Bacheca dei reclami
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disattivazione sim e richiesta rimborso credito
Come inviatovi via fax reclamo del 11.12.2023 sono in attesa di disattivazione sim con rimborso credito residuo. Ad oggi tutto tace
mancata riparazione elettrodomestico
Buongiorno. In data 29 settembre 2023 ricevo la visita del tecnico della ditta Casaserv srls da me chiamata per un guasto al frigorifero. Mi dice che il problema è il termostato e che il pezzo originale non esiste più ma che può ordinarne uno idoneo e sarebbe poi tornato nel tardo pomeriggio a fare la sostituzione. Cosi infatti ha fatto ed ho pagato € 162 in totale: 77 di manodopera (10 minuti) e 85 il termostato. Da subito il frigo non funziona come dovrebbe: troppo freddo, congela il cibo anzichè conservarlo. Aspetto qualche giorno facendo un po' di tentativi cercando di abbassare la temperatura ma la situazione peggiora solo. Richiamo nuovamente la ditta. Il tecnico esce subito: svita e riavvita la placca che contiene il rilevatore di temperatura e basta. Dietro mia richiesta dice che ha spostato leggermente il rilevatore per prova. Se non dovesse andar bene di richiamare che provvede ad ordinare un altro termostato. Ovviamente da allora sono spariti: inizialmente la segretaria rispondeva dicendo che il pezzo era stato ordinato ma che non era ancora arrivato. Stessa cosa lo stesso tecnico da me contattato direttamente. Poi han pensato bene di bloccare il mio numero e non mi è più possibile contattarli. Sono passati tre mesi. La riparazione è in garanzia per 1 anno (così hanno specificato sul modulo del lavoro eseguito in mie mani). E' ovvio che devo provvedere a cambiare il frigorifero ma vorrei la restituzione di quanto impropriamente incassato non avendo assolutamente aggiustato nulla! Inoltre oltre ad essere palesemente incompetenti non mi sembra assolutamente professionale agire come agiste questa ditta.
TISCALI Casella di mail bloccata
Buongiorno, mi sono ritrovato la casella di posta elettronica bloccata per motivi di sicurezza, mi è stato chiesto di cambiare la password, cosa che ho fatto, da qui mi viene chiesto di mettermi in contatto con il centro assistenza. Il servizio whatsapp non funziona perchè basato sul servizio telefonia, alla mail non hanno risposto, per telefono 15 minuti di attesa anche qui selezionando una voce a caso perchè improntato sul servizio telefonia, io sono all'estero sono senza mail, e molte utenze che hanno come appoggio la mail TISCALI sono inutizzabili (esempio Netflix). Trovo che sia stato generato un disservizio importante senza nessun avvertimento.
abbonamento non richiesto Megavolotea
Spett. Volotea S.A, In data 29 dicembre 2023 è stato addebitata automaticamente la cifra di 59.99 euro dalla mia carta di credito attivando un rinnovo di Megavolotea senza alcuna email di preavviso. Come ci si aspetterebbe dalle norme vigenti in tema di tutela dei consumatori, nonché dalla norme comuni di buon gusto e decenza, sarebbe opportuno avvisare il cliente/consumatore qualche giorno in anticipo rispetto al rinnovo di un abbonamento. Tralasciando il giudizio personale sulla scorrettezza di voler applicare rinnovi silenziosi senza alcun preavviso (caso più unico che raro nel 2023), contesto il fatto che offriate come rimborso per recesso solo ed esclusivamente credito da poter utilizzare presso la vostra compagnia (credito Volotea) Io non intendo utilizzare vostri servizi in futuro, e pertanto il valore di tale credito, qualunque sia l'ammontare offerto, equivale per me a zero. Vi chiedo gentilmente di eseguire il rimborso sulla stessa carta da cui il credito è stato prelevato in ottemperanza al diritto di recesso previsto dal codice del consumo, ove il pieno scioglimento del vincolo contrattuale si intende nel mio caso raggiunto solo col rimborso del credito, e non con un offerta di "credito volotea" che non ha per me lo stesso valore monetario di quanto prelevato. "Il diritto di recesso (c.d. “diritto di ripensamento”) è un diritto irrinunciabile che consente al consumatore di sciogliersi dal vincolo contrattuale senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, salve alcune eccezioni previste dal Codice del consumo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
abbonamento non richiesto Megavolotea
Spett. Volotea S.A, In data 29 dicembre 2023 è stato addebitata automaticamente la cifra di 59.99 euro dalla mia carta di credito attivando un rinnovo di Megavolotea senza alcuna email di preavviso. Come ci si aspetterebbe dalle norme vigenti in tema di tutela dei consumatori, nonché dalla norme comuni di buon gusto e decenza, sarebbe opportuno avvisare il cliente/consumatore qualche giorno in anticipo rispetto al rinnovo di un abbonamento. Tralasciando il giudizio personale sulla scorrettezza di voler applicare rinnovi silenziosi senza alcun preavviso (caso più unico che raro nel 2023), contesto il fatto che offriate come rimborso per recesso solo ed esclusivamente credito da poter utilizzare presso la vostra compagnia (credito Volotea) Io non intendo utilizzare vostri servizi in futuro, e pertanto il valore di tale credito, qualunque sia l'ammontare offerto, equivale per me a zero. Vi chiedo gentilmente di eseguire il rimborso sulla stessa carta da cui il credito è stato prelevato in ottemperanza al diritto di recesso previsto dal codice del consumo, ove il pieno scioglimento del vincolo contrattuale si intende nel mio caso raggiunto solo col rimborso del credito, e non con un offerta di "credito volotea" che non ha per me lo stesso valore monetario di quanto prelevato. "Il diritto di recesso (c.d. “diritto di ripensamento”) è un diritto irrinunciabile che consente al consumatore di sciogliersi dal vincolo contrattuale senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, salve alcune eccezioni previste dal Codice del consumo. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Pagamento lettera di disdetta
Buongiorno, nel tentativo di effettuare disdetta dell' abbonamento di Altroconsumo mi sono imbattuta, inconsapevolmente ed erroneamente, di questa azienda denominata By-metis, la quale ha provveduto a creare e inviare una lettera di disdetta, che generalmente avviene gratuitamente. Successivamente mi hanno chiesto il pagamento della lettera in oggetto, con un costo di € 30. Ho ricontattato Altroconsumo, che mi ha assicurato di non dover pagare nulla e che non c'entra nulla con questa società. Ma la ByMetis continua ad importunarmi con solleciti di pagamento e ha anche aggiunto una penale , arrivando al costo di € 70. Io non ho intenzione di pagare questa somma , soprattutto perché non era specificato da nessuna parte che la lettera avesse un conto, oltre al fatto che ero convinta che si trattasse direttamente di Altroconsumo.
Prezzi truffa
La mattina del 1 gennaio improvvisamente è andata via l’elettricità e dopo diversi tentativi ho appurato che il problema era da imputare al magnetotermico che serviva gli elettrodomestici. Mi sono rivolta alla società PRONTO INTERVENTO 24 MILANO DI BIBAN ANCUTA da sito internet www.elettricistamilanoeprovincia.it. Dopo avergli spiegato il guasto l’elettricista, accompagnato da assistente, mi conferma che il problema del magnetotermico bruciato e che quindi lo avrebbe sostituito e fatto una verifica dei fili elettrici che servono il quadro elettrico. L’intervento è durato meno di un’ora e dopo aver compilato la bolla dell’intervento fatto, mi indica da pagare 880 euro più iva per un totale di Euro 1073,60. Inevitabile il mio stupore di fronte a una richiesta del genere che l’individuo ha giustificato elencando una serie di interventi incomprensibili! Avevo in casa 300euro in contanti gli ho detto quindi che glieli avrei dati come acconto e che avrei saldato il resto a ricevimento fattura. L’individuo mi riferisce che assolutamente non è possibile e che avrei dovuto andare a prelevare al bancomat. Gli faccio presente che ho il limite di prelievo giornaliero di 500 euro e pertanto comunque non avrei potuto provvedere al saldo. Mi risponde quindi che mi farà lo sconto di 80 euro, quindi avrei dovuto dargli 800 euro, ma senza fattura. A quel punto sono stata costretta ad accettare perché appunto non avevo altro modo di dargli tutti i soldi al momento. L’individuo precisa però che con il pagamento in contanti non mi avrebbe rilasciato la bolla lavoro. Ho espresso il mio disappunto anche perché nel caso i giorni successivi si fosse presentato qualche problema all’impianto elettrico e avrei dovuto chiamare altro elettricista, non avrei potuto spiegare il lavoro che era stato fatto quel giorno. A quel punto l’individuo mi ha consentito di fare una foto alla bolla lavoro ma coprendo con un foglio l’intestazione della società. Sono andata quindi a prelevare i 500 euro come fossi un automa non sapendo bene cosa mi stesse accadendo, mentre lui e l’assistente mi attendevano sotto casa. Dopo averli “salutati” ho iniziato a rimuginare sul mio stato psicologico e continuavo a pensare di come mi sentivo durante la discussione per il pagamento immediato e a prendere consapevolezza che ero stata truffata. In quei momenti mi trovavo in una condizione di fragilità dovuta anche al fatto che in casa ero sola con questi 2 uomini. In realtà non ero proprio sola in casa ma c’era mio figlio di 16 anni in camera sua anche se loro non ne erano a conoscenza. Ma con il senno di poi, evidentemente il mio istinto di madre mi ha costretto a subire in quanto non avrei potuto prevedere eventuali reazioni violente da parte dei 2 elettricisti se mi fossi rifiutata di pagare subito. Verso sera di quello stesso giorno, sentendomi una stupida e pensando anche al fatto che per me quegli 800 euro erano il guadagno di 15 giorni del mio lavoro, ho inviato un messaggio WhatsApp al numero di cellulare del pronto intervento che sembra corrispondere al nome di un certo Luca, nome presente anche nell’indirizzo e-mail della società. Ho scritto facendo presente appunto che quanto richiesto era assurdo e che mi ero sentita truffata. Chiedevo quindi la cortesia di rivedere il totale da pagare e che a mio avviso 300 euro era un prezzo più che onesto corrispondenti a euro 120 per il diritto di chiamata in giorno estivo, il nuovo magnetotermico che acquistato da loro costerà al massimo 15euro e meno di 1 ora per mano d’opera per l’installazione del magnetotermico. Ovviamente non ho ricevuto risposta a quel messaggio e il giorno dopo verso sera ho quindi telefonato direttamente a quel numero telefonico per assicurarmi che avessero ricevuto il mio messaggio, anche se non avevo dubbi. Il signore al telefono che suppongo fosse il titolare della società, mi ha risposto malamente e ha chiuso la telefonata improvvisamente. Ho proseguito quindi la conversazione via messaggi WhatsApp ribadendogli il mio pensiero e che 300 euro per il lavoro erano più che sufficienti. Gli ho indicato quindi i miei dati bancari chiedendogli di risolvere il “malinteso” bonariamente e di provvedere a restituirmi i 500 euro, al contrario mi sarei recata a fare denuncia dai carabinieri e alla guardia di finanza presentando anche prove registrate. Il signore inizialmente ha tentato di negare che fossero venuti a casa mia a fare l’intervento. Gli ho risposto che avevo foto della bolla lavoro anche se senza intestazione della società. Mi risponde quindi che quello era un preventivo che io avevo firmato per accettazione e che mi avrebbe mandato fattura. Gli faccio presente che la bolla lavoro è stata compilata a fine lavoro; infatti, nella foto che ho acquisito è evidente l’orario di inizio e fine lavoro e la mia firma non è ancora presente per accettazione di ipotetico preventivo. Ribadisco che il problema non è la fattura ma il costo richiesto che ritengo una truffa. La conversazione si conclude scrivendomi che ci saremmo visti in tribunale. Speravo che durante la notte il signore ragionasse e che si mettesse la così detta mano sulla coscienza come gli avevo consigliato e di vedere quindi oggi il riaccredito delle 500 euro. Ma fino a questo momento nulla. D’altro canto, può mai avere una coscienza qualcuno che ha il coraggio di chiedere quei soldi per un semplice intervento di sostituzione di un magnetotermico? Io invece sono 2 notti che non dormo e 2 giorni che rimugino e ne avrò ancora per molto tempo. Un disagio difficile da dimenticare. Rivorrei indietro quei 500 euro guadagnati lavorando onestamente per 15 giorni per un totale di 120 ore…
Mancato rimborso
In datar 12/12/2023 ho acquistato un Apple Watch 9 41mm, ordine numero 203292323 , il prodotto è stato reso secondo i tempi e i metodi indicati dal venditore e non ho mai ricevuto il rimborso , nonostante sul sito del venditore è espresso chiaramente che il rimborso sarebbe stato emesso dopo 5 gg lavorativi dalla spedizione del prodotto. Specifico che il prodotto era idoneo al reso in quanto MAI UTILIZZATO ED ATTIVATO contrariamente a quanto affermato falsamente dal servizio clienti del venditore. Tramite la loro assistenza è stato detto che il prodotto era associato al mio account ma come ho già detto il prodotto non è mai stato attivato e quindi mai associato a nessun account. Dopo varie e-mail e pec non ho ancora ricevuto né le scuse per le affermazioni false né il rimborso. Ad oggi non ho né il prodotto né i miei soldi e non sono mai stato contattato telefonicamente nonostante io sia raggiungibile 24h su 24h. Mi riservo di agire per vie legali per difendere il mio onore e i miei diritti.
Buono con trabocchetto
Ho ricevuto un buono da €10 da Ikea in seguito ad una raccolta punti (che questa azienda denomina "brugole"). Come si può vedere dal buono, che allego, lo stesso indica la scadenza ma non un acquisto minimo. Mi reco nel magazzino di Parma e mi inoltro nel percorso di esposizione, a metà strada mostro il buono ad una commessa la quale mi conferma che la spesa deve essere di "almeno 10 €". Arrivata alla cassa con merce per € 14,80 il buono non mi viene accettato perché "l'importo minimo deve essere di €30.
MANCATO RICONOSCIMENTO BONUS AMAZON
Ho effettuato la apertura del conto BBVA il 6/12/2023 a partire dalla promozione IREB BBVA, essendo cliente IREN per le utenze di gas e luce, sfruttando la “Promo Iren-BBVA continuano a premiarti", che prevede la consegna di un BONUS AMAZON di 75 euro a chi apre un conto BBVA. Per questo scopo ho utilizzato il link https://clienti.irenyou.gruppoiren.it/services.bbva, come ho anche comunicato per msg al servizio clienti BBVA il giorno 11/12/2023, che me lo ha richiesto per averne evidenza. A TUTT'OGGI (3/1/2024) questo mitico buono non mi è arrivato, nonostante i miei solleciti. Ora accade che questa promozione IREN-BBVA, a detta del servizio clienti di BBVA, non è compatibile con il GRAN CASH BACK, che richiede un primo acquisto con carta BBVA per poter essere attivato. Pertanto, oltre a non avere ancora ricevuto il BONUS AMAZON di 75 euro, non posso utilizzare la carta del mio conto BBVA perché corro il rischio che si attivi il GRAN CASH BACK, che si dice non è compatibile con detto BONUS. Quindi, il BONUS AMAZON di 75 euro non mi viene inviato e il conto BBVA mi diventa inutile perché non posso fare acquisti. Il servizio clienti BBVA non sa cosa dirmi a distanza di 1 mese. Tutto questo è assurdo !!
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