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Mutuo al 100%: quando conviene davvero comprare casa senza anticipo

Comprare casa senza anticipo è possibile, ma non è per tutti: costi iniziali, requisiti della banca e garanzie pubbliche fanno la differenza. Scopri quando il mutuo al 100% conviene davvero e cosa valutare prima di firmare.

Con il contributo esperto di:
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30 dicembre 2025
uomo con calcolatrice e monete

Il mutuo al 100% viene spesso raccontato come la scorciatoia per comprare casa senza risparmi. In realtà elimina l’anticipo sul prezzo dell’immobile, ma non le spese iniziali, che restano tutte a carico dell’acquirente. Per gli under 36 può rappresentare un’opportunità concreta, soprattutto grazie al Fondo di garanzia per la prima casa, ma non è una soluzione automatica né adatta a tutti. La banca valuta con attenzione reddito, rata e valore dell’immobile, e i costi complessivi sono più elevati rispetto a un mutuo tradizionale. Ecco cosa sapere prima di considerarlo davvero una buona scelta.

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Cos’è un mutuo al 100% e perché interessa gli under 36

Il mutuo al 100% copre l’intero valore dell’immobile, consentendo di comprare casa senza anticipo sul prezzo. I mutui per giovani al 100% rispondono a una situazione comune: redditi sufficienti, ma pochi risparmi iniziali. Quindi in questa situazione, il mutuo al 100% copre l’intero prezzo della casa e restano a carico dell’acquirente solo le spese accessorie per il notaio, le imposte la perizia e le spese di istruttoria. Quindi, anche senza anticipo, serve sempre un minimo di liquidità iniziale. 

È davvero possibile oggi ottenere il mutuo al 100%? 

Sì, ma non per tutti. Il mutuo al 100% viene concesso solo se l’equilibrio tra reddito, rata e valore dell’immobile è considerato sostenibile. Inoltre, non tutte le banche con mutui al 100% lo offrono in modo continuativo: ogni istituto decide in autonomia. Anche le grandi banche (come Intesa Sanpaolo e UniCredit) possono sospendere temporaneamente le offerte per diversi motivi (scenari di incertezza macroeconomica o per preservare la stabilità della banca). In pratica non esiste un’offerta valida sempre e per tutti e per tutto l’anno: anche presso i grandi gruppi la concessione dipende dalle politiche del momento e quindi è sempre bene confrontare le migliori offerte di mutuo del momento.  

 
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Mutuo al 100% under 36: requisiti e Fondo di garanzia

Un aiuto importante per gli under 36 è il Fondo di garanzia per la prima casa (garanzia base 50%, con possibile elevazione oltre l’80% per categorie prioritarie). La garanzia non è riservata solo agli under 36 ma anche gli over 40 e over 50 possono rientrare nelle categorie prioritarie previste dalla legge e accedere alla garanzia Consap. Attenzione però: il Fondo facilita l’accesso al credito, ma non sostituisce la valutazione della banca. Ottenere un mutuo al 100% dipende sempre dall’equilibrio complessivo dell’operazione, in particolare dai requisiti reddituali richiesti per il mutuo. Torna all'inizio

Quando può essere una scelta sensata

Il mutuo al 100% è molto costoso e può avere senso per chi, anche in assenza di grandi risparmi iniziali, ha un reddito adeguato e la scelta sia fatta senza spingersi al limite della sostenibilità. È una soluzione particolarmente adatta a chi prevede di accantonare risparmi nel tempo o ridurre presto il debito, tramite un’estinzione parziale anticipata. 
In alcuni casi può includere anche i lavori di ristrutturazione, ma richiede una pianificazione accurata: tempi più lunghi e l’incertezza che l’intero importo dei lavori venga effettivamente finanziato al 100%.  Torna all'inizio
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IL CONSIGLIO DELL'ESPERTO
Donato Todisco - Economista
Il mutuo al 100% ha senso solo se, oltre alla rata a tasso fisso, riesci a sostenere agevolmente anche il doppio delle spese condominiali ordinarie. Quando il debito scende sotto l’80% del prezzo di acquisto, può diventare opportuno valutare la surroga per migliorare le condizioni del tasso di interesse.