Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Spedizione Assicurata Internazionale
Spedita l'11 giugno con numero LC006118229IT destinazione Danimarca. Ferma da allora "per controlli". Nessuna informazione, nessun aggiornamento reperibile né via telefono, né via mail. Sul sito i click su "aasistenza" rimandano a pagione inesistenti. Al telefono i tempi di attesa anziché diminuire aumentano all'infinito, la voce registrata continua a dire il tempo di attesa che è sempre superiore al precedente. Un servizio imbarazzante, nauseante.
Mancata consegna e mancato rimborso
Spett. Celvia, In data 1 maggio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un paio di scarpe, pagando contestualmente l’importo di 38 euro. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro 5-7 giorni lavorativi. Il pacco è stato consegnato vicino a Udine anziché a Pavia, dove abito, nonostante io abbia riportato CORRETTAMENTE il mio indirizzo. Vi ho contattato più volte, prima avete detto che il pacco sarebbe stato reindirizzato. Dopo tre settimane ho chiesto il rimborso e a partire dal 29 maggio mi avete assicurato che il rimborso sarebbe arrivato entro pochi giorni lavorativi. A oggi non ho avuto alcun rimborso. Richiedo pertanto il RIMBORSO IMMEDIATO della cifra spesa per le scarpe ancora disperse a Udine. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. In mancanza di un riscontro non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Saluti Chiara Collivignarelli
mancato riscontro verifica di rete e relativo adeguamento
Il giorno 20 aprile 2026 ho richiesto al mio fornitore di energia elettrica (octopus) di procedere con la richiesta di verifica della tensione di rete, in quanto il mio impianto fotovoltaico non risulta riuscire a immettere tutta l'energia che può produrre. A quanto mi è noto, la problematica è più che conosciuta. Sono stato contattato dall'incaricato all'installazione dell'apparecchiatura di verifica il giorno 8 maggio 2026, e chiedeva la presenza per l'operazione per la settimana successiva, in cui ERA PREVISTA PIOGGIA COSTANTE E BRUTTO TEMPO. Ho faticato non poco per far rimandare l'operazione ad un momento in cui risultasse sensata. Vengo dunque richiamato il 18 maggio per fissare l'installazione dell'apparecchiatura il 21 maggio 2026, come è poi avvenuto. L'apparecchio è stato disinstallato il 28 maggio ed è stato riferito dal tecnico che avremmo ricevuto risposta entro 15gg, diversamente di contattare e-distribuzione all'indirizzo pec a cui ho inviato pec il 16/6/26 per informare che i 15 giorni sono passati e che ero in attesa di riscontro. Ad ora, 18 giugno 26 ore 8.45 non ho ricevuto riscontri, salvo conferma automatica di avvenuta consegna della pec. Faccio presente che ogni ritardo nell' eventuale conferma del problema di rete ed eventuale adeguamento della stessa mi crea danni economici particolarmente rilevanti essendo in piena stagione produttiva dell'impianto fotovoltaico. Chiedo quindi risposta ed adeguamento nei tempi più brevi possibili, anche in considerazione che la rete , da quanto comunicatomi dall'installatore del fotovoltaico, era stata dichiarata dal gestore adeguata per l'installazione dello stesso e quindi per la vendita di corrente di eccesso. PS: octopus, da me interpellata il 16/6/26 per informazioni sul mancato riscontro, mi comunica che ha ricevuto da e-distribuzione (e che dovrei aver ricevuto anche io, ma a me non è arrivato nulla) una mail con oggetto "comunicazione di mancato contatto ecc" in cui , riassumendo, e-distribuzione dichiara di non essere riuscita a contattarmi. Cosa che, confermando quanto scritto fino ad ora, non è vera
Mancata cancellazione attivazione
Buongiorno, vi scrivo di nuovo in merito alla questione aperta con REc Energy per quanto riguarda la mancata cancellazione dall'attivazione il 06/05/2025. La pratica era già aperta con n°:12665198. In data 17/06/2026 mi hanno riscritto chiedendomi di pagare le fatture del 2025 non pagate. Io già pagai le prime due fatture di 50€ nemmeno dovute, non vorrei trovarmi ad essere costretto a pagare queste di cui vi allego copia.
Annullamento del servizio
Buongiorno in data 17.06.2026 mi è stato fatto un addebito di 39,95€ a nome SGT*thebestpdf SENZA ALCUNA AUTORIZZAZIONE. NON HO MAI AUTORIZZATO LA SOTTOSCRIZIONE DI ALCUN ABBONAMENTO A PAGAMENTO NE HO USUFRUITO DI UN SERVIZIO CHE LO PREVEDESSE. CHIEDO *L'IMMEDIATA* CESSAZIONE DI QUALSIASI ABBONAMENTO E DEL RIMBORSO TOTALE DELLA SOMMA PRELEVATA SENZA AUTORIZZAZIONE. IN MANCANZA DI CIO MI RISERVO DI PROCEDERE PER VIE LEGALI. Si resta in attesa di celere riscontro grazie.
TEMU - Ordine pagato e mai ricevuto
Spett. Temu In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio online l’ordine nr. PO-098-14777336552311425 pagando contestualmente l’importo di 62,60 €. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 15/06/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Ordine
Spettabile azienda Oncompany, in data 14.05.2026 ho acquistato online un decanter per whisky "mappamondo", pagando contestualmente l'importo di € 28,95 (ordine #3519 ). Malgrado diversi solleciti non ho ricevuto nè la merce nè mi è stato restituito l'importo pagato. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire per vie legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti Maria Lucia Zoccheddu
Addebito non autorizzato
Mi chiamo Ganna Lytvynenko e le scrivo per una consulenza legale relativa ad addebiti non autorizzati effettuati sulla mia carta, collegati a una piattaforma digitale chiamata Pdfleader.com. Di seguito i fatti in ordine cronologico: • Ho effettuato un pagamento iniziale per utilizzare un servizio di conversione PDF, ritenendo di acquistare esclusivamente un servizio una tantum. • Successivamente ho scoperto che mi sono stati addebitati importi ricorrenti di 44,95 € al mese per tre mesi consecutivi. Desidero sottolineare che: • Non ho mai acconsentito consapevolmente ad alcuna sottoscrizione mensile o ricorrente. • Non mi è stato fornito un consenso chiaro, esplicito e comprensibile riguardo a successivi addebiti periodici. • Al momento del pagamento non ho compreso di accettare un contratto di abbonamento ricorrente. • Ho tentato di contattare il servizio e di gestire l’eventuale cancellazione dell’abbonamento, senza ottenere una soluzione soddisfacente. In seguito a ciò: • Ho presentato richiesta di rimborso. • Ho contestato gli addebiti tramite il mio istituto di pagamento. • Le somme complessivamente addebitate ammontano a 134,85 € (44,95 € per tre mesi). Le chiedo gentilmente una valutazione in merito a: • Possibili azioni legali o amministrative da intraprendere. • Eventuale segnalazione per pratiche commerciali ingannevoli. • Possibilità di ottenere la restituzione delle somme addebitate senza il mio consenso. Posso fornire screenshot degli addebiti, estratti conto e tutta la documentazione necessaria. La ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di un suo gentile riscontro. Cordiali saluti, Ganna Lytvynenko
Diffida ad Adempiere e Richiesta di annullamento del contratto n.EB07445
In data 12/06/2026, alle ore 16:00 circa, la sottoscritta si è recata presso la Vostra filiale di noicompriamoauto.it di Perugia al solo ed esclusivo fine di ottenere una valutazione meramente informativa della propria autovettura. Nel corso della valutazione, una Vostra addetta (di cui si richiede formale identificazione) ha richiesto alla sottoscritta la sottoscrizione di un documento tramite tablet elettronico di ridotte dimensioni, assicurando verbalmente che tale firma fosse necessaria unicamente a “bloccare il prezzo per 7–14 giorni”, precisando che, decorso tale termine, “il tutto sarebbe decaduto automaticamente senza alcuna conseguenza”; La Vostra incaricata non ha fornito alcuna copia cartacea o digitale leggibile del documento prima o dopo la sottoscrizione, né ha mai menzionato l’esistenza di clausole penali, obblighi vincolanti o conseguenze economiche a carico della sottoscritta. Tale copia digitale mi è stata fatta pervenire, su mia esplicita richiesta, solo in data 17/06/2026. La sottoscritta ha chiarito sin da subito di agire a solo scopo informativo. Passati 5 giorni, in data 17/06/2026, ho contattato l' addetta che mi aveva assistito al fine di annullare il precontratto in quanto, per motivi di salute e necessità di eseguire controlli medici, non posso privarmi dell' autovettura per qualche mese. Mi è stato consigliato di chiamare il il numero verde di noicompriamoauto.it. Mi ha risposto un' operatrice di un call center in Albania, la quale mi intimato il pagamento di una penale per asserita inadempienza contrattuale, sostenendo che il sottoscritto avesse sottoscritto un contratto vincolante e non un mero blocco del prezzo. Considerato che: La condotta posta in essere dalla vostra dipendente in fase precontrattuale e contrattuale integra una grave violazione dei principi di buona fede, correttezza e trasparenza, avendo indotto il sottoscritto a firmare un documento dissimulandone la reale natura giuridica e l’esistenza di clausole onerose, in violazione degli artt. 1337 e 1338 c.c.; Il consenso prestato risulta viziato da: Errore essenziale e riconoscibile sulla natura del negozio giuridico, avendo la sottoscritta ragionevolmente creduto di sottoscrivere una mera opzione/blocco del prezzo e non un contratto vincolante; Dolo determinante, ai sensi dell’art. 1439 c.c., posto in essere mediante dichiarazioni mendaci e modalità ingannevoli finalizzate all’ottenimento della firma; Le modalità operative adottate appaiono altresì riconducibili a una pratica commerciale aggressiva e scorretta, in violazione degli artt. 24 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), anche alla luce della minaccia di applicazione di una penale non previamente comunicata. Tutto ciò premesso e considerato DIFFIDA Auto1 Car Trade S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, a prendere atto dell’inefficacia, nullità e/o annullabilità del documento sottoscritto in data 12/06/2026 e a trasmettere esclusivamente in forma scritta, entro e non oltre 7 (sette) giorni solari dal ricevimento della presente, quanto segue: 1. Formale liberatoria da ogni vincolo contrattuale derivante dall’atto del 12/06/2026, contratto n.EB07445; 2. Espressa rinuncia a qualsiasi richiesta di pagamento, addebito o azione esecutiva relativa a penali o somme comunque pretese in forza del suddetto atto. In difetto di riscontro nel termine indicato, la sottoscritta si riserva di adire l’Autorità Giudiziaria competente per l’accertamento dell’inefficacia/nullità del contratto e per il risarcimento di tutti i danni subiti, nonché di procedere a formale segnalazione all’AGCM per l’accertamento di pratiche commerciali scorrette e aggressive, con aggravio di spese a Vostro esclusivo carico.
Mancato rispetto garanzia legale e moto difettosa ZontesG1
In data 28/05/2026 ho acquistato presso il concessionario Ionmoto il motociclo ZontesG1 FD56252. Il veicolo ha attualmente all'attivo circa 6800 km. Il giorno successivo al ritiro il motociclo presenta un vizio di conformità grave e altamente pericoloso per la mia incolumità su strada: durante la marcia si accende la spia del motore strattonando la moto, la spia ABS e batteria lampeggiante, e nel momento in cui decelero e scalo le marce, il display si spegne improvvisamente il motore si spegne di colpo. Ho tentato di contattare il venditore perrichiedere il dovuto intervento di ripristino in garanzia. Tuttavia, il concessionario ignora sistematicamente le mie richieste, rifiutandosi di fornire assistenza post-vendita e liolando gli obblighi imposti dagli articoli 128 e successivi del Codice del Consumo in materia di Garanzia Legale di Conformità. Considerato il pericolo che corro nel circolare con un mezzo che si spegne improvvisamente nel traffico, richiedo l'intervento dell'associazione al fine di intimare al venditore l'immediata presa in carico del veicolo per la riparazione definitiva del guasto a sue complete spese, come previsto dalla legge.
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