Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
M. M.
02/04/2026
CapCut

Capcut: versione Pro trasformata in Standard

Buongiorno, CapCut (ByteDance) ha downgraded il mio abbonamento Pro (pagato 109,99 € a gennaio mediante promozione pop-up mentre editavo un video) a Standard dopo l’update dei prezzi dei piani. Sto aprendo questo reclamo perché credo che CapCut (ByteDance) stia adottando pratiche poco trasparenti con gli abbonamenti. La mia situazione: •  Il 16 gennaio 2026 ho attivato l’abbonamento Pro annuale pagando 109,99 € mediante una promozione apparsa mentre editavo un video in app. •  Ho usato tranquillamente per circa 2 mesi tutte le funzioni Pro: sintesi vocale con voce pro, sottotitoli automatici, filtro 4K, esportazione alta qualità. Ho pubblicato circa 20 video su Instagram. •  Venerdì scorso mi sono accorto che il mio l'icona del mio account è passata a Standard quando ho provato ad esportare un video con le precedenti funzionalità citate. •  Non ho ricevuto nessuna comunicazione di downgrade, cambio piano o modifica prezzi. Ho mandato feedback in app comunicando il problema, ma la risposta veloce automatica dice che il mio piano è Standard. •  Faccio presente che conservo ancora i 650 crediti di abbonamento (quelli tipici del piano Pro, vedi allegato). Inoltre in app vedo che la versione Standard costa 65€ l'anno, o 7€ circa al mese, e faccio presente quindi che non avrei mai pagato 109,99€ per una versione base, che tra l'altro costerebbe meno. Segnalo anche che è stata tolta l’opzione di “Restore Purchase”, che viene consigliata come soluzione migliore per casi come questi. •  Contatto sia per email che tramite l'app, ma si ritorna sempre nel giro di rimandare al team che competente, il cui riscontro è che ho la versione Standard. Allego risposta (che verrà ripetuta in seguito). •  Oggi: 2 aprile, dopo aver avuto un'altra chat con l'assistenza di un operatore umano, di cui nutro dubbi sull'effettiva umanità, dopo aver ribadito le evidenze portate sopra noto che la pagina dei prezzi è cambiata. Allego screen.  Ieri vedevo Standard annuale a circa 65,99 €, oggi è sparita l’opzione annuale e rimane solo il mensile a 11,99 € (prezzo aumentato). (Allego screen) Ho pagato un anno intero di Pro fino a gennaio 2027, ma adesso non ho più le funzioni che ho già utilizzato e pagato, le quali insieme alla promozione mi hanno orientato a decidere per l’acquisto. Perché lo segnalo: Mi sembra una modifica unilaterale del contratto senza preavviso chiaro, downgrade silenzioso dopo update forzato e mancanza di trasparenza sui nuovi piani (Standard/Pro con prezzi molto più alti). Inoltre vedendo tra le recensioni sull’app store e su forum online questa situazione è capitata ad altre persone.

In lavorazione
S. G.
02/04/2026

Prodotto non funzionante

Spett. MEDIAWORD In data 6 MARZO ho acquistato presso il Vostro negozio un LAVATRICE ELECTROLUX EW6FCH19G pagando contestualmente l’importo di 438 €, Prodotto che mi è stato consegnato il 20 MARZO A distanza di 3 H dalla consegna il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, NON SI ACCENDEVA PIU' Il 2 marzo dopo poche h mi sono rivolta al servizio clienti attraverso il numero indicato sul sito che provvedeva ad aprire la segnalazione n 260320-039758 per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Pur avendo accolto la richiesta di sostituzione e nonostante i ripetuti solleciti, a tutt’oggi non ho ancora ricevuto riscontro alla mia richiesta e non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto . Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

In lavorazione
S. D.
02/04/2026

Idraulico provoca danno; non rispondono a mail né a pec di avvocato

Buongiorno In data 22 dicembre ho richiesto un intervento di disotturazione lavandino. Il lavoro che è stato effettuato ha provocato la rottura dei tubi e la bagnatura delle mura, con conseguente lavoro di riparazione a mie spese. Apache Srl non ha mai risposto né a mail di reclamo, né a pec di diffida inviata da un Avvocato. Questa pratica è estremamente scorretta nei confronti del consumatore e viola i diritti del consumatore. Motivo per cui, procederò con anche segnalazione ad AGCM.

In lavorazione
S. D.
02/04/2026

Idraulico provoca danno; non rispondono a mail né a pec di avvocato

Buongiorno In data 22 dicembre ho richiesto un intervento di disotturazione lavandino. Il lavoro che è stato effettuato ha provocato la rottura dei tubi e la bagnatura delle mura, con conseguente lavoro di riparazione a mie spese. Apache Srl non ha mai risposto né a mail di reclamo, né a pec di diffida inviata da un Avvocato. Questa pratica è estremamente scorretta nei confronti del consumatore e viola i diritti del consumatore. Motivo per cui, procederò con anche segnalazione ad AGCM.

In lavorazione
S. D.
02/04/2026

Idraulico provoca danno; non rispondono a mail né a pec di avvocato

Buongiorno In data 22 dicembre ho richiesto un intervento di disotturazione lavandino. Il lavoro che è stato effettuato ha provocato la rottura dei tubi e la bagnatura delle mura, con conseguente lavoro di riparazione a mie spese. Apache Srl non ha mai risposto né a mail di reclamo, né a pec di diffida inviata da un Avvocato. Questa pratica è estremamente scorretta nei confronti del consumatore e viola i diritti del consumatore. Motivo per cui, procederò con anche segnalazione ad AGCM.

In lavorazione
S. D.
02/04/2026

Idraulico provoca danno; non rispondono a mail né a pec di avvocato

Buongiorno In data 22 dicembre ho richiesto un intervento di disotturazione lavandino. Il lavoro che è stato effettuato ha provocato la rottura dei tubi e la bagnatura delle mura, con conseguente lavoro di riparazione a mie spese. Apache Srl non ha mai risposto né a mail di reclamo, né a pec di diffida inviata da un Avvocato. Questa pratica è estremamente scorretta nei confronti del consumatore e viola i diritti del consumatore. Motivo per cui, procederò con anche segnalazione ad AGCM.

In lavorazione
R. L.
02/04/2026

Addebito oneri invio telefonico cartaceo non previsti

Spett. Windtre, sono titolare del contratto per la linea telefonica 0492323624. Con la presente intendo contestare la bolletta n° F2606178362 per l’addebito fatturato pari a 3€ di oneri relativi all’invio del conto telefonico cartaceo, da me mai richiesto, in quanto siete da sempre in possesso del mio indirizzo e-mail. Stessa situazione si era già verificata in precedenza, in quanto a vostro dire l’indirizzo e-mail non funzionava. Mi preme segnalare di avervi sollecitato più volte l’anomalia e di avervi confermato la correttezza del mio indirizzo e-mail (che riceve e-mail regolarmente tutti gli giorni) e di non voler ricevere le fatture in formato cartaceo in quanto mai richiesto. Pertanto, non vedendo, ancora una volta, sanata la situazione nè provata da parte vostra l’impossibilità di inviare e-mail al mio indirizzo già in vostro possesso, mi sono trovato costretto a bloccare l’addebito della fattura fino allo storno e riemissione della fattura corretta. Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta a cui seguirà mio pronto pagamento (come di consueto). In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia documento di identità

In lavorazione
M. L.
02/04/2026

Rimborso pacchetto turistico 3003613840

Scrivo per segnalare il comportamento di Volagratis / BravoNext SA in relazione al pacchetto turistico Booking 3003613840 – PNR NPSLJL, del valore di € 5.492,12. Il pacchetto (volo + hotel per le Maldive) prevedeva scalo obbligato in Bahrain. A partire dal 28 febbraio 2026, a causa del conflitto in corso nella regione del Golfo: lo spazio aereo del Bahrain è stato chiuso, il Bahrain International Airport ha sospeso i voli, la compagnia Gulf Air ha cancellato tutte le tratte del mio itinerario, sia andata che ritorno. Di conseguenza non avevo più alcuna possibilità di partire, né avrei avuto garanzia di poter rientrare. Ho quindi esercitato recesso ex art. 41 del Codice del Turismo inviando: e‑mail, PEC, raccomandata internazionale A/R (consegnata). Successivamente ho inviato ulteriori solleciti e comunicazioni, tutti rimasti senza risposta o con risposte non risolutive. Ad oggi: non ho ricevuto alcun rimborso, nelle chat Volagratis ha perfino ammesso l’impossibilità di garantire la sicurezza del viaggio. Chiedo a Volagratis/BravoNext di adempiere ai propri obblighi di legge e procedere al rimborso integrale del pacchetto, trattandosi di circostanze straordinarie che hanno reso impossibile l’esecuzione del viaggio e il relativo trasporto. Sono in possesso di tutta la documentazione comprovante i fatti: cancellazioni dei voli, comunicazioni di recesso, PEC, raccomandata con prova di consegna, chat, e‑mail, conferma prenotazione e ricevute di pagamento. Resto in attesa di un riscontro e della restituzione dell’importo dovuto. Massimo Luongo

In lavorazione
D. D.
02/04/2026

RICHIESTA CHIARIMENTI E RIMBORSO

In data 25/03/2026 ricevo da voi una email che ritengo SOSPETTA in quanto: - non riporta alcun segno distintivo aziendale; - il testo è scritto e impaginato in maniera non professionale e caotica; - vi è allegata una fattura del 03/01/22 (ben quattro anni fa!!!) relativa a un pagamento da me fatto in quella data. Chiedo di volermi fornire adeguate spiegazioni in merito (perché questo invio dopo 4 anni ?) e dissipare ogni legittimo timore di corrispondenza sospetta. Colgo l'occasione per presentare formale reclamo circa il vostro modus operandi, che ritengo ingannevole e basato su una pratica commerciale scorretta, a danno dei professionisti iscritti. Infatti, in generale: - Si paga in anticipo con l'acquisto di crediti, che vengono scalati semplicemente per "sbloccare" il contatto e rispondere a chi richiede un servizio. Giusto sarebbe pagare delle commissioni su lavori ottenuti, e non pagare per poter mandare un messaggio. - Le richieste si rivelano spesso fasulle, non in linea con i servizi offerti o talmente vaghe da rendere necessario un primo contatto per approfondire. - Il risultato è praticamente sempre nullo a fronte di un pagamento anticipato. - Non esiste un numero di telefono da chiamare e la piattaforma è l'unico canale per comunicare con la società senza, tra l'altro, ottenere risultati soddisfacenti: cercare di scoraggiare chi necessita di assistenza è indice di scarsa trasparenza e possibile malafede. A riprova di tutto ciò, da anni il web pullula di recensioni negative, lamentele, casi portati all'attenzione di autorevoli enti, associazioni e avvocati. Personalmente: - Sotto la pressione telefonica di una vostra commerciale, poi sparita quando volevo chiarimenti, ho comprato un pacchetto di crediti. - Ho speso dei crediti per rispondere a richieste ma mai alcun lavoro è andato a buon fine. - Altri crediti mi sono stati decurtati indebitamente e ho perso tempo ed energie per fare reclamo. - Nella mia area riservata il saldo è errato, più basso rispetto alla differenza tra crediti acquistati e spesi (inutilmente, come sopra specificato). - Tempo fa avevo pensato di chiudere il mio profilo. Giusto sarebbe avere diritto al rimborso del saldo ma la vostra policy non lo prevede. Allora avevo chiesto via mail di poterli almeno trasferire (regalare) a un amico, anche lui iscritto: non ho mai ricevuto risposta. Pertanto, visto il danno morale, il tempo e il denaro inutilmente investiti in una piattaforma per me inutile se non dannosa, ormai esasperata sono costretta a richiedere, nonostante non sia previsto dalla vostra policy, il rimborso totale o per lo meno del saldo. Grazie di rispondere alla presente per concordare le modalità del rimborso. Distinti saluti.

In lavorazione
A. L.
02/04/2026

Trattenute ingiustificate su accrediti da Fundstore.

Spett. BBVA, Sono titolare del conto corrente specificato negli allegati che già avete ricevuto. In riferimento al reclamo 13914695: - aperto con la mia prima PEC del 22/1/2026 - al quale avete risposto chiedendo integrazioni via PEC il 12/2/2026 - ho fornito le integrazioni richieste via PEC il 4/3/2026, da voi non sono arrivate successive risposte. Il reclamo riguarda l'applicazione di trattenute non giustificate su accrediti (bonifici) derivanti da operazioni di vendita fondi effettuate tramite la piattaforma Fundstore. Su 9 accrediti ricevuti l’importo è stato decurtato di 50€ ciascuno, per un totale di 450€ trattenuti, senza alcuna comunicazione preventiva né giustificazione contrattuale. Alcuni accrediti sono arrivati con notevole ritardo, anche 1 mese oltre la valuta prevista, causando ulteriore disagio. Da oltre 2 mesi chiedo una spiegazione formale e documentata delle motivazioni che hanno portato all’applicazione di queste spese. Da parte vostra è arrivata solo l'attribuzione di responsabilità esclusiva alla banca mittente (SGSS, banca depositaria di Fundstore). Al contrario di voi, SGSS ha collaborato con Fundstore nel fornirmi tutte le evidenze oggettive sulle transazioni bancarie intercorse. In particolare nei 9 accrediti coinvolti BBVA ha restituito a SGSS le somme da accreditare decurtando 50€ su ciascuna operazione. Tutte queste informazioni vi sono già state inoltrate via PEC. Nel caso sia confermata la responsabilità di BBVA chiedo: - La restituzione degli importi trattenuti: 450 €. - Interessi di mora per la ritardata disponibilità delle somme e indennizzo forfettario a titolo di ristoro per l’onere istruttorio e il tempo dedicato alla raccolta e all’analisi tecnica dei dati. In assenza di riscontro entro 15 giorni dalla ricezione della presente procederò nell’apertura di un ricorso all’ABF con il supporto di Altroconsumo. Cordiali saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).