Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
DENARO NON RICEVUTO
Buongiorno, devo ricevere dalle poste 150 euro per un rimborso fatto da JD a dicembre. Il 13 dicembre ho dovuto chiudere il conto. Le poste stanno rimandando con scuse campate in aria il rimborso della cifra. Ho allegato tutto con una breve descrizione dei fatti (1 pagina). Se fosse possibile, chiederei anche un rimborso per 2 mesi di email, pec, viaggi allo sportello, telefonate, prese di giro, perdita di tempo, che nessuno mi darà indietro. N.B. Nell'allegato ho omesso le comunicazioni meno importanti. Grazie 1000. Simona
Problema con Airpods max
Spett.le Apple Distribution International Ltd., in data 20 dicembre 2022 ho acquistato delle cuffie AirPods Max. A distanza di circa 13 mesi dall’acquisto, il prodotto ha presentato un grave difetto che lo rendeva non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, le AirPods Max non riuscivano ad associarsi correttamente all’iPhone. In data gennaio 2024 mi sono rivolto all’assistenza Apple per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e ho consegnato il prodotto per l’intervento. In tale occasione mi è stato confermato che si trattava di un problema hardware e la riparazione è stata effettuata in garanzia. Successivamente, lo stesso identico difetto si è ripresentato. In data 28 dicembre 2025 mi sono nuovamente recato presso un centro assistenza Apple e, dopo gli accertamenti del caso, mi è stato confermato che il problema è lo stesso già riscontrato in precedenza. Tuttavia, mi è stato richiesto il pagamento di circa 315 € per procedere alla riparazione, in quanto la garanzia nel frattempo era scaduta. Ritengo tale richiesta ingiustificata, poiché il difetto è identico a quello già riparato in garanzia e risulta quindi non risolto in modo definitivo, senza che vi sia stato un uso scorretto del prodotto da parte mia. Il venditore è responsabile per i difetti di conformità non correttamente eliminati, chiedo che il prodotto venga riparato o sostituito senza spese a mio carico. Allego ricevuta di acquisto del 20/12/2022, autorizzazione di riparazione del 08/01/2024, ID caso assistenza Apple store Le befane, 28 dicembre 2025: 102787986664 ID caso assistenza Apple tramite chat, 29 dicembre 2025: 102788559097
`Truffa Vinted-Klarna: pantalone invece montature Cartier (245€)`
Buongiorno, il 06/04/2025 ho acquistato su Vinted da venditore "eddyalena" 2 montature occhiali Cartier Love (prezzo 245,19€ pagati in 3 rate Klarna da 81,73€). Spedizione 08/04/25, tracking UJWZ8374, consegna 15/04/25: ricevuto pacco con pantalone vecchio invece dell'articolo ordinato (foto allegate). Ho aperto disputa Vinted con prove (foto pacco aperto, tracking, chat), ma chiusa ingiustamente ("articolo conforme"). Klarna ha respinto rimborso nonostante riapertura oggi con stesse prove Violazione Codice Consumo art. 130-135 (conformità) e art. 52 (recesso). Richiedo intervento urgente per rimborso totale 245,19€ da Vinted/Klarna Grazie.
Ritardo + mancata esecuzione posa infissi – Acconto € 2.200 non rimborsato – Buco lasciato nel bagno
Ho ordinato infissi presso Aldo Service SRLS (P.IVA 12405690962, Via Del Ricordo 31/f, 20128 Milano) per il mio appartamento in via Felice Lacerra 104, Sesto San Giovanni (MI). Il 23/10/2025 ho pagato acconto di € 2.200,00 (bonifico allegato) su fattura n. 217/2025, con termine concordato di circa 3 settimane per consegna e installazione. Il 04/12/2025 gli operai sono venuti, hanno rimosso il vecchio infisso del bagno lasciando un’apertura esposta all’esterno (foto allegate), ma non hanno installato il nuovo infisso e se ne sono andati senza spiegazioni. Da allora nessun contatto utile nonostante oltre 20 tentativi telefonici (registro chiamate allegato). Ho inviato diffida formale via PEC il 15/01/2026 (consegnata alle 14:14:18 CET, ricevuta allegata), con termine di 10 giorni scaduto senza risposta. Ho poi inviato raccomandata A/R il 28/01/2026 (tracking allegato se disponibile). Il ritardo supera i 3 mesi, l’esecuzione è incompleta e difettosa (buco non sigillato = esposizione al freddo, rischio sicurezza, disagio abitativo per me e mio figlio di 9 anni). Non ho ricevuto né infissi né rimborso. Chiedo: rimborso integrale di € 2.200,00 + interessi legali (1,60% dal 24/10/2025) eventuale risarcimento danni (costi provvisori per messa in sicurezza, disagio) Allego: Fattura n. 217/2025 Quietanza bonifico € 2.200 Foto apertura bagno Registro chiamate Ricevuta PEC + RAC
Disattivazione linea mai avvenuta
Buongiorno in data 03/01/2026 ho compilato il form di disattivazione linea per cessare il contratto con Fastweb. In data 13/01/2026 sono stato contattato da un operatore call center che mi chiedeva conferma di questa mia decisione al quale ho risposto affermativamente. Da lì in poi non ho ricevuto più nessun aggiornamento. In data 28/01/2026 ho inviato una PEC a Fastweb per sollecitare la cosa ma non ho mai ricevuto risposta.
Problema con batteria di accumulo SENEC
Buongiorno, da due settimane ho richiesto intervento per ERRORE NSP su batteria di accumulo ma nessuno prende in carico il malfunzionamento. La batteria è ferma con evidenti disagi anche economici.
Coperture polizza
Buongiorno, vorrei sottoporre alla Vostra attenzione una segnalazione relativa a una presunta pratica commerciale scorretta e pubblicità ingannevole posta in essere da una compagnia assicurativa in occasione della sottoscrizione di una polizza sanitaria. In data 05/12/2025 mio figlio ha sottoscritto una polizza sanitaria con Unisalute, a seguito di una proposta ricevuta telefonicamente da un operatore della compagnia, sig. David Grimaldi, attualmente irreperibile nonostante i ripetuti tentativi di contatto. In fase di vendita, naturalmente, è stato espressamente assicurato, sia verbalmente sia attraverso la comunicazione pubblicitaria del prodotto, che la copertura sanitaria sarebbe stata completa e comprensiva di tutti i tipi di intervento, con particolare riferimento agli atleti professionisti, categoria alla quale appartiene in qualità di giocatore di calcio a 5. Piccola premessa: nonostante la giovane età, mio figlio ha ritenuto opportuno sottoscrivere una polizza sanitaria di questo tipo, considerandola una valida tutela personale, anche alla luce di una precedente esperienza negativa. In occasione di un infortunio occorso nel marzo 2024, infatti, non è riuscito a ottenere nemmeno il rimborso a copertura di tutte le spese mediche sostenute per le cure necessarie tramite la polizza infortuni della LND FIGC. Purtroppo, all’inizio dell’anno mio figlio ha subito un nuovo infortunio, che ha reso necessario l’avvio di ulteriori accertamenti che hanno evidenziato la necessità di un intervento chirurgico in artroscopia di ricostruzione del legamento crociato anteriore (LCA). A fronte di una richiesta di autorizzazione per questo intervento alla compagnia Unisalute, gli è stato comunicato che tale prestazione non rientra tra quelle coperte dalla polizza. Tale esclusione risulta in evidente contrasto con quanto dichiarato in fase di promozione e sottoscrizione del contratto. Sono qui a chiedervi se il comportamento della compagnia configuri una fattispecie di pubblicità ingannevole e di informazione precontrattuale non corretta, avendo indotto il consumatore a stipulare un contratto sulla base di informazioni non veritiere o quantomeno fuorvianti. Tale condotta ha arrecato un danno economico e personale, perché il ragazzo era convinto che alcune spese sanitarie rilevanti potevano essere coperte dalla polizza sottoscritta. Ho già inviato formale reclamo alla compagnia assicurativa, richiedendo chiarimenti e l’annullamento del contratto per impossibilità di adeguarlo alle esigenze dichiarate in fase di vendita, come peraltro anticipato verbalmente da alcuni operatori. Vi sarei molto grato se poteste supportarmi con una Vostra valutazione in merito alla correttezza delle pratiche adottate dalla compagnia, nonché con l’eventuale assistenza nelle azioni a tutela dei miei diritti di consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione utile (contratto, condizioni di polizza, comunicazioni intercorse) e Vi ringrazio sin d’ora per l’attenzione e il supporto. Cordiali saluti
Pagato oggetto mai spedito e nessuna assistenza ricevuta
Spett. Catawiki In data 18 Gennaio 2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online il seguente ordine nr. 45185807 pagando contestualmente l’importo di 125,93. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 22 Gennaio 2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Attivazione utenze non richieste
Spett.le Enelenergia, il presente reclamo fa seguito alla PEC che vi ho inviato. Faccio richiesta di non attivazione dei seguenti contratti del 27 novembre 2025 allego moduli per l'esercizio di ripensamento di tale richiesta, anche se penso che non ce ne sarebbe bisogno. (metano e corrente elettrica) n.cliente 120605988 energia elettrica n.cliente 120427322 metano Questo evento fa seguito al primo reclamo. Sono caduto nella mia stessa ingenuità ritengo come purtroppo era prevedibile, è mancata la totale trasparenza nel dialogo con l'operatrice con cui ho parlato. (atto di furberia commerciale?) L'operatrice mi doveva dire senza ombra di dubbio che questo non era altro che un nuovo contratto e non un aggiornamento di quello già attivo con voi, (tra l'altro concluso con un reclamo) che si sarebbe sovrapposto a quello già sottoscritto con octopussenergy visto che era stato sottoscritto prima, quindi lo avrebbe annullato, ...quindi sarei ripassato ad enel subito dopo. Per me è un atto di pirateria commerciale verso cittadini semplici, mi sento raggirato. Pertanto faccio richiesta e vi esorto a non attivarli, quindi dal 1 febbraio 2026 non voglio passare ad Enel energia ma rimanere con il mio attuale fornitore, senza diciamo essere costretti a triangolare. E' inutile questo accanimento e cercare di trattenermi contro la mia volontà, è inutile sprecare tempo ed energie! Aspetto una risposta immediata. Cordiali saluti Vittorio Marino
BLOCCO Richieste FATTURE NON dovute
Buongiorno, con riferimento al codice cliente 25482774, continuano a pervenire richieste di pagamento, anche tramite società di recupero crediti, per importi non dovuti. Con la presente si richiede pertanto il blocco definitivo di qualsiasi ulteriore richiesta di denaro. Il servizio non è attivo da tempo: la disdetta è stata regolarmente effettuata e il decoder è stato restituito. Di seguito si riassume quanto accaduto. Nel mese di agosto 2024 è stata inoltrata la prima richiesta di disdetta, successivamente gestita in modo gravemente inefficiente. Ci è stato proposto di annullare la disdetta con il rinnovo dell’abbonamento allo stesso prezzo o a un prezzo inferiore; tuttavia, tale proposta non si è mai concretizzata. Da quel momento si sono susseguite numerose telefonate e comunicazioni via PEC fino a febbraio 2025 (tutte da voi tracciabili, incluse le registrazioni delle chiamate), nel tentativo di regolarizzare la posizione contrattuale. Ogni operatore ha aperto una nuova pratica, generando ulteriore confusione e senza mai giungere a una risoluzione definitiva, fino ad arrivare, dopo diversi mesi, alla disdetta definitiva senza alcun ripensamento. Si segnala inoltre la presenza di un credito a nostro favore di circa 200 euro, relativo a fatture precedentemente già pagate. In attesa di un vostro sollecito riscontro e della definitiva chiusura della posizione. Cordiali saluti.
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
