l'FWA in quanto dismessa e mi sposta verso un'altra antenna la cui connessione rimane lenta e instabile arrivando la sera a 10/20mb. Ora vi chiedo, come sia possibile che non vengo informato della dismissione del ripetitore e ad oggi non mi garantite neanche 100mb? Allego ai fini della prova il certificato rilasciato dal misuratore Ne.Me.Sys.. Misurazione fatta alle 8.00 del mattino con connessione ancora decente. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali. Richiedo inoltre il riconoscimento dell’indennizzo dovuto ai sensi dalla Delibera n.73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, tramite accredito sul metodo di pagamento utilizzato per il saldo delle fatture. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto Certificato Ne.Me.Sys
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