Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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INTERVENTO ELETTRICISTA
Faccio riferimento all’intervento eseguito in data 21/04/2026, di cui alla fattura n. 333/2026 del 29/04/2026, per segnalare che l’impianto non risulta funzionante a regola d’arte come da voi certificato ma si riscontrano i medesimi problemi già presenti prima dell’intervento del Vostro tecnico, Sig. Ioan Marin Ardelean. Nelle settimane successive all'intervento di cui sopra abbiamo più volte sollecitato il Sig. Ardelean a intervenire per la risoluzione del guasto. Soltanto dopo numerose richieste è intervenuto un secondo tecnico, il Sig. Leon Murat ( presente anche durante i lavori oggetto della fattura in epigrafe e indicato come collega dallo stesso Sig. Ardelean). Riepiloghiamo di seguito le segnalazioni effettuate: • 9 maggio 2026 — prima segnalazione di malfunzionamenti; • 17 maggio 2026 — seconda segnalazione, a fronte della quale venivamo rassicurati circa un nuovo intervento da parte del Sig. Ardelean o del suo collega Sig. Murat; • 5 giugno 2026 — intervento del Sig. Murat, il quale, constatato il malfunzionamento, ha scollegato alcune prese, interruttori, punti luce dell’impianto in oggetto, rendendoli ad oggi inutilizzabili e richiedendo il pagamento dell’intervento in contanti. Allo stato attuale il piano interrato, ove è ubicato l’impianto da voi completamente rifatto, risulta privo di alimentazione elettrica. Per evitare il continuo scatto del sistema, siamo costretti a disattivare alcuni interruttori del nuovo quadro da Voi installato. Con la presente diffidiamo formalmente l'azienda ad intervenire al fine di risolvere definitivamente il problema e riportare l’impianto allo stato da Voi certificato, ovvero pienamente funzionante e eseguito a regola d’arte.
INTERVENTO ELETTRICISTA
Faccio riferimento all’intervento eseguito in data 21/04/2026, di cui alla fattura n. 333/2026 del 29/04/2026, per segnalare che l’impianto non risulta funzionante a regola d’arte come da voi certificato ma si riscontrano i medesimi problemi già presenti prima dell’intervento del Vostro tecnico, Sig. Ioan Marin Ardelean. Nelle settimane successive all'intervento di cui sopra abbiamo più volte sollecitato il Sig. Ardelean a intervenire per la risoluzione del guasto. Soltanto dopo numerose richieste è intervenuto un secondo tecnico, il Sig. Leon Murat ( presente anche durante i lavori oggetto della fattura in epigrafe e indicato come collega dallo stesso Sig. Ardelean). Riepiloghiamo di seguito le segnalazioni effettuate: • 9 maggio 2026 — prima segnalazione di malfunzionamenti; • 17 maggio 2026 — seconda segnalazione, a fronte della quale venivamo rassicurati circa un nuovo intervento da parte del Sig. Ardelean o del suo collega Sig. Murat; • 5 giugno 2026 — intervento del Sig. Murat, il quale, constatato il malfunzionamento, ha scollegato alcune prese, interruttori, punti luce dell’impianto in oggetto, rendendoli ad oggi inutilizzabili e richiedendo il pagamento dell’intervento in contanti. Allo stato attuale il piano interrato, ove è ubicato l’impianto da voi completamente rifatto, risulta privo di alimentazione elettrica. Per evitare il continuo scatto del sistema, siamo costretti a disattivare alcuni interruttori del nuovo quadro da Voi installato. Con la presente diffidiamo formalmente l'azienda ad intervenire al fine di risolvere definitivamente il problema e riportare l’impianto allo stato da Voi certificato, ovvero pienamente funzionante e eseguito a regola d’arte.
INTERVENTO ELETTRICISTA
Faccio riferimento all’intervento eseguito in data 21/04/2026, di cui alla fattura n. 333/2026 del 29/04/2026, per segnalare che l’impianto non risulta funzionante a regola d’arte come da voi certificato ma si riscontrano i medesimi problemi già presenti prima dell’intervento del Vostro tecnico, Sig. Ioan Marin Ardelean. Nelle settimane successive all'intervento di cui sopra abbiamo più volte sollecitato il Sig. Ardelean a intervenire per la risoluzione del guasto. Soltanto dopo numerose richieste è intervenuto un secondo tecnico, il Sig. Leon Murat ( presente anche durante i lavori oggetto della fattura in epigrafe e indicato come collega dallo stesso Sig. Ardelean). Riepiloghiamo di seguito le segnalazioni effettuate: • 9 maggio 2026 — prima segnalazione di malfunzionamenti; • 17 maggio 2026 — seconda segnalazione, a fronte della quale venivamo rassicurati circa un nuovo intervento da parte del Sig. Ardelean o del suo collega Sig. Murat; • 5 giugno 2026 — intervento del Sig. Murat, il quale, constatato il malfunzionamento, ha scollegato alcune prese, interruttori, punti luce dell’impianto in oggetto, rendendoli ad oggi inutilizzabili e richiedendo il pagamento dell’intervento in contanti. Allo stato attuale il piano interrato, ove è ubicato l’impianto da voi completamente rifatto, risulta privo di alimentazione elettrica. Per evitare il continuo scatto del sistema, siamo costretti a disattivare alcuni interruttori del nuovo quadro da Voi installato. Con la presente diffidiamo formalmente l'azienda ad intervenire al fine di risolvere definitivamente il problema e riportare l’impianto allo stato da Voi certificato, ovvero pienamente funzionante e eseguito a regola d’arte.
INTERVENTO ELETTRICISTA
Faccio riferimento all’intervento eseguito in data 21/04/2026, di cui alla fattura n. 333/2026 del 29/04/2026, per segnalare che l’impianto non risulta funzionante a regola d’arte come da voi certificato ma si riscontrano i medesimi problemi già presenti prima dell’intervento del Vostro tecnico, Sig. Ioan Marin Ardelean. Nelle settimane successive all'intervento di cui sopra abbiamo più volte sollecitato il Sig. Ardelean a intervenire per la risoluzione del guasto. Soltanto dopo numerose richieste è intervenuto un secondo tecnico, il Sig. Leon Murat ( presente anche durante i lavori oggetto della fattura in epigrafe e indicato come collega dallo stesso Sig. Ardelean). Riepiloghiamo di seguito le segnalazioni effettuate: • 9 maggio 2026 — prima segnalazione di malfunzionamenti; • 17 maggio 2026 — seconda segnalazione, a fronte della quale venivamo rassicurati circa un nuovo intervento da parte del Sig. Ardelean o del suo collega Sig. Murat; • 5 giugno 2026 — intervento del Sig. Murat, il quale, constatato il malfunzionamento, ha scollegato alcune prese, interruttori, punti luce dell’impianto in oggetto, rendendoli ad oggi inutilizzabili e richiedendo il pagamento dell’intervento in contanti. Allo stato attuale il piano interrato, ove è ubicato l’impianto da voi completamente rifatto, risulta privo di alimentazione elettrica. Per evitare il continuo scatto del sistema, siamo costretti a disattivare alcuni interruttori del nuovo quadro da Voi installato. Con la presente diffidiamo formalmente l'azienda ad intervenire al fine di risolvere definitivamente il problema e riportare l’impianto allo stato da Voi certificato, ovvero pienamente funzionante e eseguito a regola d’arte.
INTERVENTO ELETTRICISTA
Faccio riferimento all’intervento eseguito in data 21/04/2026, di cui alla fattura n. 333/2026 del 29/04/2026, per segnalare che l’impianto non risulta funzionante a regola d’arte come da voi certificato ma si riscontrano i medesimi problemi già presenti prima dell’intervento del Vostro tecnico, Sig. Ioan Marin Ardelean. Nelle settimane successive all'intervento di cui sopra abbiamo più volte sollecitato il Sig. Ardelean a intervenire per la risoluzione del guasto. Soltanto dopo numerose richieste è intervenuto un secondo tecnico, il Sig. Leon Murat ( presente anche durante i lavori oggetto della fattura in epigrafe e indicato come collega dallo stesso Sig. Ardelean). Riepiloghiamo di seguito le segnalazioni effettuate: • 9 maggio 2026 — prima segnalazione di malfunzionamenti; • 17 maggio 2026 — seconda segnalazione, a fronte della quale venivamo rassicurati circa un nuovo intervento da parte del Sig. Ardelean o del suo collega Sig. Murat; • 5 giugno 2026 — intervento del Sig. Murat, il quale, constatato il malfunzionamento, ha scollegato alcune prese, interruttori, punti luce dell’impianto in oggetto, rendendoli ad oggi inutilizzabili e richiedendo il pagamento dell’intervento in contanti. Allo stato attuale il piano interrato, ove è ubicato l’impianto da voi completamente rifatto, risulta privo di alimentazione elettrica. Per evitare il continuo scatto del sistema, siamo costretti a disattivare alcuni interruttori del nuovo quadro da Voi installato. Con la presente diffidiamo formalmente l'azienda ad intervenire al fine di risolvere definitivamente il problema e riportare l’impianto allo stato da Voi certificato, ovvero pienamente funzionante e eseguito a regola d’arte.
Buoni pasto CITY-TIME MAX BP11
Buongiorno, sono un funzionario pubblico e assiduo cliente dei supermercati IPER; da qualche settimana il mio Ente ci ha assegnato i Buoni pasto CITY-TIME MAX BP11 (marchio Edenred). Dalla data di assegnazione e fino a ieri il punto vendita IPER di Varese (che risulta convenzionato Edenred) non accettava i Buoni pasto in questione poiché i sistemi non li riconoscevano; negli scorsi giorni Edenred ci ha comunicato testualmente: "Gentile Cliente, si conferma che abbiamo riscontrato un'anomalia che impatta sulla fruizione dei buoni tramite le carte fisiche presso alcuni punti vendita della GDO. A seguito delle verifiche del caso è stata individuata e già posta in essere, attraverso l'aggiornamento del software dedicato, la risoluzione dell'anomalia. Abbiamo informato - tramite pec e appositi contatti telefonici - tutti i Partner impattati, in merito alla necessità di procedere all’installazione sui rispettivi sistemi di cassa dell’aggiornamento software essenziale ai fini dell’accettazione tramite card dei nostri buoni pasto afferenti all’Accordo Quadro Consip 11. Le tempistiche di tale installazione dipendono naturalmente dalle singole organizzazioni dei Partner; abbiamo tuttavia evidenziato l’esigenza di attribuire priorità agli esercizi che, allo stato, risultano maggiormente frequentati e confidiamo sulla loro piena collaborazione. " Chiedo se è intenzione di IPER accettare i Buoni pasto CITY-TIME MAX BP11 (marchio Edenred). Saluti
Mancato rimborso €22 dopo cancellazione volo
Ho acquistato un volo A/R Milano Malpensa – Podgorica (codice prenotazione NM5PHM) pagando €195,66. Il riepilogo del pagamento incluso nell'email di conferma Wizz Air (allegato "2.pdf") elenca esplicitamente tra le voci: "Assistenza per disservizi: €22". Il 10 giugno 2026 Wizz Air ha cancellato entrambi i voli. Ho richiesto il rimborso integrale e ho ricevuto solo €173,66: i €22 per l'Assistenza per disservizi non sono stati rimborsati. TENTATIVI DI RISOLUZIONE: Ho contattato il fornitore del servizio (HTS/Tripadvisor LLC), che ha risposto per iscritto confermando che Wizz Air è il merchant on record per quella voce e che il rimborso deve essere emesso da Wizz Air. Ho aperto reclamo formale su Wizz Air (UID: 6f7e4418). Wizz Air ha risposto affermando che i €22 sarebbero una "differenza tariffaria per modifica del volo": questa motivazione è falsa ed è direttamente contraddetta dalla loro stessa email di conferma prenotazione, che riporta la voce "Assistenza per disservizi: 22 EUR" come servizio distinto. Al reclamo successivo hanno risposto che la posizione è invariata. COSA CHIEDO: Rimborso di €22 al metodo di pagamento originale. VIOLAZIONI: – Mancato rimborso integrale dopo cancellazione del volo da parte del vettore – Comunicazione falsa e fuorviante al consumatore: definire "differenza tariffaria" una voce che il loro stesso documento chiama "Assistenza per disservizi" configura pratica commerciale scorretta – Rimbalzo di responsabilità tra vettore e partner, entrambi i quali negano la propria competenza sul rimborso
Rimborso e annullamento BetterMe
Accettando e pagando in promozione un periodo di prova per un'applicazione di dell'azienda Betterme international limited ( app Betterme) non era assolutamente specificato che in tal modo avviavo un abbonamento di importo superiore al mese di offerta. Ho guardato nelle impostazioni abbonamenti e nelle impostazioni abbonamenti del mio cellulare ma NON ERA VISIBILE nessun abbonamento da annullare altrimenti lo avrei annullato prima del rinnovo. Premetto che dal periodo di provo non sono più riuscito ad accdere alla loro app scaricata sul mio cellulare. L'abbonamento si è riconfermato automaticamente al costo di euro 40,99 il 30/03/2026 e oggi 22/06/2026 e solo controllando la mia carta di credito e il mio conto PayPal mi sono resa conto di questa frode. Chiedo che mi vengano restituiti i soldi del rinnovo non specificamente autorizzato e occultato di proposito nell'offerta prova. Grazie
ANNULLAMENTO VIAGGIO
Spett.le ALPITOUR, in data 29.01.2026 ho sottoscritto - tramite l'Agenzia di viaggi Prime Mete di Chieri - un contratto per un viaggio a Creta con partenza il 13.06.2026 concordando un corrispettivo pari ad euro 5.950,00. A seguito di ricovero ospedaliero del sottoscritto Nicola Marrone - avvenuto in data 24.05.2026 - sono stato costretto ad annullare il viaggio pagando una penale di euro 2.800,00. Tutto quanto sopra precisato, con la presente chiedo che mi venga rimborsata la somma di euro 2.800,00 - detratta l'eventuale somma che mi verrà versata dall'assicurazione ancora in fase di definizione - ai sensi e per gli effetti dell'art. 1463 del C.C. che disciplina la risoluzione del contratto per la sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione. La mia richiesta trova anche fondamento nella recente Ordinanza n. 17136/2026 della Corte di Cassazione che ha confermato che il viaggiatore ha diritto alla restituzione integrale del prezzo pagato. Allego pertanto la documentazione medica , copia del contratto firmato con l'Agenzia viaggi e le ricevute di pagamento. In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti. Nicola Marrone
Reclamo formale per indebito addebito su piano Nespresso Easy - Codice Cliente [Tuo Codic
Con la presente si segnala che in data 21 aprile 26 è stato effettuato un ordine dell'importo di € 94,80, comprensivo di 2 confezioni omaggio. A causa di un ritardo nella prima spedizione, codesta spettabile azienda ha provveduto a un secondo invio della merce (regolarmente consegnata).Tuttavia, nel secondo invio le confezioni originariamente in omaggio sono state arbitrariamente tariffate a pagamento, generando un costo totale fittizio di € 104,40. Tale differenza (€ 9,60) è stata indebitamente trattenuta stornandola dal mio borsellino virtuale del piano "Nespresso Easy Macchina", il cui saldo attuale risulta di € 40,60 anziché € 50,00.Trattandosi di una palese violazione del prezzo di vendita pattuito (Art. 1336 C.C. e Codice del Consumo), SI DIFFIDA codesta azienda al ripristino immediato del credito contrattuale corretto pari a € 50,00 entro e non oltre 7 giorni.
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