Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. D.
Oggi

PRODOTTO MAI CONSEGNATO E ANNULATO

Spett.le Miele, in data 23/04/2026 ho acquistato tramite il vostro negozio online una lavastoviglie Miele G 7293 SCVi Excellence Acciaio Inossidabile (ID prodotto 12445410) per un importo di € 1.399,00, oltre a € 289,00 per l’estensione di garanzia a 10 anni. Il 06/05/2026, al momento della consegna, il corriere e l’installatore, aprendo l’imballo, hanno constatato che il tubo di scarico era danneggiato. La consegna è stata quindi respinta e il prodotto è stato immediatamente rimballato e ritirato dagli stessi operatori. Nei giorni successivi ho iniziato a ricevere numerose email e telefonate dai corrieri che mi chiedevano il ritiro del prodotto danneggiato, che risultava erroneamente ancora in mio possesso. L’ultimo contatto risale a questa mattina, 29/05/2026 alle ore 09:55, dal numero 3516290435. Ho contattato più volte il vostro servizio clienti, sia telefonicamente che via chat, ricevendo sempre la stessa risposta generica secondo cui si tratterebbe di un processo automatico, senza che venisse fornita alcuna soluzione concreta. Nel frattempo chiedevo un sollecito di consegna, poiché sul vostro sito la disponibilità indicata era di 4–8 giorni lavorativi. Nonostante ciò, i miei solleciti sono stati ignorati e mi è stata proposta una nuova consegna a partire dal 18 maggio. Ho quindi scelto la data 19/05/2026, prendendo anche un giorno libero dal lavoro per essere presente. Tuttavia, già la mattina del 18 maggio, controllando il tracking, ho scoperto che la spedizione non era nemmeno partita. Ho effettuato circa quindici telefonate tra assistenza Miele e centro smistamento corrieri, ricevendo informazioni completamente discordanti: da un lato mi veniva assicurato che il prodotto sarebbe arrivato il 19 maggio entro le 13, dall’altro mi veniva comunicato che il mio ordine non risultava nemmeno registrato. A causa di questa gestione caotica, della mancanza di informazioni chiare e dell’assenza totale di certezze, ho proceduto ad annullare l’ordine sia telefonicamente che via email. Nonostante ciò, continuo a ricevere telefonate per il ritiro del prodotto danneggiato e, ad oggi, sul vostro sito l’ordine risulta ancora “in preparazione”, senza che io abbia ricevuto alcuna comunicazione ufficiale di disdetta. Nel frattempo, per necessità, ho già acquistato una lavastoviglie presso un negozio fisico. Alla luce dei gravi disagi subiti, della perdita di tempo, delle informazioni errate e contraddittorie ricevute, delle numerose telefonate effettuate e della giornata di lavoro persa per una consegna mai avvenuta, richiedo la conferma immediata dell’annullamento dell’ordine e un rimborso danni per il disagio arrecato, ai sensi degli artt. 130 e 135‑bis del Codice del Consumo, considerata la mancata sostituzione del prodotto difettoso entro un termine ragionevole e la gestione complessivamente inadeguata della pratica. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto urgente, con indicazione delle tempistiche di rimborso danni e della chiusura definitiva della pratica. Cordiali saluti, Alessandro Di Marzo

In lavorazione
M. C.
Oggi

mancato rimborso

Spett.le TUTTOLED S.R.L. Via Cipro 1 25125 Brescia (BS) P.IVA 04797300169 e-mail: info@ilrinnovato.it Il sottoscritto M. C., espone quanto segue.In data 28 aprile 2026 acquistavo presso la Vostra società un televisore LG OLED 55" Ultra HD 4K Smart TV EVO – modello 55C55LA, per l'importo di € 699,00, come da fattura n. 127 del 28/04/2026. Dopo un'inaccettabile e prolungata giacenza presso il corriere, protrattasi per diverse settimane, il prodotto veniva infine consegnato in condizioni danneggiate, circostanza prontamente segnalata sia al corriere stesso che presso la Vostra società con richiesta di sostituzione o rimborso. Ad oggi, nonostante sia trascorsa oltre una settimana dalla ricezione del bene danneggiato, la Vostra società non ha provveduto né alla spedizione di un prodotto sostitutivo né all'emissione del rimborso dovuto, lasciando il consumatore privo sia del bene acquistato sia della somma corrisposta.Tale comportamento integra una evidente violazione degli obblighi posti a carico del venditore dal Codice del Consumo, essendo il venditore responsabile della corretta esecuzione del contratto e della consegna di un bene conforme. Con la presente, pertanto,VI DIFFIDO E METTO FORMALMENTE IN MORAa provvedere entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento della presente:al rimborso integrale della somma di € 699,00 corrisposta per l'acquisto del televisore sopra indicato;al rimborso di ogni eventuale ulteriore spesa sostenuta dal sottoscritto in relazione alla gestione della pratica;alla conferma scritta dell'avvenuto accredito. Decorso inutilmente il termine sopra indicato, riceverete senza ulteriore preavviso incarico legale per il recupero coattivo delle somme dovute, con richiesta di:interessi legali maturati;risarcimento degli ulteriori danni subiti;rimborso delle spese legali sostenute;segnalazione della vicenda alle competenti Autorità e agli organismi di tutela dei consumatori. Si evidenzia che il consumatore non può essere chiamato a sopportare le conseguenze di inefficienze logistiche, ritardi del vettore o danni verificatisi durante il trasporto, trattandosi di circostanze che ricadono integralmente nella sfera di responsabilità del venditore. La presente vale quale formale costituzione in mora ai sensi dell'art. 1219 c.c. In attesa di immediato riscontro scritto, si porgono distinti saluti. M.C.

In lavorazione
M. G.
Oggi

Danno economico e di salute

Formale reclamo contro VINTED per restrizione arbitraria della visibilità dell'account ("Shadowban") e totale assenza di assistenza reale ​TESTO DEL RECLAMO: ​Con la presente si intende segnalare e sporgere formale reclamo nei confronti della piattaforma Vinted per una grave e ingiustificata limitazione della visibilità del mio profilo e dei miei articoli in vendita (pratica comunemente nota come "shadowban"), applicata in modo del tutto arbitrario e in violazione dei diritti del consumatore e delle normative europee sulla trasparenza delle piattaforme digitali. ​Da tempo curo la mia vetrina con la massima professionalità e attenzione. Tutti i miei articoli sono descritti meticolosamente e corredati da fotografie ad alta risoluzione, nitide, reali, non modificate, che mostrano chiaramente l'intero capo, i loghi, le cuciture e le etichette di manutenzione, rispettando pedissequamente ogni singola linea guida della piattaforma. ​A seguito di un drastico e immotivato calo delle visualizzazioni, ho contattato l'assistenza clienti di Vinted. L'operatore (denominato "Mahmoud") ha risposto per ben tre volte consecutive utilizzando messaggi precompilati e standardizzati, intimandomi di "migliorare la qualità delle foto" e di "inserire dettagli come loghi ed etichette". ​Ho fatto presente e ampiamente dimostrato all'assistenza che tali elementi sono già regolarmente presenti in ogni mia singola inserzione e che le accuse mosse erano del tutto infondate. Nonostante ciò, l'assistenza si è rifiutata di effettuare una verifica reale sul mio profilo e ha liquidato la pratica chiudendo il ticket con un ulteriore copia-incolla automatico, dimostrando non solo negligenza, ma persino una totale disattenzione nei confronti dell'utente (rivolgendosi alla sottoscritta al maschile, definendomi "rimasto deluso"). ​Rilevato che: ​Il mio account non ha violato alcuna regola dei Termini e Condizioni di Vinted; ​La limitazione della visibilità del mio armadio danneggia direttamente la mia attività sulla piattaforma senza alcuna motivazione oggettiva; ​Tale condotta viola il Regolamento Europeo DSA (Digital Services Act), il quale obbliga i gestori delle piattaforme a garantire la massima trasparenza negli algoritmi di moderazione/visibilità e a fornire motivazioni chiare, verificate e non arbitrarie prima di penalizzare un utente. ​CHIEDO PERTANTO: Il ripristino immediato e definitivo della regolare visibilità del mio armadio e di tutti i miei articoli sui canali di ricerca della piattaforma Vinted, previa verifica tecnica e umana del mio profilo (e non tramite bot o risposte automatizzate). ​In caso di mancato accoglimento della presente richiesta, mi riservo di procedere con ulteriori segnalazioni presso le autorità di vigilanza competenti per la tutela del consumatore e per l'applicazione del DSA (AGCOM). ​Si allegano alla presente gli screenshot della conversazione intercorsa con l'assistenza di Vinted, a dimostrazione della totale assenza di supporto reale e della gestione arbitraria della pratica. ​Distinti saluti, Marialuisa

In lavorazione
C. I.
Oggi
agriturismo.it

Pubblicizzazione di servizio non offerto

Buongiorno, in data 20/04/2026 ho prenotato la notte del 1/05/2026 presso l'agriturismo Abba Vritta a Siniscola in Sardegna che includeva anche la prima colazione. Come da contratto, paghiamo 26,93 mediante carta di credito on line e avremmo poi saldato 56 euro direttamente in struttura. Ho scelto quell'agriturismo proprio per la ricca colazione pubblicizzata nelle recensioni scritte. In data 01/05 alle ore 13:11 veniamo contattati telefonicamente dalla sorella della proprietaria che ci chiede a che ora saremmo arrivati e ci informa anche che non ci sarà servita la colazione poichè la cucina non era ancora disponibile per il servizio. Per noi era davvero difficile, avvisati proprio nella giornata dell'arrivo, pensare a trovare una nuova sistemazione per la notte che includesse anche uno spazio accessibile per la moto. Al nostro arrivo troviamo tutto spento e nessuno ad attenderci, bussiamo ad un appartamento ed un giovane ragazzo ci accompagna alla camera. Al mattino , alla partenza, nuovamente proviamo a bussare ad un appartamento dove nessuno risponde, saremmo potuti andare via ed invece proviamo con un altro appartamento ed un uomo fa una telefonata alla zia e ci dice che dobbiamo versare la quota di 56 euro che precisamente gli versiamo (nessuna ricevuta ci viene restituita). Qualche giorno dopo e, successivamente al ritorno, contattiamo Agriturismo.it anche via mail che si scusa per il disservizio e per l'errata pubblicizzazione della colazione non presente e ci invita a scrivere direttamente alla struttura. Così faccio ma mi viene rispondo direttamente dall'agriturismo Abba Vritta che non ho diritto a nessun parziale rimborso per la colazione non inclusa ma pagata e che, mi è stato offerto uno sconto di 6 euro (cioè io avrei pagato 50 e non 56 euro al mio check out). Questo non corrisponde al vero, nella maniera più assoluta! Successivamente sul sito è stato correttamente specificato che durante la bassa stagione il servizio di colazione non è assicurato e che bisogna chiedere prima alla struttura stessa. La correzione è stata apportata, purtroppo a nostre spese, per cui chiedo un parziale rimborso di quanto pagato. Grazie!

In lavorazione
A. S.
Oggi

Forno microonde Whirlpool extra space crisp

Buongiorno, voglio porre alla vostra attenzione questo caso emblematico di come vendere senza renderne poi conto. Ho comprato 4 anni fa un forno a microonde bello, di marca e "sofisticato" , ma che dopo 4 anni e con un utilizzo medio -basso, ha smesso di essere affidabile come la marca faceva presumere. E' successo che il suo rivestimento interno bianco ha ceduto con dei rigonfiamenti che poi sono "scoppiati" creando buchi sulla parete interna, rendendone problematico l'utilizzo. A me sembra evidente che il difetto, ancorchè occulto, sta nel materiale con cui è fatto il rivestimento interno. La Whirlpool sostiene che è fuori garanzia e non dà alcun segnale per venire incontro al cliente neanche con una offerta per un nuovo forno. Sta di fatto che sicuramente la qualità del materiale con cui è costruito il forno non è " buona" come vuol far credere la marca, tanto da non supportare neanche i propri programmi di cottura. Nel frattempo mi ritrovo con un "cadavere" che ingombra e con l'onere di dover acquistare un altro forno. E' possibile fare qualcosa? Quanto meno far sapere che la qualità è scarsa e non all'altezza della marca? Grazie. Antonio Stabile ROMA

In lavorazione
M. G.
Oggi

Risarcimento danno economico e morale

Reclamo formale per malfunzionamento servizio a pagamento "Vetrina" - Richiesta di rimborso o ripristino visibilità ​Spettabile Assistenza Clienti, ​In data odierna, 29 Maggio 2026, ho acquistato il servizio a pagamento "Vetrina in evidenza" al costo di 8,95 € (a cui si aggiunge un ulteriore ordine Boost), come dimostra lo storico del mio saldo interno. ​Controllando le statistiche della Vetrina appena generate, riscontro un'anomalia gravissima e un evidente malfunzionamento tecnico del vostro algoritmo di indicizzazione: ​Impressioni nei risultati di ricerca: 1.473 volte ​Visualizzazioni effettive degli articoli: Solo 39 ​Prefeiti ricevuti: Solo 2 ​A fronte di quasi 1.500 apparizioni nei feed di ricerca, un tasso di clic così microscopicamente basso (meno del 2%) su un intero armadio non è statisticamente possibile, a meno che non sia in corso un blocco tecnico della visibilità (shadowban / limitazione dell'account) o un bug di caricamento delle immagini dei miei articoli nei feed degli utenti. Il servizio che ho pagato non sta erogando il valore promesso, traducendosi in un danno economico diretto. ​Trattandosi di un servizio premium volto a incrementare le interazioni reali e non semplici "visualizzazioni fantasma" su schermo, vi richiedo espressamente di: ​Verificare immediatamente lo stato del mio account per assicurarvi che non vi siano restrizioni tecniche, bug di indicizzazione o blocchi ingiustificati sulla visibilità dei miei articoli. ​Ripristinare la corretta funzionalità della Vetrina per i restanti 6 giorni. ​In caso contrario, qualora il problema tecnico persista, richiedo il rimborso integrale della quota di 8,95 € (più i costi di boost associati) direttamente sul mio saldo o sulla carta utilizzata, in quanto il servizio venduto non è conforme agli standard promessi. ​Resto in attesa di un vostro riscontro urgente e della risoluzione del problema. ​Cordiali saluti,

In lavorazione
D. J.
Oggi
Joivy

Contestazione addebiti per “uscita a vuoto del tecnico” non adeguatamente comunicata

Spett.le Altroconsumo e Direzione Joivy (DoveVivo / Altido), Con la presente si inoltra reclamo formale per l'addebito illegittimo e ingiustificato di due voci denominate "Interventi manutenzione ordinaria" nella fattura n. 0027210-0026 (emessa il 20/05/2026), per un totale di €146,40 (€61,00 + €85,40). Si segnala inoltre che il servizio clienti in data odierna ha espressamente rifiutato di fornire un indirizzo email aziendale o della contabilità per presentare contestazione, violando il mio diritto di consumatore a inviare una formale notifica scritta. 1. Primo intervento (€61) Ho ricevuto una comunicazione generica tramite email e app circa 24 ore prima dell’intervento, nella quale veniva indicato solo che un tecnico sarebbe entrato nell’appartamento per valutare un problema e controllare alcune aree comuni. Tuttavia, la comunicazione non specificava: che l’intervento riguardasse la presenza di muffa nel soffitto del bagno; che fosse necessario svuotare completamente il bagno per consentire il lavoro; che, in assenza di tale preparazione, l’intervento non avrebbe potuto essere eseguito; né che un eventuale mancato completamento avrebbe comportato costi a mio carico. Solo all’arrivo del tecnico mi è stato comunicato per la prima volta che il bagno doveva essere completamente svuotato, rendendo di fatto impossibile l’esecuzione dell’intervento. 2. Secondo intervento (€85,40) Prima del secondo appuntamento ho collaborato pienamente e ho svuotato completamente il bagno come richiesto. Tuttavia, all’arrivo del tecnico mi è stato comunicato che, a causa dell’utilizzo di prodotti chimici, sarebbe stato preferibile non rimanere nell’appartamento durante il trattamento. Questa condizione non era stata chiaramente comunicata in anticipo né concordata prima dell’intervento. Dopo aver saputo che sarei rimasta in casa, il tecnico ha proposto di fissare un ulteriore appuntamento. Durante il successivo intervento, lo stesso lavoro è stato eseguito correttamente semplicemente chiedendomi di uscire temporaneamente dall’appartamento. Ritengo quindi che il secondo “intervento a vuoto” sia dipeso da una mancata e incoerente comunicazione organizzativa e non da un mio rifiuto o mancata collaborazione. 3. Irregolarità negli addebiti Desidero inoltre evidenziare che: i due addebiti applicati (€61 e €85,40) risultano tra loro incoerenti e non uniformi; non è stato fornito alcun criterio chiaro e verificabile di calcolo o tariffazione; non mi è stato possibile risalire a una base contrattuale o a un listino che giustifichi tali importi; la documentazione ricevuta non consente di comprendere in modo trasparente la logica degli addebiti. Preciso inoltre che: non ho mai rifiutato l’accesso ai tecnici; ho sempre collaborato in buona fede; ho sempre consentito l’ingresso nell’appartamento; ho seguito tutte le indicazioni ricevute non appena comunicate. Alla luce di quanto sopra, ritengo che gli addebiti non siano giustificati e attualmente risultano ancora non pagati ma presenti nel mio account come importi richiesti in scadenza entro il mese di giugno, con possibile applicazione di penali in caso di ritardo. Trattandosi di importi formalmente contestati, chiedo la sospensione di qualsiasi procedura di sollecito o mora fino alla definizione della controversia, nonché la revisione e l’annullamento degli addebiti pari a €146,40, in quanto derivanti da comunicazioni incomplete, gestione non chiara degli interventi e mancanza di trasparenza nei criteri di tariffazione.

In lavorazione
A. V.
Oggi

Mancato reso da parte di Zalando

Buon pomeriggio, è stato effettuato un ordine del prodotto richiesto. Ricevuto il prodotto a destinazione, ho provato le scarpe e poiché calzavano troppo grandi, le ho restituite. In sede di ritorno del prodotto, mi è stato comunicato avia mail al mio indirizzo che il "prodotto presenta segni di usura, in quanto non è possibile rimborsare il prodotto e che ho 7 sette giorni di tempo per farmi restituire il prodotto stesso". Alla luce di quanto riportato, è impossibile che il prodotto presenta segni di usura e poiché le scarpe calzavano troppo grandi, le ho restituite. Chiedo il rimborso immediato o altrimenti adirò per via legali.

In lavorazione
L. V.
Oggi
Salute - farma

Prodotti contraffatti

Buongiorno ho ricevuto delle scarpe new balance modello 530 e modello 550 palesemente contraffatte senza scatole e con numeri non conformi agli originali Per il reso non risponde nessuno

In lavorazione
G. Z.
Oggi

Difetto di conformità — Piano cottura Whirlpool WF S1577 CPNE, acquistato da Nuovarredo

Ho acquistato una cucina completa di elettrodomestici presso Nuovarredo S.r.l., punto vendita di Corsico (MI). Tra gli elettrodomestici inclusi nell'ordine (contratto n. 852436560) è presente un piano cottura a induzione Whirlpool modello WF S1577 CPNE. Dopo l'installazione, il piano cottura ha iniziato a emettere un forte odore di bruciato durante l'utilizzo, rendendo l'elettrodomestico inutilizzabile e potenzialmente pericoloso. Il problema è stato così grave da costringerci ad acquistare un piano cottura esterno di emergenza per circa 10 giorni, tempo di attesa dell'uscita di un tecnico incaricato nel quale altrimenti non avremmo potuto cucinare. Ho contattato il centro assistenza autorizzato Whirlpool — EasyRiparazioni Srl — il quale ha effettuato un intervento tecnico gratuito in garanzia in data 19/01/2026 (rapportino rif. E 5374 A). Il tecnico incaricato ha riscontrato: - Piano cottura precedentemente aperto (non nelle condizioni originali di fabbrica) - Viti laterali mancanti o non correttamente riposizionate - Paratia laterale interna piegata (segno di forzatura) - Vite interna completamente svitata su un contatto di alimentazione, con conseguente distacco e surriscaldamento della guarnizione — rischio incendio - Pannello di isolamento non conforme al libretto istruzioni Il tecnico ha dichiarato che questi piani cottura non escono in tali condizioni dalla fabbrica, ma arrivano nuovi, imballati e sigillati, e che l'intervento potrebbe non rientrare in garanzia perché il prodotto risulta manomesso. Tentativi di risoluzione ignorati dal venditore: Ho tentato ripetutamente di ottenere una soluzione da Nuovarredo attraverso tutti i canali disponibili, senza ricevere alcuna risposta risolutiva: 1) Circa luglio 2025: Prime segnalazioni al negozio di Corsico sul malfunzionamento del piano cottura (circa 6 mesi prima della PEC formale). 2) 21/01/2026: Email formale a Nuovarredo (postvendita@nuovarredo.it e al Dott. Gallone Gianpiero) con descrizione del problema e rapporto tecnico allegato, richiedendo sostituzione o rimborso. 3) 08/02/2026: PEC di sollecito formale (da giusyzoncheddu@pec.it a nuovarredo.srl@pec.it) con termine di 7 giorni per riscontro. 4) 11/02/2026: Nuovarredo risponde via PEC scaricando ogni responsabilità: "per gli elettrodomestici provvediamo alla sola posa in opera", "disconosciamo manomissioni", "spetta al cliente contattare l'assistenza della casa madre". Promettono di contattare il tecnico Whirlpool per chiarire — cosa che non faranno mai concretamente. 5) Settimana precedente al 29/03/2026: Visita di persona al punto vendita di Corsico, incontro con il direttore Massimo Casiello, che ribadisce verbalmente che avrebbero contattato il tecnico di Whirlpool per avere chiarimenti sulla questione. 6) 29/03/2026: Seconda email di sollecito in cui evidenzio che a oltre 2 mesi dalla loro promessa nessuna verifica è stata effettuata e che contattare il tecnico dopo così tanto tempo non è più attendibile. 7) Ad oggi (maggio 2026): Nessuna risposta risolutiva è mai arrivata. Nuovarredo non ha mai proposto alcun rimedio concreto. Si tratta di difetti di fabbricazione e/o montaggio che rendono il prodotto non conforme al contratto di vendita ai sensi degli artt. 129 e 130 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Il venditore è il responsabile diretto della garanzia legale di conformità, indipendentemente dal produttore dell'elettrodomestico (art. 133 D.Lgs. 206/2005). I difetti si sono manifestati entro l'anno dalla consegna, pertanto si presumono esistenti al momento della consegna (art. 135-bis co. 1). Per tutti questi motivi chiedo: 1) La sostituzione del piano cottura con un prodotto nuovo, conforme e funzionante 2) In subordine, qualora la sostituzione non fosse possibile, la risoluzione del contratto limitatamente al piano cottura con rimborso del relativo prezzo Segnalo inoltre che anche altri elettrodomestici forniti con la stessa cucina (forno, lavastoviglie, frigorifero) presentano problematiche, il che solleva dubbi sulla qualità complessiva della fornitura, pertanto ci riserviamo il diritto di eventuali verifiche o di tutelarci a riguardo.

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