Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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x. n.
21/06/2026

Addebito di Fatture per un servizio non attivato e con disdetta

Buongiorno, in merito merito alla gestione della linea in oggetto, contesta formalmente la condotta commerciale di codesta società. PREMESSO CHE 1. La sottoscritta ha inoltrato molteplici reclami e formale disdetta (tra agosto e dicembre 2025) a causa della mancata attivazione della linea. Il modem è rimasto sigillato e mai utilizzato. 2. In data 23 febbraio 2026, WINDTRE ha emesso nota di accredito, riconoscendo di fatto la cessazione del rapporto e l'infondatezza delle pretese precedenti. 3. Ciononostante, la scrivente continua a ricevere richieste di pagamento per abbonamenti (mesi di marzo, aprile, maggio 2026), penali e rate del modem, nonostante la cessazione del servizio al 23 dicembre 2025. RILEVATO IN DIRITTO Inesistenza del corrispettivo: Non essendovi stata erogazione del servizio, la richiesta di pagamento configura un indebito oggettivo (art. 2033 c.c.). Risoluzione contratto modem: Il contratto di rateizzazione è accessorio a quello principale; la mancata attivazione della linea ne comporta la risoluzione per colpa esclusiva di WINDTRE. Ostruzionismo: La scrivente ha richiesto ripetutamente le modalità di restituzione del modem senza riscontro. Si respinge pertanto ogni addebito per "omessa restituzione". DIFFIDA WINDTRE S.p.A., entro 7 giorni dal ricevimento della presente, a: 1. Stornare definitivamente ogni richiesta di pagamento per il periodo successivo alla cessazione (dicembre 2025). 2. Azzerare le rate residue del modem. 3. Fornire istruzioni scritte per la restituzione del bene (con spese a vostro carico). AVVERTIMENTO Decorso tale termine, la pratica sarà trasmessa al mio legale di fiducia per l'avvio della procedura di Conciliazione obbligatoria tramite ConciliaWeb (Co.Re.Com), con richiesta di indennizzi per omessa risposta e risarcimento danni, oltre a un esposto all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Si diffida altresì dal cedere il credito a società terze o effettuare segnalazioni presso sistemi creditizi. Distinti saluti,

In lavorazione
P. B.
21/06/2026
Sistemi e Servizi srl

Promessa.shop - Raggiro

Buongiorno. In data 7/6/26 mia moglie acquistava sul sito promessa.shop un frigorifero Hisense. Venivano inviate istruzioni di pagamento che seguivamo alla lettera ed effettuavamo bonifico bancario (unica possibilità di pagamento). Veniva chiesto BB intestato a persona fisica Antonio Pacella indicando in causale solo il nome dell'ordinante. Aggiungevamo anche i dati dell'ordine. Abbiamo attesi 5 giorni lavorativi come indicato nel sito riguardo i tempi di consegna. Non avendo nuove controllavamo il tracciamento sul sito promessa.shop ed il collo risultava in consegna in data 14/06. Non arrivando nulla nei giorni seguenti c'è stato uno scambio di mail fra mia moglie ed il referente della fantomatica azienda, un certo Andrea Bazzani che mandava messaggi a dir poco senza senso. Contattavo via PEC la società Sistemi e Servizi SRL, indicata come la proprietaria del sito promessa.shop, la quale mi rispondeva (a dire il vero in improbabili orari d'ufficio) che la stessa era estranea al fatto e si trattava di una sostituzione di persona. Ricevevo copia della denuncia del febbraio 2026... ma il sito continuava ad essere attivo a distanza di oltre tre mesi. Si allega ns. denuncia, mail scambiate e quanto necessario per capire come possiamo muoverci ora. Ho molti altri allegati non caricabili per raggiunto limite.

In lavorazione
O. C.
21/06/2026

GOFO ITALY PESSIMA AZIENDA

Buongiorno sono scioccato dal pessimo servizio di GOFO ITALY sperimentato su due ordi i recenti su Temu. In un ordine il "destinatario era assente" mentre ero in casa ad aspettare. Due mancate consegne e poi 4 giorni di ritardo sul previsto. In un altro ordine sempre su Temu che sto ancora aspettando sono ormai tre giorni in cui non c'è un aggiornamento del tracking., il pacco è fermo a Burago. Devo dire che aziende come questa non meritano alcuna nota positiva tanto che ho scritto a Temu che se nei prossimi ordini (e ne faccio parecchi) ci sarà ancora questo corriere piuttosto evito di acquistare. È proprio una pessima azienda e mi auguro chiuda presto i battenti.

In lavorazione
A. B.
21/06/2026

Bagaglio danneggiato

Spett. Easyjet In data 21 maggio 2026 ho effettuato il volo aereo n° EJU3898 da Sharm El Sheikh a Malpensa con la Vostra compagnia. Giunto all'aeroporto di Milano Malpensa, al momento della riconsegna del bagaglio, notavo che la mia valigia riportava dei danni evidenti, in particolare una vistosa ammaccatura in corrispondenza dell'angolo superiore della valigia. Di conseguenza all'importante urto inoltre, alcuni flaconi di prodotti cosmetici presenti all'interno si sono aperti, macchiando alcuni indumenti presenti al suo interno. In tale data non ho potuto immediatamente denunciare l’accaduto presso l'apposito ufficio in quanto in orario di chiusura (la riconsegna bagagli è infatti stata effettuata, per ritardo del volo, alle h 01.45 circa di notte). Rientrata a casa ho provveduto nei giorni sucessivi a compilare il form online per il reclamo come da istruzioni, sicura di una pronta e celere risoluzione della questione. Tuttavia recentemente mi sono vista respinta tale reclamo poichè il danno è stato valutato solamente come problema "estetico". In merito a tale contestazione, tuttavia vi invito a considerare che il danno subito dal bagaglio non è di natura puramente estetica e non può essere neanche annoverato trai normali danni di usura . L'impatto infatti ha causato una deformazione della struttura permanente che ne ha compromesso: 1) la capacità, 2) l'integrità meccanica 3) l'impermeabilità 4) la sicurezza contro futuri urti. Un bagaglio così strutturalmente indebolito non garantisce più la protezione del contenuto nei successivi trasporti e rischia di cedere sotto il peso di altri carichi, motivo per cui non soddisfa più le caratteristiche di un prodotto integro e in ottime condizioni come era prima dell'urto. Vi richiedo pertanto di procedere al risarcimento di tutti i danni subiti , da stimarsi complessivamente in 379 euro (prezzo di listino della valigia) o alla sostituzione come previsto dalla normativa. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietto aereo Ricevuta di identificazione del bagaglio Risposta al reclamo presentato mediante form online

Risolto
F. T.
21/06/2026

Mancato rimborso

Buongiorno, ho richiesto l'annullamento di una transazione di 30€ con PayPal Link in data 12 giugno con transazione 36A09423864451515. L'addebito sul mio conto è stato fatto ma il rimborso con transazione 8YX4236630042834M risulta essere stato fatto sull'app PayPal ma, ad oggi, non risulta dal mio conto corrente. Ho fatto una richiesta di chiarimenti che è stata subito chiusa ma senza che il rimborso sia arrivato. Grazie

Risolto
R. R.
21/06/2026

Pratica scorretta sulla segnalazione degli orari in tempo reale

Buongiorno, innanzitutto un ringraziamento: quando utilizzo le vostre applicazioni oppure i servizi web, è sempre come ritornare negli anni 90. Grazie. Detto questo, vorrei contestarvi la pratica scorretta in cui, nonostante un treno sia in ritardo, sul vostro orario ufficiale, dove tracciate i treni in tempo reale, sembra sempre tutto perfetto. Così si scopre all'ultimo secondo che si sarà in ritardo e, magari, si corre inutilmente al binario quando sarebbe possibile aspettare altrove. Bravi. Complimenti. Tra gli allegati, giusto un esempio: il treno 9940 del 17.06.26 Dall'applicazione era tutto perfetto e in orario... persino la Stazione Centrale di Milano è stata lasciata con una precisione Svizzera alle 18.30. Fatto salvo il fatto che quel treno ha lasciato Milano dopo le 19 e si può vedere il tabellone della Centrale che, alle 19.48, segna 30 minuti di ritardo.

In lavorazione
G. M.
21/06/2026
NUOVA SIME

Mancata riparazione difetti

Spett. NUOVA SIME, Riassumo brevemente quanto occorso, a voi noto e notificato con PEC del 26/4/2026 e 9/6/2026. In data 13/12/2024 ho sottoscritto un contratto d’acquisto presso la vs sede per un PORTONE BLINDATO modello “S150E” CLASSE 4 su misura, pagando con bonifico bancario il 16/12/2024 l'intero importo di € 8.065,20. A distanza di 13 mesi dall’installazione avvenuta il 12/5/2025, e l’inefficace tentativo di riparazione dei difetti eseguito nel mese di giugno 2025 a seguito di mia segnalazione effettuata il 13/5/2025, il portone presenta difetti che lo rendono non conforme al prodotto richiesto e acquistato. Tra i diversi difetti riscontrati a voi noti e notificati, sottolineo: - durezza della maniglia rende necessario chiudere con forza l’anta che provoca lo scuotimento delle due ante. Un portone che alla chiusura dell’anta fa scuotere le due parti che lo compongono sembra tutto tranne che essere blindato, la cui eventuale effrazione appare essere piuttosto semplice - scorticature sul rivestimento in legno intorno alle due serrature, sia all’interno sia all’esterno e sul rosone di copertura della serratura di cortesia, provocate dagli installatori nel montaggio delle stesse e della maniglia - lama parafreddo non assolve ad alcuna funzione, infatti freddo, polvere, insetti, pioggia entrano in casa senza alcun ostacolo - asimmetria delle due ante Nonostante un ulteriore sollecito telefonico in cui vi siete impegnati a risolvere i difetti, tuttavia senza mai presentarvi, e le mie PEC di contestazione del 26/4 e del 9/6/2026, finora i difetti non sono stati risolti. Nella vs PEC del 7/5/2026 avete giustificato i gravi difetti del portone adducendoli alla pesantezza dello stesso. Vi rammento che alcuni giorni dopo la sottoscrizione del contratto d’acquisto avete eseguito il sopralluogo al mio domicilio e preso le misure. Non avete mosso alcuna obiezione o espresso dubbi su problematiche che avrebbero potuto verificarsi a causa della grandezza del portone e sua conseguente pesantezza. Gli esperti eravate voi, non rientrava nelle mie competenze di cliente ipotizzare criticità tecniche e strutturali legate a dimensione e peso del prodotto. Non ammettere di non essere stati in grado di fornire un prodotto conforme alle sue caratteristiche peculiari e privo di difetti, e di non essere stati capaci di risolvere i problemi segnalati, perché vi obbligherebbe a rifare il lavoro ex novo, è indice di carenza di professionalità e di scarsa etica aziendale. Insinuare persino che io non abbia adottato “il dovuto criterio” nell’uso del portone è semplicemente risibile, ma di fatto evidenziate il difetto strutturale del portone blindato, perché di questo si tratta, di un portone blindato, non di un servizio di bicchieri di finissimo cristallo che tintinna sotto un soffio! Un portone benché blindato deve poter essere utilizzato nel quotidiano con assoluta scioltezza e restare solidamente fermo. Rilevo sia indicativo che nella vs PEC del 7/5/2026 non abbiate risposto nel merito delle contestazioni fatte e vi siate ridotti a inaccettabili e denigranti allusioni sulle motivazioni della mia contestazione e a giudizi offensivi sul mio comportamento. Le colpevoli illazioni da voi formulate, secondo le quali la mia contestazione è finalizzata a non pagare la cornice esterna sembrano essere un pretestuoso estremo appiglio per non affrontare la vostra responsabilità sul pessimo lavoro eseguito. La cornice esterna da voi chiamata “bussola”, per un importo preventivato di € 300,00 non è oggetto del contratto, che è esclusivo per l’acquisto del portone blindato come da evidenze scritte, e quindi esclusa dal costo in fattura, in quanto non è parte integrante e costitutiva del portone stesso. Riveste infatti una funzione accessoria puramente estetica, a copertura delle eventuali imperfezioni del muro lasciate dall’impronta del precedente portone, e soggetta alla sola mia valutazione sulla sua necessità a fine installazione del portone, in relazione alle condizioni del muro esterno. Si è rivelata in effetti per me necessaria ed è stata montata in un secondo tempo. Senza la bussola il portone comunque avrebbe presentato gli stessi difetti, perché essa non riveste alcuna funzione a supporto del corretto funzionamento del portone. Non essendo parte del vincolo contrattuale, avrei potuto farla installare da altre aziende, pertanto, la motivazione da voi addotta per la decadenza della garanzia di legge sul prodotto fornito per il mancato pagamento della bussola è priva di fondamento. Non so quale tipologia di pensiero possa farvi ritenere che io faccia questione per € 300,00 dopo aver pagato senza colpo ferire, in anticipo e sulla fiducia l’intero importo del costo del portone di € 8.065,20 alla sottoscrizione del contratto. Prendo atto che avrei dovuto tutelarmi, dando un minimo anticipo e saldare il dovuto solo a fine lavori, se conformi, in quel caso credo che avreste agito diversamente. Ho sempre onorato i miei impegni, lo stesso farò per quanto attiene all’importo relativo alla cornice esterna, ma solo a seguito della messa in conformità del portone al prodotto nuovo e privo di difetti, come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio, come è mio diritto avere. Il vostro rifiuto di intervenire per la risoluzione dei difetti del portone si configura come violazione del diritto di garanzia, che tutela l'acquirente di beni di consumo. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo e che la riparazione non è avvenuta, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. A.
21/06/2026

Perdita di articolo e pagamento a seguito di decisione contraddittoria di Vinted

Spett. Vinted Platform UAB, In data maggio 2026 ho venduto sulla Vostra piattaforma una padella AMC (valore 36,00 €), spedita integra e imballata con cura utilizzando pellicola protettiva trasparente e busta di plastica resistente. L'acquirente ha segnalato l'arrivo dell'articolo danneggiato con il pacco esterno visibilmente deteriorato — circostanza compatibile con un danno da trasporto. A seguito della disputa aperta, ho fornito tempestivamente a Vinted le fotografie dell'imballaggio originale, dimostrando la corretta protezione dell'articolo al momento della spedizione. In data 09/06/2026, un primo operatore Vinted ha concluso che il danno sarebbe stato causato da "imballaggio insufficiente" (decisione da me fermamente contestata, in quanto il pacco esterno risultava visibilmente danneggiato), procedendo al rimborso dell'acquirente e negandomi qualsiasi compensazione. L'articolo è rimasto in possesso dell'acquirente. Successivamente, un secondo operatore mi ha comunicato che l'ordine era già stato chiuso automaticamente e che la piattaforma non poteva più intervenire. Tale spiegazione è in palese contraddizione con la prima: se l'ordine era già chiuso prima di qualsiasi indagine, non è comprensibile su quale base sia stata emessa la decisione relativa all'imballaggio. Ho richiesto chiarimenti formali e una rivalutazione del caso, ma Vinted ha confermato la propria posizione senza fornire spiegazioni coerenti né consentire ulteriori appelli. Il risultato finale è che ho subito una doppia perdita: ho perso sia il pagamento di 36,00 € sia l'articolo, rimasto all'acquirente dopo il rimborso da parte di Vinted. Ritengo tale comportamento costituire una pratica commerciale scorretta ai sensi del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), in quanto Vinted ha: 1. emesso decisioni contraddittorie sulla stessa vicenda; 2. trattenuto il bene in favore dell'acquirente senza né pagare il venditore né restituire l'articolo; 3. impedito qualsiasi possibilità di appello o revisione della decisione. Chiedo pertanto a Vinted, tramite la mediazione di Altroconsumo, di: - riconoscere la responsabilità per la gestione incoerente e pregiudizievole della pratica; - corrispondermi l'importo di 36,00 € corrispondente al valore dell'articolo venduto, oppure disporre la restituzione dell'articolo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Giorgia Annicchiarico

In lavorazione
U. G.
21/06/2026

Pratica commerciale scorretta e mancanza di trasparenza nelle condizioni del Programma Fedeltà Yums.

In data sabato 13 giugno 2026 ho effettuato una prenotazione tramite l'applicazione TheFork presso il ristorante 'Terracotta' di Palermo, riscattando 2.000 punti fedeltà Yums per ottenere lo sconto previsto di 50€. Al momento del pagamento, il ristorante ha richiesto un saldo di ulteriori 10€ di tasca mia. Contattando successivamente l'assistenza clienti di TheFork (nelle figure delle operatrici Paola e Fabiana), mi è stato comunicato che dal 21 aprile 2026 è entrata in vigore una modifica che impone una spesa minima di 60€ per poter beneficiare dello sconto da 50€ (valore dello sconto + 10€).  Contesto formalmente a TheFork quanto segue: 1. Mancanza di trasparenza dell'interfaccia dell'app: Tale limitazione dei 60€ complessivi non viene mostrata in evidenza nella schermata di prenotazione dell'applicazione mobile al momento del riscatto dei punti Yums. Questo configura una pratica commerciale scorretta e ingannevole ai sensi del Codice del Consumo, poiché l'utente scopre il vincolo solo alla cassa o tramite una ricerca avanzata nelle FAQ del sito. 2. Condotta grave del partner commerciale: Il ristorante ha applicato una politica scorretta modificando il menu a cose fatte (vietando l'ordinazione dal menu ristorante e forzando la scelta sulla pizzeria solo dopo che ci eravamo accomodati). Inoltre, ho segnalato all'assistenza che il personale del locale invitava esplicitamente gli altri clienti in sala a cancellare le prenotazioni attive su TheFork per effettuare sconti cartacei 'a voce', aggirando le commissioni dovute alla piattaforma.  Nonostante io abbia rispettato la soglia minima spendendo i 60€ richiesti e pagando i 10€ di differenza tramite TheFork PAY, il servizio ricevuto è stato totalmente inadeguato e ingannevole. L'assistenza clienti si è rifiutata di riconoscere qualsiasi indennizzo o il riaccredito dei punti fedeltà per il gravissimo disservizio subito.  Chiedo a TheFork, tramite la mediazione di Altroconsumo, il riaccredito immediato dei 2.000 punti Yums sul mio account e l'adeguamento dell'interfaccia dell'applicazione affinché le soglie minime di spesa siano rese chiare e visibili prima della conferma della prenotazione.

Chiuso
M. C.
21/06/2026
Filorent Bari

Reclamo per addebito contestato

Con la presente intendo formalizzare un reclamo relativo all'addebito di 335,50 € effettuato il 19/06/2026, a titolo di presunto danno (bruciatura di sigaretta sul sedile posteriore) riscontrato alla restituzione del veicolo a noleggio presso l'agenzia di Bari. Contesto tale addebito per i seguenti motivi: - Il danno contestato (bruciatura di sigaretta) non può essermi attribuito, in quanto non fumatore e non avendo mai utilizzato i sedili posteriori durante il noleggio. Dispongo inoltre di una fotografia personale, scattata a inizio noleggio, che attesta la presenza di tale danno in quel momento, prova che tuttavia non sono riuscito a far valere immediatamente, non avendo l'immagine a portata di mano al momento della restituzione. - Il contratto di noleggio non mi è stato consegnato né mostrato al momento del ritiro, ma solo su mia esplicita richiesta dopo la fine del noleggio. Solo allora ho potuto constatare che le foto scattate alla consegna non includevano l'interno del veicolo. - Assenza di verifica contraddittoria all'inizio del noleggio: la consegna del veicolo è avvenuta tramite un controllo visivo sommario, senza ispezione dettagliata dell'abitacolo e senza alcuna fotografia dell'interno. La scheda danni del veicolo al rientro, inoltre, non riporta la mia firma nella sezione relativa alla consegna. Per tutto quanto sopra esposto, richiedo il rimborso integrale di 335,50 € e resto a disposizione per fornire eventuale documentazione fotografica e contrattuale a supporto.

Risolto

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