Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
S. B.
26/02/2026

Punto Fidaty non erogati

Buongiorno, sono cliente di Esselunga da più di 10 anni, questa settimana per la prima volta ho utilizzato i buoni spesa che mio marito ha sottoscritto per la sua ditta e, con mia sorpresa, su una cifra di 120€ non sono stati conteggiati punti Fidaty, ma solo sui 6€ di differenza pagati con bancomat. Ho già mandato una mail al servizio clienti, per ora senza risposta, e stamattina al banco Fidaty mi hanno comunicato che sui buoni spesa non vengono più conteggiati. Ora: i buoni spesa sono soldi e i punti devono essere conteggiati, altrimenti si può pagare la spesa in fagioli o in banconote del Monopoli. Non trovo affatto corretta questa pratica.

In lavorazione
S. F.
26/02/2026

Mancata ricezione conteggio estinzione anticipata

In data 5 febbraio 2026 ho richiesto tramite app bancaria il conteggio di estinzione anticipata del mio finanziamento. Mi è stato comunicato che sarebbero occorsi 10 giorni lavorativi, ma il documento non è mai stato inviato nei termini previsti. Nonostante numerosi solleciti telefonici e l’apertura di segnalazioni interne, ho ricevuto versioni tra loro contrastanti: pratica in lavorazione, conteggio prodotto il 13 febbraio ma non inviato per un presunto problema tecnico, segnalazioni non risultanti a sistema. Preciso che sono in possesso della mail che attesta la richiesta effettuata il 5 febbraio. Il ritardo mi ha causato un concreto pregiudizio economico, poiché l’estinzione era necessaria per l’acquisto di un’autovettura con preventivo in scadenza. Ho già provveduto a presentare esposto alla Banca d’Italia per le opportune valutazioni. Qualora il conteggio non mi venga trasmesso entro la settimana in corso, procederò altresì con ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario. Ritengo grave non solo il ritardo, ma soprattutto la mancanza di trasparenza, la disorganizzazione e l’assenza di soluzioni alternative a fronte di un problema tecnico protrattosi per giorni. Mi auguro che la situazione venga risolta con urgenza.

In lavorazione
M. J.
26/02/2026

Abbonamento mai attivato

Buongiorno, in data 19/2/2026 mi è stato addebitato il costo di 49,95€ per un abbonamento da me mai richiesto e attivato. L'app ho utilizzato solo una volta, per modificare un documento, al costo di circa 2€. Chiedo, gentilmente, il rimborso immediato. Grazie

In lavorazione
C. S.
26/02/2026

Oggetto: Reclamo formale per dichiarazione mendace di consegna

​Con la presente sporgo reclamo ufficiale contro il corriere iMile Italy S.R.L. in merito alle spedizioni n. 6120625972809 e n. 6112525012371. ​Nonostante il vostro sistema di tracking riporti ufficialmente lo stato "Consegnato", dichiaro formalmente che i pacchi non sono mai stati recapitati al mio indirizzo. Non esiste alcuna prova fotografica valida della consegna, né ho mai apposto la mia firma su alcun documento di ricezione. ​A conferma della vostra responsabilità, in data 20 gennaio 2026, il vostro servizio clienti (operatore D.V.), tramite il canale ufficiale WhatsApp, ha ammesso testualmente il disservizio dichiarando: "abbiamo gestito la sua segnalazione relativa alla mancata consegna" e aggiungendo esplicitamente "ci scusiamo per l'inconveniente". ​Tale ammissione da parte del vostro personale smentisce categoricamente i dati presenti sul vostro portale di tracking. Questa vostra grave negligenza e la comunicazione di dati errati al venditore (Temu) mi hanno causato un danno enorme: sono stata coinvolta in una disputa estenuante durata oltre due mesi, poiché il venditore continua a rifiutare il rimborso basandosi esclusivamente sulle vostre false attestazioni di consegna. ​Pertanto, esigo che iMile: ​Rettifichi immediatamente nei propri sistemi lo stato delle spedizioni sopra indicate, notificando al venditore l'errore di mancata consegna. ​Fornisca prova documentale certa (firma leggibile e coordinate GPS del luogo di scansione) che giustifichi lo stato "Consegnato" o, in mancanza di questa, confermi ufficialmente l'errore tramite questa piattaforma. ​Mi riservo di utilizzare questo reclamo e l'evidenza della chat WhatsApp già in mio possesso come prova documentale presso il Centro Europeo Consumatori (ECC-NET), dove la pratica è già in fase di indagine.

In lavorazione
M. L.
26/02/2026

Numerosi problemi con la consegna - Pezzi del mobile non conformi

Buongiorno, ho acquistato un mobile in data 17 gennaio 2026 (codice ordine 100475823) con la consegna in 48 ore. Nonostante ciò, ho ricevuto solo il primo collo di tre in data 28 gennaio 2026, dopo che per la settimana precedente tutti i giorni il tracking mi indicava che il mobile sarebbe stato consegnato, ma al termine dell'orario indicato, la consegna veniva riprogrammata per il giorno successivo. Questo ovviamente ha comportato che dovessi richiedere molte ore di permesso per poter rimanere a casa in attesa della consegna, visto che non era possibile programmarla in maniera chiara. Inoltre, il collo è arrivato in pessime condizioni, tanto che il corriere ha segnato che l'abbiamo ritirato con riserva (cosa che ovviamente all'azienda non risulta, nonostante sia in possesso della foto del foglio firmato dal corriere). Mancavano però ancora due colli, anche questi consegnati separatamente in data 06/02/2026 e in data 11/02/2026, anche questi entrambi rovinati e ovviamente la consegna veniva rimandata ogni giorno. Quindi, in conclusione, dal 21/01/2026 al 11/02/2026 praticamente ogni giorno mia mamma o io abbiamo dovuto chiedere un permesso dal lavoro per ricevere questo mobile. Sono 16 giorni lavorativi. Una volta ricevuti i tre colli pensavo che il problema fosse finito, invece provo a montare il mobile e non è possibile. Allo step 1 le istruzioni (assolutamente poco chiare) indicano che bisogna inserire delle viti nei fori della guida metallica dei cassetti, ma questi fori non hanno le giuste dimensioni per le viti. Segnalo il problema a Garnero, che solo dopo qualche giorno mi dice che rimetteranno in produzione i pezzi che non vanno bene e che saranno pronti tra 6 settimane, a quel punto mi invieranno il tracking per farmeli arrivare. Sinceramente ero stanca del tempo perso per questo mobile, quindi volevo fare il reso, che però non posso fare in quanto l'imballo originale è rotto, visto che tutti i colli erano arrivati in pessime condizioni, ma ovviamente a Garnero non risulta, nonostante noi avessimo ritirato tutti e tre i colli con riserva. Pertanto, visto il disservizio creatomi, sia per quanto riguarda la consegna sia nel mobile in sè, chiedo che mi venga rimborsata la spedizione e il costo dei pezzi che ho acquistato personalmente in quanto non mi era possibile aspettare quasi altri due mesi per avere un mobile che mi era stato venduto con spedizione in 48 ore. Inoltre, richiedo anche che provvediate a quantificare un congruo rimborso proporzionato al prezzo di acquisto ed ai disagi arrecatimi, soprattutto in termini di tempo, visti i numerosi permessi di lavoro che ho dovuto richiedere sia io che mia mamma.

In lavorazione
F. C.
26/02/2026

Difetto display iMac 24" M1 (2021)

Il sottoscritto segnala che l'iMac 24" M1 (2021) di sua proprietà presenta un difetto ricorrente del display caratterizzato da: Comparsa improvvisa di linee orizzontali sullo schermo, visibili già durante la fase di avvio (logo Apple) Distorsioni ondulate nella parte inferiore del display Peggioramento progressivo del difetto nel tempo Impossibilità di utilizzo normale del computer Il difetto si è manifestato in data: nel mese di Ottobre 2025 Per risolvere il problema, il sottoscritto ha: ✅ Eseguito reinstallazione completa di macOS (senza risoluzione) ✅ Effettuato reset delle impostazioni di sistema ✅ Verificato che il problema è hardware e non software ✅ Richiesto preventivo a centro autorizzato Apple (RStore): €800+ per sostituzione display Il difetto segnalato NON è isolato ma risulta DIFFUSO E SISTEMICO, come dimostrato da: Migliaia di segnalazioni online su forum Apple, Reddit e social media Petizioni pubbliche per riparazioni gratuite (Change.org) Articoli tecnici che identificano la causa nei cavi flex difettosi per surriscaldamento Tempistica ricorrente: il difetto si manifesta dopo 2-3 anni dall'acquisto Mancato richiamo ufficiale da parte di Apple nonostante la diffusione del problema Si segnala che Apple Inc. potrebbe aver violato: 1. Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): Art. 128-135: Garanzia legale di conformità – Prodotti difettosi Art. 132: Vizi occulti che si manifestano dopo l'acquisto Art. 133: Onere della prova a carico del venditore 2. Pratiche Commerciali Scorrette: Art. 18-27: Omissione di informazioni essenziali sulla durabilità del prodotto Art. 20: Pratica commerciale ingannevole – Mancato riconoscimento difetti sistemici 3. Responsabilità del Produttore: Art. 114-127: Prodotti difettosi che non offrono la sicurezza attesa

In lavorazione
C. F.
26/02/2026
Orange sunshine llc

abbonamento non autorizzato

Buonasera, in data 21/02/2026 ho fatto accesso al sito www.pictoart.net/ mediante ricerca su google per modificare con ai una foto. Nello specifico mi chiede email che utilizzo antcic.ac@gmail.com e poi mi chiede per l'operazione l'addebito tramite paypal (da me scelto perchè tutela l'acquirente) di € 0,10. In data 22/02/2026 mi viene recapitato sms alert paypal di addebito di € 49,90 per un abbonamento sottoscritto. Premesso che non ho sottoscritto mai una abbonamento, almeno in modo esplicito. In data 11/01/2026 contesto il pagamento su paypal e mi arriva email da pictart nella stessa data ore 18:03 email con il seguente testo:Your subscription has been cancelled Your Pictoart subscription has been canceled and you will not be billed for this product in the future. But feel free to come back anytime.We'll continue to improve our service, and if you have any other question.please feel free to contact us. If you need to require other assistance, please feel free to reply directly to this email. Thanks, Pictoart Team Quindi dal testo si evince che il falso abbonamento fosse stato cancellato e che nulla era da me dovuto. Nel contempo paypal mi chiudeva la segnalazione in quanto l'addebito è stato autorizzato. Ho riaperto segnalazione contestando l'addebito e inviando anche email da pictoart che nulla era dovuto. Inoltre, scrivo a Pictoart nel segnalare che paypal mi aveva addebitato la somma diversamente dalle indicazioni date da Pictoart nella prima email. Ricevo risposto che l'abbonamento è attivo e mi inviava link per l'annullo dell'abbonamento che ho prontamente eseguito. Ho visto che altro socio Altroconsumo in data 09/01/2026 ha aperto reclamo di uguale contenuto. Chiedo il vostro supporto per ottenere da paypal l'annullamento dell'addebito o dalla Pictoart il rimborso della somma. Cordiali saluti

In lavorazione
L. R.
26/02/2026

Contestazione importi fattura n. M002577935 – Difformità rispetto alle condizioni contrattuali

Spett. Fastweb S.p.A., Sono titolare del contratto relativo alla linea telefonica/internet indicata in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n. M002577935 relativa al periodo dal 01/12/2024 al 31/12/2024, in quanto gli addebiti fatturati pari a € 27,56 non corrispondono in modo chiaro e trasparente alle condizioni economiche dell’offerta sottoscritta. In particolare contesto: La presenza di importi non chiaramente dettagliati che determinano un totale superiore al canone previsto dall’offerta (26,95 €) al netto dello sconto applicato. La necessità di una spiegazione analitica della composizione dell’importo finale e delle eventuali voci aggiuntive incluse nella fatturazione. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere, qualora emergano incongruenze, all’emissione di una nuova fattura corretta e al contestuale rimborso delle somme eventualmente indebitamente percepite. In mancanza di riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di attivare una procedura di conciliazione ai sensi delle Delibere 182/02/CONS e 173/07/CONS dell’Autorità competente.

In lavorazione
M. C.
26/02/2026
piazza italia store

Reclamo per mancato rimborso ordine 203297

Gentile Servizio Clienti Piazza Italia, scrivo in merito al rimborso relativo al mio ordine, per il quale ho effettuato la restituzione di tutti i capi acquistati. Mi è stato comunicato che uno degli articoli, nello specifico il “Vestito da bambina giromanica con gonna a pieghe e cintura – Bordeaux (taglia 5/6)”, non risulterebbe restituito. Tale informazione non corrisponde al vero, in quanto ho provveduto a restituire integralmente tutti i prodotti presenti nell’ordine. Inoltre, anche qualora ipoteticamente mancasse un articolo del valore di €12,00, l’importo del rimborso che mi è stato riconosciuto (€25,20) non risulta comunque coerente rispetto al totale pagato di €41,00 (comprensivo di spedizione). Riepilogo dell’ordine: Subtotale articoli: €36,00 Spedizione: €5,00 Totale pagato: €41,00 Alla luce di quanto sopra, richiedo la verifica puntuale della pratica e il rimborso dell’intero importo pari a €41,00. Resto in attesa di un vostro riscontro e di una rapida risoluzione della problematica. Cordiali saluti,

In lavorazione
L. R.
26/02/2026

Contestazione addebito € 0,92

Sono cliente Fastweb – codice cliente: ______ Con riferimento alla fattura n. M037420939 contesto l’addebito di € 0,92 indicato alla voce “Altri costi”, in quanto privo di descrizione dettagliata e di chiara indicazione della natura dell’importo. Dalla mia area clienti risulta metodo di spedizione fattura elettronico e pagamento tramite addebito su conto corrente, circostanza che non giustifica l’applicazione automatica di costi ulteriori non esplicitamente descritti e motivati. Chiedo pertanto: . chiarimento scritto circa la natura e la base contrattuale dell’importo addebitato; . indicazione dell’articolo contrattuale che ne prevede l’applicazione nel mio caso specifico; . eventuale storno dell’importo e rettifica della fattura mediante emissione di nota di credito qualora non dovuto. In attesa di riscontro.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).