Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Tempi accredito e valuta assegno circolare
Ieri 10/01/2017 alle ore 14.42 ho versato presso lo sportello automatico n.015 di Mestre-VE un assegno circolare proveniente dalla vendita di un immobile di importo pari a 120.505,38€.Oggi dal colloquio telefonico con operatore IngDirect ho appreso che i tempi di accredito (trattasi di assegno circolare emesso da BNL) sono incerti poichè fisicamente l'assegno deve essere spedito da Mestre a Milano e che la valuta sarà datata al momento della registrazione da parte della banca almeno un giorno dopo il ricevimento in sede!!!
SEGNALAZIONE ILLEGITTIMA CRIF
La presente per segnalare una illegittima segnalazione nella Banca Dati CRIF. Sul vostro rapporto c'è lo stato di sofferenza per un ritardato pagamento di 30gg. E' inoltre presente un informazione sbagliata tra le note. Infatti i pagamenti sono regolari da 09/2016 non da 10/2016 in quanto il 15/09/2016 sono state pagate le scadenze di agosto e settembre. Ho contattato i vostri uffici informando che la rata di agosto non era stata pagata in quanto vi erano problemi tecnici con la posta e vi ho chiesto come fare per saldare subito e mi avete detto di non farlo ma di aspettare la scadenza dopo! E voi mi segnalate?? Oltretutto in nessuna comunicazione scritta nemmeno a mezzo posta io sono stata avvisata di questa imminente segnalazione, cosa ILLEGALE.
Reclamo per pratica sinistro chiusa senza seguito
Sporgo reclamo perchè la pratica del sinistro 4761615867 è stata chiusa con colpa da parte mia senza valutare adeguatamente il CAI fornito. La controparte ha dichiarato colpa al 100%, assicurazione compresa.La mia ragione al 100% è chiarita dal CAI dal disegno, dalla dinamica dell'incidente e dai punti d'urto che chiariscono senza alcun dubbio le colpe della controparte nel non dare la precedenza.L'unico problema, riguardante la mia crocetta sul numero 3 (riparte da una sosta) è un cavillo, visto che io ho messo quella crocetta per indicare la ripartenza dal semaforo rosso (infatti abbiamo cancellato la dicitura apriva la porta da quel punto, per chiarire i fatti).Mi avete chiesto una certificazione scritta della controparte per chiarire ulteriormente i fatti ma la loro assicurazione considera chiuso e chiaro l'incidente (con COLPA LORO AL 100% FIN DAL PRIMO GIORNO) e non ha intenzione di procedere oltre.Non accetterò in alcun modo la chiusura della pratica con mia colpa e sono pronto ad agire con reclamo IVASS prima e ad andare per vie legali poi, se necessario.Aspetto vostra risposta, saluti
rimborso per diritto di recesso
ho sottoscritto una polizza on line per l'auto di mia moglie (torri cristina) sono stati addebitati 505 euro sulla carta di credito, quando ho stampato il contratto ho visto ch una clausola non corrispondeva ai bisogni della nostra famiglia ed abbiamo immediadamente esercitato il diitto di recesso, dopo vari solleciti ho ricevuto la notifica di annullamento con il rimborso che ammonta a 407 euro, avendo trattenuto 98 euro di imposte versate. vorrei sapere se questo è possibile visto che la polizza non è mai stata attivata grazie
Carta Revolving
Da un analisi effettuata da Azienda specializzata è emerso che i tassi di interesse applicati alla carta di credito revolving denominata Nova e riportante in chiaro il logo ed il nome del gruppo MediaWorld, sono risultati non congrui a quanto previsto dalla legge.
blocco carta senza preavviso e mancata riattivazione
La mia carta é stata bloccata ad agosto senza alcun preavviso, né SMS, né telefonata creandomi non pochi problemi, solo per un pagamento non andato a buon fine.Ho scoperto che la mia carta era stata bloccata in quanto ho chiamato a posteriori e mi hanno spiegato il motivo, ho ritenuto di non procedere con il bonifico in quanto di li a qualche giorno ci sarebbe stato il nuovo addebito.Faccio presente che sono cliente da circa 20 anni. Nonostante la mia posizione si sia regolarizzata, ho dovuto chiamare il 5 ottobre per farla riattivare, l'operatrice mi ha dato un tempo di riattivazione di circa 10 gg.Il 02 novembre ho richiamato e ho fatto aprire il ticket n° 2785246 per sollecitare la riattivazione.Ora sono costretto a ricontattare nuovamente i negozi per farmi addebitare quanto non caricato nel mese scorso.Quando avrà fine questa storia, ma in particolare, è questo il trattamento riservato ad un cliente storico, solo per un momentaneo problema economico? Non potevo essere avvisato dell'intenzione di bloccare la carta prima di trovarmi difronte ad un negoziante facendomi fare una brutta figura?
Errore di addebito rata mutuo
In data 05/10/2016 su conto corrente ex Barclays (divenuto CheBanca! da agosto 2016) viene erroneamente addebitata la rata del mutuo acceso presso CheBanca! per il quale ho provveduto ad effettuate surroga presso altro Istituto di Credito con data stipula 22/09/2016.L'errato addebito ha fatto andare il conto corrente in rosso comportando lo storno della Rid di nota Compagnia telefonica.Ho già scritto due volte alla Banca per email (seguendo pedissequamente le indicazioni fornite), al fine di farmi riaccreditare immediatamente l'importo della rata di mutuo, pari ad Euro 808,78, erroneamente addebitata. Sono stato ricontattato in entrambi i casi dal loro call centre l'operatore del quale mi annuncia che per il riaccredito la somma occorre attendere i fantomatici tempi tecnici pari a 30 giorni lavorativi. Attenzione! Non sto contestando l'addebito della rata (che comunque non sarebbe dovuto avvenire ancorché nelle Condizioni così sia indicato ma per far fronte al quale ho provveduto a lasciare sufficiente liquidità sul conto corrente), ma i tempi biblici per il successivo riaccredito parlando di tempi tecnici e scaricando sul Cliente finale criticità informatiche.
Addebito su Bancomat di acquisto carburante non eseguito
Dai movimenti del mio cc il 4/10/2016 riscontro il seguente pagamento da me mai eseguito:01/10/16 30/09/16 Pagobancomat POS Pag. del 30/09/16 ora 13:00 presso: DISTRIBUTORE H6 ROVERETO- TN 20800 38068 TN ITA Carta N° *****513 Nessuna commissione -53,00Comunico subito a FINECO per e-mail che se si tratta del distributore Repsol Noto Luigi Rovereto TN alle 12,15 del 30/9/16 ho fatto una transazione non eseguita con nessun addebito di cui posseggo ricevuta. Successivamente alle 12,36 ho eseguito un rifornimento presso il distributore RENVAN OIL Brentino Belluno VR lungo l'A22 con la stessa carta. Inoltre posseggo orario di entrata e uscita in autostrada che dimostrano che alle 13.00 non potevo essere presso quel distributore.Fineco attraverso l'Help desk mi risponde di contattare l'esercente per avere maggiori dettagli su tale transazione e qualora non riconoscesse l'addebito di compilare e inviare una contestazione su carta libera. Poiché non sono in grado di contattare il distributore invio per posta la contestazione. In data 21/10 ricevo per e-mail la seguente comunicazione: In riferimento alla pratica di contestazione relativa ai movimenti lato bancomat della sua carta, siamo spiacenti di informarla che la sua richiesta di rimborso non puo' essere accolta. La banca che gestisce il pos del distributore presso il quale èstato effettuato l'addebito da Lei contestato, ha respinto la nostra richiesta di rimborso in quanto al momento il distributore in oggetto ha sospeso l'attività. Prevedendo l'operazione tramite terminale pos, la digitazione del codice pin e lo scambio di informazioni tramite microchip, la carta non può essere stata clonata.
Mancato Rilascio Liberatoria per svincolo TFR Fondo Fon.Te eccedente rispetto al debito residuo IBL
Risposta di negazione al rilascio del documento richiesto senza motivazione e risposta non soddisfacente!!!
Richiesta emissione carta VISA respinta 4 volte, poiché libero professionista.
Sono un libero professionista con P. IVA. In data 16.07.2015, ho aperto un c.c. presso la filiale IngDirect di Milano poiché non soddisfatto dalla gestione del conto corrente a me intestato presso la BPS, agenzia 7 di Milano. In fase di apertura del nuovo conto ho informato IngDirect che ero titolare di carta VISA, limite credito € 3000, e linea fido di € 2000, pertanto necessitavo di nuova carta di credito per poter esercitare la mia professione, altrimenti non avrei potuto estinguere il cc presso BPS. Essendo libero professionista non percepisco uno stipendio fisso, pertanto sono nell'impossibilità tecnica di accreditare lo stipendio, tuttavia accredito sul conto ogni mese un importo che varia da € 1000 a € 1800 a seconda del fatturato. Preciso che sono libero professionista solo da giugno 2015. La giacenza media mensile del cc IngDirect è di € 1036,52. Sebbene abbia estinto il cc e carta VISA, intestati a mio nome, della BPS. IngDirect ha rifiutato per ben 4 volte la mia richiesta di carta di credito il cui, dichiarando che non posseggo i requisiti richiesti dall'istituto di credito. Ho pertanto chiesto chiarimenti per capire quali sono tali requisiti e le prime due volte mi è stato comunicato verbalmente che avevano ricevuto segnalazioni dal CRIF e che ad ogni modo l'emissione era a discrezione della banca. Alla quanta richiesta ho parlato col direttore di filiale e prodotto report del CRIF dal quale non risultano segnalazioni negative, anzi la mia affidabilità creditizia è superiore al 70%, molto alta. L'unica spiegazione del rifiuto è pertanto che non accredito lo stipendio sul cc, ossia non ho un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato. Premetto che sono state rifiutate anche la richiesta di fido o di un prestito personale di € 2000. Ho proposto al direttore di emettere la carta di credito e di annullarla nel caso dovessero riscontrare irregolarità nei pagamenti. Senza carta di credito mi è difficile esercitare la libera professione. Il direttore ha avviato una procedura di richiesta manuale e dopo aver esaminato il report del CRIF mi ha lasciato intendere che avrebbe approvato la mia richiesta. A distanza di una settimana ho ricevuto comunicazione scritta con la quale vengo informato che la mia richiesta è stata spinta sulla base della documentazione prodotta. Ritengo che i rifiuti della banca non siano giustificati e che trattasi di pura discriminazione nei miei confronti, in quanto non sono un lavoratore con contratto a tempo indeterminato/determinato e pertanto non ricevo uno stipendio fisso da poter accreditare. Con la nuova normativa sui contratti di lavoro, il lavoratore a tempo determinato e indeterminato possono essere licenziati anche senza giusta causa se assunti da meno di 4 anni, quindi tale forma contrattuale non fornisce alla banca una garanzia sulla solvibilità del lavoratore. Essendo correntista da 1 anno ritengo di aver dimostrato che ogni mese verso una somma che varia da min. € 1000 a € 1800, il che è comprensibile considerando che ho iniziato l'attività di libero professionista con P.IVA da poco più di un anno ed avendo avuto difficoltà oggettive dovute al continuo rifiuto della banca di emettere una carta di credito a mio nome. Non avrei aperto il conto alla IngDirect ed estinto quello presso la Banca Popolare di Sondrio se, in fase di apertura del conto, mi fosse stato comunicato chiaramente che, quale libero professionista, non possedevo i requisiti, richiesti dall'istituto di credito, per l'emissione di carta di credito e ottenimento di un fido. Non accetto come risposta che carta di credito e fido vengono concessi a discrezione della banca, avendo prodotto report CRIF che dimostra la mia solvibilità e affidabilità creditizia. Questa non è discrezionalità bensì discriminazione nei confronti di un correntista che è libero professionista. Tale atteggiamento non è in linea con le nuove normative sul mercato del lavoro.
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